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Commemorata a Washington la ricorrenza di Vittorio Veneto- (Nov 2003)
La ricorrenza di Vittorio Veneto e' stata commemorata a Washington con una Messa solenne nella Parrocchia Italiana del Santo Rosario, celebrata dal Parroco Don Carlo Zanoni, concelebranti Monsignor Leopoldo Girelli della Nunziatura Apostolica, ed il Missionario della Consolata Rev. Giuseppe Sesana , alla presenza dell'Ambasciatore d'Italia, S.E. Sergio Vento, del Vice capo Missione Stefano Stefanini,dell' Addetto militare Generale Pasquale Preziosa , del Generale Graziano , dell'Ammiraglio Caruso e di Funzionari e personale dell Ufficio militare e dell'Ambasciata d'Italia nella bella Chiesa costruita dagli emigranti e gremita di fedeli.
La tradizione iniziata nel 1968, nel 50mo anniversario della Vittoria, e che riuni' allora tanti combattenti e tanti "ragazzi del '99" , continua oggi nel ricordo di tutti i caduti di tutte le guerre e delle missioni di pace cui l'Italia ha dato e da un importante contributo.
L'Ambasciatore Sergio Vento, alla fine della liturgia, ha espresso la gratitudine e la riconoscenza della Nazione a quanti sono caduti nell'adempimento del loro dovere in difesa della patria nell'affemazione di interessi nazionali, "un momento alto e forte e dell'identita' della nazione italiana ed anche del significato del contributo che le forze armate stanno dando oggi e continueranno a dare in futuro per l'affermazione dei valori di solidarieta' di dignita' umana di liberta' e di giustizia".
Concludendo l'Ambasciatore ha espresso il compiacimento di "ritrovarci ogni anno per questa commemorazione ma sopratutto per questa affermazione di forte convinzione dei valori nel significato che la parola Patria sia per tutti noi un motivo di grande soddisfazione".
La liturgia, durante la quale era stato osservato un momento di riflessione con le note del "Silenzio" e del "La leggenda del Piave", si e' conclusa con il canto degli Inni nazionali.
Nel pomeriggio, il programma Radio Italiano riprendendo dalla celebrazione del 50mo anniversario della Vittoria, nel 1968, ha aperto la tradizionale commemorazione annuale di Vittorio Veneto con il brano piu famoso del bollettino della Vittoria registrato dalla viva voce del generale Armando Diaz, e con una selezione di musiche patriottiche, concludendo con "Va pensiero" e con un invito a commemorare i caduti di tutte le guerre e, nel giorno della commemorazione dei defunti, anche quanti sono caduti sull'altro non meno importante fronte del lavoro e sono morti in terre lontane con sulle labbra e nel cuore il nome della patria lontana.
Avevano lasciato le persone care e si erano salutati sapendo che il loro arrivederci era un addio pagando il prezzo non umano imposto a chi emigra per trovare e conquistarsi all'estero un futuro per se e per i figli, quei figli i cui successi abbiamo visto riconoscere e premiare al Gala' conclusivo del convegno annuale della Fondazione Italo Americana. (Pino Cicala)
© 2003 Pino Cicala. All rights reserved.
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Dal primo Consigliere Alberto Galluccio abbiamo ricevuto questo Avviso Urgente per i Connazionali
SI INFORMANO I CONNAZIONALI RESIDENTI ALL'ESTERO (E NON) CHE A PARTIRE DAL 1 OTTOBRE 2003 POTRANNO ENTRARE IN USA IN ESENZIONE DI VISTO PER MOTIVI TURISTICI ("VISA WAIVER PROGRAM") SOLTANTO SE IN POSSESSO DI PASSAPORTO ITALIANO A LETTURA OTTICA (COME DA FAC-SIMILE QUI RIPORTATO).IN CASO CONTRARIO GLI INTERESSATI DOVRANNO MUNIRSI O DI VISTO PRESSO LE AUTORITA' AMERICANE IN ITALIA O DI UN NUOVO PASSAPORTO A LETTURA OTTICA. PER BENEFICIARE DELL'ESENZIONE DEL VISTO PER MOTIVI TURISTICI, I MINORI DEVONO AVERE PASSAPORTO INDIVIDUALE A LETTURA OTTICA.PER ULTERIORI INFORMAZIONI CONSULTARE:
il sito del consolato americano in Italia (www.usembassy.it/cons)
e il sito del US Department of State (www.travel.state.gov/vwp.html)
Dalla stessa pagina e' possibile accedere al FAC-SIMILE DEL PASSAPORTO A LETTURA OTTICA.
(Ndr) Segnaliamo alla vostra attenzione le nuove disposizioni delle autorita' americane, per ridurre al minimo il disagio di coloro che si recano in Italia alla fine di questa estate.
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Consultazioni Referendarie del 15 Giugno 2003 - Dati statistici STATI UNITI
Cari amici,
allego la tabella con i dati relativi alle ore 16:00 di giovedi' 12 giugno 2003, da considerare definitivi in relazione alla partecipazione al voto all'estero.
Come in precedenza, la colonna RESTITUITI indica il numero di plichi non consegnati per irreperibilita' dei destinatari, quella delle BUSTE il numero delle buste restituite agli Uffici entro l'anzidetto termine di legge. La percentuale dei votanti e' calcolata sul numero dei plichi effettivamente recapitati.
Cordialmente,
Alberto Galluccio
Primo Consigliere dell'Ambasciata d'Italia a Washington
Consultazioni Referendarie del 15 Giugno 2003 - Dati statistici STATI UNITI
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PLICHI |
% |
RESTITUITI |
% PLICHI |
RECAPITATI |
BUSTE |
% RECAPITATI |
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| BOSTON |
12,999 |
8.38 |
3,263 |
25.10 |
9,736 |
2,187 |
22.46 |
|
| CHICAGO |
13,824 |
8.91 |
2,829 |
20.46 |
10,995 |
2,395 |
21.78 |
|
| DETROIT |
9,854 |
6.35 |
1,783 |
18.09 |
8,071 |
2,052 |
25.42 |
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| FILADELFIA |
13,892 |
8.96 |
2,773 |
19.96 |
11,119 |
2,841 |
25.55 |
|
| HOUSTON |
2,167 |
1.40 |
58 |
2.68 |
2,109 |
703 |
33.33 |
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| LOS ANGELES |
10,627 |
6.85 |
497 |
4.68 |
10,130 |
1,484 |
14.65 |
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| MIAMI |
6,139 |
3.96 |
734 |
11.96 |
5,405 |
1,178 |
21.79 |
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| NEWARK |
11,775 |
7.59 |
2,406 |
20.43 |
9,369 |
2,074 |
22.14 |
|
| NEW YORK |
65,117 |
41.99 |
11,631 |
17.86 |
53,486 |
11,401 |
21.32 |
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| SAN FRANCISCO |
6,908 |
4.45 |
832 |
12.04 |
6,076 |
596 |
9.81 |
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| WASHINGTON |
1,783 |
1.15 |
114 |
6.39 |
1,669 |
596 |
35.71 |
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155,085 |
100.00 |
26,920 |
17.36 |
128,165 |
27,507 |
21.46 |
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MESSAGGIO DI S.E. L'AMBASCIATORE SERGIO VENTO
Trasmesso da Melodie Italiane per il 2 giugno 2003
Per la prima volta ho l'onore e l'orgoglio di rivolgere alla collettivita' italiana un messaggio di augurio ed al tempo stesso un programma di lavoro al momento dell' assunzione delle mie responsibilita' come Ambasciatore Italiano a Washington. L'augurio e' rivolto a ciascuno di loro sopratutto nel convincimento del grande contributo che sara' offerto all' affermazione del ruolo degli italiani e degli italoamericani nella societa' americana.
Una grande societa' che ha offerto al mondo, al mondo delle liberta', al mondo della democrazia, al mondo della sicurezza un insostituibile contributo nel corso del ventesimo secolo e che ancora recentemente ha continuato a manifestare una forte leadership.
Per quanto riguarda il programma di lavoro che mi accingo a condurre, a sviluppare, tengo a sottolineare l'importanza della posizione assunta dall'Italia al fianco degli Stati Uniti nell'affermazione e nel raggiungimento di obiettivi di sicurezza in una fase particolarmente delicata , particolarmente travagliata dell'attualita' internazionale come ci e' stato tragicamente ricordato dagli attentati terroristici dell'undici settembre e da quelli ancora piu recenti.
L' Italia e' stata al fianco degli Stati Uniti innanzitutto per ragioni di solidarieta', ma anche perche' condivide l'analisi su quelle che sono le nuove minacce arrecate dopo la fine della guerra fredda dal terrorismo nelle sue varie manifestazioni. Terrorismo inteso come rifuito del dialogo, come rifiuto della collaborazione internazionale per cercare delle soluzioni equilibrate e giuste ai tanti problemi che esistono nella realta' internazionale.
