| (16) - Borse di studio “Fulbright” in atenei Usa riservate a cittadini italiani Anche opportunità di insegnamento della lingua italiana
ROMA – (16 Dicembre 2005) La Commissione per gli scambi culturali tra l’Italia e gli Stati Uniti- The Italian Fulbright Commission mette a disposizione borse di studio in università statunitensi per l’anno accademico 2006-2007. Requisito indispensabile è la cittadinanza italiana. I candidati devono inoltre devono avere un’ottima conoscenza dell’inglese certificabile attraverso il Toefl, Test of english foreign language (test di conoscenza della lingua inglese richiesto agli studenti stranieri che vogliono accedere ammessi a corsi di studio negli Usa) www.toefl.org
Le borse di studio Fulbright (il Programma “Fulbright” fu costituito nel 1946, all’indomani del secondo conflitto mondiale, da James William Fulbright, senatore democratico dello Stato dell’Arkansas) riguardano sei categorie.
La prima concerne l’attuazione di progetti di ricerca di sei mesi riservate a dottorandi di ricerca in Italia (categoria Graduate Studies) (scadenza 16 gennaio 2006). Le borse di studio a disposizione sono tre e sono per progetti di ricerca in tutte le discipline ad eccezione di progetti nell’ambito delle materie cliniche afferenti alla Medicina e Chirurgia, alla Odontoiatria e alla Veterinaria, e di progetti nell’ambito dell’Organizzazione aziendale. Seconda categoria: attuazione di progetti di ricerca (categoria Research Scholar) (scadenza 16 gennaio 2006). 14 le borse di studio per progetti di ricerca in tutte le discipline ad eccezione delle materie cliniche afferenti alla Medicina e Chirurgia, alla Odontoiatria e alla Veterinaria. Possono accedere coloro che hanno conseguito il dottorato di ricerca da più di due anni, ricercatore confermato o professore associato. Terza categoria: incarichi di insegnamento della lingua italiana in atenei e college (scadenza 16 gennaio 2006) per quattro laureati con comprovata esperienza di insegnamento. E’ richiesto diploma di laurea o laurea magistrale.
Quarta categoria: partecipazione ai seminari estivi di studi americani- estate 2006 (scadenza 16 gennaio 2006. I seminari sono riservati ad insegnanti di lingua e letteratura inglese nella scuola secondaria superiore o docenti universitari di scienza dell’educazione. Quinta: frequenza di corsi di specializzazione post-laurea (categoria Graduate Studies) (scadenza 8 maggio 2006) 16 le borse di studio in palio. Sesta categoria: incarichi di insegnamento dai 3 ai 5 mesi con inizio gennaio-marzo 2007 nell’ambito degli studi umanistici e delle scienze sociali presso le 4 cattedre italiane Fulbright negli Stati Uniti (categoria Lecturer) (scadenza 8 maggio 2006). Quattro le borse di studio. Gli incarichi di insegnamento sono riservati ai professori universitari italiani di prima e seconda fascia che insegnano materie nell’ambito degli studi umanistici e delle scienze sociali.
Per i bandi completi e la modulistica per presentare le candidature http://www.fulbright.it/comunicati_internet.htm La Commissione per gli Scambi Culturali amministra il Programma di borse di studio Fulbright dal 1948, data dell’accordo siglato tra il Governo americano ed il Governo italiano.
La Commissione Fulbright ha un direttivo di 12 membri: 6 italiani nominati dal Ministro degli Affari Esteri e 6 americani nominati dall’Ambasciatore degli Stati Uniti Membri permanenti ex-officio della Commissione Fulbright sono il Direttore generale per la Promozione e Cooperazione Culturale del Ministero degli Affari Esteri, e l’Addetto culturale presso l’Ambasciata degli Usa. Il Ministro degli Esteri e l’Ambasciatore Usa sono Presidenti onorari della Commissione Fulbright.
La principale attività della Commissione Fulbright consiste nella campagna di informazione sulle opportunità di studio negli Stati Uniti e nell’assegnazione delle borse di studio a cittadini americani ed italiani. Le borse di studio Fulbright sono assegnate nel rispetto del principio promotore del programma di scambi culturali. Per favorire quindi l’esperienza di studio, ricerca e/o insegnamento da e per gli Stati Uniti per il consolidamento del ruolo del borsista quale ambasciatore della cultura italiana e leader nel proprio Paese quale promotore dell’esperienza di studio negli Stati Uniti o in Italia attraverso il Programma Fulbright. (Inform)
TOP
(16) - Gli italiani riscoprono la tradizione del presepe
(9colonne) NAPOLI - (16 Dicembre 2005) - Il Natale 2005 segna, probabilmente, l'affermazione definitiva del Presepe non solo come rappresentazione artistica della Natività, ma anche come biglietto da visita della città di Napoli. Una rassegna di presepi è arrivata, infatti, quest'anno a Mosca, dove è stata inaugurata dal ministro per le Attività produttive Claudio Scajola nella cattedrale del Cristo Salvatore. La rassegna comprende 18 presepi, tra cui due tradizionali napoletani - uno dell'Abbbazia di Montevergine e l'altro del Museo nazionale della arti e tradizioni popolari - e altri provenienti da altre regioni meridionali.
Due importanti rassegne dedicate al presepe napoletano, intanto, sono state inaugurate ad Alessandria e a Verona. A riferirlo è il sindaco Rosa Russo Iervolino, impossibilitata a partecipare alle inaugurazioni perchè impegnata a Napoli nelle celebrazioni per la festa dell'Immacolata con il tradizionale omaggio floreale alla statua dell'Immacolata sulla Guglia di Piazza del Gesù. "Se avessimo avuto il tempo per rispondere alle richieste di varie province - dice il sindaco - ne avremmo avute moltissime di rassegne". Ma l'8 dicembre rappresenta per i napoletani anche il giorno in cui per tradizione si comincia realmente a pensare al Natale e, quindi, all'allestimento di presepe e albero. Le strade del centro antico della città, già invase da settimane dai turisti, sono state letteralmente prese d'assalto da migliaia di napoletani per la tradizionale visita a San Gregorio Armeno, la stradina di collegamento fra i due antichi decumani da sempre il "regno dei presepi" e degli artigiani che realizzano le figurine di terracotta. Per gli appassionati, ed anche per i curiosi, nella Basilica di S. Giacomo in Augusta a Roma si è inaugurata la mostra presepiale della "Scarabattola" dei fratelli Scuotto, che ha fatto parlare gli organi di informazione di mezzo modo per la presenza per la prima volta di una scena di nudo femminile, donne al bagno in un laghetto, che compare sullo scoglio anche se defilata rispetto alla scena della natività.
Ma le sorprese non sono finite qui. Nel giorno dell'Immacolata, in cui è tradizione iniziare nelle case la realizzazione del presepe, a Sant'Angelo in Pontano, piccolo centro collinare in provincia di Macerata, di presepi ne sono stati allestiti ben cento e tutti possono essere visitati, da fino all'Epifania, percorrendo le strette vie del centro storico. Sono presepi di diverse dimensioni e costruiti con varie tecniche, secondo le tradizioni delle varie regioni italiane e anche di altri paesi, ma tutti vere e proprie opere d'arte. Accanto a presepi napoletani e bergamaschi, siciliani e friulani, ci sono anche una dozzina di presepi giunti dall'Austria ed uno addirittura dal Burkina Faso.
Tra quelli più particolari desta curiosità un piccolo presepe realizzato interamente in cioccolato. Il più grande per dimensione, che occupa una superficie di 50 metri quadrati all'interno di una ex chiesa, per costruirlo
sono stati necessari cinque quintali di sughero. E anche il Papa quest’anno ha voluto ribadire l’importanza del presepe. "Costruire il Presepe in casa può rivelarsi un modo semplice, ma efficace di presentare la fede per trasmetterla ai propri figli. Il Presepe ci aiuta a contemplare il mistero dell'amore di Dio che si è rivelato nella povertà e nella semplicità della grotta di Betlemme". Lo ha detto papa Benedetto XVI nei giorni scorsi, sottolineando come "nell'odierna società dei consumi", il periodo precedente il Natale "subisce purtroppo una sorta di "inquinamento" commerciale, che rischia di alterarne l'autentico spirito, caratterizzato dal raccoglimento, dalla sobrietà, da una gioia non esteriore ma intima". Per questo, rileva il Papa, è "provvidenziale che, quasi come una porta d'ingresso al Natale, vi sia la festa di Colei che è la Madre di Gesù", ed in tante famiglie, "seguendo una bella e consolidata tradizione, subito dopo la festa dell'Immacolata si inizia ad allestire il Presepe, quasi per rivivere insieme a Maria quei giorni pieni di trepidazione che precedettero la nascita di Gesù". Il Presepe, ha detto il pontefice, "può infatti aiutarci a capire il segreto del vero Natale, perché parla dell'umiltà e della bontà misericordiosa di Cristo. La sua povertà arricchisce chi la abbraccia e il Natale reca gioia e pace a coloro che, come i pastori a Betlemme, accolgono le parole dell'angelo".
TOP
(15) - Approvata la nuova legge elettorale. Dopo 12 anni l’Italia torna al proporzionale
(9colonne) ROMA - (15 Dicembre 2005) Addio maggioritario, torna il proporzionale. Con la nuova legge elettorale, approvata dall'aula del Senato in via definitiva, si torna al sistema del proporzionale ma con premio di maggioranza. Ci saranno liste bloccate (niente preferenze) e tre soglie di sbarramento diverse per entrambe le Camere. E ancora: tutela delle minoranze linguistiche, premio di coalizione regionale, indicazione nel programma dell''unico capo della coalizione', niente quote rosa. Ecco i punti chiave della nuova legge elettorale riformata dalla Cdl.
-SISTEMA PROPORZIONALE E PREMIO DI MAGGIORANZA: Con la nuova legge vengono aboliti i collegi uninominali con cui venivano eletti i 3/4 del Parlamento e viene introdotto il sistema proporzionale con premio di maggioranza, che garantisce il raggiungimento di 340 deputati. All'opposizione restano 277 seggi. Poi ci sono da conteggiare i 12 seggi della circoscrizione Estero. I candidati saranno presentati in liste bloccate sulla base delle circoscrizioni. Non ci sono le preferenze, volute in un primo momento dall'Udc con un emendamento, poi ritirato. Con questo sistema lo scorporo va in soffitta.
- 3 SOGLIE SBARRAMENTO PER LA CAMERA: Tre le soglie di sbarramento per la Camera: 10% per le coalizioni, 4% per i partiti non coalizzati e 2% per i partiti coalizzati. I voti dei partiti che non raggiungono il 2% vengono conteggiati, ma per il riparto dei seggi vengono contati solo quelli presi dal miglior perdente al di sotto del 2%.
- 3 SOGLIE SBARRAMENTO PER IL SENATO: Tre le soglie di sbarramento anche per il Senato: 20% per le coalizioni, 8% per i partiti non coalizzati e 3% per quelli coalizzati.
- PREMIO DI COALIZIONE REGIONALE: Per garantire il problema della rappresentatività regionale del Senato viene introdotto il premio di coalizione regionale, un premio di maggioranza che si calcola su base regionale. La coalizione che ha più voti in ogni singola regione avrà almeno il 55% dei seggi. In questo modo il premio di maggioranza può andare in una regione alla Cdl e in un'altra regione all'Unione.
INDICAZIONE “UNICO CAPO DELLA COALIZIONE”: Dopo le obiezioni del Quirinale sulla designazione del premier, la Cdl ha introdotto nella legge una norma che invece prevede l'indicazione del “capo della forza politica” pur “restando ferme le prerogative del Presidente della Repubblica previste dall'articolo 92”. “I partiti o i gruppi politici - recita la nuova norma - organizzati tra loro collegati in coalizione che si candidano a governare, depositano un unico programma elettorale nel quale dichiarano il nome e cognome della persona da loro indicata come unico capo della coalizione”. In precedenza era scritto “unico leader”.
- TUTELA DELLE MINORANZE LINGUISTICHE: Sono tutelate le minoranze linguistiche, coalizzate o non coalizzate. Nelle Regioni a statuto speciale potranno accedere al riparto dei seggi superando la soglia del 20%.
- NO RACCOLTA FIRME PER CHI HA GRUPPO IN PARLAMENTO: I partiti o i gruppi politici costituiti in gruppo parlamentare in entrambe le Camere dall'inizio della legislatura e i gruppi che abbiano almeno un seggio nel Parlamento europeo non dovranno raccogliere le firme per la presentazione delle liste elettorali. Lo stesso vale per i partiti o i gruppi politici rappresentativi di minoranze linguistiche che abbiano conseguito almeno un seggio in occasione delle ultime elezioni per la Camera o per il Senato.
- NO ALLE PREFERENZE 'IMPROPRIE': E' stata cancellata dalla legge la cosiddetta norma con le preferenze “improprie” che prevedeva la possibilità di scrivere sulla scheda il nome di un candidato. La legge, invece, prevede che si possa apporre “un solo segno nel rettangolo contenente il contrassegno della lista prescelta”.
- NO QUOTE ROSA: Nella nuova legge elettorale non c’è spazio per una maggiore rappresentanza femminile. E' stata bocciata, infatti, (il governo è stato battuto su questo punto) la norma che prevedeva l'obbligo di candidare una donna ogni tre uomini e che introduceva delle sanzioni per i partiti che non rispettavano tale rapporto.
TOP
(12) - NEL DECENNALE DE "IL POSTINO" CAPRI ONORA IL MITO DI TROISI PREMI SPECIALI PER RADFORD CUCINOTTA E VENERUSO AL CAPRI HOLLYWOOD
CAPRI\ nflash\ (12 Dicembre 2005) - Il mito di Massimo Troisi rivivrà nel corso della decima edizione di "Capri Hollywood – Kimbo International Film Festival", mercoledì 28 dicembre, in occasione del decennale del film "Il Postino". A ricevere un premio speciale della Regione Campania saranno, per l’occasione, il regista inglese Michael Radford, autore del pluridecorato film, e l’attrice Maria Grazia Cucinotta, co-protagonista dell’opera, insieme al nipote di Troisi, il regista Stefano Veneruso, a quel tempo aiuto di Radford ed oggi co-produttore e co-autore del film benefico "All The Invisibile Chidren". La rassegna internazionale "Capri Hollywood 2005" si terrà dal 27 dicembre al 2 gennaio nello splendido scenario dell’isola di Capri, con il patocinio del Ministero dei Beni Culturali, della Regione Campania, della Camera di Commercio di Napoli, di Cinecittà Holding e di Rai Trade. (nflash)
TOP
(12) - MADE IN ITALY IN RIPRESA - I dati dell'ultimo rapporto Censis 2005 - Cresce la spesa per i beni durevoli, come elettrodomestici, computer e hi-fi
(GRTV) (12 Dicembre 2005) Segnali di ripresa per l’economia italiana, grazie al made in Italy. Che evidenzia "schegge di vitalità” soprattutto nei suoi settori di punta. Lo rende noto il Censis nel suo "Rapporto 2005”, osservando come una spinta alla ripresa dell'economia arriva anche dall'area dei servizi che, "nell'ultimo quadriennio, ha registrato un significativo balzo in avanti". Negli ultimi tre anni, rivela il Censis, alcuni comparti del made in Italy e più in generale del manifatturiero segnalano "un confortante incremento del valore aggiunto, della produzione e dell'occupazione, pur in un contesto difficile e di progressivo rallentamento della produzione industriale".
In questo trend positivo rientrano "molte imprese del comparto alimentare e delle bevande, della lavorazione del legno, della gomma, della ceramica e materiali per l'edilizia, dei prodotti in metallo e della farmaceutica e cosmetica e, non ultimo, il vasto comparto delle costruzioni". Il Censis ha riscontrato nel 2004 una riduzione dello 0,8% della spesa delle famiglie italiane per beni non durevoli (-0,4% per beni alimentari). Aumenta invece la spesa per beni durevoli: in particolare +2,9% per elettrodomestici, +3,4% per apparecchi tv, apparecchi fotografici, computer e hi-fi, +6,2% auto e moto. Per i servizi, si registra un boom di quelli legati alla comunicazione (+19,1%), un forte aumento di quelli legati ai consumi culturali e ricreativi (+7,6%). In generale, il Censis riscontra "una lunga deriva di orientamento della spesa delle famiglie verso i servizi e verso le attività che permettono di stare in rete, di spostarsi, di comunicare".
Come emerso anche da altre ricerche, in Italia aumentano i nuovi ricchi e i nuovi poveri. Qualche cifra: a fronte di un calo del 3,1% nelle vendite di auto, però le immatricolazioni di auto di lusso nei primi otto mesi del 2005 sono cresciute del 12,6%. Secondo le stime del World Wealth Report, gli italiani che detengono una ricchezza individuale superiore al milione di dollari sono aumentati nel 2004 del 3,7%, mentre secondo l'Associazione Italiana di Private Banking il numero delle famiglie italiane titolari di patrimoni superiori ai 500.000 euro in gestione è cresciuto dell'8%. Rilevante in questo senso il balzo di reddito dei lavoratori autonomi, +10,1% negli ultimi quattro anni, a fronte di un misero +1,6% dei dipendenti. Le famiglie più ricche hanno a capo un imprenditore (+11,7%), un libero professionista (8,4%), commerciante o artigiano (14%), titolare di impresa familiare (12,5%). I lavoratori dipendenti rappresentano il 20,5%.
TOP
(10)- CALCIO- : ITALIA TESTA DI SERIE AI MONDIALI 2006
(10 Dicembre 2005) Italia e’ testa di serie per il gruppo E che include Repubblica Ceca, Ghana e Stati Uniti d’America. Altre teste di serie sono Germania, Brasile, Francia, Argentina, Inghilterra, Spagna e Messico. L’Italia incontrera' Ghana il 12 giugno ad Hanover, e la squadra della Repubblica Ceca il 22 ad Amburgo, ed il 17 giugno incontrera’ la squadra degli Stati Uniti; quest'ultima incontrera' la squadra Ceca il 12 giugno ed il Ghana il 22 giugno.
Le prime due squadre di ciascuna serie passeranno al turno successivo. Questo il quadro definitivo delle 32 nazionali che parteciperanno ai Mondiali di Germania 2006 previsti dal 9 giugno al 9 luglio del prossimo anno. Grazie alla qualificazione dell'Australia saranno presenti tutti e cinque i continenti:
Europa (14 squadre): Germania (paese organizzatore), Ucraina, Olanda, Polonia, Inghilterra, Croazia, Italia, Portogallo, Svezia, Serbia-Montenegro, Francia, Svizzera. Rep. Ceca, Spagna.
Sudamerica (4): Argentina, Brasile, Ecuador, Paraguay
Asia (4): Giappone, Iran, Corea del Sud, Arabia Saudita
Oceania (1): Australia
Nord e centro America (4): Usa, Messico, Costa Rica, Trinidad e Tobago
Africa (5): Angola, Costa d'Avorio, Ghana, Togo, Tunisia.
TOP
(9) IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CARLO AZEGLIO CIAMPI SPEGNE OGGI 85 CANDELINE
(GRTV) (9 Dicembre 2005) - Carlo Azeglio Ciampi festeggia oggi, con un brindisi ed una cena rigorosamente privata, l'ultimo compleanno del Settennato al Quirinale. Sono 85 anni quelli che compie il primo cittadino della Repubblica, nato il 9 dicembre 1920 a Livorno, entrato da un mese nel Semestre bianco, con un programma di attività davvero intenso. Dopo l'accorato invito che ha rivolto al Parlamento, a vivere gli ultimi mesi che ci separano dal voto per il rinnovo delle Camere come se fossero i primi della nuova legislatura, secondo il suo stile, il Capo dello Stato ha voluto dare il buon esempio. Al termine della pausa estiva, infatti, il suo programma è ripreso a ritmo serrato in anticipo e si è intensificato, si è arricchito di viaggi e di appuntamenti, con una “marcia” che ricorda, per l'appunto, la fitta agenda dei mesi di esordio al Quirinale, nel 1999. Si possono annoverare i recenti, significativi viaggi in Croazia e in Turchia, le visite nei capoluoghi di provincia non ancora toccati, per mantenere l'impegno solenne di concludere il “viaggio in Italia”, avendo visitato tutte le province dello Stivale: all'obiettivo mancano ormai cinque o sei centri, da coprire entro febbraio, dopo le missioni già effettuate in Piemonte e, da ultimo, la puntata dell’inizio di questa settimana a Cremona e Lodi, conclusa da ospite d'onore alla serata inaugurale della Scala di Milano. L'attivismo del Colle ha dissipato le voci di stanchezza fisica del presidente Ciampi, circolate soprattutto l'anno scorso, dopo la battuta d'arresto imposta dalla rottura della clavicola, dalla convalescenza e fino all'impianto del pace-maker, con un intervento lampo in anestesia locale. In seguito alla delicata operazione, il presidente ha ripreso a girare per l'Italia, in Cina e poi in India, in due missioni impegnative destinate a contrassegnare il Settennato per l'inaugurazione di una nuova formula delle visite di Stato, in cui il presidente della Repubblica è affiancato da una squadra di ministri e da centinaia di imprenditori, con un forte impatto di immagine per il nostro Paese in mercati decisivi per il futuro della nostra economia.
TOP
(8) - Olimpiadi: Roma presenta la candidatura per il 2016
ROMA (9colonne) (8 Dicembre 2005) -
Dovrebbero cominciare il 16 luglio per concludersi il 1 agosto, aprirsi allo stadio Olimpico e chiudersi al Circo Massimo. Sono date e luoghi delle Olimpiadi di Roma 2016, la cui candidatura è stata presentata il 5 dicembre ufficialmente dal sindaco Walter Veltroni. “Quella di Roma è una candidatura molto responsabile sotto tutti i punti di vista, è la candidatura di una città che sa di poter contare su strutture in larghissima parte esistenti o prossime a entrare in funzione”. Così Veltroni che ha consegnato al Coni il dossier che spiega in dettaglio le scelte di Roma nel caso di un’eventuale assegnazione. Il 5 dicembre era l’ultimo giorno utile per l’invio del dossier al Coni (al Foro Italico è arrivato anche quello di Milano) che deciderà in una riunione del Consiglio Nazionale prevista a gennaio. Le Olimpiadi romane si svolgerebbero in diversi quadranti della città: da Tor Vergata, dove entro il 2008 sarà pronto il palazzetto del nuoto, al Foro Italico, all’Eur, a Ostia. “Saranno Olimpiadi - ha detto Veltroni - all’insegna dell’ambiente e della biodiversità, perché Roma ha un grande patrimonio verde, ma saranno anche una competizione che si svolgerà in una città innamorata dello sport e che in tal senso ha una cultura multidisciplinare”. Soprattutto, Veltroni ha insistito sul fatto che “la nostra si presenta come una candidatura che non dovrà chiedere allo Stato risorse fuori dall’ordinario. Chiederemo fondi per incrementare il trasporto pubblico e per realizzare il villaggio olimpico a Tor Vergata, cosa che ogni città sarebbe comunque costretta a fare”. Veltroni ha quindi annunciato che sarà Andrea Mondello a presiedere il comitato promotore, mentre Giovanni Malagò sarà il direttore generale; Giovanni Minoli ha dato la sua disponibilità per quanto riguarda il settore della comunicazione. “Voglio ricordare - ha sottolineato Veltroni - che i consigli comunale, provinciale e regionale hanno votato all’unanimità a favore dell’aggiudicazione a Roma delle Olimpiadi del 2016. E considerato che Milano è l’altra città candidata, ho detto al sindaco Albertini che, qualunque sia la scelta del Coni, che dovrà essere la scelta dell’intero Paese, il sindaco che non verrà scelto dovrà far parte del comitato promotore della città scelta”. L’assessore all’ urbanistica Morassut ha invece posto l’accento sul fatto che “Roma ha, non solo da un punto di vista culturale ma anche paesaggistico, molta varietà. Nel dossier parliamo di un sistema laghi, di rilievi pre-appenninici ai Castelli, del mare e della possibilità di effettuare gare di canottaggio a Piediluco”. Riguardo al polo sportivo che nascerà a Tor Vergata, Morassut ha annunciato che “l’edilizia alloggiativa che ospiterà gli atleti servirà prima e dopo ad ospitare gli studenti dando vita a uno dei primi campus, dotati di attrezzature sportive, del nostro Paese”. Veltroni ha infine concluso la presentazione del dossier dicendosi “convinto che questo Paese deve riabituarsi ad avere l’obiettivo Paese, ovvero il bene di tutta l’Italia, senza divisioni come guelfi e ghibellini, senza distinzioni territoriali che non appartengono alla nostra storia”. Un occhio particolare è stato rivolto alle para-Olimpiadi destinate ai diversamente abili: per loro un grande impianto al Tre Fontane.
TOP
(7)-TEATRO ALLA SCALA DI MILANO: PRIMA CON L'IDOMENEO DI MOZART
Milano– (7 Dicembre 2005)(GRTV)- Alle ore 18 alla Scala in scena l'Idomeneo, dramma per musica in tre atti di Mozart su libretto di Giambattista Varesco, scalto per inaugurare la stagione 2005-2006, la prima che da 19 anni a questa parte non vedrà il maestro Riccardo Muti sul podio.
La bacchetta è quella dell'astro nascente britannico Daniel Harding. Le voci principali sono di Steve Davislim (Idomeneo), Monica Bacelli (Idamante), Camilla Tilling (Ilia), Emma Bell (Elettra), Francesco Meli (Arbace), Robin Leggate (Gran sacerdote di Nettuno), Ernesto Panariello (La voce). L'orchestra e il coro sono quelli della Scala.
Avrebbe dovuto esserci, al posto di Idomeneo, l'altra e più conosciuta opera del genio autriaco Così fan tutte. Ma, si sa, il forfait dato dal maestro Muti in primavera ,ha privato il teatro di colui che seguiva da vicino la direzione artistica. Così, quando il 2 maggio scorso Stephane Lissner arrivò a Milano come nuovo sovrintendente e nuovo direttore artistico si trovò a dover recuperare quasi per intero la stagione scaligera 2005-2006. Disse subito: ''Faremo il possibile'', e "il possibile" per aprire la stagione con un'opera di Mozart (nel 2006 si festeggia il 250° anniversario della nascita del Grande salisburghese) non coincideva con Così fan tutte, bensì con Idomeneo.
Nella novità scaligera, viene riproposto il vecchio rito della "prima" elegante, con la partecipazione del Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi e della signora Franca, tre ministri: Rocco Buttiglione (Beni culturali) a far da padrone di casa, Lucio Stanca (Innovazione tecnologica) e Pietro Lunardi (Infrastrutture e Trasporti). Un altro appassionato di musica sempre presente Umberto Veronesi, anche quest'anno in sala, come pure Cesare Romiti e altri personaggi della finanza. Carla Fracci, milanese doc ma da tempo in polemica con la Scala, è oggi direttrice del ballo all'Opera di Roma. L'anno scorso fu presente alla riapertura del Piermarini, ma quest'anno fa detto di "no" ed ha criticato la scelta di Harding di tagliare dall'opera di Mozart il balletto.
C'è poi la novità del "dopo-Scala", ovvero la cena di gala per gli invitati del sindaco Gabriale Albertini e dalla Scala avrà luogo per la prima volta nella Sala delle Cariatidi al Palazzo Reale di Milano
TOP
(5) - La Grecia consegna la Fiamma Olimpica all’Italia
Torino– (4 Dicembre 2005)- La Fiamma Olimpica di Torino 2006 concluderà domani il proprio viaggio sul territorio greco, dove 534 tedofori hanno percorso 2.006 chilometri attraversando 18 prefetture e toccando 69 tra città e villaggi e otto centri sportivi invernali. Il Presidente del Comitato Olimpico Greco, Minios Kiryuakou, consegnerà il simbolo dei Giochi alla delegazione italiana, guidata dal presidente del TOROC Valentino Castellani, e di cui fanno parte anche il presidente del CONI Giovanni Petrucci, il sottosegretario allo Sport Mario Pescante, il sindaco di Torino Sergio Chiamparino e il Presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta.
La cerimonia di consegna si terrà domani pomeriggio, 6 dicembre, nello Stadio Panathinaikon di Atene dove nel 1896 si svolsero i primi Giochi Olimpici dell'era moderna.
La fiamma era stata accesa il 27 novembre nell'antica città di Olimpia e consegnata al saltatore con l'asta greco Costas Filippidis, di 19 anni .
La Fiamma verrà conservata durante la notte nell'Ambasciata Italiana di Atene e decollerà il giorno seguente su un C130 messo a disposizione dal Ministero della Difesa.
Il simbolo delle Olimpiadi, conservato in una lampada di massima sicurezza (la stessa utilizzata nelle miniere di carbone e in tutti quelli ambienti in cui è pericoloso tenere una fiamma viva), giungerà all'aeroporto di Ciampino a Roma la mattina di mercoledì 7 dicembre. La Fiamma, accolta da una rappresentanza della Presidenza della Repubblica, sarà conservata nel Palazzo del Quirinale fino a giovedì 8 dicembre, quando la Torcia del primo Tedoforo, Stefano Baldini, sarà accesa dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi. . (News ITALIA PRESS)
TOP
(1) - CIAMPI AI MEMBRI DEL CGIE: SIETE UNA SOLA COSA CON L'ITALIA – IL VOTO UNA SVOLTA NELLA VITA POLITICA DEL NOSTRO PAESE
ROMA\ aise\ (1 Dicembre 2005)- "Gli italiani nel mondo costituiscono parte integrante di questa Nazione. Sono una cosa sola con l'Italia". Con queste parole il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha accolto ieri, 30 novembre, al Quirinale, i membri del Consiglio Generale degli Italiani all'Estero in occasione della seconda Conferenza Plenaria Stato-Regioni-CGIE. "È la seconda volta che vi riunite per definire le linee d'azione che le Istituzioni dello Stato, le Istituzioni pubbliche decentrate ed i rappresentanti degli Italiani nel mondo devono perseguire, insieme, per rispondere alle esigenze e alle aspettative delle nostre Collettività all'estero", ha detto Ciampi. "Un obiettivo tanto più importante perché in Italia e nel mondo si verificano profonde evoluzioni economiche e sociali, e nel nostro Paese le Regioni sono chiamate ad assumere nuovi compiti. Oggi più che mai si impone la necessità di una concertazione tra gli organi preposti alla definizione e all'attuazione delle politiche a favore delle nostre Comunità all'estero, allo scopo di raggiungere risultati ottimali".
Ricordando poi gli incontri con le collettività italiane durante le visite in altri Paesi, il Capo dello Stato ha definito gli italiani all’estero come "un ponte prezioso con culture diverse", che mantiene "intatti i valori e i tratti distintivi dell'italianità". I connazionali all’estero, ha detto, "condividono con gli italiani in patria la consapevolezza di essere parte di un'unica grande Nazione, indipendentemente dai confini geografici". Ed ora, ha continuato Ciampi, p"er la prima volta, tra pochi mesi, i due rami della nostra Assemblea Legislativa si arricchiranno dell'apporto dei rappresentanti dei nostri connazionali all'estero. Attraverso la voce di questi 12 deputati e 6 senatori, gli italiani nel mondo potranno contribuire ancor più direttamente al progresso civile e materiale del nostro Paese, facendosi portavoce non solo delle proprie istanze, ma anche del patrimonio di conoscenze maturate all'estero".
Si tratta, per il Presidente Ciampi, di "una svolta nella vita politica del nostro Paese", più volte auspicata dallo stesso Capo dello Stato. "Attraverso questa via gli italiani all'estero potranno partecipare pienamente agli sviluppi democratici del nostro Paese, così come gli italiani residenti nei Paesi europei partecipano sin dal 1999 alle elezioni del Parlamento Europeo". Quanto alla crescente presenza delle imprese italiane all'estero, Ciampi si è detto convinto che "le nostre comunità all'estero possono dare un contributo prezioso al dinamismo e alla diffusione del Sistema Italia. Possono agire da autentici moltiplicatori della presenza e degli investimenti italiani, favorendo l'interscambio, accordi di partenariato, la collaborazione tra le realtà economiche di residenza e le regioni di origine". D’altronde, "gli italiani emigrati in altri Paesi hanno sovente conquistato posizioni di prestigio. Si sono guadagnati stima e rispetto con il loro lavoro, la loro determinazione, i loro sacrifici. Col loro impegno, concorrono al progresso dello Stato di residenza e al tempo stesso ne consolidano i rapporti di amicizia con l'Italia. Rendono così onore al nostro Paese".
"Nonostante la distanza geografica e l'integrazione nei Paesi di accoglienza, gli italiani nel mondo preservano le loro radici", ha affermato ancora il Presidente Ciampi. "L'Italia deve coltivare queste radici: promovendo la lingua e la cultura italiane; intensificando gli scambi scolastici ed accademici tra i giovani italiani ed i loro coetanei che vivono all'estero; potenziando la collaborazione in queste materie con i Paesi dove risiedono le nostre Collettività. È una duplice azione, fondamentale per il mantenimento del Vostro legame con l'Italia, per alimentarlo nelle nuove generazioni, per diffonderlo nei Paesi di accoglienza" e, "lì dove questo vincolo si è attenuato con il trascorrere del tempo, è importante ritrovarlo". "So che molti di voi sono fortemente impegnati in questa direzione", ha dichiarato Ciampi ai membri del Cgie, a cui ha poi espresso il proprio "incoraggiamento ed apprezzamento per il sostegno che con il vostro lavoro ed il vostro operato offrite all'immagine del nostro Paese". "A tutti voi testimonio la riconoscenza mia personale e dell'Italia tutta; l'esortazione a continuare a partecipare alla crescita democratica ed economica del nostro Paese, a continuare a sostenere intensi rapporti di collaborazione in tutti i campi tra l'Italia e lo Stato dove ora vivete. Confido che la partecipazione dei nostri connazionali alle prossime elezioni parlamentari sia – ha concluso Ciampi – il preludio di una nuova stagione di solidarietà e di intensa collaborazione tra tutti gli italiani, all'interno e all'esterno dei nostri confini". (r.a.\aise)
TOP
(1) - LA GRANDE MUSICA CONQUISTA CAPRI - I PREMI SPECIALI "CAPRI MUSIC AWARD 2005"
CAPRI\ aise\(1 Dicembre 2005) - La grande musica conquista la ribalta della decima edizione di "Capri Hollywood – Kimbo International Film Festival" con l’anteprima di "Walk the Line" di James Mangold, film in corsa per gli Oscar 2006. E anche con i premi speciali "Capri Music Award 2005" che saranno consegnati al regista americano Taylor Hackford ed ai cantautori italiani Biagio Antonacci e Rosalino Cellamare in arte Ron. In particolare Antonacci è reduce da una stagione straordinaria che l’ha visto conquistare anche il Kodak Theater di Hollywood nel gran gala dei "World Music Awards", in cui è stato premiato e si è esibito al fianco di Carlos Santana, Mariah Carey, Steve Wonder, le Destiny’s Child ed altri big della musica e del cinema internazionale. Ron, invece, è stato premiato per il progetto benefico musicale italiano dell'anno con "Ma quando dici amore", cd inedito che ha coinvolto un gruppo di grandi musicisti italiani e il Magazine del "Corriere della Sera" nella raccolta di fondi a favore dell'Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica. In passato il "Capri Music Award" è stato assegnato a Luciano Pavarotti, Renato Carosone, Tony Renis, Gino Paoli, Mogol, Edoardo Bennato, Simply Red, A Ha e Goran Bregovic.
La rassegna internazionale "Capri Hollywood 2005" si terrà dal 27 al 31 dicembre nella splendida isola di Capri con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali, della Regione Campania, della Camera di Commercio di Napoli, di Cinecittà Holding e di Rai Trade.
Tra gli altri artisti che hanno già aderito alla decima edizione della manifestazione, i registi Terry Gilliam, Shekhar Kapur, Martha Fiennes, Roberto Faenza e gli attori Max Von Sydow e Maria Grazia Cucinotta, premiata con gli amici co-produttori Chiara Tilesi e Stefano Veneruso per il film "All The Invisibile Children", realizzato insieme ai registi Spike Lee, John Who, Ridley e Jordan Scott, Emir Kusturicza, con il contributo del Ministero degli Esteri italiano, a favore del World Food Program dell'Unicef. (aise)
TOP
(30) - IL GRANDE TOTO’ RIVIVE IN DIGITALE NELLA MOSTRA ON LINE "TOTÒ PARTENOPEO E PARTE NAPOLETANO"
ROMA\ nflash\ (30 Novembre 2005) - "Totò e la parola che si fa teatro, cinema poesia canzone; la parola che rimbalza e gioca con i gesti; la parola che annuncia e scatena la risata o la malinconia; la parola che diventa specchio della realtà e nello stesso tempo può trascinare nell'astrazione pura; la parola che diventa un suono che risveglia i sensi i muscoli il cuore di un genio della comicità". Ora quella stessa parola, così genialmente raccontata da Vincenzo Mollica, rivive on line sul portale www.internetculturale.it, dove è possibile visitare la mostra digitalizzata "Totò partenopeo e parte napoletano". Con offre manoscritti, documenti, autografi e immagini di Totò, la mostra è la trasposizione in digitale di quella realizzata sotto il patrocinio dell'Archivio Centrale dello Stato di Roma, della Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici di Napoli, della Biblioteca Nazionale Centrale Vittorio Emanuele di Roma, della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze,della Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele di Napoli, della Discoteca di Stato, e del Roma Gabinetto Letterario G.P. Vieusseux. (nflash)
TOP
(28) - QUIRINALE/ CIAMPI CONSEGNA I PREMI VITTORIO DE SICA
ROMA\ aise\ (28 Novembre 2005) - "Investire sulla cultura, credere nella cultura, è una necessità per noi italiani. Se funzionano i nostri musei, se funziona il nostro cinema, il nostro teatro, la musica, allora funziona meglio tutta la società italiana, e con essa l'economia". Così il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha aperto la cerimonia di consegna dei Premi "Vittorio De Sica", appuntamento annuale con il meglio del cinema nostrano, tenutosi oggi, 28 novembre, a Palazzo del Quirinale. Un momento di "riflessione sulla funzione sociale del cinema italiano" e sul "suo ruolo di rappresentazione della cultura italiana nel mondo", ha detto Ciampi, che, alla presenza delle autorità politiche, del presidente Rondi e dei familiari di Vittorio De Sica, ha ammesso con semplicità "il cinema mi piace".
Ma soprattutto, ha proseguito il Capo dello Stato, "il nostro cinema è indissolubilmente legato all'identità moderna degli italiani", poiché ha contribuito alla rinascita della Nazione dopo la tragedia della guerra, aiutando il popolo italiano "a prendere consapevolezza di quanto era accaduto e stava accadendo intorno a noi, dentro di noi. E lo abbia fatto con risultati artistici talmente elevati da inorgoglirci". Ed anche oggi, il cinema italiano "continua ad avere un fascino, una considerazione superiori a quanto indichino i dati sulla distribuzione delle opere contemporanee". "C'è all'estero una domanda di cinema italiano che non viene soddisfatta", ha detto ancora Ciampi, ricordando che "negli ultimi anni si sono prodotti tanti bei film italiani che hanno meritato successo nel mondo". "Non dobbiamo perdere questo vantaggio. Dobbiamo impegnarci di più", ha ammonito il Presidente della Repubblica, magari dando all'industria del cinema "un suo spazio specifico" quando l'Italia nella sua interezza si presenta ai partner internazionali.
Pur consapevole che anche il cinema, come numerosi altri settori produttivi, sta affrontando "un indebolimento della competitività", Ciampi ha sollecitato: "dobbiamo reagire. Sappiamo di averne le capacità". Agli operatori del settore - produttori, registi, sceneggiatori, autori, attori – Ciampi ha chiesto "maggior determinazione, immaginando soluzioni originali, nuove" per "restituire al cinema italiano il suo ruolo di prestigio ai vertici della cinematografia mondiale".
D’altronde, ha ricordato il Capo dello Stato, "il nostro è stato un grande cinema, formidabile veicolo di trasmissione dell'immagine dell'Italia, ha saputo mostrare al mondo intero il genio dei nostri autori e la sapienza delle nostre maestranze, la bellezza del nostro Paese; ha avuto anche il coraggio di denunciare malesseri e turbamenti della nostra società". "Il nostro carattere nazionale, la nostra italianità hanno viaggiato nel mondo grazie al cinema", ha aggiunto Ciampi. "Il neorealismo, la commedia all'italiana si sono affermati perché hanno saputo esprimere quel misto di poesia, autoironia, lucidità che è un po' il nostro modo di guardare alle cose della vita. Così operando hanno profondamente caratterizzato il nostro cinema agli occhi del pubblico internazionale. Di questo dobbiamo essere grati ai tanti autori e attori italiani il cui contributo artistico ha concorso a formare la nostra identità culturale, dando spazio al sogno, alla fantasia, alla poesia ma anche a una maggiore consapevolezza", ha concluso il Capo dello Stato, non senza rivolgere prima un pensiero ad "un grande del cinema appena scomparso come Age e un grande attore come Tognazzi di cui ricorre il quindicesimo anniversario della scomparsa". (aise
TOP
(29) – VOTO : -MESSINA VA AL BALLOTTAGGIO
(GRTV) (29 Novembre 2005) -Per una manciata di voti la Casa delle libertà ha conquistato la maggioranza al consiglio comunale di Messina. Per stabilire il prossimo sindaco sarà, invece, necessario il ballottaggio fissato per domenica 11 e lunedì 12 dicembre. A scrutinio ultimato, sono questi i due dati che emergono dalle elezioni comunali nella "città dello Stretto" di domenica e lunedì. Luigi Ragno, esponente di An, ha raccolto il 45,95% dei suffragi, mentre Francoantonio Genovese, della Margherita, è al 45,78%. Uno scarto piccolissimo che consente, però, al centrodestra di ottenere - stando alle prime proiezioni non ufficiali - 26 consiglieri comunali contro i 17 andati all'Unione 17 e due al Movimento per l'Autonomia di Raffaele Lombardo. Nunzio Romeo, il candidato sindaco del "terzo polo" siciliano infatti non è andato oltre il 7,35% dei voti. Una percentuale che a seconda di come si schiererà sarà comunque decisiva in occasione del ballottaggio. "Abbiamo due settimane - ha commentato Ragno - per comunicare il nostro progetto e le nostre idee e siamo fiduciosi sull'esito finale perché il recupero è stato forte sul centrosinistra. Credo che la mia candidatura si è dimostrata forte". "Noi - ha aggiunto l'esponente di An parlando del ballottaggio - continueremo a dialogare con gli autonomisti e con i cittadini che non si sono recati alle urne o che hanno votato scheda bianca che vogliono condividere con noi il progetto e il governo della città. Non ci sono porte chiuse ad alcuno, ma porte aperte a chi vuole dialogare sui progetti per rilanciare la città".
TOP
(21) - Papa Ratzinger assiste all’anteprima della fiction su Wojtyla
ROMA (21 Novembre 2005) - Una messa in onda a tempo di record, visto che le riprese della miniserie prodotta dalla Lux Vide per Rai Fiction con altri partner internazionali si sono concluse poco più di un mese fa. Il 17 novembre, alle 17.30, nell'aula Paolo VI, in Vaticano, alla presenza di Papa Ratzinger e del protagonista John Voight, è stato proiettato in anteprima il film "Giovanni Paolo II", che andrà in onda su Raiuno il 27 e 28 novembre, in prima serata. Il 28 novembre, alle 12, la presentazione nella sede Rai di viale Mazzini. Papa Wojtyla prende così il volto di Jon Voight (che ha sostituito Ian Holm, che ha dovuto dare forfait per ragioni di salute), nella fiction che racconta gli anni del pontificato, mentre il giovane Karol sarà interpretato dal londinese Cary Elwes. La miniserie, diretta dallo statunitense John Kent Harrison, fa parte della collana "Protagonisti del Novecento" ed è una coproduzione Lux Vide, Raifiction con l'americana Cbs, prodotta da Matilde e Luca Bernabei e Steve Davis. Le riprese si sono svolte in Polonia e in Italia, tra Roma e Caserta e hanno visto la ricostruzione sia della Cappella Sistina che degli appartamenti del Papa. La sceneggiatura, firmata dallo stesso regista con Francesco Contaldo, Francesco Arlanch, Salvatore Basile e Eric Morlon Bishop, parte dal giorno dell'attentato di Piazza San Pietro, e dopo un lungo flash-back sugli anni polacchi di Karol Wojtyla, passa attraverso tutte le pagine salienti del pontificato.
Voigt, padre di Angelina Jolie, nomination agli Oscar nel 1969 per il ruolo del cow-boy gigolò nel film di John Schlesinger "Un uomo da marciapiede" e Oscar per "Tornando a casa" -, è stato aiutato da una forte somiglianza fisica con l'ex pontefice e da una riconosciuta esperienza. Il nonno materno é nato in Slovacchia, quello paterno in Germania. "E' vero, ho un viso slavo - ha affermato - ma poi ho dovuto lavorare molto. Sulla gestualità e sul modo di porgersi. Papa Giovanni tendeva sempre la mano a tutti, non aveva mai un atteggiamento di superiorità". Nel cast internazionale anche James Cromwell nel ruolo del cardinale Sapieha. E tra gli attori italiani Vittoria Belvedere, Daniele Pecci, Ettore Bassi, Valeria Cavalli, Chiara Conti, Ben Gazzara, Elisabetta Revel, Nicola Pistoia e Fabrizio Bucci. La fiction giunge dopo il grande successo avuto nella primavera scorsa dalla miniserie "Karol. Un uomo che è diventato Papa", con Piotr Adamczyk e Raoul Bova, andata in onda su Canale 5.
TOP
(24) OK DEL CANADA PER IL VOTO ALL’ESTERO
OTTAWA\ aise\ (24 Novembre 2005)- Il Ministro degli Esteri canadese, M. Pierre Pettigrew, oggi, 24 novembre, ha reso noto l'accordo raggiunto tra Canada e Italia in base al quale i cittadini italiani e gli italo-canadesi con doppia cittadinanza residenti in Canada si possono candidare al Parlamento italiano nelle prossime elezioni nazionali. L'accordo non impedisce ai cittadini di esercitare il diritto di voto durante le elezioni nazionali e i referendum, diritto concesso dal 1981.
"Sono felice di annunciare questo accordo che rafforzerà ulteriormente i legami politici, economici e culturali tra Canada e Italia", ha dichiarato il Ministro Pettigrew. "La conclusione di questo accordo, risultato delle consultazioni e delle discussioni intense con il Governo italiano e la comunità italo-canadese, rispecchia interessi comuni e l’intenzione di promuovere valori democratici".
Secondo i dettami dell’accordo, sarà possibile votare e fare propaganda politica via posta, e-mail, internet e all’interno della vasta rete di servizi consolari e diplomatici italiani di tutto il Canada. Il Governo canadese supervisionerà l’andamento di tale campagna elettorale, prima di considerare richieste simili in futuro. Il Canada, accettando questo tipo di accordo elettorale con l’Italia, ha seguito l’esempio di molti altri Paesi multi culturali. (aise)
TOP
(17) - Un anno senza sconfitte per l’Italia di Marcello Lippi
GINEVRA - (17 Novembre 2005) - E' finita l'amichevole tra Italia e Costa d'Avorio disputata a Ginevra. In gol Drogba al 68', pareggio di Diana all'86'. Annullata un'altra rete valida del sampdoriano al 93'. Continua così il momento positivo degli azzurri che nel 2005 non hanno perso una sola sfida. Dopo un primo tempo equilibrato, dove si sono susseguite azioni interessanti dall'una e dall'altra parte, il tecnico ha deciso di far entrare in campo forze fresche.
Nella ripresa Lippi ha schierato Toni in attacco, Camoranesi, Gattuso e Diana a centrocampo, Oddo e Zambrotta in difesa. In questo modo la Nazionale ha letteralmente cambiato volto. Il gol del vantaggio, quello dell'0-1 è stato segnato però dalla nazionale ivoriana. Lungo lancio per Drogba che aggancia in area e fulmina Abbiati realizzando un gol spettacolare. L'occasione d'oro per l'Italia non ha comunque tardato ad arrivare. Con l'uscita di Drogba dalle file della Costa d'Avorio e l'ingresso di Zambrotta nello schieramento azzurro, i nostri hanno trovato la carica giusta per pareggiare. A 4 minuti dalla fine gol di Diana che ha battuto Boubacar da due passi. Il sampdoriano si è ripetuto a tempo scaduto quando dopo un cross di Zambrotta ha calciato al volo. Il portiere ha parato ma la palla ha superato la linea bianca. Rete regolare ma l'arbitro ha fatto continuare il gioco.
"Abbiamo pareggiato - ha commentato Lippi - potevamo vincere ma stasera la cosa importante era l'impiego di tutti i giocatori. Ho cercato di fare due squadre abbastanza equilibrate che avessero un significato tecnico". "La Costa d'Avorio - ha concluso il ct - è una buona squadra che non conoscevamo. Si tratta di una nazionale che ha discreti giocatori e si esprime bene, quindi è venuta fuori una buona serata di lavoro che è servita a tutti".
Il commissario tecnico assicura comunque che il gruppo di calciatori che portera' con sé ai Mondiali non è ancora definito del tutto: c’è sempre spazio per chi saprà mettersi in luce in campionato. "E' naturale che non possiamo pensare di andare in Germania con un'unica squadra, ci vogliono 22-23 giocatori di livello. Comunque chi ci tiene ha ancora speranze di essere chiamato, chi c’è già in questo gruppo non può rilassarsi”. Lippi ha ricevuto i complimenti del suo collega brasiliano Carlos Alberto Parreira. Il ct della Selecao, intervistato da La Gazzetta dello Sport, vede in lui il principale artefice della rinascita azzurra: “Ringrazio Parreira - ha concluso - ma loro sono i superfavoriti e credo che si cerchi di responsabilizzare anche le altre squadre. Le avversarie più accreditate? Adesso aspetto il sorteggio del 9 dicembre, poi seguirò sia i nostri primi avversari che i miei giocatori aspettando con ansia l'inizio dei campionati del mondo”.
TOP
( 17 ) - Come cambia la Costituzione italiana (9colonne) ROMA - (17 Novembre 2005) -Scompare il bicameralismo perfetto, la Camera dei deputati sarà l'organo politico, il Senato federale rappresenterà gli interessi territoriali. Non ci sarannno piu' i senatori a vita sostituiti dai 'deputati a vita'. E ancora: cambierà il ruolo del Capo dello Stato “garante dell'unita' federale della Repubblica” e il Primo ministro (non si chiamerà più presidente del Consiglio) diventerà più forte, un super-premier. Introdotte sfiducia costruttiva e norma anti-ribaltone. E poi, entrano in costituzione devolution, federalismo fiscale, sussidiarietà e interesse nazionale. Sono queste le novità più importanti della II parte della Costituzione così come riscritta dalla Casa delle libertà. Ecco nel dettaglio i punti 'chiave':
- CAMERA DEI DEPUTATI: La Camera sarà l'organo politico e sarà costituito da 518 deputati (oggi sono 630), di cui 18 eletti nelle circoscrizioni estere. In più, ci saranno anche i deputati a vita, nominati dal Capo dello Stato, e potranno essere al massimo tre. Di diritto gli ex Presidenti della Repubblica. L'età minima per essere eletti scende a 21 anni (adesso è 25). La Camera è eletta per cinque anni. Le Commissioni d'inchiesta istituite dalla Camera avranno gli stessi poteri dell'autorità giudiziaria; la loro presidenza sarà assegnata all'opposizione.
- SENATO FEDERALE: I senatori saranno 252 (oggi sono 315), eletti in ciascuna Regione contestualmente all'elezione dei rispettivi consigli regionali. A questo numero si sommeranno i 42 delegati delle Regioni, che partecipano ai lavori del Senato federale senza diritto di voto: due rappresentanti per ogni regione più due per le Province autonome di Trento e Bolzano. Sarà eleggibile chi ha 25 anni (oggi la soglia è di 40 anni). Con la proroga dei Consigli regionali e delle province autonome sono prorogati anche i senatori in carica.
- CAPO DELLO STATO: Il presidente della Repubblica non è più il rappresentante dell'unità nazionale, ma “rappresenta la Nazione ed è garante della Costituzione e dell'unità federale della Repubblica”. Sarà eletto dall'Assemblea della Repubblica, presieduta dal Presidente della Camera dei deputati e composta da tutti i parlamentari, i governatori e i delegati regionali. Può diventare presidente della Repubblica chi ha compiuto 40 anni (non più 50 come oggi). Il Capo dello Stato è eletto a scrutinio segreto con la maggioranza dei due terzi dei componenti l'Assemblea della Repubblica. Dopo il terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza dei tre quinti dei componenti. Dopo il quinto scrutinio è sufficiente la maggioranza assoluta. Il Capo dello Stato indice le elezioni della Camera e quelle dei senatori. Nomina i presidenti delle Autorità indipendenti, il presidente del Cnel e il vicepresidente del Csm nell'ambito dei componenti eletti dalle Camere. - PREMIERATO: Nella nuova costituzione non c’è più il presidente del Consiglio, ma il Primo ministro. Avrà più poteri: nominerà e revocherà i ministri (adesso spetta al Capo dello Stato, su proposta del premier), determinerà (e non più “dirigerà”) la politica generale del Governo e dirigerà l'attività dei ministri. Il Primo ministro non dovrà più ottenere la fiducia dalla Camera, ma dovrà soltanto illustrare il suo programma sul quale la Camera dei deputati esprimerà un voto. Inoltre, il Primo Ministro potrà porre la questione di fiducia e chiedere che la Camera si esprima “con priorità su ogni altra proposta, con voto conforme alle proposte del governo”. In caso di bocciatura il premier deve dimettersi. Il Primo ministro viene eletto mediante collegamento con i candidati ovvero con una o più liste di candidati, norma che consente l'adattamento sia al sistema maggioritario che a quello proporzionale.
NORMA ANTI-RIBALTONE E SFIDUCIA COSTRUTTIVA: In qualsiasi momento la Camera potrà obbligare il Primo ministro alle dimissioni, con l'approvazione di una mozione di sfiducia firmata almeno da un quinto dei componenti (nella costituzione vigente è un decimo). Nel caso di approvazione, il Primo ministro si dimette e il Presidente della Repubblica decreta lo scioglimento della Camera. Il Primo Ministro si dimette anche se la mozione di sfiducia è stata respinta con il voto determinante di deputati non appartenenti alla maggioranza espressa dalle elezioni. Garante di questa maggioranza sarà il presidente della Repubblica che richiederà le dimissioni del Primo ministro anche nel caso in cui per il voto favorevole ad una questione di fiducia posta dal Primo ministro sia stata determinante una maggioranza diversa da quella uscita dalle urne. Entra in Costituzione anche la mozione di sfiducia costruttiva: i deputati appartenenti alla maggioranza uscita dalle urne, infatti, possono presentare una mozione di sfiducia con la designazione di un nuovo Primo Ministro. In tal caso il premier in carica si dimette e il Capo dello Stato nomina il Primo ministro designato nella mozione.
