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Brevi da Washington - 2008

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(17) L’ITALIA ONORA LA SPEAKER DELLA CAMERA NANCY PELOSI CON LA PIU ALTA ONORIFICENZA

Washington DC- 17 settembre 2008- Nancy Pelosi, prima donna Speaker della Camera degli Stati Uniti, e’ stata nominata Cavaliere di Gran Croce al Merito della Repubblica. La piu alta onorificenza della Repubblica Italiana e' stata consegnata da S.E. l’Ambasciatore d’Italia Gianni Castellaneta in una cerimonia a Villa Firenze alla presenza di numerosi membri del Congresso, Camera e Senato, Democratici e Repubblicani, di leaders della comunita' e delle asssociazioni Italo-americane.

Citando Macchiavelli “premiare il merito e non la nobilta' di nascita o la ricchezza e’ la base stessa del vivere libero”. L’Ambasciatore Castellaneta ha ricordato l’impegno civile e politico di Nancy Pelosi emersa come figura politica di primo piano e come rappresentante di spicco dell’ italianita' che e’ nella natura stessa della premiata. Figlia del mitico sindaco di Baltimora. Thomas d’Alessandro, anche lui membro della Camera, che ha trasmesso la sua passione politica ai figli Thomas III anche egli Sindaco di Baltimora, ed a Nancy divenuta la donna piu potente degli Stati Uniti e forse del mondo. - Una famiglia la cui storia “ esemplifica e sottolinea il grande contributo degli italiani d’America alla costruzione politica di questo paese. Una vocazione politica comune a tanti italiani che arrivati in America hanno contribuito alla costruzione della sua coscienza democratica.

La premiata ringraziando ha confermato il suo amore per l’Italia, il contributo degli italo americani per aver fatto l’America piu America. "Accetto a nome di tutti gli italo americani che sono orgogliosi del loro retaggio italiano ed amano l’America," ha detto, ed ha ricordato l’emozione provata nell'ascoltare gli inni americano ed italiano che hanno aperto la cerimonia come nelle riunioni cui bambina partecipava assieme al padre, che ha ricevuto la stessa decorazione, ed ha concluso come faceva il padre con “God bless America, Viva l’italia”. (Pino Cicala)


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(19) - FULBRIGHT E FINMECCANICA: “BUILDING BRIDGES BETWEEN ITALY AND THE U.S. ” - 60 anni di scambi culturali ed educativi e 6 decenni di ricerca e innovazione tecnologica

L’Ambasciata d’Italia ha ospitato un evento per celebrare 60 anni di attività di due grandi realtà, Fulbright e Finmeccanica. Il Programma Fulbright é un programma binazionale che da 60 anni offre opportunità di studio, ricerca e insegnamento negli Stati Uniti a cittadini italiani e in Italia a cittadini statunitensi.

Dopo il benvenuto dell’Ambasciatore d’Italia Giovanni Castellaneta, ed il saluto del dr Ben Duffy del Dipartime” con la partecipazione del Dr. Mariam Grazia Quieti, Direttore Esecutivo della Commissione Fulbright, del Prof. James Miller, esperto di politica estera americana e in particolare delle relazioni Italia-USA, della Prof.ssa Katherine Jansen, esperta di storia medievale, storia italiana, condizione femminile, cultura religiosa, della Dott.ssa Teresa Rizzitiello Ter-Minassian, Direttrice del Dipartimento di Fiscal Affairs del Fondo Monetario Internazionale (FMI), del Prof. Alberto Sangiovanni Vincentelli, titolare della cattedra "Edgar L. and Harold H. Buttner" di Ingegneria Elettronica presso l’Università della California, Berkley, e del Dr.Simone Bemporad, CEO della Finmeccanica, Nord America.

Nel 60mo anniversario della fondazione la Finmeccanica, il piu' importante gruppo industriale italiano nel campo aerospaziale e difesa, ha istituito borse di studio per tre anni accademici a cominciare dal 2009-10. il Presidente Dr. Francesco Guargaglini nell' annunciare il prestigioso grant ha detto: “Quale maniera migliore di celebrare questa ricorrenza del dare a giovani italiani una nuova ed importante opportunita' di studiare negli Stati Uniti e costruire cosi un ponte fra accademia ed alta tecnologia e servire da stimolo ad altri per contribuire al rilancio del programma Fulbright in Italia”.


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(16) NIAF 33rd Anniversary Awards Gala: Saturday, October 18, 2008: Hilton Washington & Towers 6 p.m. Reception followed by 7 p.m. Dinner and Awards

Washington DC – September 16 2008- Alan Alda, Giorgio Armani, Roberto Benigni, Tony Bennett, Yogi Berra, Andrea Bocelli, Nicolas Cage, Robert De Niro, Sophia Loren, Tim McGraw, Joe Montana, Al Pacino, Martin Scorsese, John Travolta, and Dick Vermeil were invited to join more than 3,000 guests from the United States and Italy to attend the National Italian American Foundation’s 33rd Anniversary Awards Gala and Annual Convention on October 17 and 18, 2008 at the Hilton Washingotn & Towers in the nation’s capital.

2008 NIAF Gala Honorees:

  • • Mark T. Bertolini, president of Aetna, will receive a NIAF Special Achievement Award in Business
  • • Joseph DePinto, president and CEO of 7-Eleven, Inc., will receive a NIAF Special Achievement Award in Business
  • • Gina Lollobrigida, legendary actress, will receive a NIAF Lifetime Achievement Award in Entertainment
  • • Wayne Pacelle, president and CEO of The Humane Society of the United States, will receive a NIAF Special Achievement Award for Humanitarian Service
  • • Gianmario Tondato da Ruos, CEO of Autogrill, S.p.A., will receive a NIAF US/Italy Friendship Award
  • As with most election years, we anticipate the attendance of the 2008 presidential candidates. This year comedian Tom Dreesen will be the master of ceremonies.

    During NIAF’s convention weekend, the Foundation will host Piazza d’Italia, a two-day exhibition of Italy’s Best and a Celebrity Auction and Luncheon. NIAF will host three conferences: “The Presidential Candidates Perspectives on the Future of Healthcare in America,” “Energy: America’s Challenge of the 21st Century,” and “From Dante to Benigni: Italian Language and Culture in American Schools.”

    Dinner tickets begin at $400 per person. Attire: Black tie. Proceeds benefit NIAF educational programs and Gardens of Hope, a NIAF co-sponsored community garden project benefiting the homeless and those in inner-city shelters.

    For tickets or sponsor information, contact Carolyn Laurenzano at 202/939-3114 or carolyn@niaf.org , or register online at www.niaf.org.


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    (9) LA STAGIONE LIRICA DELLA WASHINGTION NATIONAL OPERA Una conversazione con Christina Sheppelman,Director of Artistic Operations trasmessa sul programma Radio Antenna Italia di Washington.

    Sabato venturo .13 settembre,la Washington National Opera ,National per atto del Congresso ma International per I livelli raggiunti che la portano fra le maggiori compagnie del mondo apre la nuova stagione lirica.Un successo ,di cui noi godiamo I frutti , ma che e’ dovuto a tanto lavoro. Abbiamo chiesto alla Dottoressa Christina Sheppelmann,Director of Artistic Operation, di spiegarci come si prepara una stagione lirica di successo …..e le diamo il benvenuto a Melodie Italiane.

    Pino Cicala - Puo spiegarci come e’ nato questo cartellone e quali sono i principi che hanno guidato le scelte.

    Dr Sheppelmann : -Cerchiamo ovviamente di avere un misto di stili e compositori per il nostro pubblico perche’ su sei , otto titoli non possiamo avere tre Mozarts e tre Verdi e ‘ ,un po troppo anche se sarebbe bello, quindi vediamo di avere un equilibrio tra l’italiano ,il francese , il repertorio tedesco ed anche i classici forse un po meno conosciuti e quindi da stagione a stagione vediamo di avere un equilbrio tra tutti questi stili ed anche guardando indietro nell passato per non ripeterci troppo in fretta. Questo ci guida tatticamente a certe scelte.La Traviata e’ stata una produzione di grande successo anche prima qua a Washington. Evidentemente e’ un opera che si puo farer con certa regolarita perche’ e’ un opera favorita dal pubblico.L’ultima volta la si fece tre anni e mezzo fa e abbiamo scelto di rifarla per aprire questa stagione avendo cercato anche unn cast interessante e di livello. Per la prima siamo riusciti ad avere Elibabeth Futral, Arturo Chacon -Cruz e Lado Ataneli che certamente giustificano la scelta di prendere Traviata come prima della Stagione

    Pino Cicala :- Ricordo c’erano le scene ed I costume d i Agostinucci DrS -Si, corretto .E’ sempre questa produzione perche’ siccome e’ stata un successo, e’ di nostra proprieta in coproduzione con l’Opera de Valony e la Los Angeles Opera quindi abbiamo pensato di rimetterla visto che e’una produzione tradizionale ma molto bella .`Trovo che Marta Domingo abbia trovato delle scelte molto buone a livello di stile, Agostinucci ha fatto dei costumi e scene bellissime quindi noi crediamo sia un opera e una produzione che si puo riproporre ed e’ la terza volta che la facciamo .

    PC - Ci sara’ anche quest’ anno un opera nuova di un compositore Americano?

    Dr S - A volte proviamo quel titolo americano anche per motivi di budget ed e’ anche difficile Siccome abbiamo preso l’impegno di fare l’Anello dei Nibelunghi , ed anche questo e’ un grande sforzo , quest’anno non abbiamo un titolo americano ma stiamo vedendo di lanciare un concerto , che Placido vorrebbe dirigere ,di un compositore Americano perche’ siccome facciamo nella primavera il Sigfrido , che certo impegna molto le forze del teatro ed e’ anche un impegno per il pubblico , aggiungere un titolo americano per noi era difficile perche’ non avendo sovvenzioni statali possiamo prendere solo tanti rischi.

    PC-.C’e anche la Zambello

    DrS -Si . La Francesca Zambello e’ regista dell’ Anello dei Nibelunghi ed abbiamo gia fatto L’oro del Reno abbiamo fatto la Valchiria un anno e mezzo fa, ogni anno facciamo un titolo, e nell ‘autunno del 2009 faremo tutto il ciclo tre volte. PC- C’e’ anche un Donizetti.. io sono un po particolare per gli Italiani

    DrS :- Quest’ anno abbiamo la Lucrezia Borgia che e’ un titolo che io personalmente trovo bellissimo E’ un Donizetti serio, ha una forza musicale che e’ trascinante. Devo anche dire sinceramente che la Borgia e un po nata dall‘idea di portare qui la Renee Fleming. Sono cinque anni ormai che proviamo a trovare un ruolo per lei e trovare un buco nel suo calendario e sia Placido che io abbiamo provato molto di portarla qui. Lei ha detto “si ho questo periodo (libero) e vorrei rifare la Lucrezia Borgia perche’, come sappiamo , alla Scala ci sono stati dei problem” e quindi capisco che lei voglia rifarlo con piu serenita pochi anni dopo e qui possiamo darle questa serenita. Questo ‘e un ambiente molto gradevole per I cantanti ed io personalmente vedo che tutti aiutino la produzione in un ambiente che poi da la possibilita ai cantanti di rendere al meglio

    PC-.lo riconoscono tutti gli artisti.

    DrS- Ed io credo che Renee qua trovera un momento bello per fare la sua Lucrezia Borgia. …………

    PC - Vi saranno dei debutti ?

    DrS:- Io sono qua da 7 anni quindi non so prima credo che Nora Amsellem nei Pescatori di Perle sia un debutto per Washington pure Denis Sedov, e Renee Fleming .Vittorio Grigolo che canta anche nella Lucrezia Borgia ebbe il suo debutto l’anno scorso nella Boheme e poi abbiamo Par Lindskog che canta il nostro Sigfrido . Sono molto curiosa perche’ e’ cominciato come tenore lirico e poi mano a mano si e’ sviluppato verso un repertorio piu drammatico ed e’ un ottimo cantante con una bellissima tecnica ed anche attraente che secondo me come Sigfrido serve

    PC – Quali sono le altre opere che concludono l a stagione ? DrS - Si abbiamo adesso la Traviata e I Pescatori di perle allo stesso tempo , poi abbiamo Carmen con Dennis Graves e Lucrezia Borgia con Renee Fleming nell’autunno . In primavera abbiamo Peter Grimes ed una produzione con il Maestro Ilan Volkov che fara’ il suo debutto con un opera interessante per un maestro come Peter Grimes e poi Sigfrido e Turandot

    PC - In Turandot c’e’Franco Farina

    DrS -Si c’e’ Franco Farina ed anche la Guleghina e Silvie Valayre e debuttera Dario Volonte’.

    PC - C’e’ an che un concerto con Andrea Bocelli DrS - Un concerto con la Petit Messe Solennelle di Rossini proprio dopo le recite di Carmen e Borgia e Placido che dirige la Renee nella Lucrezia Borgia dirigera’ anche questo concerto con Andrea Bocelli che canta la parte di tenore.Quindi non e’ un concerto Bocelli ma e un concerto degno di un teatro d’opera con una clamorosa partecipazione di Andrea Bocelli.

    PD: Grazie

    (ndr) Un cartellone ricco di nomi italiani. A quelli gia menzionati vanno aggiunti quelli del maetro Giuseppe Grazioli che conduce I Pescatori di Perle, di Ruggero Raimondi , di Giuseppe Filianoti che debutta nella Lucrezia Borgia,e di Laura Brioli che debutta nella Carmen. La “Prima” sara trasmessa in simulcast nel Campo di Baseball dei Nationals di Washington .L’ Ingresso e’ gratuito. Dopo la prima l’Ambasciatore d’Italia ospitera' un grande pranzo di gala in Ambasciata .


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    (29) - PRESENZA MILITARE ITALIANA IN AFGHANISTAN IRAN E MEDIORIENTE I TEMI AL CENTRO DEL COLLOQUIO A WASHINGTON TRA IL MINISTRO FRATTINI E IL SEGRETARIO DI STATO USA RICE

    WASHINGTON\ aise\ - 29 Luglio 2008 - La presenza militare italiana in Afghanistan, l’Iran e il Medioriente sono alcuni dei temi affrontati dal ministro degli Esteri, Franco Frattini, nell’incontro avvenuto a Washington con il segretario di Stato americano Condoleezza Rice. Le principali novità riguardano proprio i militari in Afghanistan. Frattini ha infatti evidenziato che "la base del contingente italiano in Afghanistan resta Herat, nell'Ovest del Paese, ma i nostri soldati, grazie alla nuova flessibilità decisa dal governo, potranno "sconfinare" anche a Sud, nelle zone più "calde". E a prendere le decisioni operative saranno i comandi militari sul campo".

    Si tratta di un’affermazione che dimostra la disponibilità italiana nei confronti degli Stati Uniti, che da mesi chiedono agli alleati maggior impegno nelle regioni meridionali del Paese, ancora controllate dai talebani. La Rice ha ben accolto questa apertura e rivolto parole di "apprezzamento" per il ruolo giocato dall'Italia, non solo sul fronte afghano ma su tutti gli scacchieri internazionali. "Gli Usa - ha commentato - sono fortunati ad avere amici così grandi in Italia".

    "Credo - ha spiegato il ministro degli Esteri - che sia dovere istituzionale e morale dell'Italia collaborare in parità di trattamento con le truppe e gli altri Paesi dell'Alleanza in Afghanistan. Il che, però, non vuole dire affatto che ogni giorno vi sia una richiesta di spostamento delle truppe dalla regione di Herat ad un'altra, tanto che nelle ultime settimane non sono arrivate richieste tali da destare un allarme particolare". Su tutti gli argomenti discussi il ministro Frattini e il segretario di Stato Rice hanno dimostrato di avere la stessa visione come evidenziato nel corso della conferenza stampa seguita al colloquio tenutosi al Dipartimento di Stato.

    Roma e Washington lavorano infatti insieme per contrastare le ambizioni nucleari di Teheran, e anche se l'Italia non è riuscita per il momento ad entrare nel gruppo dei 5+1 (i cinque paesi membri del Consiglio di Sicurezza Onu, più la Germania) che negozia con il l'Iran, Frattini ha garantito di essere costantemente e "personalmente" informato dagli alleati europei e americani sull'andamento dei negoziati. Stessa visione anche sul Medio Oriente: "Il tempo gioca contro di noi - ha spiegato Frattini, auspicando un'accelerazione nelle trattative - perché anche in un momento difficile se perdiamo la speranza è finita, non solo per il Medio Oriente ma per tutti". (aise)


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    (29)-Concerto “ Straight from Italy” all’Ambasciata italiana Commento della Musicologa Giulia Tavano sul programma radio Antenna Italia di Washington

    Washington.DC. – Il 28 luglio 2008, presso l’Auditorium dell’Ambasciata d’Italia a Washington, si é tenuto il concerto Straight from Italy, con il duo pianistico Pavone- Zappalà e il tenore Alessandro Mocera. L’evento, organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Washington, ha goduto della preziosa collaborazione dell’Abruzzo and Molise Heritage Society e del Comites di WAshington DC.

    Nel corso della serata, i tre artisti, tutti di origine siciliana, si sono alternati offrendo all’ascolto del numeroso pubblico brani per pianoforte solo, per pianoforte a quattro mani e per tenore. A partire dal brano che ha aperto la serata musicale, il primo movimento della celebre serenata Eine Kleine Nachtmusik di Mozart, qui proposta nella trascrizione per pianoforte a quattro mani, i tre artisti hanno alternato brani di autori quali Chopin, Khachaturiam a trascrizioni per duo pianistico tratte dal repertorio operistico italiano ad arie d’opera per tenore e a celebri canzoni della tradizione italiana, quali “Torna a Surriento”, “Core ‘ngrato”, “O surdato ‘nnamurato”.

    Sono state soprattutto le canzoni italiane a toccare maggiormente il numeroso pubblico intervenuto al concerto, un pubblico in parte italiano, in parte americano, ma che ha trovato nella canzone italiana un comune sentimento musicale: il potere trascinante della musica ha coinvolto tutti in un canto di gruppo, soprattutto nel momento in cui le celebri note di “O sole mio” e di "Funiculi' Funicula" hanno segnato la conclusione del concerto.

    Ovazioni e scroscianti applausi hanno coronato una serata toccante specialmente per coloro che, lontani dall’Italia, si sentono fortemente legati al proprio paese d’origine, ma toccante anche per chi, pur non italiano, nutre amore e ammirazione per l’Italia e la sua cultura. (Giulia Tavano/Amico)


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    (25)- IL TRIO MORETTO-TAVANO-SANIKIDZE IN UN CONCERTO DA CAMERA ALL’AMBASCIATA D’ITALIA A WASHINGTON DC

    WASHINGTON DC- Giovedì 24 luglio presso l’Auditorium dell'Ambasciata d'Italia a Washington, DC, Trio Moretto-Tavano-Sanikidze, ha presentato un concerto di musica da camera organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura della capitale americana. Il Trio formato dalla soprano Elisa Moretto, dalla violinista Giulia Tavano, e dalla pianista Tamara Sanikidze, ha eseguito musiche di Haendel, Mozart, Beethoven, Rossini, Puccini e Mascagni: "La Promessa" da Le Serate Musicali di Rossini, la Sonata KV 301 in G major e "Batti, batti o bel Masetto" da Don Giovanni di Mozart; e nella seconda parte"Lascia ch'io pianga" da Rinaldo di Haendel, la Spring Sonata no.5 op.24 F major di Beethoven, "O mio babbino caro" da Gianni Schicchi di Puccini e l’Ave Maria di Mascagni

    Grande successo, applausi convinti agli artisti che hanno conquistato il pubblico nell' auditorium dell' Ambasciata d’Italia dopo che ha registrato il tutto esaurito.

    Un programma di saluto ed una vera scoperta del grande talento di Elisa Moretto e Giulia Tavano che rientrano in Italia dopo uno stage americano ed a cui auguriamo il successo che meritano assieme ad un arrivederci sincero ed un sentito grazie per il regalo che hanno voluto fare alla nostra comunita'.(Pino Cicala)


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    (25)- LA DOTTORESSA MARIA WILMETH NOMINATA ALLA “HERITAGE LANGUAGES TASK FORCE” DELLO STATO DEL MARYLAND

    Washington DC, 25 Luglio 2008- La Dott.ssa Maria Wilmeth, Direttrice dei corsi di lingua Italiana della Italian Cultural Society di Washington e’ stata nominata dalla Dott.ssa Nancy Grasmick, Superintendent of Schools per lo Stato del MD, a far parte della “Heritage Languages Task Force” che comprende anche l’Italiano.

    La legge, Senate Bill 506, per cui questa Task Force e’ stata stabilita, e’ stata sottoposta dal Senatore Janes Rosapepe dello Stato del MD. Congratuliamo la Dottoressa Wilmeth per il meritato riconoscimento e siamo certi che anche in questo incarico Ella portera un significativo contributo alla Missione della Legge per le lingue straniere e ovviamente alla lingua italiana. Grazie anche al Senatore James Rosapepe che ha presentato la legge ed alla Soprintendente Grasmick per la scelta della persona giusta di ineguagliata esperienza e di provata dedizione assoluta alla lingua italiana. (Pino Cicala)


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    (19) EVENTI ALL ‘ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI WASHINGTON, D.C.

    Thursday, July 24, 2008 at 6:30 pm
    Auditorium of the Embassy of Italy , 3000 Whitehaven Street NW , Washington , DC
    Trio Moretto-Tavano-Sanikidze - Chamber Music Concert
    The Istituto is pleased to invite you to a chamber music concert with the Trio Moretto-Tavano-Sanikidze. Music by Haendel, Mozart, Beethoven, Rossini, Puccini, and Mascagni.

    Elisa Moretto (soprano) - Giulia Tavano (violin) - Tamara Sanikidze (piano)

    1. "La Promessa" from Le Serate Musicali, Rossini
    2. Sonata KV 301 in G major, Mozart
    3. "Batti, batti o bel Masetto" from Don Giovanni, Mozart
    Intermission
    1. "Lascia ch'io pianga" from Rinaldo, Haendel
    2. Spring Sonata no.5 op.24 F major, Beethoven
    3. "O mio babbino caro" from Gianni Schicchi, Puccini
    4. Ave Maria by Mascagni

    Monday, July 28, 2008 at 6:30
    The Istituto in collaboration with The Abruzzo and Molise Heritage Society of the Washington, DC Area presents "Straight from Italy ", a concert with the Pianistic Duo Rosario Pavone-Maria Zappalà and Tenor Alessandro Mocera.
    Free entrance. RSVP requred: for informatioin and reservations please call ( 202)-518-0998 or e-mail
    iicwashington@esteri.it


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    (12) - II INCONTRO DEI GIOVANI USA - La Seconda Preconferenza della Commissione Giovani USA si è svolta a Washington il 27 e 28 giugno presso l’Ambasciata d’Italia

    WASHINGTON\ aise\ - 12 luglio 2008- La Seconda Preconferenza della Commissione Giovani USA si è svolta a Washington il 27 e 28 giugno presso l’Ambasciata d’Italia, organizzata dal CGIE, si è tenuta in preparazione alla Prima Conferenza Mondiale dei Giovani che avrà luogo a Roma entro la fine del 2008. A fare un resoconto della riunione è il Presidente della Commissione Giovani Com.It.Es di Houston, Nneka Stefania Achapu.

    "Lo spazio, dedicato interamente ai giovani, - afferma - ha dato loro l’opportunità di dialogare e lavorare in maniera tale da poter affrontare e dare risposte a tutte le problematiche riscontrate durante la prima Preconferenza del dicembre 2007 a Newark. La partecipazione allargata a molti nuovi giovani è stata essenziale all’approfondimento degli argomenti presentati alla prima Preconferenza". La presenza dei giovani a quest’ultimo incontro è praticamente triplicata con 35 partecipanti provenienti dal New Jersey, Houston, Detroit, Filadelfia, Boston, Los Angeles, San Francisco, Miami, e New York. Per la prima volta si è visto il contributo di tutti i Com.It.Es. degli USA, eccetto quello di Chicago, dove non si è ancora creata una presenza giovanile. I giovani attivi nelle Commissioni dei Com.It.Es. sperano che anche Chicago si attivi a costituire la propria Commissione, affinché i giovani possano essere rappresentati in tutte le circoscrizioni consolari.

    L’Ambasciatore d’Italia a Washington ha raggiunto i convenuti per un breve saluto durante la pausa pranzo, augurando ai giovani un buon lavoro. "I principali temi discussi sono stati l’insegnamento della lingua italiana nelle scuole e università, - spiega Stefania Achapu - le esigenze dei giovani di seconda e terza generazione, la cittadinanza italiana, l’erogazione di borse di studio e di soggiorno in Italia, l’organizzazione di una rete USA, il potenziamento degli scambi culturali e professionali".