Da Parte del Governo Italiano, da parte del Parlamento, da parte dell'opinione pubblica italiana c'e' infatti la consapevolezza che la ricerca di soluzioni ai problemi del sottosviluppo, della poverta nel mondo, dell'emarginazione va cercata con strumenti politici, con strumenti di dialogo, con strumenti di cooperazione, rispetto ai quali non c'e' spazio per il terrorismo, non c'e' spazio per la dottrina del rifiuto.
Quindi come Italiani e come Europei intendiamo continuare ad operare d' intesa con gli Stati Uniti ricercando in ogni modo la piattaforma di intesa e di collaborazione con gli Stati Uniti per l'affermazione dei nostri valori di liberta', di sicurezza, di giustizia; ed in questo gli Italiani d'America hanno un ruolo importante da svolgere. Sapete tutti come negli ultimi ventiquattro mesi il ruolo dell'Italia in questo paese e' cresciuto. E' cresciuto non soltanto nella sua dimensione politica, che ricordavo prima, ma in quella economica ed imprenditoriale. E' cresciuto come ricerca di nuovi spazi per la lingua italiana, per la cultura Italiana. La presenza dell'Italia e' cresciuta anche grazie al contributo di quegli Italiani che operano in questo paese nel settore della scienza, della ricerca, dell'Universita'. Loro rappresentano infatti un valore aggiunto ed un enorme potenziale per la crescita quantitativa e qualitativa dei rapporti fra l'Italia e gli Stati Uniti.
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Annual Gala e nuovi obbiettivi per l'Ordine Figli d'Italia in America (May 2003)
Alla vigilia del 15mo Gala annuale dell'Ordine dei Figli d'Italia in America il Dott Vincenzo Marra, recentemente nominato "Ambassador and Advisor to the Executive Council" dell'Ordine Sons of Italy in America, attraverso il programma Radio Italiano di Washington ha spiegato le novita' del Gala 2003 nelle relazioni fra OSIA e l'Italia. Per la prima volta in 99 anni i "Sons of Italy" avranno come sponsors un entita' italiana, ha detto Marra. La Federlombarda, che rappresenta l'agricoltura della Lombardia, sponsorizzera' una cena basata essenzialmente sulle specialita culinarie lombarde (Il risotto servito dalle forme di Grana,il Grana ed il Prosciutto delle Valli Padane, l'Ossobuco, per citare alcune cose), ma e' importantissimo che i "Sons of Italy" mi hanno chiesto di diventare loro Ambasciatore per avvicinarsi vieppiu' all'Italia di oggi. Ho accettato questo incarico, ha continuato Marra, perche' credo fortemente nell'Italia come quinta potenza economica industriale mondiale. L' Italia e' veramente un grande paese che dobbiamo cominciare a portare qui. Al Sindaco Albertini, che mi chiedeva come mai, come nuovo Ambasciatore, ho portato i Sons of Italy prima in Lombardia , ho spiegato che gli Italiani d' America ,che per ' l' 82 % guardano a Napoli come al Nord , hanno dovuto abbandonare tutte le loro tradizioni, ed hanno dovuto trasformare il loro modo di pensare estremamente emotivo in prammatismo di tipo anglosassone per poter avere successo nello stato americano. Nel Nord avete dovuto trasformarvi da societa' rurale a societa prammatica - ha continuato Marra- quindi io credo che il dialogo con gli Italo americani, che sono quasi tutti del Sud, deve cominciare dal Nord perche e' la parte piu vicina a noi. Voi la pensate come noi, siamo tutte e due prammatici . Poi quando si tratta di andare a fare un bicchiere o comunque ricordare le tradizioni possiamo sempre tornare nei luoghi di origine pero' tenete presente che la forza portante degli Italiani d' America vuole conoscere l' Italia che lavora , vuole conoscere l' Italia di oggi; quella tradizionale la conosce gia, glie la hanno lasciata i genitori , e questo desiderio forte dei Sons of Italy di volersi riagganciare all' Italia non puo cominciare dalla tradizione. La tradizione c'e' e quindi incoraggiamo tutte quelle regioni che vogliono portare la tradizione ad essere sempre piu vicini a noi, come lo sono stati in passato, ma noi dobbiamo portare qui, finalmente, la forza reale, la forza tecnologica perche' quando noi pensiamo all'Italia che si trova negli Stati Uniti con i ristoranti ,con il cibo con tutte le altre cose tradizionali che conosciamo ,dobbiamo pensare a un Italia estremamente vulnerabile (perche' se oggi va di moda il vino Italiano e domani va di moda lo champagne chiaramente vincono i Francesi se poi va di moda la birra vincono i Tedeschi) viceversa se noi riusciamo a portare qui il "know how" e la tecnologia che hanno fatto dell' Italia la quinta potenza mondiale, allora possiamo accedere a delle situazioni durature, di contratti per costruzioni di aerei , intelligence, progetti spaziali , dove l' Italia purtoppo appare solo al 4% contro il 25 dei francesi. Perche'dobbiamo essere sempre ridotti a paese di spaghetti ristoranti e allegra vita ,si chiede Marra, quando siamo una superpotenza culturale che non si deve raffigurare solo nei dipinti di Raffaello o di Michelangelo. Siamo una superpotenza culturale che modernamente oggi porta l' Italia per diritto, per numeri, nell'Olimpo del mondo.
Per questo , per la prima volta in 99 anni, l' Ambasciata Italiana ospitera' i Sons of Italy per una presentazione Medicea della cultura associata ad un grande pranzo d'affari. La Federlombarda sponsorizzera' il professor Enrico Bruschini che verra' dall' Italia per presentare l'arte Italiana moderna in una conferenza di 45 minuti che raccogliera' tutta la stampa ed i mezzi mediatici per dire che i Sons of Italy si stanno avvicinando all'Italia di oggi.
L'Italia di oggi viene a trovare gli Americani attraverso questa iniziativa, che e' la prima di una serie di iniziative che devono combinare l'Italia di oggi, l'arte di oggi , la superpotenza culturale alla superpotenza tecnologica, economica. Signori l'abbiamo gia detto, ha concluso Vincenzo Marra, siamo gia' alla pari.
Nel corso del National Education and Leadership Gala saranno premiati il Chairman dell'Empire State Development Hon. Charles Gargano, il Segretario Tesoriere della AFL-CIO Richard L. Trumka, ed il leggendario pilota Andy Granatelli. Joe Mantegna sara Maestro di Cerimonie del Gala di cui e' Chairman Onorario il Governatore dello Stato di New York George E. Pataki. di origini calabresi.
La Fondazione dell'OSIA ha distribuito oltre 80 milioni di dollari per borse di studio, ricerche mediche, progetti culturali ed aiuti umanitari. L'Ordine, fondato nel 1905, ha sede a Washington e conta 754 capitoli con oltre 600 mila membri. (Pino Cicala)
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Nuova Associazione di Italiane a Washington(May 2003)
Un associazione di Donne Italiane che Vivono all' Estero (D.I.V.E.) che si propone di promuovete le relazioni interpersonali tra italiane residenti all'estero e' nata a Washington per l'iniziativa di un gruppo di amiche. La Presidentessa Dott.ssa Paolo Corneo ha descritto per gli ascoltatori del programma Radio Italiano di Washington la storia, le attivita' ed i piani per il futuro.
"La nostra associazione e' nata nel novembre 2001 e la nostra principale ragione di esistere sono i nostri figli, che se sono fortunati hanno un genitore italiano e che comunque frequentano scuole americane, ed e' quella di organizzare attivita' in italiano per questi bambini perche' sappiano cos'e' l'Italia , cos'e' la lingua italiana , e siano in contatto perenne con questa bellissima cultura e se decidessero un giorno di tornare in Italia non si trovino spersi.
Dell'associazione possono fare parte donne Italiane che parlano italiano ma sono ammesse anche italo americane, il 10%, che debbono pero' parlare perfettamente italiano e devono aver vissuto in Italia. Su 80 socie 6 sono infatti Italo americane.
Desideriamo mantenere l'italianita' perche' 'tutte noi abbiamo avuto un contatto molto importante con l' Italia, siamo praticamente tutte cresciute in Italia e quindi possiamo davvero trasmettere ai nostri figli tutto quello che abbiamo assorbito nella nostra infanzia e nell'adolescenza."
Le DIVE organizzano attivita' varie per le socie ma sopratutto per i loro figli. "Un attivita mensile per i bambini fino a cinque anni e una per bambini piu grandi, mentre per le socie organizziamo un dopo-cena e un incontro settimanale del comitato di accoglienza per dare il benvenuto alle nuove arrivate. Facciamo grandi feste per Carnevale, Natale, Fine Anno, Pasqua, facciamo anche una Caccia al Tesoro e tante altre attivita' tutte in Italiano. Un paio di volte l'anno organizziamo delle cene alle quali invitiamo i mariti".
