| AMICO NEWSLETTER ARCHIVES |
|
|
Brevi da Washington 2006
December 2006
November 2006
October 2006
September 2006
|
|
|
|
TOP
|
Messaggio di Fine d’anno di S. E. Giovanni Castellaneta,
Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti d’America
Cari Italiani ed Italiane, cari Americani di origine italiana, le prossime Festivita’ Natalizie mi danno l’occasione per rivolgere a tutti Voi ed ai Vostri cari un saluto ed un augurio particolarmente affettuoso e sincero nell’accingermi a trascorrere con Voi questo mio secondo Natale in terra americana.
Il Natale rappresenta anche un momento di riflessione sul cammino percorso insieme nel corso dell’anno che sta per chiudersi e che ha continuato a testimoniare l’eccellente stato dei rapporti tra Italia e Stati Uniti. Cio’ e’ merito, in buona misura, dell’insostituibile contributo di tutti gli Italiani che vivono, lavorano e producono in questo grande ed accogliente Paese. Grazie alle vostre esperienze professionali e sociali ed al mantenimento da parte Vostra di innumerevoli contatti con l’Italia, negli Stati Uniti e’ continuato ad espandersi il desiderio di avvicinarsi alla nostra cultura, alla nostra lingua, alle nostre tradizioni, in una parola a quell’”Italian way of life”, che cosi’ tanto interesse e simpatia continua a suscitare da questa parte dell’Atlantico.
Il legame di amicizia e l’alleanza sui temi cruciali di politica internazionale tra i nostri due Paesi si sono potuti arricchire di ulteriori contenuti ed interessi in comune emersi nel corso delle numerose visite al piu’ alto livello che rappresentanti del nostro Governo hanno compiuto nel corso di quest’anno qui a Washington e nel resto degli Stati Uniti. Tutti gli aspetti delle relazioni bi e multilaterali sono stati coperti ed hanno ricevuto nuovo impulso da quest’intensa attivita’ diplomatica e politica. La visita del Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri, On. D’Alema si e’ incentrata sul delicato scacchiere mediorientale - e iracheno in particolare -, quella del Ministro dell’Interno, On. Giuliano Amato, ha riguardato la collaborazione in tema di lotta al terrorismo ed alla criminalita’ organizzata; il Ministro della Giustizia, Sen. Clemente Mastella, ha discusso dei temi legati alla cooperazione giudiziaria ed il Vice Presidente del Consiglio e Ministro dei Beni Culturali, On. Francesco Rutelli ha preso atto della forte volonta’ americana di avviare una serie di iniziative in campo culturale e museale volte a rafforzare la conoscenza del patrimonio artistico italiano negli Stati Uniti. Gli aspetti economici e finanziari e quelli legati al commercio ed al settore agricolo hanno infine contrassegnato le recenti visite del Ministro dell’Economia, Prof. Padoa Schioppa e del Ministro dell’Agricoltura, On. De Castro.
Ad ognuno di loro, questo Governo ha espresso il profondo apprezzamento che il popolo americano riserva all’Italia, citando quale esempio concreto di integrazione e di contributo alla reciproca conoscenza, quello che i nostri connazionali e milioni di Italo-Americani offrono quotidianamente in questa societa’, spesso raggiungendovi traguardi e posizioni di grande responsabilita’ e prestigio.
Ogni giorno di piu’ e’ presente in me la consapevolezza di questa duratura e multiforme osmosi tra Italia e Stati Uniti, che si va arricchendo dei volti e delle testimonianze di coloro, tra Voi, che ho occasione di conoscere nello svolgimento della mia missione qui a Washington e nel corso delle mie visite in altre citta’ di questo Paese.
Siamo ritenuti alleati sicuri ed affidabili dagli Stati Uniti, impegnati come loro nel ristabilimento della pace e della sicurezza in quelle parti del mondo che, purtroppo, ne sono attualmente sprovviste. Si tratta di sfide che presentano difficolta’ enormi ma la cui posta in gioco, liberta’ e democrazia, ci deve spronare per il oro superamento.
Siamo guardati con rispetto e con forte simpatia dal popolo americano, suscitiamo spesso in esso il desiderio di avvicinarsi al nostro patrimonio di valori e tradizioni; allo stesso tempo rimane immutato in noi il senso di riconoscenza e di ammirazione per questo ospitale Paese che ha accolto cosi’ tanti connazionali, dando loro una speranza ed un sogno che, tra mille difficolta’, sono poi riusciti, in molti casi, ad avverarsi.
E’ con questi sentimenti di forte ammirazione ed orgoglio di rappresentare l’italia e gli Italiani negli Stati Uniti che desidero augurare a tutti Voi ed ai Vostri Cari un sereno Natale ed un Nuovo Anno di successo e salute. |
TOP
|
| November 2006 |
 |
|
(8) - SARA’ L’ITALO AMERICANA NANCY PELOSI LA PRIMA PRESIDENTE DELLA CAMERA NELLA STORIA DEGLI STATI UNITI
WASHINGTON-( Amico-aise)-8 Novembre 2006 - Il Partito Democratico ha riconquistato la maggioranza alla Camera dei Deputati che avrà cosi la prima Presidente donna: l'italoamericana Nancy Pelosi. Rieletta nell'ottavo collegio della California con il 77% dei voti, Nancy Pelosi ha alle spalle una lunga carriera politica che l'ha portata ad esser Leader Democratico alla Camera.
È, come detto, la prima volta nella storia che una donna occupa una poltrona solitamente descritta come "a due battiti di cuore" dalla presidenza: lo speaker, infatti, è la seconda carica istituzionale nella linea di successione dopo il Vice Presidente degli Stati Uniti.
Nata, cresciuta ed educata a Baltimora Nancy d'Alessandro Pelosi è figlia d'arte. Il padre, Thomas d'Alessandro Jr, dopo essere stato deputato, fu il mitico Sindaco della Metropoli del Maryland, di cui divenne Sindaco anche il fratello Thomas.
La Pelosi è arrivata a Washington nel 1987 e ha passato i primi anni a occuparsi di Aids, di aborto e di diritti umani in Cina. Inizialmente poco interessata a una posizione di leadership, nel 2002 fece storia diventando la prima donna leader dell'opposizione. Ha fatto storia di nuovo ieri diventando, per la prima volta da quando sono nati gli Stati Uniti, la Madam Speaker.
Gli italiani d'America, orgogliosi di questa nuova affermazione, salutano Nancy che si appresta ad occupare una delle più importanti e prestigiose cariche degli Stati Uniti. (pino cicala\aise) |
TOP |
Novembre 2006
(6)- CONVERSAZIONE COL SENATORE SERGIO DE GREGORIO
Gli Italiani nel mondo e le relazioni con l’Italia.......
Washington D.C. (Amico)- 6 Novembre 2006 - Il Senatore Sergio De Gregorio,Presidente della Commissione Difesa, in visita di lavoro negli Stati Uniti con altri membri della Commissione si e’ fermato a Washington per la Convenzione NIAF.
Dopo un benvenuto e le congratulazioni per la sua elezione all’importante incarico gli ho chiesto di parlarci di una sua iniziativa che interessa gli Italiani all’Estero .
SEN.DE GREGORIO :- Io ho fondato un movimento che era prima un associazione internazionale, oggi movimento politico, initolato “Gli Italiani nel Mondo” con l’intenzione di mettere insieme le grandi risorse di questo nostro paese e di quest’area moderata straordinaria che vuole uscire dalle secche di un pantano della politica che spesso immobilizza le migliori ragioni dello sviluppo e il grande patrimonio degli Italiani nel mondo , patrimonio di idee, di progetti ,di volonta, e patrimonio che potrebbe sicuramente essere utile al paese e rafforzare il paese in quanto sono migliaia e migliaia gli italiani nel mondo che hanno raggiunto posizioni economiche forti ed una presenza nella finanza , nei grandi mercati, che vorrebbero gestire una sorta di progetto ritorno per tornare investendo sul proprio paese d’origine, sulla propria Italia, che e’ piu semplice che ritornare fisicamente:- molti avevano in testa questo sogno di rientrare in patria ma non hanno potuto coltivarlo.
Ritornare finanziando lo svoluppo e’ un idea possibile , progettabile.
Io dissi tempo fa in Italia che il ponte sullo stretto di Messina era un peccato annullarlo dall‘agenda del Governo Italiano perch’e se si dovesse ricorrere a un finanziamento internazionale per completare l’opera sicuramente gli italiani nel mondo sarebbero disponibili almeno quelli che hanno presenza nella grande finanza e nella grande intrapresa internazionale perche’ quella e’ un opera che sviluppa un associazione forte, che rilancia il mezzogiorno d’Italia dal quale sono partite generazioni di nostri emigranti e che oggi nel mondo rappresentano la classe dirigente il centro direzionale della politica e della finanza.
PINO CICALA - Lei ha menzionato il ritorno, ed ha detto anche che gli Italiani all’estero sono una grande riserva, una riserva infatti praticamente inesauribile perche;’ quantificarla sarebbe difficile .In quanto al ritorno in Italia l’uomo della strada non sa chi sono gli Italiani all’estero perche’ l’Italia non dedica ad essi quell’ informazione di ritorno che ci e’ stata promessa sempre e che non si ‘e mai attuata....Noi non ci conosciamo
I vecchi non sanno cos’e’ l’Italia di oggi ,e l’Italia non sa chi sono ne cosa fanno gli emigranti di ieri, ed i loro discendenti che sono gli italiani all’estero di oggi
SEN. DE GREGORIO - Quando si insedio’ il Governo Prodi io minacciai di non votare la fiducia al Governo se non si fosse reistituito il Ministero degli Italiani nel Mondo.
Era una bandiera simbolica suggestiva ma importante perche’ rappresentava l’impegno del Governo Italiano a continuare quella campagna di informazione e di presenza che e’ indispensabile per stendere un filo fra il nostro paese e questa grande comunita di italiani che guardano all’Italia con orgoglio: con l’orgoglio dell’identita, dell’appartenenza, della voglia di fare.
Il Ministero degli Italiani nel Mondo purtroppo non si e fatto.
E’ stato insediato un Vice Ministro che non e’ la stessa cosa.
Io continuero’ questa battaglia ideale perche’ gli Italiani all’estero non hanno bisogno di di essere supportati in qualche modo, anche se ci sono generazioni di Italiani meno fortunati che avrebbero bisogno di essere assistiti, ma hanno bisogno sopratutto di sentire forte il filo dell’identita’ e del rapporto, quindi questa informazione di cui lei parla e fondamentale per raccontare l’Italia di cui molti Italiani all’estero hanno un idea che magari non e’ il paese di oggi e viceversa . Molti in Italia hanno un idea della comunita italiana come di ex emigranti che con la valigia di cartone, in maniera suggestiva, andavano in giro etcetera ,oggi invece l’immagine dell’Italia e’ l’immagine di una grande comunita che vince nella finanza, sui mercati internazionali, nella grande intrapresa ed anche l’immagine dell’Italia non e‘ piu la stessa perche’ quando continuiamo a parlare dell’ agroalimentare, della pizza, della cucina eccetera ma dimentichiamo che l’ Italia e’ presente nel mondo anche per l’innovazione tecnologica, per gli aerei, per le comunicazioni satellitari e se e’ vero, come e’ vero, che l’ elicottero del Presidente degli Stati Uniti e’ firmato da un impresa italiana questo da la sensazione ed il sentimento di quanto sia diventata importante questa voglia di fare del made in italy e questa voglia di vincere del made in italy nel mondo.