- DEVOLUTION: Le Regioni avranno potestà legislativa esclusiva su alcune materie come assistenza e organizzazione sanitaria; organizzazione scolastica, gestione degli istituti scolastici e di formazione, salva l'autonomia delle istituzioni scolastiche; definizione della parte dei programmi scolastici e formativi di interesse specifico della Regione; polizia amministrativa regionale e locale. Tornano, invece, (rispetto alla riforma del Titolo V varata nella scorsa legislatura dal centrosinistra) ad essere di competenza dello Stato la tutela della salute, le grandi reti strategiche di trasporto e di navigazione di interesse nazionale, l'ordinamento della comunicazione, l'ordinamento delle professioni intellettuali, la produzione, il trasporto e la distribuzione nazionali dell'energia, l'ordinamento di Roma; la promozione internazionale del made in Italy.
- INTERESSE NAZIONALE E CLAUSOLA SUPREMAZIA: L'interesse nazionale prevede che il governo, qualora ritenga che una legge regionale pregiudichi l'interesse nazionale della Repubblica, invita la Regione a rimuovere le disposizioni pregiudizievoli. Se entro 15 giorni il Consiglio regionale non rimuove la causa del pregiudizio, il governo entro altri 15 giorni sottopone la questione al parlamento in seduta comune che con maggioranza assoluta può annullare la legge. Il Presidente della Repubblica entro i successivi 10 giorni, emana il decreto di annullamento. La clausola di supremazia, invece, prevede che lo Stato può sostituirsi alle Regioni, alle città metropolitane, alle Province e ai Comuni, nel caso di mancato rispetto di norme e trattati internazionali o della normativa comunitaria oppure di pericolo grave per l'incolumita' e la sicurezza pubblica ovvero quando lo richiedano la tutela dell'unita' giuridica o economica o i livelli essenziali delle prestazioni relative ai diritti civili e sociali.
- ITER LEGISLATIVO: La Camera esamina i disegni di legge riguardanti le materie che il nuovo articolo 117 affida alla legislazione esclusiva dello Stato. Dopo l'approvazione il Senato federale può proporre modifiche entro trenta giorni sulle quali sarà comunque la Camera a decidere in via definitiva. All'Assemblea di Palazzo Madama spetterà l'esame e la parola definitiva, invece, sui provvedimenti riguardanti le materie concorrenti. Le questioni di competenza tra le due Camere sono risolte dai Presidenti delle Camere o da un comitato paritetico, composto da quattro deputati e da quattro senatori, designati dai rispettivi presidenti. La decisione dei Presidenti o del comitato non è sindacabile in alcuna sede. Per alcune materie comunque resta il procedimento bicamerale. In caso di disaccordo tra le due Camere, il testo sarà proposto da una Commissione, composta da trenta deputati e da trenta senatori, convocata dai Presidenti delle Camere, e sottoposto al voto finale delle Assemblee.
TOP
(17)-L’inno di Mameli finalmente diventa ufficiale
ROMA - (17 Novembre 2005) - Primo giro di boa superato per il ddl che stabilisce che "Fratelli d'Italia", testo di Goffredo Mameli e musica di Michele Novaro diventi l'inno ufficiale della Repubblica italiana. La commissione Affari Costituzionali del Senato ha infatti dato il primo via libera il 17 novembre al decreto di legge (ddl) che andrà in Aula nelle prossime settimane mettendo fine ad una situazione di precarietà durata circa 60 anni.
L'inno nazionale, infatti, venne ignorato a lungo dalle leggi della Repubblica. Fu infatti l'inno del Piave, a venire usato come inno nazionale dopo l'armistizio del 1943, e si dovette attendere il consiglio dei ministri del 12 ottobre 1946 per consacrare come inno nazionale provvisorio l'opera dei genovesi Goffredo Mameli (autore del testo) e Michele Novaro (che ha scritto la musica).
Il relatore del provvedimento, Luciano Falcer di Forza Italia ha espresso la sua soddisfazione per l'approvazione del ddl da parte della commissione ed ha spiegato che il testo passa ora all'esame dell'aula di Palazzo Madama ed è previsto un dpr nel quale sarà allegato lo spartito musicale originale dell'Inno Fratelli d'Italia che stabilisce anche le modalità di esecuzione dell'inno nelle cerimonie ufficiali.(9colonne)
TOP
(16) - SARÀ IL GENERALE DEI CARABINIERI PIETRO PISTOLESE IL CAPO DELLA MISSIONE EUROPEA DI ASSISTENZA AL VALICO DI FRONTIERA DI RAFAH
ROMA\ aise\ (16 Novembre 2005)- Sarà un italiano il capo della missione europea di assistenza al valico di frontiera di Rafah, fra Gaza ed Egitto. Il Comitato Politico e di Sicurezza dell'Unione Europea ha infatti designato ieri, 15 novembre, il Generale dell'Arma dei Carabinieri, Pietro Pistolese. Una notizia accolta con grande soddisfazione dalla Farnesina non solo per il riconoscimento della professionalità di Pistolese e del ruolo del nostro governo, ma anche e soprattutto perché Israele ed Autorità Nazionale Palestinese si sono finalmente accordati sulla frontiera tra Gaza ed Egitto, compiendo un ulteriore e significativo passo nella prosecuzione del processo di pace.
La richiesta di entrambe le Parti, israeliana e palestinese, affinché fosse l'Unione Europea a svolgere il ruolo di parte terza nella gestione del valico era stata anticipata dal Primo Ministro israeliano Sharon e dal Presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese Abu Mazen al Ministro Fini durante la sua recente visita in Israele e nei Territori Palestinesi. Fini l'ha attivamente caldeggiata presso l'Alto Rappresentante per la Politica Estera e di Sicurezza, Javier Solana, e presso i suoi omologhi dei Paesi membri dell'Unione che ne hanno discusso al Consiglio del 7 novembre scorso, arrivando già in quell'occasione ad un orientamento positivo. (aise)
TOP
(10) - Passaporto per gli Usa. Ecco le nuove regole per i cittadini italiani
ROMA - (10 Novembre 2005) - A partire dalla scorsa settimana potranno recarsi negli Stati Uniti nell'ambito del Visa waiver program (in esenzione dal visto) per turismo o per affari, fino a un massimo di 90 giorni, i cittadini italiani che possiedono un passaporto a lettura ottica rilasciato entro e non oltre la data del 25 ottobre 2005 o che possiedono un passaporto a lettura ottica con foto digitale emesso a partire dal 26 ottobre 2005. In altre parole i passaporti a lettura ottica rilasciati dal 15 aprile 1998 al 25 ottobre 2005 rimangono idonei ai fini del "Programma Viaggio senza Visto" per l'America fino alla loro scadenza. Chi invece richiede il passaporto per andare negli Usa a partire dal 26 ottobre 2005 deve avere quello con foto digitale.
I cittadini che hanno bisogno del nuovo passaporto devono specificare tale esigenza sul Modello 308 alla voce "Annotazioni" allegando due fotografie formato 4X4 con sfondo bianco e stampate su carta fotografica (non saranno accettate fotografie digitali). Nel caso in cui l'ufficio passaporti della questura di competenza non sia ancora tecnicamente pronto per rilasciarlo è necessario comunque richiedere il visto. Il costo del libretto rimane invariato. La Polizia di Stato ricorda che queste regole valgono anche per i minorenni. Già dal 26 ottobre 2004 tutti coloro che, neonati compresi, devono andare in America devono essere in possesso di passaporto individuale a lettura ottica o dal 26 ottobre 2005 con foto digitale. (9colonne)
TOP
(10)- GIORNATA MAZZINIANA/ CIAMPI RICORDA LA SCUOLA ITALIANA DI LONDRA: UN'ESPERIENZA DEL LEGAME TRA UNITÀ NAZIONALE E CRESCITA INDIVIDUALE
ROMA\ aise\(10 Novembre 2005) - Si è aperto con un pensiero agli italiani all'estero ed in particolare con il ricordo della Scuola Italiana di Londra, istituita da Mazzini esattamente 64 anni fa "per educare nelle ore serali i bambini emigrati e dare loro il conforto della patria lontana", il messaggio che il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha rivolto oggi, 10 novembre, agli studenti di tutte le scuole d'Italia in occasione della Giornata Mazziniana.
"Questa esperienza londinese - ha proseguito Ciampi - offrì a Mazzini l'occasione per sottolineare il legame fra i suoi alti ideali di unità nazionale, di emancipazione sociale e di rigore morale e l'educazione intesa come crescita individuale e collettiva".
"L'insegnamento mazziniano è profondamente radicato nella consapevolezza dell'inscindibilità dei diritti e dei doveri. È innanzitutto una lezione umana che ammonisce a vivere non per se stessi ma per gli altri, rendendosi l'un l'altro migliori per combattere ovunque l'ingiustizia e l'errore", ha continuato il Capo dello Stato. "Nel richiamare alla coscienza di sè ed alla dignità dell'essere umano, nel proclamare la coerenza tra il pensiero e l'azione, l'educazione assume per Mazzini una valenza etico-politica che va al di là dell'apprendimento ed attiene alla formazione spirituale". Ciampi ha, poi, ricordato che "per Giuseppe Mazzini la socialità costituisce il "fatto principale dell'umana natura". L'appartenenza nazionale è parte integrante della dimensione europea e della concezione dell'Umanità, che si fonda sulla libera autodeterminazione, sulla non discriminazione e sulla convivenza pacifica".
"Lavorando per la patria, lavoriamo per l'umanità": sono sempre parole di Mazzini, oggi "fonte di riflessione" per i giovani. "Le prospettive universali si nutrono, infatti, dell'affermazione delle singole identità, nel mutuo rispetto le une delle altre", ha detto ancora Ciampi.
"Il pensiero di Mazzini ha ispirato il Risorgimento e la Resistenza, l'Italia democratica e repubblicana ritrova in esso, ancora oggi, le ragioni per promuovere lo sviluppo dell'Unione europea e delle Nazioni Unite, guardando alla fratellanza universale dei popoli", ha affermato il Capo dello Stato, che ha quindi rivolto proprio ai giovani un ultimo appello. "Quali cittadini del futuro, voi studenti avete l'avvenire nelle vostre mani: la vostra generazione ha il compito e la responsabilità di continuare a costruire l'unione politica europea e la pace nel mondo. Leggete, dunque, le pagine di Giuseppe Mazzini, con la preziosa guida dei vostri insegnanti, e vi renderete conto che non sono soltanto nobile testimonianza della storia dell'unificazione nazionale e dell'integrazione europea, ma contengono indicazioni suggestive d'avvenire".
D'altro, nel lontano 1834, lo stesso Mazzini rivolse sempre ai giovani un accorato appello: "Rispettate, o giovani, i sogni della vostra gioventù, perchè essi sono santi ed hanno il segreto del futuro. Rispettate i sogni della vostra gioventù, perchè da essi soli può venirvi entusiasmo, forza, fiducia e quel conforto che può solo mantener viva nell'anima la scintilla di vita e di sacrificio". (aise)
TOP
(10)- Sulle maglie della nazionale torna lo scudetto tricolore
ROMA (10 Novembre 2005)- Riecco lo scudetto tricolore sulla maglia della Nazionale, ed e' un ritorno al 1982. E' stato il presidente della Federcalcio Franco Carraro a presentare il 10 novembre, nell'Aula magna di Coverciano, la nuova divisa da gioco degli azzurri, sul cui petto spicca anche il nuovo logo della Federcalcio. Si tratta appunto di uno scudetto tricolore attualizzato con le tre stelle corrispondenti ai campionati del mondo vinti dalla nazionale italiana, collocate una per ognuno dei campi di colore. Al centro un pallone stilizzato in bianco, rosso, verde ed azzurro, con la scritta Figc, e sopra la scritta Italia. La nuova divisa è una strana commistione di collo a V e giro collo: l'apertura sul petto della divisa, per ora presentata in bianco, racchiude infatti uno scorcio azzurro di maglia con sopra lo scudetto. Carraro, presentando la maglia, ha specificato che la divisa bianca sarà utilizzata nelle due amichevoli contro Olanda e Costa d'Avorio, mentre per l'esordio di quella azzurra bisognerà aspettare Italia-Germania del primo marzo.
Nella breve storia per immagini presentata con una cartellina stampa, il riferimento è allo scudetto portato fino alla magia azzurra del 1982. In realtà l'ultima volta che il tricolore più amato è apparso sulla maglia azzurra è stato proprio il Mundial '82, quando gli azzurri guidati da Bearzot avevano lo scudetto con sopra la scritta Italia. Prima di allora, lo stemma sulla maglia era stato lo scudo sabaudo con il fascio littorio (dal '22 alla seconda guerra mondiale), un rombo con il tricolore e la scritta Figc (dopo la guerra); modificato con un rombo circondato Figc in circolo (a fine anni 40), e poi il logo tondo con le tre stelle a sinistra (dall'82) e infine quello rettangolare con le tre stelle e un cerchio azzurro (dal '90 al 2005). Adriano Galliani, presidente della Lega Calcio, ha salutato con gioia il nuovo logo della Figc. "Torniamo a un logo vecchio stile - ha detto Galliani - Speriamo di riuscire a vincere qualcosa. (9colonne)
TOP
(10) - I Carabinieri italiani, modello per l’addestramento di forze di pace ROMA (10 Novembre 2005)- Il 9 novembre è stato inaugurato a Vicenza il primo corso del Centre of Excellence for Stability Police Units (CoESPU), Centro di formazione di forze di pace sul modello sperimentato con successo dai Carabinieri italiani, istituito presso la Caserma dell'Arma dei Carabinieri, intitolata al “Generale Chinotto”. Il progetto CoESPU/Vicenza, diretto dal Generale dei Carabinieri Pietro Pistolese, è indirizzato soprattutto ma non esclusivamente a paesi africani. Esso è promosso dalla Farnesina e dalla Difesa italiana - in collaborazione con gli Stati Uniti.
Il Piano d'Azione del G8 è finalizzato al rafforzamento delle forze di pace su scala mondiale, in primo luogo attraverso la formazione e l'addestramento di circa 75.000 peacekeepers entro il 2010. In tale periodo, a Vicenza, l'Arma dei Carabinieri addestrerà circa 3.000 ufficiali e sottufficiali principalmente di forze di Polizia di varie nazioni. Gli allievi a loro volta, tornati nei Paesi d'origine, secondo il criterio di “formare i formatori”, saranno chiamati ad addestrare altre unità sul modello dei Carabinieri, la cui partecipazione ad operazioni di stabilizzazione ha ricevuto ampi riconoscimenti a livello internazionale. In particolare, l'attività è finalizzata alla formazione di “peacekeepers” nello svolgimento di compiti di polizia ordinaria a favore della popolazione in sostituzione delle Forze di Polizia locali, di protezione delle forze militari di pace da minacce non militari, quali il crimine organizzato o diffuso e il terrorismo.
Il personale addestrato dai Carabinieri del CoESPU diverrà quindi il nucleo di forze specializzato che sarà impiegato dai rispettivi Paesi per partecipare alle missioni di pace nei vari teatri operativi. Come parte di questo progetto, il CoESPU fungerà anche come centro per lo sviluppo della dottrina e delle procedure operative comuni per l'impiego di tali unità nelle Peace Support Operations (PSOs), collegandosi con altri centri similari operanti su scala mondiale, nonché con diverse organizzazioni internazionali (Nazioni Unite, NATO, OSCE etc.
Al primo corso, che durerà 4 settimane, partecipano 29 Ufficiali Superiori provenienti da Giordania, India, Kenya, Marocco, Senegal. Dal gennaio 2006 l'Arma dei Carabinieri organizzerà anche corsi per ufficiali inferiori e sottufficiali, con la partecipazione di ulteriori Paesi. (Inform)
TOP
(11) - Annibale Marini nuovo Presidente della Corte Costituzionale Messaggio di felicitazioni del Ministro degli Esteri Fini
ROMA (11 Novembre 2005)– Annibale Marini è il nuovo Presidente della Corte Costituzionale. E’ stato eletto a scrutinio segreto con 13 voti dai 15 giudici della Corte. Succede a Piero Alberto Capotosti e il suo mandato scadrà il 9 luglio 2006. Sessantaquattrenne, calabrese (è nato a Catanzaro il 5 dicembre 1940), Marini è stato eletto giudice costituzionale dal Parlamento nel giugno 1997 su indicazione del centrodestra. Professore universitario, avvocato cassazionista, esperto di diritto Civile, è il trentesimo Presidente della Corte Costituzionale.
Il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Gianfranco Fini ha espresso al neo Presidente Marini “le più vive congratulazioni per l'alto e prestigioso incarico per il quale è stato prescelto”. “Sono convinto - ha aggiunto Fini - che le sue doti unanimemente riconosciute di equilibrio, senso dello Stato e professionalità, saranno la migliore garanzia a tutela della autonomia e dell'autorevolezza della Corte Costituzionale”. (Inform)
TOP
(7) - PREMIO MIAMI INTERNAZIONALE AI MINISTRI BACCINI E STANCA ED ALL’AMBASCIATORE CASTELLANETA
MIAMI\ aise\(7 Novembre 2005) - La II edizione del Premio Internazionale Miami 2005 ha visto tra i premiati oltre 50 tra capi di Stato, uomini di governo, ambasciatori ed esponenti di primo piano delle istituzioni italiane ed internazionali, nonché del mondo dell'economia, del giornalismo, dell'imprenditoria e dello spettacolo.
La cerimonia di consegna del "Premio Miami 2005", promosso dalla Fondazione Italia nelle Americhe, insieme con Gente d'Italia il quotidiano degli italiani nel mondo diretto da Mimmo Porpiglia, si è svolta sabato 5 novembre all'hotel Biltmore, di Coral Gables, in Miami .
Tra i premiati Mario Baccini, Ministro della Funzione pubblica, insieme con il Ministro dell'innovazione e delle tecnologie Lucio Stanca, l'ambasciatore a Washington Gianni Castellaneta, il console generale di New York Antonio Bandini. Premiati anche il segretario Generale della Presidenza del Consiglio Mauro Masi, il sottosegretario agli Affari Esteri Gianpaolo Bettamio, il capo del Servizio Stampa della Farnesina Pasquale Terracciano, il console generale Usa Daniel Spikes.
Prestigiosa e qualificata la lista dei premiati che la giuria, presieduta dal direttore dell'istituto italiano di cultura di New York Claudio Angelini ha voluto gratificare. Dal Presidente della repubblica dell'Uruguay Tabare' Vazquez al cavaliere del lavoro Pippo Marra, editore-direttorem, dell'ADNKRONOS, al presidente della Rai Claudio Petruccioli, al direttore del TG2 Mauro Mazza, al direttore Rai Regionale Angela Buttiglione, al Presidente di Raisat, Carlo Sartori.
Ed ecco gli altri premiati. Per la sezione "Pro-Monongah", il Governatore dello stato del West Virginia, Hon. Joe Manchin III; per la Regione Campania Alessandra Lonardo, Presidente del consiglio regionale; per la Regione Abruzzo Marino Roselli, Presidente consiglio regionale; per la Regione Calabria, Nicola Adamo, Vicepresidente della giunta regionale. E poi il consigliere regionale Angelo Di Paolo; il Presidente del Comitato Italia-Usa pro-Monongah, Enzo Centofanti; la giornalista Arianna di Giorgio. Gli altri premi "All'informazione", sono stati assegnati, oltre che al cavaliere del lavoro Pippo Marra, alla trasmissione di Rai International "Qui ROMA" ( vice direttore Alfredo Orlando); al Direttore del Tg2 Mauro Mazza; al Direttore Rai Regionale Angela Buttiglione; al Presidente di Raisat, Carlo Sartori; al vice direttore dell'Ansa, Giampiero Gramaglia; al corrispondente dagli Usa del TG1, Giulio Borrelli; al commentatore della Giostra dei Gol Italo Cucci; all'opinionista-scrittore Cesare Lanza; al prof. Guido Crapanzano (Rettore Istituto di Scienze della Comunicazione di Milano); a Daniela Rosati (Tutto Salute); a Gianni Raso (Direttore Rai America Latina ); all'amministratore del quotidiano uruguayano Ultimas Noticias, Angel Guazzo. I premi "Alla solidarietà" al Console generale di Montevideo, Michele Pala; al console generale Usa a Napoli, Halliburton; a Marta Marie Lotti; al comandante Vincenzo Arcobelli, Presidente del Comites di Houston; a Salvatore Ferrigno, Presidente del Comites di Filadelfia; a Silvana Mangione (CGIE New York); a Filomena Narducci (CGIE Montevideo); a Carmen Seidel Presidente Missione Futuro; a Vincenzo Marra Presidente ILICA (New York).
I premi "Alla Carriera", sono andati al Console generale d'Italia a New York Antonio Bandini; a Renzo Arbore, che ha intrattenuto i numerosissimi ospiti con alcuni brani del suo repertorio internazionale; allo stilista Renato Balestra che ha presentato alcuni modelli delle sue ultime creazioni; al Prof. Astolfo D'Amato; al Generale C.A. Roberto Speciale, Comandante Generale della Guardia di Finanza.
"Per l'Imprenditoria e il Commercio" sono stati premiati l'ambasciatore Umberto Vattani, Presidente ICE; Claudio Del Vecchio, Presidente Ceo Brooks Brother New York; il Senatore Salvatore Lauro, Presidente Lauro Shipping Napoli che ha voluto ricordare gli stretti legami tra Napoli e Miami "anche con il gemellaggio tra i due porti"; Rosanna Acunzo, amministratore International Cartel Sign Milano; Piero Salussolia, avvocato-imprenditore tra i più noti degli Usa; Vincent Caruso, che nei mesi scorsi ha dato vita al nuovo settimanale in lingua italiana Florida sette; al ristoratore Graziano Sbroggiò; al fotografo Beppe Lopetrone; all'imprenditore Augusto De Luca (Miami); e ad Andrea Cozzolino, Assessore alle Attività produttive della Regione Campania.
Infine, la cantante Elena Bonelli, è stata premiata perché porta in giro per il mondo l'Inno di Mameli, mentre a Fedele Confalonieri, Presidente di Mediaset, la giuria ha assegnato il riconoscimento di "Uomo dell'Anno 2005". (aise)
TOP
(4) MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PER LA RICORRENZA DEL IV NOVEMBRE
Roma - (4 Novembre 2005) - Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, in occasione del 4 novembre, Giorno dell'Unità Nazionale e Festa delle Forze Armate, ha inviato alle Forze Armate il seguente messaggio: Nella storica ricorrenza del 4 novembre, Giorno dell'Unità Nazionale e Festa delle Forze Armate, desidero rivolgere un commosso pensiero a tutti gli italiani che hanno immolato la vita per il bene supremo della Patria, per la nostra libertà, per l'edificazione di uno Stato democratico e repubblicano, per la salvaguardia della pace tra i popoli.
E' nel loro imperituro ricordo che renderò omaggio alla sacre spoglie del Milite Ignoto, degno figlio d'Italia e di quella generazione che, proprio novanta anni or sono, iniziò l'ultimo conflitto del Risorgimento nazionale.
Il 4 novembre è anche giorno di festa per le Forze Armate. Soldati, marinai, avieri e carabinieri d'Italia, voi siete custodi di una antica tradizione di valori, civiltà, cultura ed amore della pace che oggi siete chiamati a proteggere, sia in Patria, sia nei molti paesi stranieri ove operate con coraggio, spirito di sacrificio ed abnegazione.
Con la sospensione del servizio obbligatorio di leva, il Paese ha affidato a voi, che avete volontariamente e liberamente scelto di servire in armi, la difesa della Patria, la salvaguardia delle libere istituzioni e la realizzazione della pace e della sicurezza, in conformità alle determinazioni delle organizzazioni internazionali di cui l'Italia fa parte.
Siate, dunque, sempre degni del giuramento di fedeltà prestato. Per quanto diuturnamente fate, dimostrando all'Italia ed al mondo il vostro altissimo grado di efficienza, preparazione, organizzazione e professionalità, tutta la Nazione vi è particolarmente vicina e profondamente grata.
Quale rappresentante dell'Unità Nazionale e Capo delle Forze Armate, porgo a voi tutti, uomini e donne in uniforme, il mio sincero ed affettuoso saluto.
Viva le Forze Armate.
Viva l'Italia.
Roma, 3 novembre 2005
TOP
(27) - Cinquantuno anni fa il ritorno di Trieste all’Italia
TRIESTE- 27 Ottobre 2005 –Nel 51.mo anniversario del ricongiungimento di Trieste all'Italia, in piazza Unità, ha avuto luogo la cerimonia di alzabandiera alla presenza del sindaco Roberto Dipiazza, di autorità cittadine e rappresentanti delle diverse associazioni combattentistiche e d'arma. Nel pomeriggio, sempre in piazza Unità d'Italia, ha avuto luogo la solenne cerimonia di ammaina bandiera, alla quale era presente anche il gonfalone della città, decorato di medaglia d'oro al valor militare e la fanfara Pozzuolo del Friuli. Il 26 ottobre 1954 l'Italia ufficialmente era ritornata a Trieste, dopo un'assenza durata nove anni Il 12 giugno 1945, l’area era stata suddivisa in due zone, la Zona A sotto il diretto controllo angloamericano e la Zona B sotto quello jugoslavo. Il Trattato di pace, firmato a Parigi dal governo italiano il 10 febbraio 1947 sancì ufficialmente la suddivisione delle due zone all'interno del Territorio Libero di Trieste, una realtà politico-amministrativa che si estendeva da Duino a Cittanova d'Istria e che comprendeva 360 mila abitanti Il Memorandum d'intesa,firmato a Londra il 5 ottobre 1954 definì il passaggio di Trieste all'Italia e della zona B alla Jugoslavia, sancito poi dal trattato di Osimo nel 1975. . (9colonne)
TOP
(24) - AL MART DI TRENTO LA PHILLIPS COLLECTION DI WASHINGTON
TRENTO\ aise\ - 24 Ottobre 2005 "Da Goya a Manet, da Van Gogh a Picasso. The Phillips Collection, Washington": 60 capolavori dei maestri dell'impressionismo e delle avanguardie del '900 sono esposte dal 17 settembre scorso al Museo d'arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto.
Goya, Picasso, Manet, Van Gogh, Cézanne, El Greco, Matisse, Renoir, Gauguin, Degas, Klee, Sisley, Ingres, Bonnard, Rodin e molti altri maestri dell'arte del XX secolo, per una selezione della Phillips Collection di Washington, che, dopo essere stata esposta in alcune importanti sedi museali americane e internazionali, è giunta al Mart, in esclusiva per l'Italia, dove resterà sino al 13 novembre, per poi spostarsi al Musée du Luxembourg di Parigi. Dalla prestigiosa collezione privata americana, una delle più autorevoli al mondo, fondata da Duncan Phillips agli inizi del '900, sono arrivate al Mart 60 opere di straordinario valore artistico e culturale, illustrate nel catalogo edito da Gabriele Mazzotta Editore che accompagna la mostra.
TOP
(24) - PRESENTATO AL MAE IL PROGETTO ITALIANO DI RISOLUZIONE ONU PER LA “TREGUA OLIMPICA”
ROMA – 24 Ottobre 2005“Tornare ad accogliere la fiaccola, simbolo di fratellanza e di pace come solo lo sport sa essere, è per il nostro Paese un onore pari alla responsabilità che esso comporta. Perché le Olimpiadi rappresentano un’opportunità eccellente per dare al mondo l’immagine migliore e più positiva dell’Italia. Soprattutto perché negli ideali che lo sport e i Giochi Olimpici sostengono l’Italia si riconosce pienamente”. Lo ha detto il Ministro degli Esteri Gianfranco Fini che in vista delle Olimpiadi Invernali di Torino del 2006, nella Sala delle Conferenze Internazionali della Farnesina, ha presentato il progetto italiano di risoluzione sulla “Tregua Olimpica” che il 3 novembre sarà presentato all’Assemblea Generale dell’ONU. Per l’occasione è stato anche proiettato un breve ma suggestivo filmato che sottolinea il valore dello spirito olimpico.
La tradizione della Ekecheiria (Tregua Olimpica) è antichissima: nasce nella Grecia del IX secolo a.C. quando per permettere lo svolgimento delle Olimpiadi, veniva assicurata l’inviolabilità dei Giochi e l’incolumità di coloro che partecipavano o andavano ad assistere alle gare.
Dal 1992 il Comitato Internazionale Olimpico (CIO) ha deciso di far rivivere la Tregua Olimpica allo scopo di proteggere gli atleti e lo sport, saldare gli ideali Olimpici ai valori della pace, del rispetto reciproco, del dialogo, e contribuire nella risoluzione pacifica dei conflitti. Poiché è essenziale contribuire, come ha sottolineato il Segretario generale della Farnesina Paolo Pucci di Benisichi portando un breve saluto alla cerimonia di presentazione della risoluzione, a “far prevalere la buona competizione su quella cattiva” ossia sulla guerra, “per sconfiggerla”. E l’Italia si avvarrà della centralità che avrà con le Olimpiadi di Torino per sostenere questo principio.
Principio ben presente nel progetto italiano di risoluzione “Costruire la pace ed un mondo migliore attraverso lo sport e l’ideale Olimpico” . Una risoluzione che inviterà a sospendere ogni conflitto per tutto il periodo dei Giochi per promuovere la pace nel mondo in nome degli ideali olimpici, e permettere che squadre appartenenti a nazioni in guerra gareggino nelle varie discipline agonistiche. Una risoluzione che Fini auspica “possa godere del sostegno unanime dell’intera comunità internazionale” e che, pertanto, venga approvata a larghissima maggioranza all’Assemblea Onu di Principi ispiratori quelli del messaggio olimpico: “fratellanza, uguaglianza, solidarietà, fair play, pace” che sono, ha ricordato Fini citando Kofi Annan, gli stessi sui quali la stessa ONU è fondata.
Giochi nel segno della pace. Giochi portatori di pace. “Nello sport e grazie allo sport sono possibili risultati che nel mondo della politica possono apparire utopistici, e che invece alle volte, per fortuna, possono rivelarsi anticipatori” ha aggiunto il titolare della Farnesina ricordando come alla inaugurazione delle Olimpiadi di Sydney (nel 2000) sfilarono sotto la stessa bandiera, le squadre della Corea del Nord e della Corea del Sud. E come alle ultime Olimpiadi di Atene, Iraq e Afghanistan furono “accolte nuovamente dalla famiglia olimpica dopo decenni di sofferenze”. Due Paesi che, ha rimarcato il Ministro “tutta la comunità internazionale, con l’Italia in prima linea, è impegnata ad assistere per far sì che gli sforzi di ricostruzione in atto possano condurre effettivamente ad una prospettiva di pace, prosperità, libertà e democrazia”.
“Valentino Castellani, Presidente del Comitato per l’organizzazione dei Giochi di Torino (Toroc) ha ricordato che alle Olimpiadi parteciperanno 85 Paesi – “un record” – e 2500 atleti. Sarà “una grande festa di amicizia, pace, rispetto delle diversità, poiché questo è il fondamento dell’olimpismo moderno”. Castellani ha citato fra le iniziative collaterali un programma di educazione olimpica promossa nelle scuole e un’iniziativa in collaborazione con Unicef Italia: la realizzazione di una serie speciale di “pigotte” (la bambola di pezza dell’Unicef la cui adozione consente di vaccinare un bambino). Le “pigotte olimpiche” saranno 20 per rappresentare le discipline dei Giochi (15 sport olimpici e 5 para olimpici). E una “pigotta” l’ha ricevuta dalle mani di due bambini lo stesso Fini: attaccata ad essa una dichiarazione a sostegno della Tregua Olimpica con le firme dei calciatori Totti e Maldini, ambasciatori dell’Unicef.
TOP
(23) - CASINI PRESIDENTE DELL’UNIONE INTEPARLAMENTARE
ROMA\ aise\ - 21 Ottobre 2005 -Auguri vivissimi, a nome del CGIE, sono stati espressi dal Segretario Generale Franco Narducci al neoeletto Presidente dell'Unione Interparlamentare, Pier Ferdinando Casini. "Ho l'onore di porgerLe i vivissimi auguri e rallegramenti del Consiglio Generale degli Italiani all'Estero per il prestigioso incarico al quale Ella è stato designato", afferma Narducci nel suo messaggio di felicitazioni, sottolineando che "l'elezione alla carica di Presidente dell'Unione Interparlamentare, la più antica organizzazione internazionale, alla quale aderiscono rappresentanti dei Parlamenti di 141 Stati, rappresenta un riconoscimento internazionale di grande rilievo".
"Per gli italiani che vivono in ogni parte del mondo", prosegue Narducci, "la Sua elezione è particolare motivo di orgoglio e viene avvertita come un'affermazione della nostra Patria, contribuendo anche a rafforzare i legami dell'Italia con tutti i suoi cittadini emigrati".
Il Segretario Generale del CGIE ha, inoltre, richiamato le ottime credenziali che hanno consentito l'elezione del Presidente Casini ad un incarico che "sollecita ora l'Italia ad un protagonismo attivo nelle relazioni tra Parlamenti e Nazioni".
"La lunga attività politica e l'esperienza nelle relazioni internazionali che Ella possiede contribuiranno, ne siamo certi, a rafforzare il ruolo dell'Unione Interparlamentare e a promuovere il dialogo tra i popoli per lo sviluppo di un'autentica cultura della pace", ha, infine, rimarcato Narducci, concludendo con un augurio all'On. Casini di ogni successo nel prestigioso incarico a Lui affidato. (aise)
TOP
(21) - Grande successo per il Know How Puglia
Bari -21 ottobre 2005 - Si è conclusa con grande successo la prima fase del progetto "Know How Puglia"; missione istituzionale nata per porre le basi di una rete economica regionale oltreoceano, si è svolta a Washington dall'11 al 15 ottobre scorso: 4 giornate ricche di eventi e incontri che i rappresentanti pugliesi hanno sfruttato al massimo ottenendo i migliori risultati. La delegazione è stata guidata dal Presidente della Regione Niki Vendola, dall'Assessore regionale alle Attività Produttive Sandro Frisullo, da esponenti dell'Università di Lecce, delle 5 province, dalle Associazioni di categoria.
La volontà è stata, fin dall'ideazione del progetto, quella di creare un rapporto di internazionalizzazione per mettere in stretto contato le istituzioni pugliesi con quelle statunitensi. Tra i più rilevanti obiettivi raggiunti, in primis, l'accordo con la World Bank che consiste in un protocollo d'intesa volto a realizzare progetti strategici nell'area dei Balcani e con i Paesi del Mediterraneo. Prima fase, già in corso, la formazione delle classi dirigenti nei Paesi dell'area balcanica L’ Università di Lecce ha poi siglato un accordo con lo Smithsonian Museum per organizzare una serie di eventi e di mostre per promuovere l'immagine della Puglia, dei suoi prodotti agroalimentari, della sua cultura e dell'ambiente negli USA. Inoltre il Rettore ha concordato di collaborare per la creazione di una scuola di cinematografia per il Mediterraneo. Oltre al ventaglio di iniziative riguardanti l'export della cultura pugliese, sono state promosse iniziative per il rispetto dei diritti umani.
"La nostra politica di internazionalizzazione è chiara- si legge in una nota stampa della Regione -: favorire tutte le forma di partenariato e di collaborazione commerciale tra sistemi di impresa con una strategia di marketing territoriale che faciliti la penetrazione dei nostri prodotti sui mercati esteri e che allarghi la capacità di attrarre capitali e investitori".
TOP
(17) - "PAPI IN POSA. 500 YEARS OF PAPAL PORTRAITURE" DA ROMA A WASHINGTON
ROMA\ aise\ - È dedicata a Papa Giovanni Paolo II la mostra "Papi in Posa. 500 years of Papal Portraiture", inaugurata il 16 ottobre a Washington, proprio nell'anniversario dell’elezione di Woytjla a Pontefice.
La mostra, che segue la prima tenutasi nel 2004 a Palazzo Braschi a Roma, è organizzata dal Centro Europeo per il Turismo e dal Comune di Roma - Assessorato alle Politiche Culturali e sarà allestita sino al 30 marzo 2006 presso The John Paul II Cultural Centre di Washington.
La mostra costituisce il più importante evento espositivo sulla ritrattistica italiana mai realizzato e una straordinaria panoramica sulle immagini dei pontefici del Rinascimento ad oggi. Rispetto alla mostra tenuta a Roma nel 2004, l’edizione americana è infatti notevolmente più vasta e presenta sostanziale cambiamenti, con l'esposizione di ben 80 dipinti, tra cui molte importanti novità. Una sezione particolare sarà dedicata a Giovanni Paolo II, di cui il centro di Washington possiede carie memorie e un ritratto realizzato da Natalia Tsarkova, pittrice ufficiale di quel pontificato. Sono illustrati attraverso capolavori provenienti dai grandi musei e prestigiose collezioni private, i volti e le fisionomie dei principali pontefici che si sono avvicendati sul trono di Pietro dai primi anni del '500 ad oggi.
Si tratta certamente di un evento eccezionale, sia per le qualità dei ritratti, eseguiti dai massimi artisti di tutti i tempi, sia per l'alto valore spirituale e politico dei personaggi raffigurati, cui è legato il destino del Cattolicesimo e degli equilibri politici internazionali.
Il Centro Culturale Giovanni Paolo II di Washington, inaugurato dal Presidente George Bush e dal delegato personale del Papa il Cardinale Edmund Casimir Szoka nel marzo del 2001, è luogo particolarmente indicato per ospitare tale mostra, in ragione del suo legame con il grande pontefice che ci ha lasciato.
Fra i prestatori prestigiosi musei come i Musei Vaticani, gli Uffizi, il Palazzo Pitti di Firenze, la Pinacoteca di Bologna, la Walters Art Gallery di Baltimora, l'Institute of Arts di Minneapolis, la Galleria Nazionale d'Arte Antica di Roma, la Galleria Spada di Roma, il Palazzo Chigi di Ariccia, ma anche importanti collezionisti privati: dalla collezione Koelliker, alle raccolte dell'aritstocrazia romana. Nessuna famiglia reale, dinastia imperiale o principessa, può infatti vantare la lunga e ininterrotta sequela di capolavori che offre la ritrattistica papale, sia per qualità delle opere che per estensioe della cronologia temporale.
A partire dal Rinascimento autori dei ritratti papali sono stati sommi artisti come Raffaello, Sebastiano del Piombo, Tiziano, Pulzone, Caravaggio, Bernini, Algardi, Velazquez, Baciccio, Maratta, Batoni, Mengs, Canova e molti altri grandi pittori e scultori. Molti di questi maestri sono presenti in mostra con importantissimi caposaldi nella ritrattistica di tutti i tempi.
La mostra è curata da Francesco Petrucci, conservatore del Palazzo Chigi di Ariccia, considerato oggi anche a livello internazionale tra i massimi studiosi nello studio della ritrattistica. aise--
TOP
(16) - L'AFFETTUOSO RICORDO DI GIOVANNI PAOLO II NEL 27° ANNIVERSARIO DELLA SUA ELEZIONE NELL'ANGELUS DI PAPA BENEDETTO
ROMA\ aise\ - "Contemplativo e missionario: così è stato l'amato Giovanni Paolo II". Con queste parole nell'angelus di ieri, Papa Benedetto ha voluto ricordare il suo predecessore che il 16 ottobre 1978 salì primo papa polacco della storia, al soglio pontificio. Un ricordo affettuoso e doveroso per un papa "che è entrato nel cuore della gente", come un "degno successore di Pietro". (aise)
TOP
(14)- NEO DECORATI DELL’ORDINE DELLA STELLA DELLA SOLIDARIETA' ITALIANA
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, in occasione della Giornata Nazionale di Cristoforo Colombo, su proposta del Ministro degli Affari Esteri, On. Dott. Gianfranco Fini, ha conferito le seguenti onorificenze dell'Ordine della Stella della Solidarietà Italiana a residenti negli Stati Uniti:
Massimo Ciavolella - Grande Ufficiale - Docente Universitario, Los Angeles,
Patrizia Cinquini Cerruti - Commendatore - Direttrice della Scuola italiana, Sacramento,
Vincenzo Arcobelli - Cavaliere - Pilota, Flower Mound,
Rocco Di Credico - Cavaliere - Sarto, Dallas,
Paul Di Gaetano - Cavaliere - Imprenditore, Rutheford
Maria Gioconda Gagliardi Motta - Cavaliere - Insegnante, Boston,
Eugene Ulysses Mariani - Cavaliere - Ingegnere, Saint Louis,
Franco Mormando - Cavaliere - Docente universitario, Boston,
Nazario Larry Paragano - Cavaliere - Imprenditore, Morristown,
Elvira Guida Spinucci Di Fabio - Cavaliere - Docente universitario, Sommerville,
ed al concittadino
Marco Troiano - Cavaliere - Ristoratore, Bethesda.
Ai neo decorati le congratulazioni mie personali e di AMICO
TOP
FLASH - (9) - L'ITALIA SI QUALIFICA - PER MONDIALI DI CALCIO 2006
Flash- L'Italia ha battuto la Slovenia. Il gol partita di Zaccardo al 33" della ripresa ha deciso il risultato finale ( 1 a 0),che ha qualificato l'Italia con una giornata di anticipo.
TOP
(9) - L’Ambasciatore degli Stati Uniti d'America, Ronald P. Spogli in visita in Umbria
Perugia - Il nuovo Ambasciatore degli Stati Uniti d'America, Ronald P. Spogli è stato ricevuto in visita di cortesia, a Palazzo Donini a Perugia, dalla Presidente della Regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti che si è intrattenuta in un lungo e cordiale colloquio con il diplomatico.
La Presidente, ricordando le origini umbre -eugubine - della famiglia Spogli, ha rivolto all'Ambasciatore un caloroso saluto di benvenuto a nome dell'intera collettività regionale.
L'Ambasciatore si è mostrato molto interessato a conoscere meglio la realtà umbra, con l'auspicio di poter offrire il suo personale contributo per un ulteriore sviluppo dei rapporti di cooperazione tra Umbria e Stati Uniti, augurandosi che l'incontro sia stato il primo di numerosi altri, "anche perché – ha concluso – qui mi sento come a casa".
"Agli Stati Uniti - ha detto Lorenzetti - ci legano antichi rapporti di amicizia e vorrei rinnovare a lei i sentimenti di riconoscenza, anche di noi umbri, per ciò che il vostro Paese ha fatto e fa per l'Italia e l'Europa. Una riconoscenza che abbiamo voluto onorare anche alcune settimana fa con la Marcia per la pace, svoltasi l'11 settembre, in memoria delle vittime dell'attacco terroristico alle 'Due Torri' ed al Pentagono. L'Umbria – ha aggiunto – è da secoli terra di pace e di dialogo e vuole continuare ad esserlo. Vorremo dare, anche se siamo una piccola regione, il nostro concreto contributo affinché nel mondo vi sia più dialogo tra le tante e diverse civiltà che lo abitano, convinti che pace e democrazia non si possono né esportare né imporre con le armi.Questo ciò che ci ha insegnato un uomo come Francesco d'Assisi” La Presidente ha poi ricordato i rapporti di cooperazione che da anni sono stati avviati tra la Regione Umbria e lo Stato della California per ciò che riguarda sia gli scambi tra le due istituzioni, le Università e il mondo delle imprese. Altrettanto significativo, ha detto Lorenzetti, è il rapporto di cooperazione che c'è tra vari Stati degli Usa e l'Umbria nell'ambito del turismo e della cultura, che condividono eventi quali Umbria Jazz ed il Festival dei due mondi (nip)
TOP
(9) - IL MINISTRO PER GLI ITALIANI NEL MONDO NEGLI USA PER INCONTRARE LE COMUNITÀ ITALIANE TREMAGLIA OSPITE D'ONORE AL "COLUMBUS DAY"
ROMA - E’ decollato dall’aeroporto militare di Ciampino, l’aereo della delegazione italiana in visita negli Stati Uniti
Scopo della missione è la visita alle comunità italiane che risiedono negli Stati Uniti.
La prima tappa sarà quindi New York, dove il Ministro per gli Italiani nel Mondo Mirko Tremaglia parteciperà, come ospite d’onore, alla parata del "Columbus Day".
I giorni seguenti Tremaglia sarà: martedì 11 ottobre a Detroit, mercoledì 12 a Chicago, giovedì 13 a Filadelfia e venerdì 14 a Boston.
Il rientro in Italia è previsto per sabato 15 ottobre. (Inform)
TOP
(9) - Il Cinema italiano alla conquista di Washington e dei "cugini" italoamericani.
Capri,- Una rassegna con trentasette film (di cui dodici in anteprima americana, l’omaggio a Marcello Mastroianni, la retrospettiva di Roberto Faenza e l’anteprima mondiale di “Forever Blues” in cui Franco Nero debutta nel triplo ruolo di interprete, regista e produttore), gli interventi degli scenografi premi Oscar Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, insieme ad Alessandro D’Alatri e Maurizio Nichetti, al “Kimbo Italian-American Cinema Forum”, gli incontri dei nostri artisti con gli studenti delle università di Georgetown e del Maryland, i confronti con il pubblico americano selezionato dalla DC Film Society, la classica conferenza stampa di Cinecittà Holding e Rai Trade al National Press Club, l’incontro con il gotha dell’industria cinematografica americana all’Mpa’a (organizzato da Marina Cicogna, co-chairman della manifestazione), il ricevimento all’Ambasciata Italiana, il galà benefico della Niaf con la partecipazione di tanti artisti italoamericani: tutto questo è “Washington, Italia –The Italian Film Fest” in programma dall’11 al 16 ottobre, madrina Anna Falchi (www.washingtonitalia.com). La quarta edizione dell’happening culturale italiano nella capitale politica degli Stati Uniti, evento prodotto dall’Istituto Capri nel Mondo in collaborazione con la Camera di Commercio di Napoli in concomitanza con la settimana di conferenze e analisi promosse dalla National Italian American Foundation.
La manifestazione considerata un classico del calendario americano d’autunno vedrà, anche la partecipazione diretta di altri artisti italiani (Gianmarco Tognazzi, Gaia Bermani Amaral, Lamberto Lambertini, Eleonora Brigliadori e Isabel Russinova) al fianco di numerosi autorevoli colleghi italoamericani (Danny Aiello, Armand Assante, F.Murray Abraham, Dennis Farina, Kevin Jordan, Antonio Sabato Jr).
Particolarmente attesi alla prova col pubblico americano l’ultimo film di Roberto Faenza "I giorni dell’abbandono" (che continua a riscuotere successo ai nostri botteghini dopo la vetrina veneziana), l’opera seconda di Franco Battiato “Musikanten”, “Fuoco su di me” di Lamberto Lambertini con uno straordinario Omar Sharif e “Cecenia - Tblisi, Antonio Russo October 16, 2000” di Leonardo Giuliano.
Ndr - Per date e orari di proiezione dei film visitate www.washingtonitalia.com
TOP
(4) - L 'AMBASCIATORE D'ITALIA NEGLI STATI UNITI GIOVANNI CASTELLANETA HA PRESENTATO LE CREDENZIALI
L'Ambasciatore d'Italia negli Stati Uniti, Giovanni Castellaneta , ha presentato ieri le credenziali al Presidente George W. Bush entrando cosi nel pieno delle sue funzioni.
La cerimonia di accredito ha avuto luogo nel primo giorno lavorativo dopo il suo arrivo a Washington, sabato 1 ottobre, ed e' stata improntata ai sentimenti di amicizia che uniscono i due paesi.
Domenica l'Ambasciatore e Signora Castellaneta si erano recati nella Chiesa Italiana della Capitale, che festeggiava l'annuale supplica alla Madonna di Pompei intrattenendosi con i fedeli che hanno apprezzato l'inaspettato gradito incontro.(Pino Cicala)
TOP
(1)- GIOVANNI CASTELLANETA NUOVO AMBASCIATORE D’ITALIA A WASHINGTON
ROMA - E’ Giovanni Castellaneta il nuovo Ambasciatore d’Italia a Washington. La nomina, recentemente deliberata dal Consiglio dei Ministri, è stata ufficialmente resa nota dalla Farnesina a seguito del gradimento del Governo americano.
Nato a Gravina di Puglia (Bari) l'11 settembre 1942, Castellaneta si laurea in giurisprudenza presso l'Università di Roma nel 1965 ed entra in carriera diplomatica nel 1967. Tra gli incarichi ricoperti nel corso della carriera, nel 1969 è a Mogadiscio. Dal 1972 al 1974 è Vice Console a Chambery. In seguito è Primo Segretario a Lisbona come Capo dell'Ufficio Economico e Commerciale, in uno dei momenti più critici della storia del Portogallo, quello della Rivoluzione dei Garofani.
Rientrato a Roma nel 1976, presta inizialmente servizio nell'Ufficio competente per le questioni comunitarie della Direzione Generale degli Affari Economici. Nel 1978 è nominato Capo della Segreteria del Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri, e in tale veste cura in particolare i settori economico, culturale e dell'amministrazione del personale. Dal 1981 al 1984 è Capo Ufficio Stampa e Portavoce dell'Ambasciata d'Italia a Parigi dove, occupandosi anche del settore culturale, assume il coordinamento delle attività degli Istituti Italiani di Cultura in Francia. Torna a Roma nel 1984 per prestare servizio presso il Gabinetto del Presidente del Consiglio, Bettino Craxi.
Nel 1985 è Vice Rappresentante permanente d'Italia presso le Organizzazioni Internazionali a Ginevra dove segue le questioni economico-commerciali, scientifiche ed umanitarie presso organismi come l'UNHCR, il CERN, l'allora GATT, l'OMS, l'OIL, l'OMM. Rientra a Roma nel 1989 per ricoprire l'incarico di Consigliere Diplomatico del Ministro del Tesoro, Giuliano Amato. Nello stesso anno viene nominato dal ministro degli esteri Gianni De Michelis Capo del Servizio Stampa ed Informazione e Portavoce della Farnesina. Sempre in tale incarico assicura la comunicazione istituzionale durante il semestre di Presidenza italiana dell'Unione Europea nel 1990.
Dal 1992 al 1995 è Ambasciatore a Teheran nel periodo che coincide, dopo la morte di Khomeini, con la Presidenza Rafsanjani. Rientrato agli Esteri è nominato Coordinatore dell'attività internazionali delle Regioni. Nel 1997 assume l'incarico di Coordinatore delle attività civili italiane in Albania contribuendo alla ricostruzione dell'amministrazione di quel paese ed alla messa in opera delle attività di contrasto all'emigrazione clandestina. L'anno successivo è nominato Ambasciatore d'Italia a Canberra.
Nel Maggio 2001 viene nominato Consigliere Diplomatico del Presidente del Consiglio, Giuliano Amato. Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi lo conferma in questo incarico e in quello di Sherpa per il G8. E' promosso al grado di Ambasciatore nel gennaio 2002.
Entra nel 2002 nel Consiglio di Amministrazione della Finmeccanica dove è successivamente nominato Vice Presidente, offrendo un sostegno alla sinergia tra Governo ed imprese nella promozione dei prodotti italiani nell'importante settore delle alte tecnologie. E' Presidente del Comitato Tecnico-Scientifico per le Tecnologie Innovative e la Ricerca Avanzata istituito dalla Regione Lazio. (Inform)
TOP
(30) - Messaggio di S.E. Sergio Vento, Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti, alle comunita’ italiane e americane di origine italiana al termine della Sua missione
****
Cari Italiani e Italiane, cari Americani e Americane di origine italiana, cari amici dell’Italia negli Stati Uniti d’America, nel rivolgervi un messaggio di commiato al termine della mia missione a Washington, provo lo stesso sentimento di fierezza ed orgoglio per il contributo da voi dato a questa societa’ nell’affermazione di valori di liberta’, di democrazia, di giustizia e dello stato di diritto, di sicurezza e di progresso, valori condivisi dalla societa’ italiana ed europea.
Prosegue in Europa ed attraverso l’Atlantico l’azione per fronteggiare il terrorismo internazionale ed estinguere alla radice il malessere economico e l’ingiustizia sociale che spesso lo alimentano. Il nostro Paese resta saldamente impegnato al fianco degli Stati Uniti, di cui l’Italia e’ un tradizionale e leale alleato, per garantire la pace e la sicurezza in campo internazionale.
L’inizio della mia missione negli Stati Uniti e’ stato segnato dall’avvio, con il voto all’estero, della prima, significativa apertura delle nostre istituzioni alle comunita’ italiane qui residenti, con risultati soddisfacenti sotto il profilo quantitativo e soprattutto crescenti nel tempo.
Le nuove modalita’ adotatte nel marzo 2004 per l’elezione dei Comitati degli Italiani all’Estero (COMITES) – le stesse utilizzate in occasione delle consultazioni referendarie tenute a livello nazionale del giugno 2003 e nel giugno 2005 – hanno sicuramente consacrato il ruolo di rappresentanza delle comunita’ italiane e di origine italiana all’estero, completata nel luglio 2005 dalla designazione dei rappresentanti degli Stati Uniti in seno al Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE). Auspico che questa responsabilita’ si traduca in futuro nella funzionalita’ costruttiva di questi organismi.
Nelle visite da me compiute alla rete consolare italiana degli Stati Uniti, ho potuto verificare che, attraverso l’interazione operativa con gli uffici dell’Istituto del Commercio Estero, le Camere di Commercio, le Regioni, le Provincie ed i Comuni italiani e’ stato possibile sostenere efficacemente l’attivita’ promozionale nei mercati statunitensi dei prodotti italiani, apprezzati per l’eccellenza di qualita’ e design, con l’allestimento di esposizioni ed eventi di elevato profilo nei piu’ importanti centri urbani americani. La cospicua presenza in questo Paese di operatori italiani nei settori della scienza e della ricerca ha ulteriormente accresciuto le possibilita’ di creare sinergie con il sistema Italia.
Di valore strategico, la promozione della lingua e cultura italiana nel sistema educativo degli Stati Uniti ha registrato risultati di assoluto rilievo, grazie all’azione coerente di tutti i protagonisti, pubblici e privati, Italiani ed Americani. Il piu’ noto e’ l’avvio nel 2005 – proclamato Anno delle Lingue Straniere dal Presidente Bush – dello Advanced Placement Program di lingua e cultura italiana nelle scuole superiori americane. Questo risultato e’ stato ottenuto grazie all’impegno congiunto del Governo italiano e delle comunita’ italiana e americana di origine italiana, quest’ultimo reso decisivo dal ruolo e dall’impegno di Matilda Cuomo.
E’ una buona base su cui costruire per il futuro, sfruttando anche il riconoscimento da parte statunitense del valore della conoscenza delle lingue straniere, nel contesto della globalizzazione. L’obiettivo di conoscere almeno una lingua straniera apre all’italiano, in un ambiente competitivo, opportunita’ da sfruttare, anche facendo leva sull’interesse per il suo apprendimento acceso da operazioni culturali di altissimo livello promosse dalla rete diplomatico-consolare e degli Istituti di Cultura.
Al consolidamento negli Stati Uniti di una immagine positiva e dinamica dell’Italia continuano a dare un contributo significativo ed apprezzato le comunita’ degli Italiani che risiedono in questo Paese e, tra loro, quella degli Italiani e degli Americani di origine italiana di Washington e della sua area metropolitana, con i quali ho avuto i contatti piu’ frequenti: la rappresentanza ottenuta attraverso il COMITES qui eletto per la prima volta nel marzo 2004 e’ una concreta conquista di queste nostre comunita’, alle quali rinnovo il mio messaggio di commiato, rivolgendo a tutti fervidi auguri di pace, di prosperita’ e di benessere.