In progetto anche un libro di cucina, ed un sito web che si aggiunge alla newletter "La Divoteca" ricca di informazioni, che contiene anche una lunga lista di libri della biblioteca circolante. L'associazione "non profit" si propone anche di fornirsi di una sede propria ed ha gia iniziato ad espandersi con una sezione fondata in Connecticut da una DIVA che vi si e'trasferita.( Pino Cicala)
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Congresso sull'insegnamento delle lingue straniere (May 2003)
Si e' tenuta a Washington la riunione annuale del cinquantenario della North-East Conference on the teaching of Foreign language. Sotto gli auspici dell'Ambasciata d'Italia vi hanno partecipato numerose istituzioni che si interessano all'insegnamento della lingua Italiana, che assieme, in un area dedicata all'Italiano hanno presentato progetti, proposte, metodi innovativi di insegnamento per lo sviluppo professionale.
Fra i partecipanti gli enti gestori dei programmi di insegnamento della lingua Italiana nell'area Metropolitana, gli Istituti Italidea di Roma, Babilonia di Taormina, Dante Alighieri di Siena, Edizioni Alma di Bologna Edizioni Guerra, e il consorzio ICON per ' insegnamento della lingua e cultura Italiana attraverso l'internet ed AROMI D'Italia che rappresenta il lato piu dolce della cultura con le sue offerte gastronomiche e culinarie.
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EUROPEAN ART AT DUPONT CIRCLE (May 2003)
Washington Art Celebrates the Beginning of Summer at the Galleries of Dupont Circle - June 2003
In the first such collaboration with the embassies of the European Union member-countries, eleven Dupont Circle galleries have opened their doors to artists from the European Union. The show offers Washingtonians a glimpse of recent trends in European art and features painting, drawing and photography. With a different curator from each gallery, the overall show contains a wide array of styles, reflecting Europe's diversity. This event is co-sponsored by the European Commission Delegation in Washington, DC.
Austria -- Maria Moser, Marsha Mateyka Gallery
Belgium, Flanders -- David Alexander Janssen, Studio Gallery
Denmark -- Miki Jacobsen, Anne Vilsboll, Burdick Gallery
Finland -- Melek Mazici, Elizabeth Roberts Gallery
France -- Franck Moeglen, Troyer Gallery
Germany -- August Sander, Kathleen Ewing Gallery
Greece -- Konstantin Kakanias, Elizabeth Roberts Gallery
Ireland -- Felim Egan, Robert Brown Gallery
Italy -- Carmello Bolognese, Enzo Faraoni, Patrizia Gozzini, Raimondo Izzo, Silvio Loffredo, Antonio Martini, Alessandro Nutini, Ken Tielkemeir, Gallery 10
Luxembourg -- Anne-Lorraine Bousch, Conner Gallery
Spain -- Alberto Reguera, Gallery K
Sweden -- Maria Friberg, Conner Contemporary Gallery
The Netherlands -- Jan van Duijnhoven, Reinoud van Vught, Gallery K
United Kingdom -- Paul Edwards, Aaron Gallery
Opening Reception at all 11 galleries on Wednesday, June 4th from 5.30 - 7.30 p.m.
For more information, please visit: www.artgalleriesdc.com
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ITALIAN BOOK CLUB DELL'ORDINE FIGLI D'ITALIA IN AMERICA (April 2003)
L'Ordine Figli d'Italia in America, si prepara al vicino centenario (nel 2005) con numerose nuove iniziative al servizio della Comunita' Italo Americana attraverso i suoi 754 capitoli e le centinaia di migliaia di soci in tutta America. Fra queste e' il "Sons of Italy Book Club , un programma inteso a divulgare le opere di autori Italo Americani che saranno usati come base di discussione nelle riunioni mensili.
L'annunzio e' stato fatto alla conclusione di una Tavola Rotonda alla quale hanno partecipato autori di successo che hanno discusso lo stato , i problemi , e le aspettative della letteratura italo-americana.Alla discussione, condotta dall'editore della rivista "Washingtonian", Chuch Conconi, hanno partecipato il poeta Dana Gioia, recentemente nominato alla direzione del potente e prestigioso National Endowement for the Arts, e gli autori di best -seller, Lorenzo Carcaterra , Paul Policelli, Bill Tonelli ed Adriana Triggiani.Una presentazione interessante cui ha fatto seguito una seria di domande del numeroso ed attento pubblico che comprendeva rappresentanti della Comunita' Italiana, giornalisti,e funzionari dell'Ambasciata Italiana.
L'importanza di una produzione letteraria che rappresenti l'esperienza degli Italiani d' America e la cultura cui si ispira, che rifletta il contributo alla vita della Nazione,e che vada oltre gli stereotipi ha trovato un unanime consenso cosi come e' stata riconosciuta l'importanza della conoscenza della lingua italiana per una piu profonda comprensione reciproca e come elemento di identita.Sull'insegnamento della lingua Italiana che sara' offerta nei licei pubblici come materia valida per crediti all'Universita' ha parlato il Primo Consigliere Giampaolo Cantini che ha sottolineato l'interesse del Governo Italiano che ha approvato un sostanziale contributo finanziario ed l'assistenza di funzionari .
La Tavola Rotonda aperta col benventuo della Dott.ssa Dona De Sanctis,Vice Direttore Esecutivo dell OSIA, si e'conclusa col saluto del Presidente Nazionale Giudice Messa affiancato dal direttore Esecutivo Dott. Philip Piccigallo e dell'Ambasciatore dell'Ordine Vincenzo Marra. (Pino Cicala)
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Rinvio voto per i Comites (April 2003)
Le elezioni oper il rinnovo dei Comitati degli Italiani all'estero (Comites) sono state rinviate rispetto alla scadenza prevista ed avranno luogo entro il 31 dicembre 2003.
I Componenti dei Comites restano in carica fino all'entrata in funzione dei nuovi Comitati.
Il differimento dettato dal previsto referendum del giugno 2003, per evitare sovrapposizione di due elezioni e permettere cosi un sereno esame delle questioni da parte degli interessati.
Per il testo integrale visitare il sito dell'Ambasciata d'Italia all' indirizzo http://www.italyemb.org/avviso2.htm.
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NIAF NETWORKS WITH THE MEDIA IN THE NATION'S CAPITAL(Feb 2003)
The National Italian-American Foundation (NIAF) hosted its second media networking event this year with leading Italian American and Italian journalists at Café Milano in Georgetown on February 25, 2003. It was the Foundation's fifth media event in the nation's capital.
Michael Barone, senior writer at U.S. News & World Report, hosted the luncheon. Michael Castellano, a senior at Georgetown Preparatory School and NIAF Students to Leaders (S2L) participant who attended the Foundation's business and finance seminar in NYC last summer, joined the journalists from the print and electronic media to share his experiences. Fourteen journalists from the following media outlets: USA Today, Newsday, CNN, The Washington Post, National Geographic, Legal Times, White House Weekly, National Review Magazine, United Press International, WTTG -TV (Fox), ANSA, Gente D' Italia,and Antenna Italia attended the luncheon.
NIAF Chairman Frank J. Guarini, along with Hon. Connie Morella, former Member of Congress and NIAF board secretary, greeted the guests. The journalists received the latest report on the Italian ancestry of the 108th U.S. Congress compiled by the NIAF.
Michael Barone whose ancestors trace their roots to Italy, Ireland and Scotland talked about the strength that is rooted in the links we share with other groups. He drew the similarity between today's minority groups with those immigrants at the turn of the century. The journalists discussed the polarization that is occurring in the political world today and the need to keep a watchful eye on this trend.
The goal of the NIAF's media events is to give journalists an opportunity to meet with their colleagues and introduce the NIAF to them as the "one-stop" source for contacts and information about Italian Americans.
Last month the Foundation hosted a media dinner in Miami Beach for area journalists of Italian heritage. The NIAF has scheduled a similar event in New York City on March 6th at the Columbus Club.
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DISPOSIZIONI GENERALI PER LE BORSE DI STUDIO CONCESSE DAL GOVERNO ITALIANO A CITTADINI STRANIERI ED I.R.E." - ANNO ACCADEMICO 2003/2004. (Feb 2003)
Si trasmette in allegato, con preghiera di assicurarne la massima
diffusione, il bando predisposto da questa Ambasciata in applicazione delle
"DISPOSIZIONI GENERALI PER LE BORSE DI STUDIO CONCESSE DAL GOVERNO ITALIANO
A CITTADINI STRANIERI ED I.R.E." - ANNO ACCADEMICO 2003/2004.
Detto testo ed il bando sono inoltre in corso di pubblicazione sulla pagina
web www.italyemb.org/EducationSection.