    I presenti hanno dato molto rilievo all’uso delle nuove tecnologie per la comunicazione, per meglio collegarsi fra loro tramite siti come facebook, myspace e hanno deciso di disegnare uno specifico portale, che vogliono presentare a Roma ai coetanei di tutto il mondo. Grande importanza è stata data alla mancanza di fondi per il mantenimento dell’esame AP (Advanced Placement) in Italiano. I partecipanti hanno discusso le problematiche dell’Insegnamento della lingua Italiana nelle scuole americane e la partecipazione dei giovani affinché il programma continui ad essere sostenuto.

    "I giovani hanno grandi prospettive e aspettative – conclude - e sperano di riunirsi per una più ampia Conferenza Nazionale prima della Conferenza Mondiale dei Giovani a dicembre". A dare il benvenuto ai partecipanti è stato l’organizzatore della conferenza, Augusto Sorriso consigliere CGIE e Silvana Mangione Vice-Segretario CGIE dei Paesi Anglofoni, Enzo Centofanti e Pasquale Nestico, Consiglieri CGIE, Marco Mancini, Primo Cons. d’Ambasciata, Carmelo Cicala Presidente Com.It.Es. Washington e Coordinatore dell’Intercomites USA, e i rappresentanti dei Com.It.Es. di Houston Boston, Filadelfia e New York. L’organizzazione ha ringraziato lo staff dell’Ambasciata d’Italia a Washington per aver accolto i giovani, gli organizzatori e i sostenitori della Preconferenza. (aise)


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    (9) - "MICHELANGELO ANTONIONI: THE ITALIAN TREASURE": ALLA NATIONAL GALLERY OF ART DI WASHINGTON LA RETROSPETTIVA COMPLETA DEL MAESTRO FERRARESE

    WASHINGTON\ aise\ - 9 Luglio 2008 - Sarà un luogo prestigioso come la National Gallery of Art di Washington DC ad ospitare, dal 19 luglio al 24 agosto, la rassegna "Michelangelo Antonioni: The Italian Treasure", che presenterà al pubblico della capitale Usa l'opera completa del grande regista ferrarese contenente tutti i film e i documentari da lui realizzati. La retrospettiva, ospitata nel Large Auditorium dell’East Building Concourse del museo, è stata realizzata dalla responsabile del Dipartimento Cinema della National Gallery, Margaret Parsons, in collaborazione con la Cineteca Nazionale, il British Film Institute, l’Istituto Italiano di Cultura di Washington DC e Rai International. Ad introdurre la rassegna sul regista italiano scomparso l’anno scorso sarà Luca Verdone con la proiezione del suo documentario "Michelangelo Antonioni: le immagini e il tempo", prodotto da Rai International.

    Michelangelo Antonioni (1912–2007), il "consumato modernista che ha convertito il linguaggio del cinema nelle forme contemporanee, è stato definito dalla critica come "il più moderno e controverso artista della sua generazione". Antonioni ha iniziato la sua attività come critico, per poi passare alla sceneggiature, collaborando con i più grandi registi del Neorealismo. Nel 1950 ha diretto il suo primo lavoro, "Cronica di un amore", opera personalissima in cui descrive la crisi di una coppia, rappresentativa di certa società borghese contemporanea. Dirige poi altri film di valore, ma è a metà degli anni Cinquanta che mostra al mondo il suo stile e la sua espressione artistica con "Il grido", in cui concentra l'attenzione sull'individuo, sulle sue crisi esistenziali, sul suo vivere in una società che sente estranea. Dopo una breve parentesi teatrale, nel 1960 torna al cinema con una celeberrima tetralogia: "L'avventura", che nell'ottobre 1960 sarà sequestrato per qualche giorno dalla magistratura per oscenità, "La notte", "L'eclisse" e il suo primo film a colori "Il deserto rosso", tutti interpretati da Monica Vitti, sua compagna per diverso tempo, dove seziona compiutamente la tematica dell'alienazione e dell'incomunicabilità, grandi mali dell'uomo del Novecento, in autentici capolavori nei quali l'universalità del discorso intrapreso si fonde alla perfezione col rigore stilistico e la grande tecnica. Sempre diviso tra l’Italia e la sua umanità senza confini, ha diretto diverse produzioni all'estero, annoverate oggi tra i suoi maggiori capolavori: "Blow-up", in cui il suo pessimismo angoscioso si trasforma nel totale rifiuto della realtà in cui l'uomo vive; "Zabriskie Point", una feroce critica alla società dei consumi; e "Professione: reporter", opera interessante dal punto di vista narrativo e straordinaria da quello figurativo col lungo e celebre piano sequenza finale, affronta l'impenetrabilità della realtà attraverso un repentino cambio di identità del protagonista.

    Torna in Italia con "Identificazione di una donna", ma al termine della lavorazione del film è colpito da un ictus che lo priva quasi completamente dell'uso della parola. Sempre assistito dalla moglie Enrica Fico, sposata nel 1985, Antonioni non si ferma. E con l’aiuto di Wim Wenders, suo grande ammiratore, realizza nel 1995 lo straordinario "Al di là delle nuvole", dove traduce in immagini alcuni racconti del suo libro "Quel bowling sul Tevere". Firma anche l'episodio "Il filo pericoloso delle cose", inserito assieme ad altri due - firmati da Wong Kar Wai e Steven Soderbergh - nel film "Eros" del 2004. Muore il 30 luglio 2007 nella sua casa romana, assistito dalla moglie, nello stesso giorno della scomparsa del regista svedese Ingmar Bergman. (aise)/tr>


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    (6)- AD AL BANO LO SCETTRO DI DOMENICO MODUGNO - Cladio Pezzuto, Sindaco di Cellino San Marco ne parla ad Antenna Italia

    Washington DC. - 6 Luglio 2008- Oggi Albano ricevera’ lo scettro di Domenico Modugno

    Sindaco Pezzuto: - Sono il Sindaco di Cellino San Marco, mi chiamo Claudio Pezzutoo e guido un amministrazione impegnata a promuovere il territorio. Siamo qui per promuovere i prodotti tipici locali ma anche per far conoscere il nostro territorio. Sono anche lieto di annunciare che il giorno 6 luglio a San Pietro in Vernotico, il paese in cui Domenico Modugno e' cresciuto prima di diventare famoso, ad appena un miglio da Cellino San Marco, Albano Carrisi il grande cantante che ha fatto conoscere Cellino San Marco in tutto il mondo terra' un concerto che durante il quale ricevera' lo scettro di Domenico Modugno.

    Pino Cicala - Il Mimmo Nazionale come lo chiamiamo noi... Mi parli della festa

    C.P. - Ci sara' un concerto nel quale alcuni ragazzi faranno una specie di Corrida, come faceva Corrado sul canale 5. Albano presentera’ una diecina di dilettanti dopo di che lui terra' il concerto

    P.C.- Sara’ come un festival. Canteranno canzoni pugliesi tipiche in dialetto?

    C.P.- Albano cantera’ canzoni in dialetto ed in italiano del suo vasto repertorio invece i dilettanti canteranno solo canzoni di Domenico Modugno

    P.C.- Domenico Modugno che noi siciliani alle volte reclamiamo come siciliano perche’ ha fatto delle belle canzoni siciliane, basta pensare a Rinaldo in Campo...

    C.P. - Certamente Domenico Modugno e’ stato un mito per il nostro territorio. Pensi che appena a un chilometro e mezzo, abbiamo Domenico Modugno a 5 Kilometri Nicola Arigliano... Amorevole, Arrivederci... E quindi nel giro di qualche chilometro teniamo un triangolo di grandi artisti mondiali internazionali: e’ un onore per il territorio del grande Salento

    P.C.- Senza contare che in televisione imperano i pugliesi da Arbore a Lino Banfi

    C.P - E' vero c’e’ veramente tanta gente che e’ famosa ed ha citato dei nomi che veramente mi stanno facendo gia sudare soltanto a sentirli.

    P.C.- Noi li seguiamo qui molto volentieri perche’ ci fanno sentire vicini all’ Italia

    C.P - Ho saputo che avete preparato un programmna dove partecipera’ Albano dove ci sara Renzo Arbore ed altri pugliesi

    P.C.- Io ho gia fatto un programma sulla Puglia in cui ho presentato canzoni e cantanti pugliesi; c’era Arbore, c’era Nicola di Bari, Albano, c’era il grande Tito Schipa, ma adesso per questa occasione domenica 6 luglio festeggeremo anche noi questo avvenimento e presenteremo le canzoni di Albano che qui sono le favorite dalla sua edizione della Mattinata a tutte le altre canzoni che Albano ha portato fra noi....il sole dorme nelle braccia della notte.. pensando a te ..nel sole

    C.P.-Sicuramente Albano e non solamente Albano ma tanti altri artisti pugliesi ci hanno aiutato molto a portare la puglia nel mondo ma sopratutto Albano ha fatto tanto per Cellino San MArco ed e’ ancora impegnato per Cellino..

    P.C.- Albano e’ molto legato al territorio infatti nella sua tenuta produce i suoi vini ..

    C.P.- Albano ha almeno 50 persone che quotidianamente lavorano nella sua azienda agricola e quindi a parte i suoi impegni artistici appena lui ha un ora di tempo fa il contadino fa il fabbro fa il muratore lui e’ in continua attivita' di lavoro non appena finisce lo spettacolo si mette la tuta e lavora in mezzo ai campi

    P.C -Un bell' esempio di attaccamento alla terra ma anche ai suoi concittadini ed al suo paese. Io vorrei affidare a lei un saluto ad Albano che abbiamo avuto il piacere di aver qui nell’ area con uno spettacolo a Baltimora (magari lui non se ne ricorda) tanti anni fa e chissa' che non riusciamo ad averlo nuovamente qui nel futuro perche' Albano ha una voce che non passa mai di moda una voce unica una voce che ci porta proprio nel sole

    C.P. - La ringrazio. E’ stato un onore per me dottor Cicala conoscerla non solamente portero’ i suoi saluti ad Albano ma portero’ un abbraccio caloroso come siamo abituati noi gente del Sud


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    (30)-FESTA ITALIANA A WASHINGTON. Decima edizione dedicata a Roma e Lazio

    Washington DC – 3- Giugno 2008 - Italiani, italo-americani ed amici dell Italia si sono ritrovati domenica scorsa nell’ area antistante la Chiesa del Santo Rosario e Casa Italiana per l’ annuale appuntanento di festa Italiana dedicata quest’ anno alla regione Lazio ed a Roma.
    Nella strade, che per l’occasione hanno assunto nomi romani, bancarelle tende clown e legionari in costume hanno ricreato un angolo tipico della capitale. Porchetta pizza salsicce cannoli bucatini alla matriciana gelato vino ed espresso hanno dato modo di gustare le specialita del lazio mentre rappresentanti delle associazioni italoamericane dell’ area distribuivano materiale di informazione turistica e culturale. Un angolo ricreava un osteria fuori porta con campo di bocce e partite di briscola. Dal palco organetto e canzoni ed in piazza un incredibile gruppo di giovanissimi acrobati membri di una famiglia che ha la passione del circo.
    La festa organizzata dalla Festa Italiana Foundation col patrocinio dell’Ambasciata d’Italia e del Comites di Washington,che ha anche distribuito copie della Costituzione Italiana, ha avuto inizio con la tradizionale processione. Dalla Holy Rosary Church la Parrocchia degli Italiani , accompagnata dal suono delle campane, la processione ha raggiunto il monumento ai caduti delle forze dell’ordine dove la Signora Jan Fenty, Italo americana madre del Sindaco di Washington e Grand marshall della Festa, ha deposto una corona di fiori accettata dal Direttore della FBI di Washington, l’italoamericano Joseph Persichini .
    La cerimonia ufficiale ha avuto inizio col saluto del Presidente della Festa Italiana Foundation Sig. Andy Milonzi seguito dalla Signora Jan Fenty che ha letto il proclama del Sindaco che ha dichiarato il 29 Giugno 2008 “ Italian American Day” . La signora Fenty ha poi ricevuto una copia firmata da tutti membri del comitato organizzatore, del libro “The Italian Legacy in Washington D.C.”recentemente pubblicato su iniziativa dell’Ambasciata d’Italia.
    Festa Italiana 2008 ha avuto l’ appoggio del’Ambasciata d’Italia cui si deve tanto per il salto di qualita dell edizione del decimo anniversario.Il Primo Consigliere dott. Marco Mancini, che ha portato il saluto dell’ Ambasciatore, ha partecipato personalmente sia all’organizzazione che alla festa intrattenendosi con gli intervenuti.
    La cerimonia ufficiale si e conclusa con il saluto del Parroco Rev. Lydio Tomasi. Durate il pomeriggio il programma Radio di Antenna Italia e’ andato in onda con una trasmissione speciale con interventi dal vivo con tanti dei partecipanti.
    Un pomeriggio di gioia, incontri fra vecchi amici, musica,allegria e bel tempo :La pioggia prevista dal meterologo ha aspettato fino a tarda sera consentendo a tutti di godersi un bel lungo pomeriggo italiano nella tradizione delle feste che si tengono nelle piazze di paese. ( Pino Cicala)
    Foto di Francesco Isgro


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    (15)- FESTA ITALIANA A WASHINGTON. In cooperation with COMITES and the Patronage of The Embassy of Italy-

    To mark its 10th Anniversary, Festa Italiana 2008 will feature Rome and the Lazio Region; the talents, and contributions of local and national Italian and Italian American artisans, business owners, community activists, political leaders, dignitaries, celebrities, culinary artisans, and entertainers; and the influence of Palladio and other Italians on American architecture

    Festa Italiana is the only Italian street fair held in D.C. It will be held in Washington, DC’s Little Italy in the area surrounding the Holy Rosary Church and Casa Italiana (Third St. and F St., N.W.).on June 29 2008

    In keeping with Italian tradition, Festa Italiana 2008 opens with a procession led by the Pastor of Holy Rosary Church.

    Festival-goers will then enjoy a lively atmosphere with musical performances, homemade Italian food, imported Italian drinks, Italian cultural artifacts and crafts, trade demonstrations, games, events for children and exciting raffles. Groups that recreate activities of Roman Legionnaires will participate with carefully reproduced “authentic” uniforms and armor. Many activities will also take place indoors at Casa Italiana.

    Admission to all events is free!! Visit www.festaitalianadc.com


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    (25)-UNA DELEGAZIONE IONICO - SALENTINA NEGLI USA RICEVUTA DALL’AMBASCIATORE GIOVANNI CASTELLANETA

    WASHINGTON\ aise\ - 25 Giugno 2008- Una delegazione istituzionale del Salento in missione negli Stati Uniti, martedì scorso è stata ricevuta a Washington dall’Ambasciatore, Giovanni Castellaneta. La visita si inserisce nell’ambito di un progetto per la promozione dell’Internazionalizzazione delle produzioni tipiche d’eccellenza, in particolare olio e vino, del distretto agroalimentare ionico-salentino. All’incontro con l’Ambasciatore Castellaneta ha fatto seguito una riunione tecnica avente a tema l’importazione sul mercato statunitense dei prodotti eno-agroalimentari. Oltre alla delegazione, hanno partecipato all’incontro William Earle, Presidente della National Association of Beverage Importers-NABI, e Harvey Fox, ex Dirigente delle Dogane USA, per l’olio d’oliva. La delegazione era composta da Lorenzo Cirasino, Assessore Provincia di Brindisi; Maurizio Mazzeo, Dirigente responsabile Ufficio Unico PIT 8; Giuseppe Laddomada, Sindaco comune di Crispiano e Consigliere provincia di Taranto; Cosimo Durante, Sindaco di Leverano e Assessore Provincia di Lecce; Claudio Pezzuto, Sindaco di Cellino S. Marco; Leonardo Arnese, Assessore Comune di Fasano; Franco Catapano, Puglia service - Confederazione Italiana agricoltori; Francesco Carbone, Impresa verde – Coldiretti; Damiano Petruzzella, Agriplan Srl - responsabile progetto "Promozione dell'Internazionalizzazione delle produzioni tipiche d'Eccellenza - Olio e Vino del Distretto Agroalimentare di qualità dell'Area Jonico-salentina " POR Puglia 2000-2006 misura 6.2.B; e Gabriele Margiotta, Responsabile relazioni istituzionali - consulente Agriplan. (aise)


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    (25) –DELEGAZIONE SALENTINA IN VISITA A WASHINGTON - Conversazione con Cosimo Durante Sindaco di Leverano ed Assessore alla provincia di Lecce

    Si e' conclusa a Washington la missione della delegazione salentina . Abbiamo chiesto al Dr Durante di parlarci del programma e della visita

    Cosimo Durante -Un evento importante ma sopratutto credo estremamente positivo. Siamo riusciti a far conoscere su due territori molti importanti degli Stati Uniti prima a New York e poi a Washington quelle che sono le tipicita di un territorio importante ed abbastanza vivace quale e’ il Salento. In un azione di internazionalizzazione in cui le province di Lecce Taranto e Brindisi insieme a 62 comuni ma sopratutto a tanti imprenditori del settore del vino e dell’olio hanno promosso le eccellenze di aziende veramente importanti per qualita' ottima ed organizzazione aziendale veramente strepitosa ma insieme a questo ovviamente abbiamo voluto spingere verso la valorizzazione di un identita' forte di un territorio bellissimo con tanta attivita' culturale e con beni culturali enormi e con un mare stupendo.

    Pino Cicala Quanti rappresentanti nella delegazione ?

    C.D - Una rappresentanza istituzionale abbastanza corposa sia delle province Lecce Brindisi e Taranto sia di alcuni comuni ma sopratutto gli imprenditori dove abbiamo messo a fuoco la presenza di oltre 33 tipi di aziende con altrettanti tipi di vini ma sopratutto oltre 13 imprenditori che sono stati qui a promuovere il proprio prodotto e confrontarsi con i buyers con il territorio con i giornalisti e con le altre istituzioni.

    P.C.- E le aspettative future ?

    C.D.- L’augurio che noi facciamo dopo aver toccato con mano la possibilita' di una vicinanza ma sopratutto un avvicinamento al mercato americano L’auspicio e’ che effettivamente si possano intraprendere le vie non solo di tipo commerciale ma anche di incoming verso il Salento e di promozione di tutto anche nel settore del turismo. E’ chiaro che non sara’ semplice non sara facile ma noi inpegneremo il nostro tempo ed anche ci impegneremo economicamente a sostenere queste azioni perche’ abbiamo toccato con mano che effettivamente c’e’ la possibilita di poter portare i nostri prodotti in America dove sono stati veramente apprezzati per qualita e per bonta’

    P.C.-Vendere un prodotto e’ piu facile quando si tratta di un prodotto di qualita come il vostro. Voi avete dimostrato di avere prodotti di qualita' non solo nell’ agroalimentare ma anche paesaggio tradizioni e tutto quello che fa di un terrirorio qualcosa che tutti noi aspiriamo di visitare.

    C.D. -Infatti e’ questo che noi stiamo facendo con la promozione di tutto il territorio nella sua interezza..Il salento del mare, il Salento dei beni culturali, dei borghi antichi dei borghi marinari, il Vino di eccellenza veramente ottimo dal Bianco al Primitivo al Negramaro al Rosso strepitoso agli oli che veramente sono cosi' deliziosi e che rappresentano in identita' forte ma sopratutto la salubrita’ degui stessi. L’augurio che tanti amici americani possano apprezzare di piu' i nostri prodotti ma sopratutto aspettandoli e li invitiamo a visitare il Salento nel sud dell’Italia la terra piu a sud dove finisce nel mediterraneo la punta piu estrema della penisola italiana della penisola salentina..Arrivederci in Italia


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    (24)- LA SILICON VALLEY PARLA ITALIANO -- L’Ambasciatore d’Italia incontra i pionieri italiani della nuova tecnologia

    Washungton, D.C.- 24 Giugno 2008- Italiano l'inventore del primo processore, Federico Faggin, italiani i co-fondatori della Logitech, Giacomo Marini e Pierluigi Zappacosta, così come Fabio Righi, CEO di DigitalPersona (leader nei sistemi biometrici basati su impronte digitali) e Roberto Crea, tra i primi direttori del colosso mondiale delle biotecnologie Genentech. Italiani Luigi Cavalli Sforza, genetista di fama mondiale alla Stanford University e Alberto Sangiovanni-Vincentelli, professore di ingegneria elettronica alla University of California di Berkeley.

    Con un numero di imprenditori, docenti, scienziati e ricercatori stimato intorno alle mille unità, l'Italia è protagonista del felice connubio tra impresa, università e venture capital che costituisce il successo dell'area tecnologica più innovativa del mondo. Non solo celebrazione di un motivo di orgoglio poco conosciuto, ma potenzialità di scambi a due vie è quanto emerso da un incontro dei migliori cervelli italiani della Silicon Valley e l'Ambasciatore negli USA, Gianni Castellaneta, in visita a San Francisco accompagnato dal nuovo Console Generale Fabrizio Marcelli.

    Dal confronto tra le esperienze dei primi "pionieri" tecnologici italiani dell'Alta California e gli stimoli delle più nuove generazioni, rappresentate ad esempio da Fabrizio Capobianco, CEO di Funambol (soluzioni open source per la messaggistica tramite cellulare), sono inoltre scaturite interessanti prospettive di nuovi modelli d'impresa in grado di contribuire a migliorare le dinamiche del settore tecnologico italiano. Ad esempio, con società che abbiano sede strategica a Silicon Valley, dove è più facile attrarre capitali, e unità di sviluppo in Italia, dove sono presenti risorse umane di altissima qualificazione. Flessibilità, apertura al mercato globale e investimento in ricerca e sviluppo i fattori alla base del modello di cultura italiana di impresa high-tech.

    Di questo modello l'Ambasciatore Castellaneta ha riconosciuto, a nome delle istituzioni italiane, l'apporto fondamentale per il raggiungimento degli attuali livelli di eccellenza dei rapporti bilaterali, testimoniati peraltro proprio nel settore delle alte tecnologie dai più recenti successi negli Stati Uniti costituiti dalle acquisizioni di Finmeccanica (DRS, per un valore di 5,2 miliardi di dollari) e di STM Microelectronics (Genesis Microchip, 336 milioni di dollari)

    Rispondendo infine ad alcune domande dei presenti circa le aspettative sul nuovo Governo italiano presieduto da Silvio Berlusconi, Castellaneta ha sottolineato le linee-guida già tracciate dalla Presidenza del Consiglio e dai dicasteri competenti per i prossimi cinque anni in materia di sviluppo e finanziamento della ricerca, di razionalizzazione e miglioramento del sistema universitario italiano, di facilitazione degli investimenti stranieri in Italia e di scambi nel settore delle alte tecnologie.


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    (22)-SPLENDORI DEL RINASCIMENTO –GUARDAROBA PRINCIPESCHI IN ITALIA-

    Dal programma Radio di Antenna Italia di Washington DC.

    Washington DC, 22 Giugno 2008- (Elisa Moretto)- Lunedì 17 si e’ tenuta all’Istituto di cultura italiana di Washington un’interessante serata dedicata al mondo rinascimentale, con una grande partecipazione di pubblico. Preceduta da una conferenza sulle maggiori chiese romane tenuta dal professor Eric Denker, senior lecturer della National Gallery, l’Istituto ha inaugurato la mostra Splendors of the Renaissance. Princely Attire in Italy (Splendori del Rinascimento. Guardaroba principeschi in Italia) che rimarrà aperta fino alla fine di luglio.

