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Messaggio dell'Ambasciatore d'Italia negli Stati Uniti. (December 2002)
Cari connazionali, cari Italiani e Italiane che vivete negli Stati Uniti, ancora una volta e' giunto il momento di farci gli auguri per le prossime feste e per un felice e prospero 2003.
L'anno trascorso, che volge adesso al termine, e' stato un anno pieno di avvenimenti importanti che hanno visto l'Italia in prima fila nel compimento del dovere primario della lotta contro il terrorismo, con l'impegno delle proprie Forze dell'ordine e delle Forze Armate sui teatri dove il terrorismo prospera. E speriamo sia debellato al piu' presto.
Nel marzo 2003 un contingente importante di Alpini, un gruppo tattico, raggiungera' le forze americane impegnate in "Enduring Freedom" in Afghanistan. Del resto le nostre forze armate sono gia' presenti all' estero in missioni di pace nei Balcani, con un compito la cui importanza e la cui qualita' vengono riconosciuti all'Italia unanimemente.
L'anno che sta per chiudersi e' stato anche l'anno in cui l'Unione Europea si e' allargata ad altri dieci paesi portando avanti le frontiere della civilta' umanistica dell' Europa fino a paesi che hanno fatto parte del sistema sovietico.
Nell'anno che viene un appuntamento ancora piu importante ci attende: dovrebbe concludersi la Convenzione che sta ridisegnando le istituzioni e le strutture dell' Unione Europea e sperabilmente dovrebbe preparare un progetto costituzionale che la Conferenza Intergovernativa esaminera' successivamente. Ma quel che piu' conta e' che il passaggio tra le due fasi, fra quello della Convenzione e quello della Conferenza Intergovernativa, potrebbe concludersi, secondo i nostri auspici, nel secondo semestre del 2003, che vedra' la Presidenza Italiana dell'Unione Europea ancora una volta impegnata in quello che e' il punto centrale e qualificante della nostra politica estera, una forte Europa ed un forte rapporto con gli Stati Uniti d'America, il paese in cui vivete.
Nell'anno trascorso ha avuto luogo un avenimento interno di grande importanza: la definitiva approvazione della legge sul voto per gli Italiani all'estero. L'Ambasciata ed i Consolati stanno ora mettendo a punto la rete affinche' questo voto sia non solo possibile ma facilitato. Stiamo pubblicando sui giornali piu' importanti - e del resto la vostra radio in lingua italiana ve ne ha gia' parlato - degli annunci per chiarire le modalita' di iscrizione alle liste elettorali. Vi manderemo al piu presto a casa un plico contenente sia il modulo anagrafico sia il modulo d' opzione per coloro che preferiranno invece esercitare il diritto di voto in Italia. Nel plico troverete inoltre una nota informativa sulle modalita' per l'esercizio del voto all'estero previste dalla nuova legge.
Il nostro paese quindi si affaccia all'anno nuovo con ottimismo, con la solida tranquilla speranza di realizzare ulteriori progressi per il bene di tutti. A voi Italiani e Italiane che vivete negli Stati Uniti e che probabilmente ricevete questo messaggio di auguri da me per l'ultima volta, perche' la mia missione in questo paese si avvia al termine, a voi tutti desidero rivolgere con grande affetto un augurio di salute, serenita' e prosperita'.
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Nancy Pelosi eletta leader dei democratici alla Camera degli Stati Uniti. (15 Nov 2002)
E' Italo Americana la nuova Leader dei Democratici alla Camera degli Stati Uniti. Una Italo americana sfonda un altro "soffitto di vetro" come in precedenza le Italo Americane Ella Grasso, prima donna eletta Governatore di uno Stato (Connecticut) e Geraldine Ferraro prima donna candidata alla Vice Presidenza degli Stati Uniti.
Figlia di Thomas D'Alessandro Jr, deputato per cinque legislature alla Camera, e poi Sindaco di Baltimora per dodici anni, sorella di Thomas D'Alessandro III, Sindaco di Baltimora per due mandati, Nancy Pelosi e' alla Camera da sedici anni.
Cresciuta a Baltimora, educata al Notre Dame University ed al Trinity College di Washington incontro' il californiano Paul Pelosi alla Georgetown University, dove assieme freguentavano un corso. Dopo il matrimonio, nel 1963, si trasferirono prima a New York e poi a San Francisco.
La vocazione di servizio di Nancy comincia dalla prima infanzia sotto la guida della mamma che avrebbe dovuto esercitare la professione forense ma accetto' invece di mandare avanti la famiglia e dirigere le campagne elettorali del marito.
Dalla madre,Nancy Lombardi D'Alessandro, Nancy Pelosi ha ereditato la grinta e l'abilita' organizzativa che ne hanno fatto una leggendaria "fundraiser" e un instancabile "campaigner" meritandosi il rispetto e la stima dei colleghi che l'hanno eletta a guidare il Partito alla riscossa dopo il fiasco delle recenti elezioni.
Un'altra storia del progresso dei discendenti di quelli che, con le valigie di cartone, emigrarono in cerca di un futuro per loro ed i loro figli.(Pino Cicala)
© 2002 Pino Cicala. All rights reserved.
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Nancy Pelosi was elected the New Minority Leader in the United States Congress. (15 Nov 2002)
The new Democratic Leader in the Congress of the United States is an Italian American. Another Italian American to break the barriers, as previously done by two other Italian American women, Ella Grasso first woman Governor of the state of Connecticut and Geraldine Ferraro first woman candidate to the Vice Presidency of the United States of America.
Congresswoman Pelosi comes from a strong political background. Her father Thomas D'Alessandro Jr. was Mayor of Baltimore for 12 years, and before that, he served five terms in the House of Representatives. Her brother Thomas D'Alessandro III, also served as Mayor of Baltimore for two terms, and Nancy Pelosi has been in Congress for 16 years.
Mrs. Pelosi was raised in Baltimore, Educated at the University of Notre Dame and Trinity College in Washington D.C. While attending Georgetown University she met her future husband Paul Pelosi from California. After their wedding, they moved first to New York and then to San Francisco.
Nancy's vocation to serve began at an early age under the guidance of her mother, who decided to give up her own law career to raise her family and to direct her husband's political campaigns.
From her mother, Nancy Lombardi D'Alessandro, she received the strength and organizational ability to become the legendary fundraiser and the strong campaigner that she is, earning the respect of her colleagues who elected her to guide the Party after the flop of the recent elections.
Another success story, for the immigrants who came to this country to find a better future for themselves and their children.(Pino Cicala)
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Italo-americani al Congresso degli Stati Uniti (8 Nov 2002)
Il Senatore Peter Domenici e' stato rieletto al Senato nel New Mexico con il 62% dei voti, contro il 38 % del suo avversario, Gloria Tristani. Al Senato si unisce a Micheal Enzi, John Ensign, Patrick Lehay, e Rich Santorum. Per la Senatrice Mary Landrieu bisognera' attendere il ballottaggio.
Alla Camera ritornano Robert Brady, Peter De Fazio, Rosa De Lauro, Michael Doyle, Mike Ferguson, Vito Fossella, Melissa Hart, Nick Valentino Lampson, Frank Lo Biondo, Donald Manzullo, John Mica, James Oberstar, Frank Pallone, William Pascrell, Nancy Pelosi, Tom Tancredo, Mike Thompson, Pat Tiberi, e David Weldon. John Baldacci e' stato eletto Governatore del Maine. Eletti Governatori Janet Napolitano in Arizona, Donald Carcieri in Rodhe Island, ed Edward Rendell in Pennsylvania.
Marge Roukema, John La Falce e Michael Capuano non erano candidati. Rieletto alla Camera Statale del Maryland Joseph Vallario ed alla Orphans Court il Giudice Angelo Castelli.
Il Sindaco e tutti i membri del Consiglio comunale di Washington sono stati rieletti.
Nella vicina Virginia, distretti 1,8,10, e 11, rieletto il senatore John Warner ed i deputati John Ann Davis, James Moran, Frank R.Wolf e Thomas M. Davis.
Dopo uno cambiamento dei confini dell 8vo distretto del Maryland, spostati per aggiungere una parte della Prince Georges County, togliendo una parte del distretto originario in Montgomery County, l'Onorevole Connie Morella, costretta, usando un temine sportivo, a giocare in parte fuori casa, dopo 16 anni di servizio alla comunita' lascia la Camera in cui si e' distinta per indipendenza, onesta' e difesa degli interessi dei suoi rappresentati. Connie Morella era anche la nostra congresswoman non solo perche' unica Italo Americana nella area metropolitana di Washington, ma anche e sopratutto perche' ha sempre rappresentato al meglio le doti di lavoro, famiglia e patriottismo che ci distinguono. Il nostro grazie e l'augurio che continui a dare il suo contributo alla vita della nostra comunita'. (Pino Cicala)
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IL CARTELLONE DELLA WASHINGTON OPERA PER IL 2002-2003 (27 Jan 2002)
Washington DC (Amico)- Placido Domingo ha presentato alla stampa il cartellone della 47ma stagione della Washington Opera Company che, sotto la sua direzione, ha raggiunto livelli internazionali. Sara' Lucia di Lammermoor di Donizetti ad aprire la stagione 2002- 2003 che comprendera' anche La Boheme di Puccini, Aida di Verdi, Don Giovanni ed Idomeneo di Mozart, Fidelio di Beethoven e Vanessa di Samuel Barber.
Ricca di novita', anche dal punto di vista della messa in scena, la Stagione sara' divisa in due parti, con la seconda parte nel teatro della Constitution Hall per permettere i lavori di restauro al Teatro del Kennedy Center.
La grande Hall e' stata modificata architettonicamente portando il palcoscenico in platea e spostando l'orchestra alle spalle dietro uno schermo acusticamente trasparente che allo stesso tempo diventa un elemento scenico che accoglie proiezioni di scene e giochi di luce.
La sfida della seconda apertura e' affidata all' Aida di Verdi ed all'estro del mago del multimediale Paolo Miccicche', famoso per le sue invenzioni sceniche, che dovra' creare una nuova produzione di Aida. Seguiranno "Don Giovanni" condotto da Placido Domingo e diretto da John Pascoe, e "Fidelio" diretto da Francesca Zambello. La Stagione si aprira' al Kennedy Center con "Lucia di Lammermoor" di Donizetti cui si alternera' "Boheme", di Puccini che avra' due prime con due cast differenti di giovani artisti scelti per la loro bravura ma anche perche' piu vicini all'eta dei personaggi. Due prime perche', ha detto Placido Domingo, saranno due gruppi di artisti egualmente bravi. Di uno dei cast fanno parte Patricia Toia ed il conduttore Giovanni Reggioli. Alla Stagione parteciperanno Franco Farina (Radames), e Marianne Cornetti(Amneris) nell'Aida, Frank Ferrari (Enrico) nella Lucia e la giovane Barbara Quintiliani (Elettra) nell Idomeneo.
Una bella stagione che continua la tradizione della presenza italiana con Opere ma anche con i libretti di DaPonte per il Don Giovanni e di Giancarlo Menotti per Vanessa.(Pino Cicala)
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Messaggio dell'Ambasciatore d'Italia negli Stati Uniti. (December 2002)
Cari connazionali, cari Italiani e Italiane che vivete negli Stati Uniti, ancora una volta e' giunto il momento di farci gli auguri per le prossime feste e per un felice e prospero 2003.
L'anno trascorso, che volge adesso al termine, e' stato un anno pieno di avvenimenti importanti che hanno visto l'Italia in prima fila nel compimento del dovere primario della lotta contro il terrorismo, con l'impegno delle proprie Forze dell'ordine e delle Forze Armate sui teatri dove il terrorismo prospera. E speriamo sia debellato al piu' presto.
Nel marzo 2003 un contingente importante di Alpini, un gruppo tattico, raggiungera' le forze americane impegnate in "Enduring Freedom" in Afghanistan. Del resto le nostre forze armate sono gia' presenti all' estero in missioni di pace nei Balcani, con un compito la cui importanza e la cui qualita' vengono riconosciuti all'Italia unanimemente.
L'anno che sta per chiudersi e' stato anche l'anno in cui l'Unione Europea si e' allargata ad altri dieci paesi portando avanti le frontiere della civilta' umanistica dell' Europa fino a paesi che hanno fatto parte del sistema sovietico.
Nell'anno che viene un appuntamento ancora piu importante ci attende: dovrebbe concludersi la Convenzione che sta ridisegnando le istituzioni e le strutture dell' Unione Europea e sperabilmente dovrebbe preparare un progetto costituzionale che la Conferenza Intergovernativa esaminera' successivamente. Ma quel che piu' conta e' che il passaggio tra le due fasi, fra quello della Convenzione e quello della Conferenza Intergovernativa, potrebbe concludersi, secondo i nostri auspici, nel secondo semestre del 2003, che vedra' la Presidenza Italiana dell'Unione Europea ancora una volta impegnata in quello che e' il punto centrale e qualificante della nostra politica estera, una forte Europa ed un forte rapporto con gli Stati Uniti d'America, il paese in cui vivete.