Grato della cortese collaborazione, saluta cordialmente
per Pasquale FERRARA
Primo Consigliere
DESTINATARI:
===============
AMERICAN UNIVERSITY
4400 Massachusetts Avenue, N.W. Washington D.C., 20016-8058
prof. Romeo Segnan
Professor Emeritus
American University - Department of Physics
CATHOLIC UNIVERSITY OF AMERICA
3939 Massachusetts Ave NW - Washington D.C., 20016
Stefania Lucamante, Ph.D.
Associate professor of Italian and Comparative Literature - Director
Italian Program
Department of Modern Languages and Literatures
GEORGE WASHINGTON UNIVERSITY
2121 Eye Street, N.W. - Washington, D.C., 20052
Dr. Magda Ferretti
Coordinator, Department of Romance Languages and Literatures
Department of Romance Languages and Literatures
UNIVERSITY OF MARYLAND
College Park, MD, 20742
Giuseppe Falvo
Associate Professor of Italian
GEORGETOWN UNIVERSITY
Box 571014 - Georgetown University
Washington, D.C., 20057
Dr. Roberto Severino
Chair Italian Department
Department of Italian
GRADUATE SCHOOL, U.S.A. DEPARTMENT OF AGRICOLTURE
14th & Independence Avenue, S.W. - Room 1101
Washington, D.C., 20250-9901
Dr. Maria Wilmeth
Contract Manager
Center for Foreign Language Excellence
ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI WASHINGTON D.C.
Prof. Marten Stiglio
Direttore
"N.I.A.F."
Serena Cantoni
"O.S.I.A."
Michael Greto
"Lido Civic Club"
Louis J. Scalfari, President
"Abruzzo and Molise Heritage"
Lucio D'Andrea President
5115 Concordia st
Fairfax, Va. 22032
A.A.T.I. - Washington Chapter (American Association Teachers of Italian)
Martin Marafioti Presidente
"Antenna Italia"
Pino Cicala
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Paola PESARESI
AMBASCIATA D'ITALIA
Ufficio Scuola
3000 Whitehaven Street, N.W.
WASHINGTON, D.C., 20008
TEL. 202 612 4494
FAX 202 518 2149
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L'Italia agli Oscar (Feb 2003)
Scontata l'esclusione del Pinocchio di Benigni, l'Italia e' presente agli Oscar con le candidature di Alberto Grimaldi, co-produttore di Gangs of New York, e gli scenografii Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo.
Alberto Grimaldi ha prodotto alcuni dei piu grandi film Italiani con Fellini (Casanova e Satyricon) Bertolucci ( Ultimo Tango a Parigi e Novecento ), Pasolini (Decamerone, Racconti di Canterbury, Salo') E Leone ( Per Qualche Dollaro in piu ed Il Bello,il Brutto e il Cattivo). Il film e' passato attraverso varie vicende legali prina che a Grimaldi fossero riconosciuti i diritti di produzione. Dante Ferretti da solo ed in coppia a Francesca Lo Schiavo ha avuto ben sette precedenti nominations. Per Gangs of New York essi hanno ricostruito a Cinecitta' un vecchio malfamato quartiere di New York, ed un quartiere signorile con ristoranti e decorazioni di lusso.
Il film di Scorzese potrebbe dare all'Italia due Oscar importanti, come miglior film e come migliore scenografia.Lo sapremo il 23 marzo, a primavera. (Pino Cicala)
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Aida in costumi Luminex alla Constitution Hall (Feb 2003)
Poster by Olbinski
Arte. Musica. Tecnologia. Sono stati tre elementi della presentazione in anteprima dei costumi dell' Aida che avra' la prima Sabato 22 febbraio nella rinnnovata Constitution Hall.
L'Ambasciatore Salleo che ha ospitato nella Ambasciata d'Italia l'eccezionale avvenimento ha sottolineato questi tre aspetti artistico musicale e tecnologico che sono l'Italia di oggi protesa al futuro e rispettosa delle tradizioni .
L'Aida aprira' la seconda parte della stagione della Washington Opera, che durante I lavori di ristrutturazione del teatro dell'Opera del Kennedy Center usera' la Constitution hall.
Per la presentazione dell'Opera si e' costruita, nella platea, una piattaforma che sara il palcoscenico attorno al quale gli spettatori saranno disposti come a ventaglio. Difficolta' enormi quindi per l'accesso in scena dei protagonisti,in mancanza di quinte, per la scenografia,, per l' orchestra che sara' disposta alle spalle dietro tendaggi speciali che permettono il passaggio dei suoni, problemi di acustica in un locale costruito per ospitare congressi.
A risolvere queste difficolta' e' stato chiamato il mago del virtuale Paolo Micciche'. Le Scene sono di Antonio Mastromattei e dall' Italia vengono anche i costumi, di Alberto Spiazzi in tessuti Luminex, un altra creazione Italiana che unisce l'esperienza dell industria tessile italiana alla tecnologia e che permette di inserire nei filati fibre ottiche in tessuti luminosi usati per le scene ed i costumi che nelle parole del creatore riflettono non solo la luce ma anche le emozioni interne del personaggio.
Aida apre sabato 22 febbraio con Franco Farina come Radames, Marianne Cornetti, Amneris, e Barbara Quintiliani come la Sacerdotessa.(Pino Cicala)
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La Washington Opera Company alla Constitution Hall (January 30, 2003)
Placido Domingo
La Washington Opera Company concludera' la stagione 2002-2003 alla Constitution Hall, sede temporanea durante i lavori di ristrutturazione del teatro dell'Opera del Kennedy Canter.
La Constitution Hall, costruita per ospitare congressi politici, sara' adattata per l'Opera con la costruzione di un palcoscenico nella parte anteriore della platea, mentre l'orchestra, mancando il "golfo mistico" sara' sistemata nell'attuale palcoscenico, dietro una velatura particolare che consente il passaggio del suono. Maestro, Orchestra e Cantanti comunicheranno attraverso una serie di monitors. La mancanza di "quinte", le difficolta' di cambi di scena, sono alcuni dei problemi che la produzione ha dovuto affrontare, e l'acustica ha richiesto particolari accorgimenti perche', ha detto Placido Domingo, nell'Opera non c'e' posto per amplificazione.
Ad aprire le presentazioni alla Constituion Hall e' stata scelta "Aida", la monumentale opera di Giuseppe Verdi, ed un direttore Italiano, il mago del virtuale e della fantasia creativa Paolo Micciche'. Un onore ed un onere non indifferente che ancora una volta riconosce la centralita' dell'Opera Italiana. Franco Farina sara' Radames.
All'Aida seguiranno "Don Giovanni" di Mozart, e "Fidelio" di Beethoven che sara' diretta da Francesca Zambello.
Per la Stagione 2003-2004 sono in cartellone sette Opere, fra le quali il Pipistrello di Strauss, La Norma di bellini, Le Walkirie di Wagner, che saranno presentate alla Constitution Hall.
Per il ritorno alla rinnovata Opera House del Kennedy Center, il direttore artistico Placido Domingo ha scelto la "Manon Lescaut" di Puccini, che lui stesso condurra', e per la quale sono in corso trattative con La Scala. Seguiranno "Cenerentola" di Rossini (che sara' condotta da Riccardo Frizza, con Simone Alberghini ed Alfonso Antoniozzi), "Traviata" di Verdi (scene e costumi di Giovanni Agostinucci, condotta da Giovanni Reggioli. In tutto sono quattro le opere italiane in cartellone per la stagione 2003-2004 che si concludera', come e' tradizione con un opera americana, "Un tram chiamato Desiderio", dal capolavoro di Tennesse Williams, diretto dall' autore, Andre' Previn, che sara' sostituito in due recite da Federico Cortese.
Una stagione interessante, ricca, e molto italiana, e nel gradito annunzio del Presidente del Board of Directors Michael Sonnenreich, senza aumento del prezzo dei biglietti. (Pino Cicala)
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I Foggiani: Avieri Americani in Italia nella Grande Guerra (January 30, 2003)
Dear Bert..cosi iniziano le lettere che il Tenente George Lewis inviava alla fidanzata Bertha Harsch.
Le lettere, gli appunti del suo diario,e tante fotografie documentano un periodo poco noto degli anni 1917 e 1918 quando avieri americani, addestrati a Foggia, al comando del Capitano Fiorello La Guardia, combatterono accanto agli Italiani contribuendo alla conclusione vittoriosa della Grande Guerra.
Il Tenente George Lewis visse quegli anni documentando il quotidiano che poi che si rivelo' staordinario. Nelle sue fotografie dell'Italia di allora, degli incontri con pionieri del volo, di piloti e progettisti, del volo sulle Alpi verso la Francia dove l'attendeva il progettista Ingegner Gianni Caproni sul "Grande 600 "aperto, dell 'incontro con Hemingway e con Luigi Rizzo sono la testimonianza visiva di un epoca e di un epopea.