    Nell’imponente atrio dell’ambasciata italiana vengono presentati, su manichini e ricreando ambienti originali, alcuni abiti rinascimentali e barocchi provenienti dalle maggiori corti italiane, dai Gonzaga di Mantova alla corte medicea, dai duchi d’ Este di Ferrara alla Milano cinquecentesca. Il curatore e ideatore della mostra, Fausto Fornasari, tiene a sottolineare come sia stata data una particolare attenzione alle riproduzioni di abiti provenienti da alcuni tra i più noti ritratti dell’epoca. La mostra chiama in causa artisti come Tiziano, Giulio Romano e Bronzino per meglio sottolineare l’ affinità tra i costumi presentati e l’epoca. Così, accanto a una copia del sublime dipinto del Bronzino La Duchessa Eleonora di Toledo di Firenze a suo figlio (ca.1545), oggi alla Galleria degli Uffizi, si trova la riproduzione fedele dell’abito indossato dalla duchessa. Lo stesso accade per il celebre dipinto Federico II Gonzaga di Tiziano Vecellio e per il quadro La Duchessa Margherita Paleologa di Mantova del grande Giulio Romano, artista assai caro alla citta’ di Mantova per aver creato e decorato, proprio in quegli anni, Palazzo Te con all’interno la celebre Caduta dei Giganti. Questa mostra, dice Fornasari, e’ nata, non come mostra di costumi d’epoca, ma con un’idea alquanto innovativa, quella cioè di poter far rivivere, tramite gli abiti, la vita quotidiana di un’epoca. “Splendori del Rinascimento, Guardaroba principeschi in Italia”, ha al suo interno una forte connotazione storica. Il vestito diviene un tramite per meglio far percepire allo spettatore lo spirito di un’epoca, l’abito diviene quello strumento di congiunzione per poter creare in chi lo osserva un contatto e un ricordo che rimarrà a lungo impresso nella mente. Il punto di forza di questa mostra, sempre Fornasari, e’ l’iterazione con il pubblico, un pubblico che, per essere attratto deve per prima cosa rimanere stupito dalla magnificenza degli abiti e dallo Splendore che quotidianamente si respirava nelle corti rinascimentali. Ecco perché ho voluto il più possibile avvicinarmi alla perfezione esecutiva nel realizzare questi abiti. I vestiti in mostra, infatti, sono il frutto di lunghi studi e di meticolose ricerche storico-archivistiche presso i centri di Milano, Venezia, Mantova, Roma e Firenze. L’alta qualità di questi prodotti artistici insieme alla loro evidente verosimiglianza è stata possibile grazie, anche, all’intervento dell’ Opificio delle Pietre Dure di Palazzo Pitti a Firenze, specializzato in restauro di tessuti e alle aziende tessili comasche che si sono cimentate in questa ardua ma eccellente realizzazione.

    L’evento, correlato appositamente per l’inaugurazione da un’esibizione di alcuni attori e danzatori in costume sulle note di musiche madrigalistiche di Marenzio e Monteverdi, si è trasformato, a tutti gli effetti, in un’esperienza sensoriale, che ha coinvolto gli spettatori a trecentosessanta gradi, lasciandoli tornare a casa arricchiti, avendo percepito il reale senso di un’epoca. ( Elisa Moretto,)* *La Dott.ssa Moretto ,Laureata in Storia dell’Arte e’ a Washinton per uno stage all’Istituto Italiano di Cultura


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    (21) - L’ITALIAN HISTORICAL SOCIETY CELEBRA IL CENTENARIO DELLA FBI FONDATA DALL’ITALO AMERICANO CHARLES J.BONAPARTE

    Washington D.C. ( Pino Cicala) - Nel 1908 Charles J. Bonaparte, Attorney General nell’Amministrazione del Presidente Theodore Roosevelt stabili un sezione investigativa permamente nel Ministero della Giustizia e nel 1935 l’unita formata da 23 uomini divenne la Federal Bureau of Investigation. Il centenario e’ stato commemorato nell’ annuale manifestazione che dal 1961 viene organizzata dall’Italian Historical Society fondata dal compianto John N. La Corte per onorare quegli americani di origine italiana che hanno avuto ruoli determinanti nella scoperta, esplorazione, e progresso degli Stati Uniti.Fu allora che Il Giudice Edward D. Re, all‘epoca capo di un agenzia federale chiese ed ottenne dall’ Attorney General Robert F. Kennedy l’approvazione di monumento per onorare la memoria di Charles J. Bonaparte. che fu dedicato nel 1961.

    Una celebrazione altamente emotiva nell’anno del centenario nella Great Hall del Ministero della Giustizia organizzata con l’assistenza dell’ Avvocato Francesco Isgro , Senior litigation Counsel, Civil Division, cha ha dato il benvenuto ai numerosi intervenuti . La cerimonia ufficiale ha avuto inizio con l’invocazione da parte del Rev, Lydio Tomasi, Pastore della Holy Rosary Church, la Chiesa Nazionale Italiana, e con gli inni nazionali cantati da Nina De Gregorio,Presidente della Italian Opera Company,e da Ben Tigati. Il Presidente della Italian Historical Society, John J.La Corte Jr, ha ricordato l’opera del fondatore,suo padre, ed i principi che ne ispirano l’opera della benenerita organizzazione annunziandone la celebrazione del cinquantenario nel 2009.

    Poi si sono succeduti al podio il Presidente del Comites di Washington e coordinatore dei Comites USA Carmelo Cicala che ha portato i saluti della comunita Italiana, Il primo consigliere Dr Marco Mancini, in rappresentanza del Governo Italiano , che ha portato il messaggio di saluto dell Ambasciatore d’Italia, ed il Giudice Francis Allegra della U.S. Court of Federal Claims, che ha ricordato il Giudice Edward D. Re che e’ stato ispiratore ed anima della manifestazione ripetendo i temi cari allo scomparso giurista autore di testi classici di giurisprudenza sulla funzione della professione forense e degli organi di governo nell’ interesse della giustizia e dei cittadini.

    Oratore ufficiale Joseph Persichini Jr, Assistant director in charge del Washington Field office della FBI, oggi piu che mai custode della liberta e della sicurezza degli Stati Uniti.La manifestazione si e’ conclusa con un coro di God bless America presentato dai membri della Italian Opera Company, al quale si sono uniti i partecipanti.

    Una manifestazione sentita,alla quale hanno partecipato numerosi i membri della comunita,fra cui abbiamo notato il Presidente del lido Civic Club Tom Stallone, il Chairman della Brumidi Society Joseph N. Grano,l’Avvocato Ronald A. Cimino, Chief Criminal Enforcement division, ed il Dr. Luca Scognamillo della Polizia di Stato Italiana. Ringraziando la signora Linda Sackie, EEO program Manager che ha coordinato l’evento .il Presidente La Corte ha dato appuntamento per il 2009, cinquantesimo anniversario della fondazione dell’Italian Historical Society. (Pino Cicala)


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    (20) 48th anniversary commemorating the birth and work of Charles J. Bonaparte (Washington, 20 June 2008)

    On behalf of the Ambassador of Italy to the United States, His Excellency Giovanni Castellaneta, I wish to thank the Historical Society of America for today’s commemoration of an Italian American who ennobled this great country and who adds to the many Italians who over the course of centuries, through their meritorious work, have greatly contributed to strengthening the friendship and collaboration between the United States and Italy.

    Charles Bonaparte, 46th Attorney General, is today remembered as the one who in long ago 1908 founded, on instruction of President Roosevelt, the Federal Bureau of Investigation, giving this country, for the first time in its history, its first federal criminal investigations office.

    Since then, the FBI is known throughout the world for efficiency, professionalism and dedication to serve the public and government. It is an institution that continues to accomplish major results in the war on domestic and international crime and that has with Italy has a very special and deeply rooted collaboration in this delicate and vital sector. Our Police Forces and our District Attorneys have conducted very important investigations in concert with the FBI and have been able to bring to justice notorious figures of organized crime, thereby reducing the impact of several of its most violent and dangerous manifestations. Suffice it to recall, symbolizing many others, the ‘pizza connection’ that still today is at the basis of the success that continues to be had on both sides of the Atlantic in the fight against mafia organizations.

    The FBI today, together with the forces of law and order of almost all countries, is called upon to face new and more sophisticated threats to security and to the peaceful coexistence of the public. It can do so thanks to the international relationships that over the course of decades that the FBI has capably installed, maintained, and reinforced. Italy is justly proud of the decisive role that it has played, in close collaboration with the Bureau, toward achievement of this mission.

    Thus it is also thanks to the vision of men and women like Charles Bonaparte that we can today rely on a capillary and extremely professional organization that defends law and order even across national boundaries.

    For 48 years, the Italian Historical Society of America has never failed to recall, through this intimate and moving ceremony, the man who set this outstanding system in motion and with him all those who daily follow his example tin the defense of liberty and justice in the United States and throughout the world. Since boyhood, like many others, I saw the FBI as the fulcrum of complex investigations and courageous agents who braved great dangers to protect and preserve law and order. Today, my experience here in the USA has made it possible to personally confirm this image and I take this special occasion to thank everyone who contributes, not always in the spotlight but often in the shadows, to this vital effort.

    It is only right thus to dedicate a moment of silence and appreciation to the organizer of the FBI, Charles Bonaparte, on the anniversary of his birth and I thank the friends of the Italian Historical Society of America for once again including us among those who are appreciative of his accomplishments. Thank you


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    (17) - Constantino Brumidi, “The Artist of the U.S. Capitol” will receive the Congressional Gold Medal, posthumously.

    Washington D.C., June 17 2008- (By Joseph N. Grano) On June 10, 2008, the House of Representatives took up the Senate version of the Constantino Brumidi Congressional Gold Medal Bill (S. 254). Floor Manager, Rep. Gary Ackerman (D-NY), moved to suspend the rules. There was no objection and the bill passed. The bill will now be sent to President Bush who is expected to sign it. Brumidi was born in 1805 in Rome of a Greek father and an Italian mother. He immigrated to the U.S. in 1852. His artwork adorns numerous rooms in the Capitol, including several committee rooms, the Office of the Vice President, and the President’s Room. Brumidi’s crowning achievement is “The Apotheosis of Washington” in the eye of the Capitol dome. He died in Washington in 1880.

    Primarily to be recognized and thanked for this great accomplishment are the sponsors of the bills in the Senate and House, Senator Michael B. Enzi (R-WY) and Rep. Bill Pascrell, Jr. (D-NJ), respectively. Because of the two-thirds cosponsorship requirement, Gold Medal bills are not passed without the total support, commitment and personal involvement of the sponsors. (S. 254 had ALL 100 senators as cosponsors and the House bill, H.R. 1609, had 307 cosponsors). Simply put, without the effort of these two great legislators, Brumidi would not be receiving this most prestigious award. Three cheers for Rep. Pascrell and Senator Enzi!!!

    If you would like to express your thanks to these two distinguished gentlemen, I suggest you send an e-mail message to Senator Enzi by way of his staffer, John Hallmark, who worked on passage of the Senate bill, at john_hallmark@enzi.senate.gov, and Rep. Bill Pascrell, Jr., by way of his staffer, Stephanie Krenrich, who also worked on the House bill, at stephanie.krenrich@mail.house.gov. Please, identify your city and state in your letter.

    Other Members of Congress, to be thanked for their contributions to finding cosponsors are Sen. Hillary Clinton (D-NY), Representatives Carolyn Maloney (D-NY), John Mica (R-FL), Zack Space (D-OH), Gus Bilirakis (R-FL), Gary Ackerman (D-NY), John Sarbanes (D-MD), Michael Burgess (R-TX) and Rick Renzi (R-AZ).

    Also, garnering support for the House bill (H.R. 1609) were the National Italian American Foundation (NIAF), the American Hellenic Educational Progressive Association (AHEPA) and The Constantino Brumidi Society. I am personally grateful for the advice and support of AHEPA and NIAF staff. In addition, the efforts of the Order Sons of Italy in America, (OSIA), The Lido Civic Club of Washington, D.C. and the OSIA Constantino Brumidi Lodge of Deer Park, New York should not be overlooked.

    Finally, last, but not least, to be thanked, are all the Friends of Constantino Brumidi who contacted their members of Congress on behalf of this legislation. After the bill becomes law, a unique gold medal bearing Brumidi’s image will be designed and cast by the U.S. Mint. Hopefully, next year, an official ceremony by the Congress bestowing the Gold Medal on Brumidi, posthumously, will take place in the Rotunda, beneath Brumidi’s “Apotheosis of Washington.” Afterwards, the Medal will be permanently displayed in the new Capitol Visitor Center as part of an exhibit honoring Brumidi. Bronze copies of the medal will be offered for sale to the public.

    To give some perspective on the prestige and uniqueness of this medal it should be understood that the Congressional Gold Medal is the highest civilian award of the Federal government. Congress has passed bills awarding the Congressional Gold Medal only 135 times since the first Congress in 1789 – 219 years ago. (Contrast this to the other well- known award, the Presidential Medal of Freedom, presented 300 times since 1946). Congressional Gold Medals were originally awarded to military leaders and war heroes. (The first was awarded to George Washington in 1776 by the Continental Congress). Now, the Medal is awarded for outstanding accomplishment and service in all fields of endeavor and is also given to foreigners. For example, John Paul II was awarded it in 2000 and the Dalai Lama in 2006. Each solid Gold Medal is unique; both the front and back, are individually designed to reflect the life and career of the recipient. The only person of Greek descent, who was awarded the Medal, is Ecumenical Patriarch Bartholomew, in 1997.

    The only person from Italy who was awarded the Medal was Umberto Nobile, in 1928, along with two others. Nobile was the pilot of an airship that crossed the North Pole. An American of Italian descent, Ben Abruzzo, also, along with two others, was awarded the Medal in 1979 for the first successful transatlantic balloon flight. And, of course, Frank Sinatra was awarded the Medal in 1997.

    Constantino Brumidi was born July 26, 1805 in Rome, Italy, to Stauros Brumidi, an immigrant from Greece, and Anna Bianchini Brumidi, of Rome. He trained as an artist and painted in Rome, including at the Vatican. He was so respected as an artist that he was commissioned to do a portrait of Pope Pius, IX. Arriving on September 18, 1852 in New York City as a political refugee, he became an American citizen in 1857. Brumidi began painting in the U.S. Capitol on February 19, 1855, and spent more than 25 years of his life painting, decorating and beautifying the corridors and committee rooms, and most notably the Rotunda of the Capitol. He created many magnificent paintings and decorations depicting the history, inventions, values and ideals of the United States, thus enhancing the dignity and beauty of the Capitol and inspiring tens of millions of visitors. In just eleven months of 1865, he painted his masterpiece, The Apotheosis of Washington, in the canopy over the eye of the Capitol dome. In 1871, Brumidi created the first tribute to an African American in the Capitol when he placed the figure of Crispus Attucks at the center of his painting of the Revolutionary War-era Boston Massacre. He died February 19, 1880, exactly 25 years to the day that he first began work in the Capitol. Brumidi is buried in Glenwood Cemetery, Washington, D.C. In 1950, the United States Congress authorized and funded a marker on Brumidi’s grave there, in honor of his commitment to the decoration of the Capitol.

    During the American phase of his life, Brumidi continued to paint in Catholic churches as he had in Rome. His work may be seen in St. Aloysius Church, Washington DC, as well as churches in Baltimore and Philadelphia, and, most especially in St. Stephen’s Catholic Church in New York City (now called Our Lady of the Scapular and St. Stephen’s. (Joseph N. Grano, Chair,The Constantino Brumidi Society,Washington, D.C.)


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    (16) - DA SILVANA MANGIONE (CGIE) LA SODDISFAZIONE PER LA "TASK FORCE" ISTITUITA A WASHINGTON PER SALVARE L’AP DI ITALIANO

    WASHINGTON\ aise\ -16 giugno 2008- La scorsa settimana abbiamo dato notizia dell’incontro avvenuto a Washington tra l’Ambasciatore italiano, Giovanni Castellaneta, e Gaston Caperton, presidente del College Board, organismo che gestisce l’Ap di italiano, programma di studi che prevede corsi ed esami sulla cultura e la lingua italiana. L’incontro faceva seguito all’annuncio del College Board sulla probabile chiusura del programma perché troppo costoso e non frequentato da un sufficiente numero di studenti. Annuncio che aveva mobilitato diverse associazioni ed organismi italiani negli Stati Uniti, ma anche il critico commento di Silvana Mangione che, dalla sua rubrica su "Gente d’Italia", invitava le stesse associazioni a non limitarsi ad esprimere la propria indignazione, ma a mettersi le mani in tasca e tirar fuori i soldi per salvare l’Ap. Nell’incontro di Washington, è stato deciso di creare una task force per raccogliere finanziamenti proprio per sostenere i corsi e gli esami dell'AP anche oltre il biennio accademico 2008-2009. Una decisione salutata con soddisfazione dalla Mangione che, sempre su "Gente d’Italia" scrive: "quanto chiedevamo oltre un mese fa è evidentemente successo. O succederà. Comunque sia, va bene, perché le associazioni nazionali che rappresentano la comunità più antica e radicata stanno dimostrando di volersi rimboccare le maniche e lavorare alla protezione di un simbolo concreto di riconoscimento della bellezza dell'italiano. La nostra esortazione non è caduta su orecchie sorde alla chiamata in causa. E "Gente d'Italia" deve esserne fiera.

    Se poi, come corollario, si salverà l'impresa privata di un'importante "figlia d'arte", va bene anche questo. Meglio sempre che sia un'americana di origine italiana a promuovere lo studio della nostra lingua e beneficiarne in altri modi, che non qualcuno che con noi non ha nulla a che fare". Quanto al coinvolgimento e all’interessamento del Governo italiano, la Mangione, che un mese fa invitava ad "investire pesantemente nell'APP", rilevando che "questo è il momento in cui la politica culturale dell'Italia deve prendere il via, prima di tutto nel paese che da sempre ci è più vicino e che per molto sarà ancora il leader a livello mondiale", oggi commenta, amara, che "sembra che l'infinita sintonia emersa dai colloqui del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, con il Presidente degli USA, George W.Bush, si fermi ai rapporti fra i due paesi.

    Gli interventi decretati recentemente dall'Esecutivo su quasi tutte le iniziative per gli italiani all'estero tagliano almeno il 50%, se non di più, di quanto era stato previsto nella finanziaria del Governo uscente e hanno colpito pesantemente anche l'insegnamento della lingua e cultura italiane fuori d'Italia. La mia – precisa – non vuole essere una censura alle necessarie politiche di austerità, ma certamente una critica alla scelta delle priorità. Un Paese tanto più vale quanto più si proietta verso l'esterno con la sua cultura, che si basa – anche e forse prima di tutto – sulla sua lingua. Basta prendere esempio dai francesi, che hanno imposto i loro prodotti, come raffinatissimi, sulla scia di una politica linguistica di colonizzazione mondiale". "L'italiano – osserva ancora la Mangione – sta sparendo perfino in Italia, schiacciato dalla moda di usare, scrivere e citare, quasi sempre a sproposito, vocaboli e idiomi inglesi. Così il Ministero del Lavoro e dell'Assistenza Sociale è diventato Ministero del Welfare. Perché? Così un TG Notte è stato ribattezzato TG Night. Perché? Così una vezzosa annunciatrice, parlando delle nostre arance rosse, le ha chiamate "Blood Organges", pronunciando però "Blud", invece di "Blad", e rendendo ridicola l'imposizione di un inutile esotismo. Potrei continuare per ore. Mentre New York si veste di italiano, assorbendo parole della nostra vita di tutti i giorni, nel nostro Paese, ci mascheriamo di inglese. A maggior ragione, dunque, per assurdo, proteggiamo l'italiano in USA. Forse – conclude – sarà l'ultimo degli avamposti in cui la nostra lingua riuscirà a sopravvivere". (aise)


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    (15)- FESTA ITALIANA A WASHINGTON. In cooperation with COMITES and the Patronage of The Embassy of Italy-

    To mark its 10th Anniversary, Festa Italiana 2008 will feature Rome and the Lazio Region; the talents, and contributions of local and national Italian and Italian American artisans, business owners, community activists, political leaders, dignitaries, celebrities, culinary artisans, and entertainers; and the influence of Palladio and other Italians on American architecture

    Festa Italiana is the only Italian street fair held in D.C. It will be held in Washington, DC’s Little Italy in the area surrounding the Holy Rosary Church and Casa Italiana (Third St. and F St., N.W.).on June 29 2008

    In keeping with Italian tradition, Festa Italiana 2008 opens with a procession led by the Pastor of Holy Rosary Church. Festival-goers will then enjoy a lively atmosphere with musical performances, homemade Italian food, imported Italian drinks, Italian cultural artifacts and crafts, trade demonstrations, games, events for children and exciting raffles. Groups that recreate activities of Roman Legionnaires will participate with carefully reproduced “authentic” uniforms and armor. Many activities will also take place indoors at Casa Italiana. Admission to all events is free!! Visit www.festaitalianadc.com


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    (14)- LA “PRESIDENTIAL MEDAL OF FREEDOM” AL GENERALE PETER PACE ED ALLO SCIENZIATO ANTHONY FAUCI.

    Washington D.C. - 4 Giugno 2008- Il Generale dei Marines Peter Pace ex chairman degli Stati Maggiori riuniti ed Anthony Fauci, leader nella ricerca per HIV ed AIDS riceveranno la “Presidential Medal of Freedom” il 19 giugno in una cerimonia alla Casa Bianca.

    L’ambito riconoscimento onora persone “specialmente meritevoli” per il loro contributo alla sicurezza degli Stati Uniti, alla Pace nel mondo, ed altre significative opere di pubblico interesse. (amico/flash)


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    (14) - BUONE NOTIZIE PER IL PROGRAMMA AP D’ITALIANO NEGLI USA: L’AMBASCIATORE CASTELLANETA INCONTRA IL PRESIDENTE DEL COLLEGE BOARD CAPERTON

    WASHINGTON\ aise\ - 14 Giugno 2008- Si apre uno spiraglio per l’Advanced Placement Program (AP), il programma di studi che negli Stati Uniti prevede corsi ed esami sulla cultura e la lingua italiana, in odore di soppressione a causa dell’impegno finanziario cui non corrisponderebbe un numero sufficiente di alunni.

    Nelle scorse settimane, l’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti, Giovanni Castellaneta, ha incontrato il presidente del College Board, Gaston Caperton, per discutere delle possibili soluzioni per evitare la soppressione dei corsi. Il risultato dell’incontro è stata la creazione di una task force per raccogliere finanziamenti allo scopo di sostenere i corsi e gli esami dell’AP anche oltre il biennio accademico 2008-2009.

    Lo sforzo nella raccolta fondi è stato giudicato, dal presidente Caperton, un "impegno molto positivo", uno degli elementi ritenuti fondamentali dal College Board per consentire la continuazione e il successo dei corsi AP per i decenni e le generazioni avvenire. Nell’incontro, Caperton ha riferito che il College Board ha molto apprezzato l’operato del Programma AP d’Italiano, cosa dimostrata, ha detto, anche dai consistenti finanziamenti che l’organizzazione che presiede ha già concesso durante gli ultimi cinque anni nella convinzione che "l’offerta del Programma AP in italiano sia uno dei mezzi migliori per diffondere e mantenere vivo l’interesse per la cultura e la lingua italiana".

    Risale allo scorso aprile l’annuncio del College Board sull’emergenza-fondi stanziati per lo sviluppo dell’AP "Italian Language and Culture Program" e sulla conseguente chiusura del programma dopo il biennio 2008-2009. Da allora, si sono susseguiti incontri e colloqui con numerosi importanti sostenitori dell’insegnamento della lingua italiana, incontri che hanno avuto almeno il merito di dimostrare al College Board l’impegno e l’interesse del governo italiano e di numerose organizzazioni a sostegno dell’AP.

    Ora l’incontro con Castellaneta, durante il quale Caperton ha confermato che, nel prossimo autunno, le scuole inizieranno a predisporre i materiali per la registrazione all’anno accademico 2009-2010. Se la fase iniziale della raccolta fondi si rivelerà proficua, il College Board potrà informare le scuole della possibilità di inserire l’AP d’Italiano, come corso opzionale tra le offerte formative dell’anno accademico 2009-2010. La task force avrà poi l’obiettivo di raccogliere i rimanenti fondi entro il 1º Maggio 2009, in modo che il Programma AP d’Italiano possa proseguire senza ulteriori interruzioni o discontinuità. In sintesi: se saranno raccolti sufficienti fondi in grado di finanziare l’AP d’Italiano per l’anno accademico 2009-2010, gli insegnanti potranno aspettarsi una comunicazione in tal senso del College Board, entro l’Ottobre 2008. (aise)


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    (10) - St. Peter’s and the Magnificence of Rome Presentation by Eric Denker, Senior Lecturer at The National Gallery of Art

    The Istituto is pleased to present "St. Peter’s and the Magnificence of Rome ", a lecture by Eric Denker, Senior Lecturer at The National Gallery of Art. The Basilica of San Pietro is only one of the churches enriched by papal munificence in the Eternal City . Michelangelo, Caravaggio, and Bernini are emphasized through this talk. The event represent the second of a series of four presentations by professor Denker entitled "The Great Cathedrals, Basilicas and Churches of Italy."

    The great churches of Italy are renowned for their art treasures, from Giotto’s fresco decorations of the 14th century in Padua and Assisi to the great bronze doors of San Pietro in Rome by Giacomo Manzu in the 20th century. Some churches have one great art treasure that makes a pilgrimage a necessity, such as the Masaccio’s Brancacci Chapel in the Church of Santa Maria del Carmine in Firenze . Other churches, such as Santa Maria Novella in Firenze , the Frari in Venezia, and the Duomo of Siena, tell virtually the whole history of the art and culture of their cities. In these lavishly illustrated lectures, Dr. Eric Denker, Senior Lecturer at the National Gallery of Art discusses some of the greatest repositories of ecclesiastical art in Italy, the churches of Venezia, Roma, Siena, and Firenze.