PINO CICALA – Pero’ resta sempre il fatto che l’America italiana, gli Itaiani d’America, non sono raccontati in Italia. Sono raccontati nell ‘ottica di inviati che in una settimana sanno tutto sull’ America (Italiana) senza viverne la realta’
SEN DE GREGORIO – Italiani nel Mondo lo sta facendo.Noi abbiamo siglato in protocollo di intesa col NIAPAC, National Italian American Political Committee, col suo Presidennte,col Board ,per fare in modo da far comprendere anche il sistema della partecipazione della comunita’ italo americana alle vicende della politica di questo paese.
Il NIAPAC anche ,per esempio, rilancia la politica italo americana, fa lobby ,costruisce un sistema di pressione e di presenza che e’ un sistema positivo, che e’ un modello che noi potremmo acquisire come modello forte di una politica indipendente che tuttavia accetta di identificarsi con questa e quella appartenenza anche esplicitando le necessita della politica.Il finanziamento della politica, cosi come esiste negli Stati Uniti, e’ un dato di grande importanza dal quale dovremmo trarre tesoro ed esperienza, insegnamento. E’ la lobby degli italiani d’America ad insegnarci tanto perche’ e’ una lobby che attraverso la partecipazione alla politica e’ riuscita a a rafforzarsi, a diventare grande nel mondo e noi questi fenomeni li stiamo studiando ,noi come italiani nel mondo in particolare’ come movimento politico, li studiamo intepetrandoli, cercando di attagliare la realta italiana. Se riusciamo a costruire questo modello di conoscenza diverso e ad approfondirlo noi non veniamo solo per una settimana, siamo quelli che invece vengono , studiano, mantengono i rapporti, mantengono i contatti e poi si propongono alla comunita degli Italiani d’America sostenendo : siamo umilmente al vostro servizio nel tentativo di rafforzare l’idea della comunita italiiana che noi abbiamo appreso con dignita ed umilta’ perche bisogna calarsi in questa realta con grande umilta’.
PINO CICALA- In Americaci sono gia delle istituzioni , infatti anche a Washingon c’e ora un Comites che non esisteva prima. Intendete usare i Comites per ragiumgere la comunita; perche’ i Comites ( io ne faccio parte) non hanno autorita. Siamo li ma non possiamo fare niente.
SEN. DE GREGORIO - Tutti i Comites piu importanti d’Europa verranno a Roma nelle prossime settimane e dichiareranno la propria appartenenza al Movimento degli Italiani nel Mondo, perche’ si sentono abbandonati, si sentono frustrati da un paese che non ha compreso quanto e’ importante ,attraverso i Comites. di tenere un rapporto diretto con la comunita. Il rappresentante del Comites e’la persona che normalmente incide sulla comunita’, ha rappresentanza riconosciuta, forza di proposizione, va sostenuto e allora bisogna trovare un modo per sostenere i rappresentanti dei Comites tenerli legati alla realta politica istituzionale del paese per dargli,la possibilita di avere strumenti attraveso i quali rappresentare le istanze dei concittadini emigrati. Se riusciamo a rafforzare i Comites riusciamo a rafforzare e l’idea dell‘Italia e del rapporto che l’Italia vuol tenere con le sue comunita all’estero. Se li abbandoniamo purtroppo non cogliamo l’obiettivo. Una delle nostre sfide e quella di sostenere i Comites. Sostenerli concretamente puntare sui gomiti dei Comites come portabandiera dell’identita e dell’orgoglio. Sono uomini che hanno la forza di rappresentare migliaia dei loro concittadini e sono dei piccoli deputati e senatori di questa Italia nel mondo nonostante ovviamente il voto abbia dato la rappresentanza parlamentare agli italiani nel mondo si parte dai Comites .
PINO CICALA -E’ la base..Io le auguro un grande successo, mi conforta sentire da Lei queste cose perche’ spesso ci sentiamo abbandonati .
SEN. DE GREGORIO- Il mio movimento politico e le istituzioni che rappresento non vi abbandoneranno anzi faremo di piu e di meglio per imporre al Governo Itaiano un atteggiamemnto positivo in questo senso, un atteggiamnento di ascolto e di proposizione concreto
PINO CICALA- La ringrazio perche’ Lei e anche un uomo di coraggio oltre ad essere un uomo di Stato.’
(ndr) questa conversazioine e’ stata trasmessa nel programmna Radio di Antenna Italia a Waahington D.C. - |
TOP |
(6) - ALLA RICERCA DEI SOPRAVVISSUTI: NUOVA INIZIATIVA DEL MUSEO AMERICANO DELLA MEMORIA DELL’OLOCAUSTO
WASHINGTON( aise) -6 Novembre 2006 - Il Museo della Memoria dell’Olocausto degli Stati Uniti d’America ha avviato un’importante iniziativa internazionale volta a raccogliere nuovi dati sui sopravvissuti anche residenti all’estero. Ne dà notizia Letters from Washington, newsletter mensile bilingue curata da Oscar Bartoli.
Attraverso questo progetto, è nato il registro dei Sopravvissuti all’Olocausto nel quale sono state raccolte informazioni personali relative ai reduci; scopi principali di questo database sono quelli di assistere i superstiti e le loro famiglie nella ricerca di parenti perduti e di fornire assistenza negli studi storici e genealogici.
"L’ufficio del Registro raccoglie attualmente nel suo database la più completa lista di sopravvissuti all’Olocausto, contenendo ad oggi oltre 195.000 nominativi, e ha assistito dieci milioni di persone nella ricostruzione delle vicissitudini relative a membri di famiglia, amici e altri che sopravvissero all’Olocausto", ha spiegato Jaime Monllor, coordinatore del progetto. "Con l’espansione del suo database – ha aggiunto - il Registro può oggi assistere persone provenienti da tutto il mondo in questo loro sforzo e quindi costruire una più completa traccia delle vicende storiche dei sopravvissuti all’Olocausto".
Sebbene la maggior parte degli individui registrati sia residente in Nord America, il Registro del Museo oggi include i nomi di sopravvissuti provenienti in ogni parte del mondo. Il Registro contiene i nomi di tutti coloro che sopravvissero all’Olocausto – ancora in vita o meno – e considera come "sopravvissuto" qualsiasi persona che sia stata deportata, perseguitata, e/o discriminata, per motivi razziali, religiosi, etnici e politici da parte dei Nazisti e dei loro alleati tra il 1933 e il 1945.
Oltre che gli ex detenuti in campi di concentramento e ghetti, questo include, fra gli altri, rifugiati e coloro che erano nascosti. A partire dal 1993 il Registro dei Sopravvissuti all’Olocausto del Museo ha fornito importanti informazioni a migliaia di superstiti in tutto il mondo, e in alcuni casi ha raggiunto il traguardo di far riunire amici e familiari lontani dagli anni dell’Olocausto. Per motivi di tutela della privacy, il registro non è consultabile online. "Il Museo – ha aggiunto Monllor - ha fissato accordi con diverse organizzazioni in tutto il mondo che ci stanno assistendo nel contattare sopravvissuti all’estero. Al momento abbiamo organizzazioni partner che stanno collaborando con noi in Italia, Austria, Germania, Argentina ed Uruguay".
Il sito del museo www.ushmm.org/registry contiene ulteriori informazioni sul Registro e moduli di registrazione dei sopravvissuti disponibili in diciassette lingue. Per maggiori informazioni si può contattare il Registro via email: registry@ushmm.org o via posta al Registry of Holocaust Survivors, United States Holocaust Memorial Museum, 100 Raoul Wallenberg Place, SW, Washington, D.C. 20024, U.S.A. (aise) |
TOP |
(5) – COMMEMORATO A WASHINGTON IL GIORNO DELLE FORZE ARMATE ; Ricevimento in Ambasciata,fiori alle tombe dei caduti, Messa solenne e programma radio speciale di Antenna Italia
Washington – ( 5 Novembre 2006) - L’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti Giovanni Castellaneta e gli addetti militari hanno dato inizio il 2 novembre alle celebrazioni per giorno delle Forze Armate con un ricevimento al quale e stato ospite d’onore L’Italoamericano Riccardo Greco Jr, Assistente Segretario per la Marina degli Stati Uniti.
Nella giornata di venerdi 3 ,come tutti gli anni, al Cimitero Nazionale di Arlington corone di fiori sono state poste sulle tombe dei militari Italiani ivi sepolti.
Domenica 5 Novembre, nella Chiesa del Santo Rosario, Parrocchia Italiana della Capitale, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia, Giovanni Castellaneta, del Generale Mirco Zuliani,e degli Addetti militari,di Diplomatici, di rappresentanti del Comites e delle associazioni Italiane dell’Area metropolitana e’ stata celebrata una messa solenne secondo una tradizione iniziata nel 1968, 50mo anniversario della Vittoria , quando per la prima volta si riunirono tanti combattenti ed i ragazzi del 99 per i quali Vittorio Veneto era stata storia di partecipazione personale e di sacrificio.
La Messa solenne, celebrata dal Nunzio Apostolico S .E,. l’Arcivescovo Pietro Sambi , e concelebrata dai Monsignori De Mori e Cricini della Nunziatura e dal parroco di Holy Rosary, Rev Lydio Tomasi si e’ conclusa con le note del Silenzio e gli Inni Nazionali Italiano ed Americano.
Gli intervenuti si sono poi intrattenuti per un un ricevimento offerto in Casa Italiana dalla famiglia Carannante. in memoria del Carabiniere Cesare Mazzocchi.