Lettere, appunti, foto, raccolte dal figlio Edward che le ha organizzato raccontandole, sono ora in un libro che, pubblicato dal Museo Aeronatico Caproni di Trento, vuole rendere omaggio alla cooperazione dell'Italia e dell'America nella Grande Guerra.
L'Ambasciatore d'Italia, Ferdinando Salleo, che ha voluto presentare il libro in Ambasciata, ha sottolineato la continuita' del legame fra le due nazioni, ed il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronatica Italiana, Generale Ferracuti, ha partecipato alla cerimonia alla quale sono intervenuti numerosi giovani ufficiali della Aeronautica Americana ed Italiana nonche' tanti discendenti di quegli avieri che mantengono vivo il ricordo della grande avventura nella associazione dei "Foggiani".
Il libro "Dear Bert" e' un documento essenziale nella storia della Grande Guerra. (Pino Cicala)
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Pinocchio di Benigni (Jan 2003)
Non sono stati troppo anzi affatto benigni i critici americani del film PINOCCHIO prodotto diretto e interpetrato dal grande attore, vincitore di un Oscar per "La vita e' bella".
Io ho letto Pinocchio quando ero ancora alle elementari e vedendo il film ho incontrato i personaggi che mi avevano affascinato da bambino. Pinocchio, infatti, non e' solo una favola ma una lezione,un maestro in piu, che fa capire il bene ed il male, i doveri dei bambini,il rispetto dei genitori e delle autorita' e ammonisce a guardarti dai cattivi ,dai pericoli,dai mostri.
Forse oggi in concetto del baubau che impaurisce i bambini non e' piu di moda in una societa in cui la violenza riempe film e videogiochi e mi sorprende che i critici si siano lamentati che il "mostro che mangia Geppetto" spaventa i bambini, e che i movimenti di Benigni non hanno l'agilita di un atleta.
Pinocchio e' un burattino che sogna di diventare un bambino vero non ha e non cerca quei poteri soprannaturali che i caratteri dei fumetti acquistano da costumi fantastici.Pinocchio ha solo un vestito di carta fiorata. Certo il doppiaggio non e' perfettamente sincronizzato ma di questo bisognerebbe parlarne ai doppiatori.
Perche' non parlare degli altri elementi che definiscono un film che racconta il "Pinocchio di Collodi" e non il "Pinocchio dal film omonimo" . E' una storia senza strappalagrime disneyane, in un paese italiano agli inizi dello Stato Italiano, raccontata con grande maestria, tecnica eccezionale,effetti speciali che non assaltano, un ritmo misurato, una fotografia in cui ogni fotogramma e' una composizione pittorica,un paesaggio urbano senza concessioni al pacchiano, e la splendida campagna toscana. La colonna sonora, ed i costumi esprimono amore e rispetto per la storia . Poco sulle scene spettacolo nel teatro dei burattini e nel paese dei balocchi molto,invece , sull'eta' di Benigni, che hanno giudicato troppo vecchio per sognare di essere Pinocchio.
Forse lo volevano in un costume da superhero.
Pinocchio e' un film da vedere e merita il successo che ha ottenuto in Europa dove, evidentemente, conoscono il Pinocchio del Collodi. Bravo Benigni, Grazie. (Pino Cicala)
e voi cosa ne pensate ? fatecelo sapere usando il FEEDBACK in questo sito
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DALLA REGIONE CALABRIA UN MONUMENTO IN MEMORIA DELLE VITTIME DELLA TRAGEDIA MINERARIA DI MONONGAH
REGGIO CALABRIA\ aise\ - "Il sacrificio di quegli uomini tempri le nuove generazioni", si legge nell'epigrafe che sarà posta alla base del monumento agli emigrati calabresi che persero la vita nella miniera di Monongah, nel West Virginia, il 6 dicembre del 1907. Il Consiglio provinciale della Regione Calabria ha infatti deciso di erigere l'opera commemorativa a San Giovanni in Fiore, località della Sila cosentina della quale erano originarie molte delle vittime del disastro minerario.
La tragedia di Monongah è stata ricordata recentemente dal presidente Ciampi in occasione della sua ultima visita negli Stati Uniti, nel corso di una cerimonia cui hanno partecipato il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Luigi Fedele, ed il sindaco della cittadina di San Giovanni in Fiore, Riccardo Succurro. (aise)
STEFANO VIZIOLI A MELODIE ITALIANE
Una Conversazione con Pino Cicala
La Baltimore Opera Company ha aperto la Stagione con una nuova produzione del Trovatore di Verdi diretta da Stefano Vizioli.
Una Stagione che si apre nel segno italiano con il Maestro Andrea Licata, le scene di Alessandro Ciammarughi, la mezzo Soprano Marianne Cornetti, il giovane tenore Frank Porretta e Giovanni Meoni che debutta a Baltimora nella parte del Conte di Luna. Leonora sara' la bravissima Dimitra Theodossiu che ha cantato nel ruolo a Roma, a Trieste ed a Verona e che debutta negli Stati Uniti
Un opera difficile per le passioni ed il dramma che la caratterizza.Abbiamo chiesto di parlarci di questa nuova produzione al regista Stefano Vizioli.
VIZIOLI-Il Trovatore e' un opera difficilissima per un regista perche' parla di passioni e bisogna avere soprattutto quattro attori ed artisti formidabili e la scenografia e' un impianto fisso, una specie di scatola nera con dei piani inclinati che rendono molto movimentata la posizione anche degli artisti e quindi crea diversi piani anche di visione con delle immagini poi proiettate su delle quinte di specchio ed anche con delle immagini allusive del mondo magico e guerresco di un opera come Trovatore ma anche un mondo molto passionale.
P-Quale'e' la proporzione delle proiezioni? A Washington abbiamo appena visto Aida e Norma con scene create da proiezioni, molto efficaci, debbo dire. V-Le proiezioni in questo caso sono solamente allusive e riguardano solo questo materiale a specchio delle quinte quindi compaiono solo quando sono necessarie ai fini del racconto , ma del racconto emotivo, non della descrizione di un ambiente.Quindi, per esempio, un mondo stellare quando entra Leonora, questo mondo lunare femminile descritto attraverso questa specie di galassia che si vede in questomateriale a specchio e quindi riflettente, poi pero' una volta levata la proiezione resta questo specchio scuro, buio, per cui e' anche interessante verificare che la proiezione e' solamente un elemento allusivo, non e' mai un intera scenografia di proiezioni. Ecco questo ci tengo a dire P-E' la sua prima esperienza in America ?
V- No Io sono arrivato nel 2000 con Rossini a Filadelfia e poi da allora sono stato invitato a Boston, a Saint Louis e adesso a Baltimora, dove ero gia venuto col Barbiere di Siviglia due anni fa, e l'anno prossimo debuttero' a Santa Fe'.
Per me e' un debutto e sono anche abbastanza emozionato di debbuttarlo qui in America ed a Baltimora che e' una citta particolarmente filo italiana con una lunga tradizione operistica.
P- Cosa puo dirci sui suoi piani futuri
V- Sicuramente l'anno prossimo ho un importante debutto a Roma con Cavalleria Rusticana e con il Cordovano di Petrassi , il compositore molto importante che e' morto l'anno scorso quindi anche in commemorazione della morte e poi di nuovo a Saint Louis con Cavalleria Rusticana e Suor Angelica, Santa Fe' col Simon Boccanegra e Santiago del Cile con il Rigoletto.Incrocio le dita su altri progetti perche' da buon Italiano sono scaramantico. P- Dove ha studiato e dove e' nato ?
V- Io sono di Napoli, nato a Napoli in una famiglia di neoruopsichiatri,quindi evidentemente l'affiliazione con la lirica e' diretta: o finivo in manicomio o finivo in teatro .
P- Napoli ha una grande tradizione lirica, basta pensare al San Carlo, al Conservatorio di San Pietro a Maiella. Vincenzo Bellini, la cui Norma e' in programma a Washington ha studiato e debuttato a Napoli.
V- Io mi sono diplomato a San Pietro a Maiella in Pianoforte e sono molto emozionato di vedere Norma anche perche' e' un opera che io fatto con Riccardo Muti al festival di Ravenna e poi ho ripreso in tanti altri teatri Italiani. Certo per Norma bisogna avere una grande protagonista ed a Washington avete Hasmik Papian con la quale io ho fatto Nabucco due anni ed e' una grande artista.
P- Ha avuto un grande successo . Una Norma diversa perche' appunto a Constitution Hall non c'e' un palcoscenico vero e proprio quindi la scena e' stata creata con le proiezion
V- Io penso che per un regista un palcoscenico che sia fuori dagli schemi tradizionali sia sempre una sfida da accogliere l'importante e' non trasformare un luogo che non nasce come teatro in una brutta copia di un teatro.Un luogo autonomo, anche per esempio quando ho fatto a Saint Louis Lucia di Lammermour c'e' un palcoscenico assolutamente fuori dai canoni tradizionali pero e' una magnifica sfida per un regista. L'anno venturo a Santa Fe e' un altro teatro che assolutamente non risponde ai canoni dello spettacolo
P-La Washington Opera ha chiamato Paolo Micciche' ad aprire la stagione a Constitution Hall con l'Aida per la sua esperienza all'Arena,uno spazio diverso e alternativo ed anche Alberto Spiazzi per i costumi che all fine servono anche da schermo per le proiezioni.