    Tuesday, June 17, 2008 at 6:30 pm- Italian Cultural Institute, 3000 Whitehaven Street NW , Washington , DC-

    RSVP required: iicwashington@esteri.it or (202) 518-0998 ext. 1 - ID required


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    (6) –BORSE DI STUDIO DELLA FONDAZIONE MOTT - Consegnate a 119 giovani studenti calabresi

    Washington DC – 6 giugno 2008- La John R Mott Foundation dedicata all'educazione dei giovani calabresi, ha tenuto l’ annuale cerimonia di premiazione consegnando 119 borse di studio a studenti di calabresi.

    Dal 2001, la Fondazione, cha ha un patrimonio di 3 mi1ioni di dollari, ha distribuito 525 borse di studio per ammontari fino a 10,000 dollari ciascuna a studenti meritevoli per risultati accademici ottenuti, il bisogno di un aiuto finanziario e l'impegno ad usare questo sostegno per contribuire a migliorare la regione Calabria.

    L'avvocato Mario Mirabelli, Presidente della John R Mott Foundation ha dichiarato che in base al successo e l'interesse del programma di studio intitolato "L'inglese come seconda lingua" , creato l'anno scorso, i1 Consiglio Direttivo della Fondazione ha deciso di continuare i1 programma anche questo anno. Informazioni su questo nuovo programma saranno disponibili sul sito web della Fondazione, www.mottscholarship.org. John R Mott, l'ideatore della Fondazione, é nato con i1 nome di Giovanni Motta nel 1909 a Serra d'Aiello, in Calabria. Emigro’ negli Stati Uniti con la sua famiglia nel 1911. Sebbene fosse ricco, i1 signor Mott rifiutó di vivere nel lusso, mantenendo invece uno stile di vita semplice e preferendo investire le sue risorse per i1 bene comune. II suo sogno era di tomare nella sua amata terra natia, la Calabria. Il Signor Mott creó la Fondazione prima della sua morte nel 1998.


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    (6)-FEAST OF THE REPUBLIC OF ITALY - 1500 People Participate in the Celebration at the Embassy

    Washington DC - 06/06/2008- The Embassy of Italy in Washington DC commemorated Italy’s National Day (June 2nd), the anniversary of the founding of the Italian Republic. The Embassy opened its doors, on June 4th, to welcome its guests with a sumptuous reception in “Piazza Italia”, its main hall. This year, the recurrence marked the 60th anniversary of our Constitution, which became effective on January 1st, 1948, and determined the course of Italian history in the last sixty years.

    The event was attended by 1500 persons, many notables of the political, economic, scientific and cultural life of the United States and many representatives of both the Italian and Italian-American communities; among them, Samuel Alito, Associate Justice of the United States Supreme Court and Admiral Edmund P. Giambastiani, former Vice Chairman of the Joint Chiefs of Staff. Guests were welcomed by Ambassador Giovanni Castellaneta and his wife Lila, as well as by the Deputy Chief of Mission, Minister Sebastiano Cardi and his wife, and by General Mirko Zuliani and Mrs. Zuliani.

    During the evening a video was shown describing the many activities of the Embassy, the privileged and friendly relations with the United States, and the important gains achieved by the Italian-American Community.

    Ambassador Castellaneta delivered a welcoming address, during which he read a few lines from President Bush’s proclamation on Italian Independence Day 2008, underlining the strong alliance and profound partnership, made of cultural, tourist and commercial exchange, between the United States and Italy. The Ambassador moreover remade reference to the fundamental contribution of Italian troops, engaged side by side with the Americans, in defending our shared values and ideals all around the world.

    A parade of spectacular Italian Renaissance Court-Costumes followed – a small preview of the exhibition: “Splendor of the Renaissance. Princely Attire in Italy”, which will be inaugurated at the Embassy at the end of June. The guests were served a wonderful Italian buffet dinner cooked for the occasion by the Ambassador’s personal chef accompanied by Italian wines and followed by gelato


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    (3) - IL PRESIDENTE USA BUSH PROCLAMA IL 2 GIUGNO FESTA DELL’INDIPENDENZA ITALIANA

    ROMA\ aise\ - 3 Giugno 2008 - "Nel giorno dell’indipendenza italiana riconosciamo la nostra amicizia con l’Italia e celebriamo le generazioni di italo-americani che hanno reso contributi significativi alla nostra Nazione". Sono le parole espresse ieri, 2 giugno, dal Presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, in occasione della Festa della Repubblica italiana, divenuta ora anche festa nazionale americana.

    "Il 2 giugno del 1946", si legge infatti nel documento presidenziale, "segna la nascita della Repubblica italiana, un trionfo di libertà e democrazia a lungo atteso, in una terra antica. Oggi, l’Italia è amica degli Stati Uniti e alleata della libertà e della pace. Gli italiani e gli americani si riuniscono assieme per celebrar- e la Festa della Repubblica e per ricordare l’indipendenza italiana, celebrandone la ricca storia".

    "I popoli dei nostri due Paesi", ha proseguito Bush, "condividono legami speciali che hanno radici nella storia, nell’amicizia, e nella famiglia. Milioni di cittadini americani hanno antenati italiani che, assieme ai successori, ci hanno aiutato a creare un nostro stile di vita. Gli americani", ha scritto il capo di Stato americano, "sono grati per i contributi che gli italiani e gli italo- americani hanno reso alla nostra storia, alla nostra cultura e siamo orgogliosi che le nostre nazioni sono alleate nella causa della pace e della sicurezza nel mondo".

    "Nel celebrare la festa dell’indipendenza italiana", ha sottolineato Bush, "commemoriamo le libertà cui i nostri Paesi tengono tanto e onoriamo le generazioni di italo-americani giunti sulle nostre spiagge alla ricerca di nuove opportunità: ci hanno aiutati a creare la nostra grande nazione e hanno influito sul modo di vita americano, nel meglio". "Per queste ragioni", il Presidente degli Stati Uniti d’America, "in virtù dell’autorità conferitami dalla Costituzione e dalle leggi degli Usa", ha proclamato "da adesso in avanti il 2 giugno festa dell’indipendenza italiana". E, concludendo, ha fatto "appello a tutti gli americani perché osservino questa festa, celebrando i tributi resi dagli italiani e dagli italo-americani alla nostra Nazione". (aise)


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    (7)- CAVALLERIA RUSTICANA C0NCLUDE LA STAGIONE LIRICA DELLA WASHINGTON NATIONAL OPERA. Trionfo di Salvatore Licitra e del conduttore Maestro Riccardo Frizza

    Washington, D.C. 7 giugno 2007- Salvatore Licitra che ha debuttato nel gennaio 1998 e poi a maggio all’Arena di Verona e’ tornato a Washington dove era gia stato con la Tosca. Lo abbiamo incontrato dopo la meravigliosa interpetrazione per parlare della sua carriera agli ascoltatori di Antenna Italia.

    Pino Cicala - Anzitutto grazie per la grande interpretazione che ci ha letteralmente trascinato e coinvolto senza bisogno della parte scenica. Quando potremo rivederti a Washington. Quali sono i tuoi impegni futuri ?

    Salvatore Licitra- I miei impegni saranno come sempre pieni anche di debutti importanti perche’ nell’arco di tre anni debbo fare tre importanti debutti: Manon Lescaut, Fanciulla del West e Turandot, quindi vado a incrementare il mio repertorio che credo sia gia abbastanza vasto. In 10 anni ho debuttato in 18 ruoli con parecchio Verdi quindi Trovatore, Ballo in Maschera e ho fatto anche Requiem; parecchie cose, Traviata, Aida sopratutto. Un repertorio sempre piu impegnativo perche’, data la mia vocalita’, mi si chiede sempre di rimanere nel repertorio verdiano ed anche in quello verista perche’ la voce si presta come avete sentito nella Cavalleria che e’ una delle opere veriste per eccellenza. Mi pare di potere tranquillamente proseguire su questa strada

    PC- Parlaci un po di te della tua carriera.

    SL- Io sono nato in Svizzera ma poco importa perche’ i miei genitori sono entrambi della provincia di Ragusa quindi ho cercato di fare sentire nella ”Siciliana”: il dialetto delle parti mie; Vizzini e Francofonte stanno vicino alla zona mia di origine e da quelle parti “mancu ci trasu” si dice: ” mancu ci trasu:.

    PC- Vizzini e’ proprio Cavalleria Rusticana

    SL- Io sono di Acate, provincia di Ragusa, siamo abbastanza vicini a Vizzini e alla parte Sud dell' isola.

    PC- La volta scorsa ci hai detto raccontanto come tua mamma ti abbia sentito cantare....

    SL- Esatto. E‘ stato il mio un debutto fortuito perche mia madre mi ha sentito cantare per caso e mi ha suggerito di fare qualcosa con la voce. A quei tempi avevo 19 anni non avrei mai immaginato di poter riuscire a cantare a cosi' alti livelli perche’ pensavo magari posso fare il corista posso fare il comprimario, invece niente; improvvisamente dopo dieci anni sopratutto di studio, perche io ho debuttato a ventinove anni, in dieci anni io non pensavo mai di fare un escalation cosi rapida.
    Ad ogni modo si, e’ stata la mia mamma as essere il talent scout per la mia voce. Ormai sono dieci anni di carriera e mi auguro che possa sempre mantenersi a questi livelli e spero anche di incrementare perche’ il nostro mestiere non e mai finito non si e’ mai arrivati. Guai al cantante che si mette in testa di dire che non ha piu bisogno di studiare non ha piu bisogno di impegnarsi. Questo significherebbe gia l’inizio del declino del cantante stesso. Chi sta dando ancora, voglio dire Domingo e vari colleghi che hanno saputo dare e stanno dando ancora come Domingo il massimo di questa arte, loro possono assolutamente confermare quanto impegno ci voglia per mantenere un livello di questo genere.

    PC- Quante ore di pratica

    SL- Ma io sempre. Non ho neanche le vacanze, Le mie vacanze le sacrifico andando a passare con dei maestri, pianisti, ultimamente ho anche una collaborazione stretta con Mirella Freni quindi la dove possibile cerco di migliorare. La voce cresce assieme al corpo. Noi nasciamo, cresciamo e poi invecchiamo; la vita e’ un arco e la voce naturalmente segue quest' arco, secondo me non esiste una tecnica che rimamga fissa stabilmente, la tecnica deve adeguarsi al cambiamento della vita stessa, Quindi quando uno ha vent’anni la voce la sente in un certo modo e quindi la tecnica perche’ serve comunque una tecnica di base, deve essere modificata secondo la caratteristica della voce del momento. Quando una voce e’ giovane, e grazie a Dio io sono ancora giovane, pero’ io devo pensare a fare una carriera che possa almeno, spero, eguagliare quella di Pavarotti, di Domingo e della Freni, e quindi per potere raggiungere questo scopo, assolutamente bisogna con abnegazione mettersi li con calma a studiare non soltanto i ruoli nuovi ma anche quelli gia fatti perche’ c’e sempre qualcosa di nuovo da tirar fuori anche dai ruoli gia intepetrati e veramente non si e' mai finito di studiare

    PC- Ha menzionato Pavarotti, ha menzionato Domingo, la Freni. Tornando a Domingo e Pavarotti, ma questi tre tenori che poi magari c’entri anche tu nel futuro.

    SL-Io voglio dire una cosa: qualunque tenore al mondo auspicherebbe di diventare famoso come lo sono stati i tre tenori ed anche io come dire ci sto mettendo tutta la mia concentrazione e la mia passione per poter arrivare a eguagliare questa fama ma con un distinguo. Io ci tengo molto a dire a tutti di fare attenzione: i tre tenori sono stati i tre tenori, l’idea originale quella che ha affascinato tutto il mondo e’ stata l’idea di presentare i tre tenori.
    Dopo quei tre tenori se si ripresentano altri tre tenori si fa soltanto un operazione di copiatura ed allora non credo sia tanto apprezzabile dal pubblico stesso perche’ comunque sia dei tre tenori ci si ricordano quei tre nomi; altri tre altri sei o altri venti sarebbero o farebbero come i tre tenori; sarebbe comunque una copia e come succede nelle opere, cercando di dare delle cose differenti anche se si tratta di cantare la stessa opera, sta proprio li il segreto di cercare di non fare le stesse identiche cose che sono state fatte da altri per cui primo diventerebbe noioso poi senza personalita'. Quindi ogni personaggio dell’opera o un idea come il lancio di fare questi concerti dei tre tenori e’ l’idea che affascina il pubblico ed e’ l’originalita del carattere stesso; quindi se non c’e carattere fai un operazione di imitazione che diventa meno affascinante e...

    PC – quindi bisogna creare il personaggio

    SL- Sempre ma per ogni cosa non solo per le opere anche quando fai dei concerti e proponi le stesse arie che hanno cantato altri anche se fai la stessa sequenza, lo stesso programma tu devi offire al pubblico qualcosa di diverso qualcosa di tuo di personale. E’ lo stesso discorso che io faccio sempre quando dico che bisogna avere la propria personalita, come dire, offrire al pubblico il proprio gusto di canto, la propria voce, la propria tecnica perche’ di base siamo tutti diversi, tutti abbiamo delle voci diverse, un corpo di voce, un colore di voce diverso, tecniche anche diverse, e quindi emissioni diverse, fisicita' diverse, e per questo che e’ importante mantenere ed offire sempre qualcosa di nuovo.

    PC - questa e' una lezione pe i giovani che si avviamo questa carriera. Comunque volevo dire che di talento di voce di personalita' ce ne hai anche troppa; siamo certi che sarai meglio ancora dei tre tenori. Cioe un tenore che ne vale tre.

    SL- Grazie dell' augurio grazie ancora...grazie veramente di cuore.

    (ndr) La conversazione e’ stata trasmessa su Antenna Italia dalla WFAX Radio e su www.wfax.com.


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    (1)- Messaggio dell’Ambasciatore d’Italia Giovanni Castellaneta trasmesso dal programma Radio Antenna Italia di Washington il primo giugno 2008

    * CARI CONNAZIONALI E AMICI DELL’ITALIA, LA RICORRENZA DELLA FESTA DELLA REPUBBLICA COINCIDE QUEST’ANNO CON IL 60MO ANNIVERSARIO DELLA NOSTRA COSTITUZIONE, UN’OCCASIONE PARTICOLARMENTE PROPIZIA PER FESTEGGIARLA INSIEME A VOI QUI NEGLI STATI UNITI.

    * IL 1 GENNAIO 1948 ENTRO’ INFATTI IN VIGORE LA CARTA FONDAMENTALE DELLA NEONATA REPUBBLICA ITALIANA.

    * 139 ARTICOLI SUI QUALI SONO BASATI I DIRITTI FONDAMENTALI E LA DISCIPLINA DEI POTERI DELLO STATO CHE HANNO CONTRADDISTINTO LA STORIA ITALIANA DEGLI ULTIMI SESSANT’ANNI.

    * PROPRIO PARTENDO DALLA RICOSTRUZIONE POST-BELLICA, LE VICENDE DELLA DEMOCRAZIA ITALIANA SI SONO SVILUPPATE SEMPRE IN PARALLELO CON QUELLE DELLA DEMOCRAZIA AMERICANA, IN UN PROCESSO CUI HANNO TANTO CONTRIBUITO GLI ITALO-AMERICANI DI IERI E DI OGGI.

    * L’ITALIA DEVE MOLTO ALL’AMERICA E VICEVERSA ED E’ PROPRIO LA RECIPROCA CONSAPEVOLEZZA DI QUESTA RICONOSCENZA CHE HA FAVORITO IL PROGRESSIVO RAFFORZAMENTO DELLA NOSTRA COLLABORAZIONE TRANSLATLANTICA.

    * ESSA VEDE OGGI I NOSTRI MILITARI IMPEGNATI, FIANCO A FIANCO CON QUELLI AMERICANI, NEL MANTENIMENTO DELLA PACE E DELLA SICUREZZA NEI DIVERSI TEATRI OPERATIVI.

    * VEDE RICERCATORI E SCIENZIATI DI ENTRAMBI I PAESI COLLABORARE IN STRETTA SINERGIA IN TUTTI I CAMPI DEL SAPERE.

    * ASSISTE ALLA CONTINUA ESPANSIONE DEI FLUSSI COMMERCIALI, CULTURALI E TURISTICI TRA LE DUE SPONDE DELL’ATLANTICO.

    * OGGI PIU’ CHE MAI LE FONDAMENTA DI QUESTA PARTNERSHIP COSI’ INTENSA, COSTRUITE CON L’ABNEGAZIONE DI MILIONI DI CONNAZIONALI, CONTRIBUISCONO A MANTENERE SALDA LA VICINANZA DI DUE PAESI CHE AFFRONTANO INSIEME LE SFIDE DI UN MONDO SEMPRE PIU’ INTERDIPENDENTE E GLOBALIZZATO.

    * GUARDARE AL PASSATO PER MEGLIO COMPRENDERE IL PRESENTE: IN QUEST’OTTICA VA INTERPRETATA L’AMICIZIA E LA SOLIDARIETA’ TRA I NOSTRI DUE POPOLI.

    * L’ITALIA “REPUBBLICA DEMOCRATICA, FONDATA SUL LAVORO” SI E’ SAPUTA CONQUISTARE LA STIMA E L’AMMIRAZIONE DELL’AMERICA E OGGI I DISCENDENTI DEI NOSTRI EMIGRANTI SONO PARTE INTEGRANTE DEL TESSUTO SOCIALE, POLITICO, ECONOMICO E CULTURALE DI QUESTO GRANDE E OSPITALE PAESE.

    * LA BARRIERA “PSICOLOGICA” CHE PER DECENNI HA MANTENUTO GLI ITALO-AMERICANI “SEPARATI IN CASA” NEGLI STATI UNITI NON ESISTE PIU’. E’ STATA ANNULLATA DALLA CAPACITA’ DI PROGRESSIVA AFFERMAZIONE E INTEGRAZIONE DEI NOSTRI CONNAZIONALI QUI RESIDENTI CHE IN QUESTO MODO HANNO ARRICCHITO IL PATRIMONIO DI VALORI E TRADIZIONI DI CUI GLI STATI UNITI SONO OGGI PORTATORI.

    * L’ALLEANZA E L’AMICIZIA ITALO-AMERICANA SI MANTENGONO E SI CONSOLIDANO ATTRAVERSO LE NUMEROSE E SIGNIFICATIVE VISITE CHE ANCHE IN QUEST’ULTIMO ANNO SI SONO SUSSEGUITE A RITMO SOSTENUTO.

    * TRA TUTTE, LA VISITA DI FINE 2007 DEL PRESIDENTE NAPOLITANO CHE VERRA’ RESTITUITA NEI PROSSIMI GIORNI DAL PRESIDENTE BUSH.

    * SI PUO’ INOLTRE FACILMENTE PREVEDERE UN’ACCELERAZIONE NELLA FREQUENZA DELLE MISSIONI GOVERNATIVE DEI NOSTRI DUE PAESI IN COINCIDENZA CON IL RECENTE INSEDIAMENTO DEL NUOVO ESECUTIVO IN ITALIA E CON LA SCADENZA ELETTORALE PER LE PRESIDENZIALI DI NOVEMBRE QUI NEGLI STATI UNITI.

    * QUALUNQUE SIA L’ESITO DI QUEST’ULTIMA COMPETIZIONE ELETTORALE, ESSO NON MODIFICHERA’ I CAPISALDI ATTORNO AI QUALI RUOTA DA OLTRE MEZZO SECOLO IL RAPPORTO PRIVILEGIATO TRA ITALIA E STATI UNITI: DEMOCRAZIA, LIBERTA’ E SVILUPPO SONO E RESTANO ALLA BASE DELLA NOSTRA ALLEANZA.

    * SU QUESTE FONDAMENTA, POGGIA IL SUCCESSO CHE L’ITALIA RISCUOTE IN AMERICA IN TUTTI I FRONTI.

    * SI RISCOPRE LA PASSIONE PER LA NOSTRA LINGUA, SI CONCRETIZZANO I RISULTATI DELLE NOSTRE INDUSTRIE DI PUNTA NELL’ALTA TECNOLOGIA, SI MANTIENE E SI RAFFORZA LA POSIZIONE DEL “MADE IN ITALY” E L’AMORE PER IL NOSTRO PATRIMONIO CULTURALE.

    * A VOI SOPRATTUTTO, CARI CONNAZIONALI E ITALO-AMERICANI, VA IL MERITO DI QUESTI TRAGUARDI COSI’ COME A TUTTI NOI, COLLETTIVITA’ E ISTITUZIONI OPERANTI SUL TERRITORIO STATUNITENSE SPETTA IL COMPITO DI PRESERVARLI E DI AGGIUNGERVENE DI SEMPRE NUOVI E PIU’ AMBIZIOSI.

    * UN PENSIERO SPECIALE VA INFINE A TUTTI I NOSTRI MILITARI CHE ANCHE OGGI STANNO RISCHIANDO LA PROPRIA VITA IN DIFESA DI QUEI VALORI E DI QUEGLI DEALI CHE OGGI SIAMO CHIAMATI A CELEBRARE.

    E’ CON QUESTI RINNOVATI SENTIMENTI DI ORGOGLIO E SODDISFAZIONE CHE AUGURO A TUTTI VOI E ALLE VOSTRE CARE FAMIGLIE UNA BUONA FESTA DELLA REPUBBLICA.


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    (29) Festa Italiana 2008, Sunday, June 29, from 11:30 a.m. to 5:30 p.m.

    To mark its 10th Anniversary, Festa Italiana 2008 will feature Rome and the Lazio Region; the talents, and contributions of local and national Italian and Italian American artisans, business owners, community activists, political leaders, dignitaries, celebrities, culinary artisans, and entertainers; and the influence of Palladio and other Italians on American architecture

    Festa Italiana is the only Italian street fair held in D.C. It will be held in Washington, DC’s Little Italy in the area surrounding the Holy Rosary Church and Casa Italiana (Third St. and F St., N.W.).

    In keeping with Italian tradition, Festa Italiana 2008 opens with a procession led by the Pastor of Holy Rosary Church.

    Festival-goers will then enjoy a lively atmosphere with musical performances, homemade Italian food, imported Italian drinks, Italian cultural artifacts and crafts, trade demonstrations, games, events for children and exciting raffles. Groups that recreate activities of Roman Legionnaires will participate with carefully reproduced “authentic” uniforms and armor. Many activities will also take place indoors at Casa Italiana.

    Admission to all events is free!! Visit www.festaitalianadc.com

    For further information, please contact: Andrew C. Millunzi, President, Festa Italiana Foundation of Washington, DC, Inc. Email: Andrewcmillunzi @aol.com- Tel.: 301.926.4995- Fax: 301.258.1054


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    (26) - Sinfonias and Sicilianas Washington, D.C.Washington National Opera in Concert (Micaele Sparacino)

    Washington DC, May 26, 2008 - The Washington National Opera concludes its 2007/2008 Season with two concert performances of Mascagni’s verismo classic, Cavalleria Rusticana. The opera is preceded by a short concert of unusual operatic sinfonias and rarities by familiar composers. Before I get to the specifics, let me say “right off the bat” that the opening performance I attended was one of those rare afternoons at the opera when absolutely everything went right! The chorus, orchestra, and conductor were simply superb. And the singers…Mamma Mia! …were, as they say, in voice to kill. This performance of Cavalleria Rusticana was super-charged and electric at every moment.

    The concert began with the seldom, if ever performed, original sinfonia to Verdi’s Aida. It is a classic Italian overture in the Donizetti/Rossini style consisting of contrasting themes from the opera, concluded by a thrilling coda. Although it was the first piece on the program it elicited many bravos from the audience, brought about as much from Maestro Frizza’a panache as from Verdi’s brilliant writing. One wonders why the composer had second thoughts about using it. Perhaps it was just too old fashioned for the very modern compositional style of Aida. Nonetheless it was great to have it pulled from the mothballs and given an exiting performance.

    The overture to Mascagni’s Le Maschere, on the other hand, it quite a modern work, and demonstrated the composer’s facility and originality in scoring. It captured the light- hearted gaiety of a masked ball and featured some bravura writing for the strings and solo passages in the winds. Puccini’s Crisantemi is a haunting work based on themes from his opera Manon Lescaut. Maestro Frizza put down the baton for this work and conducted with his hands in the manner of Leopold Stokowski. It was most effective. The two short pieces from Puccini’s Le Villi also proved to be worthwhile revivals showing brilliance in the orchestration typical of Puccini’s more famous works. “La Tregenda” (The dance of the Willies) is a particularly dazzling allegro, which brought the first half of the concert to a rousing conclusion.