TOP
(29) - Italia-Usa: alla Farnesina ottava riunione di verifica biennale di cooperazione scientifica e tecnologica
ROMA - Il Sottosegretario agli Affari Esteri Giuseppe Drago e l'Ambasciatore degli Stati Uniti a Roma, Ronald Spogli, hanno aperto il 28 settembre alla Farnesina l'ottava riunione di verifica biennale della cooperazione scientifica e tecnologica tra Italia e Stati Uniti, prevista come strumento sistematico di indirizzo dagli accordi vigenti in materia fra i due paesi. Hanno partecipato ai lavori, oltre all'Assistant Secretary del Dipartimento di Stato Anthony Bud Rock, rappresentanti delle principali amministrazioni, agenzie e enti di ricerca dei due Paesi.
Nel suo intervento il Sottosegretario Drago ha sottolineato che "l'accordo bilaterale di cooperazione scientifica e tecnologica del 1988 ha creato un importante quadro di riferimento nel quale fare convergere le iniziative comuni di tutte le branche del sapere scientifico. Le riunioni come quella di oggi acquistano una valenza fondamentale in quanto permettono di fare dei bilanci, e definire nuovi ambiti e nuove priorità fissando traguardi comuni".
"I rapporti scientifici fra Italia e Stati Uniti - ha proseguito Drago - sono particolarmente intensi come testimoniano gli accordi di collaborazione sia tra le agenzie sia tra dipartimenti universitari e laboratori dei due paesi. Si tratta di una cooperazione centrale per accrescere le nostre capacità competitive. L'era della globalizzazione è infatti anche quella dell'economia della conoscenza, in cui i Paesi che sono in grado di realizzare prodotti di avanguardia ne traggono una spinta propulsiva per l'intera l'economia. L'Italia deve abbandonare settori in cui non è più in grado di sfruttare innovazioni suscettibili di garantire nicchie di eccellenza e guardare con coraggio, sia pure nel solco di una tradizione, verso attività di punta".
"Dobbiamo guardare a Paesi come gli Stati Uniti - ha concluso Giuseppe Drago - in cui è elevato il numero di laureati in materie scientifiche e in cui funziona l'integrazione fra pubblico e privato, fra il mondo dell'insegnamento e quello produttivo. Dobbiamo cioè offrire ai nostri giovani una formazione che tenga conto degli sbocchi professionali e dare loro la possibilità, dopo anni di studio e di sacrifici, di impiegare al meglio le proprie risorse intellettuali. Queste forme di collaborazioni bilaterali servono anche a questo, creando ambiti di lavoro sicuri che permettano di arginare - e quindi eliminare - il deprecabile fenomeno della fuga dei cervelli dal nostro paese". (Inform)
TOP
(27) - CARLO AZEGLIO CIAMPI NUOVO CITTADINO ONORARIO DELLA CAPITALE
ROMA\ aise\ - "Siamo romani. Siamo italiani. Essere nati e vivere in Italia è un dono: a Roma, è un privilegio". Con queste parole, oggi, 27 settembre, in Campidoglio il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha ringraziato il sindaco della capitale, Walter Veltroni, e con lui tutti i romani, per la cittadinanza onoraria della città conferitagli questa mattina. Un’onorificenza che "tanto m’inorgoglisce", ha commentato il Presidente, tanto più perché accompagnata da parole e motivazioni "che mi hanno toccato il cuore". È un Presidente orgoglioso e risoluto quello che ha parlato questa mattina ricordando i suoi 40 anni vissuti a Roma, da Governatore della Banca d’Italia, da Ministro, Capo del Governo e, infine, da amato inquilino del Quirinale, ma anche di una città sede, o meglio, testimone di grandi cambiamenti storici e sociali.
"Dopo la guerra folle che ci toccò di combattere - ha ricordato il Presidente - dovemmo fare delle scelte difficili, soli con la nostra coscienza, traendo forza e ispirazione dai grandi principi di civiltà che la storia d'Italia, e alcuni maestri, ci avevano insegnato". È la storia della Repubblica, quella che iniziò il 2 giugno del 1946, quella dell’Assemblea costituente che a Roma "diede vita a quella Carta Costituzionale che è ancora oggi guida, ispirazione e fondamento delle nostre istituzioni democratiche". E poi, l’Europa. Il Trattato di Roma prima la firma della Costituzione europea poi. Sempre nella capitale.
A Roma, ha ricordato Ciampi, "ho vissuto più della metà della mia vita" molti i "momenti di svolta" sia privati che professionali, caratterizzati questi ultimi da un "pensiero dominante" cioè ""fare sistema", affiancare al vigoroso confronto delle idee la capacità di costruire insieme le condizioni di una vita migliore per tutti".
A Veltroni che nel suo discorso di benvenuto aveva ricordato il suo patriottismo, Ciampi ha confermato che "il forte sentimento dell'unità della Nazione ha guidato sempre ogni mia azione e ha ispirato il mio dialogo con la gente, unitamente alla mia fiducia nelle virtù degli Italiani, che rasserena le mie speranze per il nostro futuro".
"E infine, - ha detto commosso il Presidente - Roma: da oggi, a pieno diritto, un'altra mia città, accanto a quella natia, Livorno. Da decenni partecipo alla sua vita, e guardo con la massima attenzione al lavoro che i suoi amministratori svolgono per proteggerne lo straordinario patrimonio d'arte, di cultura e di civiltà, accumulato nella sua storia millenaria; per favorirne lo sviluppo; per rendere tutti i cittadini partecipi di un maggior benessere e di una più equa diffusione dei valori etici e sociali".
Una città che è cambiata moltissimo da quando la famiglia Ciampi vi si trasferì nel 1960. "Si può ben dire - ha commentato il Capo dello Stato - che è diventata sempre più capitale, che ha dato pienezza di contenuti al suo ruolo centrale nella vita dell'Italia libera e unita: non soltanto per la politica, ma anche per la cultura e l'economia della Nazione".
Una città che è cresciuta anche territorialmente con uno sviluppo che comporta "compiti e doveri nuovi e straordinari" prodotti dalle nuove esigenze pratiche da soddisfare. Una sfida per l’amministrazione che avrà sicuramente bisogno di risorse, ma anche di "grande creatività, e di tenace, fattiva capacità di realizzazione. Pensate in grande – ha esortato il Presidente - , operate alacremente, portando sempre Roma nel cuore".
Per concludere, abbandonata l’idea "aulica" di citare San Paolo e il suo "civis romanus sum", il presidente ha voluto invece ricordare "altre parole, oggi più vicine al nostro cuore, pronunciate in un giorno non lontano da un personaggio che abbiamo tutti molto amato, capo di una antichissima istituzione romana, e non mi riferisco a quella di cui Lei, caro Veltroni, è oggi responsabile; parlo della diocesi di Roma, e del suo Vescovo, il Sommo Pontefice Giovanni Paolo II: anch'egli, come Lei ha ricordato, cittadino onorario di Roma, così come il mio concittadino livornese Elio Toaff, per tanti anni guida illuminata di un'altra antica comunità religiosa romana".
"Quel 26 febbraio del 2004 - ha ricordato il Presidente - il Papa volle concludere un discorso ai suoi parroci e a tutto il clero romano con alcune parole in romanesco, che mi piace ripetere: "Dàmose da fa'! Volèmose bene! Semo romani". Dunque, ha concluso Ciampi, "vogliamoci bene! E diamoci da fare: c'è tanto da fare. E grazie ancora, con tutto il cuore, per avermi fatto vivere questa giornata". (aise)
TOP
(26) - CIAMPI NOMINA SENATORI A VITA GIORGIO NAPOLITANO E SERGIO PININFARINA
ROMA\ aise\ - Il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha nominato Senatori a vita l'Onorevole Dottor Giorgio Napolitano e l'Ingegnere Sergio Pininfarina, i quali hanno illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale.
I decreti sono stati controfirmati dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Onorevole Silvio Berlusconi. Il Presidente Ciampi ha informato delle nomine effettuate il Presidente del Senato della Repubblica, Marcello Pera.
Il Capo dello Stato, quindi, ha dato personalmente notizia delle nomine ai neo Senatori Giorgio Napolitano e Sergio Pininfarina, porgendo loro i più vivi auguri. (aise)
TOP
(23) - Miss Italia 2005 è la piemontese Edelfa Chiara Masciotta
(9colonne) SALSOMAGGIORE TERME - "Stasera non ho sognato perché non ho avuto tempo, ho dormito solo tre ore". Così ha esordito in conferenza stampa Miss Italia 2005 Edelfa Chiara Masciotta. Capelli e occhi castani, 1.76 m di altezza, torinese, 21 anni, Edy - è cosi che la chiamano amici e parenti - è nata il 14 febbraio, il giorno di San Valentino, del 1984. Il nome Edelfa l'ha ricevuto in "eredità" dalla nonna materna, Chiara è invece un dono del prete che l'ha battezzata: "Il mio parroco non voleva battezzarmi senza il nome di una santa", racconta. Viene comunque chiamata Chiara.
Mamma Rita, insegnate di musica, papà Michele, guardia giurata, Edy ha un fratello più grande, Eugenio, che lei chiama affettuosamente Gege, ed una nipotina di otto mesi di nome Michelle.
Miss Italia 2005 è fidanzata con Franz, 34 anni, architetto. Edy giura che la conquista della corona di più bella d'Italia non la allontanerà dal suo amore: "Non seguirò le orme di quelle reginette che hanno lasciato il ragazzo dopo pochi mesi. Anzi, spero che a me non accada il contrario e che non sia lui a stancarsi presto di me… Ci siamo conosciuti due anni fa ad una festa che lui aveva organizzato a Torino", racconta.
Studentessa di Giurisprudenza, Edy sogna di diventare avvocato e vorrebbe che ci fossero più donne in Parlamento "perché - dice - ce ne sono poche". Tra i sogni anche il ballo e il cinema: i suoi attori preferiti sono Stefano Accorsi e Monica Bellucci. La neoreginetta ha studiato per anni danza, insegnandola anche ai bambini dai sei ai dodici anni.
Miss Italia è cresciuta in una famiglia di musicisti: papà Michele e Eugenio, suo fratello, suonano rispettivamente clarinetto e batteria nella banda di un paesino vicino Torino, mentre mamma Rita insegna musica ed è diplomata in pianoforte. "La mia canzone preferita è la ninna nanna di Brahms, che mia madre suonava al piano ogni sera quando ero piccola per farmi addormentare", racconta Edy che, durante la finale di Miss Italia ha intonato in diretta tv alcune note di questa canzoncina. Con Chiara il titolo resta in Piemonte per il secondo anno consecutivo. Tantissime le affinità tra Miss Italia 2005 e l'ex reginetta Cristina Chiabotto: Edy, come Cristina, era la numero 002 e ed era in gara con il titolo di Miss Piemonte. Ma non finisce qui: i genitori della neovincitrice sono originari della provincia di Benevento, proprio come la mamma della Chiabotto. Un'altra grande passione che le accomuna e il tifo per la Juventus e Alex Del Piero. Poche ore dopo la sua elezione la ragazza è stata invitata dalla dirigenza bianconera ad assistere a una partita dei Campioni d'Italia. Chiara ha convinto giuria in studio e pubblico a casa conquistando il 64,2% dei consensi contro il 35,08% della seconda classificata, la siciliana Anna Munafò.
Nei giorni precedenti la bella miss torinese aveva vinto la fascia di Miss Miluna, che è stata poi costretta a cedere, perché non cumulabile con quella di Miss Italia, alla seconda classificata. Ironia della sorte, anche per il titolo di Miss Miluna a piazzarsi dietro Edy è stata la numero 60, Anna Munafò. La serata finale di Miss Italia è stata premiata anche da un boom di ascolti: ben 9.281.000 spettatori (share del 47,04%) ha seguito il programma condotto, per il terzo anno consecutivo, da Carlo Conti. Il picco di ascolti si è registrato alle 22.40 quando, davanti alla tv, c'erano 12.565.000 spettatori (share 51,67%). Nel momento in cui il presidente di giuria Bruce Willis ha posto la corona sul capo di Chiara Masciotta, alle 00.54, erano sintonizzati su Raiuno 8.860.000 spettatori, con uno share dell'81,49%.
TOP
(23) - Mostre, Roma: "Immaginare Roma Antica"
Roma - EOS - Il 15 settembre e’ stata inaugurata, presso la suggestiva cornice dei Mercati di Traiano, la mostra dal titolo "Immaginare Roma Antica" promossa dal Comune di Roma in collaborazione con l’Unesco, il CNR, Federculture e l’Università Luiss. La rassegna sarà il primo evento mondiale dedicato all’archeologia virtuale su Roma antica ed il suo impero, un itinerario espositivo del virtuale, suddiviso in sei sezioni dedicate a differenti tematiche tecnologiche e culturali. L’applicazione di tecnologie digitali rivoluzionarie in ambito culturale favorisce lo sviluppo di nuove modalità di fruizione e, insieme, di nuovi profili professionali e di nuove imprese. Da questa consapevolezza nasce il progetto “Virtual Heritage Centre”, frutto dell’incontro di due rarità: quella del patrimonio culturale di Roma antica, che rappresenta anche buona parte di quella del mondo, e quella delle tecnologie digitali multimediali e di realtà virtuale, che rappresentano un modo nuovo e insolitamente potente di far conoscere, far apprezzare e coinvolgere emotivamente il pubblico. Il primo passo di questo cammino è stato la chiamata a raccolta del vasto numero di energie di soggetti pubblici e privati che si sono già cimentati col tema dell’antica Roma e delle tecnologie, per esaminarne le realizzazioni, selezionare le migliori e proporle alla reazione del pubblico. E’ nata così la mostra internazionale "Immaginare Roma antica".
TOP
(22) - Si dimette il ministro dell’Economia Siniscalco
ROMA (9colonne) - Il ministro dell'economia Domenico Siniscalco ha presentato il 22 settembre le sue dimissioni al Capo dello Stato dopo averle annunciate il giorno precedente prima a Silvio Berlusconi e, in tarda serata, a Gianfranco Fini e a Gianni Letta. Due i "punti di rottura", come li ha definiti lo stesso Sinicalsco, con la maggioranza: la vicenda Fazio e la legge finanziaria. " Siniscalco, nominato il 16 luglio del 2004 successore di Giulio Tremonti dopo un breve interim dello stesso Berlusconi, ha annunciato di voler "tornare a fare il professore a Torino" e non si è sbilanciato su chi potrà prendere il suo posto: "E' difficile che uno sappia chi sarà il secondo marito di sua moglie" ha detto. Sarà il direttore generale del Tesoro, Vittorio Grilli, a sostituire il ministro a Washington dove sono in programma, dal 23 scorso, le riunioni del G7 e del Fondo monetario internazionale.
TOP
(20) - PRIMA GIORNATA NAZIONALE DEL TURISMO
ROMA\ aise\ - "Un’importante occasione di riflessione e di confronto su una prospettiva centrale per la crescita della nostra Repubblica". Inizia così il messaggio che il Presidente della repubblica, Ciampi, ha inviato stamane al Presidente di Confindustria, luca Cordero di Montezemolo, in occasione della prima giornata Giornata Nazionale del Turismo. "L'UNESCO – ha sottolineato Ciampi - ha inserito quaranta siti italiani nella lista dei beni considerati elementi del patrimonio mondiale dell'umanità per la loro unicità e insostituibilità". È una "riconoscimento", ha aggiunto il Presidente, che "rafforza la consapevolezza che l'Italia, con il suo intreccio di natura, paesaggio, arte e cultura, con la ricchezza delle sue tradizioni, deve puntare su un modello innovativo di sviluppo che valorizzi il turismo come risorsa". Rilanciare il settore, per Ciampi, "è una sfida che il mondo delle imprese saprà cogliere attraverso azioni mirate e coordinate, in sinergia con gli altri soggetti pubblici e privati". (aise)
TOP
(19) - IL PONTE DI MESSINA IN SOCIETÀ DI CAPITALI CON GLI ITALIANI NEL MONDO
ROMA\ aise\ - Gli italiani all'estero potranno anche partecipare al finanziamento del ponte sullo Stretto di Messina. Parola di Pietro Ciucci, Amministratore delegato dello "Stretto di Messina Spa", società che dovrebbe realizzare l'opera.
Passata tra le priorità dell'Unione europea come opera da realizzare e finanziare, stabilita da parte del Ministro dei Trasporti, Pietro Lunardi, la dedica agli italiani nel mondo, sembrerebbe che sia questione di tempo. Il bando di gara internazionale è stato lanciato. E c'è posto, assicura Ciucci, per la partecipazione degli emigranti italiani.
"Il Ponte sullo Stretto ed i suoi collegamenti 20,3 km stradali e 19,8 ferroviari costano 4,6 miliardi di euro, secondo il preventivo del 2002", spiega Ciucci. "Il fabbisogno complessivo è paria 6 miliardi di euro. Il piano finanziario sviluppato dalla Società non prevede alcun contributo a carico dello Stato. la fattibilità finanziaria dell’opera si basa su un aumento di capitale della "Stretto di Messina" di 2,5 miliardi di euro pari a circa il 40% del fabbisogno complessivo da erogarsi progressivamente in relazione all’avanzamento delle attività di costruzine. In dicembre è stata completata la prima tranche di aumento di capitale per un importo pari a 307 milioni di euro che consentirà di coprire i fabbisogni aziendali fino all’apertura dei cantieri, prevista per la fine del 2005".
Si tratta, dunque, di capire come gli italiani all’estero potranno essere coinvolti nella realizzazione dell’opera. "La Società ha pubblicato il bando di gara internazionale per la selezione del General Contractor al quale affidare la progettazione definitiva, esecutiva e la realizzazione del Ponte dullo Stretto di Messina. La gara – chiarisce Ciucci – è dunque aperta a livello mondiale e siamo impegnati per garantire il massimo della partecipazione. Ma gli italiani all’estero potranno anche partecipare al finanziamento dell’opera, ad esempio sottoscrivendo le obbligazioni che probabilmente saranno emesse per raccogliere il capitale necessario per la realizzazione".
Certamente la notizia entusismerà molti connazionali all’estero, ormai avvezzi allo stretto legame esistente tra ponti e italiani all’estero. come ricorda, infatti, l’amministratore delgato della "Stretto di Messina", "il nome di italiani illustri è stato sempre legato ai ponti. Tanto per fare un esempio noto, l’esploratore Giovanni da Verazzano per uno dei più importanti ponti della città di New York. Recentemente un altro italiano ha avuto questo privilegio. È l’operaio siderurgico Alfred Zampa, originario di Ortucchio, un paesino in provincia de L’Aquila. Come molti altri "ironworkers", gli operai dei ponti e dei grattacieli, Zampa si è conquistato questo onore col sudore e a rischio della vita nella costruzione del leggendario Golden Gate. E l’Alfred Zampa Memorial Bridge, inaugurato lo scorso novembre a San Francisco, porterà per sempre il suo nome". (aise)
TOP
(18) - Franco Nero, ambasciatore del cinema italiano a Washington. Dall’11 ottobre l’atteso Festival nella Capitale Usa con l'omaggio al mito di Marcello Mastroianni
Capri, - Franco Nero sarà l’ambasciatore del cinema italiano a Washington D.C. in occasione della 4a edizione dell’Italian Film Festival in programma nella capitale federale Usa dall’11 al 16 ottobre (www.washingtonitalia.com). La classica manifestazione annuale prodotta dall’Istituto Capri nel Mondo (in collaborazione con Rai Trade, Cinecittà Holding, Aip-Film Italia, Promuovi Italia e la Camera di Commercio di Napoli) in concomitanza con la settimana di festeggiamenti italoamericani promossa dalla National Italian American Foundation.
Franco Nero inaugurerà Washington, Italia 2005 con il film "Forever Blues" di cui è anche regista e produttore; un evento, in anteprima mondiale, che segna una tappa storica della sua pluri-decorata carriera artistica (140 film).
"Sono particolarmente onorato di tale invito - ha detto il popolare attore pugliese - perché in questo momento più che mai bisogna sostenere l’arte cinematografica italiana all’estero. Con l’avvento della globalizzazione – ha aggiunto Nero - oggi più che mai avvertiamo nella società il profondo cambiamento culturale in atto e la nostra industria artistica deve partecipare al movimento aprendosi sempre più all’estero con attività come Washington, Italia mirate ad obiettivi precisi come i nostri connazionali oltreoceano" ha concluso l’attore già candidato al Golden Globe per l’interpretazione di "Camelot" (1967).
Il programma completo di Washington, Italia 2005 prevede anche: la proiezione speciale al Loews Cineplex di Georgetown di alcune tra le principali opere italiane dell’anno (in fase di definizione); un omaggio alla leggenda di Marcello Mastroianni con proiezioni speciali di alcun tra i suoi capolavori; incontri dei protagonisti del cinema italiano contemporaneo con gli studenti delle università d Georgetown e del Maryland; il gala del cinema italiano presso la sede dell’Mpaa (l’unione produttori Usa di cui è stato presidente, per oltre vent’anni, l’italoamericano Jack Valenti); la conferenza del cinema italiano al National Press Club; e l’intervento dei nostri artisti al gran gala benefico della Niaf in programma sabato 15 ottobre al Washington Hilton Hotel.
TOP
(16) - LA BRECCIA DI PORTA PIA: UNITÀ D'ITALIA E LAICITÀ DUE INCONTRI PER IL 135° DELL’UNIONE DI ROMA ALL’ITALIA
ROMA\ aise\ - "Convegno storico sul significato del XX settembre nella realtà italiana e nella prospettiva della necessità di uno Stato laico". È il tema dell’evento in programma per il 19 settembre e 20 settembre a Roma, promosso dalla Delegata del Sindaco alle Politiche della Multietnicità, Franca Eckert Coen. Il 20 settembre le celebrazioni si sposteranno a Porta Pia, dove ci sarà la deposizione di una corona da parte delle istituzioni con interventi di Franca Eckert Coen e Antonio Trinchieri, e, a seguire, una visita al Museo dei Bersaglieri. Nel 135° anniversario dell'unione di Roma all'Italia, in continuità con lo scorso anno, sono stati organizzati questi due momenti di incontro per restituire a questa data e all'evento che rappresenta l'importanza che essi meritano, in quanto il XX settembre segna il passaggio della città di Roma da capitale di uno stato teocratico a capitale di uno stato moderno, liberale, laico. (aise)
TOP
|
(15) - MISS ITALIA 2005 ANCHE ALL’ESTERO CON RAI INTERNATIONAL
ROMA - Prende il via stasera la 66esima edizione di Miss Italia presentata da Carlo Conti in diretta su Rai Uno da Salsomaggiore Terme.
Ma anche Rai International trasmetterà le quattro serate tv in tutto il mondo, in diretta e in differita.
Di seguito il programma delle trasmissioni.
15 settembre: diretta in versione integrale alle ore 21.00. Replica alle 03.30 circa
16 settembre: diretta alle ore 21.00. Replica alle 03.30
18 settembre: diretta alle ore 21.00. Repliche alle 06.00 su Rai International 2 e alle 09.30 su Rai International 1.
19 settembre: differita alle 02.00. (http://www.missitalia.rai.it) (Inform)
TOP
(15) - L'AMBASCIATORE USA SPOGLI RINGRAZIA IL MINISTRO FINI PER GLI AIUTI ITALIANI
ROMA\ aise\ - Il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri, Gianfranco Fini, ha ricevuto oggi, 15 settembre, alla Farnesina, l'Ambasciatore degli Stati Uniti d'America, Ronald P. Spogli, che gli ha rinnovato la gratitudine del Governo americano per l'aiuto italiano per alleviare le drammatiche conseguenze dell'uragano Katrina.
Nel corso del cordiale colloquio è stato ribadito l'eccellente stato dei rapporti bilaterali e sono stati toccati i principali dossier internazionali di reciproco interesse, ad iniziare dai temi della riforma delle Nazioni Unite, alla cui Assemblea Generale il Ministro degli Esteri parteciperà da domani. (aise)
TOP
(9) - LEONE D’ORO ALLA CARRIERA A STEFANIA SANDRELLI E HAYAO MIYAZAKI
VENEZIA\ aise\ - Ancora oriente alla 62^ Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia che quest’anno assegnerà il Leone d’Oro alla carriera al regista giapponese Hayao Miyazaki. Il premio sarà consegnato al maestro dell'animazione venerdì 9 settembre, nel corso di una "giornata Miyazaki", in cui verranno proiettati alcuni suoi film ancora inediti in Italia e in Europa.
Ma Venezia, troppo spesso accusata di prediligere gli artisti stranieri a discapito dei talenti nostrani, su proposta del direttore Marco Muller, assegnerà quest’anno anche un altro Leone alla carriera ad una delle attrici che meglio ha incarnato ed incarna il cinema italiano: Stefania Sandrelli.
"Quarantacinque anni di carriera cinematografica, e non li dimostra", ha dichiarato lo stesso Muller. "Stefania Sandrelli ha attraversato tutti gli stati del cinema italiano: si afferma lavorando con due degli autori più originali (e oggi definitivamente riscoperti) del dopoguerra, Pietro Germi e Antonio Pietrangeli; accompagna le dinamiche del Nuovo Cinema (un titolo su tutti: "Il conformista" di Bernardo Bertolucci); è stata la musa del cinema-sexy intellettuale; e continua a essere baricentro dei debutti e dei film importanti dei giovani cineasti (dalla morettiana "Valia Santella" al "L'Ultimo Bacio" di Muccino). Attrice moderna e mai modernista, Stefania è il cinema italiano contemporaneo al meglio di quello che ha saputo offrire".
Il Leone d'oro alla carriera sarà consegnato a Stefania Sandrelli durante la cerimonia di premiazione, nella serata conclusiva della Mostra, sabato 10 settembre. (r.a.\aise)
TOP
(7)- A GIUSEPPE BONAVIRI IL PREMIO SPECIALE EUROPEO "SALVATORE QUASIMODO" PER LA POESIA DI BUDAPEST
BUDAPEST\ aise\ - Il noto scrittore e poeta italiano Giuseppe Bonaviri, dal 1985 candidato al Premio Nobel per la letteratura, è il vincitore del Premio Speciale Europeo Salvatore Quasimodo per la Poesia, che si assegnerà nella città ungherese di Balatonfüred, sulle rive del lago Balaton il prossimo 9 settembre.
Bonaviri è stato scelto da una giuria internazionale tra 45 poeti provenienti dai 25 Paesi dell'Unione Europea, invitati a partecipare al Premio Internazionale Salvatore Quasimodo - Premio Speciale per l'Europa, che hanno fatto pervenire altrettante poesie inedite, raccolte nell'antologia "Tra ansia e finitudine. La nuova Europa dei poeti", pubblicata recentemente in Ungheria, con i testi in lingua originale, in italiano e in ungherese.
L'antologia, che è stata preparata in occasione dell'ingresso dell'Ungheria nell'Unione Europea, verrà presentata durante la cerimonia di premiazione che si terrà nella città di Balatonfüred, dove Salvatore Quasimodo soggiornò e dove è attiva una Fondazione a lui intitolata, che organizza il Premio con la collaborazione dell'Istituto Italiano di Cultura di Budapest e del Comune di Balatonfüred.
Giuseppe Bonaviri pianterà anche un tiglio, come già avevano fatto altri grandi poeti ed artisti, come l'indiano Tagore e lo stesso Salvatore Quasimodo, nel viale dei poeti, sulle rive del Balaton. Alla manifestazione presenzieranno l'Ambasciatore d'Italia in Ungheria, Paolo Guido Spinelli, il figlio di Salvatore Quasimodo, Alessandro, e il Direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Budapest, Arnaldo Dante Marianacci. (aise)
TOP
(6) - Inviati dall’Italia aiuti alla popolazione della Louisiana
ROMA - Inviato dall’Italia un primo stock di beni di pronto soccorso per soccorrere sul piano sanitario 15 mila persone, soprattutto bambini. Lo ha annunciato Agostino Miozzo, responsabile esteri della Protezione civile, nel corso di una intervista a “la Repubblica”. Un C130 è partito dall’aeroporto di Ciampino alla volta della Louisiana carico di tende, coperte, brandine, pompe idrovore.
Dagli Stati Uniti è arrivata anche la richiesta di kit alimentari, poiché - ha spiegato Miozzo - gli americani hanno seri problemi di distribuzione di cibo sia a piccoli gruppi di persone sia a grandi comunità di sfollati. E “nei prossimi giorni, valutata la situazione con le autorità locali, l’Italia potrebbe decidere di intensificare il contributo, magari realizzando tendopoli per le migliaia di sfollati”.
Intanto l’Unità di Crisi della Farnesina e la nostra rete diplomatica negli Stati Uniti continuano a mantenersi in stretto contatto con la task force statunitense preposta al soccorso delle popolazioni colpite e alla ricerca dei dispersi dopo l’uragano Katrina.
E le positive notizie fino ad ora giunte riguardo la situazione dei connazionali a New Orleans non hanno rallentato le verifiche, si sottolinea dal Ministero degli Esteri ricordando che l’entità e le proporzioni del disastro rendono opportuno mantenere elevato il livello di vigilanza e continuare con il massimo impulso le attività volte a rintracciare tutti i connazionali che risultano stabilmente residenti nell’area colpita dall’uragano, oltre che a New Orleans, anche nelle altre aree della Louisiana, del Mississippi e dell’Alabama, e per i quali si nutrono residue preoccupazioni. (Inform)
TOP
(5) - ROMA :- NIAF e History Channel in un'iniziativa di turismo culturale
Washington - C'è Roma e il suo impero al centro di un evento televisivo e relativo concorso a premi che, sponsorizzato dalla National Italian American Foundation (NIAF) è stato lanciato da The History Channel (THC).
Si intitola "Rome: Engineering An Empire" e sul canale satellitare andrà in onda martedì 5 settembre: primo premio per i partecipanti sarà un viaggio nella "città eterna". "The History Channel è entusiasta della partnership con la National Italian American Foundation per la promozione di 'Rome: Engineering an Empire' - ha detto Judy Klein-Frimer, Direttore del Brand Enhancement di History Channel, presnetando l'iniziativa -. Si tratta di un incontro davvero perfetto che estende i contenuti del nostro documentario e rende vivo il passato attraverso il viaggio a Roma, gentilmente offerto da NIAF".
Nulla è lasciato al caso è se già il viaggio di per sè è un'iniziativa in grande voluta dall'associazione italo-americana, lo sponsor Regina Hotel Baglioni di Via Veneto porterà gli ospiti nel cuore dell'ospitalità di lusso romana, sua una delle vie più famose della capitale.
I premi includono, oltre al soggiorno, anche un'escursione, una cena sponsorizzato da Italy Italy Magazine.
Per Niaf si tratta di una delle iniziative promosse a favore della conoscenza dell'Italia e dell'italianità; per History Channel si tratta invece di uno dei tanti programmi per la diffusione della storia tra il pubblico televisivo, nell'ambito del ciclo "Dove il passato vive" : in questo caso, si porta i telespettatori e toccare con mano i luoghi della crescita dell'impero romano, tra le opere costruttive che fecero forte e potente Roma.
Il documentario che racconta Roma parte dall'epoca di Cesare per giungere alla caduta dell'impero romano, concentrandosi in particolare sui lavori di architettura e tecnologia che sono stati realizzati e che avevano fatto della città un luogo molto evoluto. Il tutto con una ricostruzione digitale della città antica, un breve excursus sui personaggi e delle opere: L'acquedotto, la Via Appia, il Colosseo, il foro Traiano, le terme di Caracalla, etc.
TOP
(5) - A Salsomaggiore Terme torna Miss Italia
(9colonne) ROMA - Torna l'appuntamento con la regina di bellezza. Torna l'appuntamento con Miss Italia. La kermesse si svolgerà nell'oramai tradizionale cornice di Salsomaggiore Terme dal 15 al 19 settembre e verrà, come sempre, seguita integralmente da Rai Uno. L'evento è stato presentato il 30 agosto nel corso di una conferenza stampa alla quale erano presenti il direttore di Rai Uno Fabrizio Del Noce, il presentatore Carlo Conti, il presidente della giuria Loretta Goggi, gli organizzatori Enzo e Patrizia Mirigliani, Miss Italia 2004 Cristina Chiabotto e il sindaco di Salsomaggiore Giuseppe Franchi. Il direttore del Noce, primo a prendere la parola, ha detto: "Miss Italia è entrata di diritto nella storia e nel costume nazionale. Nelle quattro edizioni svolte durante la mia direzione abbiamo ottenuto ottimi risultati televisivi, superando il 25% di share. Grazie al lavoro editoriale svolto - ha concluso Del Noce - il concorso non è diventato più cattivo, ma certamente più grintoso". Carlo Conti, che presenterà l'appuntamento di Salsomaggiore, ha detto: "E' la mia terza Miss Italia e in questi tre anni credo, insieme con il mio splendido gruppo di lavoro, di aver apportato dei ritocchi che hanno arricchito la manifestazione senza alterare la filosofia dettata da Enzo Mirigliani". Carlo Conti, che nell'attività di intrattenimento sarà coadiuvato da Enrico Brignano, Max Tortora, Yuri Chechi e Milton, ha anche accennato a quelli che saranno gli ospiti musicali: il 15 interverrà Michael Bublè, il 18 la cantante australiana Natalie Imbruglia e, il 19, Eros Ramazzotti (che per l'occasione presenterà, in prima assoluta, il singolo di apertura del suo nuovo album, in uscita a ottobre). Il presentatore toscano ha anche parlato di quelle che saranno le novità, due in particolare, dell'edizione 2005 di Miss Italia. La prima è rappresentata da una striscia quotidiana che andrà in onda su Rai Uno alle 14.10, dal 5 al 9 e dal 12 al 15 settembre. Nel corso del programma, della durata di 22 minuti, verranno presentate tutte le miss e, sin da quel momento, partirà il televoto grazie al quale già alla prima serata delle finali le ragazze arriveranno con una "dote". La seconda novità sarà rappresentata dalle sfide incrociate, che si svolgeranno il 15 e 16 settembre e che vedranno affrontarsi 80 ragazze. La formula prevede che vengano estratte a sorte 40 miss, le quali sceglieranno la collega con la quale confrontarsi in un uno contro uno nel corso del quale ognuna delle due avrà a disposizione due minuti per presentarsi e mettersi in mostra. Al termine del tempo a disposizione il televoto, in tempo reale, indicherà la vincitrice del duello. In totale le partecipanti alle finali di Miss Italia 2005 saranno 101, ma le 21 miss che rappresentano le regioni italiane (l'Emilia Romagna avrà in concorso due candidate) entreranno in gara solo a partire dalla terza serata. Nel corso dei primi due appuntamenti, inoltre, le votazioni saranno effettuate soltanto dal pubblico a casa e la giuria interverrà solo a partire dal 18 settembre (per il 17 è previsto un giorno di pausa). Ma la giuria nel corso della serata finale, avrà la facoltà di ripescare 10 tra le ragazze eliminate dal televoto nel corso delle prime tre giornate.
TOP
(5) - SCOPERTO UN NUOVO TIPO DI PARAPLEGIA SPASTICA EREDITARIA GRAZIE AD UNA RICERCA ITALO-CANADESE
ROMA\ aise\ - Una ricerca italo-canadese ha permesso di localizzare il difetto genico responsabile di una nuova forma di paraplegia spastica ereditaria (HSP-Hereditary Spastic Paraplegia): grazie ad una mappatura su larga scala il locus genico è stato individuato a livello del cromosoma 1p31.1-1p21.1. La scoperta ha rilevanza sia nel campo della genetica umana, come tappa fondamentale per l'identificazione del gene-malattia, sia in quello della neurologia clinica, poiché descrive un nuovo tipo di HSP. Il primo sintomo della malattia è la spasticità degli arti inferiori.
Lo studio - pubblicato oggi online come Original Article su "Annals of Neurology", la più prestigiosa rivista mondiale di neurologia clinica - è stato condotto dal dr. Antonio Orlacchio, Coordinatore Nazionale della ricerca "Studi di linkage e mutazionali nella Paraplegia Spastica Ereditaria" del Ministero della Salute, che attualmente svolge le sue ricerche quale responsabile del Laboratorio di Neurogenetica nel Centro Europeo di Ricerca sul Cervello (CERC) di Roma costituito da Consiglio Nazionale delle Ricerche, Fondazione Santa Lucia e Fondazione EBRI (European Brain Research Institute).
Antonio Orlacchio si occupa di neurogenetica da oltre 10 anni e, grazie a borse di studio del Consiglio Nazionale delle Ricerche e di Telethon, ha trascorso più di cinque anni in Canada presso l'University of Toronto, collaborando con il Prof. Peter H. St George-Hyslop, uno dei maggiori esperti mondiali di neurogenetica; dal 2001 è rientrato in Italia per lavorare al Cerc e presso il Dipartimento di Neuroscienze dell'Università di Roma Tor Vergata.
Il ricercatore ha analizzato 64 individui di una famiglia scozzese emigrata in Italia che nel corso di 4 generazioni ha avuto 19 soggetti con una forma autosomica dominante di HSP; in questi pazienti la malattia era complicata da diminuzione dell'udito (ipoacusia neuro-sensoriale) e da vomito persistente dovuto ad ernia iatale (risalita di parte dello stomaco dalla cavità addominale a quella toracica). In particolare, un'alta percentuale di pazienti presentava ernie di tipo paraesofageo (tipo II), una rara forma che rappresenta l'1-5% delle ernie iatali. Quella di Orlacchio è la prima descrizione di HSP accompagnata da ernia paraesofagea. Utilizzando i sequenziatori di DNA di ultima generazione della Fondazione Santa Lucia e la metodica di analisi di linkage, l'intervallo del nuovo locus (SPG29) è stato ristretto a 22.3cM (con D1S2889 e D1S248 come marcatori fiancheggianti). Il mappaggio di SPG29 porta a 26 il numero dei loci dell'HSP attualmente pubblicati. Una successiva identificazione del gene-HSP permetterà di evidenziare i processi biochimici che il prodotto proteico attiva e la proteina codificata da tale gene potrà rappresentare direttamente un bersaglio molecolare per un razionale sviluppo di nuovi farmaci.
La ricerca, la prima su questa patologia condotta in Italia finanziata dal Ministero della Salute e Telethon, è frutto di una collaborazione tra il Laboratorio di Neurogenetica dell'IRCCS Fondazione Santa Lucia, il Dipartimento di Neuroscienze dell'Università di Roma Tor Vergata ed il Centre for Research in Neurodegenerative Diseases dell'University of Toronto (Ontario, Canada). (aise)
TOP
(2) - ANTONIO PURI PURINI NUOVO AMBASCIATORE D’ITALIA A BERLINO
ROMA\ aise\ - Antonio Puri Purini è il nuovo Ambasciatore d’Italia in Germania. La nomina, recentemente deliberata dal Consiglio dei Ministri, è stata resa nota oggi, 2 settembre, a seguito del gradimento concesso dal governo tedesco.
Nato ad Atene il 22 maggio 1942, Purini si laurea in Scienze Politiche presso l’Università di Roma ed entra in carriera diplomatica nel 1065.
Tra gli incarichi ricoperti nel corso della carriera, dopo essere stato assegnato alla Direzione Generale per gli Affari Politici e, quindi, presso l’Ufficio del Consigliere Diplomatico del Consiglio dei Ministri, nel 1969 è a Washington, dal 1972 al 1074 è Console aggiunto a Monaco di Baviera e in seguito Consigliere a Tokyo. Rientrato al Ministero nel 1978, presta servizio presso il Cerimoniale e quindi presso il Gabinetto del Ministro. Nel 1980 è comandato quale Capo Segreteria del Presidente del Senato e nel 1983 diviene Primo Consigliere a Madrid. Nel 1986 è Capo dell’Unità per l’Organizzaizone del Vertice dei Sette Paesi più Industrializzati e, l’anno successivo, passa alla Segretaria Generale.
Dal 1988 al 1995 presta servizio presso la Direzione Generale per gli Affari Economici ed è, quindi, assegnato a Washington quale Ministro Consigliere. Nel 1998 è nominato Capo della Rappresentanza Permanente d’Italia presso il Consiglio d’Europa a Strasburgo. Dal 1999 è Consigliere Diplomatico del Presidente della Repubblica e dal 2002 è Ambasciatore di Grado. (aise)
TOP
(1) Collina sbatte la porta: lascia il miglior arbitro del mondo
(9colonne) ROMA - Pierluigi Collina, il più noto e importante arbitro italiano, ha annunciato lo scorso 29 agosto di essersi dimesso dall'Aia, l'Associazione degli arbitri italiani. La decisione da parte del fischietto di Viareggio fa seguito alla polemica nata per il fatto di aver firmato un contratto di sponsorizzazione con la Opel, la casa automobilistica il cui marchio compare anche sulle casacche del Milan. Il fatto aveva sollevato la questione su un possibile conflitto di interessi da parte dell'arbitro, che aveva spinto l'Aia ad inserire Collina soltanto per le partite del campionato di serie B. Nel corso della conferenza stampa nella quale ha annunciato la notizia, Collina ha dichiarato: "Ho preso questa decisione dopo 28 anni di servizio. Alla fine abbiamo perso tutti".
Non soltanto Pierluigi Collina è stato riconosciuto come il miglior arbitro del mondo, ma ha rappresentato qualcosa di più. Con il suo look calvo e le campagne pubblicitarie alle quali ha partecipato, Collina ha segnato il passaggio alla modernità di una figura, quella arbitrare, fino al suo arrivo considerata chiusa e antiquata. Il fischietto viareggino in realtà è nato a Bologna, nel 1960, in una famiglia dove il padre,Elia, è impiegato statale e la madre, Luciana, è insegnante elementare. Da buon bolognese la passione sportiva di Collina non è il calcio, ma il basket e, in particolare, la sua squadra del cuore è la Fortitudo Bologna. Dopo le scuole superiori Collina si iscrive alla facoltà di economia e commercio dell'Università di Bologna, laureandosi nel 1984 con 110 e lode. Dal 1991 vive a Viareggio dove esercita la professione di consulente finanziario per banca Fideuram. Pierluigi collina è sposato con Gianna è padre di due bambine, Francesca Romana e Carolina. Per quel che riguarda la carriera arbitrale, Collina muove i primi passi durante un periodo di recupero da un infortunio procuratosi quando giocava con la Pallavicini, squadra dilettantistica bolognese, quando dirige le partitelle infrasettimanali di allenamento dei suoi compagni di squadra. La svolta avviene nel 1977 quando, su suggerimento di un amico, partecipa ad un corso per arbitri di calcio organizzato dalla sezione arbitri di Bologna. Collina dimostra subito di avere grandi qualità nella direzione delle partite e in tre anni raggiunge il massimo livello regionale, il campionato di promozione. Nella stagione 1983/84 Collina passa a livello nazionale e in quella1988/89 approda alla serie C. Il grande salto avviene nella stagione 1991/92, quando avviene il suo esordio in serie B con la partita Avellino-Padova. Dopo sole cinque giornate di campionato Collina riesce ad ottenere il debutto in Serie A, dove arbitrerà otto incontri. Il 1995 è l'anno in cui, dopo 43 partite di serie A arbitrate, viene promosso internazionale. Grandi sono le soddisfazioni ottenute in campo internazionale, dalla finale Nigeria-Argentina diretta alle olimpiadi Atlanta nel 1996, alla finale della Champions league Manchester united. sul Bayern Monaco nel 1999, dalla Coppa del Mondo 1998 in Francia ai Campionati Europei Euro 2000 fino ad arrivare a Brasile-Germania, finale dei mondiali di calcio in Giappone Corea del 2002. Molti anche i premi che Collina ha ricevuto nel corso della sua carriera: L'Aia gli ha riconosciuto il Premio Bernardi, quale miglior debuttante in serie A, nella stagione 1991/92; il Premio Dattilo, quale miglior arbitro internazionale, nella stagione 1996/97. La Federazione internazionale di storia e statistica del calcio, la Iffhs, lo vota il miglior arbitro del mondo negli anni per sei anni consecutivi, dal 1998 al 2003.
TOP
(1) - Emilio Tempia. L’urbanista italiano della nuova Parigi
(9colonne) PARIGI - Emilio Tempia e un nome che in Italia dice ben poco ma in Francia, e in particolare a Parigi, conta eccome. Questo signore di 67 anni, emigrato nella capitale transalpina da Mezzana Mortigliengo, un piccolo centro del biellese, quando aveva soltanto 14 anni è infatti l'urbanista che ha disegnato il nuovo piano regolatore di Parigi. Tempia ha lasciato l'Italia nel 52' per raggiungere lo zio e poter così proseguire gli studi, dal momento che la famiglia di imprenditori tessili non era in grado di sostenere i costi della scuola. In Francia ha ottenuto la laurea in ingegneria urbanistica, diventando un esperto di sistemazioni e sviluppi urbani e regionali. Tempia ha realizzato lavori di urbanistica in diversi paesi del mondo (Algeria, Senegal, Venezuela e anche Italia) e, negli anni Novanta,lo stato francese gli ha affidato la pianificazione economica dell'area metropolitana di Parigi: un'opera mastodontica di analisi e riprogettazione di uno spazio di 12 mila chilometri quadrati abitato da 11 milioni di persone. Tra i frutti del lavoro dell'urbanista biellese, nell'ambito di questo progetto, meritano di essere ricordati il polo direzionale che si trova nel quartiere di Saint Denis o quello realizzato accanto alla nuova biblioteca nazionale
(31) - Elezioni Politiche 2006 per gli Italiani all’estero - Il Ministro Tremaglia ha dato il via alle consultazioni
ROMA - E’ iniziata la consultazione che il Ministro per gli Italiani nel Mondo Mirko Tremaglia promuove in vista delle prossime Elezioni Politiche del 2006 che, per la prima volta vedono, come protagonisti gli Italiani all’estero. Infatti, come si sa, vi saranno in competizione le liste dei candidati italiani residenti all’estero per l’elezione di 12 deputati e 6 senatori che verranno eletti in Europa, in America del Nord, in America Latina, in Africa, in Australia e in Asia, che entreranno a Montecitorio e a Palazzo Madama.
Il Ministro Tremaglia - sottolinea una nota - ascolterà i rappresentanti dei Comitati tricolore per gli Italiani nel Mondo, degli Azzurri nel Mondo, dei Circoli di estrazione cattolica, dei Patronati, delle Associazioni culturali, dei rappresentanti dei Comites e dei CGIE, delle Associazioni combattentistiche, della Dante Alighieri, delle Categorie produttive, dei Rappresentanti della stampa e della comunicazione e di quanti hanno partecipato ai convegni organizzati dal Ministero per gli Italiani nel Mondo e che intendano partecipare a liste elettorali al di fuori dei partiti politici.
Il Ministro si mette, fin d’ora, a disposizione di tutti coloro che volessero avere con lui colloqui a tale riguardo.
Il Ministro intende stabilire, in questo modo, un metodo di consultazione permanente e di collaborazione.(Inform)
TOP
(31) - CONTINUA LA FURIA DI KATRINA NEL SUD EST DEGLI USA/ LA SOLIDARIETÀ DELL’ITALIA NEI MESSAGGI DI CIAMPI E FINI
ROMA\ aise\ - Sembra senza tregua la furia di Katrina che da giorni ormai si abbatte sul sud est degli Stati Uniti seminando devastazione e morte. New Orleans, una delle città più colpite, è ormai all’80% coperta dall’acqua, ma la situazione non è rosea neanche in Georgia, Alabama, Tennessee, Kentucky e Florida. Agli americani, attraverso il loro Presidente, è arrivato oggi anche il messaggio di solidarietà del presidente Ciampi che si è detto "addolorato per la perdita di tante vite umane, le sofferenze della popolazione, i gravissimi danni materiali in zone degli Stati Uniti rinomate per la loro bellezza e per la creatività dei loro abitanti". "Profondo dolore per la perdita di tante vite umane e delle ingenti distruzioni" causate dall’uragano è quanto è stato espresso dal Ministro degli esteri, Gianfranco Fini, in un messaggio inviato al Segretario di Stato americano, Condoleezza Rice. "In questa triste circostanza – ha concluso Fini - , desidero manifestarTi i sensi del più profondo cordoglio, con la preghiera di estendere alle famiglie delle vittime l'espressione della nostra profonda partecipazione al loro dolore". (aise)
TOP
(31) - LA SOLIDARIETÀ DI BENEDETTO XVI AGLI USA FLAGELLATI DALL’URAGANO KATRINA
ROMA\ aise\ - "Profondamente rattristato dalle tragiche conseguenze del recente uragano negli Stati Uniti d'America, Sua Santità Papa Benedetto XVI è vicino a tutti con la preghiera". Inizia così il telegramma che il segretario di Stato Vaticano, Angelo Sodano, ha inviato oggi alle autorità civili ed ecclesiastiche degli Usa colpiti negli ultimi giorni dalla furia dell’uragano Katrina. "Il Santo Padre – si legge ancora nel messaggio – invoca la misericordia di Dio sui defunti e per le loro famiglie invoca il Signore affinché dia loro forza e consolazione". L’ultimo pensiero del Papa va a quanti sia stanno adoperando a servizio degli sfollati e di chi è ancora in difficoltà incoraggiandoli a "perseverare nei loro sforzi di portare ovunque sollievo e sostegno". (aise)
TOP
(26) - Scuola: al Sud italiano e matematica diventano "digitali"
(9colonne) ROMA - L'italiano e la matematica diventano digitali, come in un videogioco. Da settembre, infatti, in 200 istituti scolastici del Sud parte la grande riforma digitale della didattica con la sperimentazione di nuove forme di insegnamento innovativo, disposta dal progetto "CIPE Scuola", lanciato dal Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie e dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca per affiancare nuove metodologie didattiche a quelle tradizionali e realizzato da Innovazione Italia, la società impegnata nell'attuazione dei programmi di innovazione tecnologica del ministro Stanca. Approvato dal CIPE nel maggio 2003 con uno stanziamento di una quindicina di milioni di euro, il progetto pilota si inquadra nel più ampio programma governativo di ammodernamento del Paese che prevede, tra l'altro, misure per il collegamento in rete di grandi sistemi pubblici, come la sanità e la scuola. L'introduzione delle nuove tecnologie nel processo formativo e di apprendimento a supporto della didattica ha visto la nascita di nuovi contenuti digitali (Learning Object) che saranno disponibili in una Libreria Virtuale Nazionale (Marketplace) a cui potranno accedere quasi 4 mila studenti di 200 scuole medie superiori di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, con l'obiettivo di estendere poi la sperimentazione a tutti gli istituti superiori delle stesse regioni. All'iniziativa pilota potranno però accedere con propri fondi anche le scuole superiori che non rientrano nel progetto "CIPE Scuola". "Con questa iniziativa", ha dichiarato il ministro Letizia Moratti, "prosegue il nostro programma di ammodernamento tecnologico per la scuola italiana, che già ci colloca con le numerose azioni finora intraprese ai primi posti a livello europeo. Le nuove metodologie didattiche digitali sono per i docenti un importante strumento di supporto all'insegnamento e, al tempo stesso, una metodologia di apprendimento stimolante per gli studenti, per i quali la cultura informatica rappresenta un passaporto indispensabile per il mondo del lavoro".
TOP
(25) - Vino: "Sarà la vendemmia migliore degli ultimi dieci anni"
(9colonne) ROMA -La vendemmia 2005 sarà di grande qualità. Forse la migliore degli ultimi dieci anni. A sottolinearlo è la Cia-Confederazione italiana agricoltori alla vigilia di un appuntamento, quello della raccolta delle uve, che vedrà impegnati migliaia di produttori in tutta Italia. Sarà, quindi, per i vini -afferma la Cia- un'annata ottima, con punte di vere eccellenze. E in prefetto equilibrio con la qualità sarà anche la quantità di vino che verrà prodotta. Salvo rivolgimenti climatici eccezionali dell'ultima ora, si attesterà poco sotto i 50 milioni di ettolitri, con una lieve flessione rispetto alla vendemmia dell'anno scorso. Il Veneto, ancora una volta, si confermerà come prima regione produttrice, seguito da Puglia, Emilia-Romagna e Sicilia.
Secondo le recenti tendenze -fa notare la Cia- saranno in aumento le quantità rivendicate Docg, Doc e Igt, mentre registreranno un'ulteriore flessione quelle relative ai vini da tavola senza alcuna qualificazione. La Cia sostiene, inoltre, che prosegue il calo della superficie coltivata ad uva da vino in produzione un po' in tutto il Paese, con fenomeni anche vistosi in Sicilia, Lazio, Sardegna e Basilicata. Le regioni più vitate restano, comunque, la Sicilia, la Puglia, il Veneto e la Toscana. Secondo la Cia, la resa media per ettaro, che comunque garantirà ottimi livelli di gradazione alcolica in un perfetto equilibrio di acidità e qualità organolettiche legate ai profumi ed al sapore, vedrà primeggiare anche quest'anno l'Emilia-Romagna con 120 ettolitri per ettaro, fino ad arrivare ai 24 della Sardegna, dove i vitigni rossi che danno vini ricchi e strutturati continuano ad essere i più diffusi dell'isola. A queste previsioni positive in termini quantitativi e qualitativi della prossima vendemmia, si contrappone una situazione di mercato difficile per le aziende agricole e per le quantità di prodotto degli anni scorsi ancora presenti nelle cantine. In gran parte delle zone vinicole il prezzo delle uve riconosciuto al produttore ha subito una sensibile riduzione rispetto ai livelli del 2002/2003 e gli ingenti quantitativi di prodotto invenduto possono determinare l'impossibilità di ritiro e trasformazione della nuova produzione. Per questi motivi la Cia da tempo ha sollecitato il Mipaf a chiedere e realizzare le misure previste a livello comunitario finalizzate a togliere dal mercato una parte di produzione avviandola alla distillazione
TOP
(24) - Prima casa: agevolazioni estese agli italiani all’estero
(9colonne) ROMA - L'Agenzia delle Entrate ha emanato il 12 agosto la circolare n. 38/E che fornisce un'ampia gamma di chiarimenti in merito all'applicazione delle agevolazioni fiscali disposte dal Legislatore per l'acquisto della cosiddetta "prima casa". Si ricorda che l'agevolazione consente di applicare l'imposta di registro con un'aliquota inferiore, pari al 3 per cento piuttosto che al 7 per cento ordinario, e di calcolare l'imposta ipotecaria e catastale in misura fissa. Naturalmente, lo sconto fiscale previsto è strettamente circoscritto a case di abitazione non di lusso. Tra i chiarimenti più rilevanti contenuti all'interno della presente circolare si segnalano: a) gli italiani emigrati all'estero hanno diritto ad usufruire dei benefici previsti dall'agevolazione se acquistano l'immobile come prima casa nel territorio dello Stato, senza però che sia necessario stabilire entro 18 mesi la residenza nel comune in cui si trova l'immobile; b) l'agevolazione interessa anche i fabbricati rurali idonei all'uso abitativo e quindi non riguarda esclusivamente gli edifici urbani; c) anche gli immobili ancora in corso di costruzione possono fruire dello sconto fiscale a patto che si tratti di abitazioni non di lusso; d) l'agevolazione trova applicazione anche nelle ipotesi di successione e donazione, sempre che sussistano le condizioni generali in capo all'erede. Il testo completo della circolare è disponibile sul sito Internet dell'Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.gov.it., all'interno della sezione specifica riservata a norme e circolari.