V-Io penso che quando si ha uno spazio cosi particolare bisogna assolutamente assecondare la originalita della logistica dello spazio, Noi siamo viziati dai nostri meravigliosi teatri ma se si comincia ad andare in paesi come l'America, come la Germania, dove la tradizione degli spazi teatrali e' differente bisogna adeguarsi alle novita spaziali che possono dare questi paesi, non ancorarsi a uno stereotipo
P-Come ha trovato il teatro di Baltimora
V-Il teatro di Baltimora offre delle magnifiche possibilita' in larghezza, non e' molto profondo quindi si espande molto in larghezza, non in profondita'. Quello che mi piace molto in America e il lavoro che si fa con il coro. Sono sempre dei cori di una grandissima duttilita scenica che hanno una grande passione di stare in scena al contrario dei nostri che sono inamovibili, e mi fa piacere lavorare con dei cori cosi duttili e col desiderio del palcoscenico
P-Puo quindi orchestrarli,girarli, muoverli
V-Di non aver paura dei movimenti .Loro trovano nel movimento una ragione per essere in palcoscenico invece da noi, viziati purtoppo da una non cultura di palcoscenico, il movimento causa dei problemi psicologici perche' i compositori volevano il teatro non volevano il concerto con costumi
P- Un altra sfida per lei
V- Sicuramente una sfida che io accetto volentieri
P-Che vincera sicuramente.' Grazie per aver portato in America un altro esempio della creativita' italiana (Pino Cicala)
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SPECIALE XXV - LA BIOGRAFIA DI GIOVANNI PAOLO II - PAPA DEI GRANDI NUMERI E VIAGGIATORE INSTANCABILE
ROMA\ aise\ - Era il 16 ottobre 1978: dopo il brevissimo pontificato di Giovanni Paolo I (Albino Luciani, già patriarca di Venezia), viene eletto al soglio di Pietro il cardinale polacco Karol Józef Wojtyla, 58 anni, arcivescovo di Cracovia, primo papa straniero dal 1523. Rivolgendosi in italiano alla folla, presente in piazza san Pietro subito dopo l'elezione, riesce comunque a strappare un sorriso di simpatia con la frase divenuta subito famosa: "E se sbaglio, mi corigerete". Nato a Wadowice, città a 50 km da Cracovia, il 18 maggio 1920. Il 4 luglio 1958, papa Pio XII lo nomina vescovo ausiliare di Cracovia. Il 13 gennaio 1964 viene nominato arcivescovo di Cracovia da Paolo VI, che gli concede anche la porpora cardinalizia il 26 giugno 1967. Partecipa al Concilio Vaticano II (1962-65) fornendo un importante contributo nella stesura della costituzione "Gaudium et spes".
Questo è un Papa che ha fatto conoscere al mondo grandi numeri. In 25 anni di pontificato Giovanni Paolo II è stato un viaggiatore/pellegrino instancabile, nonostante i molti e seri problemi di salute. Non più tardi di un mese fa, (11-14 settembre) recandosi in Slovacchia ha compiuto il 102° viaggio all'estero, senza dimenticare l'appuntamento, di pochi giorni fa, a Pompei (il 7 ottobre) che ha segnato la 143esima visita pastorale in Italia. Non solo, perché tra i suoi continui movimenti, ha anche visitato la maggior parte delle 334 parrocchie romane. Circa duecento sono state, inoltre, le beatificazioni e canonizzazioni; nove i concistori, con la nomina di 232 cardinali, compresi i 31 annunciati all'Angelus di domenica 28 settembre 2003 e che riceveranno la berretta cardinalizia il 21 ottobre. (aise)
ESTERI/ IL GOVERNO ITALIANO ESPRIME CORDOGLIO AI FAMILIARI DI ANNALENA TONELLI/ IL MINISTRO FRATTINI: LA SUA TRAGICA SCOMPARSA, STIMOLO PER RIPORTARE LA PACE IN SOMALIA - IL MINISTRO TREMAGLIA: IL NOME DI ANNALENA RESTERÀ NEL CUORE DI TUTTI
ROMA\ aise\ - Il Governo italiano ha espresso il più profondo cordoglio ai familiari di Annalena Tonelli, la volontaria italiana uccisa in circostanze ancora non chiarite nella sua abitazione di Borama, nella regione del Somaliland. "Il suo assassinio è tanto più odioso in quanto unanime era l'apprezzamento per l'impegno umanitario che da tanti anni Annalena Tonelli profondeva in favore delle vittime della guerra, delle malattie e della povertà. La sua abnegazione e la sua dedizione nell'assistere i più bisognosi, in particolare i malati di tubercolosi per i quali aveva fondato un ospedale a Borama, le erano valsi lusinghieri e meritati riconoscimenti anche a livello internazionale", ha dichiarato il ministro degli Affari Esteri, Franco Frattini. "Sono profondamente addolorato per la tragica scomparsa della Vostra Annalena. Mi associo a quanti riconoscono alla Signora Tonelli doti straordinarie, di grande umanità e generosità, messe al servizio degli altri. Doti riconosciute a livello internazionale con l'assegnazione del Nansen Refugee Award". È quanto ha scritto invece il ministro per gli Italiani nel mondo, Mirko Tremaglia, nel telegramma di condoglianze inviato alla famiglia Tonelli. (aise)
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PREMIO ITALIANI NEL MONDO/ IL GRANDE ABBRACCIO DELL'ITALIA AI CONNAZIONALI NEL MONDO - PREMIO SPECIALE PER NINO MANFREDI E SOPHIA LOREN
ROMA\ aise\ - Gli italiani in Italia hanno stretto con un grande abbraccio i loro connazionali nel mondo. Il desiderio di Marzio Tremaglia è stato così realizzato dal padre, il Ministro Mirko Tremaglia. Mercoledì sera, per la terza volta, nella 'mozzafiato' cornice della terrazza del Bollettino al Complesso del Vittoriano si è svolta la cerimonia di consegna del Premio per gli Italiani nel Mondo, istituito dalla Fondazione Marzio Tremaglia. Un parterre decisamente importante, ha accolto, applaudito e ringraziato gli italiani che nel mondo si sono distinti nella scienza, ricerca, cultura, imprenditoria.rappresentando ed esportando al meglio il nome dell'Italia al di là dei confini nazionali.
La serata presentata da Roberta Capua in collaborazione con Pippo Baudo, si è aperta con l'esecuzione, da parte della banda dell'Areonautica militare, dei Due Inni d'Italia e alla Gioia e con la lettura del Messaggio del Presidente della Repubblica, Carlo Azelio Ciampi. "Il Premio Italiani nel Mondo rinnova anche quest'anno l'attenzione delle Istituzioni verso i nostri connazionali all'estero - si legge nel messaggio - . Il loro impegno contribuisce a valorizzare nel mondo il patrimonio di civiltà, di cultura e di tradizioni, elemento fondante della nostra identità. L'eccellenza dei premiati nell'arte, nella scienza, nella ricerca, nell'imprenditoria, nei ruoli istituzionali, testimonia la multiforme ricchezza del talento italiano. Il legame con questi concittadini alla vita della repubblica - viene sottolineato dal Presidente Ciampi - è diventato più intenso e partecipato attraverso l'esercizio del diritto di voto, attuato per la prima volta nell'ambito della recente consultazione referendaria".