    After a brief intermission we returned to our seats in great anticipation of the opera. It was Dolora Zajick’s debut with the WNO and we were not disappointed. Ms. Zajick sang like a Diva on fire, unleashing full two octaves from low B in the chest voice to a chandelier cracking high B above the staff. The role of the betrayed Siciliana bedda Santuzza erupts with full blown emotional outbursts in almost every phrase and Dolora Zajick was not about to hold back on anything. Some might have considered her delivery somewhat reckless with her many declamations in full chest voice, but her vocal abandon kept the thrills running up and down your spine. By the way, although this was a concert opera, all of the artists sang from memory and acted every moment of the score just as if it were a staged performance. The sense of drama and tragedy was maintained from beginning to end. Ms. Zajick’s portrayal was especially riveting and by turns was both poignant and thrilling. I hope she will record this role. Her rendition of the great aria “Voi lo sapete” would easily stand alongside the recorded legacy left by Milanov, Simeonato, Tebaldi, and Callas. She received a standing ovation at her curtain call.

    Madeleine Gray looked every inch the Mamma Lucia, replete with the traditional Sicilian black shawl with which she covered her head. Her voice is dark-hued, plumy and rich. She used her hands in such an expressive and Italianate way to convey the text, and was most sympathetic in her scenes with Santuzza and Turiddu.

    As Alfio, baritone Gordon Hawkins displayed a huge, round voice with a magnificent top. He is a splendid actor and had the audience enthralled by his strong and vengeful portrayal. It would have been nice to have had the percussion section play the characteristic mule-whip cracks (schiocchi la frustra) called for in his aria, but as everything else was so perfect, we will let that pass. His duet with Ms. Zajick (Vendetta avro) was one to the major highlights of the performance.

    The short but crucial role of the seductress Lola was ideally cast with mezzo Leslie Mutchler. Enticingly gowned and coifed, she was the embodiment glamour, lust, and poison. She played her role to the hilt and sang as well as she looked.

    Salvatore Licitra (aptly named, as Turiddu is the Sicilian nick-name for Salvatore) is a tenor in the grand Italian lyric tradition. He voice is exactly what the role of Turiddu calls for and he sang magnificently, with great passion and gusto in all of his scenes. The tenor begins the opera by singing, without any warm-up, a high and demanding off- stage aria in the Sicilian dialect. Mr. Licitra was certainly primed for that moment and he only got better throughout the opera. He has splendid high notes and there are many to sing in this opera. He stinted on none of them, recalling the heyday of his many predecessors like Giuseppe Di Stefano or Placido Domingo. His duet with Ms. Zajick was simply hair-raising in its intensity, as was the Brindisi and the Addio to Mamma Lucia.

    I must say a few words about the WNO Chorus who sang so beautifully in the Easter sequence (Inneggiamo al Signor). It received the single largest ovation of the evening and was well deserved. Kudos extended to Chorus Master Steven Gathman.

    What really tied this performance together and kept the electricity flowing was the energy and command of Maestro Riccardo Frizza. He was a joy to watch and had every moment completely under his control. He completely understands the verismo style and rendered this music with great nuance and intensity. I had not heard him conduct prior to this but I will certainly be looking for him next season at the MET. He is the real item!

    There is one final performance on May 30. If you are in Washington and you like Italian opera, you will not want to miss it. This is something quite special.

    Micaele Sparacino

    05/25/2008 – and May 30
    Giuseppe Verdi: Aida, Overture (Original Version)
    Pietro Mascagni: Le Maschere, Overture
    Giacomo Puccini: Crisantemi, for String Orchestra
    Giacomo Puccini: Le Villi, Prelude and “La Tregenda”
    Pietro Mascagni: Cavalleria Rusticana
    Salvatore Licitra (Turiddu), Dolora Zajick (Santuzza), Madeleine Gray (Mamma Lucia),
    Gordon Hawkins (Alfio), Leslie Mutchler (Lola), Alia Waheed (Paesana)
    Washington National Opera Chorus and Orchestra, Riccardo Frizza (Conductor)
    Steven Gathman (Chorus Master), Laura Dowling (Lighting Design),
    Laura R. Krause (Stage Manager), Francis Rizzo (Supertitles)


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    (21) - Advanced Placement Program in lingua italiana. Incontro dell’Ambasciatore d’Italia a Washington con il Presidente del College Board.

    Washington DC, 21 Maggio 2008- L’Ambasciatore d’Italia Giovanni Castellaneta ha incontrato a New York il Presidente del College Board, l’ente americano gestore degli APP (Adavanced Placement Programs), Gaston Caperton, ex Governatore del West Virginia.
    Le due parti hanno annunciato la volonta’ di mantenere e rafforzare l’AP in lingua italiana, introdotto per la prima volta tra le materie oggetto di AP in lingue straniere nel 2006. L’Ambasciatore Castellaneta e il Presidente Caperton hanno concordato l’istituzione di un apposito “tavolo tecnico”, incaricato di identificare gli strumenti operativi e le soluzioni piu’ idonee per la maggiore diffusione dell’AP di italiano. Ad esso parteciperanno esperti del College Board e delle istituzioni italiane e italo-americane coinvolte.
    I corsi AP sono indirizzati a studenti degli ultimi anni delle scuole superiori americane ed il superamento dei relativi esami consente di acquisire crediti universitari riconosciuti dai piu’ prestigiosi atenei degli Stati Uniti.


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    (19)- FRANCO NUSCHESE RECEIVES THE ELLIS ISLAD MEDAL OF HONOR

    Washington, D.C., May 19 -, 2008 – Franco Nuschese, president of Georgetown Entertainment LLC, is among this year’s recipients of the Ellis Island Medal of Honor given by the National Ethnic Coalition (NECO) on May 10th in New York City. The Ellis Island Medal of Honor is awarded to outstanding Americans who have distinguished themselves as citizens of the United States and have enabled their ancestry groups to maintain their identities while becoming integral parts of American life. This year’s 100 recipients include Nuschese, former US Senator Ben Nighthorse Campbell; Gen. Duncan J. McNabb – US Air Force Vice Chief of Staff; Human Rights Activist and Genocide Survivor Advocate Jacqueline Murekatete; Country Entertainer Randy Owen; NYT-best-selling author and health expert Dr. Mehmet Oz; Pittsburg Steelers Owner Dan Rooney; Actor and Founder “Operation Iraqi Children” Gary Sinise; and WWII Veteran, Olympian & Motivational Speaker Louis Zamperini. They received their awards at the annual ceremony filled with patriotic pageantry at Ellis Island followed by a gala reception in Ellis Island’s Great Hall. The evening’s events was capped by a spectacular fireworks display in New York Harbor.

    Nuschese is a native of Minori, Italy, whose company operates hospitality businesses and other enterprises from its Washington, D.C. base. Nuschese is a board member of the University of Maryland’s Institute of Human Virology, directed by Dr. Robert Gallo -- a co-discoverer of the human immunodeficiency virus (HIV) that causes AIDS. “As a recipient of the Ellis Island Medal of Honor, I look to the future and renew my vow to work with people around the globe – doing whatever I humbly can to improve the conditions of all,” said Nuschese.

    “Franco Nuschese and all recipients are known for both their professional successes and their acts of philanthropy – which have helped those in need here in America and abroad. They join a prestigious list of Americans who have been honored for fostering goodwill and making their communities and the world a better place,” explains National Ethnic Coalition Executive Director Rosemarie Taglione.

    “The recipients exemplify the American Dream. I congratulate them and thank them for their continued efforts that touch the lives of so many. You make America proud,” Nasser J. Kazeminy, NECO Co-Chairm


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    (6) - BANDO DI CONCORSO PER IMPIEGATO SEGRETERIA/ARCHIVIO ALL’ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA

    Washington DC- 6 maggio 2008 -
    L’Istituto Italiano di Cultura di Washington ricerca un impiegato a tempo pieno da adibire ai servizi di segreteria / archivio.
    Si richiede ottima conoscenza della lingua inglese e di quella italiana e ottime capacità nell’uso di attrezzature informatiche.

    Per maggiori informazioni: (202) 518-0998 int. 26,
    iicwashington@esteri.it,

    o visitate www.iicwashington.esteri.it canale oportunità/lavoro.
    Scadenza 20 maggio 2008.


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    (1) A WASHINGTON SERATA CON IL FILM "IN NOME DI MARIA" PROMOSSA DA COMITES IIC AMICO E CASA ITALIANA CON LA PARTECIPAZIONE DEL PROTAGONISTA GILBERTO IDONEA

    WASHINGTON- 1 Maggio 2008- Il Comites di Washington, in cooperazione con l'Istituto Italiano di Cultura dell'Ambasciata d’Italia, Amico e Casa Italiana, hanno ospitato il popolare attore Gilberto Idonea in una serata particolare, durante la quale l'attore protagonista ha presentato in anteprima il film "In nome di Maria" nell’ Auditorium di Casa Italiana a un pubblico che ha applaudito a lungo e con convinzione.

    Questa storia non si puo raccontare, preanunziano i titoli di testa, bisogna viverla. Nasce da un episodio di cronaca che indigno’ tutti e che provoco’ immediati giudizi, pericolose generalizzazioni ed il bisogno di fare giustizia. Una coppia che aveva ospitato una bambina vuole impedirne il ritorno ai genitori che accusano di maltrattattmenti, ma alla fine devono ridarla ai genitori :bisogna provare le accuse , fare giustizia e riportarla in Italia. Il compito di rintracciarla e riportarla in Italia viene affidato a un parroco alla antica, che incontriamo subito, mentre redarguisce i suoi ragazzi che fanno troppo chiasso e toglie loro il pallone con cui stanno giocando. Il Parroco parte a malincuore in questa sua missione che non ha cercato e comincia cosi una storia avvincente con continue sorprese senza luoghi comuni che parte da giudizio preconcetto per arrivare alla verita.

    L’ interpetrazione superba di Gilberto Idonea, attore consumato e poliedrico, ma sopratutto sinceramente umano, ci conduce attaverso la vicenda, nelle sue varie sfaccettature, e va assieme a noi spettatori verso una verita inaspettata. Assieme a noi, perche’ ci coinvolge e ci rende partecipi delle sue ansie, delle sue speranze, dei suoi momenti amari di delusione, e della scoperta di tanta sofferenza , fino alla gioia liberatrice dell’abbraccio con la bambina ritrovata felice con i suoi genitori nella sua casa ed al ritorno all’ oratorio dove ,cambiato dalla recente nuova esperienza, si unisce ai suoi ragazzi gridando egli stesso piu di loro.

    La bambina ,che conosciamo come Maria si chiama di fatto Irina, due nomi che significano amore e pace. In titolo del film vuole indicare il dovere di proteggere le tante Marie ed alsesso tempo invocazione a Maria Ausiliatrice cui si rivolge il parroco Don Vittorio per trovare pace e ritrovare se stesso.

    Un finale all’antica, un film che, come nelle favole , ha una morale. che ci porta a conoscere violenza senza essere violento, e ci insegna il valore del dialogo, della comprensione, della solidarieta. Un film come dovrebbero farne di piu e che, all’ antica, come nelle favole , ha una morale. Una lezione che dovrebbe essere portata all’attenzione di tutti in tutto il mondo perche’ e’ un messaggio universale che andrebbe recepito . Speriamo. (Pino Cicala)


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    (1) - BORSE DI STUDIO I.R.E. OFFERTE DAL GOVERNO ITALIANO A CITTADINI ITALIANI STABILMENTE RESIDENTI ALL'ESTERO

    Il Ministero degli Affari Esteri - D.G.P.C.C. - Uff. VI - comunica che sono state messe a disposizione dei cittadini italiani stabilmente residenti all'estero (IRE), per l’anno accademico 2008/09, BORSE DI STUDIO I.R.E. per un ammontare complessivo di 40 mensilita’ dell’importo ciascuna di 619.75 € .

    Le borse I.R.E. potranno essere concesse soltanto per il periodo ottobre 2008-settembre 2009; potranno essere accettati esclusivamente corsi della durata di 3/6/9/12 mesi, con l’eccezione dei corsi brevi (1/2/3 mesi) di lingua e cultura italiana. A parita’ di altri requisiti, verra’ data priorita’ alle richieste per i corsi di piu’ lunga durata. Per altre utili informazioni sara’ opportuno prendere visione del messaggio in riferimento e dei relativi allegati fra i quali il promemoria del borsista. Un’ esauriente sintesi delle disposizioni ministeriali si trova sul sito del Ministero degli Esteri all’indirizzo: http://www.esteri.it/MAE/IT/Ministero/Servizi/Stranieri/Opportunita

    PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
    Le domande, corredate dei documenti sottoelencati, dovranno pervenire a questa Ambasciata entro e non oltre il giorno 23 maggio 2008 via e-mail (indirizzo: scuola.washington@esteri.it ) o per fax (202 518 2149)
    Solo i candidati effettivi e di riserva selezionati dovranno procedere alla regolarizzazione della documentazione allegata entro e non oltre il 16 giugno 2008, inviandola in copia originale a:
    AMBASCIATA D'ITALIA
    Ufficio Scolastico
    3000 Whitehaven Street, N.W
    Washington, D.C. 20008

    Documenti da allegare (i moduli di cui ai punti 1. - 2. - 3. sono in allegato a questo messaggio) :
    1. Modulo di domanda corredato di fotografia – all. 1 Si prega di specificare il periodo richiesto: inizio corso – termine corso
    2. Lettera d'impegno in 2 copie originali con firma autenticata – all. 4
    3. Dichiarazione del borsista di non usufruire di altre borse di studio dello Stato Italiano in 1 copia originale con firma autenticata – all. 5
    4. certificato di residenza stabile all'estero, rilasciato dalle Autorità diplomatiche o consolari italiane;
    5. certificato di cittadinanza italiana.

    N.B. Entrambi gli attestati (4 / 5) possono essere contenuti in un certificato cumulativo. Non possono generalmente essere accolte domande di borsisti che abbiano superato il 35° anno di eta' fatta eccezione per i docenti che siano in servizio attivo per l’insegnamento della lingua italiana: si consiglia tuttavia di verificare direttamente con l’istituzione prescelta il limite di eta’, in quanto potrebbe differire.


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    (23)- URBINO PRESS AWARD A MARTHA RADDATZ

    Washington DC, 23 Aprile 2008- L’Urbino Press Award, conferito a un giornalista americano che con dedizione costante alla professione informa coscienziosamente milioni di persone e’ stato assegnato per il 2008 a Martha Raddatz, Chief White House Correspondent della rete ABC, per le sue corrispondenze dall’ Iraq.

    L’annunzio e’ stato dato in una cerimonia all’Ambasciata d’Italia dove l’Incaricato d’affari Ministro Sebastiano Cardi ha fatto gli onori di casa coadiuvato dal Ministro Consigliere per la stampa Dr. Luca Ferrari, dall’ addetto culturale D.ssa Limoncini, e dalla direttrice dell’Istituto di Cultura Prof. Rita Venturelli.

    Il Sindaco di Urbino, Franco Corbucci, il Presidente della Provincia Pesaro-Urbino Palmiro Ucchielli, il presidente della Camera di Commercio Alberto Drudi, il presidente dell’Agenzia Aspin Luigino Gambini, gli sponsors del premio Designers Piero e Giacomo Guidi, il presidente del Rossini Opera Festival Gary Gordon, e Giovanni Lani, presidente dell’Urbino Press Award, si sono succeduti al podio per presentare i vari aspetti culturali, storici ed economici della citta’ e del premio e per congratulare ed invitare alla cerimonia ufficiale di presentazione, che si terra’ ad Urbino, la Signora Martha Raddatz che ha ringraziato commossa ed onorata di unirsi a Diana Rehm e Michael Weisskopf premiati nelle due precedenti edizioni. Il mondo dell' informazine e’cambiato, ha detto, ma io resto fedele ai principi del giornalismo.

    Il programma e’ continuato con un concerto di arie rossiniane presentate dal soprano Amanda Forsythe e dal tenore Norman Shankle accompagnati dal pianista Edward E. Jones.

    La serata si e’ conclusa con un ricevimento con le specialita’ della regione presentate dal Sindaco di Aqualagna Bruno Capanna e preparate da Nico Giacomel, Chef del Ristorante La Ginestra, che ha creato crostini e paste al tartufo che assieme ai formaggi di pecora della valle del Metauro, ai dolci tradizionali di Pesaro e Urbino ed ai vini della cantina Monte Schiavo hanno composto un quadro gustosissimo della gastronomia della regione nella tradizione del buongustaio Rossini. (Pino Cicala)


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    (17)- ELEZIONI ITALIANE : VINCE IL PDL -- Berlusconi al Governo per la terza volta.

    WASHINGTON DC,- 17 aprile 2008- Il Popolo della Liberta',(Pdl), Partito che unisce Forza Italia, Alleanza Nazionale, Lega Nord, e Movimento per le Autonomie (MpA) ha vinto le elezioni con 46.8% alla Camera ed il 47.3% al Senato.
    Il Partito Democratico, (PD), nato da DS e Margherita con l’Italia dei Valori ha ottenuto il 37.5% alla Camera ed ed 47.3% al Senato.
    L’Unione di Centro (UDC) di Casini, ha ottenuto il 5.6% alla Camera ed il 5.7% al Senato.
    Gli altri partiti ( Sinistra Arcobaleno, Partito Socialista e La Destra) non hanno raggiunto le percentuali minime per ottenere seggi.
    La nuova Camera risulta cosi composta: PL 344 seggi, PD 246 seggi ed UDC 36.
    Al Senato 174 seggi vanno al PdL, 132 al PD e 3 all' UDC.
    Per la prima volta mancano in Parlamento i partiti Comunista e Socialista e con loro l’estrema destra, ed i Verdi.
    Mancano anche alcuni dei vecchi uomini politici come Bertinotti, Boselli, Pecoraro Scanio, Bordon, Storace, Ciriaco De Mita, Fabio Mussi, ed anche Wladimir Luxuria, Daniela Santanchè, Teodoro Buontempo, Willer Bordon, Francesco Caruso ed altri piu o meno famosi.

    Per le circoscrizioni estere vanno alla Camera:
    In Europa - Laura Garavini, Franco Narducci e Gianni Farina per il PD , Aldo di Biagio e Guglielmo Picchi per il PdL, Razzi per l’Italia dei Valori.
    In Sud America - Ricardo Merlo per Movimento Associativo Italiani all’Estero Giuseppe Angeli del (PdL) e Fabio Porta del PD.
    In Asia/Oceania/Africa - Marco Fedi del PD.

    Per le circoscrizioni estere vanno al Senato:
    In Europa - Claudio Micheloni del PD e Nicola Di Girolamo del PdL)
    in Sud America - Juan Caselli del Pdl e Mirella Giai del Movimento Associativo Italiani all’Estero.
    in Asia /Africa /Oceania - Nino Randazzo del PD
    Nel NORD e CENTRO AMERICA - vanno alla Camera Gino Bucchino del PD – ed Amato Berardi del PdL ed al Senato Basilio Giordano del PdL.

    Il Senatore uscente, Renato Turano, ha avuto un numero maggiore di voti personali ma il seggio va al candidato del PDL, il partito vincente.
    L’Onorevole Salvatore Ferrigno non era stato ricandidato.
    Ad ambedue un sincero grazie per il lavoro fatto ed iniziato nella scorsa breve legislatura Agli eletti a rappresentare gli Italiani all’ estero auguri di buon lavoro. (Amico)


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    (17)- PRANZO DI COMPLEANNO DI PAPA BENEDETTO XVI

    Washington, D.C.- 17 Aprile 2008 - Franco Nuschese,originario di Minori sulla Costiera Amalfitana e proprietario di Café Milano ha preparato il pranzo in onore dell’ottantunesimo compleanno di Papa Benedetto XVI, Franco Nuschese ha detto di essere “ entusiasmato e lusingato per l’opportunità che mi viene concessa di poter esprimere la mia ammirazione per Sua Santità attraverso la collaborazione con l’Arcidiocesi per i festeggiamenti in onore del Suo compleanno” .

    Il menu del pranzo è stato ideato da Nuschese e Fabio Salvatore, l’executive chef DEL Café Milano “La ricetta della pasta è originaria degli Abruzzi, la mia regione, ed è stata usata da mia nonna e mia madre prima di me con qualche modifica personale”.

    Il menu a quattro portate:
    - Composta di Burrata pugliese con pomodori variegati,basilico nano e
    - pane alle olive nere
    - Timballo di fiori di zucca con tagliolini tartufati, fave, carciofi e scaglie di pecorino
    - Guance di vitello brasate con purea id patate viola e bouquet di vegetali nani
    - Soffiato cadente di ricotta, cioccolato e arancio con sorbetto alla fragola

    I vini serviti durante l’evento sono pervenuti in aereo direttamente dall’Italia e sono prodotti da Nuschese: Il Sogno, La Pietra, Cassius e Fiano Di Avellino.

    La tavola è stata apparecchiata con piatti decorati disegnati da Nuschese, cisacuno dei quali è stato prodotto artigianalmente nella Costiera Amalfitana da Vittorio Ruocco, mastro ceramista ed amico di Nuschese che si è recato appositamente in Italia per collaborare con Ruocco. I piatti sono decorati con l’emblema del Vaticano recante l’iscrizione ” In occasione dell’81mo compleanno di Sua Santità Papa Benedetto XVI, Nunziatura Apostolica, Washington, D.C., 16 aprile, 2008.”

    I menu ed i segnaposti sono stati scritti a mano su carta di Amalfi prodotta dalla Cartiera Amatruda, la più antica cartiera del mondo, fondata nel 13mo secolo ad Amalfi. – Due enormi torte di compleanno sono state portate a Papa Benedetto XVI per celebrare il suo 81mo compleanno, in occasione di un evento privato al quale hanno partecipato gli alti funzionari della Chiesa Cattolica Romana, mercoledì, presso la Nunziatura Apostolica.

    Il coro di “Buon Compleanno” è stato dagli invitati hanno brindato alla salute del Santo Padre con lo spumante “Il Sogno”. Il Papa lo ha definito “un grande giorno!”

    La torta aveva le sembianze di Piazza San Pietro e comprendeva il palazzo del Vaticano e l’immagine di Papa Benedetto, con la scritta “Happy 81st Birthday, Pope Benedict” in rame e argento. In un tavolo da buffet nella sala da pranzo era un'altra torta di compleanno, preparata per la prima colazione del Papa e decorata con un calice d’oro in zucchero. Da Marilee Orr, pasticcera di Café Milano che ha dichiarato:” Ho ideato e preparato una torta di circa 15 chili, a quattro piani, con la forma dell’emblema papale e della Basilica di San Pietro, come tema d’ispirazione, e ho aggiunto la decorazione del calice. La glassa era decorata con i colori rosso e oro, gli stessi dell’emblema.”

    Né l’una né l’altra torta sono state servite durante l’evento. Sono rimaste presso la Nunziatura in attesa che i funzionari decidessero il da farsi. La torta più grande può essere servita ad oltre 100 persone, ha dichiarato Orr.

    Dopo il pranzo il Santo Padre ha ringraziato personalmente Franco Nuschese e tutto lo staff di Cafe’ Milano che ha partecipato alla realizzazione dell’evento (Amico)


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    (16) - "VERDI ON STAGE": L’OPERA LIRICA IN MOSTRA ALL’IIC DI WASHINGTON CON LE FOTOGRAFIE DI GRAZIELLA VIGO

    WASHINGTON\ aise\ -16 aprile 2008 - "Verdi on Stage": con questa mostra monografica di fotografia l'Istituto Italiano di Cultura e l'Ambasciata d'Italia a Washington rendono omaggio all’opera lirica e alla grande musica di Giuseppe Verdi.