Nell'anno trascorso ha avuto luogo un avenimento interno di grande importanza: la definitiva approvazione della legge sul voto per gli Italiani all'estero. L'Ambasciata ed i Consolati stanno ora mettendo a punto la rete affinche' questo voto sia non solo possibile ma facilitato. Stiamo pubblicando sui giornali piu' importanti - e del resto la vostra radio in lingua italiana ve ne ha gia' parlato - degli annunci per chiarire le modalita' di iscrizione alle liste elettorali. Vi manderemo al piu presto a casa un plico contenente sia il modulo anagrafico sia il modulo d' opzione per coloro che preferiranno invece esercitare il diritto di voto in Italia. Nel plico troverete inoltre una nota informativa sulle modalita' per l'esercizio del voto all'estero previste dalla nuova legge.
Il nostro paese quindi si affaccia all'anno nuovo con ottimismo, con la solida tranquilla speranza di realizzare ulteriori progressi per il bene di tutti. A voi Italiani e Italiane che vivete negli Stati Uniti e che probabilmente ricevete questo messaggio di auguri da me per l'ultima volta, perche' la mia missione in questo paese si avvia al termine, a voi tutti desidero rivolgere con grande affetto un augurio di salute, serenita' e prosperita'.
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Nancy Pelosi eletta leader dei democratici alla Camera degli Stati Uniti. (15 Nov 2002)
E' Italo Americana la nuova Leader dei Democratici alla Camera degli Stati Uniti. Una Italo americana sfonda un altro "soffitto di vetro" come in precedenza le Italo Americane Ella Grasso, prima donna eletta Governatore di uno Stato (Connecticut) e Geraldine Ferraro prima donna candidata alla Vice Presidenza degli Stati Uniti.
Figlia di Thomas D'Alessandro Jr, deputato per cinque legislature alla Camera, e poi Sindaco di Baltimora per dodici anni, sorella di Thomas D'Alessandro III, Sindaco di Baltimora per due mandati, Nancy Pelosi e' alla Camera da sedici anni.
Cresciuta a Baltimora, educata al Notre Dame University ed al Trinity College di Washington incontro' il californiano Paul Pelosi alla Georgetown University, dove assieme freguentavano un corso. Dopo il matrimonio, nel 1963, si trasferirono prima a New York e poi a San Francisco.
La vocazione di servizio di Nancy comincia dalla prima infanzia sotto la guida della mamma che avrebbe dovuto esercitare la professione forense ma accetto' invece di mandare avanti la famiglia e dirigere le campagne elettorali del marito.
Dalla madre,Nancy Lombardi D'Alessandro, Nancy Pelosi ha ereditato la grinta e l'abilita' organizzativa che ne hanno fatto una leggendaria "fundraiser" e un instancabile "campaigner" meritandosi il rispetto e la stima dei colleghi che l'hanno eletta a guidare il Partito alla riscossa dopo il fiasco delle recenti elezioni.
Un'altra storia del progresso dei discendenti di quelli che, con le valigie di cartone, emigrarono in cerca di un futuro per loro ed i loro figli.(Pino Cicala)
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Nancy Pelosi was elected the New Minority Leader in the United States Congress. (15 Nov 2002)
The new Democratic Leader in the Congress of the United States is an Italian American. Another Italian American to break the barriers, as previously done by two other Italian American women, Ella Grasso first woman Governor of the state of Connecticut and Geraldine Ferraro first woman candidate to the Vice Presidency of the United States of America.
Congresswoman Pelosi comes from a strong political background. Her father Thomas D'Alessandro Jr. was Mayor of Baltimore for 12 years, and before that, he served five terms in the House of Representatives. Her brother Thomas D'Alessandro III, also served as Mayor of Baltimore for two terms, and Nancy Pelosi has been in Congress for 16 years.
Mrs. Pelosi was raised in Baltimore, Educated at the University of Notre Dame and Trinity College in Washington D.C. While attending Georgetown University she met her future husband Paul Pelosi from California. After their wedding, they moved first to New York and then to San Francisco.
Nancy's vocation to serve began at an early age under the guidance of her mother, who decided to give up her own law career to raise her family and to direct her husband's political campaigns.
From her mother, Nancy Lombardi D'Alessandro, she received the strength and organizational ability to become the legendary fundraiser and the strong campaigner that she is, earning the respect of her colleagues who elected her to guide the Party after the flop of the recent elections.
Another success story, for the immigrants who came to this country to find a better future for themselves and their children.(Pino Cicala)
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I Solisti Veneti all'Ambasciata d'Italia (9 Nov 2002)
Sotto gli auspici di S.E l'Ambasciatore d'Italia e Signora Salleo, i Solisti Veneti, in un Concerto a beneficio del Fondo Ambiente Italiano, hanno presentato un programma di musiche di Vivaldi, Puccini, Rossini, Tartini, e Paganini.
La magia di questo gruppo, fondato e diretto da Claudio Scimone, ha incantato il folto e scelto pubblico che gremiva la grande Hall dell'Ambasciata d'Italia usata per la prima volta per un concerto.
Il Fondo Ambiente Italiano, fondato in Italia nel 1975 (ed i Friends of FAI negli Stati Uniti) con l'obbiettivo di promuovere la cultura Italiana acquisendo e restaurando edifici,giardini e monumenti rendendoli cosi accessibili ai visitatori di tutto il mondo ed I Solisti Veneti che in quaranta anni hanno raccolto il plauso dei critici di tutto il mondo,hanno dato inizio ad una serie di eventi che si propongono di creare un ponte che avvicini FAI a quanti apprezzano le tradizioni artistiche ed ambientali dell'Italia ed il loro inestimabile valore per l'Umanita'.
Il gruppo ed i vari solisti diretti dal mitico fondatore Claudio Scimone hanno elettrizzato l'uditorio in un un vero trionfo sottolineato da lunghissimi entusiastici applausi.(Pino Cicala)
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Italo-americani al Congresso degli Stati Uniti (8 Nov 2002)
Il Senatore Peter Domenici e' stato rieletto al Senato nel New Mexico con il 62% dei voti, contro il 38 % del suo avversario, Gloria Tristani. Al Senato si unisce a Micheal Enzi, John Ensign, Patrick Lehay, e Rich Santorum. Per la Senatrice Mary Landrieu bisognera' attendere il ballottaggio.
Alla Camera ritornano Robert Brady, Peter De Fazio, Rosa De Lauro, Michael Doyle, Mike Ferguson, Vito Fossella, Melissa Hart, Nick Valentino Lampson, Frank Lo Biondo, Donald Manzullo, John Mica, James Oberstar, Frank Pallone, William Pascrell, Nancy Pelosi, Tom Tancredo, Mike Thompson, Pat Tiberi, e David Weldon. John Baldacci e' stato eletto Governatore del Maine. Eletti Governatori Janet Napolitano in Arizona, Donald Carcieri in Rodhe Island, ed Edward Rendell in Pennsylvania.
Marge Roukema, John La Falce e Michael Capuano non erano candidati. Rieletto alla Camera Statale del Maryland Joseph Vallario ed alla Orphans Court il Giudice Angelo Castelli.
Il Sindaco e tutti i membri del Consiglio comunale di Washington sono stati rieletti.
Nella vicina Virginia, distretti 1,8,10, e 11, rieletto il senatore John Warner ed i deputati John Ann Davis, James Moran, Frank R.Wolf e Thomas M. Davis.
Dopo uno cambiamento dei confini dell 8vo distretto del Maryland, spostati per aggiungere una parte della Prince Georges County, togliendo una parte del distretto originario in Montgomery County, l'Onorevole Connie Morella, costretta, usando un temine sportivo, a giocare in parte fuori casa, dopo 16 anni di servizio alla comunita' lascia la Camera in cui si e' distinta per indipendenza, onesta' e difesa degli interessi dei suoi rappresentati. Connie Morella era anche la nostra congresswoman non solo perche' unica Italo Americana nella area metropolitana di Washington, ma anche e sopratutto perche' ha sempre rappresentato al meglio le doti di lavoro, famiglia e patriottismo che ci distinguono. Il nostro grazie e l'augurio che continui a dare il suo contributo alla vita della nostra comunita'. (Pino Cicala)
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IV Novembre (3 Nov 2002)
La ricorrenza di Vittorio Veneto e' stata commemorata a Washington con una Messa solenne nella Parrocchia Italiana del Santo Rosario, celebrata dal Nunzio Apostolico S.E. Mons. Gabriel Montalvo, concelebranti Monsignor Leopoldo Girelli della Nunziatura Apostolica, ed il Parroco di Holy Rosary Rev. Don Carlo Zanoni, alla presenza dell'Ambasciatore d'Italia, S.E. Ferdinando Salleo e Signora, degli Addetti militari, di Funzionari e personale dell'Ambasciata d'Italia e di numerosi parrocchiani.
La tradizione iniziata nel 1968, nel 50mo anniversario della Vittoria, e che riuni' allora tanti combattenti e tanti "ragazzi del '99" , continua oggi nel ricordo di tutti i caduti di tutte le guerre e delle missioni di pace cui l'Italia ha dato e da un importante contributo.
Il Nunzio Apostolico nella sua Omelia ha ricordato quanti hanno dato la vita per servire la Patria, "che non e' una parola astratta ma bensi' espressione di sentita appartenenza ad una realta' geografica determinata, ad una eredita' viva di storia, cultura, civilta' , nella quale si e' radicati come in un humus che costituisce le proprie origini".
L'Ambasciatore Salleo alla fine della liturgia ha espresso la gratitudine e la riconoscenza della Nazione ai suoi caduti che anno reso possibile il compimento dell'Unita' Nazionale, ai caduti di tutte le guerre ed alle forze armate presenti all'estero in missioni di pace e di prevenzione di scoppi futuri che potrebbero mettere in pericolo la stessa sicurezza nazionale. Ha poi ricordato i bambini morti nel terremoto, vittime di una tragedia naturale mentre e' innaturale che i bambini ci precedano, ed ha concluso esprimendo il compiacimento che la commemorazione di Vittorio Veneto si sia svolta fra Italiani nella Parrocchia Italiana della Capitale.
In chiusura, i presenti hanno intonato gli Inni Nazionali Italiano ed Americano.
Nel Pomeriggio, il programma Radio Italiano riprendendo un segmento del programma speciale presentato nel 1968, in cooperazione con la RAI, ha aperto la commemorazione annuale di Vittorio Veneto con la registrazione del brano piu famoso del bollettino della Vittoria del generale Armando Diaz, e con una selezione di musiche patriottiche, concludendo con "Va pensiero" ed un invito a commemorare " i caduti di tutte le guerre e, nel ricordo del 2 Novembre, che abbiamo celebrato ieri, anche quanti sono caduti sull'altro non meno importante fronte del lavoro e sono morti in terre lontane con sulle labbra e nel cuore il nome della patria lontana.
Avevano lasciato le persone care.. si erano salutati sapendo che il loro arrivederci era un addio pagando il prezzo non umano imposto a chi emigra per trovare e conquistarsi all'estero un futuro..per se e per i figli, quei figli i cui successi abbiamo premiato con orgoglio la settimana scorsa al Gala' conclusivo del convegno annuale della Fondazione Italo Americana. (Pino Cicala)
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Cinema Italiano a Washington (3 Nov 2002)
Lina Wertmuller ha tenuto a battesimo a Washington la prima edizione del festival del Cinema Italiano "Washington Italia 2002", prodotto dall'Istituto Capri nel Mondo e da Cinecitta' Holding, in concomitanza del convegno annuale della National Italian American Foundation.
Al Gala della NIAF Lina Wertmuller ha incontrato Sophia Loren, protagonista del suo ultimo film, Francesca e Nunziata ed e' stata ospite d'onore alla grande manifestazione di chiusura del convegno annuale.
Ai giornalisti che Le chiedevano dei suoi piani futuri e del suo progetto di fare un seguito al suo famoso film Travolti da un insolito destino .... ha detto che non ama parlare dei progetti futuri, per scaramanzia, ma il seguito del film lo fara' lei.
Ha tenuto poi a precisare, smentendo un articolo su un giornale americano, di non avere mai criticato il film con Madonna. Non l'ha ancora visionato, ha detto, e non potrei dare un giudizio, ma non ho criticato Madonna che invece stimo moltissimo come artista e come amica. A Washington, con il primo festival del Cinema Italiano dedicato a film classici, aperto dal suo Travolti...e chiuso con il suo nuovo Francesca e Nunziata, nasce una nuova collaborazione per portare il cinema italiano agli oriundi italiani ed ai giovani studenti. Un progetto di grande rilievo artistico e culturale -ha detto il segretario generale dell'Istituto Capri nel Mondo, Pascal Vicedomini -in cooperazione con la Catholic University of America di Washington che si aggiunge e collega a quello gia iniziato con la University of Southern California di Los Angeles. (Pino Cicala)
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Celebrazioni Colombiane nella Capitale (16 Oct 2002)
Nella Capitale degli Stati Uniti,nel Distretto che porta il suo nome, le manifestazioni Colombiane non hanno il risalto che grandi parate gli danno in altre citta' ma certamente ai piedi del monumento al grande navigatore, che sorge fra la maestosa Union Station ed il Campidoglio, le celebrazioni Washingtoniane non hanno minore significato.