Nel pomeriggio, il programma Radio Melodie Italiane ha commemorato Vittorio Veneto con la presentazione speciale,che si ripete annualmente dal 1954, di inni patriottici , e del bollettino della vittoria registrato dal Generale Armando Diaz..(Pino Cicala) |
TOP |
| October 2006 |
 |
|
|
(25) - PRESIDENTS GEORGE W. BUSH AND GEORGE H.W. BUSH KICK OFF NIAF CONVENTION WEEKEND Frankie Valli's performance of “Oh What a Night” brings 3,000 to their feet
(WASHINGTON, DC—(October 25, 2006) President George W. Bush made a surprise appearance at the National Italian American Foundation's (NIAF) pre-gala show featuring Frankie Valli and The Four Seasons on Friday, October 20, continuing a three-decade tradition of every U.S. president attending the Foundation's gala weekend. The event was part of NIAF's 31st Annual Convention, which was held October 20-21. Following his introduction by NIAF Chairman Dr. A. Kenneth Ciongoli at the event attended by more than 1,000 guests, President George W. Bush remarked “…what this country must always do is be a land of dreamers and doers; is to reward hard work and honor faith and family… Italian Americans inspire that greatness of America every day…” Later that evening, Valli, a legendary singer and NIAF gala award recipient, and The Four Seasons entertained attendees with their popular hits. Patrizio Buanne, one of Italy's hottest new singers, opened for Valli. Earlier on Friday at a noon luncheon, former President George H.W. Bush gave the keynote address with his wife Barbara, in attendance. The current president's father also received the Foundation's “One America” award for his commitment to improving the lives of other human beings. Jack Valenti, former president and CEO of the Motion Picture Association of America (MPAA) introduced the nation's 41st President, who spoke about the importance of partnerships and how they improve the quality of lives and communities. The NIAF 2006 gala awards recipients included: Supreme Court Justice Samuel Alito Jr., whose NIAF Special Achievement Award for Public Service was presented to him by colleague Justice Antonin Scalia; actress Anne Bancroft, who was posthumously inducted into the NIAF Italian American Hall of Fame, with Mel Brooks accepting the award on her behalf; Catherine Reynolds, chairman of the Catherine B. Reynolds Foundation, who received the Special Achievement Award in Education and Cultural Affairs from Chicago Mayor Richard M. Daley; president and CEO of Chrysler Group Tom W. LaSorda, whose Special Achievement Award in Business was presented to him by baseball great Tommy Lasorda; and Raffaello Follieri, chairman and CEO of The Follieri Group, accompanied by actress Anne Hathaway, who received the Special Achievement Award for Humanitarian Service. Alda gave an emotional tribute to Anna Maria Louisa Italiano, who later changed her name to Anne Bancroft, calling her the “Italian kid from the Bronx” who “never left who she was.” Brooks, Bancroft's husband of more than 41 years, called her a “great artist [and] fabulous mother” who “was so Italian.” Ciongoli introduced one of Italy's highest ranking officials, Senator Clemente Mastella, Italy's Minister of the Judiciary. Other notables in attendance included Italy's Ambassador to the United States H.E. Giovanni Castellaneta, U.S. Ambassador to Italy Ronald P. Spogli, House Minority Leader Nancy Pelosi, Congressman Rick Renzi, President of Georgetown University John DeGioia, Senators to the Republic of Italy Marcello Pera ,Sergio de Gregorio, with Senator Renato Turano,and Congresman Salvatore Ferrigno representing Italian citizens leaving in North America and the Presidents of the of the COMITES,( Comitati Italiani all’estero) , of the United States. Lawrence Auriana, founder and portfolio co-manager of Federated Kaufmann Fund and a NIAF board member, was this year's dinner chairman. Celebrities at the gala included actors Alan Alda, Gina Lollobrigida and Tony LoBianco; baseball greats Yogi Berra and Tommy Lasorda; singer Jerry Vale. This year NIAF awarded more than $1.7 million in scholarships and cultural grants to students across the U.S. and Italy. Recognizing the younger generation, NIAF organized its 10th annual youth gala, which attracted more than 300 young Americans of Italian descent from 20 states. While the youth gala participants were finishing their dinner, Alda, Hathaway and Follieri made an appearance to joke with the younger crowd. Afterwards, the young adults, along with many gala attendees, enjoyed a post-gala dessert reception provided by Roma Foods. The weekend also featured a legal panel covering the topic of “Judicial Independence,” with Justices Scalia and Alito. Other events included NIAF's signature celebrity auction and luncheon featuring couture gowns by Italian designer Renato Balestra, the Foundation's Council 2000/Youth Networking Breakfast with guest speaker Tommy Lasorda and a presentation of the fourth annual NIAF Teacher of the Year Award to Josephine Montella, a teacher of Italian language and culture at Herbert H. Lehman High School in the Bronx, N.Y. NIAF also hosted a travel conference, “Italy's Thermal Waters, Wines and Food.” NIAF guests also enjoyed Piazza d'Italia, a two-day best of Italy exhibition, featuring a Saks Fifth Avenue fashion and beauty presentation, wine tastings, cooking demonstrations a book signing by Italian journalist and author Beppe Severgnini and a Maserati Quattroporte. Italy's Region of Campania was this year's sponsoring region from Italy. Proceeds from the weekend events will benefit NIAF's scholarship and education programs.
|
TOP |
(26) - LA SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA:
Gli eventi all’Istituto Italiano di Cultura di Washington
WASHINGTON-26 Ottobre 2006- Si e’ aperta , martedì 24 ottobre, presso l’Ambasciata d’Italia, la serie di eventi organizzati dall'Istituto Italiano di Cultura di Washington in occasione della VI edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo.
La Settimana, giunta alla sua sesta edizione con l’obiettivo di promuovere la lingua del nostro Paese attraverso la rete dei novanta Istituti Italiani di Cultura, si sviluppa quest’anno intorno al tema de "Il cibo e le feste nella lingua e nella cultura italiana".
Tutte iniziative di Washington alle ore 18.30 presso l’Ambasciata. II primo incontro tra Angela Costantini, cultural attaché presso il Consolato Generale d’Italia a Philadelphia e lettore del Ministero degli Affari Esteri presso la University of Pennsylvania, e la scrittrice di origine Albanese Elvira Dones, autrice dei romanzi "Sole Bruciato" (Feltrinelli, Milano, 2001) e "Bianco giorno offeso" (Interlinea Edizioni, Novara, 2004). L’evento è organizzato in collaborazione con la University of Pennsylvania.
Giovedì, 26 ottobre, la serata e’ stata dedicata alla presentazione del libro "Slow Food Revolution. A New Culture of Eating and Living" di Carlo Petrini e Gigi Padovani , presente uno dei due co-autori, Gigi Padovani. Nella serata anche un incontro con Raffaella Querci Daniore che ha parlato delle abitudini alimentari della società moderna, e la partecipazione degli chef di quattro popolari ristoranti dell’area: "Al tiramisù", "Marco Polo", "Sesto Senso" e "Spezie".
Franco Lurà del Centro di Dialettologia e Etnografia di Bellinzona e’ stato protagonista dell’incontro di antropologia culturale sui temi del cibo e della "festa", venerdì, 27 ottobre. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’Ambasciata Svizzera, arricchita dalla proiezione di un film e dalla presentazioen di alcuni volumi italiani di recente pubblicazione sul tema del rapporto tra cibo e cultura, in collaborazione con la George Washington University.
Lunedì, 30 ottobre, sarà la volta dell’incontro "Italian Culture and Language Fellowship" per educatori dell'area metropolitana di Washington, organizzato in collaborazione con l'Ufficio Scolastico dell'Ambasciata d'Italia a Washington. Sette operatori del settore scolastico dell'area metropolitana di Washington vincitori della "Italian Cultura and Language Fellowship 2006" condivideranno l'esperienza del viaggio che li ha portati la scorsa estate nelle città di Torino e Roma. La fellowship è stata sponsorizzata dal Washington Post, National Italian American Foundation, Istituto Italiano di Cultura e Regione Piemonte, con il patrocinio del Comune di Roma. Il viaggio è stato organizzato dall'Ufficio scolastico presso l'Ambasciata d'Italia a Washington, con il cordinamento del Prof. Luigi De Sanctis.
Infine, è prevista, sempre nell’ambito della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo ma con data da destinarsi, la proiezione del film "La Cena" (Italia/Francia, 1998) di Ettore Scola, con Vittorio Gassman, Lea Gransdorff e Stefania Sandrelli. |
TOP |
(25) - L'ELEZIONE DELL'ITALIA AL CONSIGLIO DI SICUREZZA È IL RICONOSCIMENTDEL SUO RUOLO SVOLTO NELL'AMBITO DELL’ONU
TORINO- 25 ottobre 2006-- "L'elezione dell'Italia a membro non permanente del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite per il biennio 2007-2008 è il coronamento degli sforzi tenacemente dispiegati dalla nostra diplomazia sotto la guida dei governi che si sono succeduti. È il riconoscimento, di cui prendiamo atto con orgoglio, del ruolo svolto dall'Italia nell'ambito delle Nazioni Unite sin da quando, nel 1955, fu ammessa a farne parte". Così il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è intervenuto questa mattina alle giornate internazionali dell'ONU presso il Campus ITCILO/ONU di Torino dedicate quest’anno all'abolizione del lavoro forzato, delle forme di sfruttamento e di lavoro irregolare. Per la prima volta nel capoluogo piemontese da Presidente della repubblica, Napolitano ha più volte ribadito l’importanza della presenza dell’Italia nelle Nazioni Unite, in cui ha avuto un ruolo "che si è sempre basato sul convincimento che l'ONU, insieme alla rete di istituzioni finanziarie, agenzie specializzate ed organizzazioni regionali che ad esso fanno riferimento, costituisca lo strumento essenziale per la costruzione di una società internazionale fondata sulla legalità e la solidarietà". Dopo aver auspicato che le Nazioni Unite "consolidino ulteriormente la loro presenza nel nostro Paese", il Presidente ha di nuovo sottolineato che "entrando a far parte per la sesta volta del Consiglio di Sicurezza, l'Italia si prepara a far sentire maggiormente la sua presenza - e la voce dell'Europa - alle Nazioni Unite, con l'intento di contribuire a confermare la validità dell'approccio multilaterale e a valorizzare il ruolo dell'ONU come garante della legalità internazionale". (aisenflash) |
TOP |
(14) - FESTEGGIAMENTI COLOMBIANI NELLA CAPITALE
Organizzati dalla National Columbus Day Celebration Association…..

Washington D.C.-14 Ottobre 2006-Le celebrazioni Colombiane della Capitale ,nel mese del Retaggio Italiano, hanno avuto inizio Domenica 8 con la Messa Solenne nella Chiesa del Santo Rosario, Parrocchia Italiana di Washington, e la cerimonia nell’atrio di Casa Italiana ai piedi della Statua di Colombo eretta nel 1992 dal Lido Civic Club per riaffermare il valore dell’ impresa del grande navigatore quando era di moda accusarlo di tutto. Lunedi 9, “Columbus Day”, le associazioni italoamericane in cooperazione con i Knights of Columbus, hanno ripetuto il tradizionale omaggio che si ripete da anni, iniziato prima che, nel 1971, il Columbus Day divenisse festa nazionale.
E’ una celebrazione organizzata da volontari, che non ha elaborate scenografie e parate, che si autofinanzia, e che si conclude con la presentazione di una borsa di studio
a uno studente liceale vincitore di un concorso nazionale per una composizione su un tema colombiano sponsorizzato dalla National Italian American Foundation, e gestito dalla Associazione DAR , Figlie della Rivoluzione Americana .
Il tema proposto per 2006 “ La Santa Maria verso il Nuovo Mondo, e la missione Apollo sulla luna”, ha attratto oltre 4000 studenti .
La cerimonia iniziata con la presentazione dei colori da parte della guardia d’Onore delle Forze Armate,dei Knights of Columbus, l’esecuzione degli Inni nazionali Italiano ed Americano dalla Banda dei Marines e’ continuata con i saluti dei rappresentanti delle Nazioni legate all’Impresa Colombiana : Italia, Spagna, Bahamas, e Unione degli Stati Americani.