    La mostra, che sarà inaugurata lunedì prossimo, 21 aprile, nella sede dell’Istituto, presenta otto grandi opere: Macbeth, Il Rigoletto,Il Trovatore, La Traviata, Un ballo in maschera, l’Aida, Otello e Falstaff. Queste fotografie sono state riprese nei teatri più importanti del mondo: La Scala di Milano, per circa due anni, e poi al Teatro Regio di Parma, al Giuseppe Verdi di Busseto ed al NHK di Tokio. Sono copie uniche, stampate su una speciale tela fotografica con effetti pittorici. Sono state scattate durante gli spettacoli, con il pubblico in sala, in totale rispetto delle luci del palcoscenico, dei magici silenzi e dei pianissimi della musica di Verdi. Ritraggono e fermano nel tempo i momenti magici degli spettacoli e illustrano dettagli che spesso sfuggono agli amanti dell’opera, rapiti dalla musica. La mostra nasce a un’idea di Graziella Vigo, coadiuvata da Carlo Ciraudo e Massimiliano Maiola, ed è stata realizzazione con la collaborazione di Giuseppe Marco di Paolo, anche grazie al generoso supporto di Amber Capital. (aise)


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    (10) - Samuel Alito sostiene che la cultura popolare stia distorcendo l'immagine positiva degli italo-americani

    Il Giudice della Corte Suprema USA, Samuel Alito ha avvisato i suoi connazionali italo- americani, che la loro immagine è stata 'viziata' da una cultura popolare che li dipinge come mobster. "Abbiamo bisogno di mettere da parte tutte le distorsioni della cultura popolare" ha dichiarato Alito, figlio di un immigrato italiano, alla John Carroll University nel nord-est dell'Ohio, come parte del suo programma di studi italo-americano.

    "Quando non è mostrato nei film come un mobster, l'italo-americano è spesso mostrato come ignorante. questi ritratti degli italo-americani nei film e in TV hanno i loro effetti" ha continuato il Giudice.

    Alito ha raccontato al pubblico che si sente fiducioso della comprensione, da parte degli Americani, del contributo degli italo-americani allo sviluppo del Paese. "Nonostante l'immagine da gangster, frequente nella cultura popolare, non penso che gli americani pensino realmente degli italo-americani in questo modo". (News ITALIA PRESS )


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    (10)- A Franco Nuschese l’incarico di preparare il pranzo per festeggiare il compleanno di Papa Benedetto XVI

    Washington, D.C.- 10 Aprile 2008 - Franco Nuschese,originario di Minori sulla Costiera Amalfitana e proprietario di Café Milano, è in preparativi per il pranzo in onore dell’ottantunesimo compleanno di Papa Benedetto XVI,in visita storica ufficiale, che si terrà presso la Nunciatura degli Stati Uniti in Massachusetts Avenue, a Washington D.C.

    Il menù, comprensivo di varie portate per il pranzo privato, è tenuto segreto, comunica il signor Nuschese, di religione cattolica, e sarà cucinato personalmente dall’Executive Chef di Café Milano, Fabio Salvatore, che lo sta predisponendo. La preparazione verrà effettuata presso la Nunciatura.

    “Sono entusiasmato e lusingato per l’opportunità che mi viene concessa di poter esprimere la mia ammirazione per Sua Santità attraverso la collaborazione con l’Arcidiocesi per i festeggiamenti in onore del Suo compleanno” dice Nuschese.

    Il Papa, di nazionalità tedesca, sarà nelle mani di uno chef italiano in D.C. sotto la sipervisione di Franco Nuschese. Ma Nuschese sottolinea che non può divulgare altro.

    “ Mi è stato chiesto di non rendere noto il menù che lo chef sta preparando per il ricevimento. Ovviamente abbiamo avuto vari incontri con i Rappresentanti del Vaticano, sia a Roma che qui a Washington, durante i quali ci sono stati comunicati i gusti del Papa in relazione al cibo, anche se abbiamo ampia libertà di movimento riguardo alla preparazione dei piatti ”.

    Con queste direttive in mente, anche Salvatore mantiene un velo di segretezza su quali saranno gli ingredienti speciali. Tuttavia si lascia sfuggire che preparerà una pasta speciale basata su una vecchia ricetta di famiglia, tramandatagli da sua nonna . “Abbiamo stabilito il tipo di dolce ma le nostre bocche sono sigillate: la forma e gli ingredienti sono segreti” dice Nuschese. Candele? “Anche questo dettaglio è confidenziale.”

    Il tavolo del Papa sarà allestito con sottopiatti speciali fatti e decorati a mano, di trenta centimetri di diametro, che Nuschese ha commissionato a un amico artigiano della Costiera Amalfitana. Sulla parte frontale è decorato lo stemma del Vaticano. Sul retro c’è un’iscrizione che recita: “In occasione dell’81mo compleanno di Sua Santità Papa Benedetto XVI, Nunciatura Apostolico, Washington D.C. 16 aprile 2008.” I menù per gli oltre venti invitati saranno stampati su pergamena prodotta a mano ad Amalfi dalla cartiera Amatrulo.

    Il Papa sarà negli Stati Uniti dal 15 al 20 aprile e visiterà New York dopo Washington D.C.


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    (10) - A WASHINGTON LA CONSEGNA DEL CAVALIERATO DI GRAN CROCE AGLI ITALO AMERICANI PETER PACE E EDMUND PETER GIAMBASTIANI

    WASHINGTON\ aise\ - 10 Aprile 2008 - In occasione del conferimento del cavalierato di Gran Croce al Gen. Peter Pace, ex Chairman of the Joint Chiefs of Staff, e all’Amm. Edmund P. Giambastiani, ex vice Chairman of the Joint Chiefs of Staff, nella sede dell’Ambasciata d’Italia di Washington si è svolta una cerimonia alla quale hanno partecipato oltre cento personalità di spicco dell’Amministrazione USA.

    Nel corso della serata, oltre a ribadire i buoni rapporti fra l’Italia e gli Stati Uniti, è stato messa in evidenza anche l’eredità italiana di molti dei massimi rappresentanti del mondo politico americano, dal sindaco di Washington, Adrian Fenty, all’ex candidato alle presidenziali, Rudy Giuliani, ai quattro governatori italo americani di Maine, West Virginia, Rhode Island e Arizona, per concludere con il Congresso, ove le origini italiane sono rappresentate al massimo livello: dalla speaker della Camera Nancy Pelosi, ai sei senatori e 24 deputati italo americani. Ospiti della serata, il segretario all’Energia, Samuel Bodman, il vice segretario alla Difesa, Gordon England, i segretari all’Esercito, Pete Geren, alla Marina, Donald Winter ed all’Aviazione, Michael Wynne, nonché il Congressman della Florida Jeff Miller, membro dell’"Armed Services Committee" e del "Veteran’s Affairs Committee" della Camera. La serata è poi proseguita con una cena in cancelleria, che ha permesso, fuori dell’ufficialità della cerimonia, di approfondire con Bodman ed England tutti i temi di interesse bilaterale, anche in vista delle prossime elezioni italiane ed americane, separate l’una dall’altra da un lasso temporale di soli sei mesi. (aise)


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    (30)- ELEZIONI ITALIANE- ADEMPIMENTI PER ESPRIMERE IL VOTO - CONVERSAZIONE COL PRIMO CONSIGLIERE MARCO MANCINI -- Trasmessa dal programma radio Melodie Italiane di Antenna Italia a Washington, D.C. Domenica 30 marzo.

    Pino Cicala- Siamo a pochi giorni dalla votazione perche’ bisogna votare entro il 6aprile e le schede votate devono pervenire agli Uffici consolari entro le ore 16.00 (americane) del 10 aprile e quindi e’ importante ricordare a tutti gli aventi diritto come votare. Il plico elettorale dovrebbe essere stato inviato il 26 scorso e oggi , il trenta, se alcuni non lo hanno ancora ricevuto, possono mettersi in contatto con gli stessi Uffici consolari per richiedere un duplicato del plico elettorale.

    Consigliere Mancini- Questi sono gli ultimi adempimenti per il voto all’ estero. Gli Uffici consolari hanno fatto mandare per posta il plico contenente le schede da votare a partire dal 26 marzo e calcolando eventuali possibili ritardi entro il trenta ,quattro giorni , tutti dovrebbero avere ricevuto questo plico. Chi non lo avesse ancora ricevuto e’ perche’ o non si trova nell’ elenco degli elettori o per qualche disguido postale, magari l’indirizzo e’ vecchio (non aggiornato). Tutti costoro sono invitati a recarsi presso i loro Consolati nel caso di Washington presso la Cancelleria Consolare dell’Ambasciata per chiedere di essere ammessi al voto ed ottenere un duplicato che praticamente e un altro plico con le schede. Si dovra’ votare comunque sempre per posta. Non si puo’ votare nei locali del Consolato ma bisogna prendere questo plico che viene consegnato dagli addetti e votare fuori dall’Ambasciata o del Consolato e poi imbucarlo al piu’ presto possibile perche’ si e’ agli ultimi momenti. Tutte le operazioni di predisposizione del materiale con le tipografie e con gli uffici postali sono state adempiute. Si tratta forse della parte piu’ delicata perche’ e’ il momento in cui questo materiale esce dalla sfera di controllo degli Uffici consolari e va nelle case degli Italiani. Ricordo ancora una volta che il voto e’ segreto e personale e naturalmente libero e quindi ognuno di voi, ognuno degli aventi diritto deve poter votare in assoluta liberta’ e segretezza. Non lasciate che altri votino al vostro posto; conservate questo vostro plico finche’ non lo avete votato ed imbucatelo voi di persona.

    PC-Devono inbucarlo, non possono portarlo al Consolato?

    DR.M- No. La legge 459 del 2001 prevede la modalita’ del voto per corrispondenza cioe’ per posta; portarlo a mano non ha lo stesso valore proprio perche’ si cercano di evitare brogli, manipolazioni etc.

    PC- In America per la raccomandata bisogna firmare ……

    DR.M- Per quanto riguarda gli Uffici consolari della rete americana, ognuno di loro prende accordi specifici con l’ ufficio postale e verra’ utilizzata la “first class mail” che non e’la raccomandata. Altrove ci sono situazioni e circostanze di luogo dove effettivamente se non mandi la raccomandata rischi per vari motivi. Gli Stati Uniti non rientrano in questa categoria perche’ il sistema postale e’ rapido ed efficace. Al contrario, utilizzare una raccomandata con ricevuta di ritorno puo comportare una perdita di tempo, paradossalmente, perche’, se non si trova il destinatario a casa che firma, il plico viene rispedito all’ ufficio postale. I tempi a disposizione sono molto stretti, sia per gli uffici consolari che per gli elettori. Non ci possiamo permettere il rischio di fare andare a vuoto questo plico.

    PC-Prima si era parlato di raccomandata ed io avevo appunto il timore che magari la gente non sarebbe andata a ritirarla. Sulle schede saranno indicati i partiti, che sono quattro per Nord e Centro America e ciascun partito ha una lista di candidati. Bisogna esprimere un voto di partito ed un voto di preferenza.?

    DR.M - La legge dice che l’elettore vota tracciando con una penna , penna quindi non pennarello, di inchiostro blu o nero con una X o un segno sul rettangolo che contiene il simbolo del partito. L’elettore vota tracciando una X sul simbolo prescelto; se poi vuole, puo’ ma non deve, esprimere preferenze ma non e’ obbligatorio. In pratica si puo’ votare il partito, anche senza esprimere alcuna preferenza per i candidati. Viceversa, non si puo’ mettere una preferenza senza votare un partito.Quindi chi vuole puo’ aggiungere alla X sul simbolo del partito, il cognome del candidato per la Camera o per il Senato al quale intende dare la propria preferenza.

    PC- Deve essere dello stesso partito, altrimenti la scheda si annulla.

    DR.M- Certo non si puo’ votare un simbolo di una lista e poi il candidato di un altra lista. In questo caso il voto verrebbe annullato.

    PC- I nomi non sono scritti sulle schede quindi bisogna scriverli.

    DR.M- I nomi sono riportati nella lista dei candidati che viene messa nel plico elettorale mentre non compaiono nella scheda. Chi vuole esprimere una preferenza, deve indicarla espressamente per iscritto. Puo’ pero’ ricordarsi il nome, leggendo la lista dei candidati che e’ riportata nel foglio contenente la lista dei candidati che trovera’ appunto nel plico elettorale.

    PC- Deve essere solo il cognome o nome e cognome ?

    DR.M- E’ sufficiente solo il cognome. Naturalmente se si vuole aggiungere il nome va bene lo stesso viene accettato lo stesso.

    PC- Pero’ bisogna scriverlo. Che succede se si sbaglia lo spelling ?

    DR.M- Non e’ mia competenza occuparmi anche della fase di scrutinio dei voti. Immagino peraltro che per tutte le operazioni elettorali la ratio, cioe’ la sostanza della norma, e’quella di consentire l’espressione del voto al maggior numero possibile di aventi diritto. Anche sotto questo aspetto, se un nome viene sbagliato nella scrittura ma si capisce che si puo’ riferire solo ed esclusivamente a quella persona, immagino che il voto sia ritenuto validamente espresso.

    PC- Quindi l’importante e’ votare perche’ votare e’ un diritto ma anche un dovere.

    DR.M- Assolutamente. Anzi colgo di nuovo l’occasione per ringraziare Pino Cicala e Radio Antenna Italia che da’ la possibilita’ di diffusione di questi messaggi che sono messaggi informativi molto importanti perche’ il voto e’ un diritto -dovere sancito dalla Costituzione e sacrosanto nelle mani dei cittadini. Ecco perche’ la legge prevede che sia esercitato dal soggetto interessato in piena riservatezza e segretezza e fa in modo che questo suo diritto venga tutelato nel miglior modo possibile. Tutte le misure contemplate dalla legge sul voto all’estero (il trasporto aereo delle schede votate in Italia con valigia diplomatica accompagnata, la custodia in sicurezza dei plichi, etc.) sono adottate al fine di garantire l’esercizio libero e sicuro del diritto di voto dei connazionali residenti all’estero, espressione del potere sovrano del popolo.

    PC- E’ il voto che deve essere libero segreto e personale

    DR.M- Si’ certo. Non dobbiamo piu’ consentire che si possa dire che all’estero ci sono manipolazioni o brogli. Cio’ infatti non ci fa onore, non fa onore a tutti quegli Italiani onesti che credono nela democrazia e credono nel voto, espressione diretta di democrazia. Ognuno di noi deve capire questo quando va ad esercitare il voto.

    PC-I o la ringrazio, Non credo ci sia altro da aggiungere ma se vuole….

    DR.M- No. Non credo ci sia altro da aggiungere, soltanto ricordare a tutti che, non ricevendo il plico dopo il 30 marzo per una delle cause che ho detto prima, e’ inutile telefonare o mandare delle email. Se siete interessati a votare, vi dovete recare al vostro Consolato. Mi rendo conto che in certe zone, in certe aree degli Stati Uniti, di un Paese cosi’ grande , cio’ potrebbe non essere facile, ma non si puo’ votare per email, ne’ per fax, ne’ per telefono, quindi per avere fisicamente il plico, che vi sarebbe dovuto arrivare e che per una moltitudine di ragioni puo’ non esservi arrivato, dovete andare di persona al Consolato. Io auguro a tutti un buon voto e di nuovo ringrazio per questa possibilita’ l’amico Pino Cicala.


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    (27) - VOTO ALL’ESTERO/ IERI A WASHINGTON LA TRIBUNA ELETTORALE PROMOSSA DAL COMITES

    WASHINGTON\ aise\ - 27 marzo 2008- Si è tenuta ieri, 26 marzo, alla Casa d’Italia di Washington la tribuna elettorale organizzata dal locale Comites, presieduto da Carmelo Cicala, in collaborazione con "Spazio Italia Washington". L'evento, moderato da Ennio Caretto, giornalista del Corriere della Sera, ha richiamato numerosi residenti dell'area metropolitana di Washington che hanno potuto ascoltare il candidato del Popolo delle Libertà, Vincenzo Arcobelli, attuale presidente del Comites di Houston, Gianluca Galletto in rappresentanza del Partito Democratico e il presidente del Comites di Filadelfia, nonché deputato uscente, Salvatore Ferrigno per l'Udc. Numerosa la rappresentanza dei media fra cui Rai International, per il programma "Italia Chiama Italia", Amico (ItalianAmericanCommunications), Voce italiana e Antenna Italia Radio. Presenti, ma in collegamento telefonico, i candidati Cesare Sassi (PDL), Pino Cirnigliaro (La Destra), Massimo Seracini (UDC) e il senatore Renato Turano (PD) che hanno rivolto il proprio messaggio di saluti ai presenti. Tutti i partecipanti si sono resi protagonisti di un "sereno dibattito", scrivono oggi da Washington, hanno discusso dei loro programmi elettorali e spiegato come intendono concretizzare gli interventi prioritari indicati dai rispettivi partiti. A chiudere i lavori è stato il Presidente Cicala che ha prima ringraziato Caretto e gli organizzatori dell'evento, Mariuccia Marolo, Adriano Pianesi e Padre Lydio Tomasi direttore della Casa Italiana, e poi esortato tutti a "votare, votare, votare". (aise)


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    (WASHINGTON, D.C.—March 17, 2008) Seven notable Italian Americans have been elected to the National Italian American Foundation (NIAF) Board of Directors during a March 14 meeting at the Embassy of Italy in Washington, D.C.

    NIAF’s newly elected Board Members are: Gabriel A. Battista, former executive chairman of Talk America; Juanita Campitelli, NIAF advocate; Robert E. Carlucci, founder and owner of R&R Ventures and Affiliates; Kenneth Langone, co-founder of Home Depot; John P. Rosa, a chiropractor and community organizer; John F. Scarpa, co-founder of American Cellular Network Corporation; and Michael Zampardi, business executive and former senior managing director at Bear Stearns. Each new member was appointed to a four-year term.


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    COMITES DI WASHINGTON D.C.

    La Prossima riunione del Comites di Washington D.C. e' convocata per SABATO 22 MARZO 2008, ALLE 18:30 CASA ITALIANA 595 3rd Street, NW, nuova sede del Comites di Washington D.C.

    Siete pregati di passare questa informazione a quanti piu' connazionali potete, in quanto saranno discussi importanti argomenti circa le imminenti elezioni del 13/14 aprile, e le modalita' da seguire per gli elettori del collegio estero.

    CI AUGURIAMO ED AUSPICHIAMO UNA GRANDE PARTECIPAZIONE DI PUBBLICO. PER L'OCCASIONE CERCHEREMO DI INVITARE RAPPRESENTANTI DELLE VARIE CORRENTI POLITICHE RAPPRESENTATE NELLE LISTE PER QUESTE ELEZIONI

    In agenda anche i bilanci preventivi e consuntivi per gli anni 2007/2008 dei capitoli 3103 e 3106, ed altre istanze varie ed eventuali che vi chiedo gentilmente far pervenire al segretario LaFerla entro martedi 18 marzo, cosi che possa includerle nella preparazione dell'ODG per la riunione.

    Grazie e Saluti a tutti

    Melo Cicala


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    (4) - ENERGIE RINNOVABILI: L'ECCELLENZA ITALIANA AL WIREC 2008 DI WASHINGTON

    WASHINGTON\ aise\ - 4 Marzo 2008 - Offrire un'immagine aggiornata sulle eccellenze italiane nel settore delle energie rinnovabili e dell'ambiente alle istituzioni americane ed internazionali, alle aziende pubbliche e private, ma anche alla stampa e al sistema finanziario. Questo l’obiettivo della partecipazione italiana al Trade Show and Business Conference del Wirec 2008, evento in programma a Washington. A rappresentare il nostro Paese l’Ice con i suoi Desk Ambiente e Investimenti, in base ad un accordo operativo di cooperazione ambientale con il Ministero dell'Ambiente.

    La conferenza di Washington è il terzo evento sulle energie rinnovabili per importanza a livello mondiale dopo la International Conference for Renewable Energies che ha avuto luogo a Bonn nel 2004, e la Beijing International Renewable Energy Conference del 2005 a Pechino. Questo Trade Show e Business Conference rappresenta il momento di incontro e l'evento business-to-business e business-to-government più importante che si sia mai svolto negli Stati Uniti nel campo delle energie rinnovabili.

    La Business Conference, in programma nei due giorni principali dell'evento, vede 250 speaker esperti nelle tecnologie rinnovabili oltre a sessioni dedicate ai mercati, l'industria, il finanziamento e le politiche del settore. Partecipano esperti italiani che illustreranno le tecnologie innovative per dispositivi a film sottili e selle solari (Università di Parma), offriranno osservazioni sul mercato fotovoltaico internazionale (ENEA), e contribuiranno al dialogo sulle policy drivers dell'energia da geotermia.

    Al Trade Show, partecipano piu di 300 aziende attive nel settore delle tecnologie rinnovabili, esperti, investitori, consulenti, aziende di servizi pubblici, aziende elettriche, università, centri di ricerca, organizzazioni non-profit, associazioni, agenzie governative, delegazioni estere e missioni economiche su un'area espositiva di 14.000 mq. Oltre alla rappresentanza Italiana - composta dai due Istituti e da una decina di aziende italiane - vi saranno delegazioni da oltre 70 paesi quali la Germania, Giappone, i Paesi nordici, la Cina ed il Canada. (aise)


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    (1) - Carmelo Cicala eletto coordinatore dell’Intercomites Usa

    Detroit, 1 marzo 2008,-E' il Presidente del Comites di Washington D.C. Carmelo (Melo) Cicala il nuovo Coordinatore dell'InterComites U.S.A.

    Questa mattina, Sabato 1 marzo 2008, presso l'ufficio del Comites della Circoscrizione Consolare di Detroit, gentilmente ospitati dal Comites di Detroit nella persona del Loro Presidente Giovanni Catalano, presenti il Console Dott Carlo. Romeo, e in rappresentanza dell'Ambasciata d'Italia a Washington il Primo Consigliere Dott Marco Mancini, si e' tenuta la riunione dell'Intercomites, alla quale hanno partecipato i presidenti dei Comites degli Stati Uniti o loro delegati, presenti inoltre l'On.le Salvatore Ferrigno (FI) ed il Consigliere CGIE Augusto Sorriso

    Prima di passare ai lavori stilati nell'ODG, si e' proceduti alla selezione per la successione del coordinatore uscente Pres Vincenzo Arcobelli del Comites di Houston.

    Al coordinamento dell'Intercomites, a primo scrutinio, e' stato rieletto il Presidente del Comites di Washington D.C., Carmelo (Melo) Cicala che gia' in precedenza, (dall'ottobre 2005 all'ottobre del 2006, e dall'ottobre 2006 al marzo del 2007), aveva guidato il coordinamento dell'Intercomites.

    Dopo la prassi di rito, Il Presidente Cicala ha assunto immediatamente la direzione della riunione passando al lavoro per espletare i temi predisposti in agenda.


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    (28)-L’equipaggio dello Shuttle atterra all’ambasciata d’Italia a Washington.

    Washington D.C., (Amico *) - Martedì 26 Febbraio 2008, l’Ambasciata d’Italia a Washington ha ospitato l’astronauta italiano Paolo Nespoli e i suoi compagni di equipaggio del Discovery STS-120. Il successo del lancio dello Shuttle Discovery, avvenuto il 23 ottobre scorso nell’ambito di quella che l’Agenzia Spaziale Europea ha voluto chiamare, in onore dell’Italia, “Missione Esperia” (nome con cui i greci chiamavano la penisola italiana) rappresenta un importante passo in avanti per la ricerca scientifica europea. In particolare, l’invio e il successivo aggancio del modulo di interconnessione denominato “Harmony” (Nodo 2), interamente realizzato a Torino nell’ambito dell’accordo tra ESA e NASA, conferma ulteriormente il prestigio internazionale dell’Italia in materia aerospaziale.

    Ad aprire la serata e’ stato il benvenuto agli astronauti dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta, che ha sottolineato il ruolo di primo piano svolto dall’Italia nella progettazione dell’International Space Station e la necessità di proseguire la collaborazione tra la NASA e l’ASI (Agenzia Spaziale Italiana) per il raggiungimento di obiettivi ancora più ambiziosi. Al termine del suo intervento, prima di lasciare il palco all’equipaggio, l’ambasciatore Castellaneta ha conferito a Paolo Nespoli un diploma ufficiale di Commendatore per meriti scientifici. In una sala elegantemente allestita per l’occasione e popolata da un prestigioso pubblico di Premi Nobel, fisici ed ingegneri delle tre agenzie spaziali Nasa, Asi ed Esa, Nespoli e i suoi compagni di viaggio hanno regalato ai presenti un racconto dettagliato, coinvolgente e a tratti persino commovente della Missione Esperia.

    Mentre sul maxischermo alle loro spalle si susseguivano le suggestive immagini della missione e gli altoparlanti della sala diffondevano i suoni di bordo e i dialoghi dell’equipaggio, i sei astronauti -oltre a Nespoli, il comandante Melroy, il pilota Zamka e gli specialisti Parazynski, Wheelock e Wilson- hanno letteralmente tenuto con il fiato sospeso i presenti in sala, incalzandoli con i particolari più curiosi della loro avventura e rivivendo con loro i quattordici giorni trascorsi a bordo della stazione spaziale internazionale. “Non capita tutti i giorni di vedere una stella cadente così da vicino, ne’ di assistere a tramonti di tale bellezza. Raccontarlo a voi, qui ed ora, e’ come rivivere quelle esperienze una seconda volta”. Con queste parole Nespoli ha concluso la conversazione con il pubblico, e’ sceso dal palco e con grande affabilità si e’ prestato a stringere mani e firmare autografi.