Nella tradizione iniziata agli inizi del secolo, quando nel 1912 fu eretto il monumento a Colombo, le associazioni Italiane d'America, continuano la solenne cerimonia cui partecipano anche associazioni patriottiche americane, l'organizzazione degli Stati Americani, i Cavalieri di Colombo ed il National Park Service.
Anche quest'anno, la tradizione e' stata mantenuta dalla Associazione Nazionale per le Celebrazioni Colombiane.
Una folta rappresentanza della comunita' si e' data convegno per la solenne cerimonia apertasi con la presentazione delle bandiere della Guardia d'Onore delle Forze Armate, gli Inni nazionali Italiano, Spagnolo, Bahamense ed Americano eseguiti dalla banda dei Marines e l'invocazione del Cappellano della Camera dei Rappresentanti, seguiti poi dai partecipanti al programma ufficiale, in cui l'Italia e' stata rappresentata dal Primo Consigliere Giampaolo Cantini.
Dopo la lettura delle proclamazioni emesse dal Presidente degli Stati Uniti e dal Sindaco di Washington, la signorina Mary Colene Burns, studentessa del liceo di Warrior in Alabama, ha letto il componimento che ha vinto il concorso per un tema ispirato a Cristoforo Colombo, sponsorizzato congiuntamente dalla National Italian American Foundation e dalle Figlie della Rivoluzione Americana.
La cerimonia si e' conclusa con la presentazione di corone di fiori da parte della organizzazioni rappresentate alla cerimonia ed un Inno finale intonato dalla Banda dei Marines.
Una manifestazione densa di significato nella citta' che ha visto l'azione silente ma costante di pressione sul Congresso per dichiarare Columbus Day festa nazionale.. Ci vollero anni ma alla fine il contributo degli Italiani d'America alla vita ed al progresso della Nazione Americana diede alla richiesta la forza necessaria per richederla e per essere ascoltati. (Pino Cicala)
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Mostra di sculture dell'artista Veneziana Marsan a Washington (14 Oct 2002)
Nella Grande Hall della Union Station di Washington 15 grandi composizioni hanno conquistato viaggiatori e visitatori del grande centro di comunicazioni, attratti da installazioni che sanno di etereo nella loro delicata combinazione di sottili fogli di alluminio in intricate forme oniriche,con accenti in gesso,che sembrano scaturire dal nulla per proiettarsi al cielo.
La mostra dal titolo "Janua Coeli" e' la seconda dell'artista Veneziana nella Capitale ove presento' nella Galleria Spazio Italia i suoi dipinti della serie "Maternita"..
Maternita', congiunzione del terreno con l'eterno mi ha portato alla ricerca della spiritualita' e "Janua Coeli" e' un viaggio mistico dell'anima, ha detto Marsan ai microfoni di Antenna Italia. Forme e linee appaiono come un essenza divina verso la perfezione..
Marsan, nata a Venezia, ha vissuto in Thailandia prima di trasferirsi a New York. Ha esposto i suoi lavori a New York,Washington,Parigi e Venezia.
Show is at the Union Station West Hall,
from October 7th to October 20th
10:00am to 9:00 pm Monday thru Saturday
and Noon to 6:00 pm Sundays.
(Pino Cicala)
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Onorificenza al ricercatore Professor Carlo Croce (30 Sept 2002)
Washington DC, Settembre 2002- (Pino Cicala) - L'Ambasciatore d'Italia negli Stati Uniti, Ferdinando Salleo, ha consegnato al Professor Carlo Croce le insegne di Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica.
Il conferimento dell'alta onorificenza da parte del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, riconosce il lavoro del Professor Rossi, pioniere nella ricerca per capire le cause genetiche del cancro, ha detto l'Ambasciatore Salleo, e l'Italia apprezza l'onore e la distinzione che le sue ricerche portano negli Stati Uniti e nel mondo intero.
Il Professor Croce, nella sua: "Lectio magistralis" ha spiegato il ruolo delle mutazioni genetiche nella leucemia e nei linfomi ed il ruolo chiave di altri agenti nel cancro del sangue.
Il Professor Croce, Direttore del Kimmel Cancer Center e Professore di microbiologia ed immunologia alla facolta di medicina del Thomas Jefferson College, ha condotto le sue ricerche a Filadelfia, dove risiede da oltre trenta anni, ma ha voluto fare gli esperimenti sulle sue teorie al Cancer Institute di Milano dimostrando cosi non solo il suo attaccamento all'Italia ma anche l'importanza della collaborazione scientifica fra le due nazioni e l' apporto degli scienziati Italiani che lavorano negli Stati Uniti.
Il significato della scoperta, ha detto il professor Croce, e' che " studiando la base molecolare del cancro noi riusciamo a scoprire quali sono i bersagli importanti sulla base dei quali costruire e creare nuovi farmaci che finalmente riusciranno a curare il cancro, attaccando le tappe iniziali che sono coinvolte nella patogenesi del cancro" .
(Pino Cicala)
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Remarks by H.E. Ambassador Ferdinando Salleo at the ceremony awarding the Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana to Prof Carlo M Croce. (30 Sept 2002)
Distinguished Professor Croce, Ladies, Gentlemen, Dear Friends,
With this award Italy wishes to honor one of its most illustrious scientists, Dr.Carlo Croce, Director of the Kimmel Cancer Center, and Chair and Professor of Microbiology and Immunology at the Jefferson Medical College of Thomas Jefferson University.
Dr Croce has been a pioneer in underdstanding the genetic causes of cancer. Among his many accomplishments, Dr.Croce has explained the role of chromosone alterations in human leukemias and identified several genes involved in blood cancers. The studies of Dr Croce and his group have led to the identification of genes that play a key role in the initiation of several important human neoplastic diseases, nameli A-L-L-1, and F-H-I-T.
Let me add that I think it particularly significant that Dr. Croce, who has lived in Philadelphia for the past 30 years, decided to experiment this cancer prevention gene therapy not only in the U.S., but also at the Cancer Institute in Milan.
This is testimony to the strong bonds with Italy and demonstrates how links and forms of collaboration can be extabilished so that the contributions brought by Italian scientists working in the U.S. can also be productively invested and pursued in Italy.
I place great value on such iniziatives and I believe that the approach estabilished by Dr.Croce should be followed and encouraged by Italian institutions.
It is only right that I take this opportunity also to express the hope that your scientific and scholarly activities continue to meet with ever growing success in the interest of mankind and serve also as an example and model for young Italian researchers.
Dr.Croce,Italy is deeply grateful for your scientific contributions, for the extraordinary research work that has not only broadened our knowledge of cancer genetics, but also forms the basis for potential breakthroughs in the developmemnt of gene therapy in battling human cancers, as well as for your exemplary committment to educating the next generation, very often young Italians.
Italy is also appreciative of the honor and distinction you have brought it, in both the United States and throughout the world. In this spirit of great respect and admiration that the President of the Republic of Italy made the decision to bestow upon you the title of Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Ropubblica Italiana,which it is my pleasure and honor to consign you on this occasion.
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Mostra delle Biccherne di Siena alla Corcoran di Washington (4 August 2002)
Per la prima volta ,nella loro storia centenaria, le Biccherne di Siena,dopo una prima esposizione al Palazzo del Quirinale, hanno varcato i confini e saranno alla Corcoran Gallery di Washington fino al 23 Settembre.
Sono le tavolette che servivano come copertine dei libri contabili del Comune di Siena e testimoniano il periodo aureo della citta', centro finanziario del medioevo ,del suo buon governo, e la nascita stessa di una nuova societa' di mercato che anticipa l'economia moderna.
Mentre i problemi della contabilita' "creativa" sono all'ordine del giorno negli Stati Uniti, Le Biccherne, e gli Statuti miniati che le accompagnano, ci ricordano che i cittadini della Citta'-Stato adottarono leggi proprie,indipendenti da influenze imperiali o religiose, per garentire i loro diritti stabilendo i loro precisi doveri.
*** Al di la' dell'importanza storica, le Biccherne di Siena,sono autentiche opere d'arte di grandi artisti dell'epoca fra cui Ambrogio Lorenzetti, Sano di Pietro, Giovanni di Paolo,e Duccio di Boninsegna.
Visitarle e' come sfogliare un libro ricco di illustrazioni che raccontano la storia ed ll progresso di una citta' che seppe unire Arte e Finanza, che divenne il centro finanziario e bancario del medioevo, accolse stranieri e pellegrini, e per loro costrui' opere civiche, di accoglienza e di assistenza, come l'Ospedale che dirimpetto alla magnifica Cattedrale diventera' presto un Museo.
Dalla piu piccola ed antica, della seconda meta' del 1200, in cui e' ritratto il Camerlengo Ugo di San Galgano al suo tavolo di lavoro, si passa a Biccherne sempre piu grandi ed elaborate, dalla raffigurazione di uffici e stemmi di Camerlenghi e provveditori assistenti, a temi personali ed a descrizioni di eventi della storia della Citta'. E non manca una sottile ironia (unire arte e tasse) come nella raffigurazione di un Camerlengo che si lava le mani all' arrivo del successore mentre la Madonna stende un velo di protezione sulla Citta'.
A Siena, straordinario esempio di comune medievale e centro di scambi commerciali, fu fondata, nel 1472,la piu antica banca del Mondo, il Monte dei Paschi di Siena, che nell'anno dell' EURO, in cooperazione con il Ministero dei Beni ed Attivita' culturali, l'Ambasciata d'Italia ed il Museo dell' Archivio di Stato di Siena, con un eccezionale iniziativa culturale, porta alla prestigiosa Corcoran Gallery di Washington una mostra fedele al suo titolo " Arte e Finanza all'alba dell' economia moderna". (Pino Cicala)
© 2002 Pino Cicala. All rights reserved.
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Washington Italia Film Festival 2002 (30 July 2002)
Washington Italia Film Festival 2002 e' la manifestazione annunciata dal Capri in the World Institute e presentata alla stampa al Cafe' Milano di Georgetown.
In congiunzione con la manifestazione annuale della NIAF ,alla quale partecipano migliaia di Italo Americani e di Italiani , ed al cui Gala sono intervenuti Presidenti degli Stati Uniti, Capri portera' a Washington un legame ideale col Festival del Cinema in programma nell'Isola a Dicembre del 2002.
Mr Pascal Vicedomini, segretario generale dell'Istituto, ha delineato il programma che vuole rendere omaggio alla cultura Italiana ed alla tradizione Italo americana che e' diventata parte integrante della cultura e della vita americana.
La presentazione di classici del cinema , una conferenza alla Georgetown University, incontri con gli ambasciatori di "Capri Hollywood 2002" , presentazione del film "Il mio viaggio in Italia" di Scorzese, tavole rotonde sulla cultura contemporanea Italiana, e sulle nuove tecnologie cinematografiche sono sola una parte del nutrito programma di eventi che si concluderanno con una festa della cultura al Cafe' Milano.
Un ponte fra Italia e Stati Uniti attraverso Capri con gli auspici del Ministero dei Beni Culturali,Cinecitta' Holding, Italia Cinema, National Italian American Foundation, ed il Ministero degli Italiani nel mondo, con un comitato locale sotto la Chairmanship di Tony Renis, presieduto dal Giudice John Galardi Gale con Vice Presidenti i Manager Riccardo Oliveri e Franco Nuschese, e leaders della Comunita' Italiana.
Un team di eccezione per un programma unico che da' vita a una nuova tradizione di scambi culturali che vede la luce, e certamente crescera', nella Capitale degli Stati Uniti.(Pino Cicala)
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IL CARTELLONE DELLA WASHINGTON OPERA PER IL 2002-2003 (27 Jan 2002)
Washington DC (Amico)- Placido Domingo ha presentato alla stampa il cartellone della 47ma stagione della Washington Opera Company che, sotto la sua direzione, ha raggiunto livelli internazionali. Sara' Lucia di Lammermoor di Donizetti ad aprire la stagione 2002- 2003 che comprendera' anche La Boheme di Puccini, Aida di Verdi, Don Giovanni ed Idomeneo di Mozart, Fidelio di Beethoven e Vanessa di Samuel Barber.
Ricca di novita', anche dal punto di vista della messa in scena, la Stagione sara' divisa in due parti, con la seconda parte nel teatro della Constitution Hall per permettere i lavori di restauro al Teatro del Kennedy Center.
La grande Hall e' stata modificata architettonicamente portando il palcoscenico in platea e spostando l'orchestra alle spalle dietro uno schermo acusticamente trasparente che allo stesso tempo diventa un elemento scenico che accoglie proiezioni di scene e giochi di luce.