Il Primo Consigliere Marco Mancini ha portato il saluto dell Italia con un indirizzo sull’aspetto europeo dell’impresa.
La celebrazione, alla quale hanno partecipato rappresentanti delle associazioni locali ed un folto pubblico si e’ conclusa con la deposizione di corone di fiori ai piedi della statua di Colombo, eretta 95 anni fa il 12 Ottobre 1912, che all’ombra del Capitol da il benvenuto ai visitatori di Washington nel Distretto che porta il suo nome.(Pino Cicala)

Union Station as it looked around 1910 before the Columbus Memorial was built. Note the trolley car.
The trees are now beautiful large shade trees.
Images courtesy of The National Columbus Celebration Association
Images are copyrighted to their respective authors. |
TOP |
(13) – “CON LICENZA DI RAPPRESENTAZIONE” DI TONINO TOSTO ALLA UNIVERSITY OF MARYLAND :La commedia dell’arte sbarca a Washington.....
WASHINGTON (aise) -13 Ottobre 2006- - Andata in scena, giovedì 12 ottobre, a Washington, la "Commedia dell'Arte. Con Licenza di Rappresentazione", scritta e diretta da Tonino Tosto con musiche di Danilo Pace.
La rappresentazione, presso il Robert & Arlene Kogod Theatre del Clarice Smith Performing Arts Center - University of Maryland, è presentata da SMATCH Scientific Methodologies Applied to Cultural Heritage, Inc. e dal Department of French and Italian presso la Universty of Maryland ed è co-sponsorizzata dalla Città di Roma, dalla Italian Cultural Society of Washington DC, nonché da altre istituzioni presso la University of Maryland: School of Languages, Literatures and Cultures, Department of Theatre e Center for Renaissance & Baroque Studies.
Già la sera precendente, mercoledì 11 ottobre, la "Commedia dell'Arte. Con Licenza di Rappresentazione" era stata protagonista all’Ambasciata d’Italia a Washington, dove, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura, si era tenuta una Master Class con l'ensemble Gruppo Teatro Essere di Roma, che aveva tra l’altro rappresentato alcune scene tratte dalla pièce di Tonino Tosto. (aise) |
TOP |
For Immediate Release
Office of the Press Secretary
October 5, 2006
( 5 ) - Columbus Day, 2006
A Proclamation by the President of the United States of America
More than five centuries ago, Christopher Columbus boldly set out on a long and challenging journey across the Atlantic that led the way for exploration of the Americas. On Columbus Day, we celebrate the historic voyages of the Italian explorer and honor his life, heritage, and lasting legacy.
Columbus' brave expeditions expanded the horizons of human knowledge and inspired generations of risk-takers and pioneers in America and around the world. Our Nation is built on the efforts of men and women who possess both the vision to see beyond what is and the desire to pursue what might be. Today, the same passion for discovery that drove Columbus is leading bold visionaries to explore the frontiers of space, find new energy sources, and solve our most difficult medical challenges.
Columbus Day is also an opportunity to celebrate the heritage we share with the legendary explorer, the important relationship between the United States and Italy, and the proud Italian Americans who call our Nation home. Italian Americans have strengthened our country and enriched our culture, and through service in our Armed Forces, many have defended our Nation with courage and helped lay the foundation of peace for generations to come.
In commemoration of Columbus' journey, the Congress, by joint resolution of April 30, 1934, and modified in 1968 (36 U.S.C. 107), as amended, has requested that the President proclaim the second Monday of October of each year as "Columbus Day."
NOW, THEREFORE, I, GEORGE W. BUSH, President of the United States of America, do hereby proclaim October 9, 2006, as Columbus Day. I call upon the people of the United States to observe this day with appropriate ceremonies and activities. I also direct that the flag of the United States be displayed on all public buildings on the appointed day in honor of Christopher Columbus.
IN WITNESS WHEREOF, I have hereunto set my hand this fifth day of October, in the year of our Lord two thousand six, and of the Independence of the United States of America the two hundred and thirty-first.
GEORGE W. BUSH
For Immediate Release
Office of the Press Secretary
October 5, 2006
|
|
TOP |
|
September
|
 |
(24)- CONVERSAZIONE COL SENATORE RENATO TURANO
Trasmessa sul programma radio Melodie Italiane di Antenna Italia
Il Senatore Renato Turano, di passaggio a Washington ci ha concesso un intervista. Approfittiamo anzitutto per congratularlo per la vittoria e per chiedergli dei suoi programmi per gli italiani d’ America,ed in che maniera possiamo possiamo aiutarlo ed essere interlocutori del Senatore con le nostre comunita.
SEN.TURANO-Grazie, prima di tutto voglio ringraziare tutti gli elettori . E ’la prima volta che un Senatore italiano e’ stato eletto al senato italiano dall’estero. Nel mio programma la prima cosa e’ la cittadinanza italiana per gli italiani che l’ hanno persa cercando di cambiare la legge per riacquisirla.
La Seconda e’ di cercare di aiutare i consolati .Come voi sapete i fondi sono stati tagliati, non c’e’ abbastanza personale e bisogna cercare di dare sia le risorse umane che le risorse economiche.La terza e’ l’inserimento della lingua italiana nelle high schools , nelle scuole elementari americane perche’ io penso che solamente con la lingua italiana noi possiamo mantenere le nostre tradizioni, le nostre radici, i nostri costumi, e la nostra identita’.
Noi italiani venuti dall’Italia abbiamo portato con noi valori che devono continuare.
La famiglia e’ molto importante,l’educazione e’molto importante bisogna cercare di rimanere a scuola, apprendere la lingua italiana e di cercare per passarla alle prossime generazioni
Pino Cicala :- Ignazio Buttitta diceva che si puo togliere tutto ad un popolo, lo si puo mettere in catene, ma finche’ mantiene la lingua e’ sempre libero perche’ mantiene la propria identita.
Lei rappresenta tutto il Nord America, un collegio vastissimo sara’ un problema mantenere rapporti con comunita ?
SEN - Si il viaggio fra gli Stati Uniti e Roma e’ lunghissimo perche’ io vivo a Chicago e ci vogliono dieci ore per arrivare a Roma e viceversa per ritornare,ma l’Italia, cioe il Senato, ci deve dare l’opportunita di fare il nostro lavoro e nello stesso tempo deve darci l’opportunita di essere anche nei nostri territori.
E’ importante essere visibile, ascoltare gli elettori, ascoltare i nostri cittadini per le loro esigenze: quello che gli serve, cosi possiamo portarlo in Italia, e cercare di aiutare.
P.C.-Tornando alla lingua ed alla cultura credo che i giovani dovebbero avere maggiori opportunita di visitare l’Italia perche’ l’talia manca di c onoscenza degli italiani all’ estero. Mentre gli italiani all’estero sanno di piu sull’ Italia, non credo che in Italia sappiano chi siamo, cosa facciamo, cosa abbiamo contribuito e come rappresentiamo l’Italia perche’ in fondo siamo noi tutti, in un certo senso, degli ambasciatori della cultura italiana.
SEN - Senzaltro: Una delle mie priorita e’ quella di cercare di far conoscere sia al Senato che agli Italiani quello che noi tutti rappresentiamo come italiani, e specialmente per i giovani.
Io penso che i nostri giovani sono molto piu preparati oggi e la prossima generazione sara’ non solo il nostro futuro ma sara’ molto piu importante perche’ sono ben preparati e potranno fare delle ottime cose.
Nel mio programma io vorrei che tutti i giovani con cittadinanza italiana, avessero l’opportunita di studiare in Italia almeno per un anno e questo va con l’inserimento della lingua italiana nelle scuole elementari, nelle scuole medie,e nelle universita. Ognuno di loro avrebbe cosi l’opportunita non solo di andare a scuola in Italia ma di rimanervi., se vogliono, e nello stesso tempo anche possono trovare lavoro in tutta l’Europa . Le opportunita sono immense.
P.C.- C’e’ un grade aumento del numero degli studenti di italiano anche perche’ e’ stato accettato come advanced placement (AP) nei colleges quindi invoglia i ragazzi a studiarlo perche’ possono usare i crediti all’Universita, pero’ non vi e’ un numero sufficiente di insegnanti e quindi bisognerebbe ovviare a questo problema magari portando insegnanti dall’Italia o con scambi di docento. Il problema esiste e voi dovete aiuitarci .
SEN - Se noi avremo l’opportunita per cercare dei fondi, perche’ ci sono dei fondi che possono essere indirizzati solamente sula lingua italiana, possiamo preparare dei ragazzi anche negli Stati Uniti perche’ ci sono fondi anche dal Governo federale americano, per insegnare le lingue straniere: e’ una delle cose che noi dobbiamo cercare di fare.
Ci sono giovani che vogliono scoprire le radici:- non ci sono piu le nonne a raccontare le storie dei loro paesi ed e’ molto importante per loro andare in Italia a vedere da dove sono venuti i loro nonni o genitori.
Due anni fa abbiamo fatto un accordo fra l’Universita del Wisconsin e l’Universita della Calabria per lo scambio non solo di studenti ma anche di docenti, programmi, seminari, per cercare di dare loro l’ opportunita di visitare le zone dove hanno radici e nello stempo tempo di continuare la loro educazione con materie che ricevono lo stesso credito che avrebbero avuto nelle loro universita. A Toronto, in Canada, abbiamo cercato di fare lo stesso e va benissino; a Montreal la scuola incomincia questo settembre e io vorrei farlo con tante iniversita per cercare di dare l’opportunita a tutte le regioni d’Italia di avere propri studenti.
P.C.-ci sono fondi, ci sono anche fondi americani
SEN -Infatti il governo americano ha dei fondi per insegnare le lingue straniere non solo per gli studenti e per inserirlo nelle high schools nelle grammar schools , nelle scuole elementari, ma anche per la preparazione di docenti. Questo e’ molto importante perche’ da l‘opportunita ai giovani ,sia americani che italiani, di andare in Italia a prepararsi per diventare docenti di lingua italiana
PC - Sono dei programmi veramente ambiziosi, direi sono dei programmi validissimi, ed io sono certo che le nostre comunita daranno tutto l’appoggio ma lei ci deve dire cosa dobbiamo fare.Dovremmo avere degli interlocutori in maniera che le comunita ed i rappresentanti siano in contatto. La rappresentanza qui c’e’, adesso bisogna stabilire i contatti.
SEN- Infatti c’e’ un Senatore che sono io, Renato Turano, e poi c’e’ Gino Bucchino di Toronto e poi c’e’ Salvatore Ferrigno di Filadelfia che sono deputati. Noi in Italia al Parlamento lavoriamo gia insieme per cercare di essere riuniti e la cosa importante anche per noi di cercare di essere uniti come organizzazioni, come associazioni, come Comites in tutti gli Stati Uniti e in Canada, e di cercare di lavorare con i nostri Consolati di cercare di migliorare quelle situazioni per dare migliori servizi e nello stesso tempo e di cercare di parlare con i ragazzi che hanno l’opportunita di essere cittadini italiani perche’ tutti i ragazzi che, nati anche in America, se i loro genitori erano cittadini italiani quando sono nati hanno il diritto alla cittadinanza italiana e cosi e’ per i ragazzi i cui nonni sono venuti negli Stati Uniti oppure nel Canada:- se quando i padri di questi ragazzi sono nati i loro genitori erano ancora cittadini italiani seguendo i loro genitori tutti possono diventare cittadini italiani
PC - Lei ha menzionato i Comites , pensa ai Comites come interlocutori fra le comunita e le rappresentanze al parlamento italiano ?