TOP
(23) - La Croce Rossa compie 41 anni e presto cambierà simbolo
(9colonne) GINEVRA - Si è celebrato il 22 agosto l'anniversario della nascita della Croce rossa internazionale, l'organizzazione umanitaria per soccorrere i feriti in guerra, nasce a Ginevra il 22 agosto 1864 su iniziativa di 14 paesi che si impegnano a riconoscere i diritti delle vittime dei conflitti bellici. Nel giugno del 1859 Henry Dunant, uomo d'affari ginevrino, si trovava in Lombardia per lavoro; per caso assiste ad uno degli episodi più tragici nella storia dell'indipendenza italiana: la battaglia di Solferino, nei pressi di Mantova, dove si fronteggiavano l'esercito franco-piemontese e quello austriaco. Impressionato dal gran numero di morti e dalla disorganizzazione delle Intendenze Militari nel recupero e nella cura dei feriti, Dunant scelse di partecipare personalmente all'opera di soccorso. Migliaia di feriti furono trasportati nella città vicina di Castiglione delle Stiviere dove ricevettero le cure dalle donne del posto e dove chiese, scuole e case private furono messe a loro disposizione come ospedali temporanei. Le impressioni di Dunant, le sue esperienze e le sue proposte furono raccolte nel libro "Un ricordo di Solferino", da lui pubblicato poco tempo dopo. Da quel momento egli perseguì l'idea di costituire associazioni di volontari e comitati organizzati in tempo di pace per offrire soccorso ai feriti in caso di conflitti. Dall'iniziativa di Dunant e di altri 4 cittadini svizzeri che ne condividevano gli ideali si concretizzava il progetto di una vera e propria organizzazione assistenziale capace di restituire alla guerra una sua "umanità".
Nel 1863 nacque il "Comitato Internazionale per il Soccorso ai Feriti di Guerra", che nello stesso anno diventerà il Comitato Internazionale della Croce Rossa. Il suo simbolo era infatti una croce rossa in campo bianco, in omaggio alla patria del suo fondatore, la cui bandiera era identica ma con i colori invertiti. Venivano così raccolti non solo i suggerimenti degli amici elvetici di Dunant, ma anche quelli di Florence Nightingale (antesignana britannica della Croce Rossa che si era distinta nel soccorrere i feriti della guerra di Crimea, nel 1854, senza prestare alcuna attenzione alla nazionalità di appartenenza) e le intuizioni e le dichiarazioni del medico italiano Ferdinando Palasciano (esperto partenopeo di questioni militari e sanitarie che operò attivamente a favore dei feriti nell'assedio di Messina, città che nel 1848 si era ribellata al dominio borbonico). Il 22 agosto 1864 in seno a una Conferenza diplomatica 12 Nazioni firmarono la prima Convenzione di Ginevra, che si pose a fondamento dell'attività della Croce Rossa. Il documento garantisce neutralità e protezione ad ambulanze, ospedali e personale medico; stabilisce inoltre l'obbligo di curare i prigionieri e di sgomberare i feriti dal campo di battaglia.
L'emblema della Croce Rossa fu adottato non solo per contraddistinguere feriti, soccorritori, mezzi e presidi sanitari di ogni Paese, ma anche per garantire la loro protezione. Originariamente solo la Croce Rossa (la bandiera Svizzera con i colori scambiati) doveva essere usata come simbolo della convenzione di Ginevra, ma le nazioni musulmane (principalmente l'Impero Ottomano, la futura Turchia) obiettarono e come risultato fu aggiunto un simbolo addizionale, la Mezzaluna Rossa. Successivamente la Persia (l'attuale Iran) fece in modo che venisse aggiunto un Leone e Sole Rossi (sono i simboli della Persia) alla lista degli emblemi protettivi. L'Iran ha successivamente optato per la Mezzaluna Rossa, ma si è riservato il diritto di riutilizzare in qualsiasi momento il nuovo simbolo. Israele ha richiesto l'aggiunta di una Stella di David Rossa, sostenendo che siccome i simboli cristiani e musulmani sono riconosciuti dovrebbe esserlo anche quello ebraico. Questo simbolo, utilizzato dalla società di soccorso israeliana, omologa della Croce Rossa, non è stato però riconosciuto dalle leggi umanitarie internazionali. La necessità di avere un unico simbolo per segnalare veicoli ed edifici protetti su base umanitaria ha portato la Croce Rossa ha sviluppare un nuovo simbolo, privo di connotazioni religiose e facilmente riconoscibile sui campi di battaglia: un "cristallo" rosso su sfondo bianco, più neutro e condivisibile rispetto alla croce. Una conferenza diplomatica, probabilmente convocata entro il prossimo ottobre, darà il via formale al terzo emblema del movimento.
TOP
(22) - LA RIFORMA DEL CNR COMPIE UN ALTRO IMPORTANTE PASSO OPERATIVO: AL VIA LA SELEZIONE DEI DIRETTORI DEI DIPARTIMENTI
ROMA\ aise\ - Entra ancor più nel vivo la riforma del Consiglio Nazionale delle Ricerche. È stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 19 agosto 2005, IV serie speciale, il "Bando per la Selezione dei Direttori dei Dipartimenti del Consiglio Nazionale delle Ricerche". Possono partecipare alla selezione i professori o i ricercatori universitari di ruolo, i ricercatori o i tecnologi dell'Ente o di altri enti di ricerca nazionali, stranieri e internazionali, o dirigenti pubblici o privati, italiani o stranieri, dotati di alta qualificazione ed esperienza scientifica, professionale e manageriale. I candidati non dovranno aver superato l'età di 62 anni alla data di scadenza del bando. La sede centrale dei Dipartimenti sarà a Roma; l'incarico dura 5 anni.
È questo un passo cruciale della riforma dell'Ente pubblico di ricerca, ad un anno dall'insediamento del nuovo Consiglio di Amministrazione, guidato da Fabio Pistella, che ha predisposto il Piano Triennale (www.cnr.it) approvato lo scorso 4 agosto dal Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Letizia Moratti.
Con un budget annuale di circa un miliardo di euro, oltre 8 mila dipendenti (dei quali più della metà ricercatori) e circa 4 mila altri ricercatori associati, che operano negli oltre 100 istituti di Ricerca situati in tutta Italia, il CNR persegue la cooperazione con altri enti di ricerca, con le Università e con le imprese, per creare valore attraverso la ricerca. Il nuovo assetto vede l'Ente organizzato in 11 macro aree di ricerca, che rappresentano altrettanti obiettivi strategici, cui corrispondono strutture snelle, denominate Dipartimenti: Terra e Ambiente, Energia e Trasporti, Agroalimentare, Medicina, Scienze della Vita, Progettazione Molecolare, Materiali e Dispositivi, Sistemi di Produzione, Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione, Identità Culturale, Patrimonio Culturale. Ai Dipartimenti si riconducono 83 progetti, che rappresentano le priorità tematiche di ricerca individuate sulla base delle scelte strategiche operate dall'Ente. Concorrono alla realizzazione dei progetti gli oltre 100 istituti del CNR, in base alle diverse competenze tecnico-scientifiche, attraverso circa 650 commesse. Ogni commessa rappresenta l'apporto che il singolo istituto può offrire su un determinato progetto.
Per implementare la nuova organizzazione, basata sull'assetto a due dimensioni - una dimensione è quella dei Dipartimenti che sono responsabili della gestione dei programmi; la seconda dimensione è quella degli Istituti responsabili delle attività di ricerca e di sviluppo delle competenze scientifiche e tecnologiche - il Consiglio Nazionale delle Ricerche ha indetto il Bando per la Selezione dei Direttori dei Dipartimenti, uno per ciascuna delle undici macro aree di ricerca. Il testo integrale è scaricabile dal sito www.urp.cnr.it. (aise)
TOP
(22) - CARTASIA 2005: IL CENTRO STORICO DI LUCCA DIVENTA UNA GALLERIA D'ARTE CONTEMPORANEA
LUCCA\ aise\ - Dal 27 agosto al 18 settembre, cinque piazze del centro storico di Lucca (piazza Anfiteatro, piazza S. Salvatore, Porta S. Pietro, piazza Cittadella e piazza del Giglio) ed una di Capannori (piazza A. Moro) ospiteranno altrettante grandi opere, realizzate da artisti italiani e stranieri, invitati ad esprimere la loro creatività utilizzando esclusivamente la carta ed il cartone. Selezionate in una rosa di quaranta progetti provenienti da scultori e artisti di tutto il mondo, le opere andranno a costituire una mostra en plein air che sarà l'evento centrale di "Cartasia 2005". Nata da una felice intuizione dell'associazione culturale Metropolis, la manifestazione trasformerà la città, cuore del Distretto Cartario, in una sorta di galleria d'arte contemporanea: le piazze ospiteranno installazioni di carta e cartone, alcune delle quali ideate in modo da integrarsi con gli elementi di arredo già presenti negli spazi cittadini, suggerendo, così, nuovi punti di vista, talvolta inusuali, per nuove interpretazioni del paesaggio urbano. (aise)
TOP
(22)- CIAMPI SUL MEETING DI RIMINI: PRESTIGIOSO APPUNTAMENTO PER RIFLETTERE SU PIÙ ALTI VALORI DELL'UOMO E DELLA SOCIETÀ CONTEMPORANEA
ROMA\ aise\ - "Un prestigioso appuntamento per riflettere su più alti valori dell'uomo e della società contemporanea". Così il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha definito il Meeting per l'Amicizia tra i Popoli, che, apertosi ieri, 21 agosto a Rimini, si chiuderà il prossimo 27 agosto. Giunto alla sua XXVI edizione, il Meeting propone quest’anno una riflessione sul tema "La libertà è il bene più grande che i cieli abbiano donato agli uomini". "In un mondo segnato da divisioni, squilibri e contraddizioni deve crescere nella coscienza di laici e credenti quel patrimonio etico universale che è solido fondamento della pace, della solidarietà, della fratellanza umana", ha dichiarato Ciampi in un messaggio ad Emilia Guarnieri, Presidente dell'Associazione Meeting per l'Amicizia tra i Popoli. "Le istituzioni, la scuola, il mondo del lavoro e dell'informazione – ha poi concluso il Capo dello Stato – devono continuare a formare la coscienza collettiva al rifiuto dell'intolleranza e della sopraffazione, al rispetto della dignità della persona e delle fondamentali libertà di pensiero, di religione, di culto". (aise)
TOP
(22) - IL MESSAGGIO DEL SANTO PADRE AL 26° MEETING PER L'AMICIZIA FRA I POPOLI: LA LIBERTÀ AUTENTICA È FRUTTO DELL'INCONTRO PERSONALE CON GESÙ
ROMA\ aise\ - "La libertà autentica pertanto è frutto dell'incontro personale con Gesù. In Lui, Dio ci dona e ci restituisce quella libertà che noi avremmo altrimenti perduta per sempre a causa del peccato dei progenitori". È questo il messaggio inviato dal Santo Padre Benedetto XVI agli organizzatori ed ai partecipanti della XXVI edizione del Meeting per l'Amicizia fra i Popoli, che si è aperto ieri, 21 agosto, a Rimini sul tema "La libertà è il bene più grande che i cieli abbiano donato agli uomini". Nel messaggio, letto all'inizio della Santa Messa celebrata in mattinata dal vescovo di Rimini, Monsignor Mariano De Nicolò, il Papa, in questi giorni in Germania per la GMG 2005, si è detto "spiritualmente presente" all’incontro, che, forte delle sue oltre 700mila presenze medie, ha luogo ogni anno dal 1980 nel mese di agosto. (aise)
TOP
(18)- PAPA BENEDETTO XVI A COLONIA PER LA GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTU’
COLONIA\ aise\ - "Con profonda gioia mi trovo oggi per la prima volta, dopo la mia elezione alla Cattedra di Pietro, nella mia cara patria, la Germania. Con viva emozione ringrazio Dio che mi ha concesso di iniziare le visite pastorali al di fuori dei confini dell'Italia proprio con la visita alla Nazione che mi ha dato i natali". È visibilmente commosso Papa Benedetto all'arrivo nella tarda mattinata di oggi all'aeroporto di Colonia. Giunto per partecipare alla Giornata Mondiale della Gioventù programmata "dal mio Predecessore, l'indimenticabile Papa Giovanni Paolo II", il Santo Padre è stato accolto dal presidente della Repubblica federale Koeler, dal cancelliere Schroeder e dai rappresentanti più eminenti della Chiesa tedesca. I giovani riuniti a Colonia fin dai giorni scorsi, tutti in trepidante attesa del suo arrivo sono per Papa Benedetto "un segno della vitalità della Chiesa. Sono felice di stare in mezzo ai giovani, di sostenerne la fede e di animarne la speranza" ha aggiunto poi dicendosi "certo di ricevere anche qualcosa dai giovani, soprattutto dal loro entusiasmo, dalla loro sensibilità e dalla loro disponibilità ad affrontare le sfide del futuro". (aise)
TOP
(18) - DOPO GLI ULTIMI ATTACCHI TERRORISTICI ALLA FARNESINA NASCE IL SITO "DOVE SIAMO NEL MONDO
ROMA\ aise\ - Si chiama "Dove siamo nel mondo" il nuovo servizio del Ministero degli Esteri che consente agli italiani che si recano temporaneamente all'estero di segnalare, volontariamente, i loro dati personali, al fine di permettere all'Unità di Crisi, nell'eventualità che si verifichino situazioni di grave emergenza, di pianificare con maggiore rapidità e precisione interventi di soccorso. Nato sulla scia degli ultimi, odiosi e devastanti attacchi terroristici che, dopo New York e Madrid, hanno colpito Londra e Sharm el Sheik, "Dove siamo nel mondo" risponde all'esigenza di essere rintracciati con la massima, consentita tempestività e, se necessario, soccorsi. È stata messa a punto una banca dati in cui è possibile effettuare le segnalazioni a partire da 30 giorni prima dell'uscita dal territorio nazionale. I dati, automaticamente cancellati 2 giorni dopo la data di fine viaggio indicata, verranno utilizzati solo in casi di comprovate e particolarmente gravi emergenze come grandi calamità naturali, attentati terroristici, evacuazioni e quant'altro. Il servizio è ovviamente riservato ai cittadini italiani, anche a quelli residenti all'estero per i quali, dicono ancora dalla Farnesina, "la segnalazione è consigliabile qualora si rechino in un Paese estero diverso da quello di residenza anagrafica". (aise)
TOP
(16) - Un benvenuto da Gubbio, Ambasciatore Spogli
Gubbio - Verrà formalizzato ufficialmente nei prossimi giorni l'invito a visitare Gubbio, città delle origini. L'invito è rivolto al neo-Ambasciatore americano in Italia, di origine eugubina, Ronald Spogli. A rivolgerlo è il primo cittadino della città dei Ceri, in Umbria, Orfeo Goracci.
Commentando la nomina dell'Ambasciatore, entrato in carica lo scorso 10 agosto, Goracci ha detto: "L'arrivo a Roma del nuovo Ambasciatore Usa, Ronald Spogli, di origine eugubina fa ben auspicare che il suo legame con Gubbio, con le origini sempre mantenute vive, possa essere di grande aiuto per estendere le possibilità di rapporti a tutti i livelli, ma soprattutto dal punto di vista culturale e di scambi economico-promozionali, con lo Stato più ricco e potente del Mondo. Già nel maggio 2004 avevamo ricevuto l'allora Ambasciatore americano Mel Sembler in visita alla città per la Festa dei Ceri. Ora a maggior ragione, facendo leva sull'orgoglio dell'eugubinità, invitiamo l'Ambasciatore Spogli a tornare a far visita alla "sua" Gubbio nel nuovo e impegnativo ruolo".
L'italo-americano ha un profondo background in business e international affairs. Nel 1983 ha co-fondato Freeman Spogli & Co., una delle società di investimenti privati con base a Los Angeles, dove è nato e cresciuto . Dal 2002, è nel comitato della J. William Fulbright Foreign Scholarship Board. Le borse di studio Fulbright sono sostenute da fondi federali e promuove scambi tra gli USA e 140 Paesi, compresa l'Italia. L'Ambasciatore italico usa fluentemente l'italiano avendolo studiato a Firenze ; si è poi laureato alla Stanford University. Durante i suoi 35 anni di carriera nel mondo del business, è vissuto in Italia per molti anni e conosce bene il territorio. La sua famiglia è partita da Gubbio nel 1912.(News ITALIA PRESS)
TOP
(15) - Sul Kilimangiaro con la bandiera di Asti
Cellarengo - Sono rientrati ad Asti i quattro alpinisti di Cellarengo che hanno partecipato alla scalata del Kilimangiaro. Giunti in Tanzania, a Nairobi il 15 luglio, il 21 luglio alle 5 e 35 del mattino hanno raggiunto quota 5 mila e 895 metri, dopo una tappa ad Arusha. Alla cordata sulla vetta più alta del Continente nero hanno preso parte Franco Pereno, Roberto Pastorino, Giacomo Amatteis e Giovanni Barbero.
L'idea della scalata è maturata a Cellarengo ed è stata incoraggiata dal Sindaco Lido Maucci, dal Presidente del Consiglio di Amministrazione del Pianalto Astigiano Roberto Peretti e dal Presidente della Provincia Roberto Marmo. L'ascensione ha permesso ai quattro appassionati di attraversare e ammirare foreste e savana prima di mettere piede sulla neve.
Tra le suggestioni positive, l'assoluto rispetto per l'ambiente con l'assenza di rifiuti abbandonati: al contrario di altrove gli escursionisti devono assumersi l'impegno di riportare nello zaino al campo base gli oggetti da gettare. (News Italia Press)
TOP
(14) - FRANCESCO BASTAGLI NOMINATO RAPPRESENTANTE SPECIALE DEL SEGRETARIO GENERALE DELLE NAZIONI UNITE PER IL SAHARA OCCIDENTALE
ROMA\ aise\ - Francesco Bastagli è il nuovo Rappresentante speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite per il Sahara Occidentale.
La Farnesina ha accolto con soddisfazione la notizia della recente nomina: il conferimento del prestigioso incarico, che è a livello di Assistente Segretario Generale, testimonia infatti del grande prestigio goduto da Bastagli all'interno delle Nazioni Unite e della grande professionalità di cui ha dato prova in 30 anni di carriera nelle situazioni di crisi più complesse, come in Nicaragua o in Kosovo.
Con la nomina di Bastagli l'Italia consolida ulteriormente le sue posizioni apicali all'interno delle Nazioni Unite, dove è presente con 1 funzionario a livello "Under Secretary General" che svolge funzioni delegate dal Segretario Generale, 3 funzionari a livello Assistente Segretario Generale, con responsabilità di coordinamento e 14 funzionari di livello dirigenziale D2 e D1. (aise)
TOP
(10)- I CALENDARI DI SERIE A e B SARANNO PREPARATI DOPO L'UDIENZA DEL 16 AGOSTO, MA IL CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO INIZIERA’ IL 28 AGOSTO.
Amico - Dopo la sentenza del Giudice Civile di Genova Alvaro Vigotti che ha accolto la richiesta di provvedimento d’urgenza dei legali del Genova ed ha ordinato la sospensione della definizione delle squadre in ciascuna delle due serie e la formazione dei calendari , la FIGC ha dichiarato di voler rispettare la magistratura ed ha deciso di aspettare la decisione che scaturira’ dall’ udienza fissata per il 16 agosto.
Si tratta di un gravissimo danno per il calcio italiano, ha detto Carraro che ha parlato di "abnormalita" del provvedimento alla luce della legge che riserva esclusivamente agli organi della giustizia sportiva le decisioni in campo disciplinare.
Il campionato comincera’ il 28 agosto , ha ditto,difendendo l’assetto a 20 squadre.
Il Consiglio federale si riunira’ il 17 o 18 Agosto per procedere alla compilazione dei calendari che prevedono il Genoa, il cui ricorso era stato respinto dalla CAF, in C1.
Il Consiglio di Stato ha respinto tutti i ricorsi eccetto quelli del Gela e della Torres per la C1. Il Messina resta in serie A, il Torino,per mancanza di copertura economica, ripartira’ dalla B, ed il Napoli , che sperava di essere ripescato restera’, in serie C come il Perugia che riparte dalla C per dissesti finanziari.
Salernitana e Torino si sono affidate e sperano nel Lodo Petrucci.
(ndr).... e gli Italiani all’estero aspettano di sapere se vedanno le partite in TV
TOP
(9) - TREMAGLIA SUL VOTO ALL’ESTERO
INFORM - Parlando con i rappresentanti della stampa, Tremaglia ha toccato,argomenti di pregnante attualità come ad esempio il rischio di possibili iniziative parlamentari volte a complicare o rinviare lil voto per la circoscrizione Estero. "Nel corso della discussione al Senato - ha ricordato il Ministro riferendosi alla dibattito in Commissione Affari Costituzionali sul decreto per la ripartizione dei collegi elettorali - è stato presentato un emendamento, siglato da rappresentanti di diverse parti politiche come il Partito repubblicano, i Ds, la Margherita, la Lega, l'Udc e Forza Italia, volto a introdurre modifiche alla legge sul voto all'estero. Complicazioni procedurali contro cui, insieme ai rappresentati di An, mi sono battuto ottenendo il ritiro di questi emendamenti. In ogni caso, anche in vista della discussione alla Camera della prossima legge elettorale, starò molto attento perché potrebbero essere cambiate le carte in tavola”.
"Credo comunque che il nodo cruciale della questione vada individuato - ha proseguito Tremaglia - nell’esclusione per i residenti in Italia della possibilità di candidarsi per la circoscrizione Estero, in quanto la legge sul voto riserva l’elezione ai soli rappresentanti diretti delle comunità italiane all’estero. Un elemento che potrebbe dare fastidio… Per quanto mi riguarda – ha detto il Ministro dopo aver ricordato che gli aventi diritto al voto per l'estero saranno oltre tre milioni e l'affluenza degli italiani nel mondo per le politiche potrebbe superare il 60% - promuoverò una campagna elettorale al di sopra delle parti e dei partiti che sarà orientata alla creazione di liste civiche. Proprio in questi giorni - ha concluso Tremaglia - abbiamo ottenuto il via libera per l'operazione di mailing che consentirà di bonificare le posizioni non allineate dell'Aire e delle anagrafi consolari". (Goffredo Morgia-Inform)
TOP
(9) - COLTIVARE VEGETALI NELLO SPAZIO PER CREARE ARIA E CIBO: L'ESPERIMENTO ITALIANO "PHOTO" DEL CNR
ROMA\ aise\ - Far sopravvivere in ambiente spaziale microorganismi capaci di sviluppare ossigeno, per mantenere l'atmosfera respirabile nelle missioni di lunga durata e creare riserve di cibo. È lo scopo principale dell'esperimento "Photo", a bordo del satellite Biopan-Foton, coordinato da Maria Teresa Giardi dell'Istituto di cristallografia del Consiglio nazionale delle Ricerche.
Il gruppo italiano, formato da fisici, biologi e ingegneri, aveva già messo a punto un sistema formato da due strumenti indipendenti, andati distrutti nel 2002 a causa di un difetto del razzo Soyuz. Ma questo ha permesso al team di progettare e realizzare strumentazione ancora più sofisticata e con maggiori potenzialità. Sul satellite Foton è stato agganciato uno speciale contenitore di forma circolare, chiamato Biopan, che si è aperto in orbita, esponendo direttamente ai raggi cosmici i biomateriali in esso alloggiati: alghe geneticamente modificate.
"L'esperimento che si è da poco concluso - ha spiegato la Giardi - è molto più complesso di quelli realizzati in precedenza, che consistevano semplicemente nell'inviare organismi biologici nello spazio per analizzare, a volo compiuto, la loro performance. Quello mandato ora in orbita, invece, è composto da sensori sofisticati, come il biosensore ottico Photo II (realizzato in collaborazione con il centro di ottica spaziale di Trieste) che, rivelando la fluorescenza della clorofilla, consente di registrare in tempo reale la reazione dei microorganismi fotosintetici esposti alle radiazioni cosmiche".
Il team Cnr ha osservato che le radiazioni, in grado di provocare danni agli esseri umani e modificare la fisiologia degli organismi biologici più semplici, in opportune condizioni di luce possono stimolare la fotosintesi e la sintesi di composti con attività antiossidante.
"L'originalità dello studio - ha concluso la Giardi - è che prospetta l'utilizzo di microrganismi in ambiente spaziale sia per la loro capacità di sviluppare ossigeno e di mantenere tramite il Fotosistema II, (il complesso biologico che attua la fotosintesi) un'atmosfera respirabile per gli astronauti, sia perché possono costituire biomassa e offrire quindi risorse nutrizionali con attività nutraceutica, cioè protettiva antiossidante ed anti-aging. Vogliamo insomma analizzare la possibilità di far crescere organismi vegetali nello spazio, conoscenza particolarmente promettente in un futuro in cui dovesse rendersi necessario lo sfruttamento di risorse ancora inesplorate".
Una volta confermati, i risultati dell'esperimento non solo forniranno importanti informazioni sull'evoluzione della fotosintesi per applicazioni spaziali, ma saranno anche lo spunto per la realizzazione di tecnologie innovative per applicazioni a terra in campo agroalimentare-ambientale e nella radiobiologia al servizio della salute pubblica. (aise)
TOP
(9) - NEI CINEMA AMERICANI IL NUOVO FILM DEL REGISTA E AUTORE ITALO-AMERICANO SCARZA
ROMA\ aise\ - Si chiama "Bailey's Billions" il nuovo film ora nei cinema americani, di Vincent Scarza, famoso produttore, regista e scrittore dalla doppia cittadinanza Usa - Italia. Il film, prodotto dalle societá canadesi, Devin Entertainment e Spice Factory, e nei cinema dal 5 agosto scorso, racconta la storia di un cane (con la voce di Jon Lovitz) che eredita miliardi di dollari dal suo deceduto padrone. Tra le star del film, Dean Cain, Jennifer Tilly e Tim Curry. Co-produttore del film è Stu Goodman, socio di Scarza per molte delle sue produzioni. Recentemente, Scarza, nato a Filadelfia ma di origini abruzzesi, ha prodotto e diretto vari programmi della serie Biography per A&E Television. (aise)
TOP
(3) - 3 agosto 1492: Colombo salpa verso le Americhe
(9colonne) GENOVA - Si è celebrato il 3 agosto l'anniversario della partenza di Cristoforo Colombo dal porto andaluso di Palos in quello storico viaggio che il 12 ottobre del 1492 lo portò a scoprire un nuovo continente. Figlio di Domenico, un tessitore di lana, e di Susanna Fontanarossa, Cristoforo Colombo nacque a Genova nel 1451 in un giorno di nascita incerto che, secondo alcune tesi, sarebbe proprio il 3 agosto. In gioventù il futuro navigatore non si mostrò per nulla interessato apprendere il lavoro paterno, mentre già dimostrava il suo interesse verso il mare e la geografia. Tuttavia, fino a vent'anni, seguì, per non contrastare i desideri paterni, il mestiere del tessitore di lana, dopo di che iniziò a viaggiare per mare al servizio di varie compagnie commerciali. Colombo non frequentò scuole regolari e, all'inizio, le sue conoscenze gli derivarono dall'insegnamento del padre. Inoltre, per qualche tempo, Colombo visse con il fratello Bartolomeo, un cartografo, grazie al quale approfondì la lettura e il disegno delle carte e studiò le opere di geografi. In seguito all'approfondimento dei suoi studi e ai contatti con il geografo fiorentino Paolo Toscanelli, Colombo si convinse della nuova teoria secondo la quale la Terra era rotonda e non piatta come la cultura ufficiale allora affermava. Si trattava di un disegno originale e anticonformista, perché contraddiceva il dogma greco-romano dell'inabitabilità degli antipodi.
Convinto della bontà di quella ipotesi il navigatore genovese cominciò a coltivare l'idea di raggiungere le Indie, il "Catai" e il "Cipango", ed i sui ricchi mercati, navigando verso occidente, eludendo così il "filtro" del mondo arabo. Spinto dalla convinzione di "Buscar el levante por el ponente", Colombo cominciò un pellegrinaggio presso le corti di Francia, Inghilterra, Portogallo e Spagna alla ricerca di fondi e navi necessari per compiere l'impresa, ma per anni le risposte che ricevette furono soltanto negative. La sua ambizione venne premiata nel 1492 quando, i sovrani di Spagna, Fernando d'Aragona e Isabella di Castiglia, gli accordarono il finanziamento necessario per compiere il viaggio verso occidente. Il 3 agosto la sua spedizione, composta dalle celeberrime caravelle Niña, Pinta e Santa Maria salpò, dal porto andaluso di Palos. Dopo una sosta alle isole Canarie Colombo puntò deciso verso occidente e verso l'ignoto 12 ottobre del 1992 toccò approdando, il 12 ottobre del 1492 all'isola di Guanahani, che battezzò San Salvador, prendendone possesso in nome dei sovrani di Spagna. Colombo, che pensava di essere giunto in Giappone, quel giorno aveva raggiunto le Bahamas, aveva scoperto l'America.
Prima di fare ritorno in Spagna Colombo scopri l'isola di Haiti, ribattezzandola Hispaniola, e fece ritorno a Palos il 15 marzo del 1493. Al suo arrivo i reali di Spagna gli tributarono grandi onori e subito venne pianificata una seconda spedizione esplorativa. Questa volta Colombo ebbe la gestione di una flotta di 17 navi, con quasi 1.500 persone a bordo. Partito da Cadice il 25 settembre del 1493, vi fece ritorno il 20 aprile del 1496 dopo aver scoperto la Jamaica ed esplorato la costa meridionale di Cuba. Colombo, spinto dalla sua sete di conoscenza e scoperta, ripartì nel 1498, scoprendo l'isola di Trinidad e Tobago prima di fare rotta su Hispaniola. Nel frattempo i reali di Spagna avevano inviato nel nuovo continente un loro emissario, Francisco De Bobadilla, con l'incarico di amministrare la giustizia. Colombo si rifiutò di accettare l'autorità dell'emissario, che lo fece arrestare rispedendolo, nel 1500, in Spagna, dove fu scagionato e liberato. Due anni dopo, Colombo compì il suo ultimo viaggio durante il quale un uragano causò la perdita di tre delle quattro navi a sua disposizione. Ciò nonostante continuò il suo viaggio per otto mesi toccando la costa tra l'Honduras e Panama. Rientrato in Spagna nel 1504 stanco e malato, Colombo trascorse l'ultima parte della sua vita quasi dimenticato, in una difficile situazione finanziaria. Morì a Valladolid, ignaro di aver scoperto un nuovo continente.
TOP
(1) - La Fiat a settembre torna alla carica con la Grande Punto
(9colonne) TORINO - Grazie a qualche curioso armato di macchina fotografica, già da qualche tempo le foto dell’ultima nata di casa Fiat girano su internet. Così Fiat non poteva aspettare oltre per divulgare almeno un anticipazione ufficiale, in attesa della presentazione prevista nei primi giorni di settembre a Torino, rigorosamente.
Erede di un modello di successo, prodotto dal 1993 in oltre 6 milioni di esemplari, la Grande Punto - così è stata orgogliosamente ribattezzata - ne raccoglie il testimone con il preciso obiettivo di imporsi nuovamente come leader fra le utilitarie e di rilanciare finalmente Fiat Auto.
E pare che per raggiungere questo traguardo in Fiat non si siano per nulla risparmiati. La nuova Punto è innanzitutto bella, frutto dell'abile matita dell'Italdesign-Giugiaro, in collaborazione con il Centro Stile Fiat; è più grande (come dimensioni esterne ed interne: è lunga 403 centimetri, larga 168, alta 149), si preannuncia con degli standard di sicurezza e qualità ai vertici della sua categoria. La Grande Punto potrà inoltre contare su una gamma di motorizzazioni ricca come non mai (di diesel soprattutto) e, promette Fiat, su un rapporto prezzo/contenuti molto competitivo.
Le versioni disponibili saranno le consuete 3 e 5 porte, abbinate a quattro allestimenti. Quanto alle motorizzazioni ci saranno invece due benzina (1.2 8v da 65 CV e il nuovo 1.4 8v da 77 CV) e ben quattro turbodiesel: 1.9 Multijet da 120 CV e da 130 CV, 1.3 Multijet 16v da 75 CV e l'inedito 1.3 Multijet 16v da 90 CV con turbina a geometria variabile.
Da segnalare che con il debutto della Grande Punto proseguirà la produzione e la commercializzazione della Punto attualmente sul mercato - nelle motorizzazioni benzina, diesel e metano - con un'offerta particolarmente vantaggiosa.
TOP
(29) - Emigrati? Qui è Radio Centro Roseto
Roseto Valfortore - Se c'è un capitolo della storia di Roseto che merita di essere valorizzato, studiato, approfondito, è quello dell'emigrazione. Se ne dice convinta l'associazione Radio Centro Roseto (RCR), con sede a Roseto Valfortore, che in epilogo al progetto denominato "Sulle tracce della nostra storia", finanziato dalla Regione Puglia - Settore Politiche Migratorie, ha organizzato un convegno in cui è stato messo "sul tavolo" un fenomeno cominciato 120 anni fa, agli albori del 1882, quando undici persone decisero di tentare la fortuna negli Stati Uniti d'America. Questo nugolo di pionieri, inconsapevolmente, diede il via a una diaspora che ha pochi precedenti nella storia italiana .
Essa racchiude quell'unicum che è diventata Roseto Pennsylvania, la cittadina fondata dai primi emigrati sulle propaggini delle Pocono Mountains, finita al centro dell'attenzione del mondo medico-scientifico americano negli anni Sessanta, in particolare dell'Università dell'Oklahoma, che si appassionò a studiare le abitudini dei rosetani d'oltreoceano per scoprire le ragioni della loro longevità e soprattutto della loro immunità alle patologie cardiovascolari. Da allora l'emigrazione è diventata la maggiore risorsa economica. E il fenomeno non si è mai arrestato. Anche nel terzo millennio le partenze sono uno stillicidio lento ma inesorabile che continua a sfilacciare il tessuto sociale di Roseto. Sul fenomeno migratorio, quello rivolto verso l'America del Nord, dove sono nate le più grandi comunità di rosetani, come quella di Toronto, in Canada, che conta circa diecimila persone, è stata prodotta una vasta pubblicistica , proprio perchè ha suscitato interesse e curiosità da parte di medici, antropologi, sociologi e storici.
Ma un'indagine approfondita sull'entità del fenomeno, tesa a quantificare le partenze nel corso di un secolo, ad individuare i luoghi di destinazione, ad accertare la ramificazione dei rosetani sul territorio americano, non è stata mai compiuta. Così l'associazione Radio Centro Roseto, avvalendosi anche dei supporti informatici e multimediali, ha dato vita a una serie di attività che, se da un lato hanno tentato di ripercorrere le tracce degli emigrati, dall'altro sono servite per riavvicinare gli stessi alla terra delle radici. Un progetto che ha puntato alla quantificazione del fenomeno e alla sua salvaguardia.
Al convegno erano presenti l'Assessore regionale alla Solidarietà, Elena Gentile; la direttrice della biblioteca provinciale di Bari, Emanuela Angiuli (autrice, insieme a Carla Bianco, antropologa dell'Università di Firenze, di un libro dedicato alle due Roseto, quella pugliese e quella americana); Isabella Sireno dell'Università di Bari; il funzionario del settore delle Politiche migratorie della Regione Puglia, Lucia Berardino. Il lavoro svolto dal sodalizio rosetano nel corso dei primi cinque anni di attività, con particolare attenzione verso le comunità estere, è stato evidenziato dal presidente della RCR Stefano Fragasso, che ha letto il messaggio fatto pervenire dal presidente della Regione, Nichi Vendola. Lucia Berardino invece ha spiegato nei dettagli la legge n.23 istituita nel 2000, che ha riportato al centro dell'attenzione regionale le migliaia di pugliesi sparsi nel mondo. (NIP)
TOP
(26) - RIFORMA DELLA GIUSTIZIA: IL PRESIDENTE CIAMPI APPROVA IL TESTO DI LEGGE
ROMA\ aise\ - Il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha promulgato la legge di riforma dell'ordinamento giudiziario, approvata nei giorni scorsi dal Parlamento. Perché la legge entri in vigore, si attende ora la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
Soddisfazione è stata espressa dal Ministro per le Riforme, Roberto Calderoni, che ha rivolto "un plauso al Presidente della Repubblica per la rapida promulgazione della legge di firma dell'ordinamento giudiziario".
"Evidentemente – ha proseguito - politici e mass media hanno fatto dire e pensare, in questi giorni, al Capo dello Stato, cose che non si era mai sognato di dire o pensare".
"Lo hanno tirato per la giacca in tutte le direzioni, ma lui - ha concluso Calderoli - ha tirato dritto e in pochi giorni ha firmato la promulgazione. Bravo Ciampi!".
Come si ricorderà, la riforma, approvata in via definitiva dalla Camera il 20 luglio scorso, su iniziativa del Ministro della Giustizia, Roberto Castelli, prevede tra gli altri punti la separazione delle funzioni di giudice e pubblico ministero; la possibilità di fare carriera più rapidamente attraverso i concorsi; l’azione disciplinare obbligatoria; il divieto per i magistrati di appartenere a partiti politici; l’introduzione della censura per le sentenze troppo "innovative". E non solo: anche una norma sui limiti di età per l'accesso agli incarichi direttivi che sembra pensata per sbarrare la strada alla nomina di Giancarlo Caselli alla procura nazionale antimafia.
Questi i punti salienti del testo di legge esaminato dal Quirinale per la seconda volta, dopo che la prima versione era stata rinviata al Parlamento nel dicembre scorso. (aise)
TOP
(19) -"SIRACUSA E LE NECROPOLI RUPESTRI DI PANTALICA" 40° SITO ITALIANO ISCRITTO NELLA WORLD HERITAGE LIST DALL'UNESCO
ROMA\ aise\ - Il Comitato del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, nel corso della 29° Sessione conclusasi ieri, 18 luglio, a Durban in Sud Africa, ha iscritto nella World Heritage List un nuovo sito italiano, "Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica", nella categoria dei beni culturali. Ne ha dato notizia Nicola Bono, Sottosegretario di stato per i Beni e le Attività Culturali, titolare della delega per l'UNESCO.
"Con questo importante riconoscimento - ha dichiarato Bono - l'Italia consolida la leadership mondiale in seno alla World Heritage List conquistata lo scorso anno, portando a quaranta il numero dei propri siti iscritti. Con l'inserimento di "Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica" tra i luoghi dichiarati Patrimonio dell'Umanità, è stato quindi confermato l'apprezzamento del Comitato del Patrimonio Mondiale nei confronti della metodologia messa in campo dal Governo italiano, che ha posto al centro delle proprie candidature la strategia legata alla redazione dei Piani di gestione. Nel corso della valutazione del sito effettuata da esperti internazionali nei mesi scorsi, infatti, è stata messa in evidenza l'alta qualità del piano di gestione presentato, da considerarsi come un modello di tale tipologia di strumento".
"La bellezza e l'unicità dello straordinario patrimonio storico, artistico, architettonico e naturalistico di Siracusa e delle necropoli rupestri di Pantalica - ha proseguito il Sottosegretario - coniugate quindi con un Piano di gestione apprezzato dagli stessi ispettori dell'UNESCO, hanno garantito l'ambito e meritato riconoscimento, che conferma come lo sviluppo della Sicilia Sud Orientale sia sempre più legato alla valorizzazione del comparto turistico-culturale".
"Per tutti coloro che amano la Sicilia e, in particolare, Siracusa, quello di oggi è un giorno storico, che gratifica un intero territorio e lo pone al centro dell'attenzione mondiale. Tutti gli sforzi e il lavoro che questo percorso ha richiesto negli ultimi anni, quindi, vengono oggi ampiamente ripagati, a dimostrazione che l'immenso patrimonio culturale lasciato in eredità dalla storia a Siracusa e a tutta la Sicilia Sud Orientale non solo può e deve essere conservato, ma esaltato e valorizzato nell'ambito di una visione che superi gli steccati territoriali, per conquistare a pieno titolo la ribalta internazionale".
L'iscrizione del sito "Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica", si legge nella motivazione del Comitato, "si giustifica in quanto la colonia di Siracusa, che occupò il territorio dove si era precedentemente sviluppata la civiltà preistorica di Pantalica, divenne presto il più importante centro della cultura greca del Mediterraneo, primeggiando anche sulle rivali Cartagine ed Atene. A Siracusa vissero ed operarono importanti personaggi del pensiero e dell'arte dell'antichità, quali Pindaro, Eschilo e Archimede, il cui nome è rimasto legato a quello della città. La stratificazione umana, culturale, architettonica ed artistica che caratterizza l'area di Siracusa dimostra come non ci siano esempi analoghi nella storia del Mediterraneo, che pure è caratterizzato da una grande diversità culturale: dall'antichità greca al barocco la città è un significativo esempio di un bene di eccezionale valore universale".
Con l'iscrizione di oggi del sito "Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica" nella lista dei beni Patrimonio dell'Umanità, salgono a 5 i siti Siciliani nella World Heritage List.
I primi due ad essere stati inseriti sono stati, nel 1997, l'area archeologica di Agrigento e la Villa romana del Casale a Piazza Armerina. Il prezioso riconoscimento è stato conferito poi alle Isole Eolie (2000) ed infine alle città tardo-barocche del Val di Noto (Sicilia sud orientale) nel 2002.
Agrigento, Colonia greca fondata nel VI secolo a.C., è divenuta una delle principali città del bacino mediterraneo. I resti dei magnifici templi dorici che dominano la città antica, una parte della quale è ancora sepolta e intatta sotto i moderni campi e fruteti, testimoniano la sua supremazia e fierezza. Una serie di accurati scavi nella zona ha fatto luce sulla città ellenistica e romana e sulle pratiche di sepoltura degli abitanti paleocristiani.
La Villa romana del Casale a Piazza Armerina è il simbolo dello sfruttamento agricolo della campagna, durante il periodo romano. La villa è infatti il vero fulcro di un ampio possedimento su cui si fondava l'economia rurale dell'Impero d'Occidente, ma anche uno degli esempi più lussuosi di questa architettura monumentale. La sua unicità è dovuta, in modo particolare, alla ricchezza e alla qualità dei mosaici che decorano quasi ogni angolo, i più belli in tutto il mondo romano conservato.
Le Isole Eolie sono un eccezionale esempio di costruzione e distruzione creata dai vulcani, ancora oggi attivi nell'arcipelago. La vulcanologia internazionale considera, infatti, questo sito di enorme importanza. Studiato a partire dalla metà del XVIII secolo, queste isole hanno fornito ai vulcanologi la descrizione di due tipi di eruzione (vulcanica e stromboliana) e giocano, da 200 anni, un ruolo fondamentale per la formazione di qualsiasi geologo. Ancora oggi l'arcipelago è un campo fertile per gli studi dei vulcanologi.
Infine le otto città tardo-barocche del Val di Noto - Caltagirone, Militello Val di Catania, Catania, Modica, Noto, Palazzolo, Ragusa e Scicli - sono state ricostruite dopo il 1963 nel luogo o nelle vicinanze distrutte dal terremoto di quell'anno. Esse rappresentano un'importante iniziativa collettiva, portata a termine ottenendo un lodevole livello artistico ed architettonico. Completamente conformi allo stile tardo-barocco dell'epoca, le cui città hanno apportato delle interessanti innovazioni nel campo dell'urbanistica e dell'edilizia urbana.
Salgono così a 40 I siti italiani iscritti nella lista del World Heritage dell’UNESCO, che annovera, tra gli altri, il centro storico di Roma, Firenze, Siena e Napoli, Venezia e la sua Laguna, i Sassi di Matera, i Trulli di Alberobello, la Reggia di Caserta, Vicenza Città del Palladio, Portovenere, Pompei ed Ercolano, la Costiera Amalfitana, Villa Adriana e Villa d’Este a Tivoli, Assisi e le Necropoli di Tarquinia e Cerveteri. (aise)
---aise--19 luglio 2005--n.193--pag.18---
TOP
(19) - ARTE: VISITA VIRTUALE A TUTTI I MUSEI NAPOLETANI
NAPOLI\ aise\ - Re.Mu.Na. Da ora in poi sarà questa la parola 'magica' per visitare, standosene comodamente seduti a casa, i più prestigiosi musei e monumenti di Napoli. Basterà un clic del mouse, e le porte del Museo di Capodimonte, del Museo e della Certosa di San Martino e dei palazzi storici, si apriranno allo studioso d'arte o al turista desideroso di fare un tour virtuale nella città partenopea.
Il "Museo Virtuale di Napoli: Rete dei Musei Napoletani - Re.Mu.Na.", il nuovo sistema unitario di fruizione informatica del patrimonio culturale della città, sarà presentato il 21 luglio, alle ore 10, presso l'Archivio di Stato di Napoli.
Proposto dal Comune della città, finanziato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, realizzato dall'Istituto di cibernetica "E. Caianiello" (Icib) del Cnr di Pozzuoli, il progetto ha coinvolto diciotto enti - pubblici e privati - che, grazie a questo nuovo sistema informatico, potranno organizzare in maniera rapida ed efficiente i documenti da mettere in rete, dando maggiore visibilità e accesso non solo al loro patrimonio culturale, ma anche alle informazioni di servizio e agli eventi organizzati.
"Collegandosi al sito www.remuna.org", spiega il dr. Mario Mango Furnari dell'Istituto di cibernetica (Icib) del Cnr, "l'utente non solo potrà visitare la città, con le sue chiese e palazzi, ma avrà anche la possibilità di compiere a distanza ricerche sul patrimonio culturale attraverso una semplice interrogazione con chiavi di lettura di tipo cronologico, iconografico, geografico o basate sulla materia, la tipologia e la tecnica esecutiva dei manufatti. Un collegamento web facile, ma che, per esser tale, ha richiesto un lungo lavoro di ricerca e innovazione tecnologica. Siamo infatti riusciti a dotare tutti gli enti coinvolti di una piattaforma informatica condivisa, pensata nella prospettiva del cosiddetto "web semantico", che permette al calcolatore di gestire autonomamente le informazioni in funzione del loro contenuto, creando ex-novo collegamenti e relazioni tra queste. Il sistema è stato sviluppato interamente dal gruppo Cnr".
Re.Mu.Na. non fa altro che ricomporre in web, l'antica rete di strutture culturali che si andò sviluppando nella città a partire dal 1734, anno in cui salì al trono Carlo di Borbone. Il sistema, infatti, riunisce virtualmente il "perduto disegno unitario dei beni culturali napoletani all'interno di un ambiente tecnologico in grado di far cooperare professionalità differenti e integrare contenuti culturali molteplici".
La pagina di ingresso di ogni singolo museo conserva la propria specificità e autonomia nella gestione dei contenuti e servizi, ma ciascuna ha un link attraverso il quale visualizzare l'elenco delle istituzioni aderenti al circuito. Una volta entrato nel museo prescelto, l'utente potrà decidere se seguire un itinerario di visita stabilito o libero, secondo percorsi intramuseali (scelti in base alla tipologia degli oggetti di interesse) o tematici, gallerie di immagini con relative schede e album dove sono raccolte, in ordine alfabetico, tutte le immagini degli oggetti esistenti nel circuito.
TOP
(18) - ATTENTATO LONDRA/ IDENTIFICATO IL CORPO DI BENEDETTA CIACCIA/ CORDOGLIO DEL MINISTRO FINI ALLA FAMIGLIA
ROMA\ aise\ - Si sono spente le speranze della famiglia Ciaccia. La polizia inglese ha, infatti, identificato ufficialmente il corpo di Benedetta Ciaccia tra le vittime degli attentati del 7 luglio scorso. Lo ha reso noto ieri, 17 luglio, la Farnesina, che, appresa la notizia, ha subito dato il via alla propria Unità di Crisi, d'intesa con l'Ambasciata e il Consolato d'Italia a Londra, per avviare le procedure di rimpatrio della salma, che avverrà nel corso di questa settimana, non appena ottenute le necessarie autorizzazioni dalle autorità britanniche. Benedetta, vittima dell'esplosione avvenuta nella stazione della metropolitana di Aldgate, era l'unica italiana che compariva negli elenchi inglesi dei dispersi dopo le quattro bombe che hanno colpito al cuore la capitale britannica. Al padre di Benedetta ed alla famiglia tutta il Ministro degli Affari Esteri, Gianfranco Fini, "ha manifestato la sua più affettuosa e personale solidarietà" ed ha espresso "il suo più profondo cordoglio per la giovane vita di Benedetta Ciaccia spezzata dalla insensatezza del terrorismo
TOP
(15) - IL MINISTRO PISANU DA BRUXELLES: L’ITALIA NON SOSPENDERÀ GLI ACCORDI DI SHENGEN
BRUXELLES\ aise\ - L’Italia non sospenderà gli accordi di Shengen. Lo ha dichiarato ieri, 14 luglio, il Ministro dell’Interno, Giuseppe Pisanu a margine dell’incontro con i ministri dell’interno dell’UE a Bruxelles dopo che il collega francese, Nicolas Sarkozy, aveva annunciato la decisione della Francia di sospendere le norme sulla libera circolazione dei cittadini in Europa dopo gli attacchi terroristici che hanno colpito Londra lo scorso giovedì, 7 luglio. "Noi - ha sostenuto il Ministro Pisanu - asseconderemo questa decisione per la parte che ci compete. Credo che se i francesi lo decidono abbiano le loro buone ragioni e le rispetto. In Italia non è necessario, ma i controlli alle vecchie frontiere li rafforzeremo senz'altro". Sui provvedimenti da adottare per combattere il terrorismo, Pisanu ha ribadito che intende "parlamentizzare" al massimo l'impostazione delle operazioni. (aise)
TOP
(8) - SALUTE/ L'ITALIA ANCORA STRETTA NELLA MORSA DEL CALDO/ UN DECALOGO PER AFFRONTARE L'EMERGENZA ANZIANI
ROMA\ aise\ - L'ondata di calore che sta investendo l'Italia, anche un poco attenuata, non accenna a diminuire e riveste i caratteri dell'emergenza sanitaria per i livelli della temperatura esterna. Per il tasso di umidità e per la durata, l'ondata di calore quando supera i due giorni comporta uno stress significativo per l'organismo e reazioni importanti specie nell'anziano. Secondo il professor Walter Pasini,Direttore Centro Medicina del Turismo e Collaboratore Organizzazione Mondiale della Sanità, è la disidratazione lo stato fisiopatologico che occorre evitare specie quando si verificano ondate di calore e temperature estreme. La disidratazione, spiega Pasini, può essere lieve, moderata o grave. Quella lieve si manifesta con il sintomo della sete, bocca secca, difficoltà di concentrazione. Quella moderata con urine scure, sete intensa, pelle secca, oliguria (scarsa quantità di urine) crampi, sonnolenza, irritabilità, cefalea, bocca secca, lingua impastata, salive spessa. I sintomi della disidratazione moderata/severa sono ipotensione, svenimento, contrazioni muscolari, stato letargico,tachicardia, aumento della frequenza del respiro, occhi infossati. Nell'anziano, come nel bambino piccolo, la disidratazione compare più precocemente perché:1. l'anziano avverte meno il senso della sete e quindi assume meno liquidi; 2. perde più facilmente liquidi attraverso la respirazione e la sudorazione; 3. può essere in terapia con farmaci ( diuretici, betabloccanti, vasodilatatori). La corretta idratazione dell'anziano deve essere pertanto l'obiettivo che parenti, amici, assistenti sociali, medici ed infermieri devono ricercare per prevenire morti e malattie legate all'ondata di calore. Una corretta idratazione migliora le condizioni cardiocircolatorie, aiuta la digestione, migliora l'acume mentale, riduce il senso di fatica ed il tono muscolare. Alcune malattie come l'insufficienza renale, l'ipertensione grave e lo scompenso cardiaco comportano la scelta di un bilancio idrico preciso. In questi casi, l'idratazione va sempre concordata con il proprio medico. Affinché l'anziano possa realizzare un programma di corretta idratazione, è importante che egli abbia acqua a portata di mano. Può bastare l'acqua del rubinetto se di buona qualità oppure l'acqua in bottiglia o quella affinata. Nei luoghi di ritrovo, negli uffici e nei ricoveri l'uso dei boccioni rappresenta una scelta felice per il fatto che l'acqua è di buona qualità e viene erogata fresca. Per evitare la disidratazione nell'anziano, il professor Pasini di rispettare un pratico "decalogo": non aspettare lo stimolo della sete, ma pianificare l'assunzione di acqua (10-15 bicchieri d'acqua al dì); limitare al massimo l'assunzione di caffè e di bevande zuccherine specie se contenenti teina e caffeina; rimpiazzare subito le perdite di liquidi dovute a vomito e diarrea; avere disponibilità di acqua (minerale e non) durante tutta la giornata; bere molto dopo avere effettuato passeggiate o altre forme di attività fisica; evitare scottature dovute ad esposizione al sole (la pelle perde le sue proprietà di dispersione del calore);evitare strapazzi fisici e pasti abbondanti. (aise) (ndr) penso che i consigli siano validi per chi resta qui e per chi va in vacanza in Italia
TOP
(8) - IL PRESIDENTE CIAMPI PER LA 5^ EDIZIONE DEL PREMIO ITALIANI NEL MONDO: GLI ITALIANI ALL'ESTERO SONO UN PONTE VERSO IL MONDO"
ROMA\ aise\ - "Gli italiani all'estero sono parte attiva della comunità e delle istituzioni della Nazione, un ponte verso il mondo, una presenza concreta che promuove il sapere e il gusto italiani". Così si è espresso il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, in un messaggio inviato al Ministro per gli Italiani nel Mondo, Mirko Tremaglia, in occasione delle consegne del "Premio Italiani nel Mondo", nel corso di una cerimonia sulla Trerrazza del Vittoriano.
Giunto alla sua quinta edizione, il premio, ha detto Ciampi, "rinnova anche quest'anno un prestigioso appuntamento con l'eccellenza italiana nei settori più importanti della società dalla politica all'economia, dalla cultura all'arte", in uno dei luoghi, il Vittoriano, fra i "più rappresentativi della storia e delle virtù dell'Italia della tradizione e dei valori che ci uniscono".
"Siamo grati agli illustri premiati per il loro impegno che contribuisce a rafforzare l'universalità culturale e civile della nostra Patria", ha concluso Ciampi, che ha poi espresso al Ministro Tremaglia "sentimenti di vivo apprezzamento per l'alto valore della manifestazione". (aise)
TOP
(8) - TUTTO PRONTO A BERLINO PER L’INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA "SHAPE MISSION. L'AUTOMOBILE DI LEONARDO DA VINCI"
BERLINO\ aise\ - Tutto pronto per l’inaugurazione della mostra "Shape Mission. Design automobilistico a Torino e in Piemonte. L'automobile di Leonardo Da Vinci", che avverrà venerdì 8 luglio, presso il Meilenwerk di Berlino. Saranno presenti l’Amministratore del Meilenwerk, Martin Halder, il Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, Renato Cristin, l’Assessore al Commercio Regione Piemonte, Giovanni Caracciolo, il Sottosegretario di Stato Ministero delle Attività Produttive, Mario Valducci, il Direttore dell’Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze, Paolo Galluzzi, il Professore di Design e autore di "Car Design", Paolo Tumminelli, e naturalmente il curatore della mostra Giuliano Molineri. L’esposizione, che sarà aperta al pubblico dal 9 luglio al 19 agosto, è organizzata dall'Istituto Italiano di Cultura in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri, la Regione Piemonte, l'Istituto nazionale per il Commercio Estero e l'Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze e gode del patrocio del Ministero delle Attività Produttive, con il sostegno del servizio pedagogico dei Musei di Berlino e del Meilenwerk di Berlino. In mostra vi sarà il design automobilistico di altissima qualità che caratterizza Torino e la regione Piemonte, centro dell'industria automobilistica italiana, ma anche una sorpresa per gli appassionati d'arte: 500 anni fa, infatti, Leonardo da Vinci tracciò sul foglio 812 del Codice Atlantico il progetto del primo veicolo semovente della storia, dotato di molla e sterzo programmabile. All'inizio del percorso espositivo sarà così possibile visitare tre modelli dell'automobile di Leonardo, messi a disposizione dall'Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze. (aise)
TOP
(7) - Consegnati al Vittoriano i Premi Italiani nel Mondo
(9colonne) ROMA - "La quinta edizione del Premio Italiani nel Mondo rinnova anche quest'anno un prestigioso appuntamento con l'eccellenza italiana nei settori più importanti della società dalla politica all'economia, dalla cultura all'arte": queste le parole inviate dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi al ministro per gli Italiani nel mondo Mirko Tremaglia, in occasione della cerimonia di consegna del Premio Italiani nel Mondo -. Il Vittoriano che da cinque anni ospita la vostra manifestazione è fra i luoghi più rappresentativi della storia e delle virtù dell'Italia della tradizione e dei valori che ci uniscono. In questo contesto gli italiani all'estero sono parte attiva della comunità e delle istituzioni della Nazione, un ponte verso il mondo, una presenza concreta che promuove il sapere e il gusto italiani. Siamo grati agli illustri premiati per il loro impegno che contribuisce a rafforzare l'universalità culturale e civile della nostra Patria, con sentimenti di vivo apprezzamento per l'alto valore della manifestazione invio a Lei signor Ministro, alle autorità e a tutti i presenti un cordiale augurio”.