La sfida della seconda apertura e' affidata all' Aida di Verdi ed all'estro del mago del multimediale Paolo Miccicche', famoso per le sue invenzioni sceniche, che dovra' creare una nuova produzione di Aida. Seguiranno "Don Giovanni" condotto da Placido Domingo e diretto da John Pascoe, e "Fidelio" diretto da Francesca Zambello. La Stagione si aprira' al Kennedy Center con "Lucia di Lammermoor" di Donizetti cui si alternera' "Boheme", di Puccini che avra' due prime con due cast differenti di giovani artisti scelti per la loro bravura ma anche perche' piu vicini all'eta dei personaggi. Due prime perche', ha detto Placido Domingo, saranno due gruppi di artisti egualmente bravi. Di uno dei cast fanno parte Patricia Toia ed il conduttore Giovanni Reggioli. Alla Stagione parteciperanno Franco Farina (Radames), e Marianne Cornetti(Amneris) nell'Aida, Frank Ferrari (Enrico) nella Lucia e la giovane Barbara Quintiliani (Elettra) nell Idomeneo.
Una bella stagione che continua la tradizione della presenza italiana con Opere ma anche con i libretti di DaPonte per il Don Giovanni e di Giancarlo Menotti per Vanessa.(Pino Cicala)
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Andreotti : Commenti su una condanna incredibile (22 Nov 2002)
Ho piena fiducia nei giudici, ma qui siamo al massacro, ha detto Giulio Andreotti dopo la condanna quale mandante del delitto Pecorelli emessa dalla Corte d'Appello di Perugia che ha ribaltato le assoluzioni del processo di primo grado nel quale il senatore a vita era stato assolto.
Tutto il mondo politico ed istituzionale ha reagito alla condanna Il Presidente Ciampi,ha subito espresso " profondo turbamento", e poi lo ha chiamato al telefono. Un fatto per me particolarmente significativo ha detto il senatore a vita ospite a "Porta a Porta."
Ha telefonato dal Brasile,ove era in visita ufficiale, il Presidente della Camera Casini che ha avuto con il senatore "una lunga ed affettuosa conversazione"
Il presidente della Regione Lombardia, Formigoni ha definita la condanna " una sentenza inaccettabile che si pone contro la storia e contro la verita". Sconcerto nel Centrosinistra ed "ora di una riflessione complessiva sulla giustizia" per Fassino ed i DS, mentre la destra attacca la "giustizia impazzita".
Secondo Berlusconi "E' l'ultimo stadio di un teorema giudiziario attraverso il quale settori politicizzati della magistratura hanno cercato di cambiare il corso della politica democratica e cercano di riscrivere la storia d'Italia, e continuando ha detto che e' "chiaro che il sistema va subito riformato".
"Intatta stima" dal Cardinale Ruini presidente della Conferenza dei Vescovi Italiani che all'assemblea autunnale hanno espresso "sconcerto, costernazione, incredulita' associandosi al commento del Cardinale Ruini che ha definito "doverosa " l'espressione pubblica di stima.
Piu diretto l'Osservatore Romano che ha definito "assurda" la sentenza in un commento dal titolo " piena solidarieta' " nel quale afferma che la "sconcertante" sentenza lascia "interdetti" e " non puo che essere respinta dal buon senso". Essa non fa che rendere ancora piu impellente una revisione delle norme utopiche sull'utilizzo dei pentiti.
Il Senatore a vita ha riaffermato la sua fede nella giustizia, ma si e' dichiarato "sconcertato" dinanzi alla decisione.
Ho vissuto sempre alla luce del sole - ha detto - ed ha definito strano l'omicidio del quale non si trova chi lo ha compiuto. Nella nuova sentenza scompaiono le associazioni tra mafia e malavita romana ma, ha continuato Andreotti, rimaniano solo Io e questo signore che sta nel New Jersey.
A "Porta a Porta" ha parlato anche di fede:- "Credo nell'altro mondo,spero di avere giustizia,potro' essere punito per tante cose ma sicuramente non per mafia e per Pecorelli", ed ha ammesso di essere "esterrefatto".
E' un gioco delle tre carte che mi lascia perplesso, ha detto,prima eravamo tutti in una barca,esponenti della mafia della malavita romana, poi tutto e' scomparso e sono rimasto solo Io.
Poi ha espresso un impressione disastrosa dell andamento del processo per il quale erano state fissate tre udienze ma che si e' conluso rapidamente. Andreotti ha voluto ringraziare tutti quelli che hanno espresso solidarieta nei suoi confronti:- "E' una sorte di commemorazione da vivo ma mi compensa per la sostanziale amarezza per una manovra che dura da troppo tempo". Ha concluso esprimendo il desiderio di rimanere in vita fino all'assoluzione.
Con rinnovata stima anch'io mi auguro che l'assoluzione arrivi presto perche' giustizia rimandata e' giustizia negata.(Pino Cicala)
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VISITA DI PAPA GIOVANNI PAOLO II AL PARLAMENTO ITALIANO/ DAVVERO PROFONDO E' IL LEGAME TRA LA SANTA SEDE E L'ITALIA - GRAZIE AL POPOLO ITALIANO PER IL SUO AFFETTO (14 Nov 2002)
ROMA\ aise\ - Mi sento profondamente onorato per la solenne accoglienza che mi viene oggi tributata in questa sede prestigiosa, nella quale l'intero popolo italiano è da voi degnamente rappresentato.. Con queste parole Papa Giovanni Paolo II ha salutato oggi, 14 novembre, il Presidente della Repubblica, Ciampi, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Berlusconi, i Presidenti di Camera e Senato, Casini e Pera, tutti gli onorevoli deputati e senatori ed i Cardinali Sodano e Ruini, riuniti presso il Parlamento in occasione di un evento storico per la nostra Repubblica. È la prima volta, infatti, che un Papa prende la parola nel Parlamento italiano.
In precedenza, Giovanni Paolo II era intervenuto al Parlamento europeo di Strasburgo (11 ottobre 1988) e al Parlamento polacco (11 giugno 1999) ed il 5 ottobre 1995 vi fu un'allocuzione del Santo padre davanti all'Assemblea generale delle Nazioni Unite. La visita di Giovanni Paolo II a Montecitorio trae origine dall'invito contenuto nelle lettere inviate dal Presidente della Camera dei deputati Pier Ferdinando Casini e dal Presidente del Senato della Repubblica Marcello Pera, che hanno rinnovato al Pontefice l'invito già formulato nella scorsa legislatura dai loro predecessori, Luciano Violante e Nicola Mancino.
Papa Giovanni Paolo II, accolto da due ali di assistenti parlamentari di Camera e Senato in alta uniforme, ha voluto esprimere la sua gratitudine a tutti gli italiani per l'affetto che sempre hanno dimostrato nei suoi confronti, fin dai primi mesi della sua elezione alla sede di Pietro. È venuta crescendo nel mio animo - ha affermato il Papa - l'ammirazione per un Paese in cui l'annuncio evangelico, qui giunto fin dai tempi apostolici, ha suscitato una civiltà ricca di valori universali ed una fioritura di mirabili opere d'arte, nelle quali i misteri della fede hanno trovato espressione in immagini di bellezza incomparabile. Quante volte ho toccato, per così dire, con mano le tracce gloriose che la religione cristiana ha impresso nel costume e nella cultura del popolo italiano, concretandosi anche in tante figure di Santi e di Sante il cui carisma ha esercitato un influsso straordinario sulle popolazioni d'Europa e del mondo. Basti pensare a San Francesco d'Assisi ed a Santa Caterina da Siena, Patroni d'Italia.
Davvero profondo è il legame esistente fra la Santa Sede e l'Italia! ha dichiarato il Santo Padre, che ha aggiunto: Tentando di gettare uno sguardo sintetico sulla storia dei secoli trascorsi, potremmo dire che l'identità sociale e culturale dell'Italia e la missione di civiltà che essa ha adempiuto ed adempie in Europa e nel mondo ben difficilmente si potrebbero comprendere al di fuori di quella linfa vitale che è costituita dal cristianesimo. Mi sia pertanto consentito di invitare rispettosamente voi, eletti Rappresentanti di questa Nazione, e con voi tutto il popolo italiano, a nutrire una convinta e meditata fiducia nel patrimonio di virtù e di valori trasmesso dagli avi. È sulla base di una simile fiducia che si possono affrontare con lucidità i problemi, pur complessi e difficili, del momento presente, e spingere anzi audacemente lo sguardo verso il futuro, interrogandosi sul contributo che l'Italia può dare agli sviluppi della civiltà umana.
Seguendo con attenzione amica il cammino di questa grande Nazione, - ha, poi, aggiunto - sono indotto inoltre a ritenere che, per meglio esprimere le sue doti caratteristiche, essa abbia bisogno di incrementare la sua solidarietà e coesione interna. Per le ricchezze della sua lunga storia, come per la molteplicità e vivacità delle presenze e iniziative sociali, culturali ed economiche che variamente configurano le sue genti e il suo territorio, la realtà dell'Italia è certamente assai complessa e sarebbe impoverita e mortificata da forzate uniformità. La via che consente di mantenere e valorizzare le differenze, senza che queste diventino motivi di contrapposizione ed ostacoli al comune progresso, è quella di una sincera e leale solidarietà. Essa ha profonde radici nell'animo e nei costumi del popolo italiano e attualmente si esprime, tra l'altro, in numerose e benemerite forme di volontariato. Ma di essa si avverte il bisogno anche nei rapporti tra le molteplici componenti sociali della popolazione e le diverse aree geografiche in cui essa è distribuita.
Voi stessi - ha ricordato ai politici ed ai rappresentanti delle Istituzioni convenuti - potete dare su questo terreno un esempio particolarmente importante ed efficace, tanto più significativo quanto più la dialettica dei rapporti politici spinge invece ad evidenziare i contrasti. La vostra attività, infatti, si qualifica in tutta la sua nobiltà nella misura in cui si rivela mossa da un autentico spirito di servizio ai cittadini, perché, come insegna il Concilio Vaticano II, "La comunità politica esiste (...) in funzione di quel bene comune nel quale essa trova significato e piena giustificazione e dal quale ricava il suo ordinamento giuridico, originario e proprio" (Gaudium et spes, 74). Le sfide che stanno davanti ad uno Stato democratico - ha aggiunto - esigono da tutti gli uomini e le donne di buona volontà, indipendentemente dall'opzione politica di ciascuno, una cooperazione solidale e generosa all'edificazione del bene comune della Nazione. Tale cooperazione, peraltro, non può prescindere dal riferimento ai fondamentali valori etici iscritti nella natura stessa dell'essere umano. Un pensiero è stato, poi, rivolto dal Papa alla crisi delle nascite che, assieme al declino demografico e all'invecchiamento della popolazione, costituisce una grave minaccia che pesa sul futuro di questo Paese. Fondamentale in tal senso sarà l'iniziativa politica che, mantenendo fermo il riconoscimento dei diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio, secondo il dettato della stessa Costituzione della Repubblica Italiana, renda socialmente ed economicamente meno onerose la generazione e l'educazione dei figli, perché in un tempo di cambiamenti spesso radicali, nel quale sembrano diventare irrilevanti le esperienze del passato, aumenta la necessità di una solida formazione della persona, sia a livello culturale sia a livello morale.
Il Santo padre ha voluto rivolgere, inoltre, un pensiero all'Unione Europea, nella costituzione della quale l'Italia ha avuto un importante ruolo. Un'Italia fiduciosa di sé e internamente coesa - ha dichiarato il Papa - costituisce una grande ricchezza per le altre Nazioni d'Europa e del mondo. Desidero condividere con voi questa convinzione nel momento in cui si stanno definendo i profili istituzionali dell'Unione Europea e sembra ormai alle porte il suo allargamento a molti Paesi dell'Europa centro-orientale, quasi a suggellare il superamento di una innaturale divisione. Coltivo la fiducia che, anche per merito dell'Italia, alle nuove fondamenta della "casa comune" europea non manchi il "cemento" di quella straordinaria eredità religiosa, culturale e civile che ha reso grande l'Europa nei secoli.
Infine un momento di riflessione per ricordare i mali che affliggono questo nuovo secolo, sempre più bisognoso di concordia, solidarietà e pace tra le Nazioni: è questa, infatti, l'esigenza ineludibile di un mondo sempre più interdipendente e tenuto insieme da una rete globale di scambi e di comunicazioni, in cui tuttavia spaventose disuguaglianze continuano a sussistere. Purtroppo, però, ha proseguito Giovanni Paolo II, le speranze di pace sono brutalmente contraddette dall'inasprirsi di cronici conflitti, a cominciare da quello che insanguina la Terra Santa. A ciò s'aggiunge il terrorismo internazionale con la nuova e terribile dimensione che ha assunto, chiamando in causa in maniera totalmente distorta anche le grandi religioni.