SEN- Io penso che i Comites possono servire moltissimo perche;’ hanno l’opportunita di rappresentare sia tutti gli italiani della loro zona ,come pure possono essere interlocutori tra i parlamentari e gli Italiani nelle loro aree.
Il Comites puo servire moltissimo per portare e per ricevere le notizie, per cercare di contattare perche’ le nostre aree sono vastissime:- la mia area come Senatore comincia all’ Alaska e finisce al Panama ed e’ impossibile cercare di essere dappertutto.Io cerchero’di essere il Senatore che va a trovare le diverse comunita ma ci vuole molto tempo e allora adesso con un Senato con solamente due voti di maggioranza e’ difficilissimo che possiamo allontanarci.
P.C.- Lei ha gia dimostrato il suo interesse per le comunuta con il suo intervento al Senato. Io ho letto il suo discorso dove ha fatto dei punti veramente interessanti, quindi siamo in buone mani. Facciamo tanti auguri e restiamo a sua disposizione.
SENATORE TURANO - Io la ringrazio molto e di nuovo ringrazio tutti gli ascoltatori.
TOP
(22) - “L’arte di insegnare l’italiano attraverso l’arte italiana” : Seminario per docenti approvato dalla National Endowement per the Humanities
Washington DC, ( 22 settembre 2006)- L’Italian Cultural Society of Washington, DC e’ stata ufficialmente notificata dal National Endowment for the Humanities (NEH) che e’ stata accolta la richiesta di finanziamento di un seminario intensivo per 25 insegnanti di italiano di scuole secondarie statunitensi intitolato “L’arte di insegnare l’italiano attraverso l’arte italiana” che si terrà in Italia durante l’estate 2007.
( I fondi stanziati ammontano a 172,517 dollari USA)
Al seminario parteciperanno 25 insegnanti di italiano a livello K-12 provenienti dai vari sistemi scolastici nazionali che saranno selezionati sulla base dell’esperienza professionale maturata, del livello di insegnamento della lingua e cultura italiana e dell’interesse a promuovere nuove tecniche di apprendimento.
Il seminario di quattro settimane, dal 25 giugno al 20 luglio 2007, si terra’ principalmente a Roma, con una breve parentesi accademica anche a Firenze ed in altre citta’ della Toscana.
Il programma sarà basato sull’insegnamento dell’italiano attraverso l’uso di un contenuto specifico che in questo caso sara’ l’arte italiana. Il team di docenti consistera’ di sei (6) professori universitari provenienti da quattro atenei italiani ed esperti nel campo della glottodidattica dell’italiano come seconda lingua, della storia dell’arte italiana, dell’archeologia e nell’approccio didattico denominato “content-based”.
In Toscana, oltre alle visite dei piu’ famosi musei e siti culturali ed archeologici di quella regione, i partecipanti studieranno anche con artigiani specialisti nell’arte del mosaico, della ceramica e nella manifattura di oggetti artistici tradizionali. Cio’ permetterà loro di assistere ed intervenire nei processi di lavorazione acquisendo quindi un’esperienza diretta delle tecniche creative che potranno poi dimostrare agli studenti delle loro classi.
Tutti i partecipanti al seminario potranno avvalersi della facolta’ di ricevere sei (6) crediti universitari a livello post-laurea attraverso l’università statale della Virginia “George Mason”.
Il National Endowement for the Humanities (NEH) e’ una prestigiosa istituzione federale indipendente che sovvenziona progetti di ricerca nel campo dell’insegnamento e delle discipline umanistiche
Il seminario sara’ diretto dal Prof. Roberto Severino, Direttore; dalla Dr.ssa Maria Wilmeth, Co-direttrice e Amministratrice del Grant; e dal Prof. Luigi De Sanctis, Co-direttore e Liaison con l’Ambasciata d’Italia a Washington.
TOP
(17) - LA COMUNITA ITALIANA PERDE UNO DEI SUOI MAGGIORI ESPONENTI :Muore a New York il Giudice Capo Emerito Edward D.Re.
Washington,DC ( 17 settembre 2006) - Edward d.Re, Giudice Capo Emerito della Corte di Commercio Internazionale ,Giurista di fama internazionale,autore di numerosi trattati di giurisprudenza ,diritto romano ,ed internazionale si e spento all’eta di 85 anni, Domenica 17 Settembre.
Nato a Santanarina Salina, nelle isole Eolie,giunto negli Stati Uniti a sette anni, Edward D.Re segui i corsi di studio delle scuole pubbliche laureandosi in Legge.
Nel 1960 , nominato dal Presidente Kennedy alla Foreign Settlement Commission, fu il primo italo-americano a dirigere un Agenzia Federale Indipendente.
Sottosegretario di Stato alla Cultura nell’amministrazione Johnson ebbe ,fra le tante altre, la responsabilita per il programma Fullbright.
Nominato Giudice divenne il primo Giudice Capo della United States Court of International Law.
Laureatosi “summa cum laude” alla St. John Law School, consegue il Dottorato di Scienze Giuridche alla New York University, ed insegna legge alla sua Alma Mater dove torna dopo 23 anni di servizio nelle Corti Federali.
Animatore della Justinian Society, di scambi internazionali,di convegni di studio, autore di trattati di diritto internazionale e’ chiamato dove vi sono problemi da risolvere, era stato nominato dalla Casa Bianca all’ ”Extraordinary Challenge Committee under NAFTA”, e Chairman nel caso che involve l’importazione di legno dal Canada.
Il Giudice Re ha ricevuto riconoscimenti troppo numerosi per elencarli, e fra essi la nomina a Cavaliere di Gran Croce della Repubblica Italiana, la Ellis Island Medal of Honor, ed a Washington, dove abbiamo apprezzato la sua sua erudizione e dedizione alla comunita’ e’ stato nominato “Uomo dell’Anno” dal Lido Civic Club.
L’interesse speciale per le istanze che hanno origine nel mantenimento delle tradizioni del retaggio italo-americanoha trovato nel Giudice Re l’esemplificazione delle doti piu alte della nostra gente. Alla Signora Re, ai dodici figli, ed ai numerosi nipoti le piu sentite condoglianze. ( Pino Cicala)
TOP
(15) - Washington National Opera Offers Special $25
“Welcome to Opera” Concert Conducted by Plácido Domingo
on October 14 at 4:00 p.m.
Washington National Opera will open its doors with a $25 “Welcome to Opera” concert on Saturday, October 14, with Plácido Domingo conducting selections from Mozart and Puccini. This special 4:00 p.m. concert at the Kennedy Center Opera House will feature several singers from Washington National Opera’s upcoming production of Puccini’s Madama Butterfly, including mezzo-soprano Elisabeth Batton, tenor Arturo Chácon-Cruz, and baritone Scott Hendricks, performing with the Washington National Opera Orchestra. Singers from the Domingo-Cafritz Young Artist Program will perform as well.
In announcing this special concert, General Director Domingo stated, “With this ‘Welcome’ concert we at Washington National Opera hope to bring new people to opera with a very affordable ticket price and musical selections that are audience friendly. With WNO’s recent simulcast of Porgy and Bess which drew 13,000 to the National Mall, the company’s annual Domingo-Cafritz Young Artist opera performance free to people 18 – 35, and all our other educational outreach events, WNO is leading the charge to make opera more accessible and increase awareness of this wonderful art form.”
Tickets are $25 (with a limited number of $50 V.I.P. seats) and can be purchased by contacting Audience Services at 202.295.2400, or toll-free at 800.US.OPERA, Monday through Friday from 10:00 a.m. to 5:30 p.m., and online at www.dc-opera.org. Service is also available in person at the Watergate Office Building , 2600 Virginia Avenue, NW, Suite 104 , Washington , D.C. 20037.
TOP
( 8 ) - CICALA (INTERCOMITES USA) TORNA A PROPORRE LA "SUA" RIFORMA SU COMITES E CGIE ED INVITA I COLLEGHI A SOTTOSCRIVERLA
WASHINGTON\ aise\ - (8 settembre 2006) - Con la ripresa dei lavori dopo la pausa estiva, Carmelo Cicala, Presidente del Comites di Washington e dell’Intercomites Usa, torna a rilanciare la sua proposta di riforma di Comites e, soprattutto, del Cgie, un organismo, quest’ultimo, che "nonostante la sentenza del TAR del Lazio che "de facto" lo ha reso decaduto, continua ad operare come se nulla fosse in attesa che il nuovo governo lo rilegittimi nominando i membri dismessi dal tribunale".
Dopo l’elezione dei parlamentari all’estero, prosegue il Coordinatore dell’Intercomites Usa, "si è resa superflua l'esistenza di un organismo interlocutore fra l'elettorato ed il Parlamento a Roma", mentre, sottolinea, "gli eletti ai Comites sono il primo livello della nostra democrazia". Ora, aggiunge Cicala, "i nostri colleghi eletti al Cgie, interlocutori fra la collettività e legislatori, hanno svolto il loro compito: il voto per gli italiani all'estero è diventata una realtà e per questo li ringraziamo", ma è ora di voltare pagina iniziando dal potenziamento dei Comites "per meglio servire le collettività che rappresentano".
In linea con quanto ribadito anche da Franco Narducci, deputato e Segretario generale del Cgie, al seminario Fai di mercoledì scorso, Cicala scrive di "non volere l’eliminazione del Cgie", ma la sua "ristrutturazione" visto che così com’è è solo un organismo "oneroso, superfluo ed inefficiente".
A non andare giù al Presidente del Comites di Washignton è anche la presenza all’interno del Consiglio Generale dei 29 consiglieri di nomina governativa.
"Aggiungere rappresentanti ad un organismo democraticamente eletto ed istituito – commenta in proposito Cicala - significa violentare la volontà espressa per voto del cittadino ed in conseguenza illegale". Per questo, precisa, riformando la legge istitutiva "i 29 rappresentanti per "nomina" eliminati potrebbero essere invitati a contribuire con la loro "expertise" come consulenti esterni senza diritto di voto".
Tra le altre proposte avanzate da Cicala anche la creazione di un Consiglio Esecutivo "espandendo il Comitato dei Presidenti di cui all'Art.6 della presente legge, che oltre ad includere i presidenti includa non meno di due altri rappresentanti di ogni giurisdizione elettorale che provengano da aree geografiche diverse, in modo da rappresentare le collettività geograficamente oltre che demograficamente". Per tagliare gli sprechi, inoltre, il Presidente del Comites di Wahington caldeggia "l’istituzione di un collegamento telematico riducendo al minimo il numero di conferenze che comportano spostamenti addirittura intercontinentali", mentre ribadisce la necessità di "potenziare la presenza dei Comites con sedi adeguate da poter collaborare con i patronati e snellire il fardello lavorativo dei consolati".