Commovente è stata la consegna di un Premio Speciale a Nino Manfredi. A causa dei problemi di salute, oramai noti a tutti, a ricevere il Premio è stata la moglie e compagna di vita dell'attore, Erminia Manfredi, accompagnata da Lino Banfi (che a fine serata ha ricevuto per mano del Ministro Tremaglia una Croce della Presidenza della Repubblica per il suo impegno come Ambasciatore Unicef). Ospite d'onore, premiata con un premio speciale una donna che grazie alla sua bellezza, alla sua bravura è ed è stata musa ispiratrice di film, oggi pietre miliari del cinema, uno dei simboli, come è stato più volte precisato dell'Italia: Sophia Loren. (aise)
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BRONTE - CITTA' DEL PISTACCHIO E DELLA CULTURA - PRIMA TAPPA DELLA MOSTRA 'PER FESTEGGIARE I 1000 ANNI DELLA CARTA IN SICILIA'
BRONTE\ aise\ - (16- 8 - 2003) - La "Città del pistacchio e della cultura" sarà la prima tappa di un'importante mostra, sia dal punto di vista storico che culturale, della collezione di 12 tavole su carta fatta a mano dal titolo: "Per festeggiare i mille anni della carta in Sicilia". Il sindaco di Bronte, Salvatore Leanza, ha, infatti, accettato l'invito della galleria "Etnarte" di Riposto, ad esporre, nel Castello Nelson, durante la Sagra del Pistacchio, le opere realizzate col maestro "cartaro" Franco Conti e supervisionate da Mario Ursino, funzionario e storico del Museo nazionale di arte moderna e contemporanea di Roma. Un lavoro unico al mondo per ricordare l'introduzione della carta da parte degli arabi in Sicilia che non a caso si ferma a Bronte dove gli stessi arabi introdussero la coltivazione del Pistacchio, oggi simbolo e ricchezza della laboriosa cittadina. Ad arricchire la mostra, inoltre, due pannelli di carta fatti a mano più grandi al mondo. (aise)
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Su La Rinascita
ROMA\ aise\ - Su La Rinascita, settimanale del Pdci in edicola venerdì 15 agosto, è pubblicata una intervista di Giampiero Cazzato al filosofo Luciano De Crescenzo, ne pubblichiamo alcuni stralci. "Oggi andare in vacanza vuol dire entrare in competizione con decine di altri milioni di tuoi simili. Non si sa perché tutti incolonnati verso luoghi dove si diramano altre interminabili file, per mangiare, per vedere distrattamente luoghi d'arte, tutti arrabbiati con se stessi e con il mondo". "Bisognerebbe divertirsi lavorando e avremmo risolto il problema del cosiddetto esodo estivo e non solo quello. Io nella vita ho sofferto tanto per raggiungere questo livello. Ho guadagnato tanti soldi per non dovere andare più in vacanza". Alla domanda di quale sia il mezzo per instupidire le masse, Luciano De Crescenzo risponde: "La televisione. La tv è il più potente mezzo di plagio. Dovrebbe approfittare della sua potenza per migliorare il gusto della massa, invece fa il contrario (...). Ad Atene si eleggevano 400 "deputati" e poi dai 400 se ne tiravano a sorte 100. Io sono un fautore della democrazia del sorteggio. Se ci fosse stato il sorteggio la Dc non avrebbe governato per 40 anni di seguito. Se ci fossimo affidati alla sorte forse non avremmo un ministro che vuole dividere l'Italia. Quando vedo sventolare il tricolore e sento l'inno nazionale io mi commuovo. Quando sento Bossi parlare mi incazzo (...)".(aise)
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GLI ITALIANI NEL MONDO NEL DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE DEL GOVERNO
ROMA\ aise\ - "Ai connazionali all'estero è stato riconosciuto il ruolo di straordinaria ricchezza e di indispensabile risorsa che gli spetta per quanto hanno saputo realizzare, in ogni parte del mondo, in termini di progresso e civiltà". Il Ministro per gli Italiani nel Mondo, Mirko Tremaglia, ha commentato con queste parole l'inserimento, nel Documento di Programmazione Economica e Finanziaria per gli anni 2004-2007, di un lungo passaggio che riguarda i 4 milioni di cittadini e i 60 milioni di oriundi che vivono in ogni parte del Pianeta. Il Dpef riconosce, anzitutto, la piena titolarità dei diritti, su un piano di perfetta parità con gli Italiani in Italia, acquisita dai connazionali con il fondamentale riconoscimento dell'esercizio del diritto di voto; in secondo luogo, pone l'accento sulle eccezionali potenzialità che si possono aprire anche a beneficio del nostro Paese favorendo gli investimenti degli Italiani all'estero in Italia.
Il passo del Dpef che riguarda gli Italiani nel mondo recita testualmente: "Gli Italiani nel mondo con l'esordio del voto all'estero per il referendum sono entrati a pieno titolo nella nostra Costituzione e quindi nel Sistema Italia. Il Governo realizzerà interventi nel settore istituzionale e sociale, rafforzando i legami con le collettività italiane all'estero al fine di riconoscere a loro gli stessi diritti che hanno gli Italiani in Italia. Gli Italiani nel mondo costituiscono una grande risorsa e una ricchezza per l'Italia. L'indotto a favore degli Italiani all'estero è di 191mila miliardi di vecchie lire. Il raccordo culturale, politico ed economico dei 4 milioni di cittadini italiani all'estero troverà attuazione con i 60 milioni di cittadini di origine italiana e con i 350 parlamentari oriundi che sono nei Parlamenti e nei Governi in ogni continente. Occorre facilitare gli investimenti degli Italiani all'estero in Italia".(aise)
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CGIE/ ASSEMBLEA PLENARIA/ ORDINE DEL GIORNO N.5: RIACQUISTO DELLA CITTADINANZA
ROMA\ aise\ - L'Assemblea Plenaria del Consiglio Generale degli Italiani all'Estero, riunita a Roma, dal 9 all'11 luglio 2003, ha approvato a maggioranza, con 2 voti contrari e 3 astenuti, un ordine del giorno sul Riacquisto della Cittadinanza. Nel testo del documento si legge: "L'Assemblea Plenaria del CGIE
RILEVATO
- che dopo l'approvazione della legge 91/92 che ha consentito il riacquisto della cittadinanza da parte dei connazionali che l'avevano persa ai sensi della legge n. 555/1912, e scaduti i termini che lo consentivano, tanti sono stati i connazionali che chiedono di poter riacquistare la cittadinanza italiana;
- che durante il periodo in cui era consentito riacquistare la cittadinanza italiana, vi sono state importanti comunità che non hanno potuto esercitare il diritto previsto dalla legge perché la legislazione del Paese dove vivono non lo consentiva, mentre oggi tale legislazione preclusiva e' modificata;
- che comunque la normativa attualmente vigente crea enormi disparità di trattamento in seno ad una stessa famiglia dove alcuni figli, perché minorenni, hanno potuto divenire cittadini italiani mentre altri, perché maggiorenni sono rimasti esclusi dal beneficio previsto dalla legge; - che anche in quei Paesi dove la legislazione consentiva il riacquisto della cittadinanza, la quasi totalità dei connazionali titolati ad esercitare il diritto, non lo ha fatto per l'assoluta mancanza di informazione;
- che tutte le comunità italiane nel mondo hanno in ogni occasione richiesto con insistenza di poter essere messi in condizione di riacquistare la cittadinanza italiana;
- che tale richiesta e' stata sancita anche in documenti ufficiali assunti dalla I Conferenza degli Italiani nel Mondo del Dicembre 2000 e dalle Assemblee Plenarie, Continentali e dalle Commissioni tematiche del C.G.I.E. RITENUTO
- che le richieste così come formulate rappresentano la volontà di quei connazionali che non hanno potuto usufruire e non hanno saputo della possibilità di esercitare un diritto previsto dalla legge
INVITA
il Ministro per gli Affari Esteri ed il Ministro per gli Italiani nel Mondo a formare un comitato tecnico che esamini le indicazioni emerse dalla I^ Conferenza degli Italiani nel Mondo, tenendo conto anche delle mutazioni nella comunità italiana, della futura costituzione europea, nonché delle problematiche relative alla doppia cittadinanza;
DA MANDATO
al CdP di trasmettere il presente ordine del giorno alle autorità interessate e di monitorare i successivi passaggi della richiesta così formulata per garantirne l'accoglimento, e di riferire poi all'Assemblea Plenaria". (aise)
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PRAEMIUM IMPERIALE per gli Italiani Mario Merz per la Scultura e Claudio Abbado per la Musica
Gli Italiani Mario Merz per la Scultura e Claudio Abbado per la Musica hanno ricevuto il "Praemium Imperiale 2003". Il Premio istituito dall' Art Association di Tokio nel 1988, premia gli artisti nelle categorie non incluse nel premio Nobel, Pittura, Scultura Architettura , Musica e Cinema/teatro.
Il Grant for Young artists e' andato alla "De Sono Associazione per la Musica. Fra i premiati del passato ricordiamo il pittore Matta,Gli scultori Umberto Mastroianni, Arnaldo Pomodoro e Giuliano Vangi, gli architetti Gae Aulenti e Renzo Piano, il compositopre Luciano Berio, e Federico Fellini per il Cinema.Per informazioni sul prestigioso premio e sui vincitori pote consultare il sito www.praemiumimperiale.org
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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CIAMPI: DA OGGI TOCCA ALL'ITALIA E NOI GUIDEREMO IL PROCESSO COSTITUTIVO ANIMATI DAL NOSTRO SPIRITO EUROPEISTA
SONDRIO\ aise\ - Da oggi, tocca all'Italia presiedere l'Unione in un semestre cruciale per il futuro dell'Europa.. Lo ha ricordato anche il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, da Sondrio, nel discorso pronunciato di fronte alle autorità istituzionali e civili. A pochi giorni dal vertice di Salonicco, che ha confermato l'importanza del progetto di Costituzione europea elaborato dalla Convenzione, il Capo dello Stato ha sottolineato che c'è ancora molto lavoro da fare: il testo già preparato deve essere ancora completato e può essere migliorato, soprattutto con un ampliamento dei campi di applicazione del voto a maggioranza.. Ciampi si è, poi, detto convinto che alla prima istituzione federale dell'Europa unita, la Banca Centrale Europea, bisogna affiancare altre istituzioni e procedure di lavoro, che consentano che a una politica monetaria federale, che ha per obiettivo l'interesse di tutta l'Unione, corrisponda una politica economica che sia anch'essa al servizio dell'Europa..