Un messaggio, dunque, di avvicinamento tra le grandi religioni, che in questa situazione dovranno, secondo il Papa, far emergere tutto il loro potenziale di pace, orientando e quasi "convertendo" verso la reciproca comprensione le culture e le civiltà che da esse traggono ispirazione. L'Italia e le altre Nazioni, che hanno la loro matrice storica nella fede cristiana, sono quasi intrinsecamente preparate ad aprire all'umanità nuovi cammini di pace, non ignorando la pericolosità delle minacce attuali, ma nemmeno lasciandosi imprigionare da una logica di scontro che sarebbe senza soluzioni. Così Giovanni Paolo II ha concluso il suo intervento al parlamento italiano, con un augurio all'amata Nazione italiana, affinché possa continuare, nel presente e nel futuro, a vivere secondo la sua luminosa tradizione, sapendo ricavare da essa nuovi e abbondanti frutti di civiltà, per il progresso materiale e spirituale del mondo intero. (aise)
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FARNESINA/ FRANCO FRATTINI E' IL NUOVO MINISTRO AGLI AFFARI ESTERI/ LUIGI MAZZELLA ALLA FUNZIONE PUBBLICA (14 Nov 2002)
Franco Frattini
ROMA\ aise\- L'on.le Franco Frattini, già Ministro alla Funzione pubblica, è il nuovo Ministro agli Affari Esteri. La nomina è stata ufficializzata durante il Consiglio dei Ministri, riunitosi nel pomeriggio a palazzo Chigi, ma già questa mattina le dichiarazioni del ministro uscente, nonché Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, non lasciavano dubbi sul nuovo incarico di Frattini alla Farnesina. Il suo posto al Ministero della Funzione Pubblica viene preso da Luigi Mazzella.
Franco Frattini nasce a Roma, il 14 marzo 1957. Laureato in giurisprudenza, a 22 anni, presso l'Università "La Sapienza" di Roma. Ha collaborato con le Cattedre di Diritto Civile del prof. M. Giorgianni e del prof. C.M. Bianca; è autore di numerosi articoli scientifici in materia di diritto processuale amministrativo, di contratti, di forniture e appalti pubblici. Procuratore dello Stato nel 1981, Avvocato dello Stato nel 1984 presso l'Avvocatura Generale dello Stato. Magistrato del T.A.R. in Piemonte fino alla nomina a Consigliere di Stato avvenuta per concorso pubblico nel 1986.
Tra le cariche politiche ricoperte ricordiamo quella di Consigliere Giuridico del Ministro del Tesoro dal 1986 e poi, nel 1990 e 1991, di Vicepresidente del Consiglio; nel 1993 diventa Vice Segretario della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nel 1994, a 37 anni, è Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e l'anno successivo Ministro per la Funzione Pubblica e gli Affari Regionali. Nello stesso anno è nominato Segretario generale della Fondazione Giulio Onesti. Nel 1996 si dimette dall'incarico di Ministro per candidarsi alle elezioni politiche con il Polo per le Libertà, Lista di Forza Italia. Viene eletto al Parlamento nel Collegio uninominale di Bolzano Laives. Nel settembre 1996 è eletto all'unanimità Presidente del Comitato Parlamentare per i Servizi di informazione e sicurezza e per il segreto di Stato. Nel 1997 è eletto Consigliere Comunale a Roma, incarico da cui si dimette nell'agosto 2000. Nel 1999 viene nominato, assieme al prof. Andrea Manzella e al Prof. Lamberto Cardia, esperto del Coni con l'incarico di collaborare alla nuova stesura dello Statuto federale dell'ente sportivo italiano. Fa parte del Comitato di Presidenza di Forza Italia (1998) e coordina il gruppo di lavoro permanente per le Regioni governate dalla coalizione della "Casa delle Libertà". Eletto nel maggio 2001 alla Camera dei deputati con il sistema proporzionale nella circoscrizione veneta VIII, nello stesso anno entra a far pare della I Commissione (Affari Costituzionali della Presidenza del Consiglio e Interni e viene successivamente nominato Ministro senza portafoglio per la Funzione Pubblica ed il coordinamento dei servizi di informazione e sicurezza del governo Berlusconi. (aise)
Messaggio del Ministro degli Affari Esteri, On. Franco Frattini, alle Collettivita' Italiane all'Estero
Luigi Mazzella
FARNESINA/ IL MINISTRO USCENTE BERLUSCONI: LASCIO A FRATTINI CAMPO ARATO
ROMA\ aise\ - Non sono dispiaciuto di lasciare. Così Silvio Berlusconi cede il suo incarico alla Farnesina al neo Ministro Frattini, constatando i risultati incontestabili raggiunti nei nove mesi del suo mandato ad interim.
Ora, afferma Berlusconi, la politica estera italiana ha un disegno strategico molto preciso e condiviso da tutte le forze politche, grazie anche all'arricchimento della nostra diplomazia ed al sostegno dato all'economia, alle imprese e al turismo. Tutto ciò, secondo il premier, ha giovato all'Italia. Credo - ha perciò dichiarato Berlusconi - di consegnare al Ministro Frattini un campo arato in modo che questo potrà, se coltivato, e lui saprà certamente farlo, raccogliere ottimi frutti. (aise)
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Inaugurata la mostra Dalla Vittoria al Milite Ignoto- 4 Novembre 1918 - 4 Novembre 1921(Nov 2002)
ROMA\ aise\ - Alla presenza del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, il Ministro per i Beni e le Attività Culturali Giuliano Urbani ha inaugurato lunedì 4 novembre presso il Complesso del Vittoriano la mostra Dalla Vittoria al Milite Ignoto. 4 novembre 1918 - 4 novembre 1921. Erano inoltre presenti il Ministro della Difesa Antonio Martino, il Sindaco di Roma Walter Veltroni, il Presidente della Provincia di Roma Silvano Moffa.
L'armistizio del 4 novembre 1918 pone fine alle ostilità tra l'Italia e l'Austria-Ungheria, conclusesi sul campo con la vittoriosa offensiva di Vittorio Veneto. Il 4 novembre 1921, con una solenne cerimonia, il feretro del Milite Ignoto viene tumulato nel sacello posto sull'Altare della Patria. La mostra, che resterà aperta fino al 12 dicembre 2002, p composta da una ricca selezione di fotografie, filmati, prime pagine di giornali, documenti inediti, lettere, testi letterari che illustrano il passaggio della percezione della guerra tra il 1918 e il 1921, suggellato con l'inumazione all'interno del Vittoriano del Milite Ignoto e la contemporanea proliferazione sulle piazze d'Italia dei monumenti ai caduti.
L'esposizione, posta sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dall'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano in collaborazione con la Soprintendenza al Polo Museale Romano, la Soprintendenza per i Beni Architettonici, il Paesaggio e per il Patrimonio Storico Artistico e Demoetnoantropologico di Roma, la Discoteca di Stato, l'Istituto Luce, la Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea, è curata da Marco Pizzo. La rassegna è organizzata e prodotta da Comunicare Organizzando di Alessandro Nicosia.
Ma facciamo un salto nella storia e nel nostro passato. Il 24 maggio 1915 l'Italia dichiara guerra all'Austria. L'Esercito, posto sotto il comando supremo del generale Luigi Cadorna, varca il confine orientale in direzione del fiume Isonzo. Nel corso di oltre due anni, dal giugno 1915 all'agosto dal 1917, si susseguono ben undici offensive italiane che comportano un immane sacrificio di vite umane, senza conseguire risultati militari rilevanti. Il 12 giugno 1916 il governo Salandra è sostituito da un esecutivo di unità nazionale, guidato da Paolo Boselli. Il 27 agosto l'Italia dichiara guerra al Reich tedesco. La svolta del conflitto è il coinvolgimento degli Stati Uniti, che dichiarano guerra alla Germania il 6 aprile 1917. La fine di ottobre segna il momento più drammatico per l'Italia: la rotta di Caporetto, iniziata il giorno 24 in seguito ad una massiccia offensiva austro-tedesca. Il 9 novembre il generale Armando Diaz sostituisce Cadorna al comando supremo. Il fronte del Piave resiste ad ulteriori offensive austro-tedesche, mentre viene istituita una Commissione d'inchiesta sulle cause della disfatta di Caporetto. In ottobre Germania e Austria chiedono l'armistizio agli Stati Uniti.
Nello stesso tempo ha inizio l'offensiva finale delle truppe italiane che dal Grappa e dal Piave dilagano fino a Trento e Trieste. Nel pomeriggio del 3 novembre i delegati austriaci firmano la resa: la guerra con l'Italia termina il giorno successivo, 4 novembre 1918. Alla fine della Grande Guerra, in tutti i paesi coinvolti nel conflitto si sentì il bisogno di trovare forme di elaborazione collettiva del lutto. Si consolidò quindi il mito dei caduti, sorto già nel corso degli scontri bellici e alimentato dalle commemorazioni postbelliche. Nasce l'idea di onorare i seicentomila soldati italiani morti della guerra mediante l'uso simbolico della salma di un solo anonimo. Il complesso monumentale del Vittoriano, progettato alla fine dell'Ottocento per commemorare la memoria di Vittorio Emanuele II, si presentava come il luogo ideale per onorare la memoria del sacrificio compiuto dall'intera nazione negli anni della Grande Guerra. Furono selezionate undici salme, che vennero trasportate nella Basilica di Aquileia il 27 ottobre 1921. Le urne identiche contenenti i resti dei militi furono cambiate di posto, per garantire ulteriormente l'imparzialità della decisione finale. La scelta della salma fu compiuta da una donna di Trieste, Maria Bergamas, il cui figlio aveva disertato l'Esercito austriaco per combattere nelle file italiane, cadendo in battaglia senza che il suo corpo venisse mai identificato. Nello stesso 28 ottobre fu decretata la ricorrenza del 4 novembre come festa nazionale. Il treno dell'Ignoto viaggiò sulla linea Aquileia-Venezia-Bologna-Firenze-Roma, riverito dalla popolazione al passaggio nelle varie stazioni.
Il 4 novembre 1921, con una solenne cerimonia, il feretro veniva tumulato nel sacello posto sull'Altare della Patria, recante la semplice scritta latina "Ignoto Militi".
Dalla Vittoria al Milite Ignoto. 4 novembre 1918 - 4 novembre 1921 vuole essere un ripensamento critico delle idee espresse da George L. Mosse, Le guerre mondiali, dalla Tragedia al mito dei caduti, illustrando come dopo lo slancio di euforia seguito alla fine del primo conflitto mondiale subentri un senso di mesto ripensamento della guerra.
A partire dallo scoppio del conflitto si assiste ad una straordinaria proliferazione di testimonianze sulla guerra - disegni fotografie, raccolta di cimeli, ecc - tutte comunque prodotte con la volontà di fissare il ricordo dei luoghi e dei protagonisti del conflitto. Ma è solo dopo il 4 novembre 1918 che, anche grazie al conseguimento della vittoria, si vira verso un altro atteggiamento volto a rendere omaggio allo sforzo e al sacrificio dei tanti soldati italiani. La nascita di un nuovo specifico genere monumentale, ossia il monumento ai caduti, provocò la creazione di un'immagine fissa, seppur con accezioni diverse, del modo di ricordare i soldati defunti. A questa straordinaria proliferazione scultorea, ma anche epigrafica, corrispose la creazione di una sorta di pietra di paragone fissa costituita dal testo del Bollettino della Vittoria del 4 novembre 1918 di Armando Diaz. Questo testo assume il valore di una scrittura in qualche modo paradigmatica che sancisce e chiude il conflitto decretando la Vittoria. All'indomani dell'armistizio, il generale diffonde l'annuncio atteso da quattro anni di indicibili sofferenze, noto come il "Bollettino della vittoria".
Esso si conclude con la celebre frase: "I resti di quello che fu uno dei più potenti eserciti del mondo risalgono in disordine e senza speranza le valli che avevano disceso con orgogliosa sicurezza". L'aver inserito all'interno del percorso espositivo la vera voce di Armando Diaz, vuole essere il tentativo di musealizzare un suono. Accanto ad una produzione "alta", illustre e solenne, rappresentata dai documenti ufficiali, che rappresenta la "lingua" della nazione, prende vita una produzione "parlata" personale e diretta, immediata e popolare, fatta di lettere, cartoline, ingenui componimenti letterari, poesie, diari.
Allo stesso modo, ecco che accanto ai manifesti ufficiali realizzati durante tutto il corso della prima guerra mondiale in Italia e all'estero, corrispose la produzione di manifesti e altri materiali grafici o a stampa - dalle grandi tavole satiriche ai calendari degli emigrati italiani in America - che rappresentavano spesso la risposta e la lettura personale degli eventi storici contemporanei.
Il catalogo è arricchito dai saggi di Giuseppe Talamo, Piero Melograni, Alberto Monticone, Marco Pizzo, Alessandro Merigliano e Daniel Ponziani. (aise)
For information in Italian on the Great War- The Italian Front, consult www.grandeguerra.com
For information in English on the Great War- The Italian Front, consult www.worldwar1.com/itafront
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Lutto nel Mondo dello Spettacolo: Muore a Roma Raf Vallone (Nov 2002)
Raf Vallone inizio' la sua carriera alla Radio, passo' al cinema con de Santis in Riso Amaro nel 1949, Pietro Germi lo chiamo', nel 1950, per il Cammino della speranza. Attore di prosa si affermo' anche in Francia al fianco di Simone Signoret e poi con Uno sguardo del ponte che interpetro' poi nel film di Sidney Lumet.
Pur divenuto Divo del cinema rimase attaccato al teatro di prosa dove diede interpetrazioni memorabili anche nel Tomaso Moro e Desiderio sotto gli olmi. Linguista, traduttore di classici latini, fu partigiano ed anche calciatore nel Torino.
Lavoro' accanto a Sofia Loren, Gina Lollobrigida, Silvana Pampanini e lo ricordiamo anche in Fedra accanto a Melina Mercuri.