La premiazione è avvenuta il 6 luglio alle 21 presso alla Terrazza della Vittoria, all'interno del complesso del Vittoriano di piazza Venezia. L'evento è stato seguito da Rai Uno che lo trasmetterà in differita successivamente. Il premio, dedicato agli italiani nel mondo che si sono particolarmente distinti e fatti valere nel proprio campo, quest'anno è stato assegnato a: Luigi Aquilini, imprenditore, Canada; Nicola Cerrone, stilista di gioielli, Australia; Luis Fernando Furlan, Ministro, Brasile; Ada Pellegrini Grinover, giurista, Brasile; Aldo Kaslowsky, imprenditore, Turchia; Leonardo Sandri, arcivescovo, Argentina. Un premio alla memoria è stato poi dedicato al grande attore Rodolfo Valentino e a ritirare il premio sua nipote, Chicca Morone Guglielmi. Madrina dell'evento, che ha visto la partecipazione di alcuni fra personaggi più noti del mondo dello spettacolo, è stata Gina Lollobrigida.
Il ministro a poi ricordato alcune delle occasioni che lo hanno portato all'estero permettendogli di toccare con mano l'amore, il legame profondo che lega ancora i milioni di italiani sparsi nel mondo alla loro patria
TOP
(7) - CIAMPI AL PRESIDENTE USA BUSH PER LA FESTA NAZIONALE DEL 4 LUGLIO: IL LEGAME TRANSATLANTICO TRARRÀ RINNOVATO STIMOLO DALL'INTEGRAZIONE UE
ROMA\ aise\ - "Il legame transatlantico trarrà anche rinnovato stimolo dall'integrazione europea. Il suo consolidamento contribuirà a rendere più autorevole e più proficua l'opera dell'Unione Europea quale partner degli Stati Uniti nelle sfide del XXI secolo". È quanto ha dichiarato il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, in un messaggio inviato oggi, 4 luglio, al Presidente degli Stati Uniti d'America, George W. Bush, in occasione della Festa Nazionale americana.
Una ricorrenza, ha aggiunto Ciampi, che "mi offre la gradita occasione per farLe pervenire, a nome del popolo italiano e mio personale, vive felicitazioni e auguri per il prospero avvenire della Nazione americana".
"L'amicizia e la collaborazione che uniscono i nostri due Paesi - ha proseguito il Capo dello Stato - traggono ispirazione dalla fede condivisa nei comuni ideali di libertà, democrazia e progresso; affondano le loro radici in una solida alleanza; presuppongono lealtà e rispetto reciproco. Da questi valori e principi - ha concluso - si alimenta l'impegno comune per un ordine internazionale stabile, equo, pacifico". (aise)
TOP
(2) - ITALO-FILIPPINA LA MISS ITALIA NEL MONDO 2005
SALSOMAGGIORE - L’ha spuntata lei, Mara Morelli. Ventunenne, madre filippina e padre lombardo (i nonni paterni sono della provincia di Bergamo), è stata incoronata ieri sera Miss Italia nel Mondo 2005 dal "patron" Enzo Mirigliani e dal presidente di giuria Diego Armando Maradona, il "Pibe de oro".
In lizza con altre 39 bellissime di origine italiana da tutto il globo, Mara Morelli è stata eletta in diretta su Raiuno da Salsomaggiore Terme. La trasmissione è stata condotta da Carlo Conti.
In gara con il numero 20 e il titolo di Miss Italia Filippine, Mara risiede attualmente in Svizzera. Nata il 22 ottobre 1984 nelle Bahamas la nuova Miss Italia nel Mondo, che si definisce una ragazza "solare e socievole", ha studiato come impiegata di commercio e sogna di diventare manager nel campo del marketing in caso non dovesse sfondare nel mondo dello spettacolo. Parla inglese, francese e tedesco. Tra i programmi italiani che preferisce, "Uomini e Donne" di Maria De Filippi
Quest' anno, per la prima volta, il pubblico ha potuto "televotare" la concorrente preferita per ben 24 ore, fin dalla sfilata dell'anteprima Tv del 28 giugno.
In giuria anche l'attore Clayton Norcross (reso celebre dalla soap opera "Beautiful" e reduce dal reality "La fattoria"), il ballerino cubano Milton Morales, il modello Markus, con Aida Yespica, Moran Atias, Julia Smith. Hanno fatto da madrine alla serata che ha incoronato Mara Morelli, Miss Italia nel Mondo del 2004 Silvana Santaella (del Venezuela), e la Miss Italia in carica, Cristina Chiabotto. (Inform)
TOP
(1) - Premiata italianità nel mondo
Roma - Il Premio Italiani nel Mondo si presenta. Martedì 5 luglio, presso la Sala Stampa di Palazzo Chigi, il Ministro per gli Italiani nel Mondo Mirko Tremaglia illustrerà le caratteristiche della quinta edizione dell'iniziativa istituita dalla Fondazione Marzio Tremaglia e promossa dal Ministero per gli Italiani nel Mondo, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Regione Lazio e Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
L'evento di premiazione vedrà protagonisti illustri personaggi dell'italianità nel mondo, che si sono distinti e resi interpreti di valori del Bel Paese in diversi ambiti, dalla cultura alla politica, dalla scienza all'imprenditoria.
La cerimonia di consegna è stata fissata per mercoledì 6 luglio alle ore 21.00: nella cornice della Terrazza del Bollettino presso la Terrazza della Vittoria del Complesso del Vittoriano di Piazza Venezia in Roma, sfileranno in passerella scrittori, politici, imprenditori, che quest'anno sono stati insigniti del riconoscimento e di cui non si conoscono ancora i nomi.
L'evento sarà ripreso da Raiuno con messa in onda il 9 luglio e trasmesso in differita da Rai International.
Tra i premiati delle precedenti edizioni si annoverano Lawrence Auriana, Presidente del Columbus Day USA, il politico australiano James Gobbo, Frank Iacobucci, Giudice della Corte Suprema del Canada, l'Amministratore Generale delle linee aeree della Quantas, Australia, John Massino Borghetti, l'attore Ben Gazzara, l'imprenditore italiano in Cile Anacleto Angelini.
TOP
(29) - NELLA FESTA DEI SANTI PIETRO E PAOLO IL PAPA RICORDA AI FEDELI: UNITI INTORNO ALLA CHIESA CONTINUIAMO LA MISSIONE DEI PRIMI APOSTOLI
ROMA\ aise\ - Nel giorno in cui la Chiesa ricorda e celebra i Santi Pietro e Paolo, patroni di Roma, Papa Benedetto ha officiato, come da tradizione, la Messa solenne nella Basilica Vaticana. Alla presenza dei fedeli, di vescovi provenienti da ogni parte del mondo e di una delegazione del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, guidata da S.E. Ioannis (Zizioulas), Metropolita di Pergamo, il Santo Padre ha voluto ribadire come tale solennità sia anzitutto "una festa della cattolicità", cioè di una comunità che intorno alla Chiesa, una, santa, cattolica ed apostolica "unisce tutti i popoli in un unico popolo, in una famiglia di Dio", una comunità che "solo rivolgendo lo sguardo a Dio, può diventare veramente una cosa sola". Proprio per conoscere meglio la fede che unisce i cattolici, martedì 28 il Santo Padre ha consegnato alla Chiesa il "Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica", "una nuova guida - ha spiegato il Papa - per la trasmissione della fede, che ci aiuta a meglio conoscere e poi anche a meglio vivere la fede che ci unisce". "La Chiesa è apostolica - ha detto poi Papa Benedetto - , perché confessa la fede degli Apostoli e cerca di viverla. Vi è una unicità che caratterizza i Dodici chiamati dal Signore, ma esiste allo stesso tempo una continuità nella missione apostolica". Una missione che i
TOP
(25) - PRIMA VISITA ALL’ESTERO DI PAPA BENEDETTO XVI
Papa Benedetto XVI, accogliendo l’invito del Presidente Ciampi si e’ recato Venerdi scorso al Quirinale.
A Piazza Pio XII e' stato incontrato dal Ministro degli Esteri Fini e dal Sottosegretario Letta, che guidano la missione straordinaria incaricata ad accogliere il Papa in territorio italiano,. ed ,in corteo, ha proceduto verso Piazza Venezia dove il Sindaco Veltroni gli ha dato il benvenuto della citta’. Da Piazza Venezia, il corte ,scortato da un reparto di Corazzieri a Cavallo, attraverso Via 4 Novembre e Via 24 Maggio, ha raggiunto il Quirinale dove Sua Santita’ e’ stato accolto nel Cortile d’Onore dal Presidente Ciampi.
All’arrivo del Papa il Vessillo della Citta del Vaticano e’ stato issato sul Torrione accanto al Tricolore ed allo Stendardo Presidenziale.
E’questa la prima visita all'estero di Papa benedetto XVI e l’ottava visita ufficiale di un Pontefice allo Stato Italiano.
Pio XII visito’ Re Vittorio Emanuele nel dicembre del 1939, e dopo di lui ,tutti i Papi sono andati al Quirinale. Giovanni XXIII nel 1963 e Paolo VI nel 1964 visitarono Segni ; Paolo VI ritorno nel 1966 a visitare Saragat; Papa Giovanni Paolo II visito Pertini nel 1984, e fra loro si stabili un amicizia personale che produsse numerosi incontri informali.
Nel 1986 ritorno' a visitare Cossiga e nel 1998 visito' Scalfaro.Un altra visita
era stata annunciata per il 29 aprile scorso ma la morte la ha impedita.
Nei due discorsi il Presidente Ciampi e Sua Santita hanno riaffermato i rispettivi ambiti .
Come Presidente della repubblica e come cittadino ,ha detto Ciampi, con orgoglio "affermo la laicita della repubblica Italiana" e, citando il Concordato,"La necessaria distinzione fra il credo religioso di ciascuno e,la vita della comunita civile regolata dale leggi della Repubblica ha consolidato nei decenni una profonda concordia fra Chiesa e Stato" ed ha anche aggiunto "l’Italia sa di avere profonde radici cristiane, intrecciate con quelle umanistiche" e che questo patrimonio "e’ un elemento unificante del identita europea".
Il Papa ricordando "l’accoglienza calorosa" che il popolo italiano "mi ha riservato fin dal primo giorno di mio servizio pastorale", ha ringraziato anche per la visita "cordialissima" di Ciampi in Vaticano nel maggio scorso.Il Papa ha detto di "ritenere leggittima" una sana laicita dello stato ma ha rivendicato alla Chiesa il diritto-dovere di esortare il popolo a rimanere fedele alle radici cristiane che sarebbe "gravemente dannoso" cancellare.
Le realta’ temporali, ha detto, si reggono secondo le norme loro proprie, senza tuttavia escludere quei riferimenti etici che trovano il loro fondamento ultimo nella Religione.
La Chiesa , da parte sua, "desidera mantenere e promuovere un cordiale spirito di collaborazione intesa al servizio della crescita spirituale e morale del Paese cui e' legata da vincoli particolarissimi, che sarebbe gravemente dannoso,non solo per essa , ma anche per l'Italia, tentare di indebolire e spezzare".
Benedetto XVI era accompagnato dal segretario di Stato Cardinale Sodano e dal Cardinale Vicario Ruini, e con il Presidente Ciampi erano il Premier Berlusconi, il Presidente del Senato Pera ed il Presidente della Camera Casini.
TOP
(23) - TREMAGLIA CHIAMA A RACCOLTA GLI ITALIANI ALL'ESTERO CONTRO I TENTATIVI DI SOSPENDERE IL VOTO ALL'ESTERO
ROMA\ aise\ - "Finchè ci sarò io come Ministro il voto degli italiani all'estero sarà certo". Questo, in estrema sintesi, il messaggio che il Ministro per gli Italiani nel Mondo, Mirko Tremaglia, lancia oggi all'intero mondo dell'emigrazione, CGIE, Comites, Associazioni.
"La partitocrazia si muove contro gli Italiani all'estero per sospendere il voto all'estero". Il Ministro Tremaglia, commenta così la presentazione nei giorni scorsi al Senato di alcuni emendamenti che se approvati avrebbero sospeso il voto all'estero.
"Ribadisco", aggiunge Tremaglia, "quanto ho già affermato: il voto agli Italiani all'Estero è programma assoluto di Governo ed è una vittoria inattaccabile. Finché sarò Ministro per gli Italiani nel Mondo non farò passare emendamenti che vogliono sospendere il voto o vogliono togliere i diritti conquistati dai nostri connazionali con le modifiche costituzionali".
"Al Senato", prosegue Tremaglia, "ci hanno provato. Gli emendamenti che erano inammissibili sotto l'aspetto costituzionale e che sospendevano il voto all'estero erano sottoscritti da Repubblicani, Ds, Margherita, Lega, Verdi, Udc e Forza Italia. Ho preso posizione con estrema decisione contro questo tentativo che colpiva una battaglia di civiltà che ho condotto con tutti gli Italiani nel Mondo. Alla fine questi emendamenti sono stati ritirati. Ringrazio quanti hanno operato insieme a me per impedire questo autentico misfatto".
"Dico solo: attenzione a questa strana alleanza.", mette in guardia il Ministro, che assicura " Da parte mia confermo, a nome del Governo, che il voto degli Italiani all'estero, così come è stabilito dalla Costituzione e dalla Legge, è e rimane parte essenziale del programma governativo. Contro queste manovre politicamente indegne - conclude, poi, Tremaglia - chiamo a raccolta tutti gli Italiani all'estero, il Cgie, i Comites e le associazione che li rappresentano". (aise)
TOP
(23) - TREMAGLIA: "NON SARÒ CANDIDATO NELLA CIRCOSCRIZIONE ESTERO PERCHÉ LA LEGGE CHE IO HO VOLUTO LO IMPEDISCE GIUSTAMENTE"
ROMA\ aise\ - "Non ho mai dichiarato di volermi candidare all'estero, anche perché impossibile". Così il Ministro per gli Italiani nel Mondo, Mirko Tremaglia, precisa la notizia che lo prevede candidato alle politiche del 2006 per la circoscrizione estero.
"Nelle elezioni del 2006 - prosegue Tremaglia - non posso essere candidato nella lista "Italiani nel Mondo" perché la legge che ho fatto io lo impedisce. I candidati delle liste degli Italiani nel mondo devono essere infatti residenti all'estero e io sono residente in Italia. Questo lo dice la legge 459 all'articolo 8: articolo che - conclude il Ministro - io ho voluto fortemente per rivendicare che fossero proprio gli Italiani che vivono all'estero ad essere i candidati e i rappresentanti veri dei nostri emigranti, anche per contrastare i tentativi di egemonia dei partiti". (aise)
TOP
(23) - CIAMPI AL PRESIDENTE DELLA CONFCOMMERCIO BILLÈ: DI FRONTE ALLE SFIDE DELLA GLOBALIZZAZIONE SERVE SLANCIO COOPERATIVO
ROMA\ aise\ - "Per affrontare con successo le grandi sfide della globalizzazione economica è necessario promuovere un nuovo slancio cooperativo che coinvolga le associazioni rappresentative delle imprese e delle forze sociali, le università, il sistema finanziario e le istituzioni". È quanto ha dichiarato il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, che ha inviato un messaggio a Sergio Billè, Presidente della Confcommercio, in occasione dell'Assemblea Generale della Confcommercio, che celebra oggi il suo 60° anniversario. "Tutti insieme – ha aggiunto Ciampi – devono concorrere, nel contesto nazionale, europeo e internazionale, a realizzare obiettivi di progresso e di crescita condivisi, equi e sostenibili, che garantiscano la democrazia e la pace". (aise)
TOP
(15) - IL PRESIDENTE CIAMPI RICEVE IL DOTTORATO HONORIS CAUSA DELLA ECOLE NORMALE SUPERIEURE DI PARIGI
PARIGI\ aise\ - "Noi non crediamo che sia presunzione proporre al mondo come modello il "miracolo europeo". Piuttosto, consapevoli come siamo della complessità e pericolosità del quadro globale, ci chiediamo come contribuire al progresso ed alla pace nel mondo". Così si è espresso il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, intervenendo alla Ecole Normale Supérieure di Parigi, che gli ha conferito oggi, 15 giugno, il Dottorato Honoris Causa. "Oggi qualcuno si chiede se l'Europa sia ancora capace di far sognare", ha detto il Capo dello Stato. Oggi "il ricordo del tragico passato, che fu molla potente del nostro agire, va lentamente attenuandosi nella memoria" ed "è diffusa la tendenza a non vedere ciò che abbiamo davanti agli occhi, a non riconoscere all'Unione Europea le sue grandi conquiste". "Si sta, addirittura, facendo strada un'insicurezza, un sentimento di sfiducia, un'ansia oscura, che alimenta pericolose nostalgie nazionalistiche", generate, secondo il Presidente Ciampi, da "insufficiente crescita economica", ma anche carenze delle politiche nazionali spesso "scaricate sull'Europa". Al contrario "ogni battuta d'arresto è pericolosa. L'Europa non può ripiegarsi su se stessa. Deve darsi gli strumenti istituzionali che tutti i governi dell'Unione hanno ritenuto indispensabili per garantirne la governabilità". Rivolgendo un pensiero ai futuri cittadini europei, i giovani, Ciampi ha concluso: "senza sforzi accresciuti e mirati, non daremo ai nostri figli e nipoti la concreta consapevolezza e coscienza di veri cittadini europei. Anche nelle loro insicurezze essi rivelano un'ansia di partecipazione, che attende di essere soddisfatta. L'impresa può apparire ardua e lo è", ma "mai ardua come lo è stata quella sognata dai Padri Fondatori, i cui ideali non possiamo dimenticare". (aise)
TOP
(15) - IL VOTO AGLI ITALIANI ALL'ESTERO È PROGRAMMA ASSOLUTO DI GOVERNO/ È UNA VITTORIA INATTACCABILE
ROMA\ aise\ - "Il voto degli Italiani all'estero è una vittoria inattaccabile", quindi, "Chi ha orecchie per intendere intenda". Questa la secca replica del Ministro per gli Italiani nel Mondo Mirko Tremaglia alle posizioni che mettevano in discussione i contenuti della legge 409 del 2001, meglio nota come "Legge Tremaglia". "Le dichiarazioni fatte dal Ministro Baccini sul voto degli Italiani all'estero, almeno quelle che sono riportate dall'Agenzia "Il Velino" e dall'agenzia Aise contro il voto degli Italiani all'estero - precisa Tremaglia - le lascio alla responsabilità esclusivamente personale del suddetto Ministro"."Confermo al cento per cento e, vorrei dire, al mille per cento - ribadisce, quindi il Ministro - che non vi è alcuna posizione di Governo in adesione a questo tipo di affermazione. Debbo solo ricordare che tale battaglia di civiltà, da me condotta cambiando persino due volte la Costituzione della Repubblica, è punto determinante del programma del Governo Berlusconi in termini assoluti. Dopo tanti anni è una vittoria inattaccabile da chicchessia perché fa parte della nostra vita". "Il voto degli Italiani all'estero - conclude Tremaglia - è una vittoria inattaccabile.Chi ha orecchie per intendere intenda". (aise)
TOP
(10) - R0LAND SPOGLI NUOVO AMBASCIATORE AMERICANO A ROMA
Ronald Spogli, uomo d’affari californiano e’ stato nominato ambasciatore degli Stati Uniti in Italia e al posto delll’uscente Mel Sembler’.
Ronald Spogli ha studiato alla Harvard Business School con il Presidente George W. Bush, e’ socio d'affari del grande amico di Bush Brad Freeman, ed ha contribuito generosamente alle campagne elettorali del Presidente.
Mentre freguentava Stamford University, il neo Ambasciatore Spogli ha studiato in Italia e ,nel 1972, ha condotto un programma di ricerca nel Nord Italia dedicato ai movimenti migratori.
All’Ambasciatore Spogli un cordiale e sincero augurio di Buon Lavoro. (Pino Cicala)
PS: please let me know if you received the four items OK because I have had trouble with their margin
TOP
(10) - PAOLO PUCCI DI BENISICHI NUOVO SEGRETARIO GENERALE DELLA FARNESINA
ROMA - L’Ambasciatore Paolo Pucci di Benisichi, fino ad oggi Capo del Cerimoniale diplomatico, sarà il nuovo Segretario Generale della Farnesina. Lo ha deciso il Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro degli Esteri Gianfranco Fini.
Paolo Pucci di Benisichi prende il posto dell’Ambasciatore Umberto Vattani designato, come noto, alla presidenza dell’ICE. Il Governo ha rivolto a Vattani un particolare apprezzamento per l’impegno e la professionalità che hanno caratterizzato i suoi molteplici e delicati incarichi diplomatici: tra essi, il negoziato di adesione della Gran Bretagna alla CEE, il varo del primo piano spaziale, gli incarichi a Palazzo Chigi, nei Vertici G7, all’Ambasciata di Bonn e presso l’Unione Europea, la riforma del Ministero, la promozione dell’arte italiana e del made in Italy.
L’Ambasciatore Paolo Pucci di Benisichi, è nato a Palermo il 15 febbraio 1941. Laureato in giurisprudenza presso l'Università di Palermo nel 1963, entra in carriera diplomatica nel 1964.
Tra gli incarichi ricoperti da Pucci di Benisichi ricordiamo che dopo aver prestato servizio presso la Direzione Generale degli Affari Politici, dal 1968 al 1976 è Primo Segretario a Buenos Aires, quindi Console a Smirne e Consigliere a Bucarest.
Rientrato al Ministero nel 1976, presta servizio all'Ufficio Nazioni Unite della Direzione Generale degli Affari Politici. Dal 1979 è Reggente dell'Ufficio Ricerche, Studi e Programmazione della Direzione Generale degli Affari Politici. Dal 1980 al 1984 è Primo Consigliere alla Rappresentanza permanente d'Italia presso la NATO in Bruxelles.
Dal 1984 è Capo dell'Ufficio C.S.C.E. della Direzione Generale degli Affari Politici e nel 1986 è nominato Inviato straordinario e Ministro Plenipotenziario di 2a classe.
Dal 1988 al 1993 è successivamente Capo della Delegazione Italiana alla Conferenza di Vienna sulle Trattative per la riduzione mutua e bilanciata delle Forze Armate in Europa Centrale (MBFR), alla Conferenza di Vienna per il Negoziato sulle Forze Armate Convenzionali in Europa (CFE) e quindi alla Conferenza di Vienna per la Trattativa sui Cieli Aperti ("Open Skies") e ai Negoziati C.S.C.E. sul controllo degli armamenti e per il rafforzamento della sicurezza, sempre con titolo e rango di Ambasciatore.
Dal 1994 è Capo della Rappresentanza diplomatica permanente d'Italia presso il Consiglio d'Europa a Strasburgo, con titolo e rango di Ambasciatore. Nel 1996 è nominato Inviato straordinario e Ministro Plenipotenziario di 1a classe.
Dal marzo 1994 al settembre 1998 è Ambasciatore Capo della Rappresentanza Permanente Diplomatica d'Italia presso il Consiglio d'Europa in Strasburgo. Successivamente e fino al 2002 è Ambasciatore d'Italia in Spagna. Poi, Direttore Generale per i Paesi dell'Europa fino al gennaio 2004, quando viene nominato Ambasciatore dal Consiglio dei Ministri. Dal 21 gennaio 2004 è Capo del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica.
A parte la sua attività diplomatica, Paolo Pucci di Benisichi ha insegnato "Teoria delle Relazioni Internazionali" alla Libera Università Studi Sociali di Roma (LUISS). Ha pubblicato numerose opere di politica e relazioni internazionali. (Inform)
TOP
(9) - flash - LIBERATA CLEMENTINA CANTONI
ROMA - Clementina Cantoni, la volontaria italiana rapita in Afghanistan da tre settimane, è stata liberata a Kabul e sta bene. Ha raggiunto l’Ambasciata italiana, dove passerà la notte, dopo essere stata condotta, accompagnata da un funzionario del Sismi, presso il ministero dell’Interno afghano. Il suo rientro in Italia avverrà domani. Sarebbe stata rimessa in libertà attraverso uno scambio con la madre di Timor Shah, capo della banda dei rapitori, che era stata arrestata tempo fa per favoreggiamento.
Enorme sollievo per la liberazione di Clementina è stata espresso dal Ministro degli Esteri e Vice Presidente del Consiglio Gianfranco Fini, in Lussemburgo con il Presidente del Consiglio Berlusconi per l’incontro con il Premier lussemburghese e Presidente del Consiglio dell’Unione Europea Juncker. Fini ha tenuto ad esprimere apprezzamento e gratitudine per tutti coloro che in queste settimane si sono adoperati per garantire il buon esito della vicenda. Compiacimento e soddisfazione anche da parte di Berlusconi, subito informato dal Sottosegretario alla Presidenza Gianni Letta, e da esponenti di tutti i partiti. Grande gioia e profondo sollievo anche da parte del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, informato della liberazione da Letta al quale ha espresso apprezzamento per lo straordinario lavoro svolto dal Governo italiano e da tutte le autorità di sicurezza che hanno partecipato alla liberazione della nostra connazionale.
Il Presidente della Repubblica ha altresì rinnovato "i sensi della sua ammirazione per il lavoro che questa giovane - con tanti altri giovani come lei" ha svolto in un Paese che sta cercando, con fatica ma con sicuri successi, il ritorno a una vita normale e democratica". "Ringrazio di cuore - ha aggiunto - Sua Maestà Mohammad Zaher, Padre della Nazione Afgana, il Presidente Hamid Karzai, e tutte le autorità afgane per la preziosa collaborazione che ha portato alla liberazione di Clementina". (Inform)
TOP
(8) - CIAMPI NELLA FESTA DELL'ARMA DEI CARABINIERI: L’ITALIA VI È GRATA PER IL VOSTRO SPIRITO DI ABNEGAZIONE E ATTACCAMENTO AL DOVERE
ROMA\ aise\ - "La Nazione intera vi esprime gratitudine per il vostro spirito di abnegazione e attaccamento al dovere, che costituiscono sicura garanzia di tutela per il cittadino, e per la meritoria azione svolta anche in campo internazionale sempre contraddistinta da umanità e fermezza nel rispetto delle civiltà e delle tradizioni". Così il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, in occasione del 191° anniversario della fondazione dell'Arma dei Carabinieri.
In un messaggio inviato al Comandante Generale dell'Arma, Luciano Gottardo, il Capo dello Stato si è reso inerprete "dei sentimenti di stima, di solidarietà e di attaccamento della popolazione ai Carabinieri che, nel solco della tradizione e dei veri valori, continuano a onorare l'Italia e le Forze Armate".
Ciampi ha poi rivolto il suo "deferente e commosso pensiero a tutti coloro che non hanno esitato a sacrificare la loro vita per portare pace e fratellanza e per difendere ideali di libertà e giustizia. Essi – ha detto – rimarranno sempre nella nostra memoria perchè, con il loro esempio, hanno saputo indicare la via da seguire per garantire la serena convivenza nel pieno rispetto delle regole democratiche".
"Il vostro quotidiano operare vicino e a favore della gente è sempre più esaltato dalle riconosciute doti di professionalità e altruismo, qualità che contraddistinguono gli innumerevoli episodi che vedono i militari dell'Arma schierati nella difesa dell'ordine e della legalità". E per questo, ha concluso, "a voi tutti uomini e donne che indossate la gloriosa uniforme della Benemerita, ai commilitoni non più in servizio e ai vostri familiari formulo, a nome del popolo italiano e mio personale, le più vive espressioni di apprezzamento, riconoscenza ed auguri".
Il Presidente della Repubblica interverrà oggi a Piazza di Siena, a Roma, alla celebrazione della Festa dell'Arma dei Carabinieri e, nel corso della cerimonia, consegnerà le ricompense e il "premio annuale" a cinque Comandanti di Stazione dell'Arma. La manifestazione si concluderà, poi, con il tradizionale "Carosello" equestre. (aise)
TOP
(3) - Il 2 giugno negli occhi degli italiani nel mondo
Roma - (News Italia Press) Aperta come da tradizione dalla banda dei Carabinieri, si è svolta in via del Fori imperiali a Roma, la parata delle Forze armate italiane, evento centrale dei festeggiamenti per il 59esimo anniversario della Repubblica Italiana. Una festa in parte offuscata dal pensiero della quattro bare rientrare nella notte dall'Iraq dove, martedì mattina, un elicottero dell'Esercito italiano è precipitato. Le bandiere a lutto non hanno tuttavia mutato il cerimoniale, che, come ogni anno, prevede l'assegnazione delle più alte onorificenze dello Stato a cittadini che si sono distinti in modo particolare "per il lavoro svolto nella società a favore della solidarietà sociale, dell'impegno civile, dell'arte, della difesa del patrimonio artistico, della letteratura, della musica, del cinema, della ricerca, dell'universita' e della formazione''.
Prima che le Frecce Tricolori salutassero la chiusura della manifestazione, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi si è rivolto agli italiani. "C'è bisogno" ha esordito il Capo dello Stato - di nuove energie, di un rinnovo che valorizzi appieno le potenzialità delle nuove generazioni. C'è bisogno di passione civile che animi ciascuno di noi, giovani e meno giovani, nel proprio operare quotidiano". Dopo avere sottolineato che "L'Italia andrà avanti superando ogni difficoltà, ogni ostacolo, ora come in passato" il Presidente della Repubblica ha aggiunto che "l'Italia sarà fra i protagonisti del rilancio dell'Europa; rilancio che c'è sempre stato dopo ogni battuta d'arresto. Noi italiani crediamo davvero nei valori dell'unione tra i popoli europei. E' un progetto di avanzamento civile e sociale".
"Affrontiamo, confrontandoci, i problemi veri del Paese - ha concluso il Presidente della Repubblica - con la volontà di arrivare a soluzioni condivise. E traduciamole in atti concreti. Abbiamo avuto la fortuna di nascere in un Paese unico al mondo, per le sue bellezze naturali, per il suo patrimonio di civiltà".
Un Paese che in passato milioni di persone hanno lasciato percercare altrove maggiore fortuna, e che oggi, separati da migliaia di chilometri dal fulcro delle celebrazioni, guardano alla Festa della Repubblica come ad un'occasione per riavvicinarsi al Paese d'origine.
Ma se l'attenzione verso la data del 2 giugno è molta alto presso gli italiani di più recente emigrazione, che continuano ad avere, a livello di studio o di affari, contatti stretti con l'Italia, presso gli altri è innegabilmente più tiepido. Tuttavia qualcosa si sta muovendo anche in questo senso, grazie all'attività svolta dai Consolati".
TOP
(2) - MEDAGLIE D’ORO AI MINATORI ITALIANI MORTI A MARTINELLE E AGLI "ANGELI" DI SAN GIULIANO DI PUGLIA
ROMA - La Repubblica Italiana non dimentica i suoi lavoratori morti all’estero. Il Presidente Carlo Azeglio Ciampi conferisce, in occasione della Festa del 2 giugno, una Medaglia d’Oro al Merito Civile alla memoria di ognuno dei 136 minatori italiani che l’8 agosto 1956 perirono nella sciagura della miniera di carbone di Marcinelle, in Belgio. Il decreto è stato firmato dal Capo dello Stato su proposta del Ministro dell’Interno, Giuseppe Pisanu. La motivazione: "Lavoratore emigrato in Belgio, in seguito alla tragica esplosione di gas verificatasi nella miniera di carbone di Marcinelle, rimaneva bloccato insieme ad altri 135 connazionali, in un pozzo a più di mille metri di profondità, sacrificando la vita ai più nobili ideali di riscatto sociale. Luminosa testimonianza del lavoro e del sacrificio degli italiani all’estero, meritevole del ricordo e dell’unanime riconoscenza della Nazione tutta"
Il Capo dello Stato nel 2002 si era recato "nel corso di una visita ufficiale in Belgio" alla miniera oggi in disuso e trasformata in museo. In quella occasione Ciampi evocò i "dolorosissimi ricordi" di quella immane sciagura nella quale morirono complessivamente 262 minatori. A quella tragedia, ricordò il Presidente Ciampi "per la prima volta fu data una risposta europea": infatti "furono migliorate radicalmente le condizioni di lavoro in tutte le miniere dell’ Europa comunitaria". Il Capo dello Stato evidenziò che la tragedia "fece, per la formazione di una coscienza europea, più di quel che avevano fatto tutti i trattati firmati in quegli anni". "Quei lavoratori che lasciarono le loro terre per emigrare in cerca di lavoro varcando frontiere secolari, recentemente abbattute, furono "sottolineò Ciampi - i primi costruttori di un’Europa unita, i primi cittadini europei"
Se l’Italia non dimentica i suoi emigrati più sfortunati, nella memoria rimane scolpita anche un’altra tragedia: il 31 ottobre 2002 persero la vita 27 bambini e una maestra di San Giuliano di Puglia.
I "piccoli angeli" della scuola Jovine, nel piccolo paese in provincia di Campobasso, vennero travolti dal crollo della loro scuola a causa della scossa di terremoto che colpì il Molise. Furono 38 i paesi danneggiati, più di 10 mila gli sfollati, e 30 le vittime, tutte di San Giuliano di Puglia.
Dopo una notte e un giorno furono estratti dalle macerie i corpi di 26 bambini e della loro maestra. Il ventisettesimo bambino morì un mese dopo all'ospedale Bambin Gesù di Roma per le gravi ferite riportate.
Anche a questi bambini, caduti "nell’adempimento del proprio dovere di studenti" Ciampi conferisce la Medaglia d’Oro al Merito Civile alla memoria. (Inform)
TOP
(2) - Ciampi chiama i giovani: "Grazie a voi l’Italia andrà avanti"
(9colonne) ROMA - "E’ la settima volta che festeggiamo insieme il 2 giugno, un giorno di memoria e di speranza che abbiamo riscoperto insieme, che ha dato voce al desiderio di partecipazione dei cittadini, al bisogno di affermare la nostra identità nazionale”: inizia con queste parole il messaggio che Carlo Azeglio Ciampi ha inviato agli italiani in occasione della Festa della Repubblica.
"In questo momento ci sentiamo più che mai uniti nel dolore per la perdita dei quattro militari italiani componenti l’equipaggio dell’elicottero caduto nel deserto iracheno - ha aggiunto il Capo dello Stato, riferendosi all’incidente nel quale hanno perso la vita quattro soldati -. Ci sentiamo tutti vicini ai familiari nel loro lutto. Oggi ci stringiamo intorno alle istituzioni della Repubblica, ai valori di una Costituzione, lungimirante e saggia, nobile frutto di quella stagione di straordinaria rinascita che prese le mosse dalla guerra di Liberazione, della quale abbiamo festeggiato il 60° anniversario”. Ciampi ha poi rivolto il suo pensiero alle giovani generazioni: “In questi anni, abbiamo sentito rifiorire in noi la consapevolezza, l’orgoglio di essere italiani; abbiamo visto consolidarsi un sentimento nazionale maturo. Penso ogni giorno a Voi giovani, ragazzi e ragazze, che chiedete alle istituzioni, alle vostre famiglie occasioni per impegnarvi, che desiderate operare per il bene comune. Penso a Voi, e in Voi trovo speranza, anzi, certezza. L’Italia andrà avanti, superando ogni difficoltà, ogni ostacolo, ora come in passato. Aggiungo: l’Italia sarà fra i protagonisti del rilancio dell’Europa; rilancio che c’è sempre stato dopo ogni battuta d’arresto. Noi italiani crediamo davvero nei valori dell’unione tra i popoli europei. E’ un progetto di avanzamento civile e sociale”.
"Al proprio interno, l’Italia deve dare ora maggior spazio ai giovani, in tutti i settori della vita civile: nell’impresa, nelle amministrazioni pubbliche, nella scuola, nell’università, nella politica. C’è bisogno di nuove energie, di un rinnovo che valorizzi appieno le potenzialità delle nuove generazioni. C’è bisogno di passione civile che animi ciascuno di noi, giovani e meno giovani, nel proprio operare quotidiano”. “Il 2 giugno - ha concluso Ciampi - è la festa degli Italiani, è il nostro compleanno comune. Trascorriamola in serenità con gli amici, con la famiglia, anche questo ci aiuterà ad operare per il bene della nostra Patria. Viva la Repubblica! Viva l’Italia!”.
TOP
(2) - Sfilata con le bandiere abbrunate in segno di lutto
(9colonne) ROMA - Le mani poggiate sulla corona di alloro davanti alla tomba del Milite Ignoto vegliata dai Corazzieri. Con questo gesto il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha concluso l’omaggio all’Altare della Patria e ai tanti militari e civili caduti per l’unità nazionale, la liberazione dal nazi-fascimo e la difesa della democrazia in questi 59 anni di Repubblica. Dopo il saluto alle autorità cittadine, provinciali e regionali - particolarmente caloroso quello con il nuovo presidente della Regione Piero Marrazzo - il Capo dello Stato, insieme al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, al presidente della Camera Pier Ferdinando Casini e alle altre autorità istituzionali e militari, ha ridisceso la scalea del monumento per recarsi in via dei Fori Imperiali dove a partire dalle 10 ha assistito alla tradizionale sflilata militare. Le forze armate hanno onorato la memoria dei quattro militari italiani morti in Iraq facendo sfilare la bandiera dell’Esercito e quelle del settimo reggimento Vega di Rimini e del reggimento Antares di Viterbo (a cui i 4 elicotteristi appartenevano) abbrunate: ciò significa che sono state portate dai rispettivi alfieri con due nastri di velo nero “a cravatta”. Imponente lo schieramento che a partire dalle 10 ha sfilato davanti al presidente Ciampi e alle più alte cariche dello Stato: quasi 9 mila militari - 886 ufficiali, 1.359 sottoufficiali e 6.469 militari di truppa (tra cui per la prima volta i volontari in ferma prefissata ad un anno, figura introdotta con la sospensione della leva) - 533 civili, 365 animali. E ancora, 212 bandiere, 56 medaglie, 141 moto, 148 mezzi leggeri, 4 autocarri, 90 mezzi speciali, 71 velivoli. Una festa quindi a metà per il 59° anniversario della nascita della Repubblica italiana con il pensiero alle quattro bare giunte all’aeroporto di Ciampino nella notte fra il 1° e il 2 giugno dall’Iraq con i corpi dei quattro militari dell’aviazione dell’Esercito precipitati nella notte fra 30 e 31 maggio con un elicottero a pochi chilometri da Nassiriya: il tenente colonnello Giuseppe Lima, il capitano Marco Briganti, il maresciallo capo Massimiliano Biondini e il maresciallo ordinario Marco Cirillo. “Ci stringeremo attorno alle nostre forze armate, rinate nella guerra di Liberazione e oggi impegnate in missioni di pace nel mondo” sono state le parole del presidente Ciampi nel suo messaggio alla nazione. La guerra per la liberazione dell’Italia è il tema scelto quest’anno, con l’intento di rendere onore a quei militari “resistenti” che non aderirono alla repubblica di Salò e, invece, parteciparono con gli alleati alla Liberazione dell’Italia dai tedeschi. La volontà di ribadire la partecipazione delle forze armate, in un momento tanto delicato come fu quello seguente l’armistizio dell’ 8 settembre del ‘43, al processo che portò poi alla nascita della Repubblica.
La parata è stata aperta come da tradizione dalla banda dei carabinieri ed è stata divisa in quattro settori: il primo è dedicato alle scuole di formazione, il secondo alla guerra di Liberazione e alla nuove tecnologie, il terzo alle missioni in atto nel mondo e il quarto ai corpi civili. E’ in quest’ultimo che sono stati inquadrati tutti quegli uomini e donne che, seppur non vestendo una delle quattro divise delle forze armate, sono in prima linea ogni giorno per affrontare e risolvere le emergenze: poliziotti, vigili del fuoco, croce rossa, assieme a tutte le componenti del sistema della protezione civile. Anche in questo settore c’erano due novità. La presenza del personale della protezione civile che ha partecipato alle missioni internazionali (l’intervento in Ossezia del Nord dopo l’attacco terroristico alla scuola di Beslan in cui morirono centinaia di bambini e quello in Sri Lanka subito dopo lo tsunami del 26 dicembre scorso) e della polizia provinciale. Come consuetudine, la sfilata, grazie al supporto tecnico del terzo reggimento trasmissioni, è stata trasmessa via web dalle pagine del sito del ministero della Difesa.
TOP
(26) - DAL COMITES DI WASHINGTON L'INVITO A VOTARE PER IL REFERENDUM
Washington, DC - Il 12 e 13 Giugno prossimi, i cittadini italiani in Italia ed all'estero saranno chiamati ad esprimere il proprio voto sull abrogazione parziale della vigente legge sulla procreazioine medicalmente assistita.
I cittadini italiani che risiedono all'estero riceveranno entro la fine di maggio un plico contenente le quattro schede relative ai quesiti referendari, un certificato elettorale,una busta bianca,una busta preaffrancata con l'indirizzo del Consolato ed il testo della legge.
Il Comites di Washington DC ha redatto le seguenti informazioni:-
REFERENDUM indetto per ottenere
la parziale abrogazione di alcuni articoli defla legge 40/2004
sulla fecondazione medicalmente assistita
Mentre in Italia si vota il 12 e 13 giugno, gli Italiani residenti all'estero riceveranno la scheda entro il 25 maggio e dovranno rispedirla entro il 2 giugno.
Trattandosi di un referendum abrogativo, vi ricordiamo che
Votare NO significa MANTENERE I'articolo di legge,
Votare S1 significa ELIMINARE I'articolo di legge.
La scheda elenchera' quattro quesiti su differenti aspetti della legge:
1. Sulla ricerca scientific
La legge 40 proibisce la ricerca medica sulle cellule staminali per proteggere I'embrione. Con I'abrogazione, si vuole invece dare la possibilta' ai ricercatori di studiare e trovare una terapia per malatfie oggi incurabili.
2. Sulla salute della donna
La legge 40 impone l'obbligo di impiantare, ad ogni tentativo, tre embrioni (sani e/o malati) e ne impedisce il congelamento. Con I'abrogazione, si vuole evitare di mettere in pericolo la salute della donna che, ad ogni tentativo, deve sottoporsi ad una nuova e rischiosa iperstimolazione ormonale, ed e' altresi obbligata a far nascere bambini che gia' si sanno malati.
3. Sulla fecondazione eterologa
La legge 40 vieta la fecondazione eterologa, cioe' I'uso di gameti esterni alla coppia, in ogni circostanza. Con I'abrogazione, si vuole dare la possibilita' ad una coppia che non avesse, altemative, di avvalersi di un donatore anonimo.
4. Sulla liberta' di scelta
La legge 40 afferma che i diritti dell'embrione devono essere considerati equivalenti a quelli delle persone gia nate e sostiene prevalente la tutela dell'embrione rispetto alla volonta' della donna. Con I'abrogazione, si vuole invece restituire alla coppia la liberta' di scegliere le opzioni terapeutiche ed i tempi piu idonei.
Per trovare ulteriori informazioni:
Il testo integrale della legge 40: http://www.parlamento.it/parlam/leggi/040401.htm
Le modalita' di voto: hftp://www.italyemb.org/avviso3.htm
*****
. Votate come preferite: NO per mantenere la legge , SI per eliminare
SE NON AVETE UNA PREFERENZA NON CESTINATE LA SCHEDA
VOTATE SCHEDA BIANCA , MA VOTATE
Solo partecipando alla votazione dimostreremo il nostro interesse ad esercitare il nostro diritto al Voto. VOTATE . Contiamoci per Contare -Il Comites di Washington DC
TOP
(25) - "UNO SPETTACOLO DI SUONI E LUCI" AL VIA I FESTEGGIAMENTI PER IL 750° DI MARCO POLO
ROMA\ aise\ - Al via sabato, 28 maggio, i festeggiamenti per i 750 anni dalla nascita di Marco Polo, con un originale spettacolo di suoni e luci nel giardino pubblico di Villa Celimontana, a Roma.
L’Opera di Tan Dun "Marco Polo" e la scenografia "Painted Light Theater" di Raffaella de Santis offriranno uno spettacolo irripetibile del viaggio di Marco Polo da Venezia alla Cina. Un viaggio che, attraverso l’Opera di Tan Dun, si muoverà su tre livelli: un viaggio geografico che parte da Venezia, attraversa il mare fino a un bazar mediorientale, e poi si spinge fino al deserto indiano, alle catene dell'Himalaya e arriva alla Grande Muraglia e alla corte di Kublai Khan; un viaggio musicale che all'inizio suggerisce l'Opera di Pechino, quindi si muove verso la musica medioevale, orientale, indiana con sitar e tabla, fino ai corni rituali tibetani, ai canti della Mongolia e alla pipa cinese; un viaggio spirituale che va dal passato al presente e al futuro dell'essere umano.
Per il compositore cinese Tan Dun, uno dei più geniali fra i contemporanei, la definizione di Marco Polo è la fusione dei suoni musicali da tutti gli angoli del globo. L’opera "Marco Polo", commissionata dal Festival di Edimburgo e già presentata al Festival di Musica contemporanea di Monaco di Baviera, alla New York City Opera, a Vienna, Tokyo, Hong Kong, ha vinto nel 1998 il Grawemeyer Award, il più prestigioso premio per una composizione di musica classica. La registrazione nello spettacolo di Villa Celimontana è quella originale della Netherlands Radio Orchestra, diretta da Tan Dun.
Contemporaneamente sulla facciata del Palazzetto Mattei in Villa Celimontana verranno proiettate immagini colorate del "Painted Light Theater" che, tratte dai dipinti originali di Raffaella de Santis, daranno forma ai personaggi: da Marco a Rustichello, da Dante a Sheherazade, da Mahler a Kublai Khan. L'architettura si trasforma così in una suggestiva scultura di luce, cambiando in sincronia con la musica e creando un effetto tridimensionale che avvolgerà il pubblico e lo renderà parte integrante dello spettacolo. Le voci narranti degli attori saranno quelle di Laura Longinotti e Claudio Galdiolo, che interpreteranno brani del libretto. (aise)
TOP
(25) - IL PRESIDENTE CIAMPI FIRMA LO STRUMENTO DI RATIFICA DEL TRATTATO UE
ROMA\ aise\ - "Impegnarsi a fondo per consentire il completamento, nei tempi previsti, del processo costituzionale europeo, è una responsabilità storica". A dichiararlo ancora una volta il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, che "con somma soddisfazione" ha firmato ieri, 24 maggio, lo strumento di ratifica del Trattato che adotta una Costituzione per l'Europa, che l'Italia ha adottato per prima tra tutti i Paesi fondatori. Il Capo dello Stato ha inoltre sottolineato che "la Costituzione europea è essenziale alla governabilità dell'Unione ampliata" e "rappresenta un passo decisivo verso la nascita di un'autentica Unione politica". (aise)
TOP
(25) - IL PRESIDENTE CIAMPI: È NECESSARIA UNA RIFORMA DELLE NAZIONI UNITE D'AMPIO RESPIRO
ROMA\ aise\ - "È necessaria una riforma delle Nazioni Unite d'ampio respiro, che affronti il funzionamento dell'insieme degli organi societari ed individui i rimedi necessari" e "questo compito va ben oltre l'assetto del Consiglio di Sicurezza". A dichiararlo il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, nel corso del suo intervento all'Istituto Italiano per l'Africa e l'Oriente di Roma, per la celebrazione odierna della "Giornata dell'Africa".
Ricordando che l’opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace in Africa, Ciampi si è detto convinto che "il futuro dell'Africa dipende anche dalla capacità dell'organizzazione di mantenere la centralità, la credibilità ed autorevolezza necessarie al conseguimento degli obiettivi del Millennio".
Ciò che occorre è "un'organizzazione più efficace e più democratica", che rispecchi "la crescente importanza dei fenomeni di integrazione regionale, di cui l'Unione Africana rappresenta una promettente espressione".
Per il Capo dello Stato, "la molteplicità dell'Africa, in particolare, ha bisogno di essere adeguatamente rappresentata alle Nazioni Unite. È nell'interesse di tutti. Ed è un dovere della comunità dei popoli, per far sì che ogni africano – ha concluso Ciampi – senta di essere veramente parte di quella comunità universale di cui la Carta è espressione". (aise)
TOP
(18) - IL MINISTRO FINI ALLA COLAZIONE DI COMMIATO PER L'AMBASCIATORE USA SEMBLER: TRA I DUE PAESI UNA SINTONIA SENZA PRECEDENTI
ROMA\ aise\ - Il Ministro degli Affari Esteri, Gianfranco Fini, ha presieduto ieri, 17 maggio, una colazione di commiato in onore dell'Ambasciatore degli Stati Uniti d'America in Italia, Mel Sembler, che sta per lasciare Roma.
Tanto il Ministro Fini quanto l'Ambasciatore Sembler, nel pronunciare i rispettivi indirizzi di saluto, hanno sottolineato la saldezza dei rapporti di amicizia tra Italia e Stati Uniti, che hanno raggiunto in questi anni un'intensità e una sintonia senza precedenti.
Erano presenti all’incontro il Ministro della Difesa, Antonio Martino, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, i Presidenti delle Commissioni Esteri di Senato e Camera dei Deputati, il Sen. Gustavo Selva e l'On. Fiorello Provera, nonchè il Sottosegretario agli Esteri, Giuseppe Drago. (aise)
TOP
(18) - "ZEFFIRELLI SCHOLARSHIP FOR THE ARTS" A DUE STUDENTI DELL’ISTITUTO D’ARTE DI FIRENZE
ROMA - Presso l’Ambasciata Usa a Roma si e’ svolta il 18 maggio una cerimonia organizzata dalla Columbus Citizens Foundation per conferire lo "Zeffirelli Scholarship for the Arts" a due studenti dell’Istituto Statale d’Arte di Firenze. La borsa di studio viene assegnata ogni anno a studenti dotati di particolare talento artistico per aiutarli a raggiungere i loro obiettivi professionali. Lo scholarship che porta il nome del maestro della cinematografia italiana contemporanea , fu istituito dal regista fiorentino nel corso di una sua visita a New York nel 2002. In quella occasione aveva partecipato come Grand Marshall alla tradizionale Parata del Columbus Day.
La cerimonia " ospite il Ministro per gli Italiani nel mondo Mirko Tremaglia - e’ stata presieduta dall’Ambasciatore degli Stati Uniti Mel Sembler.
Franco Zeffirelli e il Presidente della Columbus Citizens Foundation, Lawrence E. Auriana hanno conferito la prestigiosa borsa di studio. (Inform)
TOP
(17) - CIAMPI: "LA VALENZA INTERNAZIONALE DELLA CULTURA ITALIANA, RISORSA INESTIMABILE PER TUTTO IL SISTEMA"
ROMA - "La valenza internazionale della cultura italiana è una risorsa inestimabile per tutto il sistema, a partire da imprese, banche, servizi. E’ questo il momento di utilizzare tutte le risorse disponibili per arginare e rovesciare la tendenza discendente che le statistiche economiche manifestano con chiarezza". Lo ha detto il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, che in occasione della Settimana della Cultura ha consegnato in Quirinale i Diplomi di 1a Classe con medaglia d’Oro ai Benemeriti della Cultura e dell’Arte per l’anno 2004. I premiati: Pupi Avati, Vincenzo Cerami, Sandro Chia, Pietro De Leo, Dante Ferretti, Adriano La Regina, Arnaldo Pomodoro, Piero Sartogo, Ippolito Pizzetti, Ettore Sottsass, Ugo Zottin. (Ciampi consegnerà la Medaglia d’oro con Diploma di I classe alla Bandiera dell’Arma dei Carabinieri, in occasione della cerimonia per il 191° anniversario dell’Arma dei Carabinieri, il prossimo 8 giugno). Il Capo dello Stato ha ricordato che "stiamo vivendo un momento delicato" e che "è il tempo della responsabilità per tutti, ognuno per la propria parte". "La soluzione dei problemi della crescita " ha osservato - sta soprattutto a noi, alle nostre decisioni; per infondere fiducia, esse debbono essere credibili, debbono mirare, una volta individuati, ai punti nevralgici dei problemi."
Il Presidente Ciampi ha ricordato nel corso della cerimonia che "quanti più studenti di italiano ci saranno, quanti più cittadini stranieri richiederanno i nostri certificati di lingua, a cominciare da quello della "Dante" che io stesso consegnai un anno fa, tanto più metteremo le basi per il futuro, per futuri amanti dell’Italia, del nostro territorio, delle nostre merci, del nostro stile, del nostro cinema. Con l’insegnamento della lingua italiana costruiamo anche i consumatori del futuro .In questo senso -,ha aggiunto - è per me una gioia poter consegnare queste prime cinque lauree del consorzio ICON a cittadini stranieri, lauree maturate in una iniziativa ad alta tecnologia che realizza un intero programma di studi attraverso una piattaforma Internet di insegnamento a distanza, che si colloca tra i progetti più avanzati in Italia".
"Il mondo ci chiede cultura, ci chiede cioè di esprimere quello che abbiamo nella nostra storia, nelle nostre tradizioni, nell’incredibile patrimonio accumulato nel volgere di secoli" ha poi detto il Capo dello Stato. E rivolgendosi ai Benemeriti della Cultura e dell’Arte "tutti voi avete in comune una visione mondiale, cosmopolita, della missione che è insita nella cultura e nella civiltà italiane. Sono felice di vedere qui ancora una volta ben rappresentato il nostro cinema, il nostro teatro, che sono elementi irrinunciabili dell’immagine internazionale dell’Italia. Vedo anche grandi architetti, designer, scultori e creatori di giardini, noti in tutto il mondo. La vostra presenza mi spinge a guardare all’Europa". "L’identità culturale europea esiste già. Non è qualcosa che dobbiamo inventare. L’Italia ne è elemento centrale. Per questo motivo " ha concluso Ciampi - abbiamo tutto da guadagnare da qualsiasi avanzamento del progetto di integrazione europea: esso è il nostro progetto, è parte della nostra stessa identità nazionale". (Inform)
(ndr) Piero Sartogo e' l'Architetto della nuova Cancelleria dell' Ambasciata d'Italia a Washington.