Ad ogni modo, ha proseguito, toccherà al Governo italiano guidare - e certo lo faremo animati dal nostro tradizionale spirito europeista - la fase finale del processo costitutivo, che, confidiamo, si concluderà con la firma di un nuovo Trattato di Roma: un documento che sarà, peraltro, per sua natura diverso dal precedente, perché dovrà contenere la Costituzione di una nuova entità transnazionale di governo di tutti i popoli europei che hanno aderito, o si preparano ad aderire all'Unione..
In coloro che, per tutta una vita, hanno creduto nell'idea dell'Europa unita e hanno lavorato perché si realizzasse, la prossimità del traguardo della firma di una Costituzione europea - ha proseguito Ciampi - suscita grande attesa.. Dalle macerie della più disastrosa di tutte le guerre europee, si è lavorato per costruire nuove istituzioni europee, ma, ha ammonito il Capo dello Stato, dobbiamo tutti continuare a lavorare, nel solco tracciato da alcuni grandi, illuminati, nostri antenati, quale fu Benedetto Croce. Egli, ha ricordato Ciampi, auspicava: "il germinare di una nuova coscienza, di una nuova nazionalità europea", che sarebbe sorta come l'identità nazionale italiana da quelle regionali, "non rinnegando l'essere loro anteriore, ma innalzandolo e risolvendolo in quel nuovo essere".
Proprio mentre cresce, in tutti noi, la coscienza di una comune identità europea e, per converso, riaffiora e si consolida anche la coscienza della propria identità locale, provinciale o regionale, crescono anche e si manifestano con forza la coscienza e l'orgoglio di essere Italiani.. Dunque, ha concluso Ciampi, siamo, contemporaneamente, più Italiani, più Europei, più Lombardi e in ciò non vi è alcuna contraddizione. L'anima umana è complessa, grande abbastanza per accogliere sentimenti complessi come questi, che non sono antagonistici, ma che anzi si arricchiscono vicendevolmente. Essi confluiscono nel senso di appartenenza a una grande civiltà, la civiltà europea, di cui l'Italia può a buon diritto vantarsi di essere stata la culla.. (aise)
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SEMESTRE ITALIANO/ RIUNIONE DELLA PRESIDENZA ITALIANA DEL CONSIGLIO DELL'UE/ IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CIAMPI AI MEMBRI DELLA COMMISSIONE UE ED AL GOVERNO ITALIANO: L'EUROPA POTRA' SEMPRE CONTARE SULLA NOSTRA COSCIENZA EUROPEISTA
ROMA\ aise\ - L'Europa potrà sempre contare sulla coscienza europeista degli italiani, perché essa si basa sui valori di libertà e di rispetto della dignità di ogni essere umano, fondamento della nostra civiltà; valori consacrati nella Costituzione italiana, come nella Carta Europea dei diritti, e come domani lo saranno nella Costituzione dell'Unione Europea.. Con queste rassicurazioni il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha salutato i Membri della Commissione Europea e il Governo italiano, giunti ieri a Palazzo del Quirinale in occasione della riunione della presidenza italiana del Consiglio dell'Unione Europea. (aise)
AL VIA LA RIUNIONE COLLEGIALE TRA PRESIDENZA E COMMISSIONE EUROPEE
ROMA\ aise\ - Giunta ieri a Roma, dove è stata ricevuta al Quirinale dal Presidente della Repubblica Ciampi, la Commissione europea, guidata dal Presidente Romano Prodi, ha incontrato oggi, 4 luglio, il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ed i Ministri del Governo italiano, per uno scambio di vedute complessivo sulle priorità strategiche dell'Unione Europea nel semestre di Presidenza italiana. La Presidenza italiana pone particolare attenzione al rapporto con la Commissione europea e alla definizione delle basi per una cooperazione costruttiva. Anche per questo, ciascun Ministro ha incontrato i Commissari europei per le materie di rispettiva competenza. (aise)
CONVENZIONE EUROPEA E CONFERENZA INTERGOVERNATIVA AL CENTRO DEI COLLOQUI TRA IL MINISTRO FRATTINI E IL PRESIDENTE DEL SENATOFRANCESE PONCELET
ROMA\ aise\ - La necessità di consolidare i risultati della Convenzione europea nella Conferenza intergovernativa, che si aprirà in ottobre a Roma dopo un intenso lavoro preparatorio previsto per i mesi estivi, è stata al centro dell'incontro tra il Ministro degli Affari Esteri, Franco Frattini, ed il presidente del Senato francese, Christian Poncelet, ricevuto ieri, 3 luglio, alla Farnesina. Durante il cordiale colloquio Frattini e Poncelet hanno affrontanto vari temi legati all'integrazione europea ed hanno, in particolare, concordato sull'esigenza di concludere tempestivamente i lavori della Conferenza, per giungere alla firma del nuovo trattato costituzionale prima delle elezioni europee del giugno 2004. (aise)
IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALEMANNO INCONTRA FISCHLER IN OCCASIONE DEL SEMESTRE DI PRESIDENZA ITALIANA DELL'UNIONE EUROPEA
ROMA\ aise\ - Il Ministro delle Politiche agricole e forestali, Gianni Alemanno, avrà oggi, venerdì 4 luglio, un incontro bilaterale con il Commissario europeo all'agricoltura, Franz Fischler, presso la Stanza degli Armadi di Villa Madama, in occasione del confronto tra il Governo italiano e la Commissione europea sulle priorità strategiche dell'Unione nel semestre di presidenza italiana. ella stessa occasione si svolgerà un incontro tra il Sottosegretario alle Politiche agricole e forestali, Paolo Scarpa Bonazza Buora ed il Commissario europeo alla Salute, David Byrne. (aise)
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SEMESTRE ITALIANO/ APPROVATA LA BOZZA DI COSTITUZIONE UE: COSI' LA CONVENZIONE CHIUDE I SUOI LAVORI/ IL TESTO ALLA PRESIDENZA ITALIANA IL 18 LUGLIO
BRUXELLES\ aise\ - La Convenzione si conclude oggi: il risultato dei suoi lavori è di proporre la prima costituzione per l'Europa.. Con queste parole il presidente della Convenzione europea Valery Giscard d'Estaing ha chiuso l'ultima assemblea plenaria della costituente UE, offrendo alcune foglie di lattuga alla tartaruga-drago cinese in terracotta che 18 mesi fa aveva indicato quale simbolo dei lavori della costituente. Il Presidente Giscard aveva aperto la seduta dell'ultima sessione plenaria ricordando quali saranno i simboli dell'Unione europea che la Costituzione consacrerà come parte dell'identità del continente: la bandiera, con le stelle d'oro su fondo blu; l'inno, tratto dall'Inno alla gioia della nona sinfonia di Ludwig Van Beethoven; il motto, essere uniti nella diversità, e la valuta, l'euro.. Inoltre il 9 maggio è celebrata in tutta l'Unione la festa dell'Europa.. Queste alcune delle novità inserite nell'ultima versione della bozza di costituzione europea modificata nella notte e che è stata sottoposta all'adozione definitiva della plenaria. Il Presidente Giscard consegnerà la bozza globale il prossimo 18 luglio a Roma al Presidente di turno del consiglio europeo. La bozza sarà, poi, trasmessa alla Conferenza Intergovernativa (Cig) che si riunirà sempre a Roma da ottobre per adottare definitivamente la costituzione europea. (aise)
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Diplomatici che sono stati a Washington (June 2003)
ROMA ( da aise) - Antonio Badini è il nuovo Ambasciatore d'Italia al Cairo. In carriera diplomatica dal 1970. Dal 2000 è Direttore generale per i paesi del Mediterraneo e del Medio Oriente . Dal 2002 è Ambasciatore di grado.
Roberto Toscano è il nuovo Ambasciatore d'Italia a Teheran. In carriera diplomatica nel 1969 e dal 1999 a capo dell'Unità di analisi e programmazione della Segreteria generale.
Giorgio Radicati è il nuovo Ambasciatore d'Italia a Praga. In carriera diplomatica nel 1967 e dal 1998 Console generale a New York.
Carlo Trezza è il nuovo Capo della Rappresentanza Permanente d'Italia presso l'Ufficio delle |