Nato a Tropea, cresciuto a Torino, visse per molto tempo a Parigi dove era amico di Sartre, Picasso, Camus. E' spirato a Roma a 86 anni. Dopo i funerali nella Chiesa degli Artisti di Piazza del Popolo,le ceneri sono state trasportate nella sua natia Calabria.
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PRESIDENZIALI BRASILE/ UNA NUOVA FIRST LADY DI ORIGINI ITALIANE IN SUD AMERICA / MA IL CLAN DI LULA E' TUTTO ITALIANO (Oct 2002)
RIO DE JANEIRO\ aise\ - Si chiama Marisa Casa Rocco ed è nipote di italiani la nuova "first lady" del Brasile. Le origini italiane della sposa cinquantaduenne del neo-eletto Presidente della Repubblica del Brasile, risalgono ai nonni paterni, che si conobbero proprio sulla nave che li portava da Genova in Brasile.
Fu lei a preparare ventidue anni fa la prima bandiera del maggior partito di sinistra dell America Latina, cucendo una stella bianca sul un vecchio tessuto rosso portato dall Italia. E di italiani o figli di italiani è infarcita tutta la squadra di Luiz Inacio da Silva. Guido Mantega, il suo consigliere economico, è nato a Genova ed emigrato in Brasile, quando aveva solo tre anni. Il coordinatore della sua campagna, Antonio Palocci, è figlio di emigrati romani; il suo portavoce internazionale, Giancarlo Summa, è un giornalista pugliese da dieci anni in Brasile.
Ma è tutto di Marisa, sua moglie da 28 anni, il tocco italiano che ha accompagnato la vita del Presidente Lula, grazie ad una donna che, come la maggioranza dei 25 milioni di brasiliani di origine italiana, non conosce la regione da dove partirono, ma che ha già chiesto il passaporto italiano. (aise)
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Prada ai Quarti di Finale della America's Cup (5 Nov 2002)
Auckland\ aise\ - Al termine del secondo Round Robin, un team è stato eliminato: Mascalzone Latino. I rimanenti otto accedono ai Quarti di Finale divisi in due gruppi: le prime quattro barche in classifica formeranno il Double Chance Group e le ultime quattro, il Single Chance Group.
I team regateranno tra loro, secondo gli accoppiamenti decisi e inizieranno I match martedì 12 novembre. Il team svizzero Alinghi ha concluso i due Round Robin con 13 punti, che l'hanno catapultata in cima alla classifica. Dal momento che la sua posizione sarebbe rimasta inalterata, indipendentemente dall'esito dell'ultima regata in programma, l'equipaggio di Russell Coutts ha deciso di non correre l'ultimo match contro Prada, regalando alla barca italiana un punto "a tavolino".
Prada Challenge nel secondo Round ha dato il meglio di se. È stato sicuramente il team che ha migliorato di più in questa fase dell'America's Cup, ricordando a tutti di essere il difensore della Louis Vuitton Cup. De Angelis e Rod Davis hanno stabilito l'eccezionale risultato di 7/1. Luna Rossa è stata l'unica barca in grado di battere Oracle BMW Racing, nel secondo Round, e sembra essere tornata l'aggressiva combattente che avevamo conosciuto nell'edizione 2000, facendo sognare di nuovo i suoi molteplici fan. (aise)
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AMERICA'S CUP/ QUARTA VITTORIA CONSECUTIVA PER L'INARRESTABILE PRADA-- MASCALZONE LATINO PENULTIMO (Oct 2002)
AUCKLAND\ aise\ - Quella del 2002 risulta essere una delle America's Cup più "tribolate" degli ultimi anni. Il vento imperterrito continua a creare problemi e a costringere i direttori tecnici a rinviare continuamente le regate, tanto da mettere in seria difficoltà i team che si vedranno costretti a disputare due gare al giorno, pur di poter terminare in tempo il secondo Round Robin, previsto per la prossima settimana.
Per le squadre Italiane la situazione non sembra essere cambiata. Prada continua a vincere, mentre Mascalzone Latino non riesce ad ottenere quelle vittorie che forse meriterebbe. Prada ha vinto rispettivamente contro Stars & Stripes e La Defi. Mascalzone Latino ha invece perso contro Alinghi e Orn. Regata poco emozionante quella tra Stars & Stripes e Luna Rossa.
La barca italiana si è allungata immediatamente, sfruttando un ottimo salto di vento, mentre, niente da fare per i ragazzi di Stars & Stripes, che nonostante le ripetute manovre hanno accumulato secondi di svantaggio. Luna Rossa ha girato la prima boa con un anticipo di 20 secondi sugli avversari ed è riuscita a rimanere in testa per tutta la regata. Le barche non hanno sviluppato differenti velocità, ma Prada ha dimostrato una grande confidenza con il mare neozelandese, navigando sempre nel vento e inseguendone i repentini salti. Luna Rossa, quindi, conquista il secondo punto del Round Robin Two, tagliando il traguardo con 41 secondi di vantaggio.
Nuova vittoria, poi, contro i francesi di Le Defi, con 64 secondi di vantaggio al momento dell'arrivo al traguardo. Il distacco, in effetti, è cresciuto solo nel finale di regata. Luna Rossa ha, infatti, impiegato quasi tutto il primo lato a rimontare i transalpini, dopo aver fatto una scelta errata del campo di regata. Non è stato tanto il distacco di 5 secondi alla prima boa, quanto gli 80 metri di svantaggio nella poppa successiva che hanno fatto temere il peggio. Ma le capacità e l¹esperienza del team Italiano hanno capovolto la situazione, permettendo di vincere la regata con 1 minuto di vantaggio. Dopo aver battuto Le Défi, e ottenendo così la quarta vittoria consecutiva dopo le modifiche a "Ita 74", Luna Rossa, sarebbe dovuta scendere in acqua, per la quarta giornata, contro gli svizzeri di Alinghi, invece è rimasta in porto dopo aver subito un danno ad un piedistallo. L'equipaggio ha chiesto e ricevuto dal Comitato di regata il nullaosta per non regatare contro il team svizzero. Un altra gara, questa, che si terrà a "data da destinarsi". Brutta situazione invece per Mascalzone Latino che continua a perdere.
La prima sconfitta del Round Robin Two l'ha ottenuta contro l'inavvicinabile Alinghi. L'equipaggio svizzero, nonostante l'impegno del team napoletano, ha interpretato al meglio i salti di vento conquistando sempre maggiore vantaggio. Alla prima boa, Alinghi girava con 53 secondi di vantaggio.
Nessuna speranza di recupero per gli italiani che fino alla fine hanno lottato ma hanno visto crollare i loro desideri di vittoria. Sconfitta purtroppo anche contro gli svedesi di Orn. Mascalzone Latino non ha avuto fortuna. La barca napoletana è stata aggressiva e pericolosa in partenza, ma, nonostante l'ottimo lavoro, gli svedesi sono riusciti a partire in boa, mentre i napoletani, costretti a una virata a cinque minuti dallo start, sono partiti in barca. Orn si è dimostrato ovviamente più veloce e ha girato la prima boa con 24 secondi di vantaggio, navigando sempre nel vento. Mascalzone Latino ha perso per 1 minuto e 24 secondi. (simona salta\aise)
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TRE GIORNI PER ANALIZZARE 'L'IMPATTO DELLA II GUERRA MONDIALE SUGLI ITALO AMERICANI DAL 1935 AD OGGI'
CHICAGO\ aise\ - Da Giovedì 24 a sabato 26 ottobre si è svolto a Chicago un interessante convegno, presso la Loyola University. L'American Italian Historical Association (A.I.H.A.) ha infatti presentato il XXXV convegno internazionale sul tema "L'impatto della II Guerra Mondiale sugli italo-americani dal 1935 ad oggi".
Tale appuntamento si è articolato in otto sessioni ed ha analizzato il ruolo della II Guerra Mondiale nel determinare l'identità italo-americana, l'impatto sulla politica e sulla cultura, l'emigrazione italiana post-bellica negli USA, in Canada, nell'America del Sud e in Australia.
Presentato dall' American-Italian Historical Association, dalla Loyola University, Chicago, con l'assistenza dell'Istituto.(aise)
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VATICANO/ XXIV ANNIVERSARIO DI PONTIFICATO/ IL PAPA RINNOVA LA SUA PREGHIERA ALLA MADONNA PER POTER COMPLETARE LA SUA MISSIONE (Oct 2002)
ROMA\ aise\ - "Madre Santissima, (...) ottieni anche a me le forze del corpo e dello spirito, affinché possa compiere fino alla fine la missione assegnatami dal Risorto. A te rimetto tutti i frutti della mia vita e del mio ministero; a te affido le sorti della Chiesa; (.) in te confido e a te, ancora una volta, dichiaro: "Totus tuus, Maria! Totus tuus! Amen" Queste parole ripeto oggi, rendendo grazie a Dio per i ventiquattro anni del mio servizio alla Chiesa nella Sede di Pietro. In questo particolare giorno, affido nuovamente alle mani della Madre di Dio la vita della Chiesa e quella tanto travagliata dell'umanità. A Lei affido anche il mio futuro. Depongo tutto nelle sue mani, affinché con amore di madre lo presenti al suo Figlio, "a lode della sua gloria"".
Con queste parole, le stesse che pronunciò ad agosto, nel corso del suo ultimo viaggio in Polonia, nel santuario di Kalwaria Zebrydowska, il Papa rinnova, nel giorno del 24esimo anniversario della sua elezione, la preghiera alla Madonna "affinché possa completare la sua missione". Giovanni Paolo II ha così ribadito che non ha alcuna intenzione di dimettersi.
Diretta tv per l'udienza generale tenuta oggi, durante la quale il Papa, che accanto aveva 'immagine della Madonna del Rosario arrivata da Pompei, ha firmato la sua lettera 'Rosarium Virginis Mariae'. In essa egli ha spiegato i cinque nuovi misteri sulla vita pubblica di Gesu' chiamati "misteri della luce". Il battesimo nel Giordano: mentre il Cristo scende nell'acqua, il cielo si apre e la voce del Padre lo proclama Figlio diletto, mentre lo Spirito scende su di lui per investirlo della missione che lo attende. Le nozze di cana: e' il primo dei segni miracolosi, quando Gesù, cambiando 'acqua in vino, apre alla fede il cuore dei discepoli grazie all'intervento di Maria, la prima dei credenti che dice ai servi fate quello che vi dirà. "Tale raccomandazione - spiega il Papa - diventa la grande ammonizione materna che Ella rivolge alla Chiesa di tutti i tempi". L' annuncio del regno di dio: con l'invito alla conversione e la remissione dei peccati a quanti si accostano a Lui. La trasfigurazione: "e' il mistero di luce per eccellenza - spiega il Papa - ciò che avviene sul monte Tabor. La gloria della divinità sfolgora sul volto di Cristo, mentre il Padre lo accredita agli apostoli estasiati perché lo ascoltino e si dispongano a vivere con lui il momento doloroso della Passione, per giungere alla Resurrezione e a una vita trasfigurata dallo Spirito Santo". Istituzione dell'eucarestia: nel Cenacolo Cristo si fa nutrimento con il suo Corpo e il suo Sangue sotto i segni del pane e del vino, testimoniando sino alla fine il suo amore per l'umanità, per la cui salvezza si offrirà in sacrificio. "I misteri della Luce - ha suggerito il Papa - siano contemplati il giovedì in sostituzione dei misteri gaudiosi". Nei suoi anni di pontificato il Papa ha compiuto 240 viaggi, ha incontrato 51 tra re, regine e principi, 271 presidenti della repubblica, 88 primi ministri. (aise)
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COLUMBUS DAY/ IL MINISTRO TREMAGLIA INAUGURA IL PRIMO NUCLEO DEL MUSEO DELL'EMIGRAZIONE(Oct 2002)
NEW YORK\ aise\ - Dopo l'esecuzione degli Inni nazionali, quello italiano e quello americano, nella sede del Consolato generale di New York il Ministro per gli Italiani nel Mondo, Mirko Tremaglia, ha inaugurato il primi nucleo del Museo dell'Emigrazione Italiana.
"E' con grande piacere - ha esordito il Console Generale Giorgio Radicati nell'introdurre Tremaglia - che vi presento il Ministro per gli Italiani nel Mondo, qui con noi perché scelto come Ospite d'Onore della Parata del Columbus Day. Oggi siamo qui per inaugurare un museo che si lega alla memoria della nostra emigrazione. E' un museo unico nel suo genere - ha spiegato Radicati - che vedrà aggiungersi, a questo piccolo nucleo, una serie di testimonianze destinate ad arricchire questa iniziativa. Il museo prevede anche una pagina web: un sito dove poter leggere ed inserire altre preziose testimonianze di quanti hanno vissuto una pagina della nostra storia. Sono lieto - ha concluso il Console generale - che questo museo sia inaugurato proprio il giorno del Columbus Day, dal Ministro Tremaglia". Ancora emozionato per il bagno di folla e per "lo spettacolo meraviglioso all'insegna del Tricolore e dell'amicizia tra l'Italia e l'America", il Ministro Tremaglia ha innanzitutto donato al museo un cippo con l'emblema del Ministero per gli Italiani nel Mondo. Tremaglia ha ringraziato il Console Radicati per il lavoro svolto a favore della comunità "perché i consoli sono quelli più vicini ai nostri connazionali, ne conoscono le richieste e le esigenze. Questi italiani hanno iniziato il cammino della speranza un secolo fa, e hanno sempre mantenuto vivo il culto della loro terra lontana, della Patria. Quello che è capitato questa mattina è stato struggente - ha poi affermato a proposito della sua partecipazione alla Parata del Columbus Day" - ho sventolato, come Ministro della repubblica Italiana, il Tricolore sulla Fifth Avenue, come fossi in una qualsiasi strada italiana, tra altri tricolori e gli applausi della gente".