TOP
(14) - INIZIA SUBITO LA CAUSA DI BEATIFICAZIONE E CANONIZZAZIONE DI PAPA GIOVANNI PAOLO II.
Papa Benedetto XVI ha annunziato l'inizio della causa di Beatificazione e Canonizzazione di Papa Giovanni Paolo Secondo leggendo , in latino, il testo ufficiale del rescritto dell'Ufficio della Congregazione per le cause dei Santi :- '
"Su istanza dell'Eminentissimo e Reverendissimo Signor Cardinale Camillo Ruini, Vicario generale di Sua Santita', nell' udienza concessa al medesimo Cardinale Vicario Generale il giorno 28 Aprile di quest'anno 2005, ha dispensato dal tempo di cinque anni di attesa dopo la morte del Servo di Dio Giovanni Paolo II ( Karol Wojtyla),Sommo Pontefice, cosicche' la causa di Beatificazionew e Canonizzazione del medesimo Servo di Dio possa avere subito inizio.Nonostante qualsiasi cosa in contrario".
Il rescritto e' controfirmato dal prefertto della Congregazione, Cardinale Joseph Saraiva Martinis e dal segretario, l'arcivescovo titolare di Luni,Edward Nowak.
TOP
(13) - TREMAGLIA: FAVOREVOLE AL CIAMPI-BIS: È UN SIMBOLO DI ITALIANITÀ
ROMA\ aise \ - Il ministro per gli Italiani nel Mondo, On. Mirko Tremaglia, in occasione del sesto anniversario dell’elezione al Quirinale di Carlo Azeglio Ciampi, prende posizione a favore di un secondo settennato del Presidente.
"Carlo Azeglio Ciampi - spiega Tremaglia - ha il grande e indiscusso merito di aver lanciato la politica dell’italianità, al di sopra delle parti e dei partiti. E’ per questo che mi auguro una sua rielezione al Quirinale come simbolo di unificazione e concordia nazionale. In questo modo sono convinto di farmi interprete del desiderio e delle aspettative degli Italiani nel Mondo che - conclude il Ministro Tremaglia - hanno potuto incontrare il Presidente di persona nel corso dei suoi moltissimi viaggi all’estero come autentico ambasciatore di italianità." (aise)
TOP
(12) - "GLI ITALIANI ALL’ESTERO: UN PATRIMONIO NAZIONALE"/ LE CONCLUSIONI DEL MINISTRO TREMAGLIA
ROMA\ aise\ - "Forse è la prima volta che un uomo di Governo si esprime così. Era ora". Così, il Ministro degli Italiani nel Mondo, Mirko Tremaglia, ha risposto all’intervento di Mario Baldassarri, Viceministro dell’Economia e delle Finanze, concludendo i lavori della conferenza “Gli Italiani all’estero: un patrimonio nazionale”, svoltasi ieri, 11 maggio e organizzata dal Dipartimento per gli Italiani nel Mondo del Mae, nell’ambito del Forum della Pubblica Amministrazione. Tremaglia ha accolto con soddisfazione le dichiarazioni di Baldassarri, lanciandogli peraltro la “sfida” di aiutarlo “a far capire che” la collettività degli italiani nel mondo “costituisce un grande impero”. Tremaglia ha infine ribadito l’importanza e il ruolo della collettività italiana all’estero che “ha costruito scuole, ospedali, strade; ha portato la civiltà e la cultura italiana in tutto il mondo. È una grande ricchezza sotto tutti i punti di vista”.
- Sul tema della cultura e la ricerca italiana all’estero sono intervenuti Bruno Bottai, Presidente Società Dante Alighieri e Barbara Ensoli, Dirigente di Ricerca Istituto Superiore di Sanità. La realtà religiosa degli italiani all’estero è stata invece tratteggiata da Domenico Locatelli, Presidente della pastorale per l’emigrazione Fondazione Migrantes; mentre ad illustrare la realtà imprenditoriale italiana all’estero sono intervenuti Gaetano Fausto Esposito, Direttore Assocamerestero e Augusto Midoli, Vice Presidente Confederazione degli Imprenditori Italiani nel Mondo. Ultimo intervento della conferenza, prima delle conclusioni del Ministro Tremaglia, Mario Baldassarri, Viceministro dell’Economia e delle Finanze.
- Sul tema del diritto di voto è intervenuta Veronica Baldini, Segretaria Particolare del Ministro per gli Italiani nel Mondo e Direttore dell’Ufficio II per la promozione e per la tutela dei diritti politici e civili degli italiani residenti all’estero del Dipartimento per gli italiani nel mondo degli Affari Esteri.
- A tracciare un percorso sulla realtà degli italiani all’estero ci ha pensato Sandro Siggia, Vice Direttore Generale per gli Italiani all’estero e le Politiche Migratorie del Mae, il quale ha descritto, anche da un punto di vista storico, caratteristiche e peculiarità di questi "4 milioni di connazionali che vivono al di fuori delle frontiere italiane e 40/50 milioni di oriundi". (aise)
TOP
(12) - CONVEGNO A PALERMO PROMOSSO DALLA REGIONE SICILIA/ PRESENTE UNA DELEGAZIONE NIAF
PALERMO\ aise\ - "Tante Patrie una Patria" è il tema di un convegno tenuto giovedì, 12 maggio, presso la Sala Gialla di Palazzo dei Normanni, a Palermo. Promosso dall'Assessorato Regionale al Lavoro e all'Emigrazione, il convegno è organizzato dall'Anfe -Associazione Famiglie Emigrati -, che da oltre 50 anni opera in Italia a favore dei migranti e nel mondo a favore delle comunità italiane emigrate.
Al convegno sarà presente una rappresentanza della Niaf - National Italian American Foundation - che porterà una testimonianza del lavoro svolto sia sul versante dello sviluppo di relazioni culturali ed economiche tra l'Italia e gli Stati Uniti, sia su quello della salvaguardia dell'identità culturale italiana nel processo di integrazione all'estero. Tra i componenti della delegazione Niaf, in questi in Italia per una serie di incontri, anche il professor Antonin Scalia, giudice della Corte Suprema Americana, al quale venerdì prossimo l'Amministrazione di Caltanissetta, nel corso di una cerimonia al Palazzo di Giustizia, conferirà la cittadinanza onoraria del capoluogo nisseno.(aise)
TOP
(11) - IL MINISTRO FINI AI MEMBRI DELLA NIAF: IL VOSTRO È UN IMPORTANTE CONTRIBUTO ALLA VALORIZZAZIONE DELL’ITALIA NEGLI USA
ROMA\ aise\ - Il Ministro degli Affari Esteri, Gianfranco Fini, ha incontrato ieri, 10 maggio, alla Farnesina, una delegazione di membri della National Italian American Foundation (NIAF), una delle più autorevoli e rappresentative associazioni di italoamericani degli Stati Uniti.
Nel corso del cordiale colloquio il Ministro Fini ha ribadito alla delegazione della NIAF, guidata dal Chairman Ken Ciongoli e dal Presidente Salvatore Zizza, l'ottimo stato dei rapporti bilaterali tra Italia e Stati Uniti, sottolineando in questo quadro l'importante contributo assicurato dalla Fondazione nel valorizzare l'immagine del nostro Paese negli USA.
Fini ha tra l'altro ricordato il successo dell'azione volta ad ottenere il riconoscimento dell'italiano quale lingua straniera di insegnamento a livello federale e ha ringraziato la NIAF per il suo impegno anche a favore delle collettività italiane presenti in altri Paesi del continente americano.
Da parte loro, i rappresentanti della NIAF hanno espresso pieno apprezzamento per l'azione internazionale che il nostro Paese svolge insieme agli Stati Uniti e confermato il loro impegno a favore dell'Italia in particolare in tema di riforma delle Nazioni Unite. (aise)
TOP
(11) - A CINQUE ANNI DALLA MORTE LA TOSCANA RENDE OMAGGIO A GINO BARTALI CON UNO SPETTACOLO E CON UN MUSEO
FIRENZE - A Firenze, il 15 maggio, una tappa del Giro d’Italia. Ma maggio è anche il mese in cui il ciclismo nazionale rende gli onori a Gino Bartali, a cinque anni dalla sua scomparsa il 5 maggio 2000. Il 12 maggio al Teatro Verdi di Firenze, organizzato dall’associazione ‘Giglio Amico’, lo spettacolo “Quanta strada ha fatto Bartali mentre il 15 maggio a Ponte a Ema e stato inaugurato il museo dedicato al campione.
All’incontro presenti la moglie di Bartali, Afriana, ed il figlio Andrea. "Lo spettacolo servirà alla raccolta di fondi per le associazioni di volontariato che assistono persone in difficoltà. "Noi da tempo promuoviamo la figura di Bartali come uomo e come campione. Infatti, oltre alle grandi gare dobbiamo sempre ricordare che lui non raccontò mai a nessuno il sostegno che dette durante la seconda guerra mondiale alla rete clandestina di degli ebrei, portando loro nella canna della bicicletta i documenti falsi stampati dalla tipografia dei frati di Assisi". E nel mese di maggio tutta Firenze e la Toscana si mobiliteranno per celebrarne il ricordo attraverso una serie di eventi che fanno da corollario al Giro d’Italia. "Gino Bartali è stato il più bell’ambasciatore di Firenze e il testo teatrale è utilissimo per farlo conoscere sotto diverse sfaccettature, non solo sportive". (da un servizio di ./Inform)
TOP
(11) - CIAMPI SCRIVE AI CAPI DI STATO DEI PAESI FONDATORI DELL'UE: RATIFICATE LA COSTITUZIONE EUROPEA NEI TEMPI PREVISTI
ROMA\ aise\ - "Rimango convinto che i nostri Stati sono portatori di particolari responsabilità in seno all'Unione. Prima fra tutte, nel momento presente, quella di ricordare ai cittadini europei, soprattutto ai giovani, che la pace di cui l'Europa gode da tre generazioni si deve alla illuminata intuizione di pochi che, già durante l'ultimo orrendo conflitto, capirono che l'Europa poteva salvarsi solo abbandonando i vecchi sistemi delle alleanze e mettendo in atto una progressiva integrazione". Inizia così la lettera che il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha inviato oggi, 11 maggio, ai capi di Stato di Lussemburgo, Belgio, Paesi Bassi, Francia e Germania che, insieme all'Italia, sono stati i Paesi che hanno dato vita al processo d'unità europea. Dopo aver ribadito l’importanza della coesione, Ciampi ha sottolineato che come Paesi fondatori, abbiamo una "responsabilità aggiuntiva": essere promotori di un ulteriore "slancio unitario" che deve, per prima cosa concretizzarsi, nell'entrata in vigore del trattato costituzionale nei tempi previsti. È la Costituzione europea, scrive ancora Ciampi, che "assicura istituzioni di governo democratiche ed efficienti; consente all'Europa di recuperare capacità progettuale; tutela il valore insostituibile della solidarietà; consolida il sistema giuridico comunitario; rende più autorevole il ruolo dell'Unione nel mondo". Ratificarla è l'unico modo "perché un'Unione a 25 possa funzionare". (aise)
TOP
(11) - LA SCELTA PER L'EUROPA È UNA SCELTA DI FIDUCIA NELL'AVVENIRE: ARRIVA DAL MINISTRO FINI IL PRIMO PLAUSO ALL’INIZIATIVA DI CIAMPI
ROMA\ aise\ - "Condivido pienamente l'iniziativa del Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi di scrivere ai Capi di Stato dei Paesi fondatori dell'Unione europea per un impegno comune ad assicurare che il Trattato costituzionale entri in vigore nei tempi prefissati". Piena adesione al Capo dello Stato arriva dal Ministro degli Affari esteri Fini che, commentando l’iniziativa di Ciampi, "convinto sostenitore dei valori europei nei quali l'Italia pienamente si riconosce", ha sottolineato come con la ratifica del 7 aprile scorso "l'Italia è stato il primo tra i Paesi fondatori ad approvare il Trattato costituzionale. La scelta per l'Europa - ha ribadito Fini - è una scelta di fiducia nell'avvenire e nella capacità di far coesistere identità nazionali e coscienza della comunanza di valori ed interessi, quel "sogno comune" che rappresentava la parola d'ordine dell'ultima Presidenza italiana". (aise)
TOP
(5) - L'AMICIZIA CON GLI USA È INTATTA/ CONFERMATO L'IMPEGNO MILITARE IN IRAQ: LE DICHIARAZIONI DEL PREMIER BERLUSCONI SUL CASO CALIPARI
ROMA\ aise\ - Il dolo non esclude la colpa; l'amicizia con gli Usa resta intatta; non esiste un collegamento tra il caso Calipari e l'impegno militare italiano in Iraq.
In sintesi, questi i punti della relazione presentata oggi, 5 maggio, dal Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, alla Camera e al Senato, sugli esiti dell'indagine relativa alla morte del dirigente del Sismi, Nicola Calipari, nelle fasi successive alla liberazione della giornalista Giuliana Sgrena in Iraq. Il Presidente Berlusconi non ha minimizzato le differenze tra il rapporto americano e italiano, presentati dopo che gli esiti dell'indagine congiunta italo-americana hanno portato a conclusioni divergenti.
"Dal raffronto fra i due testi - ha dichiarato infatti Berlusconi - emerge in tutta evidenza la misura di una discrepanza, che tocca aspetti tutt'altro che secondari, relativi alla dinamica del fatto, alle regole di ingaggio, al coordinamento con le autorità competenti in Iraq".
"Per limitarmi ad un aspetto essenziale - ha tenuto a precisare il Presidente - in cui le conclusioni rispettive divergono, un conto è concludere, come hanno fatto gli americani, per l'assenza di responsabilità disciplinari ed un altro è rilevare, come abbiamo fatto noi, e sulla base delle evidenze acquisite, l'assenza di volontarietà. Non occorre essere degli esperti di diritto penale per lamentare che l'assenza di dolo, la volontarietà, appunto, non esclude affatto la colpa che è ascrivibile a negligenza, a imprudenza o anche a semplice imperizia: non è affatto questa una differenza di poco conto".
Ma non solo. Secondo Berlusconi "non abbiamo potuto non rilevare l'irregolarità di una postazione di blocco che è risultata sprovvista di meccanismi di segnalazione che la rendessero chiaramente visibile; una postazione allestita senza istruzioni scritte o comunque precise, il cui funzionamento era, pertanto, affidato alla discrezionalità dell'unità operativa che vi era preposta; una postazione collocata al buio, a breve distanza dall'uscita di una curva, in condizioni certo poco indicate per tutelare la sicurezza tanto dei militari quanto dei conducenti dei veicoli civili in avvicinamento". Quali conclusioni dunque?
"Posto che imparzialità e buona fede degli inquirenti statunitensi non possono essere messe in discussione - ha tirato le somme il Premier - non possiamo che rispettarne le conclusioni, rilevando che non coincidono con le nostre". Da questo punto di vista, Berlusconi non ha potuto fare a meno di rilevare la presenza nel rapporto Usa di una serie di "raccomandazioni" che "si soffermano diffusamente sulla necessità di rivedere a fondo segnaletica, regole di ingaggio e procedure post-incidenti per prevenire il ripetersi di errori che, nella circostanza, anche gli inquirenti americani non hanno potuto fare a meno di rilevare. Se tu cambi le regole, vuol dire che riconosci implicitamente che le regole di prima non andavano bene".
Quindi "sarebbe falso affermare che l'inchiesta congiunta sia rimasta del tutto priva di esiti".
Ciò detto, "l'esito di questa inchiesta - ha proseguito - non ha nulla a che vedere con la qualità dei nostri rapporti con gli Stati Uniti. L'amicizia degli Stati Uniti verso l'Italia è fuori discussione. Ne hanno dato testimonianza a più riprese le massime autorità degli Stati Uniti, dal Presidente Bush al Segretario Rice che, sin dai momenti immediatamente successivi alla tragica scomparsa del dottor Calipari, hanno tenuto ad esprimere il loro più profondo dolore e il loro più profondo rammarico per l'accaduto". E "rimane altrettanto fuori discussione l'amicizia e la lealtà del Governo italiano e dell'Italia verso gli Stati Uniti".
Quella tra Italia e Stati Uniti, secondo il premier, è infatti "un'alleanza che poggia su fondamenta incrollabili", quali "i principi comuni di democrazia e di libertà", che "siamo ora impegnati a consolidare ogni giorno, lavorando fianco a fianco dei nostri amici americani, contro la minaccia del totalitarismo del nuovo millennio, quella del terrorismo fondamentalista, che ha svelato il suo volto più crudo e spietato in quella tragica mattina dell'11 settembre 2001".
Ribadendo e garantendo che "rimane immutato il nostro impegno a fare il possibile per accertare la verità su tutte le circostanze e le eventuali responsabilità dalle quali è dipesa la tragica scomparsa di un eroico servitore della Repubblica", e aggiungendo per questo che "la magistratura italiana ha avviato un'inchiesta per arrivare ad un accertamento quanto più possibile puntuale e scrupoloso dei lati ancora oscuri della vicenda" e che "l'azione dei nostri magistrati potrà contare sul fermo sostegno del Governo", Berlusconi ha d'altro canto anche confermato l'impegno militare dell'Italia in Iraq.
"Non abbiamo alcuna intenzione - ha infatti affermato - di stabilire alcun nesso tra la valutazione della vicenda in cui ha perso la vita il nostro funzionario ed il ruolo del nostro Paese in Iraq". "L'Italia - ha ricordato - è presente in Iraq in adempimento ad una risoluzione del Consiglio di sicurezza dell'ONU". "Non c'è quindi alcun motivo - secondo il Presidente del Consiglio - di pronunciare oggi un tutti a casa che suonerebbe ancora una volta tanto irresponsabile quanto incomprensibile".
"Oggi come ieri, direi oggi più di ieri - ha concluso - riteniamo sia doveroso perseverare nell'opera che abbiamo intrapreso per aiutare l'Iraq e il Medio Oriente a costruire un futuro di democrazia e di pace. L'impegno concorde, al di là delle legittime differenti opinioni, l'impegno di tutti per la realizzazione di questo sogno, un progetto ambizioso, ripeto, non un'utopia, sarebbe l'omaggio migliore e più degno al sacrificio di Nicola Calipari e degli altri nostri connazionali che a questo progetto ambizioso hanno offerto la loro vita". (aise)
TOP
(5) - CIAMPI AD AQUISGRANA PER RITIRARE IL PREMIO INTERNAZIONALE CARLO MAGNO
AQUISGRANA\ aise\- "Il legame fra Germania e Italia rappresenta una certezza nella realtà europea di oggi". È quanto ha dichiarato il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, da Aquisgrana, dove è giunto il maggio, per ritirare oggi il Premio Internazionale Carlo Magno per il 2005, conferitogli dalla città e dal Comitato Direttivo dell'Associazione del Premio. Ciampi, nel corso del pranzo offerto in suo onore dalle autorità tedesche, ha ricordato che "Germania e Italia sono state in prima linea nel promuovere l'integrazione europea: dai Trattati istitutivi della Comunità Europea al Trattato che adotta una Costituzione per l'Europa, entrambi firmati a Roma". Ed oggi, ha aggiunto, "possiamo fare ancora di più per dare saldezza alla nostra comune esperienza storica degli ultimi decenni: attingendo a piene mani al nostro comune patrimonio spirituale e umano. C'ispira l'intuizione dei governanti del dopoguerra: solo nell'unione dei popoli europei i nostri Paesi hanno la sicurezza della pace, della libertà, del benessere". Oggi il Capo dello Stato, dopo essere stato insignito del Premio Internazionale Carlo Magno, incontrerà il Presidente della Repubblica Federale di Germania, Horst Koehler. (aise)
TOP
(5) - IL MINISTRO FINI AL PRESIDENTE CIAMPI: IL PREMIO CARLO MAGNO OMAGGIO AL SUO INFATICABILE IMPEGNO PER LA CAUSA EUROPEA
ROMA\ aise\ - "Con il conferimento del Premio Carlo Magno, viene reso omaggio al Suo infaticabile impegno per la causa europea". Così il Ministro degli Affari Esteri, Gianfranco Fini, ha espresso al Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, le sue "più sentite felicitazioni" per il "prestigioso riconoscimento". Il Premio è stato consegnato al primo cittadino italiano il, 5 maggio, ad Aquisgrana, "in un momento certo delicato per il processo di integrazione europea", ha osservato Fini. "Alla vigilia di importanti decisioni in alcuni dei Paesi chiave dell'Unione sul futuro del Trattato Costituzionale, esso acquista una particolare valenza simbolica per la diffusione di un messaggio forte e positivo a sostegno del progetto di edificazione europea". (aise)
TOP
(1) - VATICANO/ TESTIMONIARE IL "VANGELO DEL LAVORO": BENEDETTO XVI NEL SUO PRIMO ANGELUS DA PIAZZA SAN PIETRO
ROMA\ aise\ - "È necessario testimoniare anche nell'odierna società il "Vangelo del lavoro", di cui parlava Giovanni Paolo II nell'Enciclica Laborem exercens". Nella domenica del 1° maggio, festa di San Giuseppe Lavoratore, Benedetto XVI ha celebrato il suo primo Angelus domenicale sottolineando ancora una volta quanto sia visibile e percepibile il solco lasciato da Giovanni Paolo II che "di domenica in domenica, fedele ad un appuntamento diventato un'amabile consuetudine, ha accompagnato per oltre un quarto di secolo la storia della Chiesa e del mondo". La festa di San Giuseppe Lavoratore, istituita 50 anni fa da Pio XII "per sottolineare l'importanza del lavoro e della presenza di Cristo e della Chiesa nel mondo operaio" è un appuntamento "tanto caro al popolo cristiano". "Auspico - ha ribadito il Papa - che non manchi il lavoro specialmente per i giovani, e che le condizioni lavorative siano sempre più rispettose della dignità della persona umana". (aise)
TOP
(2) - IL MINISTRO PISANU RIFERISCE ALLA CAMERA SULLA REVISIONE DEI COLLEGI ELETTORALI IN FUNZIONE DEL VOTO ALL'ESTERO\
ROMA\ aise\ - Dopo le mancate convocazioni della scorsa settimana a causa della crisi di governo e del successivo rimpasto che ha portato al Berlusconi-ter, ricominciano questa settimana i lavori parlamentari nelle commissioni permanenti. In particolare, si riunirà da domani, 3 maggio, fino a giovedì 5 la Commissione Affari Costituzionali alla Camera. Mercoledì, 4 maggio, nel pomeriggio è in programma l'audizione del Ministro dell'interno, Giuseppe Pisanu, sulla verifica e la revisione dei collegi elettorali, a seguito dello svolgimento del censimento generale della popolazione del 2001 e dell'entrata in vigore della normativa sul voto dei cittadini italiani residenti all'estero. Anche la Commissione Affari Esteri si riunirà da domani a giovedì. Mercoledì, 4 maggio, il governo risponderà all'interrogazione con cui Valerio Calzolaio chiedeva informazioni sullo stato di avanzamento dell'AIRE. La Commissione Affari Costituzionali al Senato si riunirà da domani a giovedì. In sede consultiva, proseguirà l'indagine conoscitiva sugli effetti della Costituzione europea nell'ordinamento italiano con particolare riguardo alle fonti normative. Nella stessa sede seguirà anche l'esame del disegno di legge per l'estensione del diritto di elettorato attivo e passivo ai cittadini stranieri regolarmente soggiornanti in Italia. La Commissione Affari Esteri si riunirà invece, solo domani e mercoledì, 4 maggio. In sede referente, sarà dato spazio ai pareri per la ratifica di alcuni accordi internazionali. (aise)
TOP
(1) - CIAMPI :- DOBBIAMO AVERE FIDUCIA NEL FUTURO DEL NOSTRO PAESE - L'ITALIA CE LA FARÀ MA OCCORRE RIMBOCCARCI LE MANICHE
ROMA\ aise\ - "Dobbiamo avere fiducia nel futuro del nostro Paese. L'Italia ce la farà", perché "c'è, nel mondo, desiderio dell'Italia, dei suoi prodotti, del suo stile di vita, della sua creatività. Sta a noi rispondere meglio a questa domanda. Rimbocchiamoci le maniche!". Così il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha lanciato ieri, 1° maggio, il suo messaggio di ottimismo nella Festa dei Lavoratori. Incontrando a Palazzo del Quirinale i nuovi Maestri del Lavoro del Lazio e dell'Umbria, Ciampi ha preso atto del clima di preoccupazione in cui è stata vissuta "questa giornata di festa". Nelle famiglie come nelle imprese, "si sta diffondendo un sentimento di incertezza sul nostro futuro economico, che diviene esso stesso freno alla auspicata ripresa". Eppure, "dobbiamo reagire subito. Bisogna al più presto riuscire a far volgere al bello la lancetta delle aspettative" e "per ritrovare slancio e fiducia, è necessario ragionare in primo luogo sulle cause delle difficoltà che sta affrontando il nostro sistema produttivo, sulle strategie di lungo periodo per superarle". Rivolgendosi, infine, ai Maestri del Lavoro, Ciampi ha esortato: "questo è il tempo delle responsabilità per tutti, istituzioni, lavoratori, imprenditori". "Crediamo nel mercato, ci abbiamo creduto in tempi in cui il mondo era fatto di vincoli e di accordi bilaterali. Ci crediamo oggi, con convinzione, perché l'apertura dei mercati ha migliorato le speranze di vita per milioni e milioni di persone nel mondo. Ma - ha concluso - non esiste mercato senza regole. E le regole, lo ripeto, devono essere rispettate, anche dai paesi che si affacciano sulla scena internazionale con tanta energia e tanta voglia di successo". (aise)
TOP
(29) - DOPO LA CAMERA IL NUOVO GOVERNO BERLSUCONI OTTIENE ANCHE LA FIDUCIA DEL SENATO
ROMA\ aise\ - Dopo la fiducia alla Camera, incassata IL, 27 aprile, con 334 voti favorevoli, 240 contrari e 2 astenuti, il nuovo Governo Berlusconi è passato anche al Senato con 170 voti a favore, 177 contrari e nessun astenuto.
Prima del voto, il Premier aveva replicato al dibattito in Senato dicendosi "deluso" per non aver potuto "segnare nessun suggerimento costruttivo" sul suo taccuino visto che "dall'opposizione sono venute solo critiche, critiche, critiche".
Nel suo discorso Berlusconi è tornato sulle riforme che, ha detto, "non sono un pericolo" assicurando, però, che anche la maggioranza è favorevole al referendum". Sull'altro tema caldo, cioè quello del partito unico, il Premier ha precisato che, secondo lui "la minoranza all'interno del governo dovrebbe adeguarsi a maggioranza"
"Mi piacerebbe terminare la mia avventura nella storia politica del Paese - ha concluso Berlusconi - lasciando un sistema con una casa dei moderati ed una casa della sinistra che si confrontino e garantiscano al Paese benessere, giustizia e libertà". (aise)
TOP
(29) - BERLUSCONI PRESENTA ALLA CAMERA IL PROGRAMMA DEL NUOVO GOVERNO
ROMA - Dopo il giuramento a Palazzo Chigi di 63 Sottosegretari e 9 Viceministri, Silvio Berlusconi ha presentato a Montecitorio le linee guida del nuovo Governo. Il Presidente del Consiglio ha in primo luogo auspicato la trasformazione dell'alleanza di centrodestra in un unico soggetto politico "destinato a segnare per decenni la storia italiana". Ha inoltre sottolineato come negli ultimi anni, a causa del terrorismo, della crisi dei mercati internazionali e dell'avvento dell'euro, lo sviluppo dell'Europa abbia subito un drastico rallentamento. Una frenata dell'economia che i singoli Paesi, avendo ceduto all'Unione Europea le politiche economiche, monetarie e del commercio con l'estero, non hanno potuto gestire con adeguata efficacia. In questo contesto, secondo il premier, hanno inoltre pesato negativamente sia i costosi vincoli comunitari imposti alle imprese europee, sia l'incontrollata apertura delle frontiere alla concorrenza asiatica.
Berlusconi, nel rivendicare i positivi effetti delle riforme pensionistiche, del mercato del lavoro e del sistema scolastico messe in atto dalla Casa delle Libertà, ha poi ricordato come, nonostante la negativa congiuntura economica internazionale, l'Italia dal 2001 ad oggi abbia sempre rispettato il vincolo del 3% nel rapporto deficit-Pil. Un impegno che il nostro Paese onorerà anche nel futuro. Per quanto riguarda le problematiche interne il Presidente del Consiglio ha invece annunciato che, in questo scorcio di legislatura, l'azione del nuovo governo si concentrerà sul sostegno del potere d'acquisto delle famiglie - a tal fine saranno introdotte nuove deduzioni fiscali e verranno rapidamente chiusi i contratti del pubblico impiego, dei medici e degli altri settori privati -, sul rafforzamento dell'azione per il Sud - per il rilancio di quest'area saranno al più presto utilizzati i 22,5 miliardi di euro già disponibili in conto capitale e verrà accelerato il completamento delle grandi infrastrutture - e sul rilancio degli investimenti e della competitività delle imprese. In questo ambito sarà infatti al più presto varato un piano d'azione per lo sviluppo che conterrà riforme strutturali riguardanti gli incentivi alle aziende, i nuovi ammortizzatori sociali, i fondi pensione e la revisione del diritto fallimentare.
L'innovazione più importante sarà comunque la progressiva abolizione, si prevede uno sgravio fiscale di 12 miliardi in tre anni, della tassa regionale sulle imprese (IRAP). Una riforma che abbatterà i costi del lavoro e che sarà accompagnata dall'irrobustimento del sistema creditizio. "Tutto il nostro programma sarà attuato - ha aggiunto il Presidente del Consiglio annunciando di voler proseguire sulla strada della riduzione delle tasse e della spesa pubblica - in un quadro di stabilità finanziaria così da mantenere salda la fiducia degli investitori e dei mercati". "Noi della Casa delle Libertà - ha proseguito Berlusconi dopo aver ribadito la necessità di portare a compimento l'iter parlamentare della riforma costituzionale entro la fine della legislatura e di far svolgere il referendum confermativo nella seconda metà del 2006 - dobbiamo sentire l'orgoglio di quanto abbiamo fatto insieme. Per affrontare le sfide future - ha infine ribadito il Presidente del Consiglio - dobbiamo far vivere i nostri ideali e valori sotto il tetto di una nuova casa comune. Riflettiamoci tutti insieme". (G. M.-Inform)
TOP
(29) - UNA SERATA ALL'OPERA CON GLI ARTISTI DELL' ARENA DI VERONA
Con l'auspici di .S.E. Sergio Vento ,Ambasciatore d'Italia a Washington, La fondazione Arena di Verona ,in cooperazione con l' Istituto Italiano di Cultura, ha presentato un concerto di musiche di Verdi, Gounod, Bizet, Puccini, Bellini, Cilea e Giordano in un programma aperto da un filmato che ci ha trasportato con la fantasia dietro le quinte per assistere alla creazione delle sue produzioni famose in tutto il mondo.
La Soprano Micaela Carosi ,la Mezzosoparno Tiziana Carrara, il Tenore Cesare Catani ed il Baritono VittorioVitelli , accompagnati dalla pianista Patrizia Quarta, hanno letteralmente conquistato il pubblico di amanti dell'opera che li ha ringraziati con nutriti applausi e richieste di bis.
Al concerto ha fatto seguito un ricevimento nel salone delle feste dell'Ambasciata d'Italia col patrocinio della Regione Veneto, Grana Padano,Alitalia ,ENIT e Sartori di Verona conclusosi con il sorteggio di due poltronissime offerte dalla Fondazione Arena di Verona.
Prima di rientrare in Italia gli artisti, che il giorno successivo hanno presentato un secondo appllauditissimo concerto al Museo Nazionale della Donna, hanno salutato la Comunita' Italiana dai microfoni del programma radio Antenna Italia con un arrivederci che e' anche l'augurio degli amanti della musica. (Pino Cicala)
TOP
(29) - PRIMA UDIENZA GENERALE DI BENEDETTO XVI: RIPRENDERÒ DA DOVE SI ERANO INTERROTTE LE CATECHESI DI GIOVANNI PAOLO II
ROMA\ aise\ - Ancora "stupito" per la missione affidatagli e "grato" per "la vicinanza spirituale" dei fedeli, ma anche e soprattutto fiducioso nell'aiuto di Dio, Benedetto XVI ha tenuto ieri, 27 aprile, la sua prima udienza generale. Un appuntamento interrottosi il 26 gennaio scorso con l'aggravamento delle condizioni di salute di Giovanni Paolo II.
Nella prima udienza, il nuovo Pontefice ha voluto spiegare il perché del nome che ha scelto, sottolineando come abbia voluto "riallacciarsi idealmente al venerato Pontefice Benedetto XV, che ha guidato la Chiesa in un periodo travagliato a causa del primo conflitto mondiale". Un Papa che fu "coraggioso e autentico profeta di pace" e che "si adoperò con strenuo coraggio dapprima per evitare il dramma della guerra e poi per limitarne le conseguenze nefaste". Su questa testimonianza e su questo impegno, benedetto XVI vuole porre il suo ministero "a servizio della riconciliazione e dell'armonia tra gli uomini e i popoli", convinto "che il grande bene della pace è innanzitutto dono di Dio, dono purtroppo fragile e prezioso da invocare, tutelare e costruire giorno dopo giorno con l'apporto di tutti".
"Il nome Benedetto - ha aggiunto il Santo Padre - evoca, inoltre, la straordinaria figura del grande "Patriarca del monachesimo occidentale", san Benedetto da Norcia", il cui ordine "ha esercitato un influsso enorme nella diffusione del cristianesimo in tutto il Continente".
Un santo molto venerato anche in Baviera, spiega il Papa e che "costituisce un fondamentale punto di riferimento per l'unità dell'Europa e un forte richiamo alle irrinunciabili radici cristiane della sua cultura e della sua civiltà". Al Santo che scrisse la regola "Nulla assolutamente antepongano a Cristo", Benedetto XVI chiede aiuto affinchè tutti "tengano ferma la centralità di Cristo nella loro esistenza".
Infine, il Papa ha ricordato "con affetto" Giovanni Paolo II , "al quale siamo debitori di una straordinaria eredità spirituale" e ribadendo la continuità spirituale tra i loro due pontificati, "anch'io intendo riproporre nei prossimi appuntamenti settimanali il commento da lui preparato sulla seconda parte dei Salmi e Cantici che compongono i Vespri. Con il prossimo mercoledì quindi - ha annunciato il nuovo Papa - riprenderò proprio da dove si erano interrotte le sue catechesi, nell'Udienza generale del 26 gennaio scorso".
Una continuità anche nella benedizione finale che, come Giovanni Paolo II, ha dedicato in particolare ai malati, ai giovani e agli sposi novelli. "Il Signore risorto riempia del suo amore il cuore di ciascuno di voi, cari giovani, perché siate pronti a seguirlo con entusiasmo; sostenga voi, cari malati, perché accettiate con serenità il peso della sofferenza, e guidi voi, cari sposi novelli, - ha concluso - perché facciate crescere la vostra famiglia nella santità". (aise)
TOP
(23) - DOPO UN'ORA DI COLLOQUIO IN QUIRINALE INCARICO A BERLUSCONI PER FORMARE IL NUOVO GOVERNO
ROMA - "Il Presidente Ciampi al termine delle consultazioni. ha detto con tutta franchezza "che sono state tutte utili, tutti coloro che sono venuti hanno espresso le loro posizioni con chiarezza e senza incertezze e questo è importante per giungere alla conclusione della crisi di governo". Nel tardo pomeriggio Ciampi ha conferito un nuovo incarico a Silvio Berlusconi. che dopo un colloquio di un ora ha annunciato: "Il Presidente della Repubblica mi ha conferito l'incarico di formare il nuovo governo, conto di sciogliere la riserva al più presto in modo da ricevere la prossima settimana il voto di fiducia delle Camere" ed ha anche dichiarato che sta lavorando ad un "programma di legislatura per i nuovi obiettivi che la maggioranza, di comune accordo ha individuato. Al centro il rilancio delle imprese, la difesa del potere d'acquisto delle famiglie e un piano di iniziative concrete per il Sud con la creazione di nuovi posti di lavoro". "Entro pochi giorni - ha detto - la squadra di governo sarà al lavoro per completare con slancio rinnovato il programma di legislatura".
Berlusconi si è poi recato a Montecitorio per incontrare il Presidente della Camera Pier Ferdinando Casini. ed ha poi incontrato a Palazzo Madama il Presidente del Senato Marcello Pera.
Completata la lista i Ministri del Berlusconi Bis hanno giurato nelle mani del Capo dello Stato e Martedì 26 il Presidente del Consiglio dovrebbe presentare il nuovo governo alle Camere. Il dibattito dovrebbe concludersi con il voto di fiducia il 27 aprile alla Camera dei deputati e il 28 al Senato (da Inform)
TOP
(19) - VATICANO/ HABEMUS PAPAM: ALLE 18.10 LE CAMPANE DI TUTTE LE CHIESE SUONANO A FESTA
ROMA\ aise\ - Tutte le campane delle chiese che suonano a festa. L'Italia ha capito così che, nel secondo giorno di conclave, i 115 prelati riuniti in Cappella Sistina hanno deciso chi sarà il successore di Giovanni Paolo II.
Migliaia le persone che hanno assistito alla fumata bianca in una Piazza San Pietro che nel giro di pochi minuti si è riempita di fedeli che continuano ad arrivare lungo via della Conciliazione per vedere e sentire il nuovo Pontefice. La presentazione del Papa dalla loggia centrale è prevista tra circa mezz'ora. (aise)
TOP
(19) - VATICANO/ IL CARDINAL RATZINGER PAPA CON IL NOME DI BENEDETTO XVI
ROMA\aise\ - Joseph Ratzinger è stato eletto Papa ed ha scelto il nome di Benedetto XVI. Una Piazza San Pietro, gremita sino all'inverosimile attende di vedere il nuovo Pontefice affacciarsi alla loggia principale di S. Pietro per la benedizione "urbi et orbi". L'annuncio è stato dato alle 18 e 38 dal Cardinale Medina Esteves.
Il Cardinale Joseph Ratzinger, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede , Presidente della Pontificia Commissione Biblica e della Pontificia Commissione Teologica Internazionale , Decano del Collegio Cardinalizio, è nato in Marktl am Inn, in diocesi di Passau (Germania) il 16 aprile 1927. Il padre, commissario della gendarmeria, proveniva da una antica famiglia di agricoltori della Bassa Baviera.
Trascorsi gli anni dell'adolescenza a Traunstein, venne richiamato negli ultimi mesi del secondo conflitto mondiale nei servizi ausiliari antiaerei.
Dal 1946 al 1951 - anno in cui, il 29 giugno, veniva ordinato sacerdote ed iniziava la sua attività di insegnamento - studiò filosofia e teologia nella università di Monaco e nella scuola superiore di Filosofia e Teologia di Frisinga. Del 1953 è la dissertazione "Popolo e casa di Dio nella Dottrina della Chiesa di Sant'Agostino", con la quale si addottorava in Teologia. Quattro anni dopo otteneva la libera docenza con un lavoro su "La Teologia della Storia di San Bonaventura".
Conseguito l'incarico di Dogmatica e Teologia fondamentale nella scuola superiore di Filosofia e Teologia di Frisinga, proseguì l'insegnamento a Bonn, dal 1959 al 1969, Münster, dal 1963 al 1966, e Tubinga, dal 1966 al 1969. In quest'ultimo anno divenne professore ordinario di Dogmatica e di storia dei dogmi nell'università di Ratisbona e Vice-Presidente della stessa università. Intanto già dal 1962 acquistava notorietà internazionale intervenendo, come consulente teologico dell'Arcivescovo di Colonia Cardinale Joseph Frings, al Concilio Vaticano II, al quale diede un notevole contributo.
Tra le sue numerose pubblicazioni un posto particolare occupano l'Introduzione al Cristianesimo, raccolta di lezioni universitarie sulla professione di fede apostolica, pubblicata nel 1968; Dogma e rivelazione, un'antologia di saggi, prediche e riflessioni dedicate alla pastorale, uscita nel 1973. Ampia risonanza ottenne pure la sua arringa pronunziata dinanzi all'Accademia cattolica bavarese sul tema "Perché io sono ancora nella Chiesa?", nella quale affermava: "Solo nella Chiesa è possibile essere cristiani e non accanto alla Chiesa". Del 1985 è il volume Rapporto sulla fede, del 1996 Il sale della terra.
Il 24 marzo 1977 Paolo VI lo nominava Arcivescovo di München und Freising. Il 28 maggio successivo riceveva la consacrazione episcopale, primo sacerdote diocesano ad assumere dopo 80 anni il governo pastorale della grande Diocesi bavarese.
Da Paolo VI creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 27 giugno 1977, già del Titolo di S. Maria Consolatrice al Tiburtino, dei titoli della Chiesa Suburbicaria di Velletri-Segni (5 aprile 1993) e della Chiesa Suburbicaria di Ostia (30 novembre 2002).
È stato Relatore alla V Assemblea generale del Sinodo dei Vescovi (1980) sul tema: "I compiti della famiglia cristiana nel mondo contemporaneo" e Presidente delegato della VI Assemblea sinodale (1983) su "Riconciliazione e penitenza nella missione della Chiesa". Il 25 novembre 1981 è stato nominato da Giovanni Paolo II Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede; Presidente della Pontificia Commissione Biblica e della Pontificia Commissione Teologica Internazionale. Il 5 aprile 1993 è entrato a far parte dell'Ordine dei Cardinali Vescovi, del titolo della Chiesa Suburbicaria di Velletri-Segni. Il 6 novembre 1998 è stato eletto Vice-Decano del Collegio Cardinalizio. Il 30 novembre 2002, il Santo Padre ha approvato l'elezione, fatta dai Cardinali dell'ordine dei Vescovi, a Decano del Collegio Cardinalizio. È stato Presidente della Commissione per la Preparazione del Catechismo della Chiesa Cattolica, che dopo sei anni di lavoro (1986-1992) ha potuto presentare al Santo Padre il nuovo Catechismo. Il 10 novembre 1999 è stato insignito della Laurea ad honorem in Giurisprudenza dalla LUMSA. Dal 13 novembre 2000 è Accademico onorario della Pontificia Accademia delle Scienze. (aise)
TOP
(19) - VATICANO/ LA BENEDIZIONE URBI ET ORBI DI PAPA BENEDETTO XVI
ROMA\ aise\ - "Carissimi fratelli e sorelle, dopo Giovanni Paolo II i signori cardinali hanno scelto me, umile lavoratore nella vigna del Signore". Così Papa Benedetto XVI ha esordito dalla loggia centrale nel suo primo discorso di fronte ad una piazza San Pietro gremita e festante.
Dal balcone coperto dallo stendardo con lo stemma del suo predecessore, il neo eletto Papa, emozionato e commosso, ha poi aggiunto che "dobbiamo confidare in Dio perché anche con strumenti insufficienti riesce a fare grandi cose". Poi, affidandosi a Maria, ha impartito al popolo di Roma e del mondo la benedizione urbi et orbi. (aise)
TOP
(17) - CONCLAVE PER L'ELEZIONE DEL SOMMO PONTEFICE
La Messa "Pro Eligendo Romano Pontifice", alla quale sono vivamente invitati a partecipare anche i Cardinali non elettori, i Vescovi, i Preti, i Diaconi, i Religiosi ed i Fedeli laici di tutto il popolo di Dio presenti a Roma, avra' luogo lunedi 18 nella Basilica di San Pietro.
Alle 4:00 del pomeriggio comincera' la processione per l' inizio del Conclave. I Cardinali elettori si recheranno alla Cappella Sistina dove dopo il canto del " Veni Creator" pronunceranno il giuramento.
Al conclave parteciperanno 117 Cardinali cosi divisi per areaM :-
Nord America :14 ( 11 Statunitensi, 3 Canadesi), America Latina : 21, Africa : 11, Asia: 11 ,Oceania : 2, Europa 58 ( 20 Italiani)
Gli 11 Cardinali Staunitensi sono
Theodore Edgar McCARRICK, Arcivescovo di Washington William Wakefield BAUM, gia di Washington,. Penitenziere Maggiore Emerito
Edward Michael EGAN , Arcivescovo di New York
Freancis Eugene GEORGE, Arvicescovo di Chicago
William Henry KEELERK, Arcivescovo di Baltimora
Bernard francis LAW, Arciprete di S.M.Maggiore
Roger Michael MAHONY, Arcivescovo di Los Angeles
Adam Joseph MAIDA, Arcivescovo di Detroit
Justin Francis RIGALI, Arcivescovo di Filadelfia
James Francis STAFFORD, Penitenziere Maggiore
Edmund Casimirn SZOKA, Governatore della Citta del Vaticano
I 20 Cardinali Italiani sono :-
Ennio ANTONELLI, Arcivescovo di firenze
Tarcisio BERTONE, Arcivescovo di Genova
Giacomo BIFFI, Arcivescovo di Bologna
Agostino CACCIAVILLAN, Presidente Emerito Amministrazione del Patrimonio Sede Apostolica.
(gia Nunzio Apostolico a Washington)
Marco CE, Patriarca Emerito di Venezia
Salvatore DE GIORGI , Arcivescovo di Palermo
Michele GIORDANO, Arcivescovo di Napoli
Francesco MARCHISANO, Arciprete Basilica Vaticana,Vicario Citta del Vaticano
Carlo Maria MARTINI, Arcivescovo Emerito di Milano
Renato Raffaele MARTINO, Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace
Attilio NICORA, Presidente dell;'Amministrazioine del Patrimonio della Sede Apostolica
Severini POLETTO, Arcivescovo di Torino
Mario Francesco POMPEDDA, Prefetto Emerito del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica
Gioivanni Battista RE, Prefetto della Congregazione dei Vescovi
Camillo RUINI, Vicario Generale per la Diocesi di Roma
Angelo SCOLA, Patriarca di Venezia
Sergio SEBASTIANI, Presidente della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede
Crescenzio SEPE, Prefetto Congregazione per l' Evangelizazzione dei popoli
Angelo SODANO, Segretario di Stato,Vice Decano del Collegio Cardinalizio
Dionigi TETTAMANZI, Arcivescovo di Milano
TOP
(16) - ALL'INIZIO DEL CONCLAVE TORNA ATTUALE IL "SALUTO AL NUOVO PAPA" CHE DON MAZZOLARI SCRISSE 66 ANNI FA SCHAAN\ aise\ - Don Primo
Mazzolari è stato un prete famoso nei primi decenni dopo la guerra. Era un prete di battaglia, che per le sue idee all'avanguardia ebbe a soffrire molto. Prima di morire ebbe però la gioia di sentire con le sue orecchie le parole con cui Papa Giovanni XXIII, riconoscendolo durante un'udienza pubblica, lo definiva "la tromba dello Spirito santo nella Valle Padana".
Segnalatoci da Don Egidio Todeschini, riportiamo qui di seguito un articolo che Don Primo scrisse il 28.02.1939 per il quotidiano cattolico di Milano "L'Italia" - che oggi non esiste più - durante il Conclave dal quale il 2 marzo 1939 uscì eletto Pio XII.
È un "pezzo" bellissimo, che può aiutare a situarsi in modo giusto - con fede e quindi con preghiera, ma anche con tanta umanità - in un momento come quello che sta vivendo la Chiesa in questi giorni, pensando al nuovo Papa.
"Non so il tuo nome di ieri né quello di domani, il nome che ti ha dato anni fa la tua mamma, il nome che tu stesso dovrai darti in quell'attimo non breve di sbalordimento e di umiliazione che seguirà la tua accettazione: il nome destinato a portare nella storia, come tu nella vita, il grosso fardello della tua responsabilità di uomo in funzione ultraumana...
Ognuno ti darà la faccia che vuole, la strada che vuole. La radio non avrà ancora finito d'annunciare al mondo il tuo nome di ieri e di domani, che milioni di uomini ti avranno già ricostruito a loro immagine, imprestato un disegno, catalogato con questi piuttosto che con quelli. Il tuo passato verrà frugato e perquisito da tutti. Dagli episodi più futili, dai gesti più comuni, dalle parole più insignificanti, dagli scritti, dai gusti... si trarrà l'oroscopo o il materiale per ricomporre, su misura di ognuno, la tua figura, mentre tu non sei più del tuo passato, sei uscito per sempre dalla tua parentela, dalla tua tribù, dalla tua nazione.
Coloro stessi che scrivono "Lo giudicheremo dai fatti" hanno più decisamente degli altri fissato il programma del tuo pontificato, tracciata la strada che devi camminare se vuoi essere un Papa secondo il cuor loro.
La riserva non è che un'ipocrita saggezza per aver maggior diritto di sentenziare alla prima occasione "L'avevamo detto, non poteva fare diversamente".
Non hai ancora parlato e già le cancellerie di tutti i Paesi hanno preso posizione nei tuoi riguardi. Né il titolo né l'animo di "pastor angelicus" ti salverà dall'essere coinvolto, tuo malgrado, nei loro disegni. Più evangelico sarà il tuo pensiero, più staccato il tuo animo da ogni terrestre competizione, più alieno dai compromessi, più sgombro di ogni mira di dominio, più spirituale il tuo richiamo, più paterna ed accorata la tua parola, e ben più duramente verrai giudicato dagli stessi che invocavano un Papa unicamente spirituale. Nulla di più fastidioso, nulla di più sconcertante, nulla di più discriminante nei riguardi dei nostri poveri pensieri, che un pensiero unicamente rivolto verso l'Eterno.
Un uomo non vestito alla maniera di tutti gli uomini è inafferrabile. Un uomo che non conosce interessi terreni, che non ha nulla da difendere sul piano dell'effimero, che vuole soltanto un po' di Cielo, su questa povera terra, è assai pericoloso specialmente per chi vuole una terra senza Cielo.
I giornali, che non hanno ancora nulla di te, tengono in redazione, già pronte, cartelle su cartelle per il numero straordinario. Come avviene di certi panegirici, basterà cambiare o aggiungere il nome. Le stesse vuote espressioni, gli stessi omaggi rimati, gli stessi auguri: così nei giornali come nei telegrammi e nei messaggi che ti arriveranno d'ogni parte del mondo e che tu non leggerai, come non leggerai le risposte, che pur porteranno il tuo nome o che verranno date in tuo nome.
Ti vestiranno con vestiti non confezionati per te: sarai salutato con parole che possono essere dette anche ad un altro, perché tu non hai più nulla di tuo, non sei più nulla per te; prendi tutto da quella divina cosa che rappresenti, la quale ti fa grande e ti annichila.
Ti guardi attorno, chi potrà fissare lo smarrimento del tuo occhio? Facce nuove, facce forestiere anche se ossequiose. Perfino l'uomo di fiducia, che t'ha seguito in conclave, non ti sorride più. Anch'egli è come oppresso e allontanato dalla tua nuova dignità che gli impedisce di poteri accostare come prima. E gli altri, codesto piccolo mondo che ti preme, che t'inchina, che vuol leggere dentro di te, indovinare... cosa vuole da te? Raccattatori di briciole, collezionisti di vanità variopinte, o mani che sapranno aiutare, cuori che ti sorreggeranno?
Ti seguo mentre ti portano sulle Logge per la tua prima benedizione urbi et orbi. Non osi guardare giù alla folla: è un mare, come quello che tu hai dentro.
Stendi la mano, tracci il segno divino. Nell'istante, ti cerchi anche il cuore per donarlo...Te l'hanno rubato: è già per il mondo, ovunque è un'anima... Tutti ti hanno derubato, sei il Derubato.
Vengono a prendere commiato - perché tu solo resti - coloro che t'hanno designato al potere, senza comunicartelo. Tu li vorresti abbracciare, non per ringraziarli, ma per farti perdonare d'aver accolto la loro designazione, per implorare l'aiuto della loro fraternità... non lo puoi perché il cerimoniale lo vieta. Il cerimoniale! E tu resti con tuo desiderio...
Adesso sei solo, finalmente solo, la solitudine che può aiutare a portare questo deserto. Tacciono le campane, la piazza; tace l'omaggio.
Finalmente sei solo nelle tue Camere... Solo con la tua anima che s'affaccia sul domani, divenuto dovere, responsabilità davanti ai secoli, davanti al mondo, davanti alla Chiesa, davanti a Dio: custode d'una fede, d'una speranza, d'una carità più grande d'ogni più grande anima, più vasta d'ogni più vasto pensiero, più saldo d'ogni più salda volontà. Per questo sei fatto roccia, senza cessare d'essere un cuore, un povero cuore di carne.
Fuori, sei grande, sei simbolo, sei voce, sei pastore, sei pietra... Qui, in questo momento, come ti vede il mio cuore, non sei che un uomo. Un uomo in preghiera, un questuante, un naufrago in cerca di scampo.
Hai bisogno di Dio. Avresti bisogno anche della tua mamma (tu non lo dici: io lo so lo stesso) d'una sua carezza sulla tua fronte riarsa. Voglio richiamarla per te e per...me.
Non posso vederti così solo, così sperduto in questo palazzo che ti appartiene come apparteneva a Gesù l'Orto degli Ulivi... Sono gli ultimi anni della tua vita; ognuno ha diritto di passarli in pace.
Voglio che qualcuno ti sia vicino, qualcuno che ti ami come uomo, come amico, come fratello, come figlio.
Perché sei rimasto un "figliolo" anche sotto la tua universale paternità e ti darebbe animo quella voce che ha più gioia e riposo e gloria della voce di tutti i poeti e delle formule d'omaggio di tutti i cerimoniali: ti darebbe animo se ti dicessi ancora una buona volta, proprio questa sera: El me putèl, el me pover putèl!
Così, soltanto così, segnato dalla carezza di questo ricordo, potrai addormentarti e, domani, andare incontro al mondo, guidato dalla luce divina che ti fu promessa, e dalla mano di tua mamma che non può mancare.
Pietra e cuore, padre e figliolo...così ti saluta questo povero prete dal fondo del suo presbiterio: così ti salutano migliaia e migliaia di anime umili e semplici che, non abbagliate da nessun fasto, non impedite da nessun clamore, pensano a te nella loro preghiera affettuosa, come al figliolo che adesso, che gli pesa sul cuore questo povero e tragico mondo, ha tanto bisogno di essere sorretto e amato". (aise)
TOP
(15) - ONU E CASO CALIPARI: I TEMI DISCUSSI NELL'INCONTRO TRA IL MINISTRO FINI E IL SEGRETARIO DI STATO USA RICE
WASHINGTON\ aise\ - Riforma dell'Onu, relazioni bilaterali e stato dei lavori della Commissione congiunta italo-americana sulla morte del funzionario italiano del Sismi, Nicola Calipari. Questi i temi al centro dell'incontro svoltosi il 13 aprile, a Washington tra il Ministro Gianfranco Fini, in visita negli Stati Uniti, e il segretario di Stato americano, Condoleezza Rice.
"La riforma dell'Onu è necessaria, ma deve avvenire senza accelerazioni, nè divisioni", ha spiegato il Ministro Fini, nel corso di una breve conferenza congiunta a margine dell'incontro, dove ha ringraziato il Segretario di Stato americano Rice, per l'analoga posizione assunta dagli Stati Uniti. Entrambi hanno sottolineato "la sostanziale e reale convergenza di posizioni fra i due Paesi, che hanno, secondo Fini, relazioni bilaterali ottime come forse mai accaduto in passato". Alle parole del Ministro hanno fatto eco quelle del Segretario di Stato americano, che ha assicurato che "gli Stati Uniti non hanno un amico migliore dell'Italia".