Affinché tale programma non rimanga solo un elenco di enunciazioni, Cicala invita tutti i suoi colleghi, se d’accordo, a sottoscrivere il programma mandando un’e-mail all’indirizzo COMITESUNITI@AOL.COM, affinché, conclude, "questo programma possa assumere la forza di un vero referendum, che arriverà a Montecitorio, Palazzo Madama, Palazzo Chigi e Farnesina".
Tra i primi ad averlo fatto, Cesare Sassi, Presidente del Comites di Miami, che si è detto d’accordo su tutto, e Francesco Paolo Catania, Consigliere Comites Bruxelles-Brabante-Fiandre nonché Presidente de L’Altra Sicilia, che ha definito Comites che il Cgie "farse istituzioni" che, in quanto tali, andrebbero "soppresse". (aise)
TOP
Washington National Opera to Offer Fourth Season of Radio Broadcasts on
National Public Radio’s “World of Opera”
Sept. 2 – Oct. 7
Locally Washington National Opera’s performances will air on
WETA-FM and WBJC-FM
Performances include La Clemenza di Tito, Trilogy, The Elixir of Love, I Vespri Siciliani, L’Italiana in Algeri,
and Das Rheingold
with a holiday offering of La Cenerentola on Dec. 30
Washington National Opera has announced dates for its fourth season of nationwide radio broadcasts on NPR’s “World of Opera” with local airings on Washington ’s WETA Radio (90.9fm/89.1fm)and Baltimore ’s WBJC Radio (91.5fm). Nationally, the company’s 2005-06 season will be available to listeners for six consecutive Saturdays, September 2 to October 7, as follows: W.A. Mozart’s La Clemenza di Tito (Sept. 2), a special performance by Plácido Domingo and guests, Trilogy (Sept. 9), Gaetano Donizetti’s The Elixir of Love (Sept. 16), Giuseppe Verdi’s I Vespri Siciliani (Sept. 23), Gioacchino Rossini’s L’Italiana in Algeri (Sept.30), and Richard Wagner’s Das Rheingold (Oct. 7). As a special offering over the holidays, NPR will re-broadcast a 2004 WNO performance of Rossini’s La Cenerentola to be aired on December 30. Check local stations listings for all times and dates.
In the Washington , D.C. area, WETA Radio will air Washington National Opera’s performances on Saturdays at 1:30 p.m. beginning October 28 and ending December 2. The six production season includes: La Clemenza di Tito (Oct. 28), Trilogy (Nov. 4), The Elixir of Love (Nov. 11), I Vespri Siciliani (Nov. 18), L’Italiana in Algeri (Nov. 25), and Das Rheingold (Dec. 2). For Baltimore ’s WBJC air dates visit www.wbjc.com.
A unique opportunity for listeners this fall will be the broadcast of Trilogy, a special performance by Plácido Domingo and guests to commemorate Washington National Opera’s 50th anniversary. Trilogy is comprised of three acts: Act II from Umberto Giordano’s Fedora, Act IV from Giuseppe Verdi’s Otello and Act III from Franz Lehár’s The Merry Widow. These three operas contain some of Domingo’s most cherished and celebrated operatic roles, and Trilogy is a particularly exciting addition to the fall’s broadcast lineup.
The radio broadcasts of Washington National Opera performances are underwritten by the Eugene B. Casey Foundation.
The American Guild of Musical Artists (AGMA), the union of professional singers, dancers, and production personnel in opera, ballet, and concert, represents the Artists and Staging Staff for the purposes of collective bargaining. The Washington National Opera Orchestra is represented by the American Federation of Musicians (AFM), the largest union in the world representing the interests of the professional musician.
Washington National Opera is one of the premier opera companies in the United States and is led by General Director Plácido Domingo. Information on Washington National Opera can be found at www.dc-opera.org .
American Airlines is the official airline of Washington National Opera.
W. A. MOZART: La Clemenza di Tito
Heinz Fricke, conductor CAST: Tatiana Pavlovskaya (Vitellia); Michael Schade (Tito); Marina Domashenko (Sesto); Jossie Pérez (Annio); Hoo-Ryoung Hwang (Servilia); Nikolai Didenko (Publio)
SPECIAL PRESENTATION: Plácido Domingo "Trilogy"
UMBERTO GIORDANO: Fedora (Act II) Eugene Kohn, conductor CAST: Plácido Domingo (Loris); Sylvie Valayre (Fedora); Amanda Squitieri (Olga); Lee Poulis (De Sirieux)
GIUSEPPE VERDI: Otello (Act IV) Heinz Fricke, conductor CAST: Plácido Domingo (Otello); Barbara Frittoli (Desdemona); Erin Elizabeth Smith (Emilia); John Marcus Bindel (Iago); Corey Evan Rotz (Cassio)
FRANZ LEHAR: The Merry Widow (Act III) Eugene Kohn, conductor CAST: Plácido Domingo (Danilo); Christiane Noll (Valencienne); Leslie Mutchler (Hanna); Steven Condy (Baron Zeta); Corey Evan Rotz (Njegus)
GAETANO DONIZETTI: The Elixir of Love
Emmanuel Villaume, conductor CAST: Elizabeth Futral (Adina); Paul Groves (Nemorino); Marc Barrard (Belcore); Steven Condy (Dr. Dulcamara); Christina Martos (Giannetta)
GIUSEPPE VERDI: I Vespri Siciliani
Plácido Domingo, conductor CAST: Maria Guleghina (Elena); Franco Farina (Arrigo); Lado Ataneli (Montforte); Vitalij Kowaljow (Procida); Erin Elizabeth Smith (Ninetta); Robert Baker (Danieli); Corey Evan Rotz (Tebaldo); J. Austin Bitner (Manfredo); James Shaffran (Roberto); John Marcus Bindel (Bethune); Benjamin von Atrops (Vaudemont)
GIOACCHINO ROSSINI: L'Italiana in Algeri
Riccardo Frizza, conductor CAST: Olga Borodina (Isabella); Juan Diego Flórez (Lindoro); Ildar Abdrazakov (Mustafà); Lyubov Petrova (Elvira); Leslie Mutchler (Zulma); Bruno de Simone (Taddeo); Valeriano Lanchas (Haly)
RICHARD WAGNER: Das Rheingold
Heinz Fricke, conductor CAST: Robert Hale (Wotan); Robin Leggate (Loge); Gordon Hawkins (Alberich); Elizabeth Bishop (Fricka); Jane Ohmes (Freia); Gary Rideout (Mime); Jeffrey Wells (Fafner); John Marcus Brindel (Fasolt); Detlef Roth (Donner); Corey Evan Rotz (Froh); Frédérique Vézina (Wellgunde); JiYoung Lee (Woglinde); Jennifer Hines (Flosshilde); Elena Zaremba (Erda)
GIOACCHINO ROSSINI: La Cenerentola
Riccardo Frizza, conductor. CAST: Sonia Ganassi (Cenerentola); Jesus Garcia (Don Ramiro); Alfonso Antoniozzi (Don Magnifico); Simone Alberghini (Dandini); Paolo Pecchioli (Alidoro).
FOR IMMEDIATE RELEASE
Contact: Suzanne Stephens, sstephens@dc-opera.org, 202.295.2469
Angela Olson, aolson@dc-opera.org , 202.295.2468
# # #
TOP
|
TOP
|
End of September |
|
|
(16)- Washington National Opera's Generation O Program Continues to Bring in New Audiences - Discount Tickets, Lectures, and Mixers Draw People ages 18 to 35 to the Opera
Washington, D.C. .- (16 agosto 2006) - Critiques that opera is for stuffy, wealthy, and older patrons have fallen on deaf ears at Washington National Opera, where Generation O continues to open doors to the opera world for thousands of local 18 to 35 year-olds with free program membership and many exciting opportunities. Generation O-Generation Opera-is a program initiated by Washington National Opera and sponsored by American Express to introduce students and young professionals to the best programming Washington National Opera has to offer.
Generation O offers reduced ticket prices to select productions, e-newsletters to keep patrons updated on current events, and invitations to special events, including performances by Washington National Opera's Domingo-Cafritz Young Artists, behind-the-scenes tours, lectures, and mixers. With these alluring incentives, Generation O has become very popular among students and young professionals in the community, such as students at Georgetown University. The Georgetown Hoya recently said of the program, "The sumptuous performances and lush orchestration of the show captivated the audience members, and Generation O very well may have succeeded at garnering a new crop of opera appreciators in the Washington area."
Now entering its fifth year, Generation O proudly entertains nearly 5,000 patrons annually. Even with the rapid growth since its inception, Generation O continues to seek new members to join its family and experience all of its exciting opportunities. The 2006-2007 season at Washington National Opera promises to be one of the best yet and offers a great opportunity for those ages 18 to 35 to garner a taste of the magic that has kept Washingtonians coming back year after year. People can register by visiting www.dc-opera.org and can e-mail generationo@dc-opera.org with questions. Registration is free.
TOP
(1) - IL BUSTO DI LORENZO IL MAGNIFICO RITORNA ALLA NATIONAL GALLERY OF ART DI WASHINGTON.
Washington, Dc, ( Pino Cicala).- (1 agosto 2006) Il busto di Lorenzo il Magnifico e' tornato alla National Gallery of Art di Washington dopo un restauro che gli ha restituito i colori vibranti dell'opera originale.
Ricerche iniziate dieci anni fa dai conservatori e curatori della Galleria hanno reso possibile un intervento di restauro paziente e meticoloso, durato oltre due anni, che ha rivelato toni di rosso, violetto,e rosa carne che , coperti da strati di pittura , polvere, e sporco, avevano dato all'opera un apparenza scura e monocromatica.
Il Busto e'ora tornato nelle Gallerie Italiane del piano principale della Galleria West dove sono tanti altri capolavori dell'arte italiane compresa la Ginevra da Benci, unica opera di Leonardo in questo emisfero, e che fino al 17 settembre ospitera la mostra "Bellini,Giorgione, Tiziano ed il Rinascimento della pittura veneziana."(Pino Cicala)
TOP
(21)- LUCHINO VISCONTI AND SUSO CECCHI D'AMICO alla National Gallery of Art
Washington DC - (21 luglio 2006) -Una serie di film di Luchino Visconti, sceneggiati da Suso Cecchi d'Amico, comincia venerdi 21 alle 2:30 con un documentario sulla vita del grande regista ripetuto Sabato 22 luglio a mezzogiorno. La serie, aperta al pubblico, continua fino al 4 settembre. Ecco i film e le date:
L'Innocente - Domenica 23 luglio - 4:30 pm
Il Gattopardo - Sabato 29 luglio - 4 pm ,e Mercoledi 2 Agosto - 1:30 pm
Senso - Giovedi 3 agosto - 2:30 pm, e Sabato 5 - 4 pm
Rocco e i suoi fratelli - Domenica 13 Agosto - 4:40 pm
Ludwig - Sabato 19 agosto - 2 pm
Morte a Venezia - Sabato 2 settembre -2 pm e lunedi 4 settembre - 2 pm
La National Gallery of Art e' alla 4th e Constitution Ave NW. L'ingresso e' gratuito.