    * - Articolo contribuito da Federica Gentile e Francesco Alfonso


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    (27) - ALBERTO CONTI PRESENTA ALL’AMBASCIATA DI WASHINGTON "GOOGLE SKY": Hubble diventa l’occhio di internet sull’ Universo

    WASHINGTON\ aise\ - 27 Febbraio 2008 - Chief Engineer del Data Management System dello Space Telescope Science Institute (STScI) di Baltimore, MD, Alberto Conti la scorsa settimana ha tenuto una presentazione dal titolo "Google Sky: Explore our Universe through the eyes of Hubble" all’Ambasciata italiana di Washington. "GoogleSky" è un software nato da una idea originaria di Conti e da lui sviluppato in collaborazione con Carol Christian, (anche essa ricercatrice presso il STScI) e con Google. Così come "Google Earth" ha modificato il modo in cui ciascuno di noi può guardare il nostro pianeta, "Google Sky", utilizzando la tecnologia di Google Earth, apre una finestra sull’Universo in cui viviamo mettendo a disposizione di noi tutti le migliaia di immagini raccolte dal telescopio Spaziale Hubble e da numerosi telescopi terrestri.

    "Google Sky", dunque, permette di avere sotto gli occhi una "carta geografica" dell’universo, una mappa che spazia dai pianeti più vicini fino alle galassie distanti da noi milioni di anni luce (la galassia più lontana fotografata da Hubble dista da noi oltre tredici miliardi di anni luce). Hubble è il telescopio spaziale, nato da una collaborazione tra la NASA e l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) lanciato nell’Aprile del 1990. Orbitando a circa 570 km dalla superficie terrestre, il telescopio compie una rivoluzione intorno alla Terra ogni 97 minuti (viaggia cioè ad una velocità di circa 27.000 km/ora). Hubble mediante uno specchio del diametro di 2,4 metri raccoglie la luce proveniente da stelle e galassie e la registra tramite l’uso di una serie di sofisticate macchine fotografiche. I dati così raccolti vengono poi elaborati a terra da scienziati e ricercatori. (aise)


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    (27) – NOMINATI NUOVI AMBASCIATORI

    Su proposta del Ministro degli Esteri, Massimo D’Alema, il Consiglio dei Ministri ha nominato come Ambasciatori i ministri plenipotenziari Michele Cosentino, Laura Mirachian, Stefano Stefanini, Leonardo Visconti di Modrone, Alain Economides, Cesare Ragaglini, Claudio Bisogniero e Claudio Pacifico. (aise)

    (ndr) Ai nuovi Ambasciatori, che abbiamo avuto il piacere di aver conosciuto durante gli anni di servizio a Washington,le congratulazioni e gli auguri di Amico e miei personali per il meritato riconoscimento (Pino Cicala)


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    (24)- ELEZIONI ITALIANE- CONVERSAZIONE COL PRIMO CONSIGLIERE MARCO MANCINI -- Trasmessa dal programma radio Melodie Italiane di Antenna Italia a Washington,D.C.

    Pino Cicala - Il 13 e 14 aprile si terrano le elezioni in Italia ma all’estero si votera’ in anticipo...

    Primo Consigliere Mancini - Si per tutti i cittadini italiani iscritti all’ AIRE, cioe’ stabilmente residenti all’ estero ci sara’ il voto per posta, che ovviamente dovra’ poi arrivare a Roma in tempo utile per essere scrutinato cioe’ letto unitamente a quelli espressi sul territorio italiano. I tempi di conseguenza sono tutti anticipati per l’espressione del voto all’estero e l’Ambasciata ed i Consolati sono gia’ in piena attivita’ per garantire al maggior numero di aventi diritto la possibilita’ di esprimere regolarmente il loro voto per posta.

    P- Quindi se non ricevono il plico entro che data devono cercare di averlo?

    M- Secondo le indicazioni del Ministero degli Esteri e del Ministero dell’Interno, (la materia e’ infatti regolata “in primis” dal Ministro dell’Interno), gli Uffici consolari dovranno inviare il plico elettorale (che contiene il materiale per votare cioe’ le schede, le informazioni su come si vota, una busta completamente bianca e la busta preaffrancata per il Consolato) entro il 26 marzo prossimo. Chi non avesse ricevuto il plico elettorale entro il 30 marzo prossimo, cioe’ a 4 giorni dall’invio del plico elettorale da parte del Consolato, si puo’ recare o telefonare al proprio Ufficio consolare per chiedere un duplicato, vale a dire un altro plico elettorale con le schede per votare. Al richiedente verra’ rilasciato un duplicato del plico elettroale una volta verificata la ragione per la quale il suo nome non compare nell’elenco degli elettori o eventuali altre cause della sua omissione.

    P- e poi debbono inviarlo entro che data?

    M- Una volta che l’elettore riceve il plico per posta deve procedere ad esprimere il proprio voto sulle schede apposite. Le istruzioni su come espriemere il proprio voto saranno anch’esse contenute nel plico elettorale. La scheda (o le due schede se l’elettore ha piu’ di 25 anni e quindi vota anche per il Senato), una volta votata, va posta nella busta completamente bianca che troverete nel plico elettorale. La busta completamente bianca contenente la/e scheda/e votata/e va, a sua volta, inserita nell’altra busta gia’ affrancata e recante l’indirizzo del Consolato di riferimento dell’elettore. Un’operazione importante e’ quella di separare il tagliando elettorale dal certificato elettorale e di metterlo separato dal Certificato elettorale nella busta affrancata che reca l’indirizzo del Consolato di riferimento dell’elettore. Una volta espresso il voto secondo queste modalita’, l’elettore deve inviare la busta affrancata con l’indirizzo del Consolato di riferimento (contenente la busta bianca con le schede votate e il tagliando elettorale fuori della busta bianca) per posta al piu’ presto possible. L’elettore dovra’ invece trattenere il Certificato elettorale (cioe’ il foglio privo del tagliando inserito nella busta affrancata), che comprova l’esercizio da parte sua del diritto di voto. Sono considerate valide le buste pervenute in questo modo al Consolato di riferimento entro e non oltre le ore 4.00 PM di Giovedi’ 10 aprile 2008. Volevo a questo proposito ricordare che il voto e’ segreto e personale :- non fate in modo che qualcuno voti per voi. Ognuno di voi ha diritto ed ognuno deve poter esprimere da solo e personalmente il proprio singolo voto.

    P- A questo punto non si conoscono ancora i nomi dei candidati

    M- No. In questi giorni in Italia si stanno registrando i nomi dei candidati anche per la Circoscrizione estero attraverso una procedura anch’essa piuttosto complicata. Una volta finito questo controllo, verranno resi noti anche all’estero i nominativi dei candidati e quali sono i partiti e igruppi politici ammessi alla competizione elettorale.

    P- Per il collegio elettorale del Centro e Nord America sono rimasti lo stesso numero di seggi

    M- Si a quanto noi sappiamo non ci sono cambiamenti e quindi per tutte le circoscrizioni estero ci saranno disponibili sei seggi per il Senato e dodici per la Camera dei Deputati quindi in tutto diciotto parlamentari Per quanto riguarda la ripartizione Nord e Centro America avremo anche stavolta un Senatore e due Deputati.

    P- Si temeva che in Canada non avrebbero permesso il voto

    M- possiamo dire il Governo canadese ha concesso l’autorizzazione in extremis (come noto infatti, per poter votare all’estero per corrispondenza e svolgere tutte le operazioni connesse a questo voto, ovviamente occorre l’autorizzazione del Governo dello Stato in cui si svolgono queste operazioni).

    P - I protocolli fra l’Italia ed i vari Stati sono diversi. Non c’e’ alcun problema per la cittadinanza del cittadino americano ed italiano che vota?

    M- No- In queste intese che l’Italia ha concluso con quasi tutti i Paesi del mondo e’ espressamente richiesta come condizione che l’esercizio del voto da parte di doppi cittadini, oltre che dei soli italiani che risiedono in quel Paese, non comporti nessuna discriminazione, nessuna ingiustizia, nessun squilibrio per l’elettore nel posto di lavoro e nell’ambito sociale in cui vive. Devo dire che negli StatiUniti ovviamente la Nota Verbale del Dipartimento di Stato e’ pienamente garantista sotto questo aspetto.

    P- Non so cosa altro possiamo dire a parte l’invito a votare tutti perche’ l’esercizio del voto non e’ solo un diritto ma e anche un dovere

    M- Certo – Ovviamente mi unisco a Pino Cicala in questa esortazione a compiere quello che dal punto di vista della Costituzione e’ il nostro dovere primario e anche il nostrro diritto fondamentale : esprimere il voto. Noi siamo molto impegnati a questo fine (parlo a nome anche degli altri colleghi e degli altri dipendenti degli uffici consolari, ne abbiamo undici sparsi qui nel territorio Americano). E’ un invito anche ai Comites, ai rappresentanti del CGIE che sono stati eletti negli Stati Uniti, a tutti coloro che hanno un ruolo istituzionale nei confronti della collettivita’ a fare un po’ da cassa da risonanza perche’ e’ nostro compito anche quello di condurre una campagna informativa istituzionale che e’ diversa della propaganda politica (che invece spetta ai partiti ed ai candidati). Noi abbiamo il dovere di informare nel modo migliore possibile i nostri connazionali su questo importante appuntamento ed a questo proposito colgo l’occasione per ringraziare “Antenna Italia” e Pino Cicala che offre questo importantissimo servizio la nostra antenna a Washington.

    Ringraziamo Il Dottor Mancini che ci fornito anche le seguenti ulteriori informazioni :

    -GLI UFFICI CONSOLARI SONO A DISPOSIZIONE DEI CITTADINI PER QUALSIASI ULTERIORE INFORMAZIONE.

    -INFORMAZIONI DETTAGLIATE SONO INOLTRE DISPONIBILI SUL SITO www.esteri.it” Votoall’estero”

    SOLO PER I RESIDENTI NELLA CIRCOSCRIZIONE DELLA CANCELLERIA CONSOLARE DELL’AMBASCIATA D’ITALIA A WASHINGTON E ISCRITTI ALL’AIRE RESIDENTI A WASHINGTON D.C., NELLE MONTGOMERY E PRINCE GEORGE COUNTY, (MARYLAND) , E FAIRFAX E ARLINGTON COUNTY (VIRGINIA) POTRANNO RIVOLGERSI PER ULTERIORI INFORMAZIONI A
    Telefono (202) 612-4469 (linea dedicata), Fax (202) 518-2141
    E-mail elezioni.washington@esteri.it
    *****

    Melodie Italiane va in onda tutte le domeniche alle 14:00 WFAX 1220 AM e www.wfax.com


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    (25)- ITALIANI E WASHINGTONIANI AGLI OSCAR 2008 -

    Washington D.C. (Amico) - 25 febbraio 2008 - Grande riaffermazione per Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo che hanno vinto il loro secondo Oscar per la migliore scenografia per il film “Sweeney Todd “. Avevano vinto il primo 0scar con il film “l’Aviatore” di Martin Scorsese. Francesca Lo Schiavo si e’ dichiarata non solo sorpresa ma sopratutto fiera di avere vinto per l’Italia che quest anno non aveva alcun film fra i candidati. Altra affermazione italiana , con l’Oscar per la migliore colonna originale del film “ l’Espiazione” ( Atonement), per Dario Marianelli che ha dedicato l’Oscar ai genitori che sin da bambino lo hanno educato all’ amore per la musica.

    Migliore attrice protagonista Marion Cotillard per il film “La vie en rose”, ispirato alla vita di Edith Piaf, la famosa cantante francese di origine italiana. Grande trionfo per il film “Non e’ un Paese per vecchi“, (No country for old men) che ha vinto gli Oscar come Miglior film, per la migliore regia, (Joel e Ethan Coen), per il migliore attore non protagonista (Javier Bordemo),e per la migliore sceneggiatura non originale. Questa affermazione ci rende particolarmente orgogliosi perche’ Joel e Ethan Coen hanno iniziato la loro carriera nel mondo del Cinema per merito e con l’appoggio di due grandi concittadini, i fratelli Jim e Ted Pedas che con il Cinema Circle portarono a Washington il Cinema di repertorio e crearono una generazione di amanti del cinema. (Pino Cicala)


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    (21)- L'AMBASCIATORE CASTELLANETA ALL'INAUGURAZIONE DELLA NUOVA ALA DELLO STABILIMENTO DELL’AGUSTA-WESTLAND A FILADELFIA

    FILADELFIA\ aise\ -21 febbraio 2008 Si è inaugurata lo scorso 19 febbraio la nuova ala dello stabilimento di produzione elicotteristica dell’Agusta-Westland (gruppo Finmeccanica) a Filadelfia. Alla cerimonia era presente anche l’Ambasciatore italiano a Washington, Giovanni Castellaneta che, nel suo intervento di apertura, alla presenza dei vertici del gruppo e della società controllata, nonché del Sindaco di Filadelfia, Senatori e Rappresentanti della Pennsylvania, ha sottolineato lo spirito dell'evento quale "tangibile esempio di cooperazione" tra Italia e Stati Uniti che si estende dalla collaborazione industriale ed economica al complesso delle relazioni bilaterali.

    L'investimento della società italiana, dell'ammontare di circa 30 milioni di dollari, ha reso possibile l’ampliamento delle linee di produzione dei velivoli multifunzione AW119 e AW139, già impiegati da queste Forze Armate, dalla Guardia Costiera italiana e dalla Polizia dello Stato della Pennsylvania, con rilevanti e [- positive ripercussioni per il tessuto economico e lavorativo locale, nonché per l'impatto in termini di qualificazioni ad alto contenuto tecnologico anche nel quartier generale italiano di Varese. In una cornice di ampia copertura mediatica, è stato rinnovato il supporto delle istituzioni italiane e dell'Ambasciata in particolare alla strategia dell'Agusta Westland, come di tutta la holding Finmeccanica, di orientamento verso il competitivo mercato americano. (aise)


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    (18) - L'intervento di Melo Cicala a Sportello Italia Rai

    Washington DC -(Italia Chiama Italia) -18 Febbraio 2008- Pubblichiamo l'intervento che Melo Cicala ha fatto durante la trasmissione Sportello Italia Rai condotta da Gigliola Cinquetti. ****

    La cosidetta comunita’ (larga), composta cioe’ da italiani iscritti all’AIRE – magari con doppia cittadinanza – e oriundi fino alla terza generazione consiste di 35/40 mila persone, delle quali, appunto, il numero degli iscritti all’AIRE supera 3000, la soglia necessaria per l’istituzione di un Comites locale.

    In rapporto AREA GEOGRAFICA/NUMERICITA’ siamo senz’altro il Comites piu’ grande del mondo, pur essendo, per numero il piu piccolo.

    Dopo decenni di totale abbandono dei cittadini italiani che si erano trasferiti all’estero, prima ancora che l’attenzione di Roma verso di noi emigrati ci restituisse il diritto al voto, il Parlamento con la legge 286 del 23 ottobre 2003 ha istituito questo organismo, il comitato per gli italiani all’estero. Un' azione nobilissima, un'azione che avrebbe dato agli italiani all’estero un senso di auto-determinazione nella scelta dei loro rappresentanti, se non altro a livello locale.

    Ed ecco la prima anomalia.L’art I della sopraquotata legge comincia recitando: IN OGNI CIRCOSCRIZIONE CONSOLARE ove risiedono almeno 3000 italiani e’ istituito un Comitato degli Italiani all’estero: Il Comites…

    E qui il problema. Le circoscrizioni consolari non sono necessariemente basate sul numero di italiani che li vivono, anche quello, ma i consolati svolgono ben altre attivita’ per il paese in cui sono, e quindi le aree sono definite dalla complessita’ di queste attivita’. Il Comites di Washington DC ed il Comites di Houston Texas sono stati istituiti entrambi perche ivi risiedono almeno tremila iscritti all’Aire. Entrambi operano con un budget annuale di + o – 25,000 dollari - Si' $25,000 complessivi per tutte le attivita’ pero’ mentre la circoscrizione consolare di Washington DC copre un area geografica inferiore ai 1500 miglia quadrati, cioe’ meno di un ottantesimo dell’area dello stivale – circa 116 mila – ai fini COMITES e’ considerata uguale alla circoscrizione consolare di Houston che si estende per quattro stati, Il Texas, La Luisiana, l’Oklahoma e ed Arkansas più o meno 436mila miglia quadrati, vale a dire come l’Italia, la Svizzera, la Germania, il Belgio e mezza Francia messe insieme.-Devo aggiungere altro?

    I problemi del nostro Comites, come di tutti i Comites, si differenziano uno dall’altro – in primis – appunto per questa disparita’ oltre che alle problematiche che sono tanto specifiche quanto differenti sono le composizioni demografiche delle aree.

    A Washington DC, area della capitale, dove i nostri connazionali sono ricercatori, professionisti, funzionari delle varie agenzie del governo, oltre che imprenditori, rappresentanti dell’industria sono molto differenti dei problemi che affliggono l’ Argentina o il Venezuela.

    Una cosa ci accomuna: la nostra incessante attivita’ per la promozione della lingua, della cultura e del made in Italy, di cui il Comites di Washington ne ha fatto la missione principale. Ci siamo resi promotori di questa missione, e che oltre alla restituzione della cittadinanza a chi incostituzionalmente tolta, della missione di riformare la legge istitutiva onde riflettere l’intento di dare agli italiani all’estero una rappresentanza democratica, cioe’ Essere rappresentati ugualmente in seno all’istituzione, questo in sintesi il concetto della “proposta Cicala” che da anni circola fra i Comites del mondo.

    Paradossalmente non occorre andare oltre l’art 56 della nostra costituzione che definisce la formula come eleggere i parlamentari per Montecitorio – il totale degli aventi diritto al voto diviso per il numero di seggi prestabilito – e quindi la circoscrizione elettorale – basta cambiare un aggettivo – da circoscrizione consolare a circoscrizione elettorale ed eliminare l’inserimento di rappresentanti per nomina in un organismo democraticamente eletto, che, cosi facendo, illegalmente ed incostituzionalmente si altera l’asse politico dell’elezione violando la libera espressione di scelta del cittadino.

    Melo Cicala -( Italia chiama Italia)
    Presidente Comites Washington DC


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    (12) - Fondazione di Scienziati ed Accademici Italiani negli USA

    Washington DC- 12 Febbraio 2008- L’Ambasciatore Castellaneta ha aperto i lavori della prima riunione nazionale di ISSNAF (Italian Scientists and Scholars in North America Foundation) presso l’Ambasciata a Washington, che ha visto la partecipazione di oltre 100 scienziati ed accademici italiani provenienti da tutti gli Stati Uniti, nonché di numerosi esponenti dell’industria (Thales Alenia Spazio, ENEL, Glaxo, Novartis, Alenia North America) e di istituzioni del Governo italiano (Presidenza del Consiglio, Ministero dell’Economia, ICE).

    L’Ambasciatore Castellaneta ha ricordato il grande valore della presenza intellettuale italiana negli Stati Uniti ed ha sottolineato come il fenomeno dell'emigrazione scientifica rappresenti una grande opportunità di scambi a due vie, di collaborazioni e di sinergie. Nel mondo globalizzato, la così detta “fuga dei cervelli” non e' necessariamente una fuga senza ritorno e può anzi creare un circuito virtuoso che promuova lo scambio di informazioni e di conoscenze avvicinando le due sponde dell'Atlantico. Secondo l’Ambasciatore una fondazione come l’ISSNAF ha la potenzialità per diventare il catalizzatore di questa operazione di osmosi delle conoscenze.

    Tra gli intervenuti vi erano i membri del Board of Directors ISSNAF: il Prof. Campese (Keck School of Medicine), il Prof. Peccei ( University of California at Los Angeles ), il Dott. Zappacosta (Digital Persona) e il Dott. Della Porta (CEO della TWOF). Erano inoltre presenti alcuni tra i più illustri ricercatori e imprenditori italiani in Nord America, tra gli altri, il Prof. Cavalli Sforza, genetista alla Stanford University, il Nobel per la Fisica Prof. Riccardo Giacconi, il Prof. Macchetto direttore scientifico del Hubble Space Telescope di Baltimora, il Prof. Bellettini fisico al Fermilab di Chicago, il Prof. Capasso (Harvard School of Engineering), il Prof. Bizzi docente di neuroscienze al Massachusetts Institute of Technology, il fisico Prof. Coppi (Massachusetts Institute of Technology), il Prof. Raviola (Harvard Medical School), e la Proff.ssa Rossi Colwell, biologa ed ex direttrice della National Science Foundation, medaglia per la Scienza Americana. Sono intervenuti rappresentanti di ENEL Nord America (l’Amb. Olivieri, che ha sponsorizzato l’evento), Thales Alenia Space Italia, che ha annunciato una donazione a ISSNAF per sponsorizzare una borsa di studio biennale negli USA per un giovane ricercatore italiano nel campo delle tecnologie spaziali, di FIAT e Alenia Aeronautica. Sono quindi intervenuti dall’Italia il Prof. Vittorio Grilli, Direttore Generale del Tesoro e Presidente dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, e l’Ing. Alessandro Ovi, consigliere per l’innovazione del Presidente Prodi. Entrambi hanno incoraggiato i membri della Fondazione a contribuire all’individuazione di centri di eccellenza e ad offrirsi come consulenti nella valutazione del merito in campo scientifico e tecnologico in Italia.

    L'assemblea ha confermato per acclamazione il Board of Directors per un mandato di due anni che scadrà nell'agosto del 2009 L' assemblea ha inoltre incaricato il Board di sviluppare le seguenti iniziative:

    a) ampliare la “Mission Statement” originale per includere prese di posizione più dirette sullo stato della scienza e della ricerca in Italia;

    b) completare le regole di gestione interne alla Fondazione, e chiederne l'approvazione ai membri;

    c) promuovere gli scambi bilaterali tra Italia e Nord America attraverso la raccolta di fondi da destinare a borse o fellowships, sia per la ricerca di base che per iniziative specifiche e mirate;

    d) fungere da centro di informazione e valutazione del merito e delle qualità delle iniziative scientifiche e tecniche in Italia e negli Nord America , onde indirizzare tali scambi nel modo più proficuo; in particolare di individuare reali centri di eccellenza con i quali collaborare in via preferenziale;

    e) promuovere iniziative che favoriscano l'accesso da parte di industrie italiane al patrimonio di conoscenza tecnico scientifica disponibile in Nord America ;

    f) redigere un documento annuale sullo stato della scienza e della ricerca in Italia che rifletta le opinioni dei membri della Fondazione. Onde sviluppare questi obbiettivi ISSNAF ha creato 7 team di lavoro formati da membri che prestano attività volontaria per giudicare qualità e merito di iniziative nelle seguenti discipline:

    1. Scienze ambientali -2. Fisica Chimica e Matematica-3. Medicina e Biologia 4. Ingegneria e scienza dell'informazione - 5. Materie umanistiche -6. Scienze economiche e sociali - 7 Rapporti tra ISSNAF e l'industria


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    (11)-Italy Anti-counterfeiting Enforcement Results in 2007: 1322 people arrested. Guardia di Finanza alone seized 105 million pirated items.

    Washington DC, February 11, 2008 - Italy presented today in Washington data and statistics on her Anti-counterfeiting and Anti-piracy enforcement activities in 2007 in a conference held at the Italian Embassy. Ambassador Giovanni Castellaneta opened the Conference while keynote speakers where: Professor Mauro Masi, Italian Delegate for Intellectual Property, and General Paolo Poletti, Chief of Staff of Guardia di Finanza, the Italian Financial Police Corps. Among the speakers was also Chris Israel, US Coordinator for Intellectual Property. Amb. Castellaneta, in his welcome speech, remembered the figure of his late friend Jack Valenti and his important role in fighting piracy as long time President of the Motion Picture Association.

    Professor Mauro Masi stressed the engagement of the Italian Government in fighting piracy and counterfeiting which is seriously damaging the Italian Economy and is providing income to criminal organizations. Prof. Masi collected data from 12 different Italian Administrations and Entities, from Guardia di Finanza to the Judiciary Power. While data from Guardia di Finanza are definitive some other Administrations still have to provide figures for the whole of 2007. Hence comprehensive definitive data for 2007 will be officially transmitted by the diplomatic channels, but the presentation gave a good picture of the enforcement engagement by Italian Authorities. In 2007 the Italian Enforcement Authorities arrested as many as 1,344 people on IPR violation charges.