L'indagine della commissione mista italo-statunitense sulla morte di Nicola Calipari: questo un altro tema toccato dal Ministro Fini, secondo il quale "illazioni, indiscrezioni e valutazioni fatte ancora prima di conoscere l'esito del lavoro della Commissione appartengono unicamente alla polemica politica e non alla doverosa ricerca della verità. Proprio per fare le cose bene serve una indagine minuziosa e il tempo necessario".
"Siamo lieti - ha concluso Fini - della collaborazione che si è instaurata, fin dal primo momento, tra i funzionari italiani e americani che insieme stanno cercando di giungere ad una ricostruzione condivisa di quella tragica serata".
"Credo - ha aggiunto Condoleezza Rice - che stiamo agendo in maniera cooperativa e in spirito di amicizia per capire cosa sia successo. Ogni tentativo di dare un giudizio a priori o di indovinare il risultato finale non è utile". (aise)
TOP
(12) - IL MINISTRO FINI IN VISITA NEGLI STATI UNITI: PREVISTI INCONTRI ISTITUZIONALI E LA PARTECIPAZIONE AL ROADSHOW DELLA BORSA ITALIANA A NY
ROMA\ aise\ - La riforma del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, le relazioni bilaterali, il processo di pace israelo-palestinese, il processo di stabilizzazione in corso in Iraq, la crisi siro-libanese e l'impegno comune sul versante balcanico e afghano. Questi i principali temi al centro dei colloqui previsti dalla fitta agenda di incontri del Ministro degli Affari Esteri, Gianfranco Fini, in visita dall' 11 aprile e sino al 14 negli Stati Uniti. Fini incontrerà il Vice Presidente Cheney, mentre il 13 aprile sarà a colloquio con il nuovo Consigliere per la Sicurezza Nazionale Hadley ed il Segretario di Stato Rice. Nel corso della visita, inoltre, il titolare della Farnesina incontrerà a New York il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan, col quale si intratterrà soprattutto sugli sviluppi del processo di riforma della massima organizzazione mondiale. Infine il Ministro Fini parteciperà al "roadshow" organizzato da Borsa Italiana S.p.A. a New York per presentare ai più qualificati intermediari finanziari statunitensi le opportunità di investimento nel mercato borsistico italiano. (aise)
TOP
(11) - CRESCE L'ATTESA PER IL CONCLAVE: UNA ELEZIONE IN TUTTA LIBERTÀ - IL RUOLO DELLO SPIRITO SANTO - DI EGIDIO TODESCHINI
SCHAAN\ aise\ - ""Morto un Papa se ne fa un altro". Questo proverbio romanesco, subito dopo i funerali del caro e grande Papa Giovanni Paolo II, può davvero suonare cinico. Ma esprime anche - e vorrei che fosse colto così dai lettori - in modo forte la convinzione che i Papi passano, mentre la Chiesa resta. Il papato, questo permanente segno visibile di Cristo, è un valore centrale per il Cattolicesimo romano. Ogni Papa, per quanto grande, è di passaggio. Conta la funzione. E quella dura da duemila anni. In modo così vero, così continuo, così identico nelle infinite diversità, da essere riconosciuto involontariamente dagli stessi avversari della Chiesa. Tra pochi giorni, senza minimamente mancare di rispetto alla veneratissima memoria di Papa Wojtyla, i cattolici esulteranno per l'elezione del suo successore. E cercheranno in lui, come già avevano fatto nel grande Pontefice scomparso, i tratti di Pietro di cui sarà il successore, ma soprattutto i tratti di Cristo, di cui sarà posto a fare visibilmente il Vicario". Sono le riflessioni di Egidio Todeschini, che, in un articolo pubblicato oggi nella sezione "servizi del giorno", aggiunge: "Intanto cresce l'attesa. Non manca la curiosità" e "ad accrescere la curiosità c'è anche quell'aria di antichità, di tradizione, di segretezza e di sacralità del tutto insolita nelle elezioni normali". (aise)
TOP
(9) - NEWSLETTER DELLA CANCELLERIA CONSOLARE
Due newletter dell' Ufficio consolare saranno recapitate in questi giorni agli italiani di Washington.
Una ai circa 2900 maggiorenni che risultano all'anagrafe consolare, dando per ciascuno la composizione delrispettivo nucleo familiare. ed un altra ai 550 elettori che risultano dagli elenchi del Ministero dell'Interno ma sono sconosciuti al consolato perche' non si e mai registrato all anagrafe consolare o perche' trasferendosi qui da altra circoscrizione non ha mai comunicato l'indirizzo. In entrambi i casi, e' importante restituire i moduli completandoli con i dati mancanti o che abbiano subito modifiche.
Si puo fare la registrazione in consolato da lunedi a venerdi dalle 10:00 alle 1:30 presentando i seguenti documenti: 1) Passaporto Italiano di ciascun membro della famiglia,
2)titolo legale di residenza negli Stati Uniti. 3) prova di residenza La registrazione si puo fare anche per posta normale o per posta elettronica :- tutte le indicazioni sono contenute nelle newletters e nel sito dell'ambasciata italiana, www.italyemb.org Completando l' iscrizione all'Anagrafe della Cancelleria consolare si puo beneficiare di tutti i servizi che l'iscrizione offre inclusa la possibnilita' di ricevere le schede per partecipare alle prossime votazioni all'estero (referendum sulla fecondazione assistita,e rinnovo del parlamento nazionale)
TOP
(9) - UNA CIMA DEL GRAN SASSO DEDICATA A GIOVANNI PAOLO II
L'AQUILA\ aise\ - Sarà intitolata a Giovanni Paolo II la cima del Gran Sasso oggi nota come "Gendarme". Lo hanno confermato i Comitati d'Onore, Promotore e Organizzatore della "Cima Giovanni Paolo II", uniti "per rendere doveroso e orante tributo al Sommo Pontefice". La cerimonia, che si svolgerà all'Aquila il prossimo 18 maggio, si aprirà con la Santa Messa celebrata dal Cardinale Josè Saraiva Martins. "Vogliamo sottolineare l'impegno di Giovanni Paolo II per la pace nel mondo", hanno dichiarato i membri dei comitati. "Un mondo che piange il ritorno del Papa alla Casa del Padre e ora, come mai prima, si stringe in una catena d'umano e spirituale affetto che abbraccia popoli, razze, religioni, culture di ogni parte del pianeta". (aise)
TOP
|
(8) - FINITA L'EMERGENZA-PELLEGRINI BERLUSCONI RINGRAZIA TUTTI: ABBIAMO RAGGIUNTO UN RISULTATO CHE CI ONORA E CI RIEMPIE DI ORGOGLIO
ROMA\ aise\ - "La scomparsa di Sua Santità Giovanni Paolo II, il Grande, gli avvenimenti che ne sono susseguiti sino all'esequie odierne, hanno costituito un evento sinora unico nella storia contemporanea. Tutto il mondo in questi giorni ha guardato al Vaticano, a Roma, all'Italia e tutto il mondo - dai Capi di Stato e di Governo ai semplici cittadini credenti e non credenti - ha anche potuto apprezzare la grande efficienza, la grande professionalità, l'attenta discrezione con cui la macchina organizzativa ha saputo affrontare e gestire un evento epocale". Così il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha commentato oggi, 8 aprile, l'ottima gestione della città invasa in questi giorni da fedeli e pellegrini provenienti da tutto il mondo per porgere l'ultimo saluto al Papa più amato che la Chiesa ricordi.
"Voglio ringraziare a nome mio personale e del Governo tutti quelli che hanno contribuito ad ottenere un risultato che ci onora e ci riempie di orgoglio" - ha poi aggiunto Berlusconi elencando tutti i rappresentati delle Istituzioni coinvolte, dalla Protezione Civile ai Ministeri dell'Interno, degli Esteri, della Difesa e delle Infrastrutture e Trasporti.
Nessun intoppo, nessun incidente, nessuna emergenza ha sconvolto il popolo di Giovanni Paolo II. Enorme il dispiegamento di forze e di energie spese "per organizzare una specie di Giubileo in 24 ore" come disse meno di una settimana fa il sindaco di Roma, Walter Veltroni.
Per questo oggi, tranquillo, Berlusconi ha ringraziato tutti, senza tralasciare "le donne e gli uomini di tutte le Forze dell'Ordine preposte al difficile lavoro della sicurezza, compito ancora più delicato in questa particolare circostanza, le Autorità Vaticane, il Comune di Roma e le altre Autorità Locali, la Provincia di Roma e la Regione Lazio". E poi, ultimo il ringraziamento "agli abitanti della nostra capitale. Tutte queste persone ci hanno permesso di onorare l'ultimo passaggio terreno di Sua Santità con quello spirito di grande partecipazione - ha concluso Berlusconi - che Egli stesso ha sempre cercato nel corso del Suo Pontificato". (aise)
TOP
(8) - IL MONDO SI FERMA PER L'ULTIMO SALUTO A GIOVANNI PAOLO II/ L'OMELIA DI RATZINGER: DALLA FINESTRA DELLA CASA DEL PADRE ORA LUI CI VEDE E CI BENEDICE
ROMA\ aise\ - "Ha portato un peso superiore alle forze umane e non ha mai voluto salvare la propria vita, tenerla per sé; ha voluto dare se stesso senza riserve, fino all'ultimo momento". Così il decano del collegio cardinalizio, Joseph Ratzinger, ha descritto Giovanni Paolo II nell'omelia pronunciata oggi a San Pietro per i funerali del Santo Padre. Di fronte ad una piazza gremita, in collegamento con tutto il mondo, alla presenza di circa 200 delegazioni straniere, con una concentrazione di capi di stato e teste coronate come mai in Vaticano, Ratzinger ha celebrato in latino la messa solenne con cui il mondo, riversatosi a Roma, ha salutato il Papa polacco.
Un'omelia con cui Ratzinger ha ripercorso la vita di Giovanni Paolo II dalla giovinezza in Polonia, dai primi passi compiuti in Diocesi fino alla nomina a Vescovo di Cracovia. Ha parlato dei suoi studi e delle sue passioni, lo sport, il teatro, la poesia, dei suoi impegni accademici e di come il Papa sia stato capace di abbandonare tutto questo quando ha sentito la chiamata del Signore. "Seguimi". Con questa parola Ratzinger ha scandito ogni fase della vita di un Giovanni paolo II che ha sempre risposto "Eccomi" al Signore che lo chiamava. Lo ha fatto diventanto sacerdote, poi vescovo, e, infine, pontefice.
"Nel primo periodo del suo pontificato - ha ricordato il Cardinale - il Santo Padre, ancora giovane e pieno di forze, sotto la guida di Cristo andava ai confini del mondo. Ma poi sempre di più è entrato nella comunione della sofferenza di Cristo e per questo il messaggio della sua sofferenza e del suo silenzio è stato così eloquente e fecondo".
"Chi ha visto pregare il Papa, chi lo ha sentito predicare non lo dimentica" ha ribadito con forza Ratzinger sottolineando come "solo grazie a questo profondo radicamento in Cristo, il Papa ha potuto portare un peso, che va oltre le forze puramente umane".
"Per tutti noi - ha detto ancora il Cardinale - rimane indimenticabile come in questa ultima domenica di Pasqua della sua vita, il Santo Padre, segnato dalla sofferenza, si è affacciato ancora una volta alla finestra del Palazzo Apostolico ed un'ultima volta ha dato la benedizione Urbi et orbi. Possiamo essere sicuri - ha concluso Ratzinger - che il nostro amato Papa sta adesso alla finestra della casa del Padre, ci vede e ci benedice".
È stata una messa solenne ed ecumenica. Dal latino delle orazioni , alla liturgia della parola in spagnolo prima, e inglese poi. La preghiera dei fedeli, invece, è cominciata in francese e proseguita in swaili, filippino polacco, tedesco e portoghese. Ecumenica anche la processione offertoriale, aperta da una coppia polacca in vestiti tradizionali, seguita da rappresentanti di tutti i continenti.
Intorno alla bara, poi, dopo le litanie dei santi, il patriarca di Alessandria dei Copti, Stephanos Ghattas, ha letto in greco la supplica per Giovanni Paolo II, secondo un rito bizantino.
Giù dal sagrato loro, gli instancabili fedeli. Hanno dormito in Piazza o di nuovo fatto la fila per entrare in Piazza riempiendola di bandiere, di canti e colori, di applausi e di cori che vogliono Giovanni Paolo II "subito santo".
Quasi tre ore di celebrazione seguite, in una Roma surreale e silenziosa, attraverso i maxischermi anche dai molti che non sono riusciti ad avvicinarsi a San Pietro, alla fine delle quali la semplice bara di legno grezzo con il corpo di Giovanni Paolo II "il Grande" è rientrata a San Pietro, portata a spalla da 12 sediari pontifici, accompagnata da un applauso ininterrotto di chi porterà sempre con sé il ricordo prezioso di Karol Wojtyla. (aise)
TOP
(7) - APERTO IL TESTAMENTO DI PAPA GIOVANNI PAOLO II
Città del Vaticano - Il testamento di Papa Giovanni Paolo II, un documento di straordinaria importanza storica che il defunto pontefice cominciò a scrivere durante il secondo anno del suo pontificato, il 6 marzo del 1979. e stato reso noto venerdi scorso
Per 26 anni, Papa Wojtyla si è concentrato sulla propria testimonianza da tramandare, elaborandola, modificandola 6 volte (l'ultima nel 2000) rileggendola e aggiungendovi riflessioni e pensieri indotte dalle circostanze storiche.
Ha chiesto perdono a Dio e lo ha ringraziato per la conclusione della Guerra fredda
Ha dichiarato di avere seguito come esempio di vita il suo predecessore Paolo VI.
Ha rivolto alla sua famiglia, alla sua terra natale, la Polonia, e alla sua infanzia testimonianza della sua grande umanità.
Il Nome di Paolo sesto , che Papa Giovanni Paolo II ha chiamato "grande predecessore " ricorre semfre nel testamento: "Durante gli esercizi spirituali ho riletto il testamento del Santo Padre Paolo VI. Questa lettura mi ha spinto a scrivere il presente testamento".In una nota a margine del 1992: "Il sepolcro nella terra, non in un sarcofago "..Come Paolo Sesto
L 'unica persona che compare con nome e cognome e' Il suo segretario particolare , Monsignor Stanislao Dziwisz che ha ringraziato "per la collaborazione e l'aiuto così prolungato negli anni e così comprensivo".
Si dichiara debitore "allo Spirito Santo" per il grande dono del Concilio Vaticano II, grande patrimonio che desidero affidare a tutti coloro che sono e saranno in futuro chiamati a realizzarlo".
Il testo ricalca gli avvenimenti storici da lui vissuti durante il suo lungo pontificato, testimoniando quanto il Papa fosse partecipe degli eventi storico-politici e di quanto si adoperasse e soffrisse in determinate occasioni". .
Nel testamento il Papa dice anche: "A misura che l'Anno Giubilare 2000 va avanti di giorno in giorno, si chiude dietro di noi il secolo ventesimo e si apre il secolo ventunesimo. Secondo i disegni della Provvidenza mi è stato dato di vivere nel difficile secolo che se ne sta andando nel passato, e ora nell'anno in cui l'età della mia vita giunge agli anni ottanta ("octogesima adveniens"), bisogna domandarsi se non sia il tempo di ripetere con il biblico Simeone 'Nunc dimittis'".
Questa frase che è sempre stata interpretata dalla Chiesa in un contesto di lode e di ringraziamento:- Il Papa ringrazierebbe Dio e si direbbe pronto a morire. In una prima interpretazione quel "nunc dimittis" (ora lascia andare) è diventato un'allusione a possibili dimissioni,un interpetrazioine che potrebbe basarsi sulla frase che segue :- "Spero che Egli mi aiuterà a riconoscere fino a quando devo continuare questo servizio, al quale mi ha chiamato nel giorno 16 ottobre 1978.Ma poi dice " Gli chiedo di volermi richiamare quando Egli stesso vorrà".
"Quante persone dovrei qui elencare!", scrive il Papa ripensando a Cardinali, Arcivescovi, Vescovi, sacerdoti, ma anche laici o non cattolici, esponenti del mondo della cultura, della scienza, della politica, dei mezzi di comunicazione.
Sentimenti di gratitudine , di vicinanza con la propria famiglia ci danno un'ennesima testimonianza dell'umanità di cui era capace Giovanni Paolo II".
Un Papa che era prima di tutto un uomo, partecipe alle vicende del proprio tempo e pronto a combattere per un mondo degno del volere di Dio. (da News Italia Press)
TOP
IL PAPA E' MORTO
Giovanni Paolo Secondo e' spirato alle 21:37 di Sabato 2 Aprile.
La notizia rilanciata da tutte le reti di informazione internazionali ha fatto il giro del mondo in pochi secondi.ed in tutto il mondo e' unanime il cordoglio.
"Grati a Dio per averci mandato quest'uomo " ha dichiarato il Presidente Bush in Televisione.
Il Governo Italiano ha dichiarato tre giorni di lutto nazionale,
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha parlato a reti unificate: "L'Italia e' in lutto ed io piango con tutti gli italiani. Avverto un profondo dolore, Giovanni Paolo II ha segnato la storia ed Io conservero' per sempre nel cuore la sua voce".
L'Italia tutta , ha scritto il Premier Berlusconi, piange insieme alla Chiesa Cattolica per la perdita di un protagonista della Storia degli ultimi decenni. Tutti ci inchiniamo di fronte alla un uomo che ha testimoniato in modo sublime i valori supremei della vita umana e della liberta'.
Uniti nel cordoglio tutti i politici.
I funerali sono previsti per mercoledi venturo.
Preghiamo assieme in questo momento.
TOP
(30)-BERLUSCONI A REGGIO CALABRIA PER L'INAUGURAZIONE DELL'AUDITORIUM NICOLA CALIPARI
REGGIO CALABRIA\ aise\ - "Man mano che il governo iracheno potrà disporre di suoi poliziotti e di suoi soldati, è chiaro che le forze della coalizione potranno progressivamente ridurre i propri contingenti". È quanto ha annunciato il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che ha aggiunto: "questo è nell'ordine delle cose ed era previsto da tutti. Si farà in accordo con il governo iracheno e in accordo tra gli alleati".
Berlusconi ha rilasciato queste dichiarazioni a Reggio Calabria, dove si è recato oggi, 30 marzo, per partecipare, presso il Palazzo della Regione, alla cerimonia di inaugurazione del nuovo Auditorium "Nicola Calipari".
"Son voluto venire a Reggio, in questa occasione, per sottolineare che questa terra sa dare uomini del valore di Nicola Calipari, un uomo delle Istituzioni, un servitore dello Stato nel senso più alto e nobile dell'espressione, che resterà un esempio per tutto il Paese", ha spiegato il premier.
"Il mio - ha aggiunto - è un omaggio doveroso alla memoria di chi ha saputo compiere un gesto generoso ed eroico che onora la Calabria e l'Italia. Spesso si parla del Sud solo per citarefenomeni negativi. Questa è, invece, una vicenda dalla quale emerge l'anima autentica del Sud e dei suoi cittadini".
Al termine del suo intervento, Berlusconi si è rivolto alla moglie e ai figli di Nicola Calipari: "non ci sono solo medaglie e ringraziamenti", ha detto. "Lo Stato italiano sarà vicino a lei e alla sua famiglia da qui in avanti". (aise)
TOP
(28) - L'UE CI RIPENSA E ANNULLA LA BOCCIATURA DELL'ITALIANO - DI MARIO BASTI
BUENOS AIRES\ aise\ - "Dopo circa un mese l'Unione Europea ci ha ripensato ed ha capito che non era proprio il caso di violare uno dei principi fondamentali della stessa Ue e cioè che essa non ha una o due o tre lingue, ne ha ufficialmente tante, quante sono quelle dei 25 Stati membri. Un mese fa la Commissione dell'Ue, presieduta dal portoghese Barroso, aveva deciso di privilegiare un trilinguismo (inglese, francese e tedesco) discriminando e bocciando la lingua italiana. Ricorderai, caro Lettore che ne parlammo nella Tribuna Italiana del 23 febbraio, informando anche sulle numerose indignate reazioni non soltanto italiane a questo declassamento. Fra le reazioni quella del Commissario Ue Frattini e quella del Ministro degli Esteri Fini, che faceva presentare una protesta all'ambasciatore italiano. E cosi l'italiano è tornato in Europa allo stesso livello delle altre lingue ed è stato ripristinato il principio secondo cui sono lingue dell'Ue, tutte quelle dei Paesi membri". Inizia così l'articolo di Mario Basti, pubblicato su Tribuna Italiana, periodico in lingua italiana, edito a Buenos Aires.(aise)
TOP
(28) - L'UE CI RIPENSA E ANNULLA LA BOCCIATURA DELL'ITALIANO - DI MARIO BASTI
BUENOS AIRES\ aise\ - "Dopo circa un mese l'Unione Europea ci ha ripensato ed ha capito che non era proprio il caso di violare uno dei principi fondamentali della stessa Ue e cioè che essa non ha una o due o tre lingue, ne ha ufficialmente tante, quante sono quelle dei 25 Stati membri. Un mese fa la Commissione dell'Ue, presieduta dal portoghese Barroso, aveva deciso di privilegiare un trilinguismo (inglese, francese e tedesco) discriminando e bocciando la lingua italiana. Ricorderai, caro Lettore che ne parlammo nella Tribuna Italiana del 23 febbraio, informando anche sulle numerose indignate reazioni non soltanto italiane a questo declassamento. Fra le reazioni quella del Commissario Ue Frattini e quella del Ministro degli Esteri Fini, che faceva presentare una protesta all'ambasciatore italiano. E cosi l'italiano è tornato in Europa allo stesso livello delle altre lingue ed è stato ripristinato il principio secondo cui sono lingue dell'Ue, tutte quelle dei Paesi membri". Inizia così l'articolo di Mario Basti, pubblicato su Tribuna Italiana, periodico in lingua italiana, edito a Buenos Aires.(aise)
TOP
(28) - 25 MILA DOLLARI PER L'EDUCAZIONE DEI FIGLI DI NICOLA CALIPARI STANZIATI DALLA MOTT SCHOLARSHIP FOUNDATION
L' avvocato Mario Mirabelli-presidente della John R. Mott Scholarship Foundation, ha annunciato la creazione di un fondo in memoria di Nicola Calipari, il funzionario del Sismi ucciso in Iraq nell'operazione di liberazione della giornalista Giuliana Sgrena. La fondazione ha stanziato 25 mila dollari per un fondo dedicato esclusivamente all'educazione universitaria dei figli Filippo e Silvia.
TOP
(23) - GLI "ALERT" DEI TUMORI/ PUBBLICATA SULLA RIVISTA PLOS BIOLOGY UNA RICERCA CNR-CNRS-INSERM
NAPOLI\ aise\ - Nuove strategie per la diagnosi e la terapia dei tumori. A metterle in atto un gruppo di ricercatori dell'Istituto di endocrinologia e oncologia sperimentale (Ieos) del Consiglio nazionale delle ricerche di Napoli, coordinato da Vittorio de Franciscis insieme ai colleghi del Cnrs e dell'Inserm francese.
"Mediante l'uso di cellule in coltura come bersaglio - spiega de Franciscis - abbiamo isolato molecole biologicamente attive, dette attameri, in grado di riconoscere e legare in modo altamente selettivo una proteina-segnale esposta sulla superficie delle cellule di alcuni tumori. Uno degli attameri da noi isolati lega specificamente e ad alta affinità l'oncogene Ret e ne blocca l'attività biologica, inibendone il potenziale trasformante". Ret è un recettore ad attività tirosino chinasi che, se mutato, può causare neoplasie multiple: carcinomi midollari della tiroide e tumori della ghiandola surrenale, i feocromocitomi.
"I risultati conseguiti - prosegue il ricercatore dell'Ieos-Cnr - dimostrano le potenzialità applicative di questa nuova classe di molecole, che porta allo sviluppo di nuovi farmaci utili nel trattamento di alcuni tipi di tumori anche chemio e radio-resistenti. Queste molecole, inoltre possono competere con gli anticorpi sia in diagnostica per immagini sia in terapia. Infatti, molte caratteristiche rendono gli attameri più promettenti degli anticorpi: sono più piccoli, meno complessi; sono facilmente ottenuti per sintesi chimica in laboratorio senza il coinvolgimento di linee cellulari o animali; sono facili da coniugare con molecole reporter e da modificare chimicamente così da aumentarne la stabilità e l'applicabilità in vivo. Inoltre, molti attameri fino ad ora isolati sono in grado di inibire la funzionalità biologica del bersaglio e possono, quindi, essere considerati potenziali strumenti terapeutici per differenti stati patologici, non solo nel cancro".
L'identificazione degli attameri anti-Ret, sottoposti a richiesta di brevetto, è stata ottenuta attraverso la tecnica Selex (Systematic evolution of ligands by exponential enrichment). Si tratta di una tecnologia altamente innovativa, recentemente messa a punto negli Stati Uniti, che permette di isolare con una procedura di "evoluzione" in vitro singole molecole di interesse, attameri, a partire da un grande numero di molecole.
Le proteine-segnale esposte sulla membrana cellulare, ed in primo luogo i recettori ad attività tirosino chinasi, come l'oncogene Ret, sono bersagli ideali per sonde molecolari o farmaci in medicina oncologica. Al lavoro hanno partecipato Laura Cerchia dell'Ieos-Cnr (Istituto diretto da Eduardo Consiglio), Domenico Libri del Cnrs, e Bertrand Tavitian dell'Inserm.
La ricerca è stata in grande parte finanziata grazie a fondi ottenuti da un progetto Europeo del V Programma Quadro e pubblicata sul numero di marzo della prestigiosa rivista internazionale PLoS Biology, che pubblica articoli e risultati di ricerche scientifiche che possono essere stampati e distribuiti gratuitamente. (aise)
TOP
(23) - IL SENATO APPROVA LA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE: SUPERPREMIER E DEVOLUTION TRA LE NOVITÀ MAGGIORI
ROMA\ aise\ - La riforma della Costituzione che il Senato ha approvato oggi, 22 marzo, tra proteste e sospensioni della seduta, ridisegna completamente l'architettura del testo introdotto nel 1948. A questo punto resta solo il voto finale sul disegno di legge nel suo complesso. L'ultimo passo dell'iter parlamentare delle riforme è in programma per domattina. Devolution, superpremier, capo dello Stato con qualche potere in meno, taglio dei parlamentari, Senato federale: queste le novità maggiori introdotte dalla riforma. Ad acquisire un'importanza maggiore è proprio il premier che diventa un vero capo del Governo, determinandone la politica. Il Premier ha il potere di nomina e revoca dei Ministri e di sciogliere la Camera; non ha più bisogno della fiducia della Camera per insediarsi: la sua legittimazione avviene al momento dell'elezione, che è di fatto un'elezione diretta. (aise)
TOP
(23) - ITALIA E CINA INSIEME PER IL PIÙ GRANDE PROGETTO IDRAULICO MAI CONCEPITO
PECHINO\ aise\ - In occasione della giornata mondiale dell'Acqua, oggi, 22 marzo, verranno presentati ufficialmente a Pechino i primi risultati del programma SWIMER (Sustainable Water Integrated Management of the East Route). Realizzato dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e dall'Accademia Cinese delle scienze sociali (CASS), in collaborazione con le principali istituzioni cinesi, e dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio italiano, il progetto costituisce anche uno strumento per aprire la strada alle imprese italiane in Cina. Il programma è finalizzato ad individuare le soluzioni ambientali sostenibili nell'ambito del progetto cinese "East Route" per il trasferimento delle risorse idriche dal bacino del Fiume Azzurro al bacino del Fiume Giallo, il più grande progetto idraulico mai concepito destinato a riequilibrare la disposizione delle risorse idrauliche tra le diverse regioni della Cina. (aise)
TOP
(23) - PROFESSIONALITÀ GENEROSITÀ E ALTISSIMO SENSO DEL DOVERE: CIAMPI CONFERISCE LA MEDAGLIA D'ORO AL VALOR MILITARE A NICOLA CALIPARI
ROMA\ aise\ - Professionalità, generosità e altissimo senso del dovere. Con queste motivazioni oggi, 22 marzo, il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha conferito la Medaglia d'Oro al Valor Militare a Nicola Calipari, il dirigente del Sismi colpito alla testa da un proiettile americano nei drammatici momenti seguiti alla liberazione di Giuliana Sgrena.
"Già distintosi per avere personalmente condotto molteplici, delicatissime azioni in zona ad altissimo rischio", si legge nelle motivazioni del Quirinale, Calipari nell'assumere il comando dell'operazione volta a liberare la giornalista si è prodigato "con professionalità e generosità, sempre incurante del gravissimo rischio cui consapevolmente si esponeva, animato da altissimo senso del dovere, riusciva a conseguire l'obiettivo di restituire la libertà alla vittima del sequestro, mettendola in salvo". Una vicenda finita in tragedia, come sappiamo, quando "con estremo slancio di altruismo, Calipari faceva scudo alla connazionale con il suo corpo, rimanendo mortalmente colpito". Un'onorificenza, dunque, che gli viene conferita per l'"altissima testimonianza di nobili qualità civili, di profondo senso dello Stato e di eroiche virtù militari, spinte fino al supremo sacrificio della vita". (aise)
TOP
(23) - BERLUSCONI AL CONSIGLIO EUROPEO DI BRUXELLES: RIDURREMO LE TASSE IL PROSSIMO ANNO E CONTINUEREMO A RIDURRE IL DEBITO
BRUXELLES\ aise\ - "Ridurremo le tasse il prossimo anno, continueremo a ridurre il debito e rispetteremo il parametro del 3%. Lo abbiamo sempre fatto e continueremo a farlo anche in futuro". Lo ha ribadito il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, da Bruxelles dove da oggi, 22 marzo, partecipa ai lavori del Consiglio Europeo di primavera, tradizionalmente dedicato a questioni di carattere economico.
Tra i temi in agenda dell'importante appuntamento cui partecipa anche il Ministro degli Esteri, Gianfranco Fini, figura, in primo luogo, l'esame dell'intesa raggiunta dalla riunione dei Ministri finanziari dell'Ue (Ecofin) sulla revisione del Patto di stabilità e crescita. Saranno esaminati, inoltre, la revisione di metà periodo della Strategia di riforme economiche definite a Lisbona nel marzo del 2000, lo sviluppo sostenibile e i cambiamenti climatici.
Riguardo alla revisione di metà periodo della Strategia di Lisbona, i Capi di Stato e di Governo saranno chiamati a prendere una decisione sulla base della comunicazione della Commissione del 2 febbraio "Lavoriamo insieme per la crescita e l'occupazione - un nuovo slancio alla Strategia di Lisbona", e dei suoi successivi approfonditi esami da parte delle diverse formazioni settoriali del Consiglio dei Ministri Ue. Concluderà i lavori, un dibattito sullo Sviluppo sostenibile e sulle strategie attuali e future volte a combattere il Cambiamento climatico. (aise)
TOP
(23) - VATICANO/ UN GIOVANNI PAOLO II ANCORA SILENZIOSO MA PRESENTE AI GIOVANI DELLA GMG 2005: SIATE DOVUNQUE TESTIMONI DELLA CROCE DI CRISTO
ROMA\ aise\ - Un Papa presente, ma ancora silenzioso, ha partecipato ieri, 20 marzo, alla celebrazione della Domenica delle Palme, prima, e alla preghiera dell'Angelus, poi. Coadiuvato dal Cardinale Camillo Ruini, suo vicario per la Diocesi di Roma, e dall'arcivescovo Leonardo Sandri, Giovanni Paolo II ha accolto in Vaticano non solo fedeli provenienti da tutto il mondo, ma soprattutto i giovani che, in occasione della ricorrenza diocesana della XX Giornata Mondiale della Gioventù sul tema: "Siamo venuti per adorarlo", hanno preso parte alla liturgia come preludio della Giornata Mondiale della Gioventù, che quest'anno si terrà ad agosto a Colonia. "Carissimi giovani! Sempre più - ha detto loro Giovanni Paolo II - mi rendo conto di quanto sia stato provvidenziale e profetico che proprio questo giorno, la Domenica delle Palme e della Passione del Signore, sia diventato la vostra Giornata. Questa festa - ha sottolineato Giovanni Paolo II - contiene una grazia speciale, quella della gioia unita alla Croce, che riassume in sé il mistero cristiano. Oggi vi dico: continuate senza stancarvi il cammino intrapreso per essere dovunque testimoni della Croce gloriosa di Cristo. Non abbiate paura! La gioia del Signore, crocifisso e risorto, - ha concluso il Papa - sia la vostra forza, e Maria Santissima sia sempre al vostro fianco". (aise)
TOP
(23) - IL PAPA TORNA A CASA E RINGRAZIA GLI OPERATORI DEI MASS MEDIA
ROMA\ aise\ - Dopo una degenza di circa tre settimane al policlinico Gemelli della Capitale, Giovanni Paolo II ieri sera, 13 marzo, è tornato in Vaticano tra ali di fedeli che hanno atteso pazienti il suo passaggio, felici e rassicurati dalla forza di questo Papa che non smette di stupire il mondo con i suoi straordinari tempi di ripresa e voglia di continuare ad essere il Pastore della Chiesa di Dio. Un Papa che riesce, seppur ancora a fatica, a pronunciare brevi frasi smentendo le teorie di chi, nei giorni passati, si chiedeva che ruolo potesse ricoprire un Pontefice non più in grado di comunicare. E proprio ai mezzi di comunicazione si è rivolto Giovanni Paolo II nel suo messaggio per l'angelus di ieri, ultima domenica di Quaresima. "In questi giorni di degenza ospedaliera, - ha esordito il Papa - avverto in modo particolare la presenza e l'attenzione di tanti operatori dei mass media. Oggi desidero rivolgere ad essi una parola di gratitudine, perché so che non senza sacrificio svolgono il loro apprezzato servizio, grazie al quale i fedeli, in ogni parte del mondo, possono sentirmi più vicino ed accompagnarmi con l'affetto e la preghiera.Molto importante - ha sottolineato ancora Giovanni Paolo II - è il ruolo dei mass media nella nostra epoca di comunicazione globale. Grande è pure la responsabilità di quanti operano in questo campo, chiamati a fornire sempre un'informazione puntuale, rispettosa della dignità della persona umana e attenta al bene comune. (aise)
TOP
(12) - MORTO AURELIO FIERRO :- NAPOLI PERDE UN GRANDE INTERPRETE DELLE SUE CANZONI
Aurelio Fierro ,il grande interprete della canzone Napolitano che ha cantato a Washington in molti spettacoli e' spirato dopo lunga malattia. Aveva 81 anni. Nel 1951 vinse il concorso Voci Nuove con il suo primo grande successo "Scapricciatello" , cui fecero seguito tanti altri fra cui memorabili A Pizza ca Pummarola , Lazzarella e Guaglione. Grande studioso della Storia di Napoli scrisse una Grammatica della lingua Napoletana, e lavorara da anni ad una "Enciclopedia Storica della Canzone". Partecipo' a Sanremo nel 58, 59 ,61 e 62 e vinse tre Festival della Canzone Napoletana. Apri a Napoli un Ristorante " A Canzuncella" in Santa Maria La Nova .
Consigliere Comunale cerco' di stabilire un Museo della canzone Napoletana. Fu interprete di Musicarelli ma anche di film impegnati come "Luna e L'altra" e fino all'anno scorso partecipo' a spettacoli sia teatrali che televisivi. In uno di essi la famiglia Fierro era rappresentata da Aurelio , dal figlio Fabrizio , direttore d'orchestra, e dal nipote ed omonimo Aurelio jr, batterista di talento. A Washington fu ospite a tante trasmissioni di Melodie Italiane ed alla prima del programma televisivo Antenna Italia. Alla famiglia le nostre sentite condoglianze. (Pino Cicala)
TOP
(9) - IL PRESIDENTE BUSH A CIAMPI SUL CASO SGRENA-CALIPARI: FAREMO LUCE SU QUESTA TERRIBILE TRAGEDIA
ROMA\ aise\ - Faremo luce sulla morte di Nicola Calipari. Questo in estrema sintesi il messaggio inviato dal Presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, al Capo dello Stato italiano. Nella lettera, giunta oggi al Presidente Ciampi, Bush esprime la prorpia solidarietà per il tragico incidente che ha provocato la morte di Nicola Calipari, il ferimento di Giuliana Sgrena e di un altro cittadino italiano in Iraq. Infine, il Presidente Usa assicura che gli Stati Uniti procederanno ad una rapida ed esauriente indagine congiunta fra Italia e Stati Uniti per far luce su questa terribile tragedia. (aise)
TOP
(9) - BERLUSCONI RIFERISCE AL SENATO: IL GOVERNO ESIGERÀ IL MASSIMO DELLA COLLABORAZIONE USA PER INDIVIDUARE I RESPONSABILI
ROMA\ aise\ - "Il caso del fuoco amico è certamente il più doloroso da sopportarsi, ha il senso di una ingiustizia che valica ogni sentimento, è qualcosa di irragionevole", ha detto Berlusconi. Ma, ha aggiunto, "proprio perché la nostra amicizia con il popolo e con il Governo degli Stati Uniti è forte e leale, abbiamo il dovere di esigere da loro il massimo della collaborazione, per giungere alla verità dei fatti e all'individuazione delle responsabilità". Dopo il discorso di ieri, 8 marzo, del Ministro degli Esteri Fini alla Camera, oggi anche il Presidente del Consiglio Berlusconi è intervenuto al Senato per riferire sulla liberazione della giornalista Giuliana Sgrena e sulla morte di Nicola Calipari, nonché sulle azioni e gli orientamenti che il Governo ha assunto per l'immediato futuro. Commentando la decisione del governo Usa di aderire alla richiesta dell'Italia per partecipare all'inchiesta sull'accertamento dei fatti e delle responsabilità, Berlusconi ha reso noto che l'indagine sarà guidata dal generale Peter Vangjel e dovrà svolgersi in tempi assolutamente stretti, tre o quattro settimane al massimo. Il generale sarà affiancato per la parte italiana da un alto ufficiale delle nostre Forze armate e da un nostro diplomatico. (aise)
TOP
(8) - RIAPERTURA TERMINI PER RIACQUISTO CITTADINANZA: IL DISEGNO DI LEGGE DEL COMITATO PER LE QUESTIONI DEGLI ITALIANI ALL'ESTERO
ROMA\ aise\ - Sarà presto calendarizzato il disegno di legge presentato dal Comitato , su iniziativa dei senatori Minardo, Girfatti, Crema e Mulan, per la riapertura dei termini per il riacquisto della cittadinanza italiana. Lo ha annunciato lo stesso Minardo, nel corso della conferenza stampa tenutasi oggi al Senato per illustrare l'attività svolta e i progetti futuro del Comitato. L'Aise riporta il testo integrale del disegno di legge nella sezione Servizi del Giorno. (aise)
TOP
(8) - TREMAGLIA: LE DONNE ITALIANE ALL'ESTERO PERNO DELLA FAMIGLIA
ROMA\ aise\ - "Il mio sincero augurio va a tutte le donne italiane, le nostre donne che, da sempre, sono il perno della famiglia italiana". Questo l'augurio che oggi, 8 marzo, il Ministro per gli Italiani nel Mondo, Mirko Tremaglia ha rivolto a tutte le donne con un pensiero particolare, però, "per le italiane che vivono all'estero, che hanno sostenuto le proprie famiglie durante gli anni dell'emigrazione affrontando con coraggio i disagi e la miseria. Proprio per riconoscere ed esaltare il ruolo fondamentale delle donne, - ha concluso il Ministro - ho deciso di riunire a Roma tutte le Italiane che vivono all'estero per il I Convegno Internazionale delle Donne Italiane nel Mondo, che si svolgerà nella capitale agli inizi di settembre". (aise)
TOP
(8) - FESTA DELLA DONNA LE ONORIFICENZE CONFERITE DA CIAMPI IN OCCASIONE DELL'8 MARZO
ROMA In occasione della Festa della Donna il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, ha conferito "motu proprio" le seguenti onorificenze dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana a donne italiane e straniere distintesi "nella cultura, nella scienza e nel sociale". Cavaliere di Gran Croce, la ex senatrice Tullia Romagnoli Carettoni. Grande Ufficiale: Chiara Saraceno, professore ordinario di Sociologia presso l'Università di Torino; Maria Teresa Benedetti, presidente della sezione italiana dell'AICA (Associazione Internazionale Critici d'Arte); Anna Maria Petrioli Tofani, già direttrice degli Uffizi. Commendatore: Annita Cerquetti Ferretti, cantante lirica; Marta Ilaria Boneschi, giornalista e scrittrice; Suad Amiry, scrittrice palestinese, insegna Architettura presso la Birzeit University (Palestina); Batya Gur, scrittrice israeliana, docente presso l'Università di Tel Aviv. Ufficiale: Manuela Arata, presidente del Festival della Scienza di Genova; Emilia Stefania Patruno, giornalista, fondatrice del mensile "Il Due" di San Vittore; Cristina Comencini, sceneggiatrice e regista; Francesca Comencini, sceneggiatrice e regista; Nicoletta Braschi, attrice. Cavaliere: Hauwa Ibrahim, avvocato di Safia e Amina. (Inform)
TOP
(8) - IL MINISTRO FINI RIFERISCE ALLA CAMERA SULLA LIBERAZIONE DI GIULIANA SGRENA E LA MORTE DI NICOLA CALIPARI
ROMA\ aise\ - "Nicola Calipari è entrato nel cuore di ogni italiano". Così il Ministro degli Affari Esteri, Gianfranco Fini, è intervenuto questa mattina alla Camera dei Deputati per riferire, da parte del Governo, degli eventi di venerdì scorso succedutisi dopo la liberazione della giornalista de Il Manifesto, Giuliana Sgrena, che hanno causato la morte del dirigente del Sismi, Nicola Calipari. Dopo la ricostruzione dei fatti e la constatazione di alcune fondamentali discordanze tra le versioni italiana e americana, il Ministro Fini esclude l'ipotesi di un agguati e torna a parlare di tragico incidente. Obiettivo del Governo è ottenere giustizia e verità. "È evidente che le posizioni da ciascuno liberamente assunte, prima di questo momento così difficile, circa l'opportunità della presenza delle nostre truppe, rimangono; ma risulta, altresì, evidente come, collegare le due vicende non favorirebbe il perseguimento dell'obiettivo, da tutti ritenuto fondamentale, di raggiungere la verità, né, men che meno, - ha concluso Fini - renderebbe onore al sacrificio di Nicola Calipari". (aise)
TOP
(8) - ANCHE RAPPRESENTANTI ITALIANI NELLA FORZA MULTINAZIONALI E CHE CONDURRÀ L'INCHIESTA SULLA MORTE DI NICOLA CALIPARI
ROMA\ aise\ - Il governo degli Stati Uniti ha aderito alla richiesta avanzata dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi di partecipare con i propri rappresentanti all'inchiesta che la forza multinazionale in Iraq avvierà per l'accertamento dei fatti e delle responsabilità in ordine alla tragica scomparsa di Nicola Calipari.
La notizia è stata comunicata oggi pomeriggio a Roma al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, dall'Ambasciatore americano Mel Sembler e a Washington all'Ambasciatore italiano Sergio Vento.
Berlusconi ha espresso la soddisfazione del governo italiano per questa indagine che sarà guidata dal generale Wangjel e che dovrà svolgersi in tre o quattro settimane al massimo. (aise)
TOP
(8) - CIAMPI PER LA FESTA DELLA DONNA: LE DONNE ITALIANE DIMOSTRANO IN OGNI OCCASIONE LE LORO GRANDI DOTI DI FANTASIA DI INGEGNO E DI CREATIVITÀ
ROMA\ aise\ - "Le donne italiane - lo dimostrano in ogni occasione - hanno grandi doti di fantasia, di ingegno, di creatività". Così il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, è intervenuto oggi, 8 marzo, alla cerimonia di consegna delle insegne di onorificenze O.M.R.I. conferite a donne distintesi nella cultura, nella scienza e nel sociale, in occasione della "Festa della Donna 2005", svoltasi nel Salone dei Corazzieri del Palazzo del Quirinale. Un ruolo in continua in evoluzione che vede oggi le donne protagoniste della vita della collettività in modo sempre più intenso, in una società che riconosce il loro valore, nonostante permangano muri e difficoltà soprattutto nel mondo del lavoro, o meglio, nel conciliare lavoro e famiglia. "Grazie per la costanza del vostro impegno - ha concluso il Presidente. "Uomini e donne, abbiamo costruito insieme questa Repubblica: dallo storico voto sul referendum istituzionale del 1946 alle grandi conquiste sociali, alla crescita e al progresso civile è stato decisivo questo operare condiviso. Affrontiamo con serenità il futuro ricordando le parole di una grande italiana, Rita Levi Montalcini: "Non ho dubbi, l'emancipazione femminile è sicuramente uno dei risultati più belli del 900. Proprio il maggior peso sociale conquistato dalle donne è stato uno dei più importanti fattori di progresso dell'ultimo secolo, ma è anche una delle più grandi speranze per un futuro di pace e di equità"". (aise)
TOP
(4) - GIOIA E DOLORE PER LA LIBERAZIONE DI GIULIANA SGRENA. UCCISO IL FUNZIONARIO DEL SISMI NICOLA CALIPARI.
La giornalista Giuliana Sgrena, liberata dopo un mese dal rapimento e stata ferita nell' automobile che la portava all'aeroporto di Bagdad per il rientro in Italia.L'incidente e' avvenuto a un checkpoint quando militari americani hanno sparato. Morto Nicola Calipari, del Sismi, che aveva ottenuto il rilascio e che ha fatto scudo col suo corpo alla giornalista che e' stata ferita a una spalla.
I festeggiamenti per la notizia della liberazione sono cosi cambiati in dolore per la morte del funzionario che ha voluto assicurare il ritorno a casa dell'ostaggio .Il Premier Berlusconi ha chiamato convocato l'Ambasciatore defli Stati Uniti richiedendo spiegazioni , e William Burns, acting undersecretary of State, ha espresso le sue condoglianze all'Ambasciatore d'Italia a Washington. Il Presidente Bush ha telefonato al premier Berlusconi esprimendo le sue condoglianze.
Il Presidente Ciampi ha conferito la Medaglia d' Oro alla memoria dell'agente Nicola Calipari. BR>
TOP
(24) - GIOVANNI PAOLO II OPERATO DI TRACHEOTOMIA
Ricoverato dopo due crisi respiratorie ora potra respirare meglio.
Il portavoce del Vaticano ha detto che la sindrome influenzale che ha motivato, il ricovero si era complicata con episodi subentranti di insufficienza respiratoria acuta causata da una stenosi funzionale della laringe.
Tale quadro ha posto l'indicazione dell' esecuzione di una tracheotomia elettiva per assicurare un adequata ventilazione del paziente e per favorire la risoluzione della patologia.
Il Santo Padre ha dato il suo consenso all' intervento che e' durato 30 minuti e si e svolto e concluso positivamente
Messaggi augurali sono giunti da tutto il mondo che prega per la sua salute.
TOP
(15) - LA SICILIA DEI GATTOPARDI INAUGURA LE GIORNATE SICILIANE A BUDAPEST
BUDAPEST\ aise\ - Con la mostra fotografica "La Sicilia dei Gattopardi" di Pucci Scafidi sono state inaugurate ieri, lunedì 14 febbraio, le Giornate Siciliane a Budapest. Organizzata dall'Istituto Italiano di Cultura di Budapest e dall'Ufficio per le Relazioni Diplomatiche ed Internazionali della Presidenza della Regione Siciliana, nell'ambito della serie L'Italia delle Regioni, la manifestazione prevede oggi, martedì 15 febbraio, presso la Fondazione della Cultura Ungherese, l'inaugurazione della mostra "Metafora e Metamorfosi" della pittrice Liliana Conti Cammarata. Domani, infine, alle ore 18, presso l'Istituto Italiano di Cultura, verrà proiettato "Il Gattopardo", capolavoro che Luchino Visconti interpretato da Burt Lancaster, Alain Delon e da un'indimenticabile Claudia Cardinale. (aise)
TOP
(15) I RE-SACERDOTI SABINI? STORIA, NON LEGGENDA
ROMA\ aise\ - I re-sacerdoti sabini? Storia, non leggenda. A dimostrarlo, un eccezionale ritrovamento archeologico avvenuto nella necropoli sabina di Eretum, presso Colle del Forno, Roma. Il team di archeologi dell'Istituto di studi sulle civiltà italiche e del Mediterraneo antico (Iscima), del Cnr, da alcuni anni impegnato, sotto la direzione di Paola Santoro, nello scavo dell'importante area, ha rinvenuto un lituo, il bastone ricurvo simbolo del potere spirituale, utilizzato anche per trarre gli auspici dal volo degli uccelli. Un oggetto rarissimo, finora documentato in Italia da soli due esemplari, che era custodito in una tomba del V secolo a.C., appartenuta ad una dinastia regale. Il lituo veniva utilizzato nell'arte divinatoria che precedeva la nascita di un nucleo urbano e che determinò, come vuole la tradizione, la scelta del Palatino per la fondazione di Roma. Il ritrovamento contribuisce a fare chiarezza sul ruolo svolto dalla civiltà sabina nella creazione delle istituzioni civili e religiose romane. (aise)
TOP
(15) - AL MINISTRO MIRKO TREMAGLIA IL PREMIO EXCELLENT
ROMA\ aise\ - Il Ministro per gli Italiani nel Mondo, Mirko Tremaglia, riceverà questa sera il Premio Excellent, definito dalla stampa "l'Oscar dell'industria e della cultura dell'ospitalità italiana". Il Premio Excellent, che quest'anno giunge alla sua decima edizione, viene conferito ai personaggi che, nel corso dell'anno, si sono distinti per le loro capacità ed iniziative per la valorizzazione del turismo italiano. Il Ministro Tremaglia aveva recentemente promosso una importante iniziativa della PromoturItalia a sostegno degli Italiani nel Mondo che vengono in visita in Italia: una "Carta dei Servizi" che permette di usufruire di sconti e facilitazioni su biglietti ferroviari, aerei, soggiorni, visite a musei ed eventi culturali. (aise)
TOP
(15) - A TORINO CIOCCOLATÒ: L'APPUNTAMENTO PIÙ GOLOSO DELL'ANNO
TORINO\ aise\ - Si chiama CioccolaTò 2005 l'appuntamento più goloso dell'anno che, in attesa delle Olimpiadi invernali del 2006, la città di Torino promuove dal 4 al 13 marzo prossimi.
Si tratta di una tappa obbligata per produttori e consumatori di cioccolato, ma anche per studiosi e curiosi della cultura del cioccolato, giunto ormai alla terza edizione.
Fondente o al latte, in tavolette o cioccolatini, il cioccolato è uno degli alimenti più amati nella storia della gastronomia: per gli appassionati e i curiosi, Confartigianato ha organizzato uno spettacolo davvero eccezionale, "La Fabbrica del Cioccolato", un'occasione unica al mondo e probabilmente irripetibile, per capire e vedere come si fabbrica il cioccolato.
Per la prima volta, in una piazza cittadina, il pubblico avrà l'eccezionale possibilità di osservare da vicino una filiera completa per la produzione artigianale del cioccolato, assistendo alle diverse fasi di lavorazione.
Dalla tostatura delle fave di cacao, attraverso le varie fasi di lavorazione per arrivare a gustare il cioccolatino. Ma non finisce qui: per rendere davvero protagonista il cioccolato, gli artigiani di Confartigianato hanno preparato tante altre sorprese. Tra queste, il Braciere Olimpico di Cioccolato, che sarà acceso domenica 6 marzo da Yury Chechi, in occasione dell'inaugurazione di CioccolaTò, e le Medaglie Olimpiche di cioccolato, vere e proprie riproduzioni delle medaglie olimpiche di Torino 2006. (aise)
TOP
(14) - APERTE LE ISCRIZIONI PER IL II INCONTRO DEI BERGAMASCHI NEL MONDO
BERGAMO\ aise\ - Si terrà dal 20 al 22 maggio prossimi il 2° Incontro dei Bergamaschi nel Mondo. Organizzato da Valerio Bettoni, rieletto Presidente della Provincia, in collaborazione con Massimo Fabretti, presidente dell'Ente Bergamaschi nel Mondo, e con la Turismo Bergamo, l'incontro è stato patrocinato dal Ministero degli Italiani nel Mondo, anche se il Ministro Tremaglia non ha ancora confermato la sua partecipazione. Questo incontro, fortissimamente voluto dal Presidente Bettoni, sarà aperto non solo ai bergamaschi, ma anche a tutti gli italiani che fanno comunità con i bergamaschi. Per facilitare la partecipazione di tutti, è stato preparato un pacchetto molto vantaggioso comprensivo non solo di vitto, alloggio e trasferimenti, ma anche di intrattenimenti, visite guidate e del ricevimento dell'amministrazione comunale. Per iscriversi, tutti gli emigranti, associati o no ai Circoli dei Bergamaschi, possono rivolgersi direttamente ai rispettivi Presidenti dei Circoli entro il 15 marzo. (aise)
TOP
(14) - VATICANO/ IL PAPA TORNA A SAN PIETRO PER L'ANGELUS DOMENICALE
ROMA\ aise\ - "Di nuovo ci incontriamo in questo luogo per lodare il Signore. Vorrei ringraziare voi per la vostra vicinanza, l'affetto e, soprattutto, la preghiera durante i giorni della mia degenza al Policlinico "Gemelli". Sento sempre bisogno del vostro aiuto davanti al Signore, per compiere la missione che Gesù mi ha affidato". Nonostante la convalescenza Giovanni Paolo II non ha voluto mancare l'appuntamento dell'Angelus domenicale. Così ieri, 13 gennaio, il Papa affaticato, certo, ma vitale come sempre è tornato ad affacciarsi dalla finestra del suo studio, senza le annunciate barriere di protezione, e, aiutato da monsignor Sandri, sostituto della Segreteria di Stato, ha pregato insieme ai fedeli riunitisi a Piazza San Pietro. Dopo la preghiera, il Papa è tornato a parlare di Medio Oriente riferendosi, in particolare, a Giuliana Sgrena, la giornalista italiana rapita lo scorso 4 febbraio ancora nelle mani dei rapitori. "Mentre continuo a pregare per la pace in Medio Oriente, - ha concluso Giovanni Paolo II - rivolgo il mio accorato appello per la liberazione della giornalista italiana Giuliana Sgrena e di tutti i sequestrati in Iraq". (aise)
TOP
(10) - GIORNO DEL RICORDO/ SI CELEBRA OGGI PER LA PRIMA VOLTA UNA TRAGICA PAGINE DELLA STORIA ITALIANA/ CELEBRAZIONI IN TUTTA ITALIA E ALL'ESTERO
ROMA\ aise\ - Almeno diecimila persone, negli anni drammatici a cavallo del 1945, sono state torturate e uccise a Trieste e nell'Istria. E, in gran parte, vennero gettate, spesso ancora vive, nelle voragini naturali disseminate sull'altipiano del Carso, le "foibe". A sessant'anni di distanza, l'Italia commemora oggi, 10 febbraio, una tragedia italiana di cui non vi è traccia neanche nei libri di scuola, che è anche la storia di migliaia di italiani che dovettero fuggire dalle terre d'Istria e di Dalmazia, perché cacciati dalle truppe jugoslave del maresciallo Tito. Ieri i messaggi del Presidente della Repubblica Ciampi e del premier Berlusconi. Oggi, a Trieste, il I Convegno Mondiale degli Esuli, ma non solo. Tante sono le inizitive previste in questa giornata per diffondere la conoscenza dei tragici eventi presso i giovani delle scuole di ogni ordine e grado. Da parte di istituzioni ed enti, è stata favorita la realizzazione di studi, convegni, incontri e dibattiti, in modo da conservare la memoria di quelle vicende. L'Italia tutta oggi vuole ricordare. Anche l'Italia che vive fuori dei confini geografici. Quella di Carlton, in Australia, dove, presso il Grollo Theatrette, la Società Storica Italiana con la Famiglia Istriana di Melbourne e l'Associazione Italo-Australiana Città di Fiume hanno organizzato la proiezione di un documentario e di fotografie d'epoca e con gli interventi di Laura Mecca, Pino Bartolomè e Simone Battiston. E quella di Toronto, che commemora oggi il Giorno del Ricordo presso la Sala "La Fenice" del "Centro Veneto", a cura del Club Giuliano-Dalmato di Toronto e con la partecipazione del suo Presidente Guido Braini. (aise)
TOP
(8) - FINI-RICE: LA DEMOCRAZIA NON SI IMPONE/ QUESTIONE MEDIORIENTALE E VOTO IN IRAQ AL CENTRO DEL VERTICE ITALIA-USA A VILLA MADAMA
ROMA\ aise\ - "La democrazia non si impone. Il punto, infatti, è diffondere la libertà. E su questo non ci possono essere screzi tra Europa e Stati Uniti". C'è pieno accordo sul ruolo dell'alleanza transatlantica tra il Ministro degli Esteri, Gianfranco Fini, e il Segretario di Stato Usa, Condoleeza Rice, incontratisi questa mattina a Roma. La situazione israelo-palestinese, le elezioni irachene e il ruolo dei Paesi islamici moderati nello scacchiere politico internazionale, ma anche Balcani e la rilevante posizione della Russia sono stati gli altri argomenti al centro dell'incontro nella splendida cornice di Villa Madama, in cui entrambi hanno confermato "sentimenti di amicizia e collaborazione non solo tra i governi italiano e americano, ma anche tra i rispettivi popoli". Sul punto di svolta dell'Iraq, il Segretario di Stato Usa, dopo aver sottolineato che "il popolo iracheno ha deciso con il voto di prendere la situazione in mano", ha anche ribadito che ad una tale risultato si è giunti anche grazie all'Italia "membro forte e costante della coalizione. Tutti riconosciamo che ciò ha comportato sacrifici, ma il vostro contributo è stato apprezzato moltissimo, anche in Afghanistan. Questo - ha aggiunto Condoleeza Rice - è il momento in cui tutti dobbiamo essere coinvolti, a cominciare dalle organizzazioni internazionali. Gli Stati Uniti non aspettano altro". (aise)
TOP
(7) - DAL POLICLINICO GEMELLI IL PAPA ESORTA I FEDELI: FIDATEVI DELLA VITA!