TOP
(5) - INAUGURATA A WASHINGTON LA SEDE DEL COMITES
Washington DC - (5 luglio 2006) - Dopo una lunga e travagliata ricerca e vari vani tentativi finalmente Il COMITES della Capitale ha una sua sede. Nel centro direzionale, a pochi isolati dalla Casa Bianca, raggiungibile anche con i mezzi di trasporto urbani , in un palazzo moderno sede di prestigiose ditte italiane ed internazionali, il Comites ha ora un suo ufficio ove meglio servire la comunita della Circoscrizione Consolare di Washington.
Il Primo Consigliere per gli Affari Consolari Dott. Marco Mancini ha proceduto al taglio del nastro tricolore assieme alla Segretaria Comm. Dott.ssa Magda Ferretti ,Preside del dipartimento di lingua e cultura italiana della prestigiosa George Washington University, ed al Presidente
Comm.Carmelo Cicala, alla presenza dei membri del Comites in sede. Il Dott. Mancini portando il saluto dell'Ambasciatore ha rinnovato il suo augurio di buon lavoro auspicando che il Comites di Washington continui nello spirito di servizio, cooperazione ed armonia che lo ha contraddistinto nell' esercizio nelle sue funzioni nell' interesse della comunita italiana..
Il Presidente Carmelo Cicala ha ringraziato rinnovando l'impegno dei membri a continuare nell' impegno che lo distingue sin dalla sua formazione come espressione di una lista civica che, nel rispetto delle opinioni politiche di ciascun membro, rimane apartitica, ed e' al servizio di tutta la comunita italiana dell'area metropolitana di Washington che il Comites rappresenta. (Ufficio Stampa Comites Washington)
TOP
(23) Dalla Italian Historical Society of America COMMEMORATO A WASHINGTON CHARLES J. BONAPARTE FONDATORE DEL FEDERAL BUREAU OF INVESTIGATION
Washington - (23 giugno 2006) Come ogni anno dal 1961 la Italian Historical Society of America fondata dal compianto John La Corte ha celebrato la fondazione dell FBI da parte di Charles Bonaparte.
Come alla prima cerimonia, alla quale partecipo' l'allora Attorney generale Robert Kennedy anche quest' anno il Giurista Professore Edward D.Re , Capo Giudice Emerito della Corte di Commercio Internazionale, ha ricordato Charles Bonaparteed il contributo degli Italiani d'America alla Nazione Americana.
Alla cerimonia ha partecipato anche l' assistente direttore dell FBI Joseph Persichini, responsabile del Washington Field Office che ha illustrato l'impegno costante del Federal Bureau of Investigation per garentire la sicurezza della Nazione..
La commemorazione, giunta alla 46ma edizione ha avuto luogo nella Great Hall del Ministero della Giustizia nel cui ingresso campeggia il busto del fondatore,Charles Bonaparte, dono della Italian Historical Society of America.
L'Avvocato Franceso Isgro della Civil Division del Ministro ha fatto gli onori di casa e, l'Avvocato Ron A.Cimino della TaxDivision del Ministero ha introdotto gli oratori proincipali
Dopo gli Inni nazionali presentati dal Presidente della Italian Opera Company Nina De Gregorio, il Presidente della Societa John J La Corte Jr, PhD. ha dato il benvenuto, il Deputy Assistant Director Stanley Borgia, appena promosso all'importante incarico, parlato della sue nuove responsabilita ed il Primo Consigliere Marco Mancini ha portato il saluto dell'Ambasciatore d'Italia .
Presenti alla cerimonia rappresentanti delle associazioni Italiane della Capitale ed il Presidente del Comites.
Dopo la cerimonia parlando ai microfoni di Melodie Italiane il Presidente La Corte ha annunciato il programma commemorativo del centenario della fondazione del FBI che si terra' nel 1908 nella Charles Bonaparte Hall del Federal Bureau of Investigation, ed il Giudice Re ha ribadito il contributo di Charles Bonaparte, fondatore del 'FBI, e degli Italiani d'America che continuano oggi ,in tutti i campi, a dare contributi importanti alla vita della Nazione Americana
Sono innumerevoli i nomi di leaders nell' industria, nell' educazione, nelle arti, nelle scienze,nella giurisprudenza, nella medicina, ha detto il Giudice Re, e John La Corte, ha il merito di avere voluto ricordare ed onorare i contributi che ebbero inizio con Colombo Vespucci Verrazzano Caboto, e con Charles Bonaparte, ma che continuano oggi con tanti Americani che vantano con orgoglio l'origine Italiana. (Pino Cicala)
TOP
(18)- IL PRESIDENTE DEL COMITES DI WASHINGTON INCONTRA IL VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E MINISTRO DEGLI ESTERI MASSIMO D'ALEMA
Washington - (18 giugno 2006) Alla conclusione della visita negli Stati Uniti dove ha incontrato il Consigliere della Sicurezza Hudley ed il segretario di Stato Condoleeza Rice, il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri,On Massimo D'Alema , ha incontrato nell' Ambasciata d'Italia il Presidente del Comites di Washington e Presidente Coordinatore dei Comites degli Stati Uniti Carmelo Cicala che gli ha portato il saluto e l'augurio della nostra comunita.
Nel breve incontro di saluto, il primo con un rappresentante dei Comites, Cicala ha presentatto la bozza dell'agenda della prossima riunione dei presidenti dei Comites degli Stati Uniti, in programma il 30 giugno p.v. illustrando i punti principali dell'Agenda:-
1-La riapertura dei termini di riacquisto della cittadinanza chiedendone l'estenzione della data per quanti, per carenza di informazione,non hanno potuto avvalersi della legge ,
2-Il potenziamento delle funzioni dei Comites, organi eletti direttamente dai connazionali all'estero, per servire come raccordo con i loro rappresentanti al parlamento senza costosi superflui strati intermedi quali il CGIE che dovrebbe essere ristrutturato e diventare un Consiglio di rappresentanti eletti dei Comites. I Comites, con uffici adeguati , potrebbero cosi assistere al meglio i connazionali in tutti i loro bisogni sociali culturali e di informazione, alleviando il lavoro dei consolati ed aiutando i patronati.
3-L'agenda riprende anche la richiesta, precedentemente approvata all'unanimita e rimasta senza risposta , di consultazione con i rappresentanti dei Comites nella preparazione dei palinsesti di RAI Intenational, che e' organo di informazione ma anche edi immagine dell'Italia nel mondo.
Congedandosi il Presidente Cicala ha fatto omaggio al Ministro D'Alema del libro "Washington" del fotogiornalista SantiVisalli cui egli stesso ha collaborato.(p.c.)
TOP
(10) -OPERA BALL ALL'AMBASCIATA D'ITALIA A VILLA FIRENZE. Una conversazione con l'Ambasciatrice d'Italia
WASHINGTON (10 giugno 2006) -La stagione del 50mo anniversario della Washington National Opera, che si e' aperta con i Vespri Siciliani di Verdi, e si e' conclusa con L'Italiana in Algeri di Rossini ha avuto un seguito con il classico Opera Ball che e' stato ospitato dall'Ambasciatore d'Italia Giovanni Castellaneta e Signora a Villa Firenze. Abbiamo colto l'occasione per invitare la Signora Castellaneta a parlarci di questo evento straordinario e dei primi mesi nella sede di Washington.
Signora Castellaneta- Siamo entrati subito per fortuna nella vita di Washington e della gente di Washington ed ho trovato la citta' molto accogliente, la gente molto carina molto educata che non potevo che aspettarmi. Questa e' una citta molto internazionale ed io trovo veamente molto bene perche' come ho detto noi siamo abituati a viaggiare quindi conosciamo abbastanza il mondo, abbiamo visto tanti paesi e devo dire che questa citta' offre quasi tutto l'insieme di quello che io ho visto fino adesso. E' un grande onore per noi ospitare l'Opera Ball di quest'anno che come ha detto lei e'cominciato con l'Italia e finito con l'Italia. Non potevamo che essere coinvolti ed ospitare questo grande evento A parte Opera Ball noi facciamo tantissimi altri eventi che secondo me veramente danno una immagine molto piu grade dell'Italia. Per esempio la prossima settimana arrivera' qui la grande mostradi Bellini, Giorgione, e Tiziano e noi siamo stati fortunati ad organizzare una visita privata per la First Lady; quindi la mattina insieme a me lei verra' a vedere la mostra e poi ho organizzato una colazione in suo onore qui in Ambasciata in residenza a Villa Firenze con altre 20 signore molto amiche sue e per fortuna sono diventate anche amiche mie ed hanno tutte un grande amore per l'Italia e gli Italiani
Pino Cicala- Questa e' senz'altro un stagione italiana e Voi avete dato ad essa un grande contributo all'immagine dell'Italia , la sua arte, la sua cultura ma anche un contributo umano perche' io ricordo, e posso dirle che nella comunita' italiana tutti lo abbiamo apprezzato, che il suo primo contatto con la la comunita' e' avvenuto la mattina successiva al vostro arrivo a Washington.
Signora Castellaneta-Esatto perche' noi siamo arrivati sabato e la domenica siamo venuti alla Messa alla Chiesa Italiana, quindi il primo contatto e' stato con gli italo-americani che vivono qui a Washington e debbo dire che siamo stati accolti non bene, benissimo.
Pino Cicala - Non poteva essere altrimenti. Noi italiani che viviamo all'estero forse ci sentiamo piu italiani perche' qui bisogna mantenere la propria italianita', in Italia non ce la toglie nessuno.
Signora Castellaneta- Assolutamnente vero, infatti gli italiani all'estero si sentono molto piu vicini all'Italia e sopratutto vicini alle istituzioni perche' comunque per loro noi rappresentiamo il loro paese di origine quindi con noi si sentono a casa.
Pino Cicala - Ed ancora di piu oggi che col voto abbiamo avuto la possibilita' di partecipare alla vita politica italiana; e debbo dire che l'Ambasciatore e' stato veramente magnifico nel facilitare questo primo incontro, questo primo esercizio di un diritto che ci aspettavamo da tanti anni. Io ho parlato con David Brown che sta mettendo su la mostra. E' veramente sorprendente vedere l'amore che c'e per l'Italia, un amore, veramente sentito e noi vi ringraziamo perche' voi fate tanto per questo.
Signora Castellaneta- Grazie. noi siamo una piccolissima parte di un gigante che si chiama Italia, facciamo quello che possiamo e con amore.
Pino Cicala - Un gigante 'e fatto di tante piccole parti e come in un mosaico, ogni parte e' assolutamente indispensabile.
Signora Castellaneta- Assolutamente.
Pino Cicala - e forse voi siete la pietruzza piu brillante
Signora Castellaneta- grazie,troppo gentile, ci fa onore sentire queste cose ma noi siamo soltanto una piccola parte, magari cerchiamo di completare il mosaico.