Tremaglia ha quindi avuto parole di grande riconoscenza e gratitudine per quanto i nostri connazionali sono riusciti a creare in ogni angolo del mondo. In riferimento al Museo, il Ministro ne ho sottolineato il messaggio dell'importanza della memoria: "Non bisogna dimenticare il passato, ma occorre guardare al futuro, alla nuova realtà rappresentata dall'Altra Italia nel mondo". A conclusione dell'inaugurazione, il Console Radicati ha donato al Ministro una foto di Ellis Island, nel secolo scorso punto di primo approdo per migliaia di nostri connazionali, luogo da cui nasceva il sogno di una vita, di un futuro migliore. Un sogno che, costato enormi fatiche, è divenuto per molti una realtà. "Impariamo a non dimenticare il passato - ha ribadito il Ministro - soprattutto quando vediamo arrivare sulle nostre coste tanti disperati che inseguono il vostro stesso sogno. L'accoglienza è un fatto di civiltà ed umanità, che deve sempre tener conto della legalità".
Alla cerimonia hanno partecipato anche il Segretario generale del CGIE, Franco Narducci, che ha seguito il Ministro in questa visita, i Consiglieri del del CGIE per gli USA, Centofanti, Mangione, Delli Carpini ed Orefice, per il Canada, Consiglio, e il Presidente della Commissione Informazione del CGIE Zoratto, il Sottosegretario alla Funzione Pubblica, Learco Saporito. Con loro anche il Capo dei Vigili del Fuoco, Daniel Nigro, "premiato -ha ricordato il Ministro - nel corso della cerimonia del Premio per gli Italiani nel Mondo", Mike Stern e numerosi parlamentari italo-americani, insieme al fratello del Governatore dello Stato di New York, George Pataki.
Il Ministro ha quindi rivolto un particolare ringraziamento a Lawrence Auriana che, nella sua qualità di presidente della Columbus Citizens Foundations, "ha dimostrato di essere un vero italiano resistendo ad un tentativo inqualificabile di rappresentare gli italiani per quello che non sono ", ha detto in riferimento alla possibile presenza dei Soprano alla Parata. "La presenza al Columbus Day - ha concluso - è stata un successo morale, grazie di cuore, grazie a tutti gli italiani di New York." (aise)
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COLUMBUS DAY/ IL MINISTRO TREMAGLIA INCONTRA MATILDA CUOMO (Oct 2002)
NEW YORK \ aise\ - Il Ministro per gli Italiani nel Mondo, On. Mirko Tremaglia, in occasione della sua visita a New York, ha incontrato la Signora Matilda Cuomo ed il Prof. Lee Jones. Nella sede del Consolato italiano, la Signora Cuomo ed il Prof. Lee Jones hanno messo al corrente il Ministro dello stato del progetto che prevede l'insegnamento della lingua italiana in 500 scuole statunitensi. Grazie all'interessamento del Ministro Tremaglia, cui la stessa Cuomo si era rivolta, oggi il progetto può contare sulla disponibilità di circa 300 milioni di lire. "Attraverso questo primo stanziamento - hanno ricordato i promotori - altri enti si sono convinti mettendo a disposizione altri fondi".
Tremaglia ha ricordato quanto interesse ci sia oggi intorno alla nostra lingua, e non solo da parte dei nostri giovani, ma anche degli stranieri. Al riguardo, ha richiamato le migliaia di studenti che seguono corsi di italiano a Budapest e si è soffermato sulla validità del Progetto della Signora Cuomo che intende far diventare l'italiano seconda lingua degli Stati Uniti. "Vogliamo italianizzare il mondo - ha affermato il Ministro - anche in considerazione dei 4 milioni di italiani e 60 milioni di oriundi". Il Prof. Lee Jones ha illustrato al Ministro lo status del progetto che dovrebbe diventare operativo a partire dal prossimo gennaio. "Questa iniziativa - ha sottolineato la Signora Cuomo - è importante anche perché serve da esempio per altri Stati. La sua presenza alla Parata - ha continuato, rivolgendosi a Tremaglia - è un regalo per tutti noi, ed il nostro impegno per la lingua italiana deve continuare." La Signora Cuomo ha poi voluto precisare l'ottimo rapporto tra tre grandi associazioni quali la NIAF, l'UNICO e i Sons of Italy che stanno ottenendo grandi risultati proprio nel campo della diffusione della lingua italiana.
Presente all'incontro, anche Mariuccia Marimò, della New York University che ha riconfermato il grande interesse degli studenti verso la nostra lingua. Alla Signora Matilda Cuomo, per l'impegno dedicato all'affermazione della lingua di Dante, il Ministro ha donato la medaglia del Ministero per gli Italiani nel Mondo. (aise)
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IN MEMORIA DELL'11 SETTEMBRE (12 settembre 2002)
QUIRINALE/ IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CARLO AZEGLIO CIAMPI ALLA INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA '11 SETTEMBRE 2001-COSI' IL MONDO L'HA VISTO': 'IMMAGINI TERRIBILI CHE MAI SI CANCELLERANNO DALLA MIA COSCIENZA'
ROMA\ aise\ - Il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, con il Presidente del Senato, Marcello Pera e l'Ambasciatore americano Mel Sembler, ha inaugurato nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani la mostra "11 settembre 2001. Così il mondo l'ha visto", organizzata dal Senato della Repubblica in collaborazione con l'Ambasciata degli Stati Uniti d'America. "Dalla mia coscienza - ha dichiarato Ciampi nel corso della cerimonia - non si cancelleranno mai quelle immagini terribili, né mai potrò rivedere Manhattan senza rimirare con gli occhi della memoria le due torri gemelle. Bene ha fatto il Presidente del Senato Marcello Pera a organizzare questa mostra, semplice e quanto mai significativa, al tempo stesso testimonianza viva di un atto esecrando e momento di riflessione e di riaffermazione di un impegno a difesa della civiltà". (aise)
ITALIANI NEL MONDO/ IL MINISTRO TREMAGLIA ALLE CELEBRAZIONI IN MEMORIA DELL'11 SETTEMBRE: IL RICORDO DEI GIORNI SUCCESSIVI ALL'ATTENTATO
ROMA\ aise\ - Partecipando alle celebrazioni a Palazzo Chigi e a Villa Taverna per ricordare gli attentati che un anno fa colpirono l'America, il Ministro per gli Italiani nel Mondo, On. Mirko Tremaglia, ha ricordato che subito dopo l'11 settembre, l'Italia ufficiale partecipò direttamente a New York a questo atto di devozione a tutti i caduti della barbarie del terrorismo rinnovando l'impegno sacrosanto della guerra totale contro il terrorismo. L'Italia questo lo ha fatto con il Ministro Tremaglia, che si è recato a New York con una delegazione di parlamentari delle forze politiche di maggioranza ed opposizione che, nella Cattedrale di Saint Patrick, hanno assistito ad una solenne cerimonia. A New York Tremaglia ha portato il messaggio del Capo dello Stato e del Presidente del Consiglio dei Ministri. In quella occasione vi è stato anche l'incontro con il Ministro Tremaglia e l'allora Sindaco di New York, Rudolph Giuliani, e la proposta del Nobel per la Pace ai Vigili del Fuoco per il loro limpido eroismo avanzata dal Ministro. (aise)
11 SETTEMBRE/ LA COMMEMORAZIONE DEGLI ATTENTATI A VILLA TAVERNA CON IL PRESIDENTE DEL SENATO PERA E IL VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO FINI/ L'AMBASCIATORE SEMBLER: CONTINUEREMO A COMBATTERE INSIEME IL TERRORISMO
ROMA\ aise\ - Sembrerebbe un tipico party americano, con tanta gente nei viali fioriti che circondano Villa Taverna, residenza dell'ambasciatore degli Stati Uniti in Italia. Ma si capisce subito che l'appuntamento "clou" della giornata della memoria è qualcosa di profondamente diverso, segnato dal ricordo e dalla consapevolezza della tragedia vissuta un anno fa. Lungo i viali che portano al piccolo palco allestito per i discorsi di commemorazione dell'ambasciatore Mel Sembler, del presidente del Senato, Marcello Pera e del vice presidente del Consiglio dei ministri, Gianfranco Fini, campeggiano i nomi e le fotografie di tutte le vittime degli attentati. E laddove non è stato possibile avere la fotografia brilla la luce di una piccola fiammella. La cerimonia ha avuto inizio con la "grande sinfonia funebre" di Berlioz eseguita dalla banda dell'esercito italiano. Dopo il saluto del Consigliere statunitense per gli affari pubblici John Dwyer e l'esecuzione degli inni nazionali italiano e americano davanti alle bandiere dei due paesi, è seguito un minuto di silenzio annunciato dall'ambasciatore.
Numerosissime le autorità presenti: i presidenti del Comune di Roma e della Regione Lazio, Walter Veltroni e Francesco Storace, i senatori a vita Giulio Andreotti e Rita Levi Montalcini; quasi tutto il Governo con, fra gli altri, i ministri Tremonti, Pisanu, Moratti, Gasparri, Frattini, Sirchia, Prestigiacomo e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta. Per il centrosinistra erano presenti, tra gli altri, il leader dell'Ulivo Francesco Rutelli, Lamberto Dini e Willer Bordon. "Rendiamo onore a tutti voi che avete sofferto a causa della perfida e disonesta mano del terrorismo. - ha poi detto l'ambasciatore nel suo discorso commemorativo rivolto ai familiari delle vittime presenti a Villa Taverna, i familiari delle vittime della tragedia delle Torri Gemelle, ma anche degli attentati terroristici compiuti sul suolo italiano - Siamo qui oggi per commemorare l'anniversario di un crimine efferato, un odioso, ingiusto e brutale attacco che ha distrutto vite e ferito migliaia di persone innocenti. Il nemico che abbiamo di fronte - ha aggiunto l'ambasciatore - è un avversario che si è rivelato in modo terribile un anno fa e minaccia il mondo civilizzato. Continueremo ad affrontare insieme quel nemico, il terrorismo, un male che pensa di distruggere i valori di libertà, giustizia, democrazia e tolleranza, tanto cari e fondamentali per la nostra società". L'ambasciatore, che ha avuto parole di elogio e grande apprezzamento per la collaborazione e il sostegno dell'Italia, ha ricordato che oltre 90 paesi in questi mesi hanno arrestato 2.400 terroristi, 161 nazioni hanno congelato beni collegati a gruppi terroristici per un valore superiore a 100 milioni di dollari, mentre oltre 60 mila truppe americane e alleate, compresi gli italiani, stanno combattendo il terrorismo in tutto il mondo. (aise)
Fascino di Napoli a Washington(26 Nov 2002)
Fedele al titolo ed alla promessa lo spettacolo " Fascino di Napoli", organizzato e diretto da Bruno Fusco ha portato a Casa Italiana le indimenticabili melodie del golfo di Napoli.
L'eclettico Conduttore, Commendator Aldo Masella ha fatto da guida in un viaggio di fantasia nella canzone napoletana, la magia della sua musica ,la sua poesia e la teatralita' che le hanno meritato un posto di primo piano nella storia della musica. Lo spettacolo ha voluto privilegiare la canzone napoletana dai primi dell'ottocento alla fine della prima guerra mondiale ed Aldo Masella ,attore,giornalista,regista ha voluto farci partecipi della sua dedizione di studioso e delle sue esperienze di attore e regista guidando il Soprano Mirella Spinu,il baritono Roberto Malaguti,la coppia di ballerini Carmela Corbo ed Aniello Torlo, in un intreccio di canzoni, poesie,aneddoti, che hanno fatto rivivere il tipico "cafe chantant"dei nostri nonni. Al Pianoforte il valente maestro Mike Mayer.
Le coreografie di Margherita Veneruso ,e la direzione di Bruno Fusco hanno creato uno spettacolo che ha riscosso I nutriti e meritati applausi di un pubblico di Napoletani di origine o di adozione, uniti nell amore per le indimenticabili canzoni. Don Carlo Zanoni, Di origine trentina, ha ospitato lo spettacolo nel salone delle feste di Casa Italiana , imprenditori e ditte locali hanno contribuito sponsorizzando programma ricordo , ed a ricreare gli stessi sapori ed odori partenopei con un menu eccezionale ,preparato dal ristorante Marco Polo,accompagnato dai vini di Vignola,le mozzarelle della Bersagliera e concluso con il tipico baba al rum di Aniello Fiorentino.