    Gen. Poletti stressed that, in 2007, Guardia di Finanza alone seized 105 million pirated items. Hence Italy is by far the leading European Country in seizures. Coordinator Israel, on his way to the White House to present the US report on Intellectual Property, recognized the efforts by the Italian Authorities, pointed out the complexity of the phenomenon and the need to further cooperate. In the audience there where representatives from: USTR, DoS, FBI, DoC, DoJ, DHS, IIPA, MPA, RIAA and BSA.


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    (2)-Carnevale Nella Capitale: Cronaca e Ricordi

    Washington D.C., 2 Febbraio 2008 - La tradizione del Carnevale all’Italiana continua a Washington ove varie associazioni hanno incluso la festa nel loro calendario sociale.
    La celebrazione del Carnevale cominciò a Washington su iniziativa di un gruppo di giovani professionisti italiani, in America per ragioni di lavoro o di studio, ed ebbe un impronta goliardica.
    >Maschere originali ed improvvisate erano di rigore per essere ammessi al veglione i cui inviti erano limitati e ricercati. Carriera, famiglia, rientro in Italia e impegni di lavoro degli organizzatori fermarono la celebrazione quando essa stava per stabilirsi come una nuova tradizione. Ma i semi erano gia' piantati. Quest’anno aprira’ le celebrazioni il Circolo Toscano, Lucchesi nel Mondo, nel ricordo del Carnevale di Viareggio con balli, cibi e dolci tradizionali, brindisi e la sfilata e la premiazione delle maschere piu belle ed originali.
    “Semel in anno licet insanire,” specie se possiamo ritrovarci con la fantasia a Venezia o ad Acireale, a Putignano o a Ronciglione, ad Ivrea o a Viareggio, o nella citta’ dove siamo cresciuti per rivivere quei balli e corsi mascherati che fanno parte della nostra tradizione.

    Io ricordo, fra tanti Carnevali quello del 1954, il mio ultimo in Italia, che passai a Ronciglione. Ero andato lì con un mio caro amico per la “Festa dei Nasi Rossi” che il giovedi grasso apriva la celebrazione. Tornammo poi per il giorno di Carnevale, che durò fino alle ore piccole. Poi, mano a mano che tutti tornavano alle loro case, noi ci avviammo all’automobile che avevamo posteggiato all’ingresso della città. Pioveva e la pioggia aveva creato un tappeto variopinto fatto di coriandoli. Albeggiava e v’era un silenzio che si sentiva. Eravamo stanchi e ci sedemmo sugli scalini di una Chiesa.
    Non so se eravamo svegli ma mi ricordo del suono lontano di un campanaccio: un vecchio pastore, che portava al mercato ricotta fresca, ci diede il buongiorno. Ne comprammo una forma. Era ancora calda e la mangiammo, così, con le mani. Poi suono’ la campana del mattutino che annunziava l’inizio della Quaresima.
    Albeggiava e sui coriandoli bagnati, ora poltiglia fangosa, lentamente ci avviammo verso l’automobile che ci avrebbe riportato a casa. (Pino Cicala)

    (ndr)--Il Carnevale- del Circolo Toscano/ Lucchesi nel Mondo, avra' luogo Domenica 10 dalle 3 alle 7 pm, in Casa Italiana -595 3rd- N.W.,Washington, D.C.
    Dinner-Dance, Programma per i bambini, Premi per i migliori costumi.

    L’Italian Cultural Society festeggera’ il Carnevale Domenica 17 – starting at 3:00 pm al Friendship Heights Community Center in Chevy Chase, Md,- Giochi e premi per i bambini-Pinata- Premi per i migliori costumi.


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    (29) - GIORNATA DELLA MEMORIA/ ALL’IIC LA COMMEMORAZIONE A WASHINGTON

    WASHINGTON\ aise\ - Anche a Washington e’ stata commemorata la Giornata internazionale della Memoria, manifestazione annuale coordinata dalla Presidenza del Consiglio e istituita nel 2000 come occasione di riflessione sui crimini del nazionalsocialismo e commemorazione delle vittime dell’Olocausto.
    Organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura, in collaborazione con l’Ambasciata, il pomeriggio del 29 gennaio, ha proposto momenti di riflessione e commozione: dalle 18 in poi, infatti, nella sede dell’IIC si sono alternarti una conferenza tenuta da Stefania Lucamante, Associate Professor of Italian and Comparative Literature alla Catholic University of America, su "Comprendere le peculiarità della letteratura ebrea in Italia: da Primo Levi a Eraldo Affinati, il sentiero dell’etica", e la proiezione de "La strada di Levi" (Italia, 2007, 90 min.), eccezionale film-documentario di Davide Ferrario al confine tra biografia, indagine storica e giornalismo d’attualità. La pellicola ripercorre il tortuoso percorso seguito dal grande scrittore Primo Levi, in fuga dall’inferno del campo di concentramento di Auschwitz verso la nativa Torino, proponendo un suggestivo confronto tra l’Europa del 1945 e quella di oggi.
    Il Governo italiano ha scelto il 27 gennaio per la commemorazione della Giornata della memoria. La data, ratificata anche dall’ONU nel 2005, ricorda il 27 gennaio 1945, giorno in cui vennero abbattuti i cancelli del lager nazista di Oswiecim, città polacca meglio nota con il nome tedesco di Auschwitz. (aise)


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    (9) SCHOLARSHIPS AVAILABLE THROUGH THE NATIONAL ITALIAN AMERICAN FOUNDATION

    *Visit www.niaf.org/scholarships to Apply*

    WASHINGTON, D.C.-- January 9, 2008- More than 100 scholarships will be available to students across the nation through the National Italian American Foundation (NIAF) for the 2008-2009 academic year. The Foundation has awarded $10 million in scholarships and cultural grants since its inception in 1976, including $1.15 million in 2007.

    The NIAF celebrates its 33rd anniversary this year. The scholarship program has grown from four scholarships of $250 each to more than 100 annual scholarships ranging from $2,000 to $15,000 each in the humanities, medicine, engineering, business, music, Italian language and culture, and other specialized fields. Last year, the average scholarship was worth more than $4,000.

    “It was an incredible honor to receive the NIAF scholarship for my expenses at the University of Arizona during this academic school year. There are countless ways the scholarship has aided me throughout the year with my financial situation and my academic studies.” Christina Ceccato, a 2007 NIAF scholarship recipient, said.

    Applicants must either be of Italian descent, with at least one ancestor who has emigrated from Italy, or students of any ethnic background majoring or minoring in Italian language, Italian studies, Italian-American studies or a related field. NIAF scholarship recipients are selected based on academic merit. Students must have a minimum GPA of 3.5 to apply.

    Contributors to the NIAF scholarship program include individuals, corporations, and organizations across the U.S. The NIAF will also consider matching scholarships with other organizations.

    To establish a NIAF scholarship, contact Serena Cantoni, NIAF director of scholarships and grants, at 202/939-3111 or serena@niaf.org.

    To apply for a 2008-2009 NIAF scholarship, visit www.niaf.org/scholarships.

    Application deadline: March 7, 2008.


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    (3)- LIDO CIVIC CLUB PAST PRESIDENTS’ NIGHT GALA

    WASHINGTON, D.C. –3 Gennaio 2008 -The Lido Civic Club of Washington, D.C., an Italian-American community service organization that has existed since 1929, will host its Past Presidents’ Night Gala Dinner/Dance on January 19, 2008. Supreme Court Justice Samuel A. Alito, Jr. will be awarded the Distinguished Public Service Award and Robert Carlucci, Chief Executive Officer of RR Ventures, will receive the Man of the Year Award. John Salamone, National Executive Director of the National Italian American Foundation, will serve as Honorary Dinner Chairperson.

    Previous honorees include Supreme Court Justice Antonin Scalia, Giuseppe Cecchi, Anthony Natelli, Dr. Robert Gallo, John Salamone, Jack Valenti, Pino Cicala, Rocky Marciano and Judge John Sirica. Past Presidents’ Night will be held at the Capital Hilton located at 1001 16th Street, N.W. in Washington, D.C., on the corner of 16th and K Streets. Black Tie -Cocktails and Silent Auction - 6:30 p.m. Dinner/Dance – 7:30 p.m. to midnight – Presidential Ballroom Music by Sydney's Orchestra

    Over $25,000 in scholarships will be awarded to Italian- American college students residing and studying in the Washington Metropolitan Area.

    Paul Biciocchi-Phone: 301-299-1199 - Email: paulbiciocchi@hotmail.com

    Proceeds benefit the Lido Civic Club of Washington, D.C.’s scholarship and charity funds.

    REGISTRATION LINK: http://lidoppn2008.eventbrite.com/


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    (2)- UN 2007 AL SERVIZIO DELLA COMUNITÀ ITALIANA: IL BILANCIO DI FINE ANNO DEL PRESIDENTE DEL COMITES DI WASHINGTON CICALA

    WASHINGTON\ aise\ -2 Gennaio 2008- A conclusione di "un altro anno di lavori al servizio della nostra comunità", il presidente del Comites di Washington, Carmelo Cicala, ha ritenuto "doveroso porgere a tutti un caloroso grazie per l'eccellente collaborazione" ai colleghi del Comites, così come ai "presidenti degli altri Comites del nostro collegio elettorale" ed "alle autorità consolari, senza la cui assistenza sarebbe stato tutto più difficile". Ma pure "al collega Vincenzo Arcobelli per i suoi interventi come coordinatore dei Comites degli Stati Uniti per il mandato annuale a lui affidatogli" e "ai nostri rappresentanti al Cgie, per la cui riforma ci siamo battuti per tutto l'anno, riforma", ricorda Cicala, che, "sebbene senza dettagli, ci è anche stata annunziata dal vice ministro Danieli nella sua visita a Washington D.C., lo scorso ottobre, in occasione della riunione InterComites". Alla riunione, convocata dall'ambasciatore Castellaneta, ha anche partecipato, oltre ai membri del Cgie, tutta la rete consolare degli Stati Uniti, consoli, vice consoli e consoli onorari". Ed infine Carmelo Cicala ricolge il suo ringraziamento "ai nostri parlamentari Sen. Renato Turano ed On.le Salvatore Ferrigno".

    "Il 2007 ha visto il Comites impegnato in prima linea alla diffusione della cultura italiana e l'insegnamento della lingua italiana", sottolinea nel suo messaggio il presidente Cicala. Il Comites, prosegue, "è stato in prima linea nella promozione di eventi per la commemorazione dei caduti di tutte le guerre partecipando alla Giornata delle Forze Armate, osservata con una Messa Solenne nella Chiesa del Santo Rosario di Washington DC, alla presenza delle autorità militari e civili in servizio presso l'Ambasciata d'Italia".

    Sempre il Comites di Washington "si è fatto promotore, con la Casa Italiana, della Commemorazione del disastro minerario di Monangah, West Virginia, con una Santa Messa celebrata dal Nunzio Apostolico a Washington D.C., Arcivescovo Pietro Sambi, nel centenario di questo nefasto evento. In memoria di questi eroi del lavoro, caduti un secolo fa, è stata deposta una corona".

    "In un evento più lieto", osserva poi Cicala, "il Comites ha contribuito alla manifestazione della Festa della Repubblica con la celebrazione di Festa Italiana, che si è svolta nelle strade antestanti la Casa Italiana, chiuse al traffico per questa giornata di italianità, marcata da musica, cibi, balli, una "sagra" di uno dei tanti Paesi trasportata per una giornata nelle vie della capitale".

    Il Comites presieduto da Carmelo Cicala ha inoltre co-sponsorizzato con l’Intercomites "il convegno annuale della ACTFL (Conferenza Nazionale per l'Insegnamento delle Lingue Straniere) tenutosi a San Antonio, Texas, al quale hanno partecipato oltre 5mila visitatori". Per il presidente Cicala, dunque, il 2007 è stato "un anno pieno, un anno che meglio non poteva concludersi che con la visita a Washington DC del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che volendo salutare la comunità italiana di Washington ci ha onorati intrattenendosi con noi per oltre dieci minuti". Allo stesso Napolitano proprio Cicala ha avuto il "piacere" di presentare "un libro su Washington a ricordo di questa sua visita. Insomma un anno stracolmo, un anno di attività che non potevano essere meglio rilevate che con il messaggio diretto dal primo consigliere Mancini in occasione della fine d'anno, a cui va il nostro sentito ringraziamento".

    "Il Comites di Washington", si legge tra l’altro nel messaggio di Marco Mancini, "ha rafforzato nel 2007 l'immagine che questo organismo deve riflettere nella rispettiva collettività di riferimento. Molti importanti risultati sono stati ottenuti nel campo della promozione della lingua e cultura ed in quello della segnalazione delle esigenze degli italiani all'estero che vivono in quest'area grazie all'impegno e la buona volontà di tutti i componenti del Comites di Washington. Un'immagine positiva che si è proiettata anche al di fuori della circoscrizione di competenza e che conferisce al Comites di Washington DC particolare lustro e ne fa un attore di primo piano nell'ambito della tutela dei connazionali che vivono negli Statgi Uniti". "A tutti voi i miei migliori auguri di Buon Natale e che il 2008 confermi e rafforzi ancora più questo quadro altamente positivo dell'attività che siete riusciti a porre in essere", conclude il messaggio.

    E Cicala, a sua volta, aggiunge: "grazie, grazie ancora colleghi. Non molliamo, la Riforma della Legge Istitutiva dei Comites e Cgie ci attende". (aise)


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    (18) - La National Gallery of Art cerca informazioni su disegni, acquarelli, e dipinti su carta del pittore Mark Rothko nelle collezioni italiane

    Parte di un’iniziativa internazionale, la National Gallery of Art cerca informazioni su disegni, acquarelli, e dipinti su carta del pittore americano Mark Rothko (1903–1970) nelle collezioni italiane. La National Gallery pubblicherà un catalogo generale su più volumi, Mark Rothko: The Works on Paper, che comprederà più di 2,700 opere, la maggior parte delle quali è sconosciuta agli specialisti e al pubblico. I volumi documenteranno la varietà delle opere di Rothko e sopratutto saranno i documenti storici e definitivi delle opere su carta di Rothko per i decenni a venire.

    L’aiuto del pubblico e dei collezionisti privati è essenziale per il successo del catalogo generale. Qualsiasi informazione pubblicata nel catalogo sulle opere nelle collezioni private, verrà trattata in forma strettamente riservata; come sempre, questi dati rimarranno privati e confidenziali se necessario. Per contattare la curatrice e autrice Ruth Fine, si prega di chiamare o mandare un e-mail ad Anabeth Guthrie: (202) 842-6804 o
    a-guthrie@nga.gov
    Perulteriori informazioni o per accedere ad una selezione rappresentativa delle opere su carta, seguire il link:
    http://www.nga.gov/press/2007/rothko_it.shtm


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    (13) - IL PRESIDENTE NAPOLITANO A BUSH: L'EUROPA DEVE FARE LA SUA PARTE PER LA SICUREZZA INTERNAZIONALE - L’INCONTRO CON NANCY PELOSI E GLI IMPEGNI A NEW YORK

    WASHINGTON\ aise\ - 12 Dicembre 2007 - "Il colloquio con il Presidente Bush ha permesso ad entrambi di verificare lo stato eccellente delle relazioni bilaterali e del dialogo Europa-America all'interno di forum internazionali come la Nato e le Nazioni Unite e, anche su questioni particolarmente delicate, le posizioni sono apparse vicine". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al termine dell’incontro tenutosi L’11 dicembre, alla Casa Bianca con il presidente degli Stati Uniti d'America, George W. Bush. "Non possiamo chiedere agli Stati Uniti di assumersi l'incarico di occuparsi della sicurezza internazionale: questo", ha osservato Napolitano, "è un dovere di tutti e l'Unione Europea deve essere all'altezza di questo compito. L'Italia e l'Unione Europea vogliono assumersi le responsabilità di mantenere la pace e la stabilità e di promuovere la democrazia e la libertà".

    Napolitano, dopo aver incontrato al Congresso il Presidente della Camera Nancy Pelosi e inaugurato all'Ambasciata italiana a Washington la mostra "Ginori 1737-1937", ha fatto con i giornalisti il punto di una giornata "molto interessante e positiva". "Quello che mi interessava mettere in luce", ha sottolineato il Capo dello Stato, "è che quando si tratta dei rapporti con gli Stati Uniti, pur nella piena indipendenza delle posizioni di ciascuno, quando si tratta di confermare le alleanze di cui siamo parte integrante, l'approccio non è di parte ma bipartisan. Insomma", ha proseguito il presidente Napolitano, "credo di avere potuto dare conferma dei nostri impegni, dei nostri sentimenti, della nostra determinazione a nome di entrambi gli schieramenti politici italiani". Alla domanda di un giornalista sulla reazione della Casa Bianca alla "professione di fede europeista" fatta dal presidente Napolitano nel corso del suo incontro con Bush, il Capo dello Stato ha replicato che il presidente Usa gli è apparso "molto interessato: in effetti gli Stati Uniti, che non seguono forse da vicino le complicate vicende dell'Unione Europea, in particolare la tormentata storia del Trattato Costituzionale, hanno invece un fortissimo interesse a trovare nell'Europa unita un partner più incisivo, più forte, più capace di dare il suo contributo alla soluzione dei problemi internazionali".

    La visita di Stato del presidente Napolitano, che a Washington era accompagnato dal ministro Massimo D’Alema, e’ continuata a New York dove, nel pomeriggio, presso il teatro dell'Italian Accademy, ha incontrato gli esponenti della collettività italiana e italo-americana. Il 13 dicembre il presidente della Repubblica si e’ recato al Council on Foreign Relations per un breakfast- dibattito. Successivamente, presso il Consolato Generale d'Italia, Napolitano ha incontrato i rappresentanti del Consiglio Generale degli Italiani all'Estero e il personale del Consolato. Quindi, nella sede dell'Istituto Italiano di Cultura, ha inaugurato l'esposizione del dipinto "L'Annunciazione" di Guido Reni, datato 1628, dipinta e custodita ad Ascoli Piceno nella Pinacoteca Comunale.

    Prima di partire da Washington il Presidente della Repubblica ha incontrato il personale dell’ Ambasciata, rappresentanti italiani in enti internazionali ed i membri del Comites con i quali si e intrattenuto a lungo dimostrando un sincero interesse alle comunita italiane facendo numerose domande sulle loro attivita, ed accettando dal Presidente del Comites di Washington una copia dell’album di foto di Washington di Santi Visalli.

    Rinnovando il suo elogio per l’attaccamento alla Patria di origine, ha citato Nancy Pelosi che si e’ detta orgogliosa che la prima donna a coprire l’importante carica dil Presidente della Camera dei Rappresentanti sia una italo americana.


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    (10)- Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a Washington e New York dal 10 al 14 dicembre 2007

    Washington 10 Dicembre 2007- Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, su invito del Presidente degli Stati Uniti d’America, George W. Bush, sarà alla “Casa Bianca” nella mattinata dell’11 dicembre. Il colloquio tra i due Capi di Stato consentirà di affrontare i temi principali dell’agenda bilaterale e internazionale e di confermare la profonda amicizia fra il popolo italiano e quello americano. Al termine dell’incontro nello “Studio Ovale” faranno dichiarazioni congiunte alla stampa prima di una colazione offerta dal Presidente Bush in onore del Presidente Napolitano –

    Nel pomeriggio il Presidente Napolitano incontrerà Nancy Pelosi, Presidente della Camera dei Rappresentanti.
    Il Presidente della Repubblica Italiana inaugurerà poi la mostra – allestita in alcune sale della Cancelleria- “Richard Ginori 1737-1937”, ceramiche del Museo di Doccia. Successivamente il Capo dello Stato incontrerà una delegazione di membri del The German Marshall Fund of United States e, a seguire, il personale italiano delle Istituzioni Finanziarie Internazionali, rappresentanti della collettività italiana, e il personale dell’Ambasciata.
    Nella mattinata di mercoledi 12 il Presidente Napolitano si recherà al Cimitero Nazionale di Arlington dove deporrà una corona al Sacello del Milite Ignoto e visiterà il mausoleo del Cimitero Nazionale.
    Nel pomeriggio del 12 dicembre – a New York - il Capo dello Stato nel teatro dell’Italian Accademy incontrerà gli esponenti della collettività italiana e italo-americana. .

    Il 13 dicembre il Capo dello Stato andrà al Council on Foreign Relations per un breakfast-dibattito. e, presso il Consolato Generale d’Italia, incontrerà i rappresentanti del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero ed il personale del Consolato. Nella sede dell’Istituto Italiano di Cultura inaugurerà l’esposizione del dipinto “L’Annunciazione” di Guido Reni, datato 1628, dipinta e custodita ad Ascoli Piceno nella Pinacoteca Comunale.
    Subito dopo, nella sede del Consolato ci sarà un incontro con la stampa e nel pomeriggio del 13 dicembre il Capo dello Stato partirà da New York per far rientro a Roma.


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    (6) - EDUCATIONAL STUDENT TRIPS TO ITALY IN 2008 NOW AVAILABLE THROUGH THE NATIONAL ITALIAN AMERICAN FOUNDATION

    WASHINGTON, D.C. – December 6, 2007 - For the eighth consecutive year, the National Italian American Foundation (NIAF) will sponsor its Ambassador Peter F. Secchia Voyage of Discovery program, an educational and cultural initiative that sends more than 50 Italian-American students to Italy. This all-expenses-paid trip will take place between May and June 2008.

  • The goal of NIAF’s Voyage of Discovery program is to strengthen Italian- American students’ understanding of their heritage and the contributions Italy has made to the world.
  • The 10-day trip will include educational lectures; meetings with government officials and business leaders; and visits to government offices, international businesses, museums, and other cultural attractions.
  • Participants must be between the ages of 18 and 23 at the time of travel (May 2008); students must be enrolled in a college/university for the semester preceding the trip (Spring 2008); and students must be of Italian heritage.
  • The application deadline is Wednesday, January 2, 2008 (5 p.m. EST). Apply online at www.niaf.org/voyageofdiscovery.
  • Applicants are also required to mail a transcript and two written recommendations from a teacher, school official, or political/community leader in ONE envelope. Applicants will be notified by Monday, March 3, 2008.

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    (3)- COMMEMORATO A WASHINGTON IL CENTENARIO DEL DISASTRO MINERARIO DI MONONGAH

    Washington D.C.– 3 Dicembre 2007- Il 7 dicembre 1907, un'immensa esplosione in una miniera di carbone in Monangah, West Virginia, toglieva la vita a un migliaio di minatori, oltre metà dei quali emigrati italiani. ma i dettagli di questo disastro il peggiore nella storia degli Stati Uniti erano rimasti offuscati fino ad ora. Ieri, 2 dicembre, nella Chiesa del Santo Rosario, la parrocchia nazionale italiana d'America ha Washington D.C., l'Arcivescovo Pietro Sambi, Nuncio Apostolico della Santa Sede, ha celebrato una messa in memoria delle vittime del disastro. Il Vice Capo Missione del’Ambasciata d’Italia, Ministro Sebastiano Cardi, che era accompagnato dal Primo Consigliere Marco Mancini ha ricordato l’evento e la storia dell’emigrazione italiana . Dopo la Santa Messa, il Memorial Monongah Committee di Washington con la rappresentanza dell’Ambasciata d’Italia e del Comites di Washington D.C. e delle varie associazioni della circoscrizione e rappresentanze civiche e religiose della capitale ha presentato un seminario per conoscere dei fatti finora ignorati al quale hanno partecipato Il Prof.Joseph Tropea recentemente premiato alla Farnesina, l’On. Joseph D’Andrea, ex Console Onorario di Pittsburg, ed il Prof. J. Davitt McAteer, fondature del Centro per la sicurezza sul lavoro. Questo seminario e' stato arricchito da un "photoexibit", finora inedito, ed una video presentazione sull'immane disastro.

    Il 6 dicembre, la commemorazione, presenziata dal Vice Ministro degli Esteri Danieli , dall’Ambasciatore d’Italia, dal Presidente della ragione Molise, ed altre personalità del mondo politico, civile e religioso, sia italiani che americani, continuerà nel Cimitero di Monangah, con la dedica di una "Campana a Ricordo" dono della Regione Molise in ricordo dei molti corregionali amici, e discendenti dei nostri connazionali deceduti nel disastro ed ivi sepolti. Altre cerimonie precederanno e seguiranno per gli onori dovuti alle vittime di questo tragico evento.

    Il Comites di Washington D.C. onorerà la memoria di questi veri eroi della nostra nazione, deponendo una corona di fiori a nome della comunità Italiana


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