Pino Cicala - La ringrazio ancora una volta perche' veramente ci riempie di orgoglio sapere che l'avvvenimento mondano della capitale dove "le tout Washington" si riunisce, avra' luogo in terra italiana in suolo italiano.
Signora Castellaneta- Villa Firenze, lei lo sa meglio di me, per Washington rappresenta un loro monumento storico quindi a noi ci fa soltato piacere.
Pino Cicala -E noi la ringraziamo
TOP
(10)- CLASSI "HONOR" DI ITALIANO ALLA DUKE ELLINGTON SCHOOL FOR THE ARTS.
WASHINGTON (10 giugno 2006) - Siamo,lieti di ospitare questo comunicato e porgere le piu sincere congratulazioni per il lavoro ben fatto. "Sono felicissima di comunicarvi che la Duke Ellington School of the Arts di Washington DC, avra' una classe "honor" di lingua italiana 2, per l'anno scolastico 2006-07. Infatti si sono formate 5 classi: 2 classi di Italian 1 e 3 classi di Italian 2, di cui, appunto una "honor". E' la prima volta che si forma una classe "honor" in una scuola dell'area metropolitana di Washington. Un particolare ringraziamento alla nostra insegnante Laura Loddo che ha saputo instillare l'amore per la nostra lingua e cultura con dedizione ed entusiasmo".
Cesarina C. Horing, Coordinator, ICS Italian Language Program
TOP
(10) - REFERENDUM- MODALITA' PER VOTARE
WASHINGTON (10 giugno 2006) - Il Dott. Marco Mancini, Primo Consigliere per Affari Consolari dell'Ambasciata d'Italia ha gentilmente acconsentito a spiegare le modalita del voto dal programma Melodie Italiane di Antenna Italia..Riassumiamo quanto ci ha detto e gli rinnoviamo il nostro sincero ringraziamento.
-Se entro il 12 giugno non avete ricevuto il plico:
Chiunque non avesse ricevuto il plico e si ritenesse in diritto doi votare deve assolutamente contattare il proprio ufficio consolare, per sapere quale e la sua posizioine di elettore.
Potete anche scaricare il modulo di richiesta del duplicato dal sito dell'Ambasciata. portarlo al consolato o spedirlo per Fax. al numero indicato, o chiedere un appuntamento per averlo.
Se non lo avete ricevuto perche' non siete iscritti, l'uffcio controllera' col vostro comune di provenienza in Italia se ne avete diritto .
-Sul tipo di referendum:-
Questo referendum a differenza di altri precedenti, e' confermativo. La legge costituzionale e stata approvata dal Parlamento ma non e' stata approvata con quel quorum necessario per farla entrare direttamente in vigore.
In questi casi se 500.000 elettori o 5 consigli regionali ne fanno richiesta puo farsi luogo al referendum.
Quindi e' un referendum nel quale si conferma o non si conferma il contenuto della legge. Votando SI si conferma la revisione della Costituzione che e' oggetto della legge, che quindi entrra in vigore, votando NO si mantengono le cose come stanno.
In effetti e' una legge che sta in una sorte di limbo. Sta li, pronta, ma proprio perche' e' stata approvata, ma non con i due terzi della maggioranza qualificata , ha bisogno di una conferma popolare.
In questo Referendum, a differenza dei precedenti non e' necessario un Quorum ed il risultato sara' valido indipendentemente dal numero dei votanti.
-Per evitare che la scheda votata sia annullata (come e' accaduto per molte nella consultazione scorsa) :- Bisogna usare solo penna (non pennarello o matita) di colore blu o nero. Bisogna tracciare una X, o una Barra sul rettangolo dove c'e scrtto SI o NO Non valgono cerchiature, o altri segni ne si possono mettere segni di riconoscimento.
Quindi si fa una X sul SI o sul No, si chiude la scheda elettorale, si mette nella busta completamente bianca, si infila la busta bianca nella busta indirizzata all'Ambasciata, si stacca il tagliando elettorale dal certificato e si mette nella busta indirizzata all'Ambasciata senza mettere nomi, mittente, o qualsiasi altro segno perche' altrimenti verrebbe annullata, Imbucatela subito, e' gia affrancata, perche' deve arrivare entro le ore 16:00 del 22 giugno.
Gli uffici consolari e dell'Ambasciata dovranno sistemare tutto il materiale elettorale E farlo partire in tempo perche' arrivi in Italia entro la domenica 25 perche' poi alla chiusura delle urne si procedera' lunedi allo scrutinio che avviene per tutti allo stesso momento.
TOP
(6) -Italian Culture & Language Fellowships
WASHINGTON (10 giugno 2006) Sei Dirigenti Scolastici americani vincitori del Concorso Italian Culture & Language Fellowships promosso dall' Ambasciata d'Italia, dall'Istituto Italiano di Cultura, dalla National Italian American Foundation (NIAF) e dal quotidiano americano "The Washington Post", sono stati premiati ad ricevimento in loro onore all'Ambasciata d'Italia, ospiti del primo Consigliere Marco Mancini e del dirigente dell Ufficio Scuola Prof. Luigi De Sanctis. Presenti alla cerimonia il Dr.Ruben del Washington Post, La D.ssa Cantoni della Niaf , rappresentanti Lido Civic Club e dell' Italian Cultural Society ed il Presidente del del Comites. L'iniziativa, che durante il mese scorso e' stata ampiamente pubblicizzata dal quotidiano "The Washington Post", permettera' ai 6 dirigenti scolastici di scuole primarie e secondarie statali e private, che si impegneranno a favorire lo sviluppo del programma di lingua italiana nella loro scuola, di svolgere un soggiorno/studio in Italia per conoscere direttamente alcuni aspetti del sistema educativo italiano. Il soggiorno si terra' principalmente nelle citta' di Roma e di Torino dal 24 giugno al 4 Luglio 2006 e prevede, oltre ad un'introduzione al sistema educativo italiano, lezioni di carattere culturale e linguistico, visite alle scuole, visite a luoghi rappresentativi dell'offerta culturale e turistica della Regione Piemonte e della Regione Lazio, nonche' la partecipazione a manifestazioni culturali. Il gruppo sara' composto dai 6 vincitori del concorso, un accompagnatore di "The Washington Post" ed un rappresentante dell'Ufficio Scuola dell'Ambasciata d'Italia. (P.C.)
TOP
(2) MESSAGGIO DI S.E. L'AMBASCIATORE GIOVANNI CASTELLANETA IN OCCASIONE DELLA FESTA DELLA REPUBBLICA (2 GIUGNO 2006)
WASHINGTON (2 giugno 2006) - Sono particolarmente contento di poter celebrare con Voi, italiani ed americani di origine italiana qui residenti, il sessantesimo anniversario della nostra Repubblica. E sono particolarmente orgoglioso di farlo come Ambasciatore d'Italia negli Stati Uniti, un grande Paese democratico che ci ha accolti e resi partecipi del suo patrimonio di valori civili e sociali, alla cui affermazione i nostri connazionali hanno grandemente contribuito. Ho iniziato il mio incarico di Ambasciatore da pochi mesi ma gia' ho potuto incontrare molti di Voi, molti altri spero di conoscerli presto; tutti suscitate in me sentimenti di ammirazione e rispetto per quello che avete fatto e continuate a fare negli Stati Uniti, esempi concreti di quanto due popoli possano amalgamarsi e completarsi a vicenda.
Sessant'anni fa in Italia nasceva la Repubblica, "fondata sul lavoro", come recita la Costituzione e senza dubbio di lavoro e di strada i nostri italiani all'estero ne hanno fatta molta. Dai primi emigrati sbarcati all'inizio del secolo in America, molto e' cambiato nella fisionomia delle nostre colletivita' qui residenti; l'integrazione ha raggiunto livelli che consentono di partecipare appieno alla vita politica, sociale ed economica di questo Paese, non perdendo mai di vista le proprie origini. Anzi, si assiste ad un continuo processo di osmosi in virtu' del quale tutto il bello dell'Italia viene recepito nel piu' vasto contesto sociale americano. Questo anniversario e' anche importante perche' cade nell'anno in cui, per la prima volta nella nostra storia repubblicana, tutti gli italiani residenti all'estero hanno potuto esprimere il fondamentale diritto a votare per eleggere i propri rappresentanti in Parlamento. I sei senatori e dodici deputati eletti nella circoscrizione estero hanno ben presente il mandato ricevuto dai loro elettori: rappresentare al piu' alto livello istituzionale le esigenze e le aspettative di quella larga parte di italiani che vivono fuori d'Italia. A tutti loro, e in particolare agli eletti per il Nord America, va il mio augurio di un buon lavoro a favore degli italiani all'estero.
La celebrazione della Festa della Repubblica e' anche un'occasione per tracciare un sintetico bilancio dei miei primi mesi di lavoro qui a Washington.
Sono stati mesi scanditi da importanti visite di Stato qui a Washington che hanno riaffermato l'eccellente stato dei rapporti bilaterali. Il Presidente del Consiglio Berlusconi ha pronunciato un discorso di fronte al Congresso riunito in seduta congiunta che ha ricevuto unanime apprezzamento e plauso da entrambi gli schieramenti politici. Il cambio di Governo in Italia trova un rapporto con l'Amministrazione americana definito "solido come una roccia" dai nostri interlocutori qui a Washington. Abbiamo subito avviato contatti al piu' alto livello per predisporre una visita del nostro Ministro degfli Affari Esteri che avra' luogo nei prossimi giorni; una conferma della continuita' del legame di amicizia e collaborazione e della condivisione di vedute sui grandi temi di politica internazionale. In una parola: il rapporto transatlantico continua ad essere una nostra fondamentale priorita' politica. Cosi' come non cambia sostanzialmente la nostra collocazione tra i pricipali partners economico-commerciali degli Stati Uniti. Accanto ai tradizionali prodotti del "made in Italy, e' il "know how" tecnologico italiano che attira sempre piu' l'interesse pubblico e privato americano. In una competizione globale sempre alla ricerca dell'innovazione, l'Italia ha saputo sviluppare produzioni di avanguardia in settori quali le nano e bio tecnologie e l'aerospaziale. Se il nostro Paese sapra' ritagliarsi spazi sempre piu' ampi in questo mercato in continua e rapida evoluzione, allora avremo vinto la sfida posta al nostro sistema produttivo dalle nuove economie emergenti. Anche sul piano della cultura le nostre "esportazioni', per rimanere in gergo economico, non potrebbero andare meglio. Ricordo i numerosissimi eventi culturali realizzati, ospitati, sponsorizzati dall'Ambasciata, dagli Uffici consolari della nostra rete americana e dall'infaticabile opera dei nostri Istituti italiani di Cultura. La partecipazione americana e' stata sempre piena, calorosa e ammirata. Posso senz'altro affermare che la cultura italiana e' saldamente al primo posto nell'indice di gradimento del pubblico americano. Fra pochi giorni, solo per citare l'ultimo esempio in ordine cronologico, | |