Una bella serata che e' continuata la domenica successiva con un programma speciale trasmesso da Antenna Italia.(Pino Cicala)
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Spirato Il Dottor Paul Manganaro, Ufficiale medico della Loggia Roma dell'OSIA(Nov 2002)
La comunita' Italiana di Washington ha perduto uno dei suoi figli migliori, che se ne e' andato in silenzio cosi come era vissuto. Modesto, pronto di cuore per anni il Dottor Paul Manganaro servi' i membri della Loggia Roma dei figli d'Italia come Ufficiale Medico.
Laureatosi a Siena, fece internato al Providence Hospital di Washington ed a Lawrence in Massachussetts, sua citta' natale.
Durante le seconda guerra mondiale fu assegnato ad un Opedale Militare in Inghilterra. Tornato a Washington diresse fino al 1975 la sua clinica specializzata in infortuni sul lavoro.
Chiusa la clinica servi per 10 anni nella Veteran Administration.
Aveva 92 anni.
Gli sopravvive la consorte di 60 anni, signora Constance Rizzo, tre figli, Paul, Anthony, e Marie Ragan, quattro nipoti e tre pronipoti. Melodie Italiane perde un amico e fedele ascoltatore
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SI E' CELEBRATO ALLA PRESENZA DEL PRESIDENTE DEL SENATO PERA IL XXV ANNIVERSARIO DELL'ASSOCIAZIONE LUCCHESI NEL MONDO DI WASHINGTON(October 2002)
WASHINGTON\ aise\ - Si è svolta domenica 27 ottobre a Washington DC, con grande successo, la cerimonia del venticinquesimo anniversario di Fondazione dell'Associazione Lucchesi nel Mondo.
Erano presenti il Presidente della Sede centrale, Valerio Cecchetti, il Sindaco di Pescaglia, Lando Baldassarri, il vice presidente del Consiglio dei Toscani all'estero, Sergio Scocci, il coordinatore continentale delle Associazioni del Nord America, Carlo Mannocci, il primo Consigliere dell'Ambasciata italiana, dott. Cantini, nonché, ovviamente, il direttivo dell'Associazione, numerosi soci e simpatizzanti.
Alle 14 in punto è arrivato il Presidente del Senato e Presidente onorario dell'Associazione Lucchesi nel Mondo, Marcello Pera, giunto in città per partecipare alla festa della NIAF tenutasi sabato 26; con lui numerose autorità consolari e locali. Accolto calorosamente da tutti i presenti è stato presentato dalla Presidente del circolo di Washington, Silvana Cipriani, alla quale il Presidente Pera ha risposto con un lungo ed applaudito discorso nel quale ha messo in evidenza la discendenza della sua famiglia di emigranti lucchesi, motivo per cui si sente "a casa" quando si trova in circostanze come queste. Ha incoraggiato le nuove generazioni a studiare l'italiano, visitare la terra degli avi, e continuare a seguire i valori morali, le tradizioni, la cultura trasmessi dai genitori.
Dopo aver preso parte al pranzo sociale e aver scambiato doni con la Presidente Cipriani, ha ringraziato per l'invito e la calorosa accoglienza ed al termine della serata insieme al suo seguito a lasciato Washington. (aise)
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Maria Wilmeth e Luigi De Luca, Neo Commendatori (August 2002)
Washington DC, August 5,2002
Congratulazioni a Maria Wilmeth e Luigi M. De Luca, Neo Commendatori.
Apprendiamo da Aise/Roma/:- Il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, su proposta del Ministro degli Affari Esteri, ha conferito un numero di Onorificenze dell'Ordine della Stella della Solidarieta' Italiana. Due personalita' della nostra comunita' sono state insignite del titolo di Commendatore :
Il Dottor Luigi M. De Luca :- Ricercatore e scienziato italiano negli Stati Uniti, nella sua attivita' ha sempre offerto grande aiuto e preziosa guida ai giovani ricercatori italiani.
e
la Dott.ssa Maria Guarrera Wilmeth :- ha dato un contributo fondamentale alla diffusione della lingua e della cultura italiana a Washington attraverso la costituzione del Italian Language Program, che ha diretto su base volontaria per oltre 25 anni.
Al Dottor De Luca, recentemente eletto per una seconda volta alla Presidenza del Italian Cultural Society di Washington, ed alla instancabile Dott.ssa Maria Wilmeth, le piu vive e sincere congratulazioni di AMICO e mie personali per un riconoscimento che premia il loro lavoro ed il loro contributo alla vita ed al buon nome della nostra comunita'.(Pino Cicala)
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Quarantesimo di Sacerdozio di Padre Charles Zanoni, CS (April 2002)
Washington DC, April 8,2002
Parrocchiani della Chiesa Italiana della Capitale, Autorita' Italiane ed Americane, studenti della Scuola di Italiano e parenti giunti dall'Italia e dall'Illinois hanno festeggiato assieme il 40mo anniversario di Sacerdozio del loro Parroco, il Rev Charles Zanoni che da cinque anni e' Pastore della Holy Rosary Church. Dopo la Messa solenne, riuniti nel Salone della Casa Italiana hanno espresso il loro grazie per la sua opera nella Comunita' Italiana della quale Holy Rosary e Casa Italiana sono diventati, come dice nel suo messaggio di saluto l'Ambasciatore d'Italia, "...luogo vitale di incontro delle vecchie e nuove generazioni di Italiani che vivono nell'area della Capitale."
Ospite del programma Radio Italiano di Washington, Padre Zanoni, parlando della sua esperienza di missionario Scalabriniano ha ricordato come, preparato per la Chiesa di ieri ed ordinato nella Chiesa del dopo Concilio, ha potuto aiutare sia i vecchi emigrati come i nuovi nelle loro esigenze diverse. ll contatto diretto con la comunita', ha continuato, lo ha aiutato anche come educatore di seminaristi ed ora con la Scuola di Italiano come guida, attraverso la lingua dei padri, alla ricerca delle proprie radici culturali.
Padre Zanoni, con un entusiasmo giovanile, ha dato inizio ad una nuova tradizione che unisce la comunita' di fronte alla Chiesa e Casa Italiana per dare inizio all'annuale celebrazione della Festa di Colombo.
Ci uniamo quindi all'Ambasciatore d'Italia S.E. Ferdinando Salleo esprimendo la gratitudine per il ruolo di guida e di impulso alla vita sociale e culturale oltre che spirituale della nostra comunita', ed esprimendo gli auguri piu fervidi per la prosecuzione della sua attivita'. (Pino Cicala)
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FESTA TRADIZIONALE DEI FIUMEDINISANI DI WASHINGTON (March 2002)
Washington DC- Intonando l'Evviva Maria, con le candele accese, che sole illuminavano la bella Chiesa, i fedeli hanno seguito in processione la statua della Madonna Annunziata nella Chiesa del Santo Rosario di Washington rinnovando cosi la tradizione iniziata vent'anni fa dalla Loggia Fiumedinisi dell'Ordine Figli d'Italia in America.
L'annuale Vespro fa rivivere la devozione alla Santa Patrona ed offre una occasione di incontro per ricollegarsi alla memoria comune ed offrire ai figli il senso della storia in cui si identificano i "Ciuminisani" e gli oriundi dell'antico centro della provincia di Messina.
Dopo le funzioni religiose ,la serata si e'conclusa con un ricevimento a base di dolci tradizionali e la proiezione del filmato della " Festa Grande del 2001"celebrata a Fiumedinisi. (Pino Cicala)
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Carnevale nella Capitale (March 2002)
Washington Febbraio 2002- Carnevale, la festa che in Italia ha tradizioni antiche che vanno al 1394 a Putignano, e che in citta' e paesi ha tradizioni famose in tutto il mondo, e' stato celebrato anche quest'anno a Washington con un ballo in maschera organizzato congiuntamente dall' Associazione Toscana Lucchesi nel Mondo, e dalla Societa' Abruzzese-Molisana, e con una conferenza alla Societa' Culturale Italiana del Dottor Franco Lancetti , che ha illustrato la storia delle Maschere nella Commedia dell'Arte.
Gli echi di Viareggio, Venezia, Acireale, Ivrea, Ronciglione e dei tanti altri Carnevali meno noti ma non meno importanti sono tornati cosi nel ricordo personale di ciascuno.
Io ricordo quelli che dopo la lunga guerra, ci aiutavano a dimenticarne i sacrifici con qualche ballo e qualche canzone. Allora,in una societa' meno affluente, ci accontentavamo di poco. Ricordo le feste all'oratorio, i veglioni goliardici e , con la nostalgia della giovinezza passata, il mio ultimo Carnevale in Italia, nel 1954, quando cantavamo una "Semplice Canzone da due soldi".
Con un amico fraterno ero andato a Ronciglione per la "Festa dei nasi Rossi" che il Giovedi Grasso apriva i festeggiamenti ed a cui partecipava il Prefetto cui venivano offerti "Rigatoni al sugo" serviti in "vasi" particolari ma nuovi di zecca. La festa continuava, giorno e notte, fino al martedi' successivo con sfilate, corse di cavalli, balli in piazza, veglioni, in un programma fittissimo cui partecipava tutta Ronciglione che alla festa si era preparata per tutto un anno.
Il gran veglione finale di Carnevale duro' fino all'alba. Sui coriandoli, che come un tappeto coprivano il corso, era cominciata a cadere una pioggia leggera. V'era un silenzio che si sentiva. Eravamo stanchi e ci sedemmo sui gradini di una Chiesa. Fra veglia e sonno sentimmo ,lontano, il suono di un campanaccio. Quando ci giunse vicino ci saluto' un pastore che portava al mercato ricotta fresca. Ne comprammo una forma e la mangiammo con le mani. Era ancora calda e succosa di siero. Poi i rintocchi della campana annunziarono il "Mattutino".
Si era fatto giorno ed era gia Quaresima. Sui coriandoli bagnati, ora ridotti a poltiglia fangosa , stanchi ci avviammo lentamente verso l'autobus che ci avrebbe riportato a casa. (Pino Cicala)
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Festa di Maria SS Annunziata- Patrona di Fiumedinisi
Cari compaesani ed amici di Fiumedinisi,
Presto sara' il 25 marzo,festa della nostra Patrona Maria Santissima Annunziata e come abbiamo fatto dal 1982 ci riuniremo per rivivere assieme un momento collettivo che ci ricollega alla memoria comune del paese natio nostro o dei nostri genitori.
Un momento di comunione che serve a trasmettere ai nostri figli il senso della nostra storia e le tradizioni nelle quali ci identifichiamo.
E' un momento ancora piu importante nel nuovo "villaggio globale" per riconoscerci come membri di una comunita'.
Comunita', una parola che e' entrata nel linguaggio di tutti i giorni e di cui, come tutte le cose che vengono abitualmente usate, spesso si dimentica il significato.
Comunita' era la fila che al suono della "Campana o focu" vedeva tutti i paesani, ricchi e poveri, giovani e vecchi passare i secchi d'acqua. Comunita' erano i fedeli che si recavano alla Santissima per la messa Mattutina o alla Nunziatella il 25 Marzo. Comunita' erano quei pochi, che nel 1923, ebbero il coraggio di fondare a Washington un "Circolo Dilettevole" per avere un posto dove riunirsi nel nome del paese natio.
Comunita' significa essere pronti a dare anche quando non si riceve nulla in cambio ma significa anche sentirsi parte di una storia e di una tradizione comune che solo se riusciamo a conservarne ed a trasmetterne il ricordo manterra' la nostra identita' di Ciuminisani.
Lo so che la politica di oggi e ricordi di problemi di ieri creano divisioni ma se ai ricordi negativi decidiamo di sostituire il valore della nuova esperienza comune in un mondo nuovo, se alle divisioni che distruggono decidiamo di sostituire la cooperazione che costruisce, allora potremo continuare a considerarci membri della stessa Comunita' e conservare per i nostri figli il ricordo del nostro paese e della nostra Protettrice Maria Santissima Annunziata.
Incontriamoci quindi, tutti, per celebrare assieme con la tradizionale devozione la festa della Nostra Patrona Maria Santissima Annunziata, Sabato 23 marzo 2002, nella Parrocchia Italiana di Holy Rosary Church, per cantare assieme l'Evviva Maria e restare assieme per vedere il video della Festa dell' Agosto scorso a Fiumedinisi.
(Pino Cicala)
FIUMEDINISI IN FESTA

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TRADIZIONE DI NATALE A CASA DE FRANCO
Nello spirito del Natale la signora Lidia de Franco da venti anni raccoglie, nella sua recreation room, giocattoli, cibi, e indumenti per i bambini poveri dell' area metropolitana, e li distribuisce a vari enti assistenziali. Agli inizi di dicembre la signora letteralmente mobilita tutta la famiglia, invita per un caffe' vicini di casa ed amici, e la stanza si riempie con i loro doni che formano un gioioso assieme di colori. All'inizio della novena, i doni vengono sistemati in grandi scatole, che porteranno tanta gioia a bambini meno fortunati ed al loro posto si fara' il Presepio.

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