ROMA\ aise\ - Anche dal Policlinico Gemelli dove è ricoverato dalla notte di domenica scorsa, Giovanni Paolo II ha voluto recitare ieri, 6 febbraio, l'Angelus insieme ai fedeli, affidando però le sue parole al Sostituto della Segreteria di Stato, l'Arcivescovo Leonardo Sandri. Dopo aver ringraziato i medici per l"amorevole sollecitudine" con cui viene assistito, il Santo Padre ha espresso "riconoscenza per il sincero e partecipe affetto, che in questi giorni ho avvertito in modo particolarmente intenso a quanti in ogni parte della terra mi sono vicini. Anche qui in ospedale, in mezzo agli altri malati, ai quali va il mio affettuoso pensiero, continuo a servire la Chiesa e l'intera umanità".
Nella giornata in cui in Italia si è celebrata la Giornata per la vita, il Papa ha voluto sottolineare la centralità "della vita come relazione", concetto ribadito nel messaggio pubblicato per la circostanza dai Vescovi italiani. "Occorre fidarsi della vita!", ha esortato Giovanni Paolo II. "Fiducia nella vita reclamano silenziosamente i bambini non ancora nati. Fiducia chiedono pure tanti bambini che, rimasti senza famiglia per diversi motivi, possono trovare una casa che li accolga attraverso l'adozione e l'affido temporaneo".
"Con speciale sollecitudine - ha continuato il Papa - penso, pertanto, all'amato popolo italiano e a tutti coloro che hanno a cuore la difesa della vita nascente. In particolare sono a fianco dei Vescovi italiani, che continuano ad esortare i cattolici e gli uomini di buona volontà a difendere il diritto fondamentale alla vita, nel rispetto della dignità di ogni persona umana", riferendosi neanche tanto velatamente alle discussioni che in questo momento infiammo i dibattiti sul prossimo referendum sulla procreazione assistita.
"Maria, Regina delle famiglie, - ha concluso il Santo Padre - ci aiuti a vincere la "sfida della vita", che è la prima tra le grandi sfide dell'umanità di oggi". (aise)
TOP
(3) - TELEFONATA TRA IL PREMIER BERLUSCONI E IL PRESIDENTE USA BUSH: DOPO LE ELEZIONI IN IRAQ C'È VOLONTÀ DI AFFRONTARE LA QUESTIONE PALESTINESE
ROMA\ aise\ - "C'è l'ottimismo e la volontà di affrontare la questione palestinese". È quanto ha dichiarato il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, al termine della "cordialissima telefonata" avuta mercoledì 2 febbraio, con il Presidente degli Stati Uniti, George W. Bush. "Abbiamo parlato dell'appuntamento di Bruxelles e del lavoro che abbiamo fatto e dei passi in avanti verso la democrazia che si stanno compiendo in Iraq, ma anche in Afghanistan e nei territori palestinesi" e, ha aggiunto Berlusconi, "ho registrato una grande soddisfazione". Berlusconi ha infine confermato che tra Italia e Usa "continua una collaborazione molto stretta con grande amicizia e affetto". (aise)
TOP
(3) - IL PRIMATO ITALIANO NELL'EXPORT DEL VINO VERSO GLI USA CONFERMA L'ECCELLENZA DELLA PRODUZIONE NAZIONALE
ROMA\ aise\ - "Il riacquisito primato del vino italiano sulle tavole dei consumatori statunitensi è motivo di grande soddisfazione e rappresenta un successo per l'intero settore, che conferma così il pregio complessivo e le grandi potenzialità della produzione enologica nazionale". Lo ha dichiarato il Ministro delle Politiche agricole e forestali, Gianni Alemanno, commentando i dati diffusi il, 27 gennaio, dall'Italian Wine & Food Institute, secondo cui nello scorso mese di novembre il vino italiano è tornato leader sul mercato Usa, con un incremento del 13,8% sulla quantità di prodotto esportato e del 26,4% in valore. "Il livello di eccellenza dei nostri vini - ha aggiunto Alemanno - impone una tutela sempre più rigorosa del prodotto italiano che passa attraverso la registrazione dei marchi, un sistema che impedirà i tentativi di contraffazione a tutto vantaggio dei consumatori italiani e stranieri". (aise)
TOP
(2) - DOPO WASHINGTON IL MINISTRO MARTINO IN VISITA IN TUNISIA
ROMA\ aise\ - Il Ministro della Difesa, Antonio Martino, si è recato il 2 febbraio, a Tunisi per una visita ufficiale. Nel corso della permanenza in Tunisia, il Ministro ha incontrato il collega Hédi M'henni, con il quale ha approfondito i principali temi dell'attualità internazionale di comune interesse, con particolare riferimento al quadro di sicurezza dell'area mediterranea. I Ministri Martino e H'enni, in conclusione dei colloqui, hanno presenziato alla cerimonia di chiusura dei lavori della 7ª Commissione Militare Mista italo-tunisina, incaricata di definire il programma di collaborazione bilaterale tra i due Ministeri della Difesa per l'anno 2005. La visita del ministro italiano è giunta a pochi giorni da un altro importante incontro. Il 28 gennaio infatti Martino si era recato a Washington per incontrare il Segretario di Stato alla Difesa Usa, Donald Rumsfeld, per discutere di tematiche di mutuo interesse nel settore della Difesa. Nell'occasione Rumsfeld aveva insignito il Ministro Martino della medaglia del Dipartimento della Difesa. (aise)
TOP
(27) - GIORNATA DELLA MEMORIA/ IL MESSAGGIO DEL PAPA: DAVANTI ALLA TRAGEDIA DELLA SHOAH A NESSUNO È LECITO PASSARE OLTRE
ROMA\ aise\ - "Si compiono sessant'anni dalla liberazione dei prigionieri del campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau. In questa circostanza non è possibile fare a meno di tornare con la memoria al dramma che lì ebbe luogo, tragico frutto di un odio programmato". Con queste parole Giovanni Paolo II interviene in occasione della Giornata della memoria che si celebra oggi, 27 gennaio. "A nessuno - ha ribadito Giovanni Paolo II - è lecito, davanti alla tragedia della Shoah, passare oltre. Quel tentativo di distruggere in modo programmato tutto un popolo si stende come un'ombra sull'Europa e sul mondo intero; è un crimine che macchia per sempre la storia dell'umanità. Valga questo, almeno oggi e per il futuro, come un monito: non si deve cedere di fronte alle ideologie che giustificano la possibilità di calpestare la dignità umana sulla base della diversità di razza, di colore della pelle, di lingua o di religione. Rivolgo il presente appello a tutti, e particolarmente a coloro che nel nome della religione ricorrono alla sopraffazione e al terrorismo". (aise)
TOP
(27) - FINI : L'AMICIZIA CON GLI USA RIVESTE PER L'ITALIA GRANDISSIMA IMPORTANZA
ROMA\ aise\ - "L'amicizia con gli Stati Uniti riveste per l'Italia grandissima importanza. Essa ha radici solide e profonde". È quanto ha dichiarato il Ministro degli Affari Esteri, Gianfranco Fini, in un messaggio inviato ieri, 26 gennaio, al nuovo Segretario di Stato degli Stati Uniti, Condoleeza Rice, in occasione della sua nomina.
Fini si è detto "molto lieto di poter operare insieme per l'intensificazione e l'ulteriore rafforzamento dei rapporti, già peraltro eccellenti, tra i nostri due Paesi - anche nel contesto di relazioni transatlantiche la cui espansione costituisce un obiettivo altrettanto prioritario della politica estera italiana - e per la ricerca di appropriate soluzioni alle questioni internazionali di maggior rilievo".
Esprimendo l'auspicio di poter "avere molto presto l'occasione di incontrarla di persona e di approfondire insieme i temi di rispettivo interesse", il ministro Fini ha inviato al Segretario Usa "le mie più sentite felicitazioni ed i migliori auguri per un proficuo svolgimento del suo mandato", nonché "i più sinceri auguri di benessere per la sua persona". (aise)
TOP
(27) - GIORNATA NAZIONALE DELLA MEMORIA CIAMPI CONFERISCE LA MEDAGLIA D'ORO AL MERITO CIVILE AL COMUNE DI NARDÒ
ROMA - Il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, in occasione del 27 gennaio, Giornata Nazionale della Memoria, ha conferito motu proprio la Medaglia d'oro al Merito Civile al Comune di Nardò con la seguente motivazione: "Negli anni tra il 1943 e il 1947, il Comune di Nardò, al fine di fornire la necessaria assistenza in favore degli ebrei liberati dai campi di sterminio, in viaggio verso il nascente Stato di Israele, dava vita, nel proprio territorio, ad un centro di esemplare efficienza. La popolazione tutta, nel solco della tolleranza religiosa e culturale, collaborava a questa generosa azione posta in essere per alleviare le sofferenze degli esuli, e, nell'offrire strutture per consentire loro di professare liberamente la propria religione, dava prova dei più elevati sentimenti di solidarietà umana e di elette virtù civiche". (Inform)
TOP
(27) - BERLUSCONI ALLA CERIMONIA PER IL 60° DELLA LIBERAZIONE DI AUSCHWITZ
OSWIECIM - "È per me motivo di grande orgoglio rappresentare l'Italia ad Auschwitz (Oswiecim) e rendere onore a tutti coloro che vi hanno perso la vita e a tutti coloro che hanno conosciuto l'orrore e hanno avuto la fortuna e la forza per raccontarlo". Lo ha detto il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che nella Giornata della Memoria è fra le numerose autorità europee che partecipano alle celebrazioni per il 60° anniversario della liberazione di Auschwitz. Alla cerimonia anche un grandissimo numero di superstiti invitati per l'occasione dal governo polacco. La liberazione del campo di Auschwitz, mise fine, ricorda Berlusconi, al "più efferato piano di sterminio elaborato scientificamente dall'uomo contro altri uomini". "Fu un giorno importante quel 27 gennaio 1945 prosegue Berlusconi - il giorno in cui si mise fine all'ignominia per la quale oltre un milione di uomini, donne e bambini ebrei di tutta Europa vennero sterminati tra le più inaudite sofferenze fisiche e morali. Risuonarono tra quelle mura anche voci italiane, tra cui quelle di quanti erano stati strappati al ghetto di Roma nell'ottobre 1943". "Per quanto dipende da noi sottolinea - nel corso del 2004 abbiamo avuto l'onore di presiedere la Task Force internazionale sulla Cooperazione per il ricordo, la formazione e la ricerca sull'Olocausto. Abbiamo inoltre dato vita ad un Comitato interministeriale contro la discriminazione e l'antisemitismo e ad un Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali presso il Dipartimento Pari opportunità. Continuiamo infine ad impegnarci conclude il Presidente del Consiglio - con un'apposita Commissione di esperti per il recupero della Biblioteca ebraica trafugata nel corso del saccheggio del ghetto di Roma e sosteniamo con convinzione il Museo della Shoah a Ferrara, istituito nel 2003". Ricordiamo che con la legge 211 del 20 luglio 2000, la Repubblica italiana ha riconosciuto la giornata del 27 gennaio come Giorno della Memoria. (Inform)
TOP
(24) FUKSAS GARAVANI MORRICONE SCORSESE E VENDITTI: ROMA NOMINA I SUOI "AMBASCIATORI"
ROMA\ aise\ - È fissata per oggi, lunedì 24 gennaio a Roma, la nomina da parte del sindaco Walter Veltroni e del Vicesindaco Maria Pia Garavaglia degli "Ambasciatori di Roma", cinque personalità di spicco impegnate, ciascuna nel proprio campo, nella promozione dell'immagine di Roma all'estero.
I cinque neo-ambasciatori sono: Massimiliano Fuksas, Valentino Garavani, Ennio Morricone, Martin Scorsese e Antonello Venditti.
Nell'occasione, verrà presentato il volume "La poesia di Roma", edito da Il Parnaso, che raccoglie le opere di scrittori, artisti e pittori che hanno celebrato nei secoli Roma e i suoi monumenti.
Un riconoscimento speciale andrà infine al giornalista Tony Barber del "Financial Times", per il miglior articolo del 2004 sulla capitale italiana. (aise)
TOP
3. ANNIVERSARI CELEBRAZIONI DEL CENTENARIO SCALABRINIANO
ROMA - Nella ricorrenza del Centenario della morte del Beato Giovanni Battista Scalabrini si terrà una solenne celebrazione di apertura domenica 30 gennaio alle ore 15,30 a Roma nella Chiesa dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso in via del Corso, 440. La celebrazione sarà presieduta dal Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato di Giovanni Paolo II.
Le celebrazioni del Centenario culmineranno a Piacenza il 1° giugno 2005, data dell'anniversario di morte di Scalabrini.
Il Beato Giovanni Battista Scalabrini, nato a Fino Mornasco (Como) (8 luglio 1839) fu consacrato vescovo di Piacenza il 30 gennaio 1876 nella Cappella di Propaganda Fide a Roma.
Nelle sue frequenti visite a Roma era solito sostare presso la Chiesa di San Carlo al Corso alloggiando nel'attiguo Collegio Lombardo che fu più volte oggetto della sua generosa attenzione.
Dal 1876 alla sua morte fu vescovo di Piacenza, ove si distinse per le numerose iniziative pastorali e sociali. Lo Scalabrini è ricordato oggi per l'iniziativa profetica a favore degli emigrati italiani al termine del XIX secolo e all'inizio del XX secolo.
Per la loro assistenza fondò le Congregazioni dei Missionari (1887) e delle Suore Missionarie (1895) di San Carlo e incoraggiò il coinvolgimento dei laici nell'assistenza ai porti di partenza in Italia e di sbarco nelle Americhe. Successivamente un terzo Istituto religioso nacque in Svizzera ispirandosi alla spiritualità di Scalabrini: l'Istituto delle Missionarie Secolari Scalabriniane. Oggi, di fronte all'urgenza del fenomeno
migratorio, un crescente movimento di volontari laici rispondono alla sfida ispirandosi alla figura ed alle intuizioni di Scalabrini.
I tre Istituti della famiglia scalabriniana colgono l'occasione del Centenario per approfondire il carisma di attenzione ai migranti, che rappresenta l'eredità spirituale e morale del Beato Scalabrini, e lo ripropongono di fronte al vasto fenomeno delle migrazioni moderne, non solo nell'ambito ecclesiastico pastorale ed assistenziale, ma anche negli ambiti della società civile e delle particolari responsabilità politiche e legislative. (Inform)
UN BREVE PROFILO BIOGRAFICO DEL BEATO GIOVANNI BATTISTA SCALABRINI VESCOVO DI PIACENZA E PADRE DEGLI EMIGRATI (1839 - 1905)
Sessantasei anni vissuti intensamente, una vita da protagonista nelle intricate vicende della storia politica e religiosa italiana dell'ultimo quarto del secolo scorso, migliaia di pagine uscite dalla sua penna, una lunga serie di interventi per dare una risposta ai problemi del tempo, la nascita di due congregazioni e di una Associazione di laici, la San Raffaele, ed altro ancora. Non è facile stringere il tutto in un breve profilo biografico, che possa dare un'immagine vera di Mons. Giovanni Battista Scalabrini. Ci proveremo, schematizzando alcuni degli aspetti più conosciuti della sua storia.
I dati biografici essenziali sono questi: nato nel 1839 a Fino Mornasco (Como), fu ordinato sacerdote il 30 maggio 1863. Nei primi anni di sacerdozio fu professore e poi rettore del seminario di S. Abbondio a Como e nel 1870 divenne parroco di S. Bartolomeo, parrocchia di periferia della stessa città. Il 30 gennaio 1876, a 36 anni, fu consacrato vescovo di Piacenza, dove chiuse la sua giornata terrena il 1 giugno 1905. Il 9 novembre 1997 Giovanni Paolo II lo proclamava "Beato".
Il vescovo: al termine della prima visita pastorale poté scrivere che non vi era angolo della diocesi che non conoscesse e questo fu il suo primo e più pressante impegno. Cinque visite pastorali, tre sinodi, la riorganizzazione dei seminari e la riforma degli studi ecclesiastici, consacrò duecento chiese, scrisse sessanta lettere pastorali, fu instancabile nella predicazione, nell'educazione del popolo, nel culto della verità, dell'unità, della carità, nell'amore alla Chiesa e al Papa. Durante la carestia distribuì minestre ai poveri affamati, vendendo tutto, anche i suoi cavalli, il calice e la croce pettorale donatagli da Pio IX. Fondò un istituto per le sordomute, organizzò l'assistenza alle mondariso, società di mutuo soccorso, associazioni operaie, casse rurali, cooperative e la sua diocesi fu tra le prime in Italia anche nel dar vita a tutte le forme di Azione Cattolica.
L'apostolo del catechismo: è un titolo che gli fu riconosciuto da Pio IX in una riunione di vescovi, mentre gli metteva al collo la sua croce pettorale con queste parole: "In attestazione della Nostra identità di vedute, offriamo la croce pettorale a Mons. Scalabrini e additiamo in lui l'Apostolo del Catechismo". Una passione, questa, che aveva già manifestato da giovane parroco, quando pubblicò un catechismo per i bambini della scuola materna, che fu una novità assoluta. Gli esperti del settore dicono che di questo libricino "dovranno occuparsi i competenti nel redigere la storia didattica infantile religiosa e profana". In diocesi organizzò l'insegnamento della dottrina cristiana come scuola, a cui dedicò la prima pastorale. Dopo un anno le scuole di dottrina erano già 1437 con 2345 maestri; quattro anni dopo le persone coinvolte nell'insegnamento erano quattromila. E a Piacenza nacque la prima rivista italiana di catechesi, Il Catechista cattolico, che divenne poi nazionale e durò fino al 1940. E ancora a Piacenza fu organizzato nel 1889 il primo Congresso Catechistico Nazionale. "Dottore in catechesi": è la proposta che qualche esperto avanza come ulteriore titolo del Beato Scalabrini.
Le battaglie: tante e non volute. Nella questione del "non expedit", Scalabrini, pur in piena obbedienza alle direttive di Roma, era del parere che anche in politica gli assenti hanno sempre torto. Sulla questione romana era per la conciliazione, convinto che i sentimenti di religione e patria potevano e dovevano convivere nell'animo degli italiani. Ma l'essere qualificato come "transigente" gli procurò croci a non finire. E' la sorte di tutti i profeti.
Padre degli emigrati: è questa la sua eredità più conosciuta. Aveva scoperto il problema durante la prima visita pastorale, quando rilevò che oltre un decimo dei suoi diocesani era emigrato. Si buttò sul problema con raccolta di dati a livello nazionale, con conferenze in varie città d'Italia per creare una sensibilità che mancava, scrisse, lavorò per una legge sull'emigrazione. Nel 1887 fondò la Congregazione dei Missionari di San Carlo per gli emigrati: cominciava con tre sacerdoti. Nel 1889 la "S. Raffaele". Nel 1895 dava vita alla Congregazione delle Missionarie di San Carlo con lo stesso scopo. Nel frattempo aveva orientato all'apostolato verso gli emigrati d'America Madre Cabrini e la Congregazione delle Apostole del S. Cuore, da lui approvata nel 1900. Due visite agli emigrati negli Stati Uniti (1901) e in Brasile (1904) sono il suggello di questa sua attività.
"Si è fatto tutto a tutti": il decreto sull'eroicità delle virtù applica a lui queste parole dell'Apostolo. (Silvano Guglielmi-Inform)
TOP
(21) - NASCONO A CATANIA L'UNIVERSITÀ EUROMEDITERRANEA A DISTANZA E LA RETE D'ALTA FORMAZIONE E RICERCA INTERNAZIONALE
CATANIA\ aise\ - Nascono da Catania l'Università euro-mediterranea a distanza, che collegherà docenti e studenti di trenta atenei dell'area mediterranea, e la rete d'alta formazione e ricerca composta da sei nuovi poli internazionali. A un anno di distanza dalla conferenza interministeriale conclusiva del Semestre italiano di presidenza Ue tenutasi sempre a Catania, giungono ora i primi concreti risultati.
Nascono i primi "nodi" della Rete euromediterranea di Alta Formazione e Ricerca, strutture accademiche dedicate principalmente all'organizzazione di corsi di master e di dottorato in settori ritenuti prioritari per i Paesi ospitanti, realizzate in partenariato tra gli Atenei dei Paesi del Mediterraneo e le migliori Università europee.
L'Università euro-mediterranea a distanza è costituita da una piattaforma di rete basata anche sulle tecnologie satellitari bidirezionali che permetteranno la diffusione di contenuti sia per televisione che attraverso Internet, una piattaforma didattica multilingue e un canale televisivo satellitare dedicato interamente a lezioni accademiche (arabo, francese, inglese, italiano e spagnolo), l'unico ambiente di apprendimento a distanza del mondo che comprenda anche la lingua araba. (aise)
TOP
(20) - 132mo CARNEVALE DI VIAREGGIO: TORNANO A SFILARE I GIGANTI DI CARTAPESTA
VIAREGGIO - Sono i giganti di cartapesta, le grande sculture dei maestri carristi, i protagonisti indiscussi del Carnevale di Viareggio.
Anche quest'anno, giunto alla sua 132a edizione, il Carnevale mostra di non aver perso niente del proprio fascino e della vitalità che lo caratterizza. Un programma sempre più denso racconta un'edizione 2005 animata da cinque sfilate (23 e 30 gennaio, 6, 8 e 13 febbraio) sul lungomare viareggino, feste rionali, appuntamenti enogastronomici, spettacoli in vernacolo e mostre, tra cui "La magia del Carnevale", realizzata dalla Regione Toscana. "Il Carnevale di Viareggio - dice l'Assessore regionale alla cultura, Mariella Zoppi - è senza dubbio una delle più conosciute e amate feste della Toscana. . Siamo davanti ad una tra le più importanti feste popolari d'Europa. Per questo la Regione ha voluto ricordarne la storia con una mostra fotografica che raccoglie, attraverso le immagini e i bozzetti, oltre un secolo di lavoro dei maestri carristi".
La mostra "La magia del Carnevale" è composta da 32 pannelli. Nei primi due si racconta la storia della manifestazione viareggina, se ne narrano le origini, si ricordano i nomi che l'hanno fatta grande. Seguono 28 pannelli fotografici, dove si susseguono le immagini ed i bozzetti dei carri di prima categoria (dal peso di circa quaranta tonnellate) e le riproduzioni fotografiche di quelli di seconda (dal peso di circa trenta tonnellate), dei gruppi mascherati. Gli ultimi due pannelli, raccolgono, infine, una panoramica su tutti gli altri carnevali toscani. Si va da quello di Foiano della Chiana, il più antico della regione, a quello di Castiglion Fibocchi, con le sue maschere ispirate al carnevale veneziano, fino a quelli locali e spontanei che si incontrano in molti centri le domeniche che procedono la Quaresima.
"Il Carnevale - prosegue l'assessore - è e resta una festa popolare, dove tradizioni locali e contemporaneità si incontrano e germinano espressioni sempre nuove riproponendo l'infinita gamma dei linguaggi e delle culture presenti nei territori. Non è un caso che ai Carnevali toscani se ne vadano aggiungendo altri, ad esempio quelli cinesi, che con i loro dragoni serpeggianti raccontano delle nuove comunità immigrate". (p.p./Inform)
TOP
(21) - UCCISO A NASSIRIYA UN MILITARE ITALIANO
ROMA - L'Italia si inchina di fronte ad un nuovo caduto. In quella stessa Nassiriya che costò la vita il 12 novembre 2003 a 19 connazionali (15 militari dell'esercito, 12 carabinieri e 2 civili), è stato ucciso il maresciallo Simone Cola, 32 anni. Era in Iraq dall'ottobre scorso ed era quasi al termine della sua missione: sarebbe rientrato in Italia in febbraio. Era un mitragliere dell'Esercito ed è stato colpito mentre si trovava su un elicottero militare per un'operazione di controllo. Il velivolo non aveva sportelli e volava a bassa quota quando un colpo di khalashnikov ha ferito il maresciallo Cola. Portato all'ospedale da campo italiano di Tallil per essere operato, è morto dopo un'ora. Simone Cola prestava servizio presso il 1° Reggimento "Idra" dell'Aviazione dell'Esercito, con sede a Bracciano. Originario della zona di Tivoli, era sposato e padre di una bambina di cinque mese. La salma sarà rimpatriata domenica: giungerà all'aeroporto militare di Ciampino con un aereo militare.
Secondo fonti dell'intelligence italiana, quella in cui è stato ucciso Simone Cola è "un'azione ostile da leggere come uno degli ultimi colpi di coda prima dell'appuntamento elettorale del 30 gennaio" ma "non un atto mirato contro il nostro Paese in quanto tale".
Dolore e cordoglio per il tragico evento dalle alte cariche dello Stato, dal governo e dalle forze politiche. In un messaggio inviato alla moglie del maresciallo, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha espresso "profonda tristezza e dolore" e il cordoglio a nome di tutti gli italiani.
Per il Ministro degli Esteri Gianfranco Fini, raggiunto dalla notizia a Bangkok, "è il momento del dolore". "Il nostro pensiero - ha detto Fini - va alla famiglia e alle Forze armate che pagano un tributo ulteriore alla speranza di pace, libertà e democrazia per l'Iraq". Il titolare della Farnesina ha tuttavia ribadito che "l'orientamento del governo italiano, in Iraq, non cambia rispetto ai giorni scorsi". Anche se "ci rendiamo conto perfettamente che in questo momento saranno molti quelli che chiederanno il ritiro delle truppe e cercheranno di cogliere l'occasione di questa tragedia per fare valutazioni molto polemiche". (Inform)
TOP
(20) - MISSIONE DI FINI IN SRI LANKA E IN THAILANDIA.
ROMA - È salito a 226.760 morti il bilancio, ancora provvisorio, del maremoto del 26 dicembre scorso nell'Oceano Indiano. Nella sola Indonesia, sono finora 166.320 le vittime accertate.
Intanto, passata la fase della prima emergenza, il Ministro degli Esteri Gianfranco Fini ha iniziato una visita in Asia per verificare di persona necessità e bisogni dello Sri Lanka e della Thailandia. Con il titolare della Farnesina, il Ministro per le Pari Opportunità Stefania Prestigiacomo.
Prima tappa lo Sri Lanka. In questo Paese, si legge in una nota della Farnesina "la visita è concepita come un'occasione per esprimere il cordoglio del Governo e del popolo italiano per la catastrofe che ha colpito il Paese, ringraziare le autorità e i cittadini dello Sri Lanka per l'opera di soccorso prestata anche a favore dei turisti stranieri presenti sull'isola inclusi quelli italiani, e fare il punto sugli aiuti inviati dall'Italia, tra i primi Paesi ad attivare aiuti bilaterali a favore delle popolazioni colpite dal maremoto". Proprio per ciò che attiene agli aiuti, dalla Farnesina si sottolinea che "oltre ai due voli umanitari che hanno raggiunto quel Paese il 29 dicembre e il 3 gennaio, del valore rispettivamente di 500.000 e 250.000 euro e contenenti materiale di prima assistenza, si profila ora: lo stanziamento di 3 milioni di euro a valere sui fondi della Cooperazione allo sviluppo per interventi nei settori sanitario, alimentare, agricolo, dei trasporti, delle comunicazioni e dell'educazione quali, ad esempio, un programma di riabilitazione della flotta da pesca; la conversione dell'intero ammontare del debito estero di Sri Lanka verso l'Italia derivante da crediti di aiuto pari a 7,2 milioni di euro in programmi di sviluppo destinati alle zone colpite; la destinazione allo Sri Lanka di gran parte dei fondi raccolti tramite la sottoscrizione promossa dalle società di telefonia mobile, Rai e Mediaset".
Il Ministro Fini nella capitale Colombo ha avuto un colloquio con il Presidente dello Sri Lanka Chandrika Bandaranaike Kumaratunga. "'Ho colto l'invito della signora Presidente ha spiegato Fini - a valutare un intervento della cooperazione italiana nell'edilizia abitativa, con alloggi prefabbricati, essendo oltre 80 mila gli alloggi distrutti dallo tsunami" Ribadito che nel novero degli aiuti italiani al Paese, ci sono la fornitura di 6 unità sanitarie mobili, progetti per la riabilitazione della flotta peschiera e interventi a tutela dei minori sopravvissuti alla catastrofe. Per quanto riguarda gli interventi di sostegno ai bambini il Ministro Prestigiacomo, è in programma un incontro con il suo collega cingalese per i problemi dell'infanzia.
Per Fini le adozioni internazionali sono solo ''la soluzione estrema'' per risolvere il problema dei bambini rimasti orfani in seguito all'apocalisse di fine dicembre. ''Il governo italiano ha detto il Ministro degli Esteri al termine del colloquio con il Presidente cingalese - condivide la posizione dello Sri Lanka: i piccoli che hanno perso i genitori dovranno rimanere nella loro terra''. Per questo, ha ribadito Fini, ''l'adozione è una soluzione estrema; prima ce ne sono molte altre''.
Dopo lo Sri Lanka la missione di Fini proseguirà in Thailandia. Dove, informa la Farnesina "la visita del Ministro degli Esteri mira non solo a esprimere solidarietà per le vittime e gratitudine al Governo di Bangkok per quanto compiuto dalla Thailandia a favore dei connazionali vittime della catastrofe ma soprattutto a sottolineare la disponibilità italiana a sostenere concretamente la difficile opera di ricostruzione delle zone colpite con aiuti e progetti specifici fra i quali un programma di recupero ambientale concentrato in particolar modo sulle barriere coralline".
In Thailandia il titolare della Farnesina incontrerà il Primo Ministro Thaksin Shinawatra e il Ministro degli Esteri Surakiart Sathiratai e si recherà nell'isola di Phuket dove avrà un incontro con la comunità italiana presente sull'isola e con il personale italiano ancora impegnato nelle attività di assistenza post tsunami. Nel cortile della chiesa cattolica sarà scoperta una lapide a ricordo delle vittime italiane (Inform)
TOP
(14) - UNA COSTITUZIONE PER L'EUROPA: UNA MARATONA DI VENTICINQUE RATIFICHE
STRASBURGO\ aise\ - Cosa succederebbe se uno o più Stati Membri dell'Unione Europea non ratificassero il Trattato Costituzionale? Solo due Stati membri, che hanno optato per la via parlamentare, hanno già proceduto alla ratifica: Lituania e Ungheria. In Germania e Belgio il referendum non è previsto dalla Costituzione nazionale, di conseguenza è al momento improbabile che si ricorra a tale strumento di ratifica. Nella Repubblica ceca, probabilmente si ricorrerà a un referendum, ma la decisione non è ancora stata presa. Ad oggi (gennaio 2005), l'organizzazione di un referendum è prevista in 9 Stati membri: Spagna, Lussemburgo, Francia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Danimarca, Polonia e Irlanda. Altri 11 Stati membri si pronunceranno per via parlamentare: Austria, Cipro, Estonia, Finlandia, Grecia, Italia, Lettonia, Malta, Slovacchia, Slovenia, Svezia.
Il voto in Plenaria della relazione Corbett-Méndez de Vigo sulla Costituzione europea ha marcato, il 12 gennaio scorso, l'adozione della posizione ufficiale del Parlamento europeo e dato l'avvio alla campagna di comunicazione sulla Costituzione destinata ai cittadini europei, parte dei quali saranno chiamati a pronunciarsi attraverso i referendum organizzati nei loro Paesi. Per rendere ben visibile l'evento, sin dal 5 gennaio scorso, sulla facciata del Parlamento a Strasburgo, si è cominciato ad apporre uno striscione, composto da diversi elementi, che occuperà complessivamente una superficie di 1200 metri quadrati e che rimarrà esposto per tutta la campagna, ossia fino al novembre 2006. Mentre la Costituzione sarà discussa e votata nell'emiciclo del Parlamento, all'esterno questa "apparirà" a poco a poco sulla facciata (lato canale) attraverso le parole chiave in essa contenute. Man mano che la Costituzione verrà ratificata nei diversi Stati membri, lo striscione sarà completato con dei "Sì" formulati nella lingua (o lingue) di questi Paesi. (aise)
TOP
(14) - CIAMPI A VIBO VALENTIA : IL MEZZOGIORNO GRANDE RISERVA DI RISORSE UMANE E MATERISALI
VIBO VALENTIA\ aise\ - "Nel messaggio di fine anno ho definito il Mezzogiorno "la nostra grande riserva di risorse umane e naturali, capace di dare una marcia in più al progresso della Nazione". Con queste parole, non ho dato espressione a una speranza utopistica. Ho voluto stimolare le autorità locali e nazionali, le forze economiche e politiche, e la cittadinanza stessa, a perseverare nelle iniziative prese e ad assumerne di nuove, per rispondere, nell'interesse generale del Paese, alla domanda qui espressa, con toni non privi di drammaticità: di una maggiore occupazione; di un maggiore diffuso benessere; di una maggiore sicurezza". È quanto ha detto il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, in visita ufficiale a Vibo Valentia.
"È profondamente ingiusto,- ha aggiunto Ciampi - e non risponde al vero, ridurre ogni discorso sulla realtà odierna del Mezzogiorno, così complessa e diversificata, a un discorso sulla criminalità organizzata, sulle sue ramificazioni, sulle complicità o sulle paure che la rafforzano. Parlare solo di questo, con toni talvolta eccessivamente allarmanti, reca danno alla vostra immagine, alla vostra vita. Ma - ha aggiunto il Presidente - daremmo prova di irresponsabile superficialità se non affrontassimo questo tema in tutta la sua gravità, consapevoli che da esso derivano in non piccola parte gli stessi ritardi del processo di sviluppo economico".
"Come spezzare il circolo vizioso, che voi mi avete illustrato, che esiste tra diffusione della criminalità organizzata e "sottosviluppo"? Questo - ha ribadito Ciampi - non è un problema soltanto vostro: è un problema che anche altri territori stanno affrontando, e che coinvolge interessi vitali di tutta la società italiana. La "marcia in più", che può venire al progresso della Nazione dalla "grande riserva di risorse umane e materiali" del Mezzogiorno, non potrà realizzarsi se non sapremo contenere, ridurre, ed estirpare la criminalità organizzata dal corpo vivo della società: penso soprattutto ai vostri giovani, all'elevato livello della loro formazione e preparazione scolastica, alla loro ambizione di dar prova delle loro capacità nel lavoro e nella società. A loro va il mio saluto e caloroso augurio".
"Non sono mancate, nella provincia vibonese, azioni impegnative ed efficaci delle forze dell'ordine e della magistratura.
Dopo avere ricordato le azioni prese e quelle in programma sia a livello locale che nazionale il Presidente Ciampi ha concluso ripetendo quanto detto a in una recente visita a Napoli: "È interesse e dovere di tutti reagire; isolare la criminalità organizzata; estirpare questo cancro che corrode la nostra vita".
"Fate parte di un grande Paese, l'Italia. Avete alle spalle l'Europa. Non mancate a quella parte del compito che tocca e può toccare soltanto a voi. Vi diano forza il vostro nobile passato, e una cultura del lavoro di cui i troppi calabresi che hanno dovuto cercare fortuna in terre lontane hanno dato prova, superando la dolorosa esperienza dell'emigrazione, e onorando con i loro successi la terra natia. Se amate la vostra città, la vostra terra, e sicuramente l'amate e ne siete orgogliosi, non piegatevi alle minacce e intimidazioni! Assumete tutte le vostre responsabilità, per assicurarne il progresso! "
"Questo - ha concluso il Presidente - l'appassionato invito che oggi vi rivolgo. Sappiate che vi accompagna, lungo il cammino della vostra rinascita, la solidarietà di tutta la Nazione, di cui, con il mio caloroso augurio, voglio qui rendermi interprete". (aise)
TOP
(2) - QUIRINALE CIAMPI A CROTONE: "L'EDUCAZIONE DEI CITTADINI AL RISPETTO DELLA LEGALITÀ IN TUTTI I SUOI ASPETTI È COMPITO DI TUTTI"
CROTONE - "L'educazione dei cittadini al rispetto della legalità, in tutti i suoi aspetti, è compito di tutti" E' l'esortazione rivolta dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, in visita ufficiale alla città di Crotone, intervenendo all'incontro istituzionale con le autorità locali ed i Sindaci della provincia di Crotone, presso i Palamilone di Crotone. Affrontando poi i problemi dell'economia il Presidente Ciampi ha così proseguito: "La base di partenza è la valorizzazione delle risorse che il territorio, nella sua multiforme realtà, propone. Di questo siete consapevoli; lo confermano i discorsi che abbiamo ascoltato. Qui a Crotone avete un porto importante, e un aeroporto, vicini tra loro, che possono essere potenziati; siete al centro di un territorio che ha notevoli risorse turistiche, ricco di bellezze naturali e archeologiche. Tutto ciò costituisce un chiaro punto di forza per qualsiasi progetto di sviluppo. I dati sulla crescita dell'afflusso turistico in Calabria sono sicuramente incoraggianti. Puntate a sviluppare queste risorse, insieme a quelle che offre un'agricoltura già nota per i suoi prodotti di alta qualità. La realtà, poco alla volta, premierà il vostro impegno, la vostra tenacia". Il Presidente Ciampi, dopo avere ricordato il "progetto di solidarietà con l'Università di Nassiriya, promosso dalle tre università calabresi, e poi allargato anche a quelle napoletane e alla Regione Campania, che si sta estendendo ad altri atenei", ed essersi complimentato per "la risposta generosa dei calabresi, di tutti gli italiani, agli appelli per gli aiuti alle popolazioni colpite dalla catastrofe asiatica", ha così concluso: "Quando si hanno in casa problemi seri, saper guardare lontano, ai problemi cento volte più seri di altri molto meno fortunati di noi, è prova, oltre che di generosità, di forte senso civile". (Inform)
TOP
(10) - ELEZIONI IN PALESTINA: ABU MAZEN ELETTO PRESIDENTE DELL'AUTORITÀ NAZIONALE PALESTINESE/ IL MESSAGGIO DI CIAMPI
ROMA\ aise\ - "In occasione della sua elezione alla carica di Presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese, mi è gradito farle pervenire, a nome del popolo italiano e mio personale, vive felicitazioni e i migliori auguri per lo svolgimento del suo alto mandato". Inizia così il messaggio inviato dal Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, al neo eletto Presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese, Mahmoud Abbas (Abu Mazen).
All'indomani della vittoria elettorale, il nuovo presidente palestinese Abu Mazen ha ricevuto numerosi messaggi di rallegramento dall'estero e felicitazioni altrettanto significative da parte dei gruppi islamici palestinesi, che pure hanno boicottato il voto. Nelle prime dichiarazioni, Hamas e la Jihad islamica assicurano che coopereranno con lui.
Lo stesso Ciampi, nel suo messaggio, ha sottolineato: "la sua elezione suscita molte speranze. Si è svolta nell'ambito di una consultazione elettorale animata da partecipazione popolare ed impegno civile. Ha indicato che il popolo palestinese aspira ad istituzioni democratiche e rappresentative, in grado di condurlo verso una pace giusta ed equa. Ha posto le premesse per lo sviluppo civile ed economico della Palestina".
"La creazione, al compimento del percorso individuato della Road-map, di uno Stato palestinese, che conviva pacificamente accanto ad Israele entro confini certi e riconosciuti, è un obiettivo inderogabile", ha aggiunto il Capo dello Stato. "È essenziale per il consolidamento della stabilità regionale, per l'avanzamento del dialogo tra Occidente e mondo islamico, per il successo della lotta contro il terrorismo. Anche il progresso economico e civile del Mediterraneo ne trarrà vantaggio".
"L'Italia, direttamente e in seno all'Unione Europea, sosterrà - ha confermato Ciampi - con determinazione il suo impegno per l'avvio di un rinnovato dialogo con Israele, fondato sulla cessazione della violenza e volto alla costruzione di una prospettiva di autentica riconciliazione".
"Con questi sentimenti di speranza e di fiducia nella sua opera - ha concluso - formulo voti di benessere per la sua persona e di pace e prosperità per il popolo palestinese". (aise)
TOP
(7) - FESTA DEL TRICOLORE - GLI ITALIANI DEGLI STATI UNITI AI QUALI CIAMPI HA CONFERITO LA "STELLA DELLA SOLIDARIETÀ ITALIANA"
ROMA - (inform) - Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, in occasione della Festa del Tricolore, su proposta del Ministro degli Affari Esteri Gianfranco Fini, ha conferito le seguenti onorificenze dell'Ordine della Stella della Solidarietà Italiana.
GRANDI UFFICIALI Carlo Maria Natale -Architetto, Parigi,
(Ndr:-Progettista di "les Champs" al Watergate di Washington)
COMMENDATORI Romana D'Angelo Bracco - Pensionata, San Francisco
Luigi Patitucci - Pensionato, Filadelfia
CAVALIERI Dott.Giuseppe Lupo Consulente, Maryland
(Ndr-Presidente del Copilas di Washington DC)
Joseph V. Battipaglia Dirigente, Pennsylvania
Tullio Bruno Bertini Insegnante, Millbrae, California
Gabriel L.I. Bevilacqua Avvocato, Filadelfia
Patrizia Coco Insegnante, Miami
Joseph C. Delfino Pensionato, Naples, Florida
Luigi Fontanella Docente universitario, New York
Melanie Lynn George Avvocato deputato, Newark
Jack A. Panella Giudice e avvocato, Pennsylvania
Luigi A. Santoro Imprenditore, Pennsylvania
John Tedesco Imprenditore, Carmichael
TOP
(7) - TRICOLORE - CIAMPI: LA NOSTRA BANDIERA È SIMBOLO DELL'UNITÀ DELLA PATRIA E DELLA LIBERTÀ DEL NOSTRO POPOLO
ROMA\ aise\ - "Il 7 gennaio di ogni anno si onora nel Tricolore, innalzato a Reggio Emilia più di duecento anni fa, il simbolo dell'unità della Patria e della libertà del nostro popolo". Con queste parole il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha iniziato il suo discorso in occasione della Festa del Tricolore. "Sempre più di frequente i Sindaci e gli insegnanti dei Comuni d'Italia, in occasione delle ricorrenze cittadine e nazionali, consegnano quella bandiera ai ragazzi delle nuove generazioni: insieme ad essa affidano loro la nostra storia e la nostra speranza. L'Italia - ha concluso Ciampi - è un paese di antica civiltà forte dei valori di democrazia cui si ispirano le istituzioni della Repubblica e di un'Europa che ha saputo superare le antiche divisioni dei suoi popoli. Può guardare con fierezza al passato e con serenità al futuro". Per onorare il tricolore sempre oggi si terrà al Palazzo del Quirinale il Cambio della Guardia solenne, con lo schieramento e lo sfilamento del Reggimento Corazzieri e della Fanfara del Reggimento dei Carabinieri a cavallo. (aise)
TOP
(10) - TSUNAMI - NUOVO BILANCIO DALLA FARNESINA: 20 MORTI E 268 DISPERSI/ PROSEGUONO INTANTO LE RICERCHE
ROMA\ aise\ - "A seguito delle ulteriori ricerche e verifiche in corso, il numero dei cittadini italiani dispersi è sceso a 268, di cui 246 in Thailandia e 22 in Sri Lanka". È quanto hanno reso noto oggi, in una dichiarazione congiunta, il Ministero degli Affari Esteri ed Ministero dell'Interno, al termine della riunione tenutasi alla Farnesina per fare il punto sul bilancio degli italiani coinvolti dal maremoto del 26 dicembre scorso e sullo stato degli aiuti.
"Le ricerche e le verifiche riguardanti i nostri connazionali proseguono in tutti i paesi colpiti dal sisma", è stato, poi, aggiunto.
Intanto, ha dichiarato Emma Bonino, al termine della prima riunione del comitato dei garanti che dovrà supervisionare la gestione dei fondi, affidata alla Protezione civile, sono 42 i milioni di euro raccolti per l'aiuto alle popolazioni del Sud-Est asiatico colpite dallo tsunami dai gestori di telefonia mobile e fissa, dal Corriere della Sera, da Rai e Mediaset. Il comitato si rivedrà giovedì prossimo, quando la Protezione civile presenterà i primi progetti di intervento. L'intervento italiano per la ricostruzione dopo il maremoto, ha spiegato Emma Bonino, si concentrerà in Sri Lanka, in due aree, dove l'Italia è già presente: Hunawatuna e Trincomalee. I settori d'intervento verranno decisi nei prossimi giorni, ma si suppone si tratterà di quello sanitario, scolastico e produttivo. "L'ambizione e l'obiettivo - ha detto la Bonino - è che a partire dall'emergenza si arrivi a compiere quegli interventi che possano divenire moltiplicatori dello sviluppo". (aise) BR>
TOP
Brevi da Washington
January 2006
- (31) E' SAMUEL ALITO IL NUOVO GIUDICE DELLA CORTE SUPREMA -Eletto con 72 voti a favore e 25 contrari
- (7) - Onorificenze dell'Ordine della Stella della Solidarietà Italiana conferite a residenti dell’Area di Washington D.C.
December 2005
- (25)- MESSAGGIO DI FINE D'ANNO DI S.E.GIOVANNI CASTELLANETA, AMBASCIATORE D'ITALIA NEGLI STATI UNITI D'AMERICA
- (7)- MARIA IDA GERMONTANI INVIATA DA FINI A WASHINGTON PER LE “ EQUAL OPPORTUNITIES “
- (5) - Tony Bennett, onorato dal Kennedy Center
- (5) –ANNIVERSARIO DELLA TRAGEDIA DI MONONGAH
November 2005
- (22) - CULTURAL STUDENT EXCHANGES TO ITALY IN 2006 AVAILABLE THROUGH THE NATIONAL ITALIAN AMERICAN FOUNDATION (niaf)
- (23)- IL MINISTRO MARTINO A WASHINGTON INCONTRA IL SEGRETARIO ALLA DIFESA USA RUMSFELD
- (20) – CONCLUSO A BALTIMORA IL CONVEGNO DELL’ ACTFL (American Council on the Teaching of Foreign Languages)
- (17) - MANGIONE (CGIE) SULL' INSEGNAMENTO DELLE LINGUE STRANIERE: APRIAMO UNO SPAZIO DI DIALOGO E CONFRONTO
- (14) - CONVEGNO SULL' INSEGNAMENTO DELLE LINGUE STRANIERE
- (6)-CELEBRATA A WASHINGTON LA GIORNATA DELL’UNITA’ NAZIONALE E DELLE FORZE ARMATE
- (1) - VISITA DEL PREMIER BERLUSCONI A WASHINGTON
- (1) - RIUNIONE DEI PRESIDENTI DEI COMITES DEGLI STATI UNITI - CARMELO CICALA ELETTO NUOVO PRESIDENTE COORDINATORE
October 2005
- (31) - IL GIUDICE ITALO AMERICANO SAMUEL ALITO NOMINATO DAL PRESIDENTE BUSH ALLA CORTE SUPREMA
- (25) - UN FRANCOBOLLO IN ONORE DI JOHN BASILONE
- (23) - CONTINUA L’ECO DELLA CELEBRAZIONE DEL TRENTESIMO ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA NATIONAL ITALIAN AMERICAN FOUNDATION
- (17) - FRANCO NERO HA INAUGURATO A WASHINGTON L'ITALIAN FILM FEST DEDICATA A MASTROIANNI (October 2005)
- (14) - Film "Private" escluso dall'Oscar (October 2005)
- (13) - NIAF TO HOST NINTH ANNUAL YOUTH GALA IN WASHINGTON, DC (October 2005)
- (11) - OCTOBER EVENTS AT THE ITALIAN INSTITUTE OF CULTURE (October 2005)
- (11) - Address by First Counselor Alberto Galluccio on the occasion of the Columbus Day celebration - October 10, 2005 (October 2005)
- (9) - CHAIRMAN OF THE JOINT CHIEFS OF STAFF TO BE HONORED AT ITALIAN AMERICAN GALA IN NATION'S CAPITAL (October 2005)
- (9) - MESSAGGIO DI SALUTO DI S.E. GIOVANNI CASTELLANETA, AMBASCIATORE D’ITALIA NEGLI STATI UNITI, ALL’INIZIO DELLA SUA MISSIONE A WASHINGTON (October 2005)
September 2005
- (19) - NIAF 30th Anniversary Awards Gala Saturday, October 15, 2005 (September 2005)
- (18) - ADVANCED PLACEMENT ITALIAN LANGUAGE AND LITERATURE COURSES OFFERED FOR THE FIRST TIME IN AMERICAN SCHOOLS (September 2005)
- (15) - LA NIAF CELEBRA I SUOI 30 ANNI DI VITA CON LA PIÙ GRANDE CONVENTION ITALO-AMERICANA (September 2005)
- COMUNICATO PER I CITTADINI ITALIANI RESIDENTI NELLA CIRCOSCRIZIONE DELLA CANCELLERIA CONSOLARE DELL’AMBASCIATA D’ITALIA IN WASHINGTON (September 2005)
- (9) - HECHT'S EXECUTIVE NANCY CHISTOLINI NAMED NIAF REGIONAL VICE PRESIDENT FOR THE MID-ATLANTIC REGION (September 2005)
August 2005
- (26)- NIAF 30th Anniversary Awards Gala Saturday, October 15, 2005 Hilton Washington & Towers (August 2005)
- (8) - Virus polli: la sperimentazione umana incoraggia alla speranza (August 2005)
- (8) - Dan Marino: l'uomo dei record nella Hall of Fame (August 2005)
- (3) - GIOVANI A PRINCETON CON LA NIAF ALLA SCOPERTA DELLE PROPRIE RADICI (August 2005)
- (1) - L’AMBASCIATORE RONALD SPOGLI INCONTRA I GIOVANI DELL’ORDINE FIGLI D’ITALIA IN AMERICA (August 2005)
July 2005
- (29) - "IL MINISTRO STEFANO STEFANINI AL ‘ SENATE CULTURAL CAUCUS"PER IL BICENTENARIO DELLA NASCITA DI DI COSTANTINO BRUMIDI (July 2005)
- (29) - CELEBRATO A WASHINGTON IL BICENTENARIO DELLA NASCITA DI CONSTANTINO BRUMIDI IL " MICHELANGELO DEL CAPITOL" (July 2005)
- (2) - ITALIAN STREET FESTIVAL IN WASHINGTON DC. (July 2005)
June 2005
- (23) - A WASHINGTON LA PRESENTAZIONE DEL VOLUME "TOSCANA-STATI UNITI D'AMERICA. UNO SPECIALE RAPPORTO CULTURALE E SOCIALE" (June 2005)
- (9) - CELEBRAZIONI DEL DUE GIUGNO A WASHINGTON (June 2005)
May 2005
- Messaggio di S.E. Sergio Vento, Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti, in occasione della Festa della Repubblica (trasmesso dal programma radio "Melodie Italiane" di Antenna Italia nell’area metropolitana di Washington) (May 2005)
- (26) - BRISCOLANI DI WASHINGTON SFIDANO TRE CIRCOLI ITALIANI (May 2005)
- (20) - SONS OF ITALY CELEBRA I SUOI 100 ANNI E PREMIA 4 ITALO-AMERICANI NEL CORSO DEL 17TH ANNUAL NATIONAL AWARDS GALA (May 2005)
- (18) - TRENTACINQUE I PIANISTI SELEZIONATI AL XII° CONCORSO INTERNAZIONALE VAN CLIBURN: QUATTRO GLI ITALIANI IN GARA (May 2005)
- (13) - "ARCHITETTURA DI MORETTI ED IL COMPLESSO WATERGATE"- CONFERENZA DEL PROF. DI VALMARANA PROMOSSA DALL'AMBASCIATA D'ITALIA A WASHINGTON (May 2005)
- (11) - Mostra Antologica: "CINQUANT’ANNI DI CUCINA ITALIANA" (May 2005)
- (9) - MORTO L'ONOREVOLE PETER RODINO CHAIRMAN DELLA "JUDICIARY COMMITTEE" DEL CONGRESSO CHE CONDUSSE L'INCHIESTA WATERGATE (May 2005)
April 2005
- (23) - PETER PACE ED EDMUND GIAMBASTIANI, DUE ITALO AMERICANI AI VERTICI DELLE FORZE ARMATE USA (April 2005)
- (22) - "TOSCA" E "SAMSON E DALILA" ALLA WASHINGTON NATIONAL OPERA (April 2005)
- (17) - LUCA DI MONTEZEMOLO OSPITE D'ONORE AL GALÀ DELLA I° CONFERENZA LEGALE INTERNAZIONALE DELLA NIAF (April 2005